Categoria: Motori

  • Appuntamento a Misano l’11 maggio per il primo Suzuki Motor Fest

    Appuntamento a Misano l’11 maggio per il primo Suzuki Motor Fest

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Tutti gli amanti dei motori, gli appassionati del marchio Suzuki e chi possiede una moto, un’auto o un motore fuoribordo del marchio di Hamamatsu si daranno appuntamento sabato 11 maggio, al Misano Word Circuit “Marco Simoncelli”. E’ in programma la prima edizione del Suzuki Motor Ffest: una grande festa dei motori, una splendida occasione per passare una giornata all’insegna della passione e del puro divertimento dove il paddock si trasformerà in un variopinto villaggio ricco di punti di intrattenimento e attività. La giornata sarà caratterizzata da molteplici appuntamenti legati al mondo Suzuki: test ride moto, test drive auto, sessioni di prove in pista, percorsi ad ostacoli su V-Strom e Jimny, brevi corsi di guida per neofiti in sella alle moto Suzuki, mini circuiti per non patentati e simulatore di guida. Tra i momenti salienti spicca una parata sulla pista leggendaria che ospita le competizioni della MotoGP e altre categorie del motorsport. Si tratta di una sfilata aperta a tutti gli appassionati, che avranno l’opportunità di percorrere la pista insieme ai propri eroi sia su auto e che in moto.
    A capitanare il plotone saranno tre amatissimi piloti che si sono laureati Campioni del Mondo della classe 500 di motociclismo con Suzuki: Kevin Schwantz, Marco Lucchinelli e Franco Uncini. Per la gioia degli amanti dei rally sarà possibile provare la Swift Sport Hybrid in configurazione skid car, che permetterà di fare pratica con il fenomeno del sovrasterzo accompagnato da un selezionatore ufficiale del team Rally Italia Talent. Per tutti i clienti che vorranno provare l’emozione di un percorso Off Road, nel paddock di Misano sarà presente un parco giochi Trial con Driver professionisti che porteranno a bordo i clienti per un’esperienza emozionante e unica. Nel contesto del Suzuki Motor Fest si terrà il primo raduno nazionale di Suzuki Swift Sport. Un evento dove tutti i proprietari di Swift Sport potranno incontrarsi, condividere la propria passione e approfittare dei turni di circolazione turistica nello spettacolare Misano Word Circuit “Marco Simoncelli. Musica e dj set accompagneranno l’intera giornata garantendo svago per tutti.

    foto: ufficio stampa Suzuki Italia

    (ITALPRESS).

  • Dodge presenta la prima Charger elettrica

    Dodge presenta la prima Charger elettrica

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Dodge inaugura la nuova era delle muscle car, annunciando il debutto a livello globale della prima e unica muscle car elettrica al mondo, e della prima muscle car multi-energia del marchio: la nuova Dodge Charger. Dodge Charger di nuova generazione elettrizza una leggenda. La Charger manterrà il titolo di muscle car più veloce e potente al mondo, guidata dalla nuova Dodge Charger Daytona Scat Pack 2024, 100% elettrica, che eroga 670 cavalli, raggiunge 0-60 mph in 3,3 secondi (tempo stimato), e copre un quarto di miglio in circa 11,5 secondi (tempo stimato). I modelli elettrificati includono anche Dodge Charger Daytona R/T 2024 da 496 cavalli. La nuova Dodge Charger propone la trazione integrale di serie per tutti i modelli e offrirà una scelta in termini di prestazioni tramite opzioni di propulsione multi-energia: Dodge Charger SIXPACK H.O. da 550 cavalli alimentata dal motore Hurricane biturbo da 3,0 litri High Output e da Dodge Charger SIXPACK S.O. da 420 cavalli alimentata dal motore Hurricane biturbo da 3,0 litri Standard Output.
    “Dodge Charger Daytona Scat Pack 2024 elettrificata offre i livelli di prestazioni della Charger Hellcat Redeye e propone il primo Fratzonic Chambered Exhaust al mondo, mentre i modelli Dodge Charger SIXPACK alimentati dal motore Hurricane offriranno alla Brotherhood of Muscle un’opzione a gas che offre migliore potenza e migliori numeri di coppia rispetto ai precedenti motori HEMI da 5,7 e 6,4 litri. La futura generazione di Dodge Muscle è arrivata” dichiara Tim Kuniskis, CEO Dodge. La produzione delle versioni coupè a due porte di Dodge Charger Daytona Scat Pack 2024 100% elettrico e di Dodge Charger Daytona R/T 2024 inizierà a metà del 2024. La produzione dei modelli Daytona Scat Pack e R/T a quattro porte 100% elettrici inizierà nel primo trimestre del 2025. Inoltre, la produzione di Dodge Charger SIXPACK H.O. a due porte e Dodge Charger SIXPACK S.O. a quattro porte alimentate a gas è prevista per il primo trimestre del 2025. La nuova Dodge Charger sarà prodotta nell’impianto di assemblaggio di Windsor (Ontario).
    L’annuncio del marchio Dodge dell’arrivo di modelli Charger Daytona 100% elettrici e delle offerte Charger SIXPACK alimentate dal motore Hurricane, più pulite, è in linea con il piano strategico Dare Forward 2030 di Stellantis, in cui sistemi di propulsione elettrificati e più efficienti aiuteranno Stellantis a ridurre l’impronta di carbonio globale del 50% entro il 2030 e ad azzerare le emissioni di carbonio entro il 2038, tracciando così la strada da seguire per l’intero settore automotive.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Aria da coupè per la nuova BMW X2

    Aria da coupè per la nuova BMW X2

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Viene fabbricata in Germania a Regensburg (Ratisbona) la nuova BMW X2, il cui lancio nel mercato mondiale è avvenuto proprio in questi giorni. Gli esterni hanno dimensioni maggiori del modello precedente, silhouette da coupè, dinamica e scolpita, frontale da squalo con griglia, parabrezza più basso, retro netto. La lunghezza raggiunge i quattro metri e mezzo (+194 mm) rispetto alla versione precedente, l’altezza 1.590 mm (+64 mm) con dimensioni che aumentano la capacità minima del bagagliaio di 90 litri (560 l) e la massima di 115 litri (1470 l). All’interno display curvo, largo tettuccio panoramico, sedili bicolore con poggiatesta integrato grigio e bianco in pelle e alcantara con evidenti cuciture sportive. Molto ampia l’offerta delle nuove BMW X2 con motore endotermico: BMW X2 sDrive20i, tre cilindri benzina mild hybrid 48V da 170 Cv in totale, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,3″ ed una velocità massima di 213 Km/h; BMW X2 sDrive18d, quattro cilindri diesel da 150 Cv, accelerazione da 0/100 km/h in 8,9″ e velocità massima di 210 km/h e la versione integrale diesel xDrive20d, mild hybrid 48V, con potenza complessiva di 163 Cv, accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,6″ e velocità massima di 207 km/h. Dulcis in fundo l’M35i XDrive, top di gamma. Le versioni elettriche presentano la BMW iX2 xDrive30, quattro ruote motrici, con due motori elettrici, uno per asse. La potenza è di 230 kW/313 Cv con una coppia di 494 Nm, l’autonomia varia dai 417 Km ai 449 Km. L’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,6″ e la velocità massima sfiora i 180 km/h. La BMW iX2 eDrive 20, a trazione anteriore, ha un solo motore elettrico che sviluppa 150Kw/204 Cv e 250 Nm di coppia. Ha un’autonomia che varia dai 438 km ai 478 km, una velocità massima di 170 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,6″. Si ricaricano in sei ore e mezza da zero al 100% con 11Kw e in 3 ore e 45 minuti con la trifase da 22kW, in 29′ dal 10% all’80% ed in soli 10′ si ottengono 120 km di autonomia grazie al software che ne ottimizza l’efficienza. Prova su strada per la quattro cilindri benzina M35i XDrive. La M sul frontale esterno e le griglia illuminate, i cerchi in lega opzionali da 21″ style 874 Y Spoke M bicolor, così come lo spoiler posteriore ed i quattro scarichi la distinguono dagli altri modelli. Confortevole l’interno, luminoso ed insonorizzato, i sedili in alcantara con logo M Sport, il volante in pelle, il cui centro è segnato da una barra rossa come nei rally, le palette ben posizionate. Ne abbiamo apprezzato il rombo, tipico delle sportive della casa tedesca, 300 Cv e 400 Nm di coppia, l’ accelerazione, 5,4″ da 0 a 100 Km/h, e la velocità massima di 250 Km/h. Ottima la tenuta di strada grazie alla trazione integrale, e la frenata energica, dischi forati, il tutto abbinato ad un assetto di guida non troppo rigido. L’assistenza alla guida, che supera il secondo livello, comprende fra l’altro il sistema anticollisione frontale, limite di velocità, cambio corsia e cruise control. Come optional l’assistente parcheggio e la possibilità di attivare le telecamere da remoto e controllare la vettura in caso di allarme. Solo tre i modelli per tutte le versioni: Base, M Sport Package/Pro e M35i xDrive. Il costo delle nuove BMW X2, in concessionaria da marzo, va dai 45.000 Euro ai 60.000 Euro.

    foto: ufficio stampa Bmw Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Al via produzione della Mini Countryman Electric a Lipsia

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    MILANO (ITALPRESS) – L’elettrificazione continua nello stabilimento del Bmw Group di Lipsia: quattro mesi dopo l’avvio della produzione della Mini Countryman con motore a combustione, anche la versione completamente elettrica sta uscendo dalle linee di Lipsia. La Mini Countryman Electric rappresenta un passo importante nella transizione del marchio Mini verso la completa elettrificazione entro il 2030 e combina un go-kart feeling elettrificato con una mobilità a zero emissioni locali. E’ disponibile in due varianti completamente elettriche: la Countryman E (150 kW, 204 CV | consumo elettrico 17,4 – 15,7 kWh/100 km | emissioni di CO2 0 g/km) e la più potente Countryman SE ALL4 a trazione integrale (230 kW, 313 CV | consumo elettrico 18,5 – 16,8 kWh/100 km | emissioni di CO2 0 g/km).
    Per consentire la produzione di un massimo di 350.000 unità all’anno – 100.000 in più rispetto al passato – lo stabilimento di Lipsia è stato costantemente aggiornato dal 2018, con ampie aggiunte e aggiornamenti a carrozzeria, verniciatura, assemblaggio e logistica. Il principale motore dell’aumento dei volumi è la Mini Countryman. Nel corso del 2024, la produzione salirà a quasi 500 unità al giorno, oltre ai circa 800 veicoli Bmw che lo stabilimento produce. Inoltre, grazie al suo sistema di produzione flessibile, lo stabilimento di Lipsia è in grado di rispondere rapidamente alla domanda dei clienti, ad esempio aumentando la quota di veicoli completamente elettrici. Un volume di produzione più elevato significa occupazione sicura e fino a 900 dipendenti in più solo nella produzione di veicoli. Entro la fine del 2024, lo stabilimento di Lipsia impiegherà circa 7.000 dipendenti Bmw. L’orario di lavoro dovrà essere adattato in tutte le tecnologie, con turni notturni nell’assemblaggio che inizieranno per la prima volta a settembre di quest’anno e la produzione di automobili 24 ore su 24 in tre turni. Con il lancio della Mini Countryman Electric, tutte e tre le fasi del processo di produzione delle batterie ad alta tensione Gen 5 sono ora rappresentate nello stabilimento del Bmw Group di Lipsia: rivestimento delle celle, produzione dei moduli e assemblaggio delle batterie. Le operazioni in tutte e tre le fasi stanno attualmente aumentando, con cinque linee di rivestimento delle celle, tre linee di produzione dei moduli e due linee di produzione delle batterie ad alta tensione.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Mini –

  • Toyota consegna prime auto per Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi

    Toyota consegna prime auto per Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Toyota, in qualità di partner mondiale per la mobilità del Comitato Olimpico Internazionale e del Comitato Paralimpico Internazionale, ha consegnato i primi veicoli a supporto dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, sottolineando il proprio impegno nel rendere Parigi 2024 una vetrina innovativa di mobilità inclusiva e sostenibile. Questo garantisce che atleti, stakeholder, personale, volontari e spettatori possano spostarsi in modo sicuro e con un impatto ambientale ridotto. La cerimonia di consegna delle chiavi della flotta di Parigi 2024 si è svolta nel quartier generale di Parigi 2024 (Pulse building), alla presenza di Tony Estanguet, Presidente di Parigi 2024, Yoshihiro Nakata, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe, Frank Marotte, CEO di Toyota France e Didier Gambart, Presidente di KINTO Europe.
    Questo evento simbolico non solo indica la collaborazione tra Toyota e i Giochi Olimpici e Paralimpici Parigi 2024, ma svela anche la visual identity appositamente ideata per Parigi 2024 che evidenzia la strategia multi-tecnologica di Toyota verso la neutralità carbonica, dove ogni tecnologia presente ai Giochi è identificata con colori specifici. Nel complesso, Toyota fornirà una flotta di oltre 2.650 veicoli elettrificati e 700 soluzioni di mobilità elettrica dell’ultimo miglio. Tra queste ci sono 250 Accessible People Mover (APM), riprogettati per Parigi 2024 e prodotti in Europa. Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, tutti i veicoli Toyota, compresa la flotta elettrificata e le soluzioni di mobilità avanzata, adotteranno una visual identity appositamente ideata per Parigi 2024, evidenziando la forte partnership tra Toyota e i Giochi. Il design unico enfatizzerà la strategia multi-tecnologica di Toyota verso la carbon neutrality, dove ciascuna delle tecnologie, presenti ai Giochi, sarà identificabile attraverso colori dedicati.
    Oltre alla fornitura dei veicoli della flotta ufficiale di Parigi 2024, lo staff del Comitato Organizzatore ha già potuto sperimentare il servizio di car sharing KINTO Share di Toyota a partire da settembre 2023. Questo servizio di mobilità flessibile sta supportando infatti le loro esigenze professionali durante la fase di preparazione, soprattutto quando si devono recano nelle sedi degli eventi più distanti e non facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. La flotta di KINTO Share è un esempio di inclusività e accessibilità. Gli alti tassi di utilizzo e il feedback positivo dei dipendenti di Parigi 2024 evidenziano già l’efficacia e il valore del servizio KINTO Share per il Comitato Organizzatore.
    Toyota ha anche consegnato le prime unità di C+Walk S allo staff di Parigi 2024 con disabilità, consentendo loro di muoversi liberamente all’interno dell’edificio Pulse. Questo è un primo assaggio delle 700 unità che Toyota consegnerà ad atleti, staff e spettatori per supportare la Mobilità per Tutti durante i Giochi.

    foto: Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Fiat presenta la nuova serie speciale Pandina

    Fiat presenta la nuova serie speciale Pandina

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    POMIGLIANO D’ARCO (ITALPRESS) – Fiat ha svelato la nuova serie speciale Pandina. La data di presentazione del 29 febbraio rende omaggio allo storico lancio della prima Panda nel 1980, che fu presentata al Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini nella stessa data. Obbligata la scelta della location: lo stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco, nel Sud Italia, dove la Panda viene prodotta dal 2011. “La nuova Fiat Pandina è un omaggio all’amore degli italiani per la Panda. In effetti, “Pandina” è il soprannome con cui gli italiani l’hanno sempre chiamata. Sono orgoglioso di presentare questa serie speciale in un giorno speciale, infatti, posso anche annunciare che Panda continuerà a essere prodotta a Pomigliano d’Arco almeno fino al 2027. La storia d’amore tra Panda e l’Italia continuerà così ancora per molti anni grazie ai nuovi investimenti che l’hanno resa la più tecnologica e sicura di sempre. Oggi c’è anche un altro motivo per celebrare la Panda: abbiamo infatti deciso di aumentare la produzione del 20% per soddisfare la domanda dei clienti in Italia e in Europa. Panda continua a essere leader di mercato in Italia e leader di segmento in Europa: ed è anche l’unica ibrida di segmento A del Gruppo” ha commentato Olivier Francois, Amministratore Delegato di Fiat e Direttore Marketing Globale di Stellantis, ha commentato.
    Da quarantaquattro anni Panda significa divertimento e socialità, l’iconica e frizzante Fiat Panda è leader di mercato in Italia e in Europa, con oltre 8 milioni di unità vendute durante la sua storia. Come ogni Panda, anche la serie speciale Pandina è l’auto sociale per eccellenza, e si ispira ai valori unici di semplicità, creatività e funzionalità. Il nome è un omaggio all’amore delle persone per questa “compagna di vita” che da sempre viene chiamata con affetto “Pandina”. Dotata di nuovi Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS), di un nuovo quadro digitale e di un nuovo volante, questa serie speciale è la Panda più tecnologica e sicura di sempre. Con il lancio della nuova Pandina, FIAT compie un enorme salto nel futuro, migliorando l’esperienza del cliente attraverso importanti sviluppi in termini di sicurezza e tecnologia, pur mantenendo la versatilità e l’accessibilità tipiche del suo modello iconico.
    La serie speciale Pandina presenta importanti aggiornamenti in termini di ADAS, come di consueto per Fiat offrendo soluzioni semplici alle esigenze del cliente, non per la ricerca della tecnologia come è sempre stato per la Panda.
    La dotazione di serie comprende nuovissime funzioni pensate per assistere il guidatore sia in città che fuori: il sistema di Frenata automatica d’emergenza, per ridurre i tamponamenti, come ad esempio nel traffico cittadino; il Sistema di mantenimento della carreggiata; il Rilevatore di stanchezza per avvisare il guidatore quando è stanco. E’ incluso anche il Riconoscimento della segnaletica stradale, che rileva e riconosce i segnali stradali visualizzandoli sul nuovo quadro strumenti da 7 pollici completamente digitale. Passando dalla sicurezza alla praticità, i sensori di parcheggio posteriori assicurano la massima semplicità durante i parcheggi nelle affollate strade cittadine, mentre il Cruise Control mantiene la velocità impostata – a partire da 30 km/h – senza premere il piede sul pedale dell’acceleratore. Gli abbaglianti automatici, poi, adattano automaticamente l’illuminazione alle condizioni del traffico, facilitando la guida notturna al guidatore. Inoltre, 6 airbag completano la dotazione di sicurezza di serie. La maggior parte delle funzionalità è gestita da una telecamera montata sullo specchietto retrovisore interno.
    La serie speciale offre ai passeggeri un nuovo quadro strumenti da 7″ completamente digitale con tre diverse modalità grafiche e un volante rinnovato. La Pandina è inoltre dotata di un nuovissimo touchscreen Radio DAB da 7″ con Apple CarPlay e Android Auto. Dal punto di vista del design, presenta una nuova fascia della plancia verniciata di bianco e nuovi sedili con monogramma e logo “Pandina” in rilievo, doppie cuciture gialle, dettagli bianchi e filato Seaqual contenente una materia prima sostenibile e completamente tracciabile ricavata da rifiuti marini. Gli esterni sono arricchiti da dettagli giocosi come il musetto di un panda sul coprimozzo, le calotte degli specchietti retrovisori gialli, la scritta Pandina sulle modanature laterali e la serigrafia “Pandina” sul finestrino posteriore.
    Oltre ai colori già esistenti – Bianco Gelato, Nero Cinema, Rosso Passione e Blu Italia – Pandina offre il nuovo Giallo Positano e nuovi abbinamenti bicolori (tetto nero a contrasto). La nuova serie speciale Pandina sarà disponibile a partire da quest’estate nei principali Paesi europei.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Michelin, nel 2024 dieci nuovi pneumatici e i 70 anni della Guida

    Michelin, nel 2024 dieci nuovi pneumatici e i 70 anni della Guida

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Negli anni ’50, il miracolo economico mise le ruote all’Italia attraverso una rapida rivoluzione del trasporto individuale, facilitata sia dall’arrivo sul mercato di accessibili utilitarie che dalla contestuale espansione del network autostradale. A sette decadi dall’irripetibile boom che modificò il tessuto sociale, finanziario e demografico del Bel Paese, la mobilità della penisola (ed in buona parte dell’Occidente) è alle prese con un cambiamento altrettanto epocale, legato però alla transizione energetica. In questo lungo lasso di tempo, la Guida Michelin Italia, presentata per la prima volta nel 1956 – e la cui prima edizione in assoluto risale al 1900, sotto forma di opuscolo che elencava gommisti, distributori, officine a poi, appunto, alberghi e ristoranti – è da sempre un’affidabile compagna di viaggio e anche un punto di contatto ancora in essere tra passato, presente e divenire. Come i pneumatici – core business di Michelin – anche la Guida Michelin, la cui prossima edizione italiana spegnerà 70 candeline, negli anni si è evoluta, diventando sempre più tecnologica e digitale, in linea con la missione di Michelin: migliorare la mobilità delle persone in modo sostenibile.
    L’evoluzione è un tema che accomuna entrambe le anime di Michelin.
    Pneumatici e Guida Michelin si sono trasformati diventando, anche, sempre più sostenibili. Un termine che oggi sentiamo quotidianamente, che Michelin ha iniziato a trattare oltre 30 anni fa, realizzando il primo pneumatico verde nel 1992.
    Oggi, questo aspetto è preso in conto in ogni fase dello sviluppo dei pneumatici Michelin – dalla concezione alla produzione, fino alla distribuzione e allo smaltimento – ma anche in tutta una serie di attività che hanno l’obiettivo di promuovere la sostenibilità, sottolineando le attività virtuose realizzate dalle persone con cui Michelin collabora.
    E’ il caso dell’Attestato per la Gestione Sostenibile dei pneumatici che Michelin Italia assegna alle flotte di mezzi pesanti. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di coinvolgere e ispirare partner strategici nel campo della mobilità, dando visibilità alle aziende che attraverso una attenta gestione dei pneumatici contribuiscono ad una mobilità più sostenibile con impatti positivi sull’ambiente, sulla sicurezza e sulla propria redditività.
    Così, spostandosi sul mondo della Guida Michelin, nel 2020 è nata la Stella Verde Michelin. Un riconoscimento nato per segnalare ai lettori sensibili al tema i ristoranti più virtuosi e attivi in materia di sostenibilità, ma anche con l’obiettivo di aumentare l’attenzione attorno a questo elemento nel settore della ristorazione. Dall’autoproduzione delle materie prime al supporto dei produttori locali, passando per la formazione dei giovani, l’adozione di soluzione per ridurre l’impatto energetico e lo spreco alimentare, fino ad iniziative a supporto del territorio e della società. I criteri sono molteplici e tengono in considerazione non solo sostenibilità ambientale, ma anche quella sociale.
    Il 2024 sarà così un anno pieno di novità, che vedrà l’arrivo di 10 nuovi pneumatici che verranno presentati da marzo in poi: un nuovo modello per auto, tre dedicati al mondo moto – con una anticipazione dei nuovi Power 6, Power GP2 e Anakee Road avvenuta ad EICMA – e ben 6 nuove gamme per le biciclette.
    L’innovazione è al centro del restyling dell’offerta di pneumatici e si estende anche al mondo delle Guide.
    In primavera verrà infatti svelata la selezione italiana di Hotel a cui verrà assegnata per la prima volta la Chiave Michelin. Un nuovo riconoscimento presentato a ottobre 2023 e che farà il suo debutto quest’anno in 8 paesi, tra cui figura l’Italia, che nasce con l’obiettivo di segnalare agli utenti strutture dallo stile straordinario e ricche di personalità, oltre che dal grande comfort e livello del servizio. L’attuale selezione – già disponibile sull’applicazione gratuita della Guida Michelin – sarà quindi arricchita da un nuovo pittogramma che aiuterà gli utenti a pianificare ancor meglio i propri viaggi.
    Infine, a novembre scopriremo la 70^ selezione italiana della Guida Michelin, momento topico nel mondo della gastronomia, in cui verranno svelate le nuove Stelle della ristorazione italiana.
    Un anno denso di novità, per celebrare al meglio un anniversario importante.

    – foto ufficio stampa Michelin –
    (ITALPRESS).

  • Si rinnova la Mini Countryman, più agile e piacevole da guidare

    Si rinnova la Mini Countryman, più agile e piacevole da guidare

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    ROMA (ITALPRESS) – La nuova Mini Countryman, più alta, più larga e più lunga dei modelli precedenti, prima autovettura costruita in Germania, offre ambiente spazioso e comfort di guida. Con la Mini Cooper e la mini Aceman completa la nuova Mini Family. I modelli endotermici sono C benzina a trazione anteriore, S benzina a trazione integrale, diesel e il potente e super accessoriato John Cooper Works. Le versioni elettriche sono la E, e la SE quattro ruote motrici. Anche nel modello base, C a benzina, Mini si presenta con agilità, piacere di guida ed ottimo equipaggiamento di serie. La variante più potente è contraddistinta con la lettera S. In dettaglio la nuova Mini Countryman C è più grande della precedente Mini Countryman Cooper. E’ alta 1656 cm (+ 84 mm), larga 1843 cm (+ 21 mm) e lunga 4433 cm (+ 136 mm) accentuando la propria anima di cross over per tutta la famiglia senza perdere la tradizionale identità di kart che ha reso il marchio iconico. La griglia anteriore ottagonale è ridisegnata, gli sbalzi sono corti come da tradizione.
    I fari e le luci posteriori sono a led con nuove firme. Il montante è elegante, le barre sul tetto sono finalmente di serie. L’altezza da terra è di 202 mm ed i cerchi da 17″ a 21″ in alluminio riciclato con diversi design. Cinque adulti viaggiano comodamente grazie anche ai sedili più larghi di tre centimetri e a quello posteriore che può essere spostato fino a 13 cm ed inclinato singolarmente in sei posizioni fino a 12°. Notevole l’utilizzo di materiale riciclato e di tessuto vegano in ottica di sostenibilità green. Capiente il bagagliaio che varia dai 450 l ai 1460 litri. Tutte le informazioni vengono fornite da un display centrale Oled ad alta risoluzione, rotondo, del diametro di 240 mm, mai usato in un automobile, che vengono anche sinteticamente riportate nell’head up display sotto gli occhi del guidatore. Il percorso verso la digitalizzazione si completa con il nuovo mini operating System 9 e con il Mini Intelligent Personal Assistant. L’intrattenimento prevede ampia offerta di app, funzioni estese di navigazione, videogiochi, streaming, musica e news. Le mini experience mode modificano l’aspetto dell’abitacolo con luci e suoni diversificati.
    L’assistenza alla guida di secondo livello consente al driver su percorsi autostradali di viaggiare fino a 60 km/h senza tenere le mani sul volante, inoltre è previsto assistente parcheggio e cruise control con frenatura di emergenza fino a 210 km/h. La prova su strada evidenzia agilità e piacere di guida grazie all’efficiente TwinPower turbo, la tecnologia mild hybrid integrata viene utilizzata per recuperare l’energia di frenata e supporta il motore a combustione interna durante l’accelerazione con una potenza di trazione elettrica di 14 kW e significativa riduzione dei consumi. La carreggiata leggermente aumentata e il passo allungato costituiscono la base per un’eccellente dinamica. Anche il telaio della nuova Mini Countryman trasmette un senso di sportività con il tipico go-kart feeling Mini. Quattro le versioni di allestimento : Essential, Classic, Favoured e JCW con diverse verniciature e finiture per gli interni. I prezzi variano dai 34.900 euro della Mini Countryman C da 170 Cv ai 51.000 Euro della JCW All4 da 300 Cv. Mini Countryman diesel da 163 Cv a 37.900 Euro.

    foto: ufficio stampa Bmw Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Accordo Ayvens-Stellantis per acquisire fino a 500mila veicoli

    Accordo Ayvens-Stellantis per acquisire fino a 500mila veicoli

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    ROMA (ITALPRESS) – Ayvens e Stellantis hanno raggiunto un accordo quadro multimiliardario di importanza strategica. L’intesa prevede l’acquisto fino a 500 mila veicoli da parte delle affiliate di Ayvens per la sua flotta di leasing a lungo termine in tutta Europa, nei prossimi tre anni. Le prime consegne inizieranno nel primo semestre del 2024 e proseguiranno per tutto l’anno. Ayvens è stata creata a maggio 2023 quando Ald Automotive ha acquisito LeasePlan, una delle società leader al mondo per la gestione flotte e per la mobilità. Grazie a questo accordo, Ayvens e i suoi clienti potranno scegliere tra un’ampia gamma di veicoli dei brand Stellantis. Una delle priorità condivise sarà l’integrazione della linea innovativa di veicoli sostenibili Stellantis a supporto della strategia multi-brand di Ayvens.
    Le consegne ad Ayvens includeranno un’ampia gamma di segmenti, dalle city car ai Suv oltre ai furgoni e ai minivan (compresi quelli a 7 e 9 posti), con una vasta scelta di tipologie di motorizzazione (inclusi i veicoli elettrici a batteria) dotati delle più recenti innovazioni nel software e nell’infotainment.
    Specifiche quantità, composizioni degli ordini e date di consegna – oltre ai volumi già pianificati per il 2024 – potranno essere concordati in modo flessibile dalle due aziende, tenendo conto delle caratteristiche della flotta e della domanda.
    Per Carlos Tavares, Ceo di Stellantis, “questa innovativa partnership permetterà di sostenere la progressiva transizione dei clienti di Ayvens verso una mobilità più sostenibile. Grazie ai nostri brand e alla nostra offerta di veicoli elettrici siamo in grado di offrire una soluzione su misura per ogni esigenza, ogni budget e stile di vita. Grazie a questo accordo, i clienti attuali e futuri dei brand Stellantis potranno provare le nostre ultime innovazioni, dalla propulsione avanzata alla connettività ad alte prestazioni, oltre ad un comfort impareggiabile.
    Si tratta di una grande opportunità per i clienti di Ayvens ed è il modo giusto per proseguire assieme verso un futuro a zero emissioni di carbonio”. Tim Albertsen, Ceo di Ayvens, sottolinea come “siamo estremamente soddisfatti di aver raggiunto questo accordo quadro con Stellantis, con l’obiettivo di fornire ai nostri clienti dei veicoli multi-brand di qualità, aiutandoli progressivamente nel processo di transizione verso una mobilità più sostenibile, grazie all’eccellenza della gamma prodotti e della qualità dei servizi. Questa partnership commerciale ci consentirà di lavorare fianco a fianco con Stellantis per garantire un pricing più competitivo per i nostri clienti; inoltre, l’accordo è una chiara dimostrazione del nostro potere di scalabilità e di acquisto, grazie ai quali potremo acquisire ulteriore valore e nuove sinergie a beneficio di tutti gli stakeholder”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Stellantis –

  • Ecocompatibilità, Green NCAP assegna massimo dei voti a smart 3 Pro+

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La smart #3 Pro+ ha ottenuto il massimo punteggio di cinque stelle dall’European Green NCAP (Green New Car Assessment Program), un’organizzazione che valuta i nuovi veicoli in base alle performance di sostenibilità e all’efficienza energetica. Con un impressionante punteggio complessivo del 95%, la smart #3 Pro+ si è dimostrata un esempio di rispetto dell’ambiente, risparmio energetico e riduzione delle emissioni di carbonio nel segmento dei veicoli di nuova tecnologia. Ciò significa che la #3 non è solo un’auto sicura, come ha già dimostrato con una valutazione di sicurezza a cinque stelle da parte di Euro NCAP, ma anche estremamente sostenibile. La giuria del Green NCAP ha osservato che: “Complessivamente, la smart #3 ha ottenuto un punteggio medio del 95%, conquistando facilmente tutte le 5 Stelle Verdi e sfidando i marchi EV più popolari nel mercato europeo”. “Siamo orgogliosi delle cinque stelle assegnate dal Green NCAP. E’ una prova inconfutabile che la nostra nuova smart #3 è una scelta convincente per i single e le famiglie che cercano comfort e sicurezza, riducendo al minimo l’impatto ambientale” ha dichiarato Dirk Adelmann, CEO di smart Europe.

    Foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

    (ITALPRESS).