Categoria: Motori

  • Mercedes-Benz GLA ora anche per chi ha fretta di attaccarsi alla spina

    Mercedes-Benz GLA ora anche per chi ha fretta di attaccarsi alla spina

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La quota di vetture elettriche vendute da Mercedes-Benz nel 2020 era del 7%, otto nuovi modelli dopo si è arrivati al 19%, a livello globale. Bene o male? E’ anche una questione di opinioni o forse è meglio dire fazioni.
    Perchè quella tra elettrico contro termico sarà la battaglia nel mondo dell’auto per almeno altri dieci anni. Di certo c’è che la casa di Stoccarda intende far arrivare al 50% la sua quota “elettrica” entro il 2030, ma saranno i consumatori e quindi il mercato a determinare la velocità di questa trasformazione. E l’Italia? Nel 2023 le Bev hanno rappresentato appena il 4% del venduto, poco meno delle versioni solo benzina (5%), molto meno di ibride (51%) e diesel (43%).
    Al momento quindi, nel “derby” che contrappone elettrico a non elettrico, non sembra esserci partita. Anche perchè spesso si fronteggiano tipologie di vetture completamente diverse, e quindi anche clientele potenziali molto variegate. Solo nella gamma Mercedes-Benz esistono 12 Suv e due All-Terrain, e di questi appena quattro sono solo elettrici.
    Un confronto reale è quindi sempre molto complicato. Eppure, a ben guardare, esistono due gemelle diverse in casa Mercedes-Benz: la nuova GLA e la nuova EQA. I due Suv della casa di Stoccarda sono stati infatti ideati sulla base della stessa piattaforma, la Modular Front Architecture 2. Le dimensioni lo confermano: 4.463 mm di lunghezza per la EQA con 340 litri di capacità per il bagagliaio, mentre la nuova GLA si ferma 4.410 mm ma il bagagliaio arriva a 435 litri.
    Gemelle diverse quindi, per fortuna, ma per entrambe la scelta di motorizzazioni è molto ampia. La EQA ha tre diversi livelli di potenza e due pacchi di batterie con diverse capacità. La GLA è invece proposta con motori termici diesel, benzina esclusivamente mild hybrid e plug-in hybrid. Le versioni a gasolio sono tutte equipaggiate con un motore da 1.950 centimetri cubici, ma offerto con quattro potenze che vanno da 116 a 190 cavalli, e accelerazione da 0 a 100 km/h che varia da 8,8 a 7,5 secondi. La trazione è integrale per i due modelli più performanti, mentre il cambio è sempre automatico.
    Ampia anche la scelta delle versioni benzina mild hybrid, che sono anche quattro, con un sistema elettrico che eroga 14 cavalli. Si va dalla GLA 180 equipaggiata con un 1.3 da 136 cavalli, passando per la GLA 200 con lo stesso motore la 163 cavalli. E’ poi disponibile con due diverse potenze un motore da 1991 centimetri cubici a trazione integrale, con potenze da 224 cavalli per la GLA 250, 306 per la GLA 35 AMG. Lo stesso motore, ma senza sistema ibrido ma ben 421 cavalli, infine, equipaggia la GLA 45S. E’ poi disponibile la GLA 250 con tecnologia ibrida EQ, che utilizza la versione più spinta del 1.3 benzina, integrando un sistema elettrico da 109 cavalli, grazie a cui le emissioni precipitano a 24-31 grammi di Co2 per chilometro, circa un quinto della versione mild hybrid meno inquinante, ma il prezzo è di circa 10mila euro superiore. In compenso si possono percorrere fino a 70 chilometri in modalità solo elettrica, e l’accelerazione da 0 a 100 km avviene in soli 7,9 secondi. A prescindere da quale sia il modello, GLA Service Care fino al 31 agosto sarà incluso nel prezzo di vendita, con due tagliandi gratuiti per chi finanzia l’acquisto con MyDrivePass o MyBusinessPass.

    foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

    (ITALPRESS).

  • Tony Cairoli sceglie la Ducati Powerstage RR per allenarsi

    Tony Cairoli sceglie la Ducati Powerstage RR per allenarsi

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    BOLOGNA (ITALPRESS) – Tony Cairoli, il nove volte Campione del Mondo che assieme ad Alessandro Lupino sta guidando lo sviluppo della Ducati Desmo450 MX, ha scelto la nuova Powerstage RR per i suoi allenamenti in e-Bike. Il motocross è uno degli sport motoristici fisicamente più impegnativi al mondo, in cui la preparazione conta quanto il talento nel risultato finale. Ecco perchè i migliori piloti del cross utilizzano la Mountain Bike, e la e-Bike nello specifico, per migliorare la propria condizione.
    Il principale vantaggio è naturalmente il miglioramento della forma cardiovascolare, aumentando anche la resistenza sulle lunghe percorrenze, essenziale per permettere ad un pilota di mantenere alta la concentrazione e la lucidità per tutta la durata della gara. Inoltre, il ciclismo aiuta inoltre a sviluppare la forza delle gambe, fondamentale per la stabilità e il controllo durante la guida della moto.
    In questo è di grande vantaggio anche una bici a pedalata assistita, perchè consente di pedalare a frequenze cardiache ancora più costanti, anche in presenza di dislivelli importanti, conducendo allenamenti più prolungati dando la possibilità di alternare sessioni di defaticamento.

    foto: ufficio stampa Ducati

    (ITALPRESS).

  • Debutto italiano al Macerata Opera Festival per SUV premium Voyah Free

    Debutto italiano al Macerata Opera Festival per SUV premium Voyah Free

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Il brand Voyah ha scelto Il Macerata Opera Festival per il debutto ufficiale al pubblico italiano del suo Voyah Free, SUV 100% elettrico di segmento medio-alto, progettato per offrire un’esperienza di guida premium con un focus su sostenibilità e innovazione tecnologica. In qualità di Automotive Sponsor, in occasione del prestigioso Macerata Opera Festival 2024, dal 19 luglio all’11 agosto, il brand Voyah mette a disposizione dello staff del festival alcuni esemplari di Voyah Free personalizzati con il logo della manifestazione musicale, pronti a sfilare eleganti e silenziosi per le strade della città marchigiana. Dotato di un design elegante e aerodinamico, Voyah Free combina lusso e performance, con interni spaziosi e ben rifiniti che includono materiali di alta qualità e tecnologia all’avanguardia. Lungo 4.905 metri, largo 1.950 e alto 1.645, Voyah Free ha un passo di 2.960 metri che garantisce uno spazio interno confortevole per cinque passeggeri e i loro bagagli. La capacità di carico del vano posteriore di 560 litri può salire a 1.320 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Voyah Free è equipaggiato con un potente motore elettrico, trazione integrale e sospensioni idrauliche con una potenza complessiva di 489 cv che consente di scattare da 0-100 km/h in 4,4 secondi, nonostante una massa di 2.340 kg. La batteria ad alta capacità offre un’autonomia fino a 600 km (WLTP), rendendolo ideale per lunghi viaggi senza la necessità di ricariche frequenti. Inoltre, il Voyah Free include avanzate funzionalità di assistenza alla guida e connettività intelligente, assicurando sicurezza e comodità su ogni percorso.
    La collaborazione tra Voyah e il Macerata Opera Festival rappresenta un’importante sinergia tra tradizione, innovazione, creatività e sostenibilità, valori condivisi da entrambe le realtà. “Siamo estremamente orgogliosi di essere parte del Macerata Opera Festival, un evento che non solo celebra l’arte e la cultura, ma che riflette anche un profondo rispetto per l’ambiente e per la sostenibilità. I valori di Voyah e del Festival sono perfettamente allineati: entrambi mirano a unire tradizione, innovazione e creatività, mirando a un futuro più verde. Personalmente, il legame con Macerata è molto speciale, avendo vissuto in questa splendida città che mi ha insegnato l’importanza della cultura e della comunità. Ringrazio il Macerata Opera Festival per questa opportunità unica di collaborare e contribuire al suo successo internazionale” dichiara il CEO di Dongfeng Italia, Bruno Mafrici.”Siamo onorati ed entusiasti di avere Voyah come Partner Automotive quest’anno” dichiara Flavio Cavalli, sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio. “Un brand automobilistico giovane e dinamico, fortemente impegnato nell’innovazione e nel rispetto per l’ambiente. Giunti alla nostra 60a edizione, possiamo contare su una visibilità internazionale che attrae anche nuovi sponsor come in questo caso Voyah. Veniamo scelti per la nostra forte tradizione e l’elevata qualità, per presentare al loro e al nostro pubblico una peculiare sinergia, tipica dell’opera e dello spettacolo dal vivo, fatta di innovazione e sostenibilità, ingredienti principali per contribuire a un futuro e un ambiente migliori”.
    Pronto a sbarcare in Italia in autunno con 7 modelli, il gruppo Dongfeng è tra i principali produttori automobilistici cinesi e sta entrando in Europa offrendo una gamma di modelli che includono auto elettriche, SUV e presto anche veicoli termici e ibridi di fascia media.
    Lanciato nel 2020, Voyah è il marchio del gruppo Dongfeng specializzato in veicoli elettrici premium, tra cui modelli all’avanguardia come SUV, berline e van elettrici di lusso.
    Partner finanziario di Voyah in Italia è CA Auto Bank, controllata di Crèdit Agricole Personal Finance & Mobility, in grado di offrire una gamma completa di soluzioni di finanziamento, da quelle tradizionali a quelle più innovative e flessibili, studiate su misura per soddisfare le esigenze dei clienti finali e della rete di vendita di Voyah in Italia. Oltre alle opzioni di finanziamento, CA Auto Bank offrirà anche i propri servizi assicurativi, garantendo un supporto completo alla clientela. La partnership riguarda tutta la gamma Voyah che verrà lanciata in Italia nei prossimi mesi, a partire proprio da Voyah Free. L’accordo di partnership prevede anche il coinvolgimento di Drivalia, la società di noleggio e mobilità di CA Auto Bank, che metterà a disposizione le proprie soluzioni di mobilità a 360°, dai noleggi a breve e lungo termine agli abbonamenti mensili all’auto, per supportare ulteriormente la diffusione dei veicoli Voyah sul mercato italiano.
    “Nella nostra strategia di sviluppo in Italia, la scelta di un partner finanziario strategico come CA Auto Bank è fondamentale” continua Bruno Mafrici, CEO di Dongfeng Italia. “Il nostro obiettivo è quello di diffondere i Brand e l’innovazione del gruppo Dongfeng in Italia e per questo intendiamo offrire ai nostri clienti e alla nostra rete di vendita un supporto completo, che includa soluzioni di finanziamento, servizi assicurativi e soluzioni di mobilità. Grazie a questa partnership finanziaria, sappiamo di poterci avvalere di tutta l’esperienza e la competenza di CA Auto Bank e Drivalia in Italia”. “Siamo entusiasti di dare il via, qui in Italia, alla collaborazione con Voyah, brand che condivide la nostra visione di innovazione e qualità nel settore automobilistico” dichiara Giacomo Carelli, CEO di CA Auto Bank e Presidente di Drivalia. “Questa partnership ci permette di consolidare la nostra expertise nei servizi finanziari e di mobilità, contribuendo – grazie alla nostra esperienza centenaria, unica in Europa – al raggiungimento degli ambiziosi progetti di sviluppo di Voyah”. In Italia, nella zona adriatica dell’Abruzzo e del Molise, i modelli del brand Voyah saranno distribuiti da Pasquarelli Auto, concessionaria multimarca che si occupa di vendita, di assistenza e di servizi legati alla mobilità da quasi 40 anni, in grado di garantire per il brand Voyah la rete di vendita e di assistenza.
    La rete di vendita Voyah sul territorio nazionale sta prendendo velocemente piede e conterà a settembre 15 punti vendita che diventeranno 30 entro la fine dell’anno, per offrire un servizio di vendita e post vendita in tutto lo Stivale.

    foto: ufficio stampa Voyah

    (ITALPRESS).

  • Consegnata la prima Nuova Lancia Ypsilon

    Consegnata la prima Nuova Lancia Ypsilon

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – “Oggi celebriamo un altro passo avanti nel piano di Rinascimento Lancia, con la prima consegna di Nuova Lancia Ypsilon. Un passaggio significativo per fare di Lancia un marchio desiderato, rispettato e credibile nel mercato premium europeo. A poche settimane dal porte aperte che ha dato ai clienti finali in tutta Italia la possibilità di ammirare e guidare la vettura, partono ufficialmente le consegne di Nuova Lancia Ypsilon su tutta Italia!” ha dichiarato Raffaele Russo, Premium Cluster Director del Mercato Italia di Stellantis. Nuova Lancia Ypsilon è stata consegnata presso il concessionario Nuova Auto Alpina di Ivrea nell’edizione nuova Lancia Ypsilon Edizione Limitata Cassina, parte dell’esclusiva edizione di lancio della vettura, “1 di 1906”, composta da sole 1906 unità certificate e numerate, in omaggio all’anno di nascita del marchio. Con la campagna “1 di 1906” il marchio ha inaugurato l’apertura delle vendite di Nuova Ypsilon riservando a soli 1906 clienti ed appassionati Lancia l’opportunità di accedere ad uno degli esemplari dell’edizione di lancio. Ad attestare l’unicità dell’Edizione Limitata Cassina è il Certificato di Autenticità compreso nel kit di consegna, comprensivo per la versione elettrica, anche di Charging Pass ed easyWallbox offerti da Free2move Charge, partner strategico di Stellantis per le soluzioni di ricarica.
    Il processo di consegna di Nuova Lancia Ypsilon è espressione del nuovo posizionamento premium del marchio che si traduce in un’esperienza cliente in concessionaria con massima cura per i dettagli e attenzione per i bisogni dei clienti finali. I 160 concessionari italiani del marchio sono infatti stati completamente rinnovati con la nuova Corporate Identity, che riflette i quattro pilastri alla base del piano strategico di Lancia: qualità, elettrificazione, sostenibilità e un modello di vendita innovativo. Caratterizzati da una raffinata impronta stilistica, con l’impiego di arredi firmati Cassina e materiali preziosi, gli showroom offrono un’autentica sensazione di eleganza e accoglienza, tipica dei salotti delle case italiane.
    Completamente rinnovati sono anche i processi di accoglienza e di vendita all’interno dei nuovi showroom per riservare ai clienti di Nuova Lancia Ypsilon un’esperienza premium in linea con il nuovo posizionamento del marchio. Dall’accoglienza in showroom alla presentazione della vettura, dalla prova su strada alla consegna dell’auto, la nuova esperienza cliente firmata Lancia è pensata per far sentire il cliente “come a casa” e soddisfare le sue aspettative.
    Completamente rinnovata, infine, è anche la forza vendita dedicata al marchio Lancia, una community di 240 venditori certificati, grazie ad un percorso di formazione della durata di 15 mesi, su due diversi livelli, che termineranno a settembre 2024, nell’ottica di rendere ancora più centrale il ruolo del venditore all’interno della concessionaria. E’ stato lo stesso CEO del marchio Luca Napolitano ad inaugurare a luglio 2023 il lungo percorso di trasformazione e di evoluzione della forza vendita Lancia, avvalendosi di un canale di comunicazione diretto, la community Casa Lancia, per guidarli ed accompagnarli in prima persona verso la nuova era premium del brand.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Concluso il roadshow italiano di Alfa Romeo Junior

    Concluso il roadshow italiano di Alfa Romeo Junior

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Si è concluso il tour dedicato ad Alfa Romeo Junior, la straordinaria iniziativa che ha consentito a un pubblico selezionato dalle concessionarie ufficiali Alfa Romeo di conoscere in anteprima il modello che segna il ritorno del marchio globale italiano nel segmento B, il più rilevante in Italia ed Europa. Dal 12 giugno al 12 luglio il progetto ha coinvolto 49 showroom Alfa Romeo per un totale di circa 9.000 partecipanti, che hanno vissuto un’esperienza immersiva strutturata in appuntamenti dedicati “one to one” e una serata speciale con il reveal della vettura. In particolare, gli ospiti hanno vissuto la stessa atmosfera che si respira nei più famosi Club internazionali, avvolti dalla musica avvincente del DJ set allestito per l’occasione e da suggestivo gioco di luci e ombre con le tinte rosso e nero, i colori simbolo del marchio italiano. L’esperienza è culminata con lo svelamento della Junior 100% elettrica con livrea rossa, esposta al centro di un’installazione tecnologica che ha messo in risalto le linee sinuose del nuovo modello.
    La calorosa partecipazione agli eventi ha sottolineato il senso di appartenenza alla Tribe Alfa Romeo con un’integrazione perfetta tra brand, dealer, clienti e tutti quegli automobilisti che hanno mostrato interesse per Junior e il desiderio di entrare a far parte della comunità del Biscione. Non solo gli Alfisti di ieri e di oggi, ma soprattutto quelli di domani hanno apprezzato la grande qualità della nuova compatta sportiva, la cui missione è proprio conquistare una nuova generazione attraverso un inedito linguaggio di design. Del resto, autentico oggetto cool ed unico, Junior coniuga uno stile accattivante con la tecnologia più avanzata in termini connettività e dinamica di guida. Inoltre, è disponibile in configurazione ibrida ed elettrica, senza fare distinzioni estetiche o di equipaggiamento, perchè l’unica cosa che conta è il suo essere 100% Alfa Romeo. Infine, va ricordato che ad ogni tappa del tour italiano il pubblico ha potuto ricevere informazioni dettagliate anche su Junior Ibrida e Junior Elettrica, le due nuove versioni di ingresso dotate rispettivamente delle motorizzazioni ibrida da 136 CV ed elettrica da 156 CV, e sull’esclusiva JUNIOR VELOCE, la versione di lancio top di gamma che sintetizza sportività, tecnologia e comfort in una configurazione unica ed equipaggiata con una selezione dei migliori contenuti offerti in gamma.
    “Sono molto soddisfatto dell’accoglienza ricevuta dalla Junior in questo tour che ha toccato l’intero Paese, segno che il nostro ritorno in questo segmento fosse davvero molto atteso. E sono certo che molte soddisfazioni arriveranno dalla versione VELOCE 280CV 100% elettrica, la massima espressione della sportività nella gamma, che pochi giorni fa è stata protagonista di un’adrenalinica prova dinamica pre – omologazione presso l’iconico Proving Ground di Balocco. E i primi giudizi degli esperti internazionali che l’hanno testata sono molto positivi. A piacere soprattutto è il perfetto bilanciamento tra handling “best in class” ed elevato comfort nella routine quotidiana, frutto del lavoro della stessa squadra italiana di ingegneri Alfa Romeo che ha dato vita a progetti unici come 4C, 8C, Giulia & Stelvio Quadrifoglio, Giulia GTA” ha dichiarato Raffaele Russo, Country Manager di Alfa Romeo in Italia.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Mercedes EQA, l’auto elettrica per tutti i giorni

    Mercedes EQA, l’auto elettrica per tutti i giorni

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Elettrico contro termico sarà la battaglia nel mondo dell’auto per almeno altri dieci anni. I fautori dell’uno non apprezzano l’avversario, e viceversa. Un “derby” che spesso però vede fronteggiarsi tipologie di vetture completamente diverse, e quindi con clientele potenziali molto variegate.
    Esistono però modelli che si equivalgono, e dove la scelta è solo affidata alla tifoseria. Mercedes Benz in questa partita ha deciso di stare nel mezzo del campo di battaglia, e quasi provocando le due fazioni, mette volutamente a confronto due modelli che hanno tantissimo in comune: la nuova GLA e la nuova EQA. I due Suv della casa di Stoccarda sono stati ideati sulla base della stessa piattaforma, la Modular Front Architecture 2. Le dimensioni lo confermano: 4.463 mm di lunghezza per la EQA con 340 litri di capacità per il bagagliaio, mentre la nuova GLA si ferma 4.410 mm ma il bagagliaio arriva a 435 litri.
    Gemelle diverse quindi, per fortuna, ma per entrambe la scelta di motorizzazioni è molto ampia. Certo quella della GLA è più ricca, venendo proposta diesel, benzina esclusivamente mild hybrid, plug-in hybrid. Ma ben a guardare anche la EQA offre un bouquet di soluzioni molto interessante.
    Perchè le motorizzazioni full electric sono addirittura tre: quella da 190 cavalli per la EQA 250, quella da 228 cavalli per la EQA 300 e quella da 292 cavalli per la EQA 350. Cambia anche la coppia, che passa da 385 a 390 Nm per arrivare a 520 Nm nella versione top. La capacità della batteria è di 66,5 kWh per tutte le versioni tranne la EQA250+ che invece sfrutta un pacco da 70,5 kWh arrivando alla massima autonomia per questo modello che è di 560 chilometri. Per le altre versioni si va da 411 a 528 chilometri. Un risultato ottenuto grazie a una serie di accorgimenti quali l’ottimizzazione aerodinamica e pneumatici ad alta resistenza al rotolamento. C’è poi la nuova funzione di massimizzazione dell’autonomia, con i consumatori di energia come il display o il climatizzatore, che possono essere spenti o la loro funzionalità limitata a favore di una ulteriore maggiore autonomia.
    Disponibile a 2 e 4 ruote motrici, la EQA si presenta con un nuovo frontale con superficie nera e star pattern, nuovo volante multifunzione, nuova generazione di MBUX con display centrale da 10,25 pollici di serie, funzione Plug&Charge, sistemi di assistenza alla guida aggiornati e nuove esperienze sonore con Dolby Atmos. Complessivamente sono ben sette le versioni disponibili, proprio come la gemella GLA. Infinite le personalizzazioni che passano da quattro nuovi cerchi in lega nei formati da 18, 19 e 20 pollici e due nuove verniciature, il touchscreen centrale da 10,25 pollici è invece di serie su tutti gli EQA. Ma qui grazie ai tre stili di visualizzazione, tre modalità (navigazione/assistenza/servizio) e dieci mondi cromatici della luce ambiente, ci si può sbizzarrire.
    Scegliere una vettura elettrica è però soprattutto una scelta anche ambientale, ecco allora che Mercedes anche per la EQA garantisce che la produzione è a zero emissioni di carbonio sia nello stabilimento di assemblaggio a Rastatt (Germania) che negli impianti di produzione di batterie di Kamenz (Germania) e Jawor (Polonia). E dulcis in fundo, ora Mercedes-Benz offre anche un’offerta di leasing sulla EQA 250+ Progressive Advanced che prevede un anticipo di 5.673 euro e 36 canoni da 606 euro.

    foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

    (ITALPRESS).

  • Renault Rafale auto ufficiale della Presidenza della Repubblica Francese

    Renault Rafale auto ufficiale della Presidenza della Repubblica Francese

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Presidenza della Repubblica francese ha scelto come auto ufficiale Renault Rafale. Tanto performante quanto efficiente, Rafale racchiude tutto il know-how ingegneristico di Renault. Progettato dai team del centro di design Renault con sede a Guyancourt, nel nuovo stile formale promosso da Gilles Vidal, Direttore del Design della Marca Renault, Rafale apre una nuova era del design della Marca, visionario, elegante e audace. E’ a bordo di questa creazione unica che, il 14 luglio, il Presidente della Repubblica francese si è recato alla tradizionale parata militare, andando dall’Eliseo ad Avenue de Friedland. L’auto del Capo di Stato francese è stata specificatamente adattata per rispondere alle esigenze della funzione presidenziale. Tecnologico e performante, Renault Rafale messo a disposizione dell’Eliseo si distingue per la tinta carrozzeria “Blu Sommit”, la calandra decorata dalla bandiera francese in toni sfumati, i portabandiera rimovibili, i badge blu, bianchi e rossi sulle porte anteriori e sui cerchi specifici da 20″.
    L’Eliseo è stato uno spettatore privilegiato della storia automobilistica. Da oltre un secolo, i Presidenti della Repubblica francese utilizzano auto ufficiali per i loro spostamenti. Tra queste, quelle della Marca Renault hanno svolto un ruolo fondamentale. E’ nel 1920 che la Presidenza della Repubblica francese si è avvalsa per la prima volta di un veicolo della Marca, una Renault 40 CV che è rimasta in servizio fino al 1928. Utilizzata da Paul Deschanel, Alexandre Millerand e Gaston Doumergue, quest’auto ha segnato l’inizio dell’era automobilistica presidenziale. A quei tempi, è stata il punto di riferimento dei modelli di lusso Renault. Da quel momento, ben 12 Presidenti della Repubblica francese hanno scelto Renault per gli spostamenti ufficiali. L’ultima di questa lunga serie, una Renault Espace V, è stata a disposizione dell’Eliseo nel 2016.

    foto: ufficio stampa Renault Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Michelin sostiene nuovo regolamento europeo su pneumatici usurati

    Michelin sostiene nuovo regolamento europeo su pneumatici usurati

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Michelin sostiene il nuovo regolamento europeo R117-04 sulle prestazioni dei pneumatici per auto di nuova omologazione, allo stato usurato. Entrato in vigore il 1° luglio 2024, mira ad aumentare la sicurezza stradale e a proteggere sia il pianeta, sia il potere d’acquisto degli automobilisti europei. Michelin considera necessario informare gli automobilisti sull’importanza delle prestazioni dei propri pneumatici quando usurati. Questa trasparenza è tanto più essenziale in quanto alcune prestazioni si deteriorano con l’aumentare dell’usura, soprattutto in termini di sicurezza.
    Questa nuova disposizione europea include un test normativo per migliorare la sicurezza stradale, incoraggiando gli automobilisti a fare affidamento su pneumatici sicuri fino al minimo legale di usura di 1,6 mm di profondità del battistrada.
    Il test di frenata sul bagnato utilizzato dalle autorità europee, misura la distanza necessaria per decelerare da 80 a 20 km/h su un fondo stradale standard con un’altezza d’acqua di 1 millimetro. Oltre a questi parametri, questo test ne include altri specifici come il coefficiente di aderenza stradale o la temperatura ambientale. I test sul bagnato sono già in presenti nei regolamenti per definire la soglia di sicurezza per i pneumatici nuovi e sono ampiamente riconosciuti dall’industria dei pneumatici. Inoltre, rispondono anche alle situazioni più estreme che un automobilista può incontrare sulla strada.
    Progettare pneumatici performanti dal primo all’ultimo chilometro è un punto cardine di Michelin e nasce da una scelta progettuale del Gruppo, con un unico obiettivo: la sicurezza degli utenti. Ad esempio, un pneumatico Michelin usurato, progettato per mantenere le sue prestazioni nel tempo, può frenare in media 3,4
    metri prima rispetto ad un pneumatico nuovo della concorrenza. Questa distanza rappresenta all’incirca la lunghezza di un’auto, pochi metri che sono cruciali in caso di emergenza.
    Michelin è riconosciuta a livello mondiale per i suoi investimenti in ricerca e sviluppo. Ogni anno, il Gruppo investe quasi 1,2 miliardi di euro in innovazione e R&D. Questi importanti sforzi hanno consentito ai 6.000 ricercatori di Michelin di creare, ad esempio, nuove architetture di pneumatici, innovativi design del battistrada e materiali compositi con proprietà senza precedenti. Le scelte progettuali fatte da Michelin consentono di viaggiare in sicurezza, anche quando si frena sul bagnato, indipendentemente dal fatto che il pneumatico sia nuovo o usurato.
    Secondo uno studio Michelin, il 50% dei pneumatici vengono sostituiti prima che raggiungano i 3 mm di profondità residua del battistrada.
    L’applicazione di questo regolamento potrebbe influenzare la domanda di pneumatici nuovi in Europa, che potrebbe essere ridotta di 128 milioni di unità all’anno, con una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 6,6 milioni di tonnellate. In tutto il mondo sono 400 milioni i pneumatici che vengono sostituiti prematuramente ogni anno e si potrebbero risparmiare 35 milioni di tonnellate di CO2, ovvero le emissioni di una città come New York in sei mesi. Utilizzare i pneumatici più a lungo aiuterà anche a preservare il potere d’acquisto dei consumatori. Quasi 7 miliardi di euro potrebbero essere risparmiati dagli automobilisti europei ogni anno.

    foto: ufficio stampa Michelin

    (ITALPRESS).

  • Pneumatici entrano in una nuova era con Pirelli Cyber Tyre

    Pneumatici entrano in una nuova era con Pirelli Cyber Tyre

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    GOODWOOD (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pneumatici connessi all’auto, grazie ai sensori che raccolgono e trasmettono informazioni, e realizzati con materiali certificati da parti terze indipendenti. Sono connettività e sostenibilità le parole chiave di Pirelli, che inaugura al Goodwood Festival of Speed 2024 la nuova era del pneumatico. Un percorso iniziato da tempo e che ora si arricchisce di due nuovi capitoli. A partire da Pirelli Cyber Tyre, il sistema basato su pneumatici sensorizzati che per la prima volta farà dialogare le gomme, l’unico punto di contatto tra l’automobile e l’asfalto, con i sistemi di controllo di stabilità del veicolo, fra cui ABS, ESP e controllo di trazione. In questo modo, le informazioni inviate dai sensori saranno utilizzate per offrire sia maggiori prestazioni sia più sicurezza. Una tecnologia che sarà adottata per prima dalla Pagani Utopia.
    Oltre alla connettività, la nuova era del pneumatico porta maggiore attenzione all’ambiente. Pirelli continua, da un lato, a investire in Ricerca & Sviluppo per introdurre nuovi materiali in sostituzione a quelli di origine fossile, e dall’altro a provvedere alla certificazione di parte terza dell’origine, della tracciabilità e dell’utilizzo di tali materiali. In questo percorso si inserisce la scelta di utilizzare esclusivamente gomma naturale certificata da FSC (Forest Stewardship Council) in tutte le fabbriche europee entro il 20261. I rigorosi standard di gestione forestale FSC richiedono che le foreste siano gestite in modo da preservare la diversità biologica, a beneficio dei lavoratori e delle comunità locali in modo economicamente vantaggioso per loro. Adotterà pneumatici con materiali di origine forestale FSC su un’ampia selezione di veicoli di alta gamma il Gruppo Jaguar Land Rover (JLR), che annuncia oggi l’accordo con Pirelli per la fornitura di questi prodotti.
    P Zero Corsa, P Zero Trofeo RS e P Zero Winter sono i fitment sviluppati appositamente per la Pagani Utopia, tutti equipaggiati di sensori posti nella parte interna del battistrada. Questi, connessi tramite Bluetooth alla centralina elettronica che gestisce la dinamica del veicolo, forniranno informazioni utili perchè l’auto possa scegliere le impostazioni ideali dei sistemi di controllo in base al pneumatico montato, sfruttandone a pieno le potenzialità. Un dialogo, quello fra pneumatici e auto, consentito dal software realizzato e integrato da Pirelli all’interno del “cervello” elettronico del veicolo. Per esempio, quando l’auto monterà pneumatici invernali, l’ABS saprà sfruttarli al meglio per ridurre lo spazio di arresto. Al contrario, quando la vettura sarà equipaggiata con coperture semi-slick i controlli di stabilità e trazione funzioneranno sapendo di poter contare su una riserva di aderenza più elevata. In assenza di tali informazioni, i sistemi che gestiscono la dinamica del veicolo funzionano in modo conservativo, basandosi su impostazioni che non tengono conto delle caratteristiche e delle prestazioni dei pneumatici montati. Tale “consapevolezza” tecnica, dunque, consentirà di far funzionare al meglio i controlli dell’auto elevando contemporaneamente sia la performance sia la sicurezza.
    Pirelli Cyber Tyre è una realtà unica sul mercato, è già presente su alcuni veicoli in commercio e ora guadagna questa nuova funzionalità che permette di aumentare il livello di specializzazione dell’elettronica delle vetture, anche in vista della guida autonoma. Entro il 2026 tutta la gomma naturale utilizzata nelle fabbriche europee di Pirelli sarà certificata da FSC, un percorso già avviato che coinvolgerà via via tutti gli stabilimenti. La certificazione di gestione forestale FSC conferma che le piantagioni sono gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il processo di certificazione della Catena di Custodia FSC verifica che il materiale certificato FSC venga segregato e non contaminato da materiale non certificato, dalla piantagione al produttore di pneumatici.
    Proprio in occasione del Goodwood Festival of Speed 2024, Pirelli annuncia la collaborazione con Jaguar Land Rover (JLR) per la fornitura di pneumatici con materiali di origine forestale certificata FSC su un’ampia selezione di veicoli di lusso, mentre il primo pneumatico stradale al mondo contenente gomma naturale e rayon certificati FSC prodotto da Pirelli è stato presentato nel 2021. Le altre tappe significative di questo viaggio sono l’introduzione di pneumatici con gomma FSC nel campionato di Formula 1 a partire dal primo GP del 2024 e il debutto della certificazione anche nel mondo cycling, poche settimane fa, con il nuovo Pirelli P Zero Race RS2. I nuovi strumenti come la virtualizzazione e l’intelligenza artificiale hanno permesso di accelerare notevolmente lo sviluppo di prodotti e tecnologie, grazie anche all’impegno di Pirelli in Ricerca & Sviluppo, dove ogni anno l’azienda investe circa il 5,5% dei ricavi dalle vendite High Value.
    Tali investimenti e metodologie hanno portato Pirelli a conquistare la leadership nel mercato EV attraverso la tecnologia Elect, progettata per assecondare le caratteristiche delle vetture elettrificate, BEV e PHEV. Ma anche a portare sul mercato nel 2023 il P Zero E, il primo pneumatico UHP con più del 55% di materiali di origine naturale e riciclati3 sull’intera gamma di lancio replacement (come certificato da parte terza secondo la ISO 14021), la tripla A sull’etichetta europea e la nuova tecnologia Pirelli RunForward. Questo prodotto rappresenta l’impegno dell’azienda verso la riduzione dei materiali di origine fossile sostituiti con altri da fonti naturali o riciclati. Per rendere riconoscibili ai consumatori i prodotti con almeno il 50% di materiali di origine naturale o riciclati, Pirelli ha anche realizzato un logo visibile sul fianco dei pneumatici. Ultimo in ordine di tempo a portare tale logo è il nuovo P Zero Winter 2 Elect, presentato poche settimane fa, caratterizzato da un contenuto di questi materiali superiore al 50%4, anche in questo caso validato da parte terza.

    foto: ufficio stampa Pirelli

    (ITALPRESS).

  • Exelentia, in Vaticano navetta elettrica per persone a mobilità ridotta

    Exelentia, in Vaticano navetta elettrica per persone a mobilità ridotta

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Exelentia supporta lo Stato della Città del Vaticano nella sua transizione verso la mobilità sostenibile. L’azienda specializzata in NEV, veicoli di prossimità a zero emissioni, ha consegnato al Governatorato dello Stato della Città del Vaticano una navetta elettrica ad otto posti omologata per la circolazione su strada ed equipaggiata con un allestimento specifico che consente il trasporto di una carrozzina per persone a mobilità ridotta. Si tratta, nello specifico, di una navetta Melex. La fornitura è parte della strategia di decarbonizzazione dello Stato della Città del Vaticano, che mira a rendere la propria flotta neutrale dal punto di vista ambientale entro il 2030.
    Exelentia fornirà al Governatorato dei veicoli elettrici di prossimità, destinati sia al trasporto di persone sia alla logistica all’interno del territorio dello Stato che delle zone extraterritoriali. Il primo veicolo ad essere consegnato oggi è una novità assoluta per il mercato europeo: una navetta elettrica ad otto posti omologata per la circolazione su strada equipaggiata con un allestimento specifico che consente il trasporto di una carrozzina, diventando in tale configurazione un veicolo a sei posti più la persona a mobilità ridotta.
    Il veicolo prescelto è un Melex con dotazioni che ne permettono l’omologazione per uso stradale.
    Una “prima” frutto dell’impegno di Exelentia nel processo di studio, realizzazione ed omologazione di soluzioni innovative dedicate alla mobilità sostenibile.
    “E’ un grande onore per Exelentia supportare il Governatorato dello Stato della Citta del Vaticano nel piando di riduzione delle emissioni generate dai veicoli stradali. Un impegno che Exelentia ha assunto con entusiasmo, nello spirito della sostenibilità e della difesa dell’ambiente che è parte integrante del DNA aziendale. E soprattutto un impegno con il quale l’intero team Exelentia mette in atto l’invito di papa Francesco alla cura del creato, invito contenuto nell’enciclica Laudato Sì a cui è necessario ispirare il proprio operato in favore di una sostenibilità più profonda, quella della cura appunto”, afferma Giovanni Zappia, owner di Exelentia.

    – Foto ufficio stampa Exelentia –

    (ITALPRESS).