Categoria: Motori

  • Alfa Romeo ancora protagonista del mercato

    Alfa Romeo ancora protagonista del mercato

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Alfa Romeo, dopo un primo semestre da record, anche ad ottobre mette a segno una costante crescita in Italia, come dimostrano oltre 2.450 immatricolazioni, grazie alle quali il marchio italiano registra un incremento delle vendite del 50% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Si conferma così il Brand del comparto Premium che cresce di più anno su anno: addirittura raddoppiate le immatricolazioni registrate da gennaio a ottobre rispetto allo stesso periodo del 2022 mentre la quota di mercato sale di 0,7 punti percentuali, raggiungendo ad ottobre l’1,8%. Protagonista dell’incremento è ancora una volta Tonale, la pluripremiata vettura che è ormai saldamente al primo posto tra i C-SUV Premium. A ottobre il modello ha toccato una quota del 6,2%, che ne rafforza ulteriormente la leadership nel segmento, e volumi raddoppiati rispetto a ottobre 2022. La versione top di gamma Plug-in Hybrid 280cv Q4, che ridefinisce il paradigma di Sportività Efficiente ed è già tra i modelli Premium ibridi plug-in preferiti in Italia, ha senza dubbio contribuito al successo di un modello che conta quasi 16.000 immatricolazioni registrate nei primi dieci mesi dell’anno.
    Ad accompagnare la crescita del brand anche le ottime performance commerciali di Giulia e Stelvio. In particolare, quest’ultimo modello è nuovamente leader del segmento D-SUV, registrando a ottobre una quota superiore all’11,2%. Non da meno Giulia, che segna un incremento del 40% di immatricolazioni rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, e una quota in crescita di 0,4 punti percentuali nel segmento D. A questi risultati hanno di certo contribuito le nuove versioni Quadrifoglio di entrambi i modelli, sintesi perfetta di raffinatezza tecnica e tecnologia, che completano la nuova gamma Alfa Romeo.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Lancia Pu+Ra HPE inaugura le nuove concessionarie italiane

    Lancia Pu+Ra HPE inaugura le nuove concessionarie italiane

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Si è concluso nei giorni scorsi, presso la concessionaria Denicar di Milano, il tour italiano di Lancia Pu+Ra HPE, il manifesto del marchio per i prossimi 10 anni. Partito il 12 settembre da Arona (NO) il roadshow ha toccato sei regioni, da Nord a Sud, per un totale di 13 tappe in 11 città e coinvolto oltre 4.000 invitati tra clienti storici di Lancia, autorità pubbliche e private, manager di aziende locali e appassionati del marchio italiano. “L’Italia è il nostro naturale playground e da qui parte il Rinascimento del nostro marchio. Lancia Pu+Ra HPE ha inaugurato i migliori showroom italiani pronti con la nuova Corporate Identity del marchio, degli spazi Lancia dedicati che rappresentano al meglio e appieno i valori del marchio. Noi siamo pronti e con noi i venditori e tutti i nostri concessionari per fare di Lancia un marchio desiderabile, rispettato e credibile nel mercato premium Europeo” ha dichiarato Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia. “Sono fiero del lavoro fatto insieme e di come sta procedendo il nostro Piano di Rinascimento. Per questo motivo voglio ringraziare tutta la squadra Lancia e i nostri concessionari nazionali non soltanto per il successo del tour italiano di Lancia Pu+Ra HPE ma anche per l’impegno quotidiano nel disegnare il futuro di Lancia”, ha commentato Raffaele Russo, Managing Director di Lancia Italia.
    Entusiasmo ed esclusività hanno contrassegnato i singoli appuntamenti, dove un selezionato parterre di ospiti ha potuto ammirare la Lancia Pu+Ra HPE, l’affascinante concept car 100% elettrica che rappresenta la visione del Brand in termini di design, interior home feeling, sostenibilità, elettrificazione ed effortless technology. Inoltre, i 13 showroom Lancia coinvolti nell’iniziativa hanno già adottato la nuova Corporate Identity, tanto da essere veri e propri salotti eleganti pensati per il benessere di coloro che li vivono, in perfetto stile italiano. Entro fine 2023, saranno 100 i concessionari in Italia totalmente rinnovati mentre, nel corso del primo trimestre del 2024, verrà avviata l’implementazione della nuova Corporate Identity all’estero, che verrà completata entro la metà del 2024, in concomitanza con il lancio della nuova Ypsilon.
    L’avvincente tour italiano di Lancia Pu+Ra HPE ha quindi consolidato l’indissolubile legame tra Lancia e l’Italia, dove nacque nel lontano 1906. Nel corso del tempo molti modelli iconici del marchio hanno sedotto stelle del cinema, amanti della moda e dell’eleganza italiana e appassionati di motorsport. Ancora oggi Lancia è il marchio che ha vinto il maggior numero di titoli nel Campionato del Mondo di Rally, conquistando 11 vittorie, di cui 6 consecutive. La Lancia Stratos, la 037 e la Delta hanno dominato il mondo dei rally per oltre 20 anni e numerosi piloti italiani, tra cui Massimo “Miki” Biasion, hanno contribuito al raggiungimento degli incredibili risultati del marchio. Tra l’altro, pochi giorni fa il pilota veneto ha ritirato, presso l’Heritage Hub, la Certificazione di Autenticità della sua Lancia Delta 4WD del 1986, una vettura che ha fatto la storia dell’automobilismo mondiale e del Motorsport in particolare.
    Lancia Pu+Ra HPE è il manifesto del marchio per i prossimi 10 anni, una concept car 100% elettrica che incarna la visione del marchio in termini di design, interior home feeling, sostenibilità, elettrificazione ed effortless technology. E’ una vettura con una carrozzeria elegante e non convenzionale che garantisce la massima efficienza, con attenzione ad autonomia, tempo di ricarica ed efficienza. Questa prima vettura della nuova era Lancia, si ispira al mondo dell’interior design italiano, grazie alla partnership con Cassina, leader nel settore dell’arredamento di lusso, per un’esperienza di home feeling tipicamente italiana. Il nome Lancia Pu+Ra HPE deriva da Pu+Ra, il nuovo linguaggio di design puro e radicale del marchio, mentre HPE sta per High Performance Electric. La concept car incarna appieno i principi del nuovo linguaggio di design di Lancia, in cui i volumi dell’auto sono creati dall’intersezione di forme geometriche elementari, come il cerchio e il triangolo, combinate con alcuni dettagli iconici del patrimonio Lancia come le veneziane della Lancia Beta HPE.
    Lancia Pu+Ra HPE è un’auto con il 70% di superfici che si toccano realizzate con materiali ecosostenibili, che esprime italianità, eclettismo, tradizione rivisitata e home feeling. Lancia Pu+Ra HPE è la prima vettura dotata del sistema di infotainment S.A.L.A., che centralizza le funzioni di audio, climatizzazione e illuminazione, consentendo di adattare l’ambiente all’interno dell’auto semplicemente premendo un pulsante o con il suono della voce.
    All’interno dei nuovi showroom Lancia si vive una Brand Experience esclusiva e premium per il cliente, che inizia il proprio viaggio alla scoperta del mondo Lancia. Merito della nuova Corporate Identity di Lancia, che riflette i quattro i pilastri alla base del piano strategico decennale di Lancia: qualità, elettrificazione, sostenibilità e un modello innovativo di vendita che assicuri al cliente un’esperienza premium.
    La coinvolgente customer experience inizia dall’esterno dei nuovi punti vendita, vere e proprie Boutique, caratterizzate da un linguaggio architettonico chiaro e armonioso e dalla presenza di un elegante totem in marmo italiano. E tutto all’insegna dell’eleganza italiana richiamata anche all’interno della concessionaria, dove il cliente viene ricevuto in un’area di accoglienza dedicata a Lancia e chiamata S.A.L.A., e in cui trova un esperto del marchio al proprio servizio.
    Tutti gli oggetti di arredo presenti all’interno sono frutto di una selezione accurata, che dimostra l’attenzione di Lancia per i dettagli e che offre un’autentica sensazione di home feeling, tipica di una casa italiana. L’impiego di materiali preziosi e l’alternanza di tonalità chiare e scure sono valorizzati dalla presenza degli arredi firmati Cassina. La collaborazione tra le due eccellenze del Made in Italy si basa su valori condivisi, quali italianità, innovazione, tradizione e rispetto per l’ambiente.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Prosegue la costante crescita di Alfa Romeo

    Prosegue la costante crescita di Alfa Romeo

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Alfa Romeo, dopo aver archiviato un primo semestre con risultati estremamente positivi, prosegue la sua costante crescita grazie alla disciplina nell’attuazione di un piano prodotto strategico solido, fondato sul rigore nel perseguire i massimi standard in termini di qualità. Con un occhio sempre vigile al mercato europeo, la strategia del marchio è focalizzata sul rafforzamento della propria presenza a livello globale, infatti Alfa Romeo ha recentemente debuttato ufficialmente in Arabia Saudita, nell’isola di Martinica, Singapore, Hong Kong, e rafforzato la sua presenza con il lancio di Tonale a Dubai, Marocco e Giappone. Gli obiettivi che il marchio si è prefissato sono chiaramente sfidanti ed il 2023 si conferma un anno complesso, ma le ottime performance commerciali confermano la solida strategia intrapresa dal marchio. A livello globale del 3° trimestre 2023 le immatricolazioni del marchio crescono del +39% e del 10% nel trimestre di riferimento con l’Europa in forte e costante crescita con valori medi che riportano +66% YTD, e +15% in riferimento al terzo trimestre. A trainare le ottime performance della regione, l’Italia +95.3% YTD, +36.5% Q3, Germania +83.7% YTD, 37.9% Q3, Belgio +82.0% YTD, +59,4% Q3, Francia +72.3% YTD, +7,7 Q3.
    La regione Middle East & Africa con +128% nel complessivo annuo conferma il trend di crescita da record, +66% è il dato relativo al 3° trimestre. La Regione è attualmente una certezza per il marchio italiano, in costante crescita dal 2022. Nello specifico, la Turchia si è imposta come leader globale per rapidità nella crescita in termini di volumi, sei volte superiore rispetto al 2022, e la tendenza estremamente positiva si conferma anche nel trimestre con un +160%. A rafforzare la presenza del marchio nella regione, a Dubai è stata lanciata l’intera gamma Alfa Romeo (Giulia Stelvio e Tonale) così come in Marocco dove hanno esordito nuova Giulia e nuovo Stelvio. In Asia, Alfa Romeo continua a rafforzare la sua presenza. La regione (India Asia Pacific), +27% vs terzo trimestre 2022, rappresenta un’area strategica di fondamentale importanza e, a testimonianza del focus del marchio, a Singapore è stato inaugurato un nuovo flagship store ufficiale, in continuità con il debutto del marchio ad Hongkong. Inoltre, in Cina e Giappone, dopo il lancio di nuova Giulia e nuova Stelvio, è giunto il momento di Tonale che finalmente può essere ordinato e guidato dagli appassionati del marchio.
    Anche negli Usa Tonale ha fatto il suo debutto. Dopo lo strepitoso risultato in termini di qualità ottenuto grazie alla ricerca IQS (Initial Quality Study) effettuata da JD Power, nella quale Alfa Romeo si è posizionata sul gradino più alto del podio tra i marchi premium e al terzo posto nell’ industry, il marchio italiano è pronto a ristabilirsi con una gamma rinnovata in un continente dal grandissimo potenziale che in settembre riporta un interessante + 7% rispetto al 2022. Da segnalare infine il ritorno di Alfa Romeo in Martinica, con l’inaugurazione di un nuovo showroom del marchio.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Bmw presenta la nuova M 1000 XR

    Bmw presenta la nuova M 1000 XR

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – La nuova Bmw M 1000 XR è il terzo modello M di Bmw Motorrad a essere presentato in anteprima mondiale.
    La nuova M XR monta un motore modificato a 4 cilindri in linea raffreddato ad acqua basato sul propulsore della S 1000 RR. La potenza massima è di 148 kW (201 CV) a 12.750 giri/min, 23 kW (31 CV) in più rispetto alla S 1000 XR. La coppia massima di 113 Nm viene raggiunta a 11.000 giri/min. Il regime massimo del motore della M XR è di 14.600 giri/min. L’aumento della potenza di spinta della ruota posteriore in tutte le marce è garantito anche da un rapporto di trasmissione secondario più corto grazie all’utilizzo di una corona con 47 denti. Oltre alla tecnologia della trazione e delle sospensioni, anche l’aerodinamica è stata una voce fondamentale nelle specifiche per lo sviluppo della M XR. La nuova M XR è stata dotata di winglet nell’area delle fiancate anteriori. Le sospensioni e il telaio della nuova M XR si basano sulla S 1000 XR con il telaio a ponte in alluminio come elemento centrale. La M XR presenta forcelle rovesciate all’anteriore con un diametro degli steli di 45 mm. Le forcelle sono dotate dei cosiddetti inserti a cartuccia chiusa, sistemi idraulici separati a pistone e cilindro. Un’altra novità dell’M XR è la possibilità di regolare ulteriormente il precarico della molla della forcella in combinazione con la sospensione dotata di Dynamic Damping Control (DDC) di serie. Dopo la M 1000 RR e la M 1000 R, la nuova M XR è la terza moto Bmw dotata di un freno M. E’ stata sviluppata utilizzando direttamente l’esperienza acquisita con i freni da corsa delle moto da competizione Bmw Motorrad nel campionato mondiale Superbike. Le pinze dei freni M presentano un rivestimento anodizzato blu in combinazione con il famoso logo M.
    Insieme ai due dischi freno da 320 mm con 5 mm di spessore e ai mozzi di calettamento in alluminio anodizzato nero, l’impianto frenante dotato di una nuova pompa radiale per il freno anteriore rappresenta attualmente l’apice dello sviluppo dei freni nel campo degli impianti omologati per la circolazione stradale. La nuova M XR è già dotata di serie di leggerissimi cerchi in alluminio forgiato. Come parte del pacchetto M Competition, gli esclusivi cerchi M Carbon sono disponibili con nastri di nuova concezione sul cerchio. Ancor più della S 1000 XR, la nuova M XR, con la sua tecnologia di telaio ottimizzata e il motore più potente finora in una moto sportiva dinamica a lunga percorrenza di Bmw Motorrad, è senza compromessi per una guida sportiva, sia sulle strade di campagna che nei tour a lunga percorrenza o in pista.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Bmw –

  • Maserati, Quattroporte compie 60 anni

    Maserati, Quattroporte compie 60 anni

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MODENA (ITALPRESS) – Era il 30 ottobre del 1963 quando il Salone di Torino, al tempo una delle kermesse più importanti al mondo dedicata ai motori, apriva le porte della sua quarantacinquesima edizione. Allo stand Maserati, la Quattroporte faceva il suo debutto. Oggi, la berlina di lusso destinata a segnare il percorso di sei generazioni di automobilisti compie sessant’anni.
    “Un evento denso di traguardi significativi per il marchio modenese, che celebra una delle migliori espressioni della produzione del Tridente – spiega Maserati in una nota -. Dagli slanci stilistici alle innovazioni e agli sviluppi tecnici, caratteristiche imprescindibili per un’auto capace di cavalcare due secoli con successo, Quattroporte racchiude in una singola vettura un viaggio nel motorismo più esclusivo, quello delle berline sportive di lusso, raccontando il volto di un particolare spaccato della società al volante e di un significativo segmento automotive”.
    “Come accade per tante auto iconiche capaci di caratterizzare la propria epoca, fin dal debutto nei primi anni Sessanta Quattroporte ha raccolto consensi ispirando di volta in volta le generazioni successive; un prodotto capace di reinventarsi senza la paura di osare, fedele alla ricerca dell’eccellenza nel design e nelle prestazioni, lo specchio di un marchio che con più di un secolo di storia e oltre 75.000 esemplari di Quattroporte prodotti, ha saputo immaginare un’auto sempre nuova e allo stesso modo immutata negli anni”, prosegue Maserati.
    La Quattroporte di prima generazione è stata una pioniera, con il suo 8 cilindri di derivazione racing “esaltato da un design dinamico ma elegante, senza mai trascurare la ricercatezza degli interni – evidenzia la casa automobilistica -. Definita negli anni un salotto mobile, una limousine con l’anima da corsa – la prima versione toccava i 230 km/h – una vettura maestosa, grazie ai suoi spazi oltremodo accoglienti e all’allure regale e di perfetta rappresentanza, Quattroporte è da sempre avvezza alla ribalta, da quando fu destinata a generare una felice stirpe di vetture capaci ancora oggi di sorprendere”.
    Custode delle passioni e del talento di tutti coloro che hanno lavorato al progetto nel corso degli anni – Frua ne tracciò le prime curve, poi toccò ad altri maestri del calibro di Bertone, Giugiaro, Gandini e Pininfarina, fino al Centro Stile Maserati, casa dell’ultima e attuale generazione di Quattroporte – mentre un’intera famiglia fatta di tecnici, meccanici, collaudatori e progettisti l’hanno portata dalla carta alla strada, Quattroporte è stata e continua a essere il fiore all’occhiello nell’intenso racconto dell’azienda modenese e nella vita professionale di tantissime persone.
    Che si tratti di un fulmine a ciel sereno, come fu alla sua nascita; di un tentativo più azzardato e meno memorabile, come accadde per la seconda generazione; di un grande successo – la Quattroporte III affidata a De Tomaso; di una nuova sfida, perfettamente riuscita, alla fine degli intensi anni novanta; di tagliare i ponti con il passato rimanendo fedeli a una formula vincente – la generazione 2003 ha fatto incetta di premi; o di calcare di nuovo la scena nella sua versione più moderna, dopo tutti gli anni trascorsi, i restyling, il progresso ingegneristico, i cambiamenti aziendali e gli innumerevoli modelli prodotti, la berlina ha mantenuto “la sua potente attitudine a essere, sopra ogni cosa, esclusiva”.
    “Nei garage degli automobilisti più esigenti, di re e principi, sullo sfondo di pellicole memorabili – sono oltre sessanta i ciak che l’hanno catturata – fotografata in cima ai red carpet o insieme alle più alte cariche istituzionali nei momenti solenni e alle più famose personalità del mondo industriale – spiega Maserati -, Quattroporte è stata una colonna portante del panorama motoristico del Novecento e continua a esserlo nel nuovo millennio. Dopo sessant’anni e gli infiniti chilometri percorsi, prosegue il suo viaggio da indiscussa protagonista del suo tempo”.
    “Quattroporte è la storia di Maserati. Una vettura che parla di noi e che da oltre mezzo secolo ci rappresenta con prestigio nel mondo delle berline. Dal 1963 ha raccontato l’evoluzione di un modello tra i più amati e apprezzati, inaugurando un segmento fino a quel momento inesplorato – afferma Davide Grasso, CEO Maserati -. Un’auto che ha saputo reinventarsi ogni volta senza mai perdere la propria identità, adattandola al passare del tempo e ai mutamenti della società, all’avanzamento tecnico e industriale, alle tendenze, diventando la scelta della nostra clientela più selezionata, oltre che del mondo dello spettacolo e dell’establishment internazionale. Un orgoglio per noi e un riconoscimento di quell’italianità distintiva che da sempre Maserati desidera esportare nel mondo con le sue creazioni. Oggi come in passato, Quattroporte resta la nostra ammiraglia sinonimo di un lusso unico apprezzato per la ricerca e la cura dei dettagli, le prestazioni e la qualità superiori, l’abitabilità avvolgente, unite a un intramontabile tocco stilistico, che l’hanno resa una vettura eterna”.

    – Foto ufficio stampa Maserati –

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  • Ferrari 499P Modificata, la sport prototipo in serie limitata

    Ferrari 499P Modificata, la sport prototipo in serie limitata

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Per celebrare lo storico ritorno nella top class delle corse endurance a partire dalla stagione 2023, durante le Finali Mondiali Ferrari all’Autodromo Internazionale del Mugello Ferrari ha presentato la 499P Modificata, una vettura in serie strettamente limitata per l’uso non competitivo in pista. La 499P Modificata è una versione con modifiche sostanziali della 499P, che ha trionfato alla 24 Ore di Le Mans del Centenario, lo scorso mese di giugno, che ha l’obiettivo di stabilire un nuovo punto di riferimento per le emozioni di guida in pista. Ideata per un pubblico di clienti selezionato, la 499P Modificata rappresenta un nuovo tipo di progetto per Ferrari: un prodotto sviluppato da una vettura da competizione, e non da un modello di produzione, che non è soggetto ai limiti imposti da un regolamento tecnico. Sebbene la 499P Modificata sia basata sulla 499P, il fatto di non dover rispettare i parametri sportivi e tecnici del FIA WEC ha permesso al team di ingegneri Ferrari di introdurre una serie di modifiche significative che aumentano le emozioni di guida e rendono le prestazioni della vettura più accessibili.
    Le principali modifiche tecniche che differenziano la 499P Modificata dalla 499P riguardano l’assale elettrico e le quattro ruote motrici che si possono attivare sin dalle basse velocità; la funzionalità “Push to Pass” che consente ai piloti di ottenere 120 kW di potenza aggiuntiva; gli pneumatici specifici sviluppati da Pirelli; la ricalibrazione completa dell’assetto della vettura, nonchè dei suoi controllori elettronici e delle mappature del motore. L’abitacolo rimane invece monoposto, e il telaio conserva la stessa ritualità di ingresso e uscita della 499P, permettendo ai clienti d’immedesimarsi negli equipaggi della #50 e della #51 che alla 24 Ore di Le Mans hanno firmato il successo, la Hyperpole e il giro veloce in gara.
    L’evidente derivazione dalla 499P rende la 499P Modificata la vettura a ruote coperte più prestazionale mai offerta dalla Casa di Maranello per l’utilizzo non competitivo in pista, nell’ambito del nuovo programma Sport Prototipi Clienti che, dal 2024, si affiancherà all’esistente F1 Clienti. Il programma consentirà ai possessori di 499P Modificata di partecipare a una serie di eventi organizzati in circuiti internazionali, ogni anno, contando sull’assistenza in pista e la manutenzione Ferrari.
    Il powertrain ibrido della 499P Modificata combina un motore termico dislocato in posizione centrale-posteriore e un motore elettrico sull’asse anteriore. Il sistema può erogare a terra una potenza massima di 640 kW (870 cv), in quanto non è limitato dai regolamenti FIA-ACO. L’unità a combustione interna (ICE) condivide l’architettura del propulsore montato sulla 296 GT3, ma è stata sottoposta a una completa rivisitazione da parte degli ingegneri Ferrari finalizzata allo sviluppo di soluzioni dedicate e all’alleggerimento complessivo. Una caratteristica specifica è il fatto che il sei cilindri a ‘V’ della 499P Modificata sia di tipo portante e quindi svolga una preziosa funzione strutturale, rispetto alle versioni che equipaggiano le granturismo da competizione, dove il motore è montato sul telaietto della vettura. La seconda anima del motopropulsore è rappresentata dall’ERS – Energy Recovery System – che ha una potenza massima di 200 kW (272 cv), un motore elettrico dotato di differenziale la cui batteria si ricarica nelle fasi di decelerazione e frenata. Il pacco batterie con tensione nominale di 800V beneficia dell’esperienza maturata in Formula 1. Il motopropulsore è accoppiato a un cambio sequenziale a sette rapporti.

    foto: ufficio stampa Ferrari

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  • Ford, al via la produzione dei nuovi Tourneo e Transit Courier

    Ford, al via la produzione dei nuovi Tourneo e Transit Courier

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    CRAIOVA (ITALPRESS) – Ford ha dato il via alla produzione dei nuovi modelli di Tourneo Courier e Transit Courier, presso lo stabilimento Ford Otosan di Craiova, in Romania, potenziando così l’offerta per famiglie e aziende. Il nuovo Tourneo Courier è un urban activity vehicle a cinque posti che si caratterizza per il design distintivo di ispirazione SUV e per il grande spazio a disposizione per passeggeri e bagagli. Il nuovo Transit Courier è il più compatto della gamma Transit e si distingue per un livello maggiore di connettività e soluzioni sviluppate per ottimizzare la produttività di professionisti e aziende. “Il team di Craiova sta facendo un lavoro eccellente lavoro per far arrivare ai nostri clienti questi nuovi modelli”, ha dichiarato Hans Schep, General Manager Ford Pro Europe. “Rispetto alla generazione precedente, il nuovo Transit Courier è più grande, più versatile e completamente connesso per migliorare l’operatività e accelerare la produttività dei nostri clienti; offre una maggiore capacità di carico ed è completamente integrato nell’ecosistema di software e servizi Ford Pro. Il nuovo Transit Courier si veste, inoltre, di un affascinante design ispirato ai SUV, molto apprezzato dai clienti””.
    La produzione iniziale include le versioni diesel e benzina del Transit Courier e le versioni a benzina del Tourneo Courier1. Le versioni 100% elettriche2 andranno in produzione il prossimo anno, in linea con l’impegno di Ford di vendere in Europa solo veicoli elettrici entro il 2035. Il nuovo Transit Courier è completamente integrato con la piattaforma di software e servizi connessi di Ford Pro per migliorare ulteriormente l’efficienza operativa con gli avanzati strumenti di gestione sviluppati da Ford Pro. I clienti di E-Transit Courier potranno, inoltre, accedere all’offerta completa di soluzioni di ricarica Ford Pro.
    La cerimonia ufficiale, che ha celebrato la realizzazione dei primi due veicoli, è stata presenziata dal primo ministro rumeno Marcel Ciolacu, da funzionari dello Stato, rappresentanti dell’industria automobilista e protagonisti del mondo degli affari. Ford Otosan – la joint venture di Ford in Turchia – è l’hub industriale di Transit Courier e Tourneo Courier dal 2014. La produzione delle precedenti generazioni è stata portata avanti a Yenikòy, in Turchia, mentre gli attuali modelli sono realizzati presso gli impianti di Craiova, nell’ambito della strategia di investimento di Ford Otosan nella struttura, passata nel 2022 sotto il controllo della joint venture.
    Lo scorso anno, Ford Otosan ha annunciato un investimento di 490 milioni di euro destinati alla produzione della nuova gamma Courier a Craiova. Questi si aggiungono all’investimento di Ford di 300 milioni di dollari presso lo stesso impianto, dove viene realizzata anche la Puma. Con questi investimenti, la capacità produttiva dello stabilimento arriverà a 272.000 veicoli/anno.

    foto: ufficio stampa Ford Italia

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  • Le novità Bosch per i veicoli a due ruote a Eicma 2023

    Le novità Bosch per i veicoli a due ruote a Eicma 2023

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    MILANO (ITALPRESS) – Guidare una moto dona una sensazione di libertà che non ha eguali. Una combinazione di passione, dinamica e velocità che richiede una gamma completa di soluzioni innovative per la sicurezza, il comfort e l’efficienza. A EICMA 2023, Bosch presenterà soluzioni per le moto di oggi e di domani, raccontando la sua esperienza nel settore. A essere protagonisti saranno i componenti del motore e il sistema di propulsione elettrico, oltre alle soluzioni per la sicurezza, il display e la connettività, sviluppate dai motociclisti per i motociclisti. Bosch sarà a EICMA 2023 presso lo stand B54, padiglione 18.
    Bosch offre display per ogni applicazione, consentendo ai motociclisti di controllare la velocità e vedere altre informazioni sul veicolo senza distogliere l’attenzione dalla strada. A EICMA, l’azienda presenterà il TFT Cluster 5″, che permette ai motociclisti di vedere tutte le informazioni necessarie a colpo d’occhio. Il display, compatto e installabile anche in poco spazio, sarà disponibile nei vari segmenti.
    L’Integrated Connectivity Cluster (ICC) di Bosch, disponibile in varie dimensioni, aggiunge le funzioni di connettività al cluster TFT. In passato, i motociclisti spesso dovevano utilizzare un secondo display, collegato alle moto tramite un ulteriore supporto, per poter mantenere lo sguardo sulla strada e, al tempo stesso, accedere alle informazioni di navigazione. Bosch offre una soluzione: collegando lo smartphone all’ICC, i motociclisti possono accedere al navigatore, ascoltare musica e telefonare. La versione da circa dieci pollici consente la divisione dello schermo per visualizzare contemporaneamente, per esempio, i dati e le indicazioni stradali.

    foto: ufficio stampa Bosch

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  • Renault annuncia otto nuovi veicoli

    Renault annuncia otto nuovi veicoli

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    ROMA (ITALPRESS) – Renault è la Marca di auto francesi più venduta al mondo, con il 43% delle vendite sui mercati internazionali, ossia 634.124 unità nel 2022. Sempre nello stesso anno, la metà della Top 10 dei mercati più importanti di Renault era extraeuropeo: Brasile (2°), Turchia (4°), India (5°), Corea del Sud (8°) e Colombia (9°). A livello di produzione, Renault è da tempo presente in varie regioni del mondo, con un alto livello di integrazione locale. Fin dagli anni 1950, Renault ha capito quanto fosse importante produrre localmente, vicino ai propri clienti. Ad esempio, dal 1955, lo stabilimento Santa Isabel, situato a Còrdoba in Argentina, produce veicoli destinati soprattutto al mercato sudamericano. Renault vanta rapporti storici e fedeli con una rete di oltre 4.000 concessionari extraeuropei. La Marca ha rafforzato la sua presenza sui mercati internazionali con tre centri di ingegneria e quattro centri design, di cui uno in Brasile. Oggi sono 35.000 i dipendenti di talento che lavorano per la Marca Renault al di fuori dell’Europa.
    Renault non si limita ad aprire un nuovo capitolo a livello internazionale. C’è un vento nuovo che soffia, generato dalla Renaulution, grazie al lancio di otto nuovi prodotti entro il 2027. Quest’offensiva, in cui Renault ha investito 3 miliardi di euro, consentirà alla Marca di migliorare la performance in queste regioni storiche di fondamentale importanza. Renault punta a raddoppiare, nel 2027, il fatturato unitario per veicolo venduto al di fuori dell’Europa rispetto al 2019. Come ha fatto in Europa, la Marca bilancerà il mix dei segmenti anche a livello internazionale, grazie all’offensiva basata su cinque nuovi prodotti dei segmenti C e D. Nel frattempo, consoliderà anche le sue posizioni sul segmento B, con la commercializzazione di Kardian prevista per l’anno prossimo in America Latina e Marocco. Un altro punto chiave del piano, noto come International Game Plan 2027 della Marca Renault, è la riduzione delle emissioni di CO2 dei futuri veicoli, che avverrà innanzitutto grazie all’ibridazione della futura gamma di prodotti, ma anche al lancio commerciale dei modelli E-Tech Electric in vari Paesi extraeuropei, proprio come è accaduto per Mègane E-Tech Electric già lanciata in Brasile e Turchia. Renault intende, infatti, vendere un veicolo su tre in versione ibrida o elettrica al di fuori dell’Europa entro il 2027.
    ‘Mentre il rinnovamento dei nostri prodotti porta i suoi frutti in Europa, ci accingiamo a rendere la Marca più mondiale e redditizia. Renault passa quindi all’offensiva sui mercati internazionali con il lancio di otto nuovi veicoli entro il 2027, basati su un numero ridotto di piattaforme, condivise tra le varie regioni, in modo da consolidare le nostre sinergiè ha dichiarato Fabrice Cambolive, CEO della Marca Renault. Per essere ancora più competitiva e rafforzare al massimo le sinergie a livello internazionale, Renault adatterà il suo catalogo avvalendosi della nuova piattaforma modulare a vocazione mondiale del Gruppo Renault. Questa piattaforma, che sarà assemblata in quattro regioni industriali (America Latina, Turchia, Marocco e India) e che dispone di un’architettura regolabile e flessibile, consente di variare diversi parametri: Lunghezza dei veicoli, tra i 4 e i 5 metri. Passo, con 4 possibili misure da 2,60 a 3 metri; 3 unità posteriori, con 3 lunghezze diverse. Energia e nuovi gruppi motopropulsori, per una maggiore efficienza nei consumi e nelle emissioni di CO2: termici, flex fuel (E85), GPL, mild hybrid advanced 48v, full hybrid, il tutto con trazione anteriore o integrale.
    Questa piattaforma super-flessibile permetterà di offrire ai clienti carrozzerie e silhouette molto diverse. Per apprezzare tutto lo spettro dei veicoli basati sulla nuova piattaforma del Gruppo Renault, basta dare un’occhiata a Kardian, il SUV compatto del segmento B, e a Niagara Concept, il pick-up dotato di nuova tecnologia di motorizzazione E-Tech hybrid 4×4. La nuova piattaforma potrà contare anche su un’architettura elettrica ed elettronica di ultima generazione, compatibile con tutte le normative attuali e del prossimo futuro. ‘L’architettura stessa della nuova piattaforma modulare del Gruppo Renault è estremamente flessibile e competitiva. Ci consentirà di offrire ai nostri clienti, in tutto il mondo, modelli che vantano grande valore, efficienza e tecnologie pertinenti. E’ una risorsa che ci consente di distinguerci e passare all’offensiva mondiale, grazie ad una gamma di veicoli diversificati. Questi prodotti proporranno un design fedele alla nuova identità della Marca Renault, tecnologie di motorizzazione adatte alle esigenze individuali e a basso consumo di carburante e prestazioni che promuovono il piacere di guida, il comfort e una vita a bordo di alto livello, tutti elementi che fanno parte integrante del DNA della nostra Marcà dice Bruno Vanel, VP Renault Brand, Product Performance
    La piattaforma CMA – Compact Modular Architecture – nasce dalla partnership siglata tra il Gruppo Renault e Geely Holding Group nel 2022. Fungerà da base per i veicoli alto di gamma destinati ai segmenti D ed E, nelle versioni a trazione anteriore ed integrale, dotati in particolare di motorizzazioni ibride. Questi veicoli saranno progettati dal centro di ingegneria di Seul e prodotti presso lo stabilimento di Busan. Il primo veicolo di Renault Korea Motors sviluppato su questa piattaforma sarà presentato alla fine del primo semestre 2024.
    Con Niagara Concept, Renault apre un nuovo capitolo della sua storia sui mercati internazionali, portando una ventata di aria fresca e modernità. Dotata di fortissima personalità, linee esuberanti e decisamente moderne, questa concept-car preannuncia lo stile della futura gamma di veicoli Renault basata sulla nuova piattaforma modulare del Gruppo Renault. Niagara Concept è, al tempo stesso, robusta e potente, sofisticata e ricca di tecnologie. Invita al viaggio senza limiti.
    Con le sue curve generose e i dettagli cesellati, incarna i valori di Renault e riflette il suo nuovo linguaggio stilistico, al contempo emozionale e tecnologico. La calandra è tanto robusta quanto contemporanea, scolpita come una forma minerale con un esclusivo effetto 3D. Riporta la scritta Renault per esteso con una finitura di tipo ‘pixel art’, che trae fortemente ispirazione dalla cultura pop. La firma luminosa, a forma di sopracciglia, è vivace, espressiva e decisamente tecnologica. Con il frontale dotato di prominenti ski di protezione, l’altezza libera dal suolo accentuata, le sospensioni a corsa lunga e ampi angoli di dosso all’anteriore e al posteriore, Niagara Concept mostra subito tutto il suo potenziale per affrontare le condizioni stradali più estreme. Racchiude anche i codici più eloquenti del mondo dei pick-up. Il frontale è verticale e imponente, con un carattere possente. Le spalle larghe accompagnano i contorni della parte superiore della scocca, evidenziando la robustezza del veicolo. Nella parte posteriore, il tetto spiovente seguito dall’inclinazione pronunciata del montante del finestrino conferiscono dinamicità e sportività.
    Niagara Concept è ricoperta con un camouflage che si ispira alle linee e ai motivi del logo della Marca. La veste grafica sottolinea la versatilità del veicolo: il verde rimanda all’avventura, il giallo alla sportività, il grigio chiaro alla tecnicità, il tutto su uno sfondo nero che evoca potenza. ‘Incarna lo stile della futura gamma internazionale di Renault. Robusta e potente, con linee marcate ed esuberanti, questa concept-car sperimentale è anche sofisticata e ricca di tecnologie. Per viaggi senza limitì dice Gilles Vidal, VP Renault Design. Basata sulla nuova piattaforma super-flessibile del Gruppo Renault, Niagara Concept offre un ottimo comfort di guida. Ha una motorizzazione efficiente, grazie alla tecnologia E-Tech Hybrid 4×4 e ad un duplice adattamento tecnico: da una parte, il passaggio alla motorizzazione mild hybrid advanced (48 v) nella parte anteriore e, dall’altro, un motore elettrico supplementare a livello di retrotreno. Niagara Concept è quindi un modello a trazione integrale, ottimizzato per le prestazioni da fuoristrada. Questa motorizzazione permette di compiere la metà dei percorsi quotidiani in modalità 100% elettrica, con una significativa riduzione delle emissioni di CO2. Renault Niagara Concept preannuncia i futuri modelli di serie internazionali che saranno lanciati entro il 2027.

    foto: ufficio stampa Renault Group Italia

    (ITALPRESS).

  • JLR accelera l’elettrificazione con il nuovo “Future energy Lab”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Jaguar Land Rover presenta il suo nuovo Future Energy Lab, un impianto di prova per veicoli elettrici (EV) all’avanguardia da 250 milioni di sterline, mentre si prepara a lanciare nove modelli di lusso puramente elettrici entro il 2030.
    La nuova struttura di 30.000 metri quadrati presso il Whitley Engineering Centre di JLR a Coventry, ospiterà oltre 40 milioni di sterline di innovazioni tecnologiche per consentire il test rapido dei veicoli elettrici, compresi i banchi di prova elettrici, la produzione di unità di trazione elettrica (EDU) e le celle di prova dei sistemi di veicoli elettrici. Ciò include una serie di camere per condizioni climatiche estreme, in grado di simulare le condizioni più difficili, da -40 ° C fino a 55 ° C.

    La struttura, parte dell’investimento di 15 miliardi di sterline di JLR per l’elettrificazione dei suoi marchi modern luxury nei prossimi cinque anni, aumenterà significativamente la sue capacità di test e sviluppo. Ciò consentirà all’azienda di supportare in modo sostenibile la prossima generazione di veicoli elettrici, riducendo la necessità di movimentare i veicoli stessi in varie strutture di test durante il processo di sviluppo. Aumentando la sua capacità di testare i veicoli elettrici in loco, JLR sta riducendo al minimo il costo e le emissioni associate all’invio in tutto il mondo di flotte di prototipi per le valutazioni dei test.Più di 200 ingegneri EV stanno già lavorando presso la struttura e verranno creati altri 150 ruoli, fornendo un significativo impulso occupazionale all’economia regionale. JLR sta pianificando un ulteriore investimento di 22 milioni di sterline il prossimo anno, mentre continua ad aggiornare il sito di Coventry.
    Il prossimo veicolo elettrico di JLR, la moderna e lussuosa Range Rover BEV, è uno dei modelli sottoposti a centinaia di migliaia di ore di test su questi impianti, mentre le sue EDU (electric drive units) sono progettate, sviluppate e testate dagli ingegneri JLR con sede a Whitley.Il modello dovrebbe essere lanciato il prossimo anno.
    Il nuovo sito rappresenta un’altra pietra miliare nel conseguimento della strategia Reimagine di JLR nel suo percorso industriale verso l’elettrificazione. Realizzando internamente la progettazione e lo sviluppo delle proprie EDU, JLR sta assumendo una maggiore supervisione della propria catena di approvvigionamento, con una maggiore flessibilità +di cambiare le proprie EDU.

    foto: ufficio stampa Jaguar Land Rover Italia

    (ITALPRESS).