Categoria: Motori

  • Honda CR-V ora è anche ibrida, fino a 82 km in elettrico

    Honda CR-V ora è anche ibrida, fino a 82 km in elettrico

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Sesta generazione e nuovi motori per la Honda CR-V, il modello più venduto della casa giapponese. Più largo di 10 mm e più lungo di 80 mm il Suv appare più aggressivo grazie a montanti anteriori indietreggiati e cofano allungato.
    La versione Full Hybrid (e:HEV) a trazione anteriore, rispetto alla precedente, è equipaggiata con batterie più piccole ma con maggiore densità, mentre la motorizzazione Plug-in Hybrid (e:PHEV) è una novità assoluta per l’Europa, ed è in grado di offrire fino a 82 km di autonomia in modalità solo elettrica, anche con la trazione integrale. I sistemi ibridi per entrambe queste versioni sono accoppiati al motore benzina da 2.0 litri di cilindrata, quattro cilindri, iniezione diretta e ciclo Atkinson. Per limare le emissioni, si è lavorato un pò ovunque. Dal catalizzatore con attivazione a bassa temperatura e ad alte prestazioni migliora le prestazioni ambientali, alla superficie del condotto di scarico, che è stata ampliata per migliorare la potenza erogata. Ma anche sull’anteriore, dove è stato anche introdotto un nuovo sottotelaio in alluminio pressofuso che permette di risparmiare più di 5 kg rispetto al modello precedente.
    Grande attenzione, come da tradizione Honda, al comfort a bordo, partendo anche in questo caso dal vano motore, con il coperchio del propulsore in poliuretano che aumenta l’isolamento da rumori e vibrazioni. A bordo, è evidente come la visibilità verso l’esterno sia stata sensibilmente migliorata. All’anteriore la plancia è più essenziale, con al centro il display Infotainment da 9.0″ ed accoppiato con ampio quadrante digitale da 10.2″ dietro il volante. Per quanto attiene alla sicurezza attiva e passiva, oltre ad undici airbag, la CR-V è la prima Honda ad essere dotata del sistema Sensing 360 che integra una telecamera frontale a 100°, un radar a onde millimetriche e quattro radar posizionati agli angoli per offrire una visuale a 360° intorno al veicolo, individuando strisce pedonali e bordi della strada, moto, bici e altri veicoli.
    A livello di prestazioni la nuova CR-V passa da 0 a 100 km/h in soli 9 secondi per i modelli 2WD e 9,4 secondi per quelli AWD, per raggiungere una velocità massima rispettivamente di 194 km/h e di 187 km/h. Emissioni di Co2 pari a 134 g/km per l’ibrido, mentre si scende a 18 g/km e 0,8 l/100km con la batteria completamente carica. Quando poi la batteria è completamente scarica, questi valori aumentano solo marginalmente, poichè il veicolo diventa un ibrido tradizionale, offrendo prestazioni paragonabili alla variante 2WD e:HEV. Ottimi i tempi di ricarica della e:PHEV: con la batteria a 25 gradi di temperatura, CR-V raggiunge uno stato di carica del 100% in sole 2,5 ore, grazie alla potenza del caricatore da 6,8 kW. Il listino prezzi parte da 49.900 euro.

    foto: ufficio stampa Honda Auto Italia

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  • Stellantis investe nella francese Steerlight specializzata in Adas

    Stellantis investe nella francese Steerlight specializzata in Adas

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Stellantis Ventures, il fondo di venture capital del gruppo automobilistico creato con un investimento iniziale di 300 milioni, ha investito in SteerLight, l’azienda che ha sviluppato una nuova generazione di tecnologie di rilevamento LiDAR (Light Detection and Ranging) ad alte prestazioni. La soluzione LiDAR SteerLight sfrutta la tecnologia fotonica del silicio, che integra un materiale semiconduttore universale con una connettività ottica ad alta velocità.
    Il sistema rileva l’ambiente circostante in maniera tridimensionale con una risoluzione e una precisione mai raggiunte finora, a costi di produzione inferiori rispetto ai sistemi LiDAR attualmente disponibili. La tecnologia garantirà ai conducenti dei futuri veicoli dei brand di Stellantis un importante miglioramento delle prestazioni dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS), tra cui la guida autonoma.
    Ned Curic, Chief Engineering & Technology Officer di Stellantis, in una nota rimarca come “i miglioramenti nella guida autonoma rimangono una priorità per Stellantis. Grazie alla rivoluzionaria tecnologia di SteerLight, ora sarà possibile ampliare e migliorare le applicazioni ADAS”. SteerLight, spinoff dell’istituto francese di ricerca tecnologica CEA-Leti, utilizza un’onda continua modulata in frequenza (FMCW) LiDAR basata sulla tecnologia fotonica del silicio, che consente di collocare lo strumento su un microchip. Si tratta di un sistema compatto e resistente, grazie all’assenza di parti mobili, che garantisce un’ampia flessibilità di utilizzo nel settore automotive. Dalla sua costituzione nel 2022, Stellantis Ventures ha investito in 12 startup e in un fondo per la mobilità, focalizzandosi sullo sviluppo di tecnologie all’avanguardia in grado di apportare benefici concreti sia ai singoli clienti sia alla società nel suo complesso.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Stellantis –

  • Nuova Lancia Ypsilon edizione Cassina ora anche in versione ibrida

    Nuova Lancia Ypsilon edizione Cassina ora anche in versione ibrida

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – “Il Rinascimento di Lancia è ripartito dall’Italia con la Nuova Ypsilon, il modello che segna l’ingresso del marchio nell’era della mobilità elettrica e che nasce sia in versione elettrica che ibrida. A poche settimane dal lancio della versione elettrica e grazie al suo successo, oggi si apre l’ordinabilità della versione MHEV con nuova Lancia Ypsilon edizione limitata Cassina da 100 cavalli per completare l’offerta top di gamma del modello” ha dichiarato Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia. Oggi la nuova Lancia Ypsilon edizione limitata Cassina è disponibile anche in versione ibrida: ideale per tutti coloro che ricercano versatilità e rispetto per l’ambiente, la vettura è alimentata da un motore ibrido di ultima generazione, con cilindrata di 1.2, 48V a 3 cilindri e 100 CV (74 Kw), che abbina il massimo dell’efficienza alla massima affidabilità. Il motore garantisce una velocità massima di 190 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9.3″, ma la possibilità di passare all’alimentazione elettrica permette di ridurre i consumi della vettura e migliorare l’esperienza di guida, anche grazie ai sistemi di manovra a basso consumo che rendono i movimenti fluidi e dinamici al contempo, anche nei percorsi in città.
    La versione ibrida è dotata unicamente di cambio automatico e-DCT a 6 rapporti e, grazie al supporto delle funzionalità elettroniche quali e-Start, w-Parking, e-Queueing ed e-Creeping, permette di plasmare lo stile di guida migliore sulla base delle personali esigenze e preferenze del conducente. L’esclusiva versione ibrida sarà disponibile a partire da 28.000 e con un’offerta finanziaria in collaborazione con Stellantis Financial Services Italia che prevede un anticipo di 6.538 euro ed una rata mensile di 200€ al mese per 35 mesi che include 3 anni/30.000km di garanzia. TAN 4.99%, TAEG 7.01%. Finanziamento valido per tre anni, alla scadenza dei quali il cliente ha la possibilità di riscattare con il pagamento di una maxi-rata dell’importo di 18.512,8€ o alternativamente restituire o sostituire il veicolo alla scadenza contrattualmente prevista. Offerta valida fino al 31 marzo.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Stellantis rafforza la partnership con Archer

    Stellantis rafforza la partnership con Archer

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Stellantis e Archer Aviation hanno annunciato oggi che Stellantis ha recentemente completato l’acquisto sul mercato aperto di 8,3 milioni di azioni di Archer. Una dimostrazione della fiducia di Stellantis nei piani di Archer, impegnata ad introdurre sul mercato il suo velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) a partire dal 2025. Questo nuovo investimento di Stellantis fa seguito alla recente visita del CEO Carlos Tavares alla sede centrale e agli impianti di produzione di Archer a Santa Clara, in California.
    Nel gennaio 2023 Stellantis ha annunciato la volontà di produrre in esclusiva il velivolo Midnight di Archer. Una decisione che permette ad Archer di rafforzare il suo percorso verso la commercializzazione del velivolo, evitando al tempo stesso ingenti spese legate all’ingresso sul mercato. La costruzione dell’impianto di produzione di Archer, in Georgia, sarà completata entro la fine dell’anno. La prima fase dei lavori prevede la realizzazione di un impianto da circa 32.000 metri quadrati (350.000 piedi quadrati) su un’area di circa 404.000 metri quadrati (100 acri). Lo stabilimento verrà utilizzato per la produzione di un massimo di 650 velivoli l’anno: sarà una delle più grandi strutture dell’industria aeronautica in termini di volumi produttivi.
    Midnight è progettato per essere sicuro, sostenibile e silenzioso, ed è in grado di trasportare quattro passeggeri e un pilota. Midnight è una soluzione ottimale per viaggi back-to-back di circa 20-50 miglia (32-80 km), con un tempo di ricarica di circa 10 minuti. “Archer si è affermata come leader nel mercato dell’aviazione elettrificata e crediamo che insieme potremmo guidare la prossima rivoluzione dei trasporti”, ha dichiarato Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Con questa operazione, Stellantis dà prova della fiducia che ripone nel team di Archer e premia i progressi che continuiamo a osservare, frutto della proficua collaborazione tra le nostre aziende”.
    “Siamo vicini a cambiare il modo in cui il mondo si muove nel cielo”, ha dichiarato Adam Goldstein, fondatore e CEO di Archer. “Archer e Stellantis stanno lavorando fianco a fianco per cogliere l’opportunità di ridefinire il trasporto urbano e offrire un enorme valore alle città del mondo e ai nostri azionisti”.
    A partire dal 2020 Stellantis è partner strategico di Archer attraverso varie iniziative di collaborazione e dal 2021 come investitore. In questo periodo, Archer ha potuto usufruire dell’esperienza di Stellantis in ambiti come produzione, supply chain e progettazione per lo sviluppo e la commercializzazione del suo velivolo eVTOL.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Tolti i veli a KIA K4

    Tolti i veli a KIA K4

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    SEOUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Kia ha diffuso una serie di immagini teaser della berlina compatta di nuova generazione, K4. Le immagini lasciano trapelare un’eccezionale fusione di tecnologia avanzata con un’estetica affascinante, perfettamente racchiusa nelle linee eleganti di K4. Le linee sinuose e fluide conferiscono un’allure di elegante raffinatezza, strettamente interconnessa con un ampio spazio interno, improntato alla massima praticità e con una caratterizzazione spiccatamente sportiva. Kia toglierà completamente i veli sul design di K4 il prossimo 21 marzo e, successivamente, in occasione del New York International Auto Show, il 27 marzo avrà luogo la première mondiale. Kia diffonderà in diretta sul canale worldwide.kia.com la première mondiale di New York, a cui tutti sono invitati a partecipare, per conoscere K4 e i nuovi standard a livello di design, innovazione e appeal di guida che introduce nel segmento delle berline compatte. Ulteriori aggiornamenti sono previsti prima dell’evento.

    Foto: ufficio stampa Kia Italia

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  • Dalla EX30 impronta di carbonio più bassa di altre Volvo elettriche

    Dalla EX30 impronta di carbonio più bassa di altre Volvo elettriche

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La Volvo EX30 vanta l’impronta di carbonio più bassa di qualsiasi altra auto Volvo completamente elettrica prodotta finora. Questo è quanto emerge dalla valutazione del ciclo di vita (LCA) della Volvo EX30, secondo la quale l’impronta di carbonio totale sarebbe pari a 23 tonnellate per 200.000 km, ovvero circa il 60% in meno rispetto alla XC40 con motore termico (a benzina).
    Il rapporto sull’impronta di carbonio identifica i principali materiali e processi che contribuiscono alle emissioni dell’auto. Concentrandosi esclusivamente sulle emissioni di gas a effetto serra, il rapporto analizza il ciclo di vita dell’auto, a partire dall’estrazione e dalla raffinazione delle materie prime fino al termine del suo utilizzo.
    L’utilizzo di energia elettrica di origine eolica per ricaricare l’EX30 riduce sensibilmente l’impronta di carbonio rispetto al mix di elettricità globale o europeo, rispettivamente del 42% e del 22% circa3. Questo dato sottolinea la necessità di accelerare gli investimenti in infrastrutture di energia rinnovabile a livello globale affinchè le auto elettriche possano esprimere tutto il loro potenziale in termini climatici.
    “La transizione verso le auto elettriche riveste un’importanza fondamentale per limitare i cambiamenti climatici, ma è necessaria una maggiore trasparenza sulle sfide che essa comporta se si vogliono ridurre ulteriormente le emissioni”, ha spiegato Jonas Otterheim, responsabile dell’azione per il clima di Volvo Cars. “Analizzando l’impronta di carbonio dell’EX30 e individuandone i materiali e i processi principali, intendiamo fornire preziose indicazioni che possano contribuire a indirizzare verso una maggiore sostenibilità le nostre scelte aziendali e quelle del settore in generale”, ha aggiunto.

    – Foto ufficio stampa Volvo –

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  • Lancia presenta il nuovo logo HF

    Lancia presenta il nuovo logo HF

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – “In occasione del debutto del film “Race for Glory” nelle principali sale cinematografiche italiane, ho il piacere di svelare il nuovo logo HF, che farà il suo esordio sulla Nuova Lancia Ypsilon HF per poi impreziosire anche le versioni ad alte prestazioni dei futuri modelli del brand. A pochi giorni dalla presentazione di Nuova Lancia Ypsilon, la prima vettura della nuova era del marchio, oggi facciamo un altro passo in avanti nel percorso del Rinascimento Lancia, che sottolinea l’anima più brutale e radicale del brand e il suo impegno nel puntare su modelli prestazionali” ha dichiarato Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia. E aggiunge “Torneremo nel Rally? Ci stiamo lavorando”. Il Centro Stile Lancia ha reinterpretato il logo HF storico, rendendolo contemporaneo. In particolare, sono stati riutilizzati i colori del logo HF, bianco, rosso e nero, senza aggiungere elementi grafici, ma semplificandoli e rendendolo più puri, nel massimo rispetto delle inconfondibili geometrie proprie del marchio Lancia. I colori sono quelli del logo ufficiale della Fulvia Coupè del ’66, mentre l’inclinazione delle lettere è quella del logo della Lancia Delta degli anni 90 per esprimere velocità e radicalità.
    Il nuovo logo HF è Progressive Classic, in quanto, in un perfetto bilanciamento tra passato e futuro, tutti gli elementi distintivi del marchio storico, composto dall’elefantino e dalla sigla, vengono ora reinterpretati in modo da essere proiettati verso il futuro. Gli elementi costitutivi del marchio sono i simboli dell’heritage Lancia che vengono ora semplificati, sia in termini di linee che di forme, creando un nuovo equilibrio, capace di esprimere innovazione, premiumness e italianità con un tocco di eclettismo. La raffinata lavorazione del logo trae oggi beneficio dalle evoluzioni registrate a livello tecnologico nel corso degli anni. Lancia Ypsilon HF avrà un assetto ribassato, una carreggiata allargata, sarà 100% elettrica con motore da 240 cavalli di potenza e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 5,8 secondi.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Jeep Avenger è ora anche ibrida, risparmio e sosteniblità

    Jeep Avenger è ora anche ibrida, risparmio e sosteniblità

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Si amplia la gamma della Jeep Avenger con una versione ibrida che affianca quelle full electric e benzina, tutte a trazione anteriore, in attesa della quattro ruote motrici in arrivo a fine anno, sempre con la motorizzazione e-Hybrid. La nuova Avenger, che non presenta novità nel design esterno, è equipaggiata con un sistema che eroga 156 cavalli, composto da un motore benzina turbo da 1.2 litri e 100 cavalli di potenza, abbinato a un motorino elettrico da 21 kW che è integrato in un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti. A tutto questo si aggiunge un generatore di avviamento azionato a cinghia a 48 Volt, per una transizione fluida alla trazione elettrica. La batteria agli ioni di litio da 0,9 kWh è alloggiata sotto il sedile del guidatore, aumentando le già ottime capacità di tenuta della piccola Jeep, che ora pesa 1.280 chilogrammi.
    Guardando ai consumi, nel complesso, il sistema ibrido a 48 Volt assicura una riduzione dei consumi del 13% rispetto al motore termico, e se consideriamo solo la guida in città, la riduzione può raggiungere il 28% nel ciclo WLTP urbano. Le emissioni sono perciò pari a 111 g/km di CO2, con un consumo netto di carburante pari a 20,4 km/litro nel ciclo WLTP. L’integrazione tra motore elettrico e termico, comprende anche la possibilità di gestire l’asse anteriore in modo indipendente sia in una modalità che nell’altra. A livello pratico, è quindi possibile eseguire tutte le manovre a bassa velocità in modalità silenziosa e completamente in elettrico per oltre il 50% del viaggio nella guida in città. Risparmiare carburante, e ridurre le emissioni, con la nuova e-Hybrid è molto semplice sin dal primo viaggio. Le grafiche del display dietro il volante, consentono in maniera molto intuitiva di gestire gli stili di guida, e giocando tra frenata rigenerativa e modalità Eco con accelerazioni progressive, può capitare di ritrovarsi con un’autonomia superiore a quella che si aveva alla partenza.
    Se poi serve, o semplicemente si ha voglia di “spingere” un pò, basta inserire la funzione E-Boost, ed allora la coppia di 55 Nm del motore elettrico si aggiunge alla coppia già disponibile del motore termico offrendo uno spunto ottimo.
    La Avenger e-Hybrid è però anche una Jeep, e quindi una vera fuoristrada. Grazie ad un’altezza da terra di oltre 200 mm, un angolo di attacco di 20°, un angolo di dosso di 20° e un angolo di uscita di 34°, può superare quasi ogni ostacolo. Specie se si integrano nella guida le tre modalità di guida studiate specificamente per che abbandona l’asfalto: Sand-Mud-Snow. In più c’è l’Hill Descent Control, che riduce il rischio di sbandamento e di perdita del controllo dell’auto su pendii ripidi e difficili. Tre gli allestimenti: Longitude, Altitude e Summit, con prezzi da 26.000 e 31.000 euro chiavi in mano, esattamente 1.700 euro per ogni allestimento rispetto alle versioni benzina. Su tutte è presente l’interfaccia digitale con display da 7″ insieme a fari a LED, selec-terrain, palette al volante e funzioni di sicurezza. A questi si aggiungono i pacchetti di optional, tra cui l’impianto audio premium JBL, sedili in pelle con regolazione elettrica e funzione di massaggio, oltre all’opzione di guida assistita di livello 2.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Volvo, a febbraio percentuale più alta di vendita modelli elettrificati

    Volvo, a febbraio percentuale più alta di vendita modelli elettrificati

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Volvo ha venduto 50.315 vetture nel mese di febbraio, registrando un calo del 2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Il motivo principale di questa contrazione è da ricercare nella coincidenza con il Capodanno Lunare festeggiato in Cina a febbraio. Nel corso del mese, il marchio svedese ha registrato la quota più alta mai raggiunta di vendite di modelli elettrificati, sia per quanto riguarda le vetture a trazione completamente elettrica, sia in termini di ibride plug-in e di elettriche al 100% aggregate. Questo risultato è stato determinato principalmente dal lancio del nuovo SUV compatto completamente elettrico, l’EX30. Le auto a trazione completamente elettrica hanno rappresentato il 22% di tutte le auto vendute a livello globale durante il mese, mentre le vendite aggregate di auto completamente elettriche e ibride plug-in sono state pari al 44%. Le vendite in Europa si sono mantenute su livelli elevati e sono cresciute del 26% rispetto al febbraio 2023, raggiungendo un totale di 26.773 vetture. Le vendite di auto a trazione completamente elettrica o ibrida plug-in sono aumentate del 18%, mentre le vendite di vetture completamente elettriche sono cresciute del 31% rispetto al febbraio dello scorso anno. In Cina sono state vendute 7.911 autovetture, con una diminuzione del 39% rispetto al febbraio 2023. Il motivo della diminuzione è da ricercarsi nella concomitanza con i festeggiamenti del Capodanno lunare, caduti principalmente nel mese di febbraio. Le vendite di Volvo Cars negli Stati Uniti si sono attestate a 7.920 unità, con un calo del 7% rispetto al febbraio dell’anno scorso. Le vendite di modelli con alimentazione completamente elettrica o ibridi plug-in sono aumentate del 6% rispetto al febbraio 2023 e hanno rappresentato il 32% di tutte le auto vendute negli Stati Uniti.
    Nel dicembre 2023 Volvo ha presentato l’ultima novità della sua gamma di auto completamente elettriche, la EX30. Nei primi due mesi del 2024 ne sono stati venduti in totale 5.863 esemplari. Le consegne ai clienti sono iniziate in Europa, Giappone e Brasile, mentre altri mercati seguiranno nelle prossime settimane.
    Nel mese di febbraio, la Volvo XC60 è rimasta il modello più venduto con un totale di 16.026 esemplari consegnati (2023: 16.103), seguita dalla XC40 con vendite complessive di 13.193 unità (2023: 15.435) e dalla XC90 con 7.299 unità (2023: 7.120).

    foto: ufficio stampa Volvo Italia

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  • Al cinema “Race for Glory – Audi vs Lancia”, la storia della 037

    Al cinema “Race for Glory – Audi vs Lancia”, la storia della 037

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Dopo il debutto negli Stati Uniti e Canada a dicembre e l’approdo in Francia a febbraio, la pellicola arriva nelle sale italiane, a partire da giovedì 14 marzo, distribuita da Medusa Film. “Race for Glory – Audi vs Lancia” racconta la storia del Team Lancia, guidato da Cesare Fiorio e dal pilota tedesco Walter Ròhrl a bordo dell’iconica Lancia Rally 037 che vinse il Campionato del Mondo di Rally del 1983, l’ultima vittoria nella competizione di una vettura a trazione posteriore, contro rivali già dotate di trazione integrale. “E’ con grande orgoglio che grazie al film “Race for Glory – Audi vs Lancia” celebriamo il successo della Lancia Rally 037 al Campionato del Mondo di Rally del 1983 che diede vita a una delle più grandi sfide dello sport, conquistando appassionati in tutto il mondo e diventando una pietra miliare nella storia sportiva di Lancia. L’impresa, infatti, segnò l’inizio di un periodo d’oro per Lancia, ancora oggi il marchio con il maggior numero di vittorie nel mondo dei rally” ha dichiarato Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia.
    “Sono felice di poter celebrare la storia della squadra Corse Lancia, una squadra forte, fatta di piloti, ingegneri e progettisti che con tanta passione hanno compiuto insieme a me delle imprese epiche ottenendo successi indimenticabili nel corso degli anni: 15 Campionati del Mondo di Rally, tre Campionati del mondo costruttori Endurance, una 1000 miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana. E oggi è ancora più importante celebrare questa storia nell’anno in cui il marchio Lancia riparte, grazie a Stellantis” ha dichiarato Cesare Fiorio.
    Riccardo Scamarcio, Volker Bruch e Daniel Brùhl sono i protagonisti della pellicola. Nel cast anche Katie Clarkson-Hill, Esther Garrel, Giorgio Montanini, Gianmaria Martini, Haley Bennett. “Race for Glory – Audi vs Lancia” è un film di Stefano Mordini, scritto da Filippo Bologna, Stefano Mordini, Riccardo Scamarcio. Una produzione Lebowski con Rai Cinema, coprodotto da Davis Film in associazione con Mas S.r.l., prodotto da Riccardo Scamarcio e Jeremy Thomas, coprodotto da Victor Hadida.
    Le riprese sono state effettuate lo scorso anno in Italia, coinvolgendo luoghi iconici di Torino, città in cui nasce il marchio Lancia nel 1906, collaborando con Film Commission Torino Piemonte. Tra questi luoghi il grattacielo Lancia, gli uffici di Mirafiori e altre locations di Stellantis tra le quali il Proving Ground di Balocco. Sono inoltre state utilizzate alcune vetture storiche parte del parco vetture dell’Heritage Hub di Stellantis tra cui ovviamente l’iconica Lancia Rally 037, una delle 9 vetture che hanno ispirato il design delle vetture future del marchio. Meglio conosciuto con la sigla di progetto “037”, il modello nasce sulla base della Beta Montecarlo e rappresenta appieno l’animo del marchio, fatto di forme geometriche radicali, unite a un design elegante ed esclusivo, che danno vita a una vettura sempre pronta a superare ogni ostacolo. L’esordio ufficiale avviene al Salone di Torino del 1982 con la versione stradale, con 200 esemplari prodotti propedeuticamente all’entrata nel mondo del Rally.
    Caratterizzata da forme “funzionali” e spigolose, sia nel frontale che nel posteriore, la Lancia Rally 037 presenta una struttura mista, monoscocca e tubolare, che viene “vestita” con una carrozzeria aggressiva ed elegante al contempo, firmata dall’atelier Pininfarina. Per raggiungere la massima efficienza, viene realizzata in poliestere con rinforzi in vetroresina, mentre i due cofani, motore e baule, possono essere smontati integralmente, così come alcune “appendici” aerodinamiche sul montante e sulla coda, tra cui un vistoso spoiler posteriore, la rendono ancora più performante.
    La natura sportiva degli esterni si riflette anche negli interni, minimalisti e razionali, che rappresentano la quintessenza della competizione.
    La Lancia Rally 037 è una sportiva pura che incarna la famosa vittoria di Davide contro Golia: non a caso, a distanza di quarant’anni, è ancora l’ultima vettura a due ruote motrici che è stata in grado a vincere il Mondiale di Rally. Una vera e propria impresa, che ha consacrato il modello nell’Olimpo delle vetture immortali, raggiunta battendo avversari più potenti e, soprattutto, dotati di trazione integrale.
    Il 7 ottobre 1983, data indelebile nel cuore di tutti gli appassionati delle corse, la Lancia Rally 037 trionfa al Rally di Sanremo aggiudicandosi, con due gare d’anticipo, il quinto Campionato Mondiale Costruttori della sua storia. Un risultato strepitoso per una tappa interamente “firmata” dal marchio italiano, che contava ben quattro vetture nelle prime cinque posizioni finali. In pochissimo tempo, la Lancia Rally 037 conquista anche il secondo posto nel Mondiale Piloti con Walter Ròhrl e il Campionato Europeo ed Italiano con Miki Biasion.
    Da sempre Lancia è legata al mondo della sportività e delle corse. Lo straordinario palmares è frutto dell’unione tra leggendarie vetture da gara, brutali ed efficienti, e lo spirito di squadra italiano unito alla passione della Squadra Corse Lancia. Un connubio che ha permesso al marchio di dominare per più di 20 anni nei Rally, non solo tecnicamente, ma anche dal punto di vista sportivo. Auto innovative, ma anche soluzioni innovative in termini di gestione della gara: la Squadra Corse Lancia fu infatti la prima ad adottare il cambio gomme in prova speciale, per ottimizzare l’uso degli pneumatici in funzione del tipo di fondo stradale. L’attività sportiva di Lancia ha origini antiche, con Vincenzo Lancia stesso che ama gareggiare e vince diverse corse già nel biennio 1908-1909. La Casa torinese torna ufficialmente alle corse nel 1951, su decisione di Gianni Lancia, figlio del fondatore e appassionato di automobilismo sportivo. L’anno successivo nasce la Scuderia Lancia e nel biennio ’54 e ’55 la monoposto Lancia D50 è protagonista in Formula 1. Poi, negli anni Sessanta, il marchio italiano torna ufficialmente a gareggiare nei Rally e rinasce la Squadra Corse Lancia, con l’emblema dell’elefantino rosso e la sigla HF (High Fidelity). Il 1974 è l’anno del debutto ufficiale della Lancia Stratos HF, la prima auto al mondo a essere progettata appositamente per i Rally con una sola missione: essere imbattibile su qualunque terreno.
    Un passaggio propedeutico per arrivare all’impresa del 1983, sotto la guida di Cesare Fiorio, l’uomo che ha reso possibile l’impossibile, combinando le migliori competenze con la sua passione e quelle della sua squadra. Negli anni successivi, Lancia punta le sue carte sulla Delta HF 4WD a trazione integrale che, insieme alle successive Delta HF integrale e integrale 16V, dominano la scena dei Rally per sei anni a partire dal 1987. Il bilancio è di ben dieci titoli mondiali, 46 vittorie assolute su 66 partecipazioni a gare mondiali, più altre innumerevoli affermazioni in gare nazionali, facendo di Lancia Delta la vettura più vincente della storia di questa disciplina.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).