Categoria: Motori

  • Fiat celebra l’arrivo del 2024 con il “Bonus Tricolore”

    Fiat celebra l’arrivo del 2024 con il “Bonus Tricolore”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – La sera del 31 dicembre, quando tutti gli italiani saranno riuniti in famiglia per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, andrà in onda sulle principali reti televisive nazionali il nuovo video con cui Fiat vuole celebrare il legame con l’Italia e gli italiani e con cui augurerà a tutti un buon Anno. Un viaggio nel nuovo anno con rinnovato entusiasmo e sempre con Fiat al proprio fianco. Guardare con positività al futuro, infatti, è auspicabile ed è anche possibile, soprattutto grazie alle capacità in cui l’Italia e gli italiani da sempre eccellono: la creatività e lo stile, l’ingegnosità e la competenza tecnica, il piacere di vivere con gusto e l’eleganza, tutti valori che appartengono al Brand torinese e che caratterizzano il valore del Made in Italy. La clip è un incalzante susseguirsi di immagini in bianco e nero e a colori che raccontano il Brand e la sua evoluzione insieme a quella della società italiana. Un viaggio attraverso il costume, i colori, le auto. Nel racconto la vita degli italiani si intreccia con alcuni dei veicoli FIAT più amati e conosciuti nel mondo.
    Oggi, il brand torinese continua ad essere al fianco degli italiani e li supporta nella transizione verso una mobilità urbana più sostenibile, in modo rilevante e con semplicità e immediatezza. Ecco le caratteristiche del “Bonus Tricolore Fiat”: dal primo giorno del 2024, infatti, Fiat si aggancerà agli incentivi statali potenziandone il contributo fino a 9.000 euro. Per esempio, Panda sarà offerta a 9.450 euro grazie, oltrechè agli incentivi statali, ad uno sconto ed a un finanziamento dedicato. E’ così che Fiat inizia il 2024 confermando il proprio impegno di Brand rilevante, sostenibile, e soprattutto accessibile, per tutti gli italiani.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Per Horizon nel 2023 un aumento degli ordini del 55%

    Per Horizon nel 2023 un aumento degli ordini del 55%

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Horizon Automotive, tech-mobility company nel settore dei servizi di mobilità, mette a segno un 2023 di ottimi risultati, gettando le basi per un 2024 ancora più ambizioso. Nel corso degli ultimi dodici mesi, infatti, l’azienda ha affermato la propria posizione quale unicum nel panorama tech-automotive, grazie a tre pilastri fondamentali: tecnologia, consolidamento del brand e un network di dealer partner in costante crescita. Innanzitutto, la forte connotazione digital ha portato Horizon ad investimenti importanti in termini di innovazione tecnologica, come dimostra il lancio dell’Horizon Mobility Platform. Si tratta di uno strumento unico di sales intelligence che consente ai concessionari di entrare velocemente e in maniera proficua nel mondo del noleggio, mettendo in rete tutto il portafoglio multi-brand di veicoli (oggi più di 1.000 tra vetture e veicoli commerciali) e di soluzioni finanziare tra i più ampi del panorama automotive italiano, abbinando ad ogni veicolo il miglior canone calcolato in tempo reale attraverso gli algoritmi proprietari (gli Horizon Index). Inoltre, l’evoluzione continua del sito web dedicato al cliente finale, lo ha portato a posizionarsi come il primo marketplace digitale italiano del noleggio a lungo termine by dealer.
    E’ in questo contesto che Horizon Automotive sta testando da diversi mesi i possibili campi di applicazione dell’Intelligenza Artificiale, su cui si prevedono importanti rilasci nel corso del 2024. Altro pilastro su cui poggia la strategia di Horizon Automotive è rappresentato dal costante incremento dei dealer partner.
    Attualmente, il progetto Marketplace annovera oltre 40 dealer partner che insieme rappresentano più del 90% dei brand automotive del mercato, di cui ben 10 si sono uniti alla rete solo nell’ultimo trimestre, a dimostrazione di una crescita estremamente rilevante. Grazie a questo network, oggi Horizon è presente in 16 regioni italiane, con un piano di apertura di oltre 20 nuovi Store nel 2024.
    Gli investimenti in tecnologia e l’attenzione verso la propria rete, quindi, hanno portato la società ad avvicinarsi alla chiusura del 2023 con un incremento degli ordini del 55% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il target prefissato di 4.500 unità di vetture vendute, con il supporto di tutta la rete di dealer partner. Sono numeri importanti che, uniti alle peculiarità del business model di Horizon, certificano una crescita progressiva e strutturata: in soli 3 anni dalla sua nascita, l’azienda ha di fatto conquistato una posizione di leadership in Italia, in termini dimensionali e strategici, mettendo in circolazione più di 10.500 veicoli e acquisendo oltre 7.500 nuovi clienti tra privati, partite iva e aziende, portando aggiuntività in termini finanziari e di clientela ai dealer partner della rete italiana.
    Horizon Automotive guarda al 2024 con determinazione ed entusiasmo, poichè sarà il suo primo anno di vero e proprio “scale-up” in pieno rispetto del piano industriale.
    Inoltre, i risultati conseguiti pongono le basi per potenziali sviluppi Internazionali grazie alla scalabilità dimostrata in Italia dal modello di business, replicabile in altri Paesi Europei.

    foto: ufficio stampa Horizon Automotive

    (ITALPRESS).

  • Stellantis, rivoluzione sui commerciali, centrale Fiat Professional

    Stellantis, rivoluzione sui commerciali, centrale Fiat Professional

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – E’ stata svelata recentemente la nuova organizzazione dei veicoli commerciali nel gruppo Stellantis, con la nascita della business unit Pro-One che è stata affidata a Jean-Philippe Imparato, che guida anche il brand Alfa Romeo. Nel 2024 il piano diventerà operativo con un obiettivo ambizioso, crescere nelle vendite del 25% entro il 2027. “Vogliamo passare dagli 1,6 milioni di veicoli venduti nel 2022, a circa due milioni per diventare il numero uno al mondo”. L’obiettivo commerciale di crescere quasi ovunque, compresa l’Europa dove la quota è del 31% e si punta al 34%. Pro-One è leader di mercato anche in diverse altre regioni del mondo, ed ha una posizione di leadership nell’elettrificazione, l’obiettivo è arrivare a una quota del 40% di veicoli a zero emissioni, oltre a realizzare 5 miliardi di euro di ricavi dai servizi. Sono sei i marchi che compongono Pro-One: Citroèn, Fiat Professional, Opel, Peugeot, Ram e Vauxhall. Sono invece circa 800mila le possibili combinazioni disponibili tra i 5 furgoni e i 10 pick up sviluppati su sole due piattaforme: la Emp2 per i veicoli medi, e la X250 per i veicoli di dimensioni maggiori. Nel 2024 Fiat Professional sarà protagonista in questo ridisegno, grazie alla nuova gamma di Ducato, Scudo e Doblò, che saranno come sempre prodotti nell’impianto di Atessa, che ha una capacità produttiva di 300mila veicoli l’anno.
    Ducato è da 40 anni il modello di punta della gamma, è stato venduto in più di 80 Paesi nel mondo per un totale di 3.5 milioni di esemplari prodotti. Ora Fiat Professional ne “rilancia” il suo ruolo di leader con una versione interamente elettrica, con una nuova batteria da 110 kWh che assicura un’autonomia fino a 420 km nel ciclo WLTP, circa il 30% superiore rispetto al modello precedente. Il nuovo propulsore è in grado di erogare fino a 200 kW di potenza (270 CV) abbinato a 410 Nm di coppia. Anche il sistema di ricarica è stato rivisto, con due caricabatterie di bordo standard, in grado di accettare fino a 11 kW in corrente alternata o fino a 150 kW in corrente continua per una ricarica rapida della batteria in soli 55 minuti. Tre le modalità di guida: Eco, Normal, Power cui si aggiunge l’E-coasting, che dà la possibilità di scegliere tra la frenata rigenerativa e la modalità veleggio. Viene confermata anche l’ampia gamma diesel con l’ultima generazione di motori MultiJet, conformi alla normativa Euro 6E, con tre livelli di potenza: 120, 140, 180 cavalli, con il cambio manuale a 6 rapporti.
    Se invece si sceglie il cambio automatico a 8 rapporti in abbinamento ci sono solo i motori da 140 e 180 CV. La gamma Heavy-Duty con omologazione Euro VI Step E si articola nei due livelli di potenza 140 e 180 CV, entrambi abbinati al cambio manuale a 6 rapporti e al cambio automatico a 8 rapporti. Invariata la capacità di carico fino a 17 metri cubi e un carico utile fino a 1.500 kg.
    Novità importanti anche per il Doblò, a partire dalla nuova versione elettrica con un’autonomia fino a 330 km, velocità massima di 135 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi. Disponibili anche qui le tre diverse modalità di utilizzo Normal, Eco e Power. La ricarica rapida DC standard offre fino a 100 kW di potenza, consentendo di ricaricare l’80% della capacità della batteria in 30 minuti. Sul nuovo Doblò c’è anche una “Magic Plug”, una presa elettrica che permette di avere la giusta potenza per diversi usi specifici, come il collegamento di un apparecchio, di un’officina mobile o di qualsiasi altro sistema di alimentazione fino a 400V. Infine il nuovo Scudo, che si presenta con un nuovo stile frontale e fari full-LED ridisegnati e nonostante un’altezza di soli 190 cm, garantisce 6,6 metri cubi di capacità di carico e fino a 1,4 tonnellate di carico utile.
    Il motore elettrico da 100 kW e la coppia immediatamente disponibile di 260 Nm assicurano una velocità massima di 130 km/h. La batteria è offerta con due capacità da 50 o 75 kWh, con autonomia da 224 e 350 chilometri. Anche sul nuovo Scudo viene offerta anche un’ampia gamma di motori diesel di ultima generazione, con tre step di potenza e doppia trasmissione disponibile.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Stellantis, dalla Panda alla Ypsilon, dalla Milano alla C3 tutte le novità 2024

    Stellantis, dalla Panda alla Ypsilon, dalla Milano alla C3 tutte le novità 2024

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Il quarto anno, è quello delle grandi e più attese novità di prodotto per Stellantis: Fiat Panda BEV e 600 Hybrid, Lancia Ypsilon BEV, Alfa Romeo Milano BEV, Abarth 600 BEV, Opel Crossland e Grandland BEV, Peugeot 3008 e 5008 BEV, Citroen C3 BEV e DS 4 BEV. Insomma, le best seller cambieranno radicalmente nei prossimi dodici mesi. Sono questi i pilastri su cui poggiano concretamente tutti i piani di sviluppo del gruppo nato a inizio 2021 dalla fusione tra Fca e Psa, racchiusi nel piano Dare Forward 2030.
    Partiamo da Fiat. L’ultima novità del 2023 che arriverà in forze sulle strade l’anno venturo è la 600. E’ già disponibile nella versione BEV ma in primavera arriverà anche quella ibrida che in Italia dovrebbe garantire volumi molto importanti. Esteticamente riprendere tutti gli stilemi della 500 BEV, un successo quasi assicurato. Tutta ancora da scoprire è invece la nuova Panda, che sarà disponibile per la prima volta anche in versione full electric. Il nuovo modello non soppianterà la vecchia versione, che con continuerà ad essere prodotta a Pomigliano d’Arco.
    Nello stesso segmento, si è già intravista con alcune foto teaser la nuova Lancia Ypsilon. E’ il primo modello interamente Stellantis che segna il Rinascimento della Marca. Nel 2026 sarà la volta del ritorno di un’ammiraglia Lancia, anche se nelle linee assomiglierà più a un crossover che supererà i quattro metri e mezzo di lunghezza. Infine, arriverà la Delta, ma bisognerà aspettare il 2028, termine entro il quale Lancia prevede di realizzare solo auto elettriche.
    Passando ad Alfa Romeo, l’anno prossimo dopo il Tonale sarà la volta della nuova B-SUV che si chiamerà Milano. E’ prodotta su una piattaforma su cui già si realizzano altri modelli del gruppo, Jeep Avenger e Fiat 600, e come le “cugine” avrà sia una versione ibrida che una elettrica, proseguendo il rinnovamento della gamma avviato dal Tonale.
    Guardando a Jeep sono già stati presentati gli aggiornamenti degli attuali modelli ma in futuro potrebbe anche arrivare un’Avenger quattro ruote motrici. Novità assoluta è la Recon, destinata alla commercializzazione prima negli Usa e poi in Europa. Un fuoristrada duro e puro, a rinverdire l’anima della casa americana. Sarà full electric come la Jeep Wagoneer S, altra novità dell’anno venturo.
    Passando ai marchi ex Psa, Peugeot nel completerà l’elettrificazione della gamma. Le nuove versioni di 3008 e 208 presentate tutte già quest’anno, si differenziano a livello estetico, negli interni e a livello tecnico dall’abbandono definitivo dei motori diesel. La nuova 5008 BEV arriverà dopo l’estate, è stata sviluppata sulla piattaforma STLA Medium. Il 2024 di Citroen sarà invece dedicato a C3 e C3 Aircross. Se la prima è già stata svelata, della seconda si conosce ancora poco, se non che dovrebbe avere sette posti e una versione elettrica. Il 2024 di Opel sarà quello delle celebrazioni dei primi 125 anni di storia. Già vista al salone di Monaco, la nuova versione della Corsa nella versione Electric utilizza due propulsori con potenze fino a 156 cavalli e oltre 400 km di autonomia. Dietro l’angolo poi ci sono la Crossland e la Grandland BEV, oltre a Combo Electric e Zafira Electric. Infine Ds, che nel 2024 lancerà la versione 100% elettrica della DS 4 con 700 chilometri di autonomia, oltre ad una nuova vettura prodotta in Italia a Melfi.

    Foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Nissan Italia è certificata Great Place to Work 2024

    Nissan Italia è certificata Great Place to Work 2024

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Nissan Italia ottiene la certificazione Great Place to Work 2024 – che si aggiunge ai riconoscimenti Best Workplace (sempre rilasciati da Great Place to Work Italia) nel 2010, 2011, 2012, 2017 – confermandosi così tra i migliori luoghi di lavoro in Italia. Le persone di Nissan Italia hanno avuto un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questo prestigioso traguardo, valutando molto positivamente – tramite questionario anonimo – elementi della cultura aziendale quali credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione. Emergono in particolare coesione e credibilità, che ottengono il massimo punteggio rispettivamente dall’82% e 80% dei rispondenti. Molto buoni anche i risultati di rispetto (78%), equità (71%) e orgoglio (78%).
    La certificazione Great Pace to Work è un importante riconoscimento a cui ambiscono circa 10.000 organizzazioni ogni anno ed è rilasciata alle aziende che si distinguono per la qualità dell’ambiente di lavoro, che fanno della fiducia il fattore chiave del proprio modello di relazioni interne e dispongono di un management capace di motivare e orientare positivamente le persone.
    Le aziende certificate sono riconosciute come organizzazioni di primo piano all’interno del mercato del lavoro, capaci di attrarre e trattenere talenti e sviluppare così un rilevante vantaggio competitivo. “La certificazione Great Place to Work ha un significato speciale perchè sono le persone che valutano la qualità del lavoro e il clima in azienda. Sono particolarmente orgoglioso che in Nissan Italia la fiducia reciproca, la centralità delle persone e il senso di appartenenza siano valori fondamentali e condivisi” ha dichiarato Marco Toro, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia.

    foto: ufficio stampa Nissan Italia

    (ITALPRESS).

  • Alfa Romeo, a ottobre 2024 la terza edizione dei Tribe Days

    Alfa Romeo, a ottobre 2024 la terza edizione dei Tribe Days

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Alfa Romeo, in occasione della chiusura di un 2023 avvincente ha annunciato la terza edizione dei Tribe Days Alfa Romeo. Il marchio chiama a raccolta gli Alfisti e non solo, appassionati, collezionisti, Club, semplici cultori della storia dell’automobile italiana a vivere insieme un appuntamento unico in un luogo iconico del Motorsport Italiano: Circuito del Mugello 5-6 Ottobre 2024. Giunti alla terza edizione, i Tribe Days rappresentano una vera e propria celebrazione della Passione e della nobile sportività italiana, che rappresentano il DNA di Alfa Romeo dal 1910. Dopo Monza nel 2022 e Le Mans nel 2023 Alfa Romeo sceglie come palcoscenico della terza edizione uno dei luoghi più celebri nel motorsport internazionale: Il Circuito del Mugello. La prima Edizione nel 2022: in occasione del Gran Premio di F1 a Monza Alfa Romeo ha colto l’opportunità di celebrare il legame indissolubile tra il marchio italiano ed il Circuito di Monza. Ricorreva infatti il 100° anniversario dell’Autodromo italiano sulla quale Alfa Romeo ha conquistato il primo titolo di Formula 1 della storia, il 3 settembre 1950, con la GP Tipo 158 “Alfetta” di Nino Farina. Alla manifestazione hanno preso parte 112 collezionisti con le loro vetture, tanti quanti gli anni del marchio, e 100 Giulia GTA, 100 come gli anni celebrati dal circuito stesso.
    La prima edizione si è tenuta in due luoghi simbolici nella storia del marchio: Il Museo di Arese, e il circuito Alfa Romeo di Balocco. Memorabile, la parata che ha condotto dal Museo, attraverso Milano, fino al Circuito di Monza, centinaia di Alfa Romeo di ogni epoca accolte da ali festanti di appassionati di F1. La seconda Edizione 2023: Un’edizione che ha celebrato il centenario di due simboli internazionali del motorsport: un tributo ai 100 anni del Quadrifoglio che il marchio ha festeggiato a Le Mans in occasione della manifestazione “Le Mans Classic”. Il circuito francese, a sua volta, ha festeggiato il centesimo anniversario dalla 24 Ore di Le Mans. Proprio su quell’asfalto Alfa Romeo trionfò per 4 anni di seguito, dal 1931 al 1934. Tre giorni di pura passione, costellati di eventi inediti ed esperienze di guida esclusive sui circuiti di Montlhèry e Le Mans, dove sono state scritte alcune delle più belle pagine del motorsport internazionale che hanno visto Alfa Romeo indiscussa protagonista. La terza Edizione 2024 è da scrivere insieme. Un imperdibile week end di passione che unirà grandi e piccini, Ladies and Gentlemen, Alfisti da generazioni ma non solo. Per manifestare la propria volontà di partecipare è già disponibile un’area dedicata sul sito Alfa Romeo.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Luisa Di Vita è Chief Innovation Officer di Nissan Italia

    Luisa Di Vita è Chief Innovation Officer di Nissan Italia

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Luisa Di Vita, Direttore Comunicazione di Nissan Italia, è da oggi anche Chief Innovation Officer dell’azienda. La nuova posizione di CIO è stata creata nell’ambito di un percorso avviato da Nissan Italia per diffondere a ogni livello dell’organizzazione i temi e la cultura dell’innovazione, stimolare un approccio imprenditoriale e aperto allo scambio di idee, adottare nuovi strumenti e nuove soluzioni in grado di migliorare i processi interni, creare opportunità di business e aumentare l’opinione di marca. La definizione di tale percorso è frutto di un ampio lavoro durato circa sei mesi, che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione dell’intero Comitato di Direzione, del middle management e di un gruppo di dipendenti di Nissan Italia selezionati su base volontaria.
    La community di Innovation è composta da 30 persone e si avvale della consulenza strategica della società Sketchin, che completerà nei prossimi mesi il coaching per tutta l’azienda e fornirà l’ausilio nella selezione dei progetti proposti dal team.
    Il gruppo ha identificato sei aree di intervento: Riesaminare il “customer journey” e i nuovi trend. Costruire un nuovo ecosistema di partnership di mobilità. Ridisegnare aree aziendali dedicate all’innovazione. Promuovere nuove opportunità di business. Collaborare con il mondo accademico e le Università. Ottimizzare le attività di Business Planning & Reporting.
    “Ringrazio tutti coloro che in Nissan Italia hanno contribuito alla mia nomina di Chief Innovation Officer. Abbiamo già iniziato lo sviluppo di programmi di innovazione che possono trasformare in modo significativo la mentalità aziendale e l’approccio verso i nostri clienti. Sono molto orgogliosa di iniziare un nuovo viaggio nell’innovazione, che si concentra su azioni concrete volte a generare nuove opportunità di business. Siamo già al lavoro e pronti per abbracciare a pieno titolo l’innovazione” ha dichiarato Luisa Di Vita, Direttore Comunicazione e CIO Nissan Italia.

    foto: ufficio stampa Nissan Italia

    (ITALPRESS).

  • Oltre mille Pack Sleep Dacia venduti in pochi mesi

    Oltre mille Pack Sleep Dacia venduti in pochi mesi

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – L’arte di vivere all’aria aperta non è più un’attività stagionale per chi ha un Dacia Jogger dotato di Pack Sleep. Una volta montate le tendine oscuranti sui finestrini, Jogger si trasforma in una camera da letto a prova di vento, pioggia e luce per tutto l’anno. Nonostante l’arrivo dell’autunno, il ritmo degli ordini non accenna a diminuire, con oltre cento nuovi clienti al mese che ordinano il Pack Sleep acquistando Jogger o rivolgendosi al servizio post-vendita (tutti i Jogger sono, infatti, compatibili). A Dicembre 2023 è stato superato il traguardo delle mille vendite in meno di un anno dal debutto. Il Pack Sleep, primo elemento della gamma di accessori InNature proposta da Dacia, è stato lanciato in occasione della presentazione della gamma Extreme, consentendo di trasformare Jogger in una vera e propria camera con letto matrimoniale.
    Il Pack Sleep consiste in un box di legno, adatto alle dimensioni del bagagliaio di Jogger, che si apre in meno di 2 minuti formando un letto matrimoniale con tanto di materasso. Quest’ultimo occupa tutta la parte posteriore dell’auto, dallo schienale dei sedili anteriori al portellone del bagagliaio, passando sopra i sedili della seconda fila che sono ripiegati. Lo spazio per dormire che ne deriva è particolarmente generoso: 190 cm di lunghezza e fino a 130 cm di larghezza, con uno spazio in altezza di almeno 60 cm. Volume di carico per riporre bagagli e attrezzature. Quando il box del Pack Sleep è completamente chiuso nel bagagliaio di Jogger, il volume di carico è pari a 220 litri, nascosto da sguardi indiscreti dal copri bagagliaio. Una parte della zona di carico della struttura del Pack Sleep può essere ribaltata formando un tavolino che consente, ad esempio, di consumare comodamente i pasti al riparo del portellone aperto di Jogger.
    Il box del Pack Sleep pesa solo 50 kg, per cui, in caso di necessità, può essere facilmente rimosso. Si adatta a tutti i Jogger, compresi quelli già in circolazione. Può essere completato da accessori che ottimizzano il comfort di utilizzo: tendine oscuranti per tutti i finestrini e tenda da portellone che si collega al posteriore di Jogger per incrementare ulteriormente lo spazio. La storia di successo prosegue. Nuovo Dacia Duster non poteva essere lanciato senza una versione specifica del Pack Sleep che gli permette di trasformarsi in una sorta di campo base su ruote.

    foto: ufficio stampa Renault Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Donne e motori, il Museo Fratelli Cozzi mette il gentil sesso su rombanti Alfa Romeo

    Donne e motori, il Museo Fratelli Cozzi mette il gentil sesso su rombanti Alfa Romeo

    La mostra fotografica “Donne e motori? Gioie e basta” si fa itinerante. Dopo l’inaugurazione dello scorso 21 novembre presso la Sala Rossa del Museo Fratelli Cozzi, per i prossimi 12 mesi la mostra sarà collocata in vari luoghi pubblici e privati come biblioteche, scuole, sale comunali e spazi espositivi.

    Una copia della mostra è attualmente esposta all’Istituto Istruzione Superiore G. Galilei di Legnano fino al 22 dicembre. Un’altra copia è distribuita tra A&A Studio Legale di Busto Arsizio (https://www.albeeassociati.it/), Boardwalk Srl (https://boardwalk.it/), Quattro STP (https://quattrostprl.it/), Studio Guenzani di Gallarate (http://www.guenzani.net/), Studio Cozzi di Busto Arsizio (https://studiocozzi.com/) e The Zen Srl (https://thezen.agency/), tutti questi partner de “Il Luogo delle Imprese”: un punto fisico e virtuale, nato per supportare le aziende all’interno del complesso sistema delle loro relazioni su un percorso di evoluzione selettiva, uno spazio di confronto tra professionisti ed imprenditori dove l’analisi dei processi, la pianificazione ed il controllo di gestione sono al centro delle attività, delle decisioni operative e delle scelte strategiche, insieme a Formazione e Cultura; un luogo in cui mondi diversi si incontrano per generare opportunità e valore sul territorio dell’Alto Milanese.

    L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, è composta da 20 fotografie di donne a bordo di 20 auto Alfa Romeo, provenienti dalla collezione del Museo. L’obiettivo principale è quello di rappresentare la relazione tra donne e automobili, superando stereotipi e pregiudizi antiquati che spesso la circondano. Le protagoniste sono state fotografate da Camilla Albertini, tutte con le mani sul volante e lo sguardo rivolto allo specchietto retrovisore. Il risultato è una narrativa visiva che trasmette potenza e riconosce l’identità, un album collettivo che mira a sensibilizzare l’osservatore sull’urgenza di raggiungere e preservare una parità autentica e tangibile. Si tratta di un cambiamento di prospettiva che, innanzitutto, richiede un mutamento culturale.
    Elisabetta Cozzi in merito al progetto dichiara: “Siamo davvero felici di dare il via alla seconda edizione di questo progetto fotografico per sensibilizzare tutti sull’urgenza di una vera parità, che nasce anche dalle battaglie culturali”.

    Boardwalk ha voluto ospitare le fotografie negli uffici di Busto Arsizio per “mantenere viva l’attenzione sulla necessità di leggere il presente in maniera divergente, rispetto a stereotipi che hanno troppo spesso impedito agli imprenditori di esprimere le piene potenzialità delle loro aziende. Pensare per Cambiare.” Questo è la riflessione che vuole condividere Emilio Buonanno, Presidente della società di consulenza aziendale che opera con le PMI dell’Alto Milanese.
    Un doveroso grazie a chi ha creduto nell’iniziativa: Fineco, NiEW, Würth e Wyler Vetta come sponsor, Quattroruote e Ruoteclassiche come media partner, Università LIUC per la collaborazione e ACI Storico, ASI e FIVA per il prestigioso patrocinio all’iniziativa.
    Il progetto supporta le attività del CIF – Centro Italiano Femminile di Legnano.
    Per proporre altre location in cui esporre la mostra è possibile scrivere a info@museofratellicozzi.com.

    Riportiamo, infine, tutte le grandi protagoniste della seconda edizione:
    Teresa Alaniz: Director of Design Delivery & Strategist NiEW, ALFA ROMEO 4C
    Sara Ambrosetti: Responsabile Comunicazione e Organizzazione Eventi Boardwalk Srl e vicepresidente reAct – Associazione di Cultura Liberale, ALFASUD SPRINT
    Sara Ambrosini: Sales Marketing Manager Wyler Vetta, ALFA ROMEO SZ SPRINT ZAGATO
    Silvia Arnoldi: Responsabile Settore Grandi Clienti e Sistemi Logistici Würth Italia, ALFA ROMEO 75 EVOLUZIONE
    Jessica Berra: Consulente finanziario Fideuram – Volontaria orfanotrofio Embu Children’s Home in Kenya, ALFA ROMEO 2600 BERLINA
    Lorenza Bravetta: Direttore Museo Nazionale dell’Automobile, ALFA ROMEO 1750 GT Veloce
    Maria Bussolati: Direttrice Museo Mille Miglia, ALFA ROMEO 2600 SPIDER TOURING SUPERLEGGERA
    Valentina Casella: Avvocato Partner Casella e Associati – Board member Mondadori Group, Banco Desio, Italmobiliare, InnovUP, ALFA ROMEO GT JUNIOR Scalino
    Luisa Cazzaro: Presidente Delegazione Lombardia AIDDA (Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda), ALFA ROMEO AR 51 (Matta)
    Laura Confalonieri: Giornalista, vicedirettrice di Quattroruote e Ruoteclassiche, ALFA ROMEO MONTREAL
    Elisabetta Cozzi: Fondatrice e Presidente Museo Fratelli Cozzi – Presidente Associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi, ALFA ROMEO GIULIA SS
    Francesca De Lucchi: Presidente Terziario Donna Confcommercio Milano – Membro consiglio esecutivo CAPAC – Fondatrice e CEO Divina Piadina, ALFA ROMEO GIULIA SPIDER
    Anna Gervasoni: Prorettore LIUC – Università Cattaneo, Direttore generale AIFI – Associazione italiana del private capital, ALFA ROMEO GTV
    Paola Longo: Owner Longo un Mondo di Specialità – Vicepresidente Associazione Le Donne del Vino -Enotecaria, ALFA ROMEO ALFASUD 1.2 GIARDINETTA
    Monica Mailander Macaluso: Presidente Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, ALFA ROMEO 2600 SPRINT
    Silvia Nicolis: Presidente MUSEO NICOLIS – LAMACART – Vicepresidente MuseImpresa – Componente di Giunta, delega Turismo Camera di Commercio di Verona, ALFA ROMEO 2600 SPRINT
    Lorena Pelliciari: CFO e Presidente Comitato Manageriale di Sostenibilità FinecoBank, ALFA ROMEO SPIDER 2.0
    Federica Simonetto: Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Alto Milanese – Owner SF&A Serramenti Simonetto – Founder Lemonlights srl, ALFA ROMEO FORMULA BOXER
    Patrizia Toia: Europarlamentare e Vicepresidente ITRE Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia, ALFA ROMEO 6C 2500 Freccia d’oro
    Riccarda Zezza: CEO e Founder Lifeed – autrice di “Cuore Business per una storia d’amore tra persone e lavoro” e co-autrice di MAAM Maternity as a Master”, ALFA ROMEO 1900 SUPER

    Per ulteriori informazioni: https://www.museofratellicozzi.com/news/donne-e-motori-gioie-e-basta-le-protagoniste/.

  • Alla Lounge NYC la mostra “Lamborghini: 60 Years of Artistry in Motion”

    Alla Lounge NYC la mostra “Lamborghini: 60 Years of Artistry in Motion”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Automobili Lamborghini presenta “Lamborghini: 60 Years of Artistry in Motion”, un omaggio ai suoi primi sessant’anni. La Lamborghini Lounge NYC ospita una mostra che presenta tutte le opere d’arte commissionate dai concessionari Lamborghini americani in celebrazione del 60° anniversario del marchio. Una selezione delle opere presenti era già stata esposta durante Art Basel Miami Beach all’inizio del mese. Ognuna delle creazioni presentate si ispira in modo unico all’eredità iconica e alla visione sul futuro della Casa di Sant’Agata Bolognese: tele dipinte con tecnica spray, olio su tela di lino e sculture in acciaio e bronzo si affiancano a sneaker personalizzate, una tavola da surf e una slot machine digitale customizzata.
    Inaugurata nella primavera del 2021 nel cuore dell’Arts District di Chelsea, la Lamborghini Lounge NYC rivela aspetti inediti del marchio, offrendo agli ospiti invitati la possibilità di personalizzare l’auto dei loro sogni, assistere alla presentazione di nuovi modelli e partecipare a esperienze gastronomiche esclusive ed eventi. Ora, in occasione della mostra per il suo 60° anniversario, Lamborghini ha deciso di aprire le porte della Lounge al pubblico.
    Uno dei punti focali dell’esposizione è Lamborghini Revuelto “Opera Unica”, la one-off supersportiva svelata ad Art Basel Miami Beach: un’autentica opera d’arte concepita da Centro Stile e creata sotto la direzione del team Ad Personam di Lamborghini. Gli esterni dipinti a mano di questa Revuelto “Opera Unica” vanno dal Viola Pasifae al Nero Helene, con pennellate dalle tonalità calde e fredde: un processo che ha richiesto 76 ore di sviluppo e collaudo aggiuntive, per un totale di 435 ore di lavoro. Sfruttando il colore per comporre un design asimmetrico, gli interni hanno richiesto altre 220 ore per essere completati.
    “La Lounge NYC rappresenta il nostro avamposto in una delle più grandi città al mondo”, ha dichiarato Andrea Baldi, Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini Americas. “Siamo entusiasti di poter invitare il pubblico a scoprire il mondo Lamborghini e gli esclusivi capolavori di questa mostra dedicata ai sessant’anni dell’azienda. E’ anche un’occasione speciale per esporre Lamborghini Revuelto “Opera Unica”, esempio perfetto di come il design automotive possa farsi arte e delle infinite possibilità di personalizzazione offerte da Lamborghini”.
    “Lamborghini: 60 Years of Artistry in Motion” rimarrà aperta al pubblico presso la Lamborghini Lounge NYC al 533 West 26th Street, New York (NY) il 15-16 dicembre dalle 10.00 alle 15.00 EST.

    foto: ufficio stampa Automobili Lamborghini

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