Categoria: Motori

  • Suzuki infiamma l’estate delle due ruote con il bonus RidePlus

    Suzuki infiamma l’estate delle due ruote con il bonus RidePlus

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Suzuki scalda ulteriormente l’estate e promuove un’iniziativa Suzuki RidePlus per l’acquisto della GSX-S1000GT, che rappresenta l’indiscusso punto di riferimento del segmento Grand Tourer, e la più versatile tra le Sport Enduro Tourer di Hamamatsu, ovvero la V-Strom 1050DE. Le due moto potranno essere acquistate anche con finanziamento interessi zero Suzuki NOW! e con l’innovativa formula d’acquisto WAY2RIDE.
    Chi sceglierà di saltare in sella a una di queste due moto entro la fine del mese di settembre potrà beneficiare del bonus Suzuki RidePlus di 800 Euro. Sarà il cliente stesso a decidere come utilizzare questa cifra messa a disposizione da Suzuki. In caso di permuta, potrà per esempio chiedere un’immediata supervalutazione dell’usato. Diversamente, potrà usufruire immediatamente di un buono sconto per l’acquisto di accessori, abbigliamento o ricambi originali Suzuki, così come per pagare i servizi di manutenzione presso la Rete Ufficiale.
    Suzuki RidePlus rende più accessibili due delle moto più desiderate del momento, l’una compagna di viaggio ideale per chi predilige spostarsi su strada e l’altra perfetta per chi invece ama l’avventura e non disdegna l’idea di mettere le ruote fuori dall’asfalto. Suzuki inoltre ha esteso la garanzia fino a 4 anni su tutti i modelli con cilindrata superiore a 300 cc grazie all’iniziativa “Garanzia Suzuki 4U”.
    La 1050DE è una novità 2023, che ha portato in una nuova dimensione la proverbiale versatilità delle V-Strom. Questo allestimento ha ruote a raggi da 17 e da 21 pollici, pneumatici semi-tassellati, quote ciclistiche specifiche e settaggi ah hoc per i sistemi elettronici. Sono tutti elementi utili per l’utilizzo in fuoristrada, complici la possibilità di disattivare l’ABS sulla ruota posteriore e una nuova modalità G (Gravel) per il traction control, che consente un certo slittamento controllato della ruota posteriore in accelerazione. Per un controllo maggiore della V-Strom 1050DE è stato montato un manubrio più largo e pedane maggiorate. La sua dotazione specifica include una catena rinforzata, una protezione paracoppa in alluminio e barre paramotore di serie. Il tutto senza dimenticare la nuova strumentazione digitale TFT LCD a colori e il sistema “Cambiarapido” (Bi-directional Quick Shift System), condivisi con la V-Strom 1050 più stradale, con le ruote in lega.
    Dal canto suo, la GSX-S1000GT, veste con una carenatura filante e protettiva un raffinato e performante pacchetto tecnico derivato dalla leggendaria GSX-R.
    Motore e telaio sono stati qui riprogettati in vista anche di un impiego turistico. In questa configurazione il quattro cilindri ha una potenza massima di 112 kW/152 cv. Il suo tiro corposo ai bassi rende disinvolta la guida anche in compagnia del passeggero, mentre l’allungo appaga anche gli utenti più sportivi. Questa moto abbina un eccellente comfort e un comportamento esaltante a una ricca dotazione di serie. Nell’equipaggiamento spiccano in particolare una coppia di pratiche borse laterali da 36 litri e un display TFT LCD a colori da 6,5 pollici, che può essere connesso agli smartphone iOS e Android. Utilizzando l’app gratuita Suzuki mySpin e i comandi sul blocchetto elettrico sinistro si può accedere anche in marcia ai contatti, alle mappe, alla musica, alle funzioni telefoniche e al calendario del proprio telefono, rendendo così ogni viaggio più piacevole e sicuro.

    foto: ufficio stampa Suzuki Italia

    (ITALPRESS).

  • Suzuki infiamma l’estate delle due ruote con il bonus RidePlus

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    TORINO (ITALPRESS) – Suzuki scalda ulteriormente l’estate e promuove un’iniziativa Suzuki RidePlus per l’acquisto della GSX-S1000GT, che rappresenta l’indiscusso punto di riferimento del segmento Grand Tourer, e la più versatile tra le Sport Enduro Tourer di Hamamatsu, ovvero la V-Strom 1050DE. Le due moto potranno essere acquistate anche con finanziamento interessi zero Suzuki NOW! e con l’innovativa formula d’acquisto WAY2RIDE.
    Chi sceglierà di saltare in sella a una di queste due moto entro la fine del mese di settembre potrà beneficiare del bonus Suzuki RidePlus di 800 Euro. Sarà il cliente stesso a decidere come utilizzare questa cifra messa a disposizione da Suzuki. In caso di permuta, potrà per esempio chiedere un’immediata supervalutazione dell’usato. Diversamente, potrà usufruire immediatamente di un buono sconto per l’acquisto di accessori, abbigliamento o ricambi originali Suzuki, così come per pagare i servizi di manutenzione presso la Rete Ufficiale.
    Suzuki RidePlus rende più accessibili due delle moto più desiderate del momento, l’una compagna di viaggio ideale per chi predilige spostarsi su strada e l’altra perfetta per chi invece ama l’avventura e non disdegna l’idea di mettere le ruote fuori dall’asfalto. Suzuki inoltre ha esteso la garanzia fino a 4 anni su tutti i modelli con cilindrata superiore a 300 cc grazie all’iniziativa “Garanzia Suzuki 4U”.
    La 1050DE è una novità 2023, che ha portato in una nuova dimensione la proverbiale versatilità delle V-Strom. Questo allestimento ha ruote a raggi da 17 e da 21 pollici, pneumatici semi-tassellati, quote ciclistiche specifiche e settaggi ah hoc per i sistemi elettronici. Sono tutti elementi utili per l’utilizzo in fuoristrada, complici la possibilità di disattivare l’ABS sulla ruota posteriore e una nuova modalità G (Gravel) per il traction control, che consente un certo slittamento controllato della ruota posteriore in accelerazione. Per un controllo maggiore della V-Strom 1050DE è stato montato un manubrio più largo e pedane maggiorate. La sua dotazione specifica include una catena rinforzata, una protezione paracoppa in alluminio e barre paramotore di serie. Il tutto senza dimenticare la nuova strumentazione digitale TFT LCD a colori e il sistema “Cambiarapido” (Bi-directional Quick Shift System), condivisi con la V-Strom 1050 più stradale, con le ruote in lega.
    Dal canto suo, la GSX-S1000GT, veste con una carenatura filante e protettiva un raffinato e performante pacchetto tecnico derivato dalla leggendaria GSX-R.
    Motore e telaio sono stati qui riprogettati in vista anche di un impiego turistico. In questa configurazione il quattro cilindri ha una potenza massima di 112 kW/152 cv. Il suo tiro corposo ai bassi rende disinvolta la guida anche in compagnia del passeggero, mentre l’allungo appaga anche gli utenti più sportivi. Questa moto abbina un eccellente comfort e un comportamento esaltante a una ricca dotazione di serie. Nell’equipaggiamento spiccano in particolare una coppia di pratiche borse laterali da 36 litri e un display TFT LCD a colori da 6,5 pollici, che può essere connesso agli smartphone iOS e Android. Utilizzando l’app gratuita Suzuki mySpin e i comandi sul blocchetto elettrico sinistro si può accedere anche in marcia ai contatti, alle mappe, alla musica, alle funzioni telefoniche e al calendario del proprio telefono, rendendo così ogni viaggio più piacevole e sicuro.

    foto: ufficio stampa Suzuki Italia

    (ITALPRESS).

  • Renault. Fusilli “Uniamo prima le persone, poi i luoghi”

    Renault. Fusilli “Uniamo prima le persone, poi i luoghi”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    LOCOROTONDO (BARI) (ITALPRESS) – Renault torna in Valle d’Itria per il secondo anno di fila e, sull’onda della partnership con il Viva! Festival, giunto alla sua settima edizione, presenta il proprio manifesto per un futuro human-centric. Confermando la propria presenza al fianco di un festival che da sempre si pone l’obiettivo di creare un legame intenso con il territorio attraverso la musica, il marchio francese sottolinea la propria visione che, negli intenti di sempre, mette gli esseri umani al centro di tutto: l’obiettivo dichiarato del brand è quello di trasmettere emozioni prima di collegare luoghi, di migliorare la qualità della vita prima di migliorare la qualità della guida.
    A Locorotondo Renault Italia ha portato tre autovetture che, in questo senso, spiegano bene il futuro della casa automobilistica: accanto alla nuova Megane, il prototipo della R5 Roland-Garros (al 95% simile a quella che effettivamente uscirà sul mercato) e, soprattutto, la concept car H1st Vision. Tutti veicoli il cui comparto audio appare e apparirà rivoluzionato grazie alla partnership stretta da Renault con Jean-Michel Jarre, artista francese ed ingegnere del suono di fama mondiale.
    “Per noi – spiega l’amministratore delegato di Renault Italia Raffaele Fusilli – la musica è passione ed emozione, è un viaggio con gli altri ma anche con se stessi. Poi, soprattutto, unisce e connette le persone, le mette insieme. In questo, Renault ha una visione assolutamente simile. Noi ci vantiamo di essere un brand molto più interessato a unire essere umani che a unire luoghi, interessato alla qualità della guida, ma ancora più interessato alla qualità della vita dei nostri clienti, sia all’interno che all’esterno dell’abitacolo. Stiamo facendo una rivoluzione copernicana sul nostro sound, sui suoni che sono uniti al mondo dell’elettrico e su come riempire il silenzio dell’elettrico. Su questo ci aiuta Jean-Michel Jarre, che è un antesignano della musica elettronica, uno dei suoi padri fondatori. Quindi la coerenza tra questo festival, questi luoghi e il nostro dna è forte”.
    “Oggi esponiamo il prototipo della Renault 5 che è molto vicino all’originale e racconta una storia che riprende una nostra icona mitologica del passato e la fa rinascere moderna, contemporanea, elettrica, digitale e anche accessibile a un pubblico più grande. Poi abbiamo la Human 1 Vision, che è la sintesi di tutto quello che pensiamo vada verso un’attenzione e una cura per gli esseri umani: una tecnologia che innanzitutto intercetta se il guidatore è stanco e sta per addormentarsi, che consente di aver cura dei pedoni all’esterno dell’abitacolo, un sistema audio, nato proprio dalla partnership con Jarre, che ha 16 altoparlanti e localizza chi sta parlando e chi sta in silenzio per spostare la musica a seconda della posizione delle persone all’interno dell’auto. C’è questo, c’è tanto altro, ma c’è soprattutto l’essere umano al centro della nostra attenzione”.

    foto: xa2/Italpress

    (ITALPRESS).

  • Renault. Fusilli “Uniamo prima le persone, poi i luoghi”

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    LOCOROTONDO (BARI) (ITALPRESS) – Renault torna in Valle d’Itria per il secondo anno di fila e, sull’onda della partnership con il Viva! Festival, giunto alla sua settima edizione, presenta il proprio manifesto per un futuro human-centric. Confermando la propria presenza al fianco di un festival che da sempre si pone l’obiettivo di creare un legame intenso con il territorio attraverso la musica, il marchio francese sottolinea la propria visione che, negli intenti di sempre, mette gli esseri umani al centro di tutto: l’obiettivo dichiarato del brand è quello di trasmettere emozioni prima di collegare luoghi, di migliorare la qualità della vita prima di migliorare la qualità della guida.
    A Locorotondo Renault Italia ha portato tre autovetture che, in questo senso, spiegano bene il futuro della casa automobilistica: accanto alla nuova Megane, il prototipo della R5 Roland-Garros (al 95% simile a quella che effettivamente uscirà sul mercato) e, soprattutto, la concept car H1st Vision. Tutti veicoli il cui comparto audio appare e apparirà rivoluzionato grazie alla partnership stretta da Renault con Jean-Michel Jarre, artista francese ed ingegnere del suono di fama mondiale.
    “Per noi – spiega l’amministratore delegato di Renault Italia Raffaele Fusilli – la musica è passione ed emozione, è un viaggio con gli altri ma anche con se stessi. Poi, soprattutto, unisce e connette le persone, le mette insieme. In questo, Renault ha una visione assolutamente simile. Noi ci vantiamo di essere un brand molto più interessato a unire essere umani che a unire luoghi, interessato alla qualità della guida, ma ancora più interessato alla qualità della vita dei nostri clienti, sia all’interno che all’esterno dell’abitacolo. Stiamo facendo una rivoluzione copernicana sul nostro sound, sui suoni che sono uniti al mondo dell’elettrico e su come riempire il silenzio dell’elettrico. Su questo ci aiuta Jean-Michel Jarre, che è un antesignano della musica elettronica, uno dei suoi padri fondatori. Quindi la coerenza tra questo festival, questi luoghi e il nostro dna è forte”.
    “Oggi esponiamo il prototipo della Renault 5 che è molto vicino all’originale e racconta una storia che riprende una nostra icona mitologica del passato e la fa rinascere moderna, contemporanea, elettrica, digitale e anche accessibile a un pubblico più grande. Poi abbiamo la Human 1 Vision, che è la sintesi di tutto quello che pensiamo vada verso un’attenzione e una cura per gli esseri umani: una tecnologia che innanzitutto intercetta se il guidatore è stanco e sta per addormentarsi, che consente di aver cura dei pedoni all’esterno dell’abitacolo, un sistema audio, nato proprio dalla partnership con Jarre, che ha 16 altoparlanti e localizza chi sta parlando e chi sta in silenzio per spostare la musica a seconda della posizione delle persone all’interno dell’auto. C’è questo, c’è tanto altro, ma c’è soprattutto l’essere umano al centro della nostra attenzione”.

    foto: xa2/Italpress

    (ITALPRESS).

  • Acea e Plenitude, interoperabilità per ricarica veicoli elettrici

    Acea e Plenitude, interoperabilità per ricarica veicoli elettrici

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – ACEA, tramite le sue controllate ACEA Energia e ACEA Innovation, e Plenitude, attraverso la sua società Be Charge dedicata alla mobilità elettrica, hanno firmato un accordo di interoperabilità che permette di accedere, con le App “ACEA e-mobility” e “Be Charge”, ai servizi di ricarica per veicoli elettrici offerti dalla rete di entrambe le società su tutto il territorio nazionale, aumentando così l’offerta verso i propri clienti.
    Valerio Marra, Presidente di ACEA Energia e di ACEA Innovation ha dichiarato: “L’accordo di interoperabilità con Plenitude rafforza la strategia di ACEA Energia e ACEA Innovation che punta a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile per fornire a livello nazionale servizi altamente tecnologici con accessibilità sempre più diffusa a cittadini e imprese, e contribuire così alla transizione energetica del Paese”.
    Simone Zuccotti, Head of Business Development di Plenitude e Presidente di Be Charge, ha dichiarato: “Con questo accordo siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti servizi innovativi di mobilità elettrica nel 100% delle province del territorio nazionale, raggiungendo in modo capillare sia i grandi centri urbani sia i piccoli borghi, in linea con la nostra strategia di crescita”.
    ACEA è presente nel business dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica tramite la società ACEA Innovation, Charge Point Operator e anche proprietaria della piattaforma ICT denominata B.O.M.T.S., e attraverso la società ACEA Energia – e-Mobility Service Provider- gestisce l’offerta commerciale verso i clienti finali e mette a loro disposizione l’App “ACEA e-mobility” per una gestione self care della ricarica del veicolo.
    Plenitude (Eni) è una Società Benefit presente sul mercato con un modello di business unico che integra la produzione da rinnovabili, la vendita di energia, i servizi energetici e un’ampia rete di punti di ricarica per veicoli elettrici. Nel settore della mobilità elettrica possiede un’infrastruttura di oltre 17.000 punti di ricarica che sarà ampliata sia in Italia sia in Europa con l’obiettivo di raggiungere circa 30.000 punti entro il 2026.
    -foto ufficio stampa Acea-
    (ITALPRESS).

  • Acea e Plenitude, interoperabilità per ricarica veicoli elettrici

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    ROMA (ITALPRESS) – ACEA, tramite le sue controllate ACEA Energia e ACEA Innovation, e Plenitude, attraverso la sua società Be Charge dedicata alla mobilità elettrica, hanno firmato un accordo di interoperabilità che permette di accedere, con le App “ACEA e-mobility” e “Be Charge”, ai servizi di ricarica per veicoli elettrici offerti dalla rete di entrambe le società su tutto il territorio nazionale, aumentando così l’offerta verso i propri clienti.
    Valerio Marra, Presidente di ACEA Energia e di ACEA Innovation ha dichiarato: “L’accordo di interoperabilità con Plenitude rafforza la strategia di ACEA Energia e ACEA Innovation che punta a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile per fornire a livello nazionale servizi altamente tecnologici con accessibilità sempre più diffusa a cittadini e imprese, e contribuire così alla transizione energetica del Paese”.
    Simone Zuccotti, Head of Business Development di Plenitude e Presidente di Be Charge, ha dichiarato: “Con questo accordo siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti servizi innovativi di mobilità elettrica nel 100% delle province del territorio nazionale, raggiungendo in modo capillare sia i grandi centri urbani sia i piccoli borghi, in linea con la nostra strategia di crescita”.
    ACEA è presente nel business dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica tramite la società ACEA Innovation, Charge Point Operator e anche proprietaria della piattaforma ICT denominata B.O.M.T.S., e attraverso la società ACEA Energia – e-Mobility Service Provider- gestisce l’offerta commerciale verso i clienti finali e mette a loro disposizione l’App “ACEA e-mobility” per una gestione self care della ricarica del veicolo.
    Plenitude (Eni) è una Società Benefit presente sul mercato con un modello di business unico che integra la produzione da rinnovabili, la vendita di energia, i servizi energetici e un’ampia rete di punti di ricarica per veicoli elettrici. Nel settore della mobilità elettrica possiede un’infrastruttura di oltre 17.000 punti di ricarica che sarà ampliata sia in Italia sia in Europa con l’obiettivo di raggiungere circa 30.000 punti entro il 2026.
    -foto ufficio stampa Acea-
    (ITALPRESS).

  • I Suv Jeep sono i più venduti nel mercato a basse emissioni

    I Suv Jeep sono i più venduti nel mercato a basse emissioni

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Secondo l’elaborazione di Dataforce, prosegue il successo del percorso di elettrificazione del marchio Jeep: la gamma di SUV più premiata di sempre domina anche a luglio – con una quota che in Italia sfiora nell’anno l’11% – ­­il mercato LEV, ossia quello dei veicoli a basse emissioni che si ricaricano con la spina, grazie alla tecnologia 4xe Plug-In Hybrid che equipaggia Renegade, Compass, Wrangler e Grand Cherokee, e all’esordio commerciale di Avenger, il primo modello 100% elettrico che racchiude in dimensioni compatte tutto l’inimitabile DNA Jeep. “Concludere anche il mese di luglio con la leadership nel comparto LEV è coerente con un percorso di successo che negli ultimi tre anni ha portato il brand Jeep a evolvere sino a porsi come riferimento della transizione energetica, grazie a un grande lavoro di squadra che coinvolge il team e la rete dei dealer e a una gamma sempre più completa e sempre più sostenibile. Abbiamo primeggiato nel full year 2021, nel full year 2022 e con continuità nell’anno in corso: Jeep è il brand leader assoluto nel mercato a basse emissioni, e come da tradizione del marchio non vogliamo fermarci. Anzi, stiamo già esplorando nuove strade per anticipare i desideri dei nostri clienti e la mobilità del futuro, in coerenza con il nostro percorso di libertà a zero emissioni” ha commentato Novella Varzi, Managing Director Jeep Italia.
    Questo primato sul mercato domestico è particolarmente significativo in quanto porta la firma di Renegade e Compass, i primi SUV Jeep Made in Italy, e di Avenger, il primo modello nella storia del brand disegnato fuori dagli Stati Uniti e più precisamente presso il Design Studio di Torino. Nel dettaglio, considerando full electric e Plug-In Hybrid, Jeep Compass 4xe è il modello più venduto nel segmento C-SUV; Jeep Renegade è il SUV di segmento B più venduto in assoluto, ed è primo anche tra B-SUV LEV, considerando full electric e Plug-In Hybrid e Jeep Avenger, il primo modello 100% elettrico del marchio, è primo tra i B-SUV elettrici, sia nel mese di luglio, sia nel complessivo annuo.
    Non manca ovviamente il contributo di Jeep Wrangler 4xe e Jeep Grand Cherokee 4xe, due icone a stelle e strisce della marca che grazie alla tecnologia 4xe Plug-In Hybrid sono i SUV più performanti e divertenti da guidare di sempre, letteralmente capaci di “andare ovunque e di fare qualsiasi cosa”, in ossequio al noto claim “Go Anywhere, Do Anything”. Allo stesso tempo sono vetture ideali per la guida quotidiana in città, per merito della tecnologia ibrida plug-in che consente di viaggiare a zero emissioni di CO2 e con un’autonomia urbana di circa 50 km in modalità full-electric.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • I Suv Jeep sono i più venduti nel mercato a basse emissioni

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    TORINO (ITALPRESS) – Secondo l’elaborazione di Dataforce, prosegue il successo del percorso di elettrificazione del marchio Jeep: la gamma di SUV più premiata di sempre domina anche a luglio – con una quota che in Italia sfiora nell’anno l’11% – ­­il mercato LEV, ossia quello dei veicoli a basse emissioni che si ricaricano con la spina, grazie alla tecnologia 4xe Plug-In Hybrid che equipaggia Renegade, Compass, Wrangler e Grand Cherokee, e all’esordio commerciale di Avenger, il primo modello 100% elettrico che racchiude in dimensioni compatte tutto l’inimitabile DNA Jeep. “Concludere anche il mese di luglio con la leadership nel comparto LEV è coerente con un percorso di successo che negli ultimi tre anni ha portato il brand Jeep a evolvere sino a porsi come riferimento della transizione energetica, grazie a un grande lavoro di squadra che coinvolge il team e la rete dei dealer e a una gamma sempre più completa e sempre più sostenibile. Abbiamo primeggiato nel full year 2021, nel full year 2022 e con continuità nell’anno in corso: Jeep è il brand leader assoluto nel mercato a basse emissioni, e come da tradizione del marchio non vogliamo fermarci. Anzi, stiamo già esplorando nuove strade per anticipare i desideri dei nostri clienti e la mobilità del futuro, in coerenza con il nostro percorso di libertà a zero emissioni” ha commentato Novella Varzi, Managing Director Jeep Italia.
    Questo primato sul mercato domestico è particolarmente significativo in quanto porta la firma di Renegade e Compass, i primi SUV Jeep Made in Italy, e di Avenger, il primo modello nella storia del brand disegnato fuori dagli Stati Uniti e più precisamente presso il Design Studio di Torino. Nel dettaglio, considerando full electric e Plug-In Hybrid, Jeep Compass 4xe è il modello più venduto nel segmento C-SUV; Jeep Renegade è il SUV di segmento B più venduto in assoluto, ed è primo anche tra B-SUV LEV, considerando full electric e Plug-In Hybrid e Jeep Avenger, il primo modello 100% elettrico del marchio, è primo tra i B-SUV elettrici, sia nel mese di luglio, sia nel complessivo annuo.
    Non manca ovviamente il contributo di Jeep Wrangler 4xe e Jeep Grand Cherokee 4xe, due icone a stelle e strisce della marca che grazie alla tecnologia 4xe Plug-In Hybrid sono i SUV più performanti e divertenti da guidare di sempre, letteralmente capaci di “andare ovunque e di fare qualsiasi cosa”, in ossequio al noto claim “Go Anywhere, Do Anything”. Allo stesso tempo sono vetture ideali per la guida quotidiana in città, per merito della tecnologia ibrida plug-in che consente di viaggiare a zero emissioni di CO2 e con un’autonomia urbana di circa 50 km in modalità full-electric.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Microlino colora le spiagge di Riccione

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    MILANO (ITALPRESS) – Microlino, dall’1 al 26 agosto, colora le spiagge di Riccione, offrendo a tutti i presenti la possibilità di guidarla in test drive dedicati dell’iconico evento estivo di Radio Deejay. Per tutto il mese le spiagge di Riccione ospiteranno famosissimi ospiti radiofonici e musicali, le coloratissime Microlino e divertenti attività sportive tra cui la Fit Mobility promossa da Koelliker, che si terrà in Piazzale Roma. Microlino è la microcar divertente, glamour e 100% elettrica: unica sul mercato, riconoscibile al primo sguardo, sta arricchendo ulteriormente la gamma di soluzioni sostenibili distribuite dal Gruppo Koelliker, sponsor dell’evento.
    Microlino si troverà all’ingresso del villaggio di Radio Deejay, in Piazzale Roma, dove sarà possibile prenotare un test drive a bordo dell’iconica microcar e ricevere tantissimi gadget.
    Dotata di un unico sportello frontale, pensata per due passeggeri, totalmente sicura grazie alla sua scocca autoportante in acciaio ed alluminio, e dallo stile inconfondibile, Microlino è facile da parcheggiare grazie alla sua compattezza di soli 2.5 m di lunghezza massima, e in base al pacco batterie scelto, ha un’autonomia che arriva fino a 230 km. Microlino, distribuita esclusivamente da Koelliker nelle due versioni Dolce e Competizione, rafforza ulteriormente l’impegno del Gruppo leader nell’importazione nel fornire il proprio contributo alla diffusione della mobilità elettrica, ed è prenotabile online su spazioamicrolino.it.

    foto: ufficio stampa Gruppo Koelliker

    (ITALPRESS).

  • Il Suzuki Discovery Tour 2023 alla scoperta della Toscana

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    TORINO (ITALPRESS) – Suzuki ripropone il Discovery Tour, l’innovativa formula che trasforma il demo ride in un’esperienza coinvolgente. Con questa iniziativa la Casa di Hamamatsu offre agli appassionati l’opportunità di passare un’intera giornata in sella ad uno dei modelli GSX-S (GSX-8S e GSX-S1000GT) e V-Strom (800DE, 1050 e 1050DE). Il Discovery Tour dà l’opportunità di scoprire alcune delle zone più belle della Toscana e delle sue specialità gastronomiche in sella alle Suzuki più desiderate del momento. Oltre a dare modo di trascorrere un pò di ore all’insegna della passione per le due ruote, il Discovery Tour è la situazione ideale per provare a fondo le qualità della moto in condizioni d’impiego reali. La prova perfetta. Il calendario del Suzuki Discovery Tour 2023 si articola tra agosto e settembre, nell’ambito di sette weekend. In ogni fine settimana saranno organizzati due tour, uno il sabato e uno la domenica, per un totale di quattordici date. Tutti gli appuntamenti del Discovery Tour 2023 si svolgeranno in Toscana. Suzuki ha scelto questa regione sia per motivi logistici sia per le straordinarie caratteristiche del suo territorio e delle sue strade, molto amate dai motociclisti. Suzuki ha selezionato quattro magnifici itinerari da circa 250 km ciascuno.
    Queste le date e i loro abbinamenti con i quattro percorsi proposti: 5-6 agosto, A spasso per il Chianti; 12-13 agosto, Passi mugellani; 26-27 agosto, Strade di marmo; 2-3 settembre, Santuari delle foreste casentinesi; 9-10 settembre, A spasso per il Chianti; 16-17 settembre, Strade di marmo; 23-24 settembre, Passi mugellani. In tutte le date sono state studiate varianti ai tracciati, in modo che chi sceglierà di guidare una V-Strom possa condurla anche su strade bianche. Ogni evento del Suzuki Discovery Tour 2023 seguirà il medesimo programma. Gli orari studiati dall’Organizzazione garantiscono a ogni partecipante tanto divertimento in totale tranquillità, con la giusta alternanza tra i momenti in sella e quelli di sosta e di relax.
    La partenza di ogni tour sarà preceduta da un breve briefing in cui saranno illustrate le caratteristiche delle varie moto e il funzionamento dei loro principali comandi.
    Il tour verrà suddiviso su due itinerari in base alla tipologia della moto scelta. Ogni percorso avrà una lunghezza di circa 250/300 km e i partecipanti saranno accompagnati da guide esperte che forniranno assistenza durante la giornata. I vari itinerari prevedono una sosta di circa 30 minuti a metà mattina ed una a metà pomeriggio, mentre la durata della pausa pranzo è di circa 1 ora. La carovana sarà accompagnata da un furgone di assistenza, sempre pronto a intervenire in caso di bisogno. In ogni tappa del Discovery Tour saranno disponibili 13 moto: 4 GSX-8S; 2 GSX-S1000GT; 4 V-Strom 800DE; 2 V-Strom 1050DE; 1 V-Strom 1050. Il costo di partecipazione a ciascuna singola giornata del tour è di 130 euro. La cifra comprende utilizzo della moto, benzina, due coffee break, pranzo, gadget e l’apripista che farà da guida. Sarà anche possibile partecipare al Discovery Tour accompagnati da un passeggero. In questo caso la quota complessiva da versare sarà di 170 euro, ossia 130 euro per il pilota e 40 euro per il passeggero. Durante i test è richiesto l’utilizzo del casco e dell’abbigliamento tecnico adeguato.

    foto: ufficio stampa Suzuki Italia

    (ITALPRESS).