Categoria: Motori

  • Per stabilimento Bmw di Dingolfing calore da biomassa per ridurre Co2

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    MILANO (ITALPRESS) – Lo stabilimento BMW Group di Dingolfing utilizzerà dal 2025 in poi il calore prodotto dalla biomassa regionale e il proprio legno di scarto per soddisfare circa il 50% del fabbisogno di acqua calda per la produzione.
    L’azienda ha firmato un contratto di fornitura a tal fine per poco meno di 100.000 MVh con UP Energiewerke GmbH, una filiale congiunta del dipartimento municipale di Dingolfing e di Bayernwerk Natur. Questo consentirà allo stabilimento di Dingolfing di risparmiare circa 20.000 tonnellate di CO2 all’anno rispetto all’utilizzo di energie fossili convenzionali.
    “Questo accordo è un elemento fondamentale per il nostro mix energetico del futuro. Diventeremo così più locali, più rinnovabili e più resilienti. Oltre all’elettricità green, anche la produzione di calore green è la chiave per migliorare ulteriormente la nostra impronta ecologica”, ha affermato il direttore dello stabilimento Christoph Schroder. “Tramite l’utilizzo della biomassa come fonte di energia rinnovabile e con questo contratto di fornitura per la produzione locale di calore, saremo in grado di abbassare le nostre emissioni complessive di CO2 dall’1 al 1,5% all’anno rispetto ai livelli attuali”, ha aggiunto. Le forniture di energia dovrebbero iniziare al più tardi nel secondo trimestre del 2025, con una durata del contratto di fornitura di 20 anni. E’ stato concordato un volume di acquisto annuale di poco meno di 100.000 MWh di energia termica. Il calore viene prodotto in un nuovo impianto di riscaldamento a biomassa in costruzione nella strada industriale a Dingolfing, nelle immediate vicinanze dello stabilimento, tra il Centro dinamico e l’autostrada A92. L’impianto di riscaldamento disporrà di tre caldaie a ciclo completo e di un proprio trituratore di pallet e legno di scarto. UP Energiewerke GmbH investirà un totale di circa 35 milioni di euro per questo progetto nei prossimi anni. Tramite tubature sotterranee, il calore prodotto a livello locale raggiungerà il centro energetico dello stabilimento automobilistico BMW Group e sarà distribuito in tutto il sito attraverso la sua rete interna. La data di inizio di costruzione dell’impianto è prevista per fine 2023.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Bmw-

  • Stellantis investe in CTR per la produzione di litio a basse emissioni

    Stellantis investe in CTR per la produzione di litio a basse emissioni

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Stellantis e Controlled Thermal Resources Holdings (CTR) annunciano un importante investimento di oltre 100 milioni di dollari da parte di Stellantis per portare avanti lo sviluppo del progetto Hell’s Kitchen di CTR, il più importante al mondo dedicato al litio geotermico, che consentirà di produrre fino a 300.000 tonnellate di carbonato di litio equivalente all’anno. Il litio prodotto a Hell’s Kitchen consentirà ai veicoli BEV di Stellantis di accedere agli incentivi previsti dall’Inflation Reduction Act (IRA) statunitense.
    Le aziende hanno inoltre esteso l’accordo di fornitura iniziale, cosicchè ora CTR si è impegnata a fornire fino a 65.000 tonnellate di idrossido di litio per batterie (LHM) all’anno per i dieci anni di durata del contratto. Il nuovo accordo incorpora il contratto originale, firmato a giugno 2022, che prevedeva la fornitura di fino a 25.000 tonnellate di LHM all’anno.
    Il progetto Hell’s Kitchen di CTR, nella contea di Imperial, California, prevede l’estrazione di litio dalle salamoie geotermiche utilizzando energia da fonti rinnovabili e vapore per ottenere prodotti di litio per batterie realmente “green” in un processo totalmente integrato. Ciò elimina la necessità di bacini di evaporazione delle salamoie, di miniere a cielo aperto e l’utilizzo di combustibili fossili per il trattamento del litio.
    “La nostra spinta alla decarbonizzazione, leader del settore, si fonda su sistemi produttivi a basse emissioni e su una filiera sostenibile per la realizzazione dei nostri veicoli elettrici”, ha dichiarato Carlos Tavares, Ceo di Stellantis. “Il recente accordo con CTR è un elemento importante del nostro impegno a favore dei clienti e del pianeta nel percorso da noi intrapreso per offrire una mobilità pulita, sicura e accessibile in Nord America”, ha aggiunto.

    – foto ufficio stampa Stellantis –

    (ITALPRESS).

  • Stellantis investe in CTR per la produzione di litio a basse emissioni

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    ROMA (ITALPRESS) – Stellantis e Controlled Thermal Resources Holdings (CTR) annunciano un importante investimento di oltre 100 milioni di dollari da parte di Stellantis per portare avanti lo sviluppo del progetto Hell’s Kitchen di CTR, il più importante al mondo dedicato al litio geotermico, che consentirà di produrre fino a 300.000 tonnellate di carbonato di litio equivalente all’anno. Il litio prodotto a Hell’s Kitchen consentirà ai veicoli BEV di Stellantis di accedere agli incentivi previsti dall’Inflation Reduction Act (IRA) statunitense.
    Le aziende hanno inoltre esteso l’accordo di fornitura iniziale, cosicchè ora CTR si è impegnata a fornire fino a 65.000 tonnellate di idrossido di litio per batterie (LHM) all’anno per i dieci anni di durata del contratto. Il nuovo accordo incorpora il contratto originale, firmato a giugno 2022, che prevedeva la fornitura di fino a 25.000 tonnellate di LHM all’anno.
    Il progetto Hell’s Kitchen di CTR, nella contea di Imperial, California, prevede l’estrazione di litio dalle salamoie geotermiche utilizzando energia da fonti rinnovabili e vapore per ottenere prodotti di litio per batterie realmente “green” in un processo totalmente integrato. Ciò elimina la necessità di bacini di evaporazione delle salamoie, di miniere a cielo aperto e l’utilizzo di combustibili fossili per il trattamento del litio.
    “La nostra spinta alla decarbonizzazione, leader del settore, si fonda su sistemi produttivi a basse emissioni e su una filiera sostenibile per la realizzazione dei nostri veicoli elettrici”, ha dichiarato Carlos Tavares, Ceo di Stellantis. “Il recente accordo con CTR è un elemento importante del nostro impegno a favore dei clienti e del pianeta nel percorso da noi intrapreso per offrire una mobilità pulita, sicura e accessibile in Nord America”, ha aggiunto.

    – foto ufficio stampa Stellantis –

    (ITALPRESS).

  • Per Alpine l’innovazione passa attraverso il lino

    Per Alpine l’innovazione passa attraverso il lino

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Imboccando la strada della decarbonizzazione nel rispetto dell’ambiente e della leggerezza, Alpine fa rotta sul lino per essere sempre più innovativo. L’Alpine A110 E-ternitè, prototipo 100% elettrico, ne è la perfetta dimostrazione. Questo prototipo funge da laboratorio mobile per testare le innovazioni che proiettano Alpine verso il “Dream garage”. Un modello che mantiene la leggendaria agilità di Alpine con un’incomparabile leggerezza per un’auto elettrica di questo segmento. Il peso di 1.378 kg comprende 392 kg di batterie. Nel complesso, il modello elettrico pesa 258 kg in più rispetto all’A110 termica. L’A110 E-ternitè vanta un rivestimento di lino su cofano, tetto, lunotto posteriore, scocca dei sedili e futura minigonna posteriore. Dietro a questi componenti decarbonizzati della carrozzeria, si celano due appassionati ricercatori: Florent e David. Hanno messo a punto tutti questi componenti per preparare il futuro con l’adozione di nuove tecnologie. Per loro, la scelta del lino è stata ovvia. Si tratta di un materiale naturale e la sua produzione è meno energivora delle fibre di carbonio, in genere utilizzate per alleggerire le auto sportive.
    La bassa densità e quindi la leggerezza, la resistenza e le proprietà acustiche conferiscono ulteriori vantaggi a questo materiale di origine biologica. Ma come si passa dalla trama di lino al rivestimento del cofano, alla scocca del sedile o al tetto? Il laboratorio Alpine di Les Ulis, situato nella regione parigina, riceve il tessuto secco dal fornitore. La scelta della trama effettuata con l’ufficio design di Alpine è ricaduta sul bi-biais, ossia una trama intessuta a 45° con filo di cotone. Il tessuto è composto per il 95% da lino e per il 5% da cotone. Mediante un processo di infusione, è impregnato di resina epossidica per ottenere una composizione finale con l’80% di lino e il 20% di resina. La trama è poi disposta in uno stampo, facendo attenzione a verificare il suo orientamento e il numero di pieghe necessarie. La superficie esterna del componente, ossia quella che risulterà visibile, è posizionata a contatto con lo stampo. Il tutto è ricoperto da un telo e messo sottovuoto. Una volta estratto dallo stampo, il componente del prototipo è rifinito manualmente e assemblato nell’Alp’Innov Center.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Alpine-

  • Per Alpine l’innovazione passa attraverso il lino

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    ROMA (ITALPRESS) – Imboccando la strada della decarbonizzazione nel rispetto dell’ambiente e della leggerezza, Alpine fa rotta sul lino per essere sempre più innovativo. L’Alpine A110 E-ternitè, prototipo 100% elettrico, ne è la perfetta dimostrazione. Questo prototipo funge da laboratorio mobile per testare le innovazioni che proiettano Alpine verso il “Dream garage”. Un modello che mantiene la leggendaria agilità di Alpine con un’incomparabile leggerezza per un’auto elettrica di questo segmento. Il peso di 1.378 kg comprende 392 kg di batterie. Nel complesso, il modello elettrico pesa 258 kg in più rispetto all’A110 termica. L’A110 E-ternitè vanta un rivestimento di lino su cofano, tetto, lunotto posteriore, scocca dei sedili e futura minigonna posteriore. Dietro a questi componenti decarbonizzati della carrozzeria, si celano due appassionati ricercatori: Florent e David. Hanno messo a punto tutti questi componenti per preparare il futuro con l’adozione di nuove tecnologie. Per loro, la scelta del lino è stata ovvia. Si tratta di un materiale naturale e la sua produzione è meno energivora delle fibre di carbonio, in genere utilizzate per alleggerire le auto sportive.
    La bassa densità e quindi la leggerezza, la resistenza e le proprietà acustiche conferiscono ulteriori vantaggi a questo materiale di origine biologica. Ma come si passa dalla trama di lino al rivestimento del cofano, alla scocca del sedile o al tetto? Il laboratorio Alpine di Les Ulis, situato nella regione parigina, riceve il tessuto secco dal fornitore. La scelta della trama effettuata con l’ufficio design di Alpine è ricaduta sul bi-biais, ossia una trama intessuta a 45° con filo di cotone. Il tessuto è composto per il 95% da lino e per il 5% da cotone. Mediante un processo di infusione, è impregnato di resina epossidica per ottenere una composizione finale con l’80% di lino e il 20% di resina. La trama è poi disposta in uno stampo, facendo attenzione a verificare il suo orientamento e il numero di pieghe necessarie. La superficie esterna del componente, ossia quella che risulterà visibile, è posizionata a contatto con lo stampo. Il tutto è ricoperto da un telo e messo sottovuoto. Una volta estratto dallo stampo, il componente del prototipo è rifinito manualmente e assemblato nell’Alp’Innov Center.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Alpine-

  • Byd ha prodotto il 5 milionesimo veicolo a nuova energia

    Byd ha prodotto il 5 milionesimo veicolo a nuova energia

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    SHENZHEN (CINA) (ITALPRESS) – BYD, leader mondiale nella produzione di veicoli a nuova energia (NEV) e di batterie, ha prodotto il 9 agosto il suo 5 milionesimo veicolo a nuova energia (NEV), una Denza N7, diventando così la prima casa automobilistica al mondo a raggiungere questo traguardo. “E’ un momento storico per BYD: il nostro 5 milionesimo veicolo a nuova energia esce dalla linea di produzione”, ha dichiarato Wang Chuanfu, Presidente dell’azienda, in occasione della cerimonia tenutasi presso la sede globale di BYD per celebrare questo importante risultato. “In questa occasione speciale, vorremmo estendere la nostra sincera gratitudine ai nostri clienti in tutto il mondo per la loro fiducia nei nostri prodotti, ai nostri partner del settore per questo viaggio condiviso insieme e a tutti i nostri dipendenti il cui duro lavoro e la cui dedizione hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo”.
    BYD ha impiegato 13 anni per produrre il primo milione di veicoli a nuova energia, altri 18 mesi per raggiungere i tre milioni e oggi, sorprendentemente, dopo appena altri 9 mesi, raggiunge i cinque milioni. Nel 2022, i veicoli a nuova energia di BYD hanno registrato una crescita notevole, con vendite totali che hanno superato 1,86 milioni. Lo slancio è continuato nel 2023, quando l’azienda ha raggiunto un impressionante volume di vendite cumulative di 1,5 milioni di unità nei primi sette mesi, comprese 92.469 unità vendute all’estero, superando le vendite totali all’estero dell’intero anno 2022. A luglio 2023, le vendite globali di veicoli a nuova energia BYD hanno superato i 4,8 milioni di unità, a riprova dell’impegno dell’azienda verso soluzioni di trasporto sostenibili.
    Dal 2010 BYD sta espandendo attivamente la propria presenza a livello globale, introducendo strategicamente autobus e taxi a nuova energia per l’elettrificazione del trasporto pubblico. Con un decennio di sforzi dedicati, le soluzioni BYD per il trasporto pubblico elettrico sono ora operative in oltre 400 città in più di 70 Paesi. Nel frattempo, i veicoli a nuova energia di BYD hanno lasciato il segno in oltre 54 Paesi, con il BYD ATTO 3, uno dei modelli BYD di punta, in testa alle vendite di NEV in Thailandia, Israele e Singapore per diversi mesi. Nel luglio 2023 BYD ha annunciato la costruzione di tre nuovi stabilimenti in Brasile, consolidando il suo ruolo di forza trainante del settore. Dalla sua fondazione nel 1995, BYD è sempre stata all’avanguardia nei progressi tecnologici. Innovazioni come la batteria Blade, il sistema super ibrido DM-i, la piattaforma e-Platform 3.0, la tecnologia CTB, la piattaforma e4 e il sistema di controllo intelligente della carrozzeria DiSus hanno stabilito nuovi standard nell’industria e consolidato la posizione di BYD come pioniere nel mercato dei veicoli elettrici. Nel 2022 BYD ha investito oltre 20 miliardi di RMB in ricerca e sviluppo, registrando un notevole aumento del 90,31% rispetto all’anno precedente.
    A luglio 2023, grazie a un team affiatato di oltre 90.000 professionisti del reparto Ricerca e Sviluppo, BYD ha dimostrato la sua abilità innovativa depositando oltre 40.000 brevetti su scala globale, di cui più di 28.000 già approvati. Già all’avanguardia nella rivoluzione delle nuove energie, BYD rimarrà fedele alla sua aspirazione di eco-compatibilità e fornirà migliori esperienze di mobilità a un numero maggiore di clienti in tutto il mondo, accelerando la transizione verso un futuro più verde e contribuendo alla sua visione di raffreddare la Terra di 1°C.

    foto: ufficio stampa BYD

    (ITALPRESS).

  • Byd ha prodotto il 5 milionesimo veicolo a nuova energia

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    SHENZHEN (CINA) (ITALPRESS) – BYD, leader mondiale nella produzione di veicoli a nuova energia (NEV) e di batterie, ha prodotto il 9 agosto il suo 5 milionesimo veicolo a nuova energia (NEV), una Denza N7, diventando così la prima casa automobilistica al mondo a raggiungere questo traguardo. “E’ un momento storico per BYD: il nostro 5 milionesimo veicolo a nuova energia esce dalla linea di produzione”, ha dichiarato Wang Chuanfu, Presidente dell’azienda, in occasione della cerimonia tenutasi presso la sede globale di BYD per celebrare questo importante risultato. “In questa occasione speciale, vorremmo estendere la nostra sincera gratitudine ai nostri clienti in tutto il mondo per la loro fiducia nei nostri prodotti, ai nostri partner del settore per questo viaggio condiviso insieme e a tutti i nostri dipendenti il cui duro lavoro e la cui dedizione hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo”.
    BYD ha impiegato 13 anni per produrre il primo milione di veicoli a nuova energia, altri 18 mesi per raggiungere i tre milioni e oggi, sorprendentemente, dopo appena altri 9 mesi, raggiunge i cinque milioni. Nel 2022, i veicoli a nuova energia di BYD hanno registrato una crescita notevole, con vendite totali che hanno superato 1,86 milioni. Lo slancio è continuato nel 2023, quando l’azienda ha raggiunto un impressionante volume di vendite cumulative di 1,5 milioni di unità nei primi sette mesi, comprese 92.469 unità vendute all’estero, superando le vendite totali all’estero dell’intero anno 2022. A luglio 2023, le vendite globali di veicoli a nuova energia BYD hanno superato i 4,8 milioni di unità, a riprova dell’impegno dell’azienda verso soluzioni di trasporto sostenibili.
    Dal 2010 BYD sta espandendo attivamente la propria presenza a livello globale, introducendo strategicamente autobus e taxi a nuova energia per l’elettrificazione del trasporto pubblico. Con un decennio di sforzi dedicati, le soluzioni BYD per il trasporto pubblico elettrico sono ora operative in oltre 400 città in più di 70 Paesi. Nel frattempo, i veicoli a nuova energia di BYD hanno lasciato il segno in oltre 54 Paesi, con il BYD ATTO 3, uno dei modelli BYD di punta, in testa alle vendite di NEV in Thailandia, Israele e Singapore per diversi mesi. Nel luglio 2023 BYD ha annunciato la costruzione di tre nuovi stabilimenti in Brasile, consolidando il suo ruolo di forza trainante del settore. Dalla sua fondazione nel 1995, BYD è sempre stata all’avanguardia nei progressi tecnologici. Innovazioni come la batteria Blade, il sistema super ibrido DM-i, la piattaforma e-Platform 3.0, la tecnologia CTB, la piattaforma e4 e il sistema di controllo intelligente della carrozzeria DiSus hanno stabilito nuovi standard nell’industria e consolidato la posizione di BYD come pioniere nel mercato dei veicoli elettrici. Nel 2022 BYD ha investito oltre 20 miliardi di RMB in ricerca e sviluppo, registrando un notevole aumento del 90,31% rispetto all’anno precedente.
    A luglio 2023, grazie a un team affiatato di oltre 90.000 professionisti del reparto Ricerca e Sviluppo, BYD ha dimostrato la sua abilità innovativa depositando oltre 40.000 brevetti su scala globale, di cui più di 28.000 già approvati. Già all’avanguardia nella rivoluzione delle nuove energie, BYD rimarrà fedele alla sua aspirazione di eco-compatibilità e fornirà migliori esperienze di mobilità a un numero maggiore di clienti in tutto il mondo, accelerando la transizione verso un futuro più verde e contribuendo alla sua visione di raffreddare la Terra di 1°C.

    foto: ufficio stampa BYD

    (ITALPRESS).

  • In viaggio per le vacanze con Opel Grandland GSe

    In viaggio per le vacanze con Opel Grandland GSe

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Grandland GSe è l’ammiraglia di Opel e offre il massimo delle tecnologie agli automobilisti più appassionati. La presenza di un motore turbo benzina e due motori elettrici, offre 300 CV di potenza complessiva con una coppia esuberante, testimoniata dai 6,1 secondi che servono per passare da 0 a 100 km/h. La propulsione ibrida plug-in, con la batteria di trazione da 14,2 kWh, offre un’autonomia di 63 chilometri in modalità ‘Electric’ a zero emissioni, guidando come prescritto dal ciclo WLTP, una prestazione in grado di salire a 80 chilometri nell’uso cittadino. Si tratta di percorrenze ampiamente sufficienti per gli spostamenti quotidiani, dove le distanze medie percorse dagli europei sono inferiori ai 60 km/giorno, per esempio nel classico tragitto casa-ufficio. La carica completa della batteria di trazione richiede meno di 2 ore da wallbox trifase a 7,4 kW ma è anche possibile usare una comune presa domestica da dove si può ricaricare completamente la batteria in 5,7 ore, durante la notte mentre è parcheggiata a casa, pronta con il pieno di elettroni il giorno successivo.
    Analizzando l’aspetto economico che riguarda Opel Grandland GSe, la prima considerazione riguarda il bollo annuale, che viene pagato solo sui 147 kW del motore benzina. Il secondo sull’economia d’esercizio, dove il consumo di carburante inizia solo quando la batteria si scarica e richiede solo 1,2 litri di carburante per 100 km, effettuando un ciclo completo WLTP come prescritto dalle condizioni della prova di omologazione. Un risultato reso possibile dallo sfruttamento della batteria di trazione, ed una corretta gestione dello stile di guida, finalizzato a cogliere ogni momento di decelerazione, come l’arrivo ad uno stop, per recuperare più energia possibile da riutilizzare alla ripartenza. Oltre alla classica situazione di guida quotidiana sul percorso casa-ufficio Opel Grandland GSe ibrido plug-in è efficace anche durante gli spostamenti più lunghi come quelli che si effettuano durante questo periodo di vacanze; perciò abbiamo portato il tecnologico SUV in Alto Adige, con un viaggio da Milano a Corvara.
    Il tratto urbano viene percorso in puro elettrico e arrivati al casello autostradale interviene in ausilio la trazione termica. I 235 km/h di velocità massima per Opel Grandland GSe (135 km/h in puro elettrico) possono essere usati nelle autostrade tedesche prive di limiti ma in quelle italiane ci muoviamo a 130 km/h. La presenza dei motori elettrici conferisce una nuova dimensione al concetto di guida dinamica. In modalità di guida ‘Hybrid’ il motore elettrico sull’assale posteriore fa subito sentire i suoi 113 CV di potenza, con una coppia che diventa palesemente divertente in fase di sorpasso. E’ sufficiente una leggera pressione sul pedale dell’acceleratore, per sentire l’effetto della accelerazione. Appagati dal lato prestazionale di Opel Grandland GSe, decidiamo di inserire una sosta ‘tatticà a Lazise, uscendo dalla superstrada che porta verso Affi, in prossimità di famosi parchi a tema come Gardaland e CanevaWorld.
    Tra queste gettonate destinazioni, si inserisce anche il ‘Parco Termale del Garda di Villa dei Cedrì di Colà di Lazise. Si tratta di una SPA naturale di ben 13 ettari immersa nel verde, con laghi e piscine con idromassaggi, fontane e cascate. L’acqua termale scaturisce da due falde sotterranee, con temperature che spaziano da 33 a 39°C. Le proprietà di quest’acqua rivelano effetti anti-infiammatori, ma viene riconosciuta l’efficacia anche nella cura delle malattie artro-reumatiche, nella riabilitazione motoria e nelle affezioni dermatologiche.
    Prima di accedere al Parco, lasciamo Opel Grandland GSe al parcheggio in prossimità dell’ingresso, dove una colonnina di ricarica ci evita anche il costo delle strisce blu, pari a 1,50 euro/ora. Dopo circa 3 ore di sosta, abbiamo speso 8 euro con l’app Enel X ‘Pay per Usè, risparmiando però 4,50 euro sul parcheggio delle strisce blu.
    All’uscita dal Parco Termale, il benessere accumulato si accompagna al comfort dei sedili di Opel Grandland GSe, in grado di garantire benessere ottimale, grazie alla certificazione AGR (Aktion Gesunder Rùcken e.V.), ente tedesco indipendente formato da specialisti di medicina posturale, che si occupa specificatamente del benessere della schiena. La carica della batteria di trazione ci accompagna per altri 60 chilometri, con la fluidità di marcia, il silenzio e le zero emissioni di ‘Electric’. Rientrati in autostrada verso il Brennero, torniamo invece all’esuberante coppia con cui la modalità ‘Hybrid’ continua a gratificare ad ogni sorpasso, in pieno stile GSe. A Bolzano Nord, dopo l’uscita dall’autostrada ci attende un nuovo livello di piacere alla guida del tecnologico SUV Opel, dove la presenza della batteria di trazione sotto il divano posteriore conferisce un rinnovato equilibrio, a tutto vantaggio del comportamento dinamic
    Opel Grandland GSe sale quindi senza incertezze verso i 2.136 metri del Passo Gardena, al cui culmine si avvantaggia della modalità Brake che rende ancora più corposo il recupero dell’energia, sotto forma di un’azione pari all’effetto del freno motore in discesa. Oltre a preservare l’impianto frenante, questa modalità dopo pochi chilometri si manifesta aumentando la carica della batteria di trazione, energia riutilizzabile quando se ne ha bisogno. L’arrivo a Corvara, destinazione finale, rivela come sui 350 chilometri percorsi, circa 120 siano stati ottenuti grazie alle zero emissioni della modalità ‘Electric’, mentre i rimanenti 230 abbiano beneficiato dell’esclusivo carattere con cui Opel Grandland GSe riesce ad abbinare l’attenzione all’ambiente ad un esuberante carattere sportivo.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • In viaggio per le vacanze con Opel Grandland GSe

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    TORINO (ITALPRESS) – Grandland GSe è l’ammiraglia di Opel e offre il massimo delle tecnologie agli automobilisti più appassionati. La presenza di un motore turbo benzina e due motori elettrici, offre 300 CV di potenza complessiva con una coppia esuberante, testimoniata dai 6,1 secondi che servono per passare da 0 a 100 km/h. La propulsione ibrida plug-in, con la batteria di trazione da 14,2 kWh, offre un’autonomia di 63 chilometri in modalità ‘Electric’ a zero emissioni, guidando come prescritto dal ciclo WLTP, una prestazione in grado di salire a 80 chilometri nell’uso cittadino. Si tratta di percorrenze ampiamente sufficienti per gli spostamenti quotidiani, dove le distanze medie percorse dagli europei sono inferiori ai 60 km/giorno, per esempio nel classico tragitto casa-ufficio. La carica completa della batteria di trazione richiede meno di 2 ore da wallbox trifase a 7,4 kW ma è anche possibile usare una comune presa domestica da dove si può ricaricare completamente la batteria in 5,7 ore, durante la notte mentre è parcheggiata a casa, pronta con il pieno di elettroni il giorno successivo.
    Analizzando l’aspetto economico che riguarda Opel Grandland GSe, la prima considerazione riguarda il bollo annuale, che viene pagato solo sui 147 kW del motore benzina. Il secondo sull’economia d’esercizio, dove il consumo di carburante inizia solo quando la batteria si scarica e richiede solo 1,2 litri di carburante per 100 km, effettuando un ciclo completo WLTP come prescritto dalle condizioni della prova di omologazione. Un risultato reso possibile dallo sfruttamento della batteria di trazione, ed una corretta gestione dello stile di guida, finalizzato a cogliere ogni momento di decelerazione, come l’arrivo ad uno stop, per recuperare più energia possibile da riutilizzare alla ripartenza. Oltre alla classica situazione di guida quotidiana sul percorso casa-ufficio Opel Grandland GSe ibrido plug-in è efficace anche durante gli spostamenti più lunghi come quelli che si effettuano durante questo periodo di vacanze; perciò abbiamo portato il tecnologico SUV in Alto Adige, con un viaggio da Milano a Corvara.
    Il tratto urbano viene percorso in puro elettrico e arrivati al casello autostradale interviene in ausilio la trazione termica. I 235 km/h di velocità massima per Opel Grandland GSe (135 km/h in puro elettrico) possono essere usati nelle autostrade tedesche prive di limiti ma in quelle italiane ci muoviamo a 130 km/h. La presenza dei motori elettrici conferisce una nuova dimensione al concetto di guida dinamica. In modalità di guida ‘Hybrid’ il motore elettrico sull’assale posteriore fa subito sentire i suoi 113 CV di potenza, con una coppia che diventa palesemente divertente in fase di sorpasso. E’ sufficiente una leggera pressione sul pedale dell’acceleratore, per sentire l’effetto della accelerazione. Appagati dal lato prestazionale di Opel Grandland GSe, decidiamo di inserire una sosta ‘tatticà a Lazise, uscendo dalla superstrada che porta verso Affi, in prossimità di famosi parchi a tema come Gardaland e CanevaWorld.
    Tra queste gettonate destinazioni, si inserisce anche il ‘Parco Termale del Garda di Villa dei Cedrì di Colà di Lazise. Si tratta di una SPA naturale di ben 13 ettari immersa nel verde, con laghi e piscine con idromassaggi, fontane e cascate. L’acqua termale scaturisce da due falde sotterranee, con temperature che spaziano da 33 a 39°C. Le proprietà di quest’acqua rivelano effetti anti-infiammatori, ma viene riconosciuta l’efficacia anche nella cura delle malattie artro-reumatiche, nella riabilitazione motoria e nelle affezioni dermatologiche.
    Prima di accedere al Parco, lasciamo Opel Grandland GSe al parcheggio in prossimità dell’ingresso, dove una colonnina di ricarica ci evita anche il costo delle strisce blu, pari a 1,50 euro/ora. Dopo circa 3 ore di sosta, abbiamo speso 8 euro con l’app Enel X ‘Pay per Usè, risparmiando però 4,50 euro sul parcheggio delle strisce blu.
    All’uscita dal Parco Termale, il benessere accumulato si accompagna al comfort dei sedili di Opel Grandland GSe, in grado di garantire benessere ottimale, grazie alla certificazione AGR (Aktion Gesunder Rùcken e.V.), ente tedesco indipendente formato da specialisti di medicina posturale, che si occupa specificatamente del benessere della schiena. La carica della batteria di trazione ci accompagna per altri 60 chilometri, con la fluidità di marcia, il silenzio e le zero emissioni di ‘Electric’. Rientrati in autostrada verso il Brennero, torniamo invece all’esuberante coppia con cui la modalità ‘Hybrid’ continua a gratificare ad ogni sorpasso, in pieno stile GSe. A Bolzano Nord, dopo l’uscita dall’autostrada ci attende un nuovo livello di piacere alla guida del tecnologico SUV Opel, dove la presenza della batteria di trazione sotto il divano posteriore conferisce un rinnovato equilibrio, a tutto vantaggio del comportamento dinamic
    Opel Grandland GSe sale quindi senza incertezze verso i 2.136 metri del Passo Gardena, al cui culmine si avvantaggia della modalità Brake che rende ancora più corposo il recupero dell’energia, sotto forma di un’azione pari all’effetto del freno motore in discesa. Oltre a preservare l’impianto frenante, questa modalità dopo pochi chilometri si manifesta aumentando la carica della batteria di trazione, energia riutilizzabile quando se ne ha bisogno. L’arrivo a Corvara, destinazione finale, rivela come sui 350 chilometri percorsi, circa 120 siano stati ottenuti grazie alle zero emissioni della modalità ‘Electric’, mentre i rimanenti 230 abbiano beneficiato dell’esclusivo carattere con cui Opel Grandland GSe riesce ad abbinare l’attenzione all’ambiente ad un esuberante carattere sportivo.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Alla Monterey Car Week Maserati celebra i 75 anni della GranTurismo

    Alla Monterey Car Week Maserati celebra i 75 anni della GranTurismo

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MODENA (ITALPRESS) – Maserati celebrerà durante la Monterey Car Week 2023 la sua ricca storia, la nuova esposizione di icone moderne e i suoi veicoli di domani, che definiscono una nuova era. Al prestigioso The Quail, tra i momenti salienti che si preannunciano entusiasmanti, ci sarà la global premiere della Maserati MCXtrema, hypercar omologata per il solo utilizzo in pista e derivata dalla MC20, unitamente al debutto in Nord America delle due GranTurismo One Off Luce e Prisma. La Casa del Tridente segnerà inoltre un importante traguardo, celebrando i 75 anni dell’iconica GranTurismo con esperienze speciali durante tutta la settimana, tra cui un’esperienza in pista davvero irripetibile sullo storico tracciato di Laguna Seca.
    La settimana ricca di iniziative prenderà il via con una serie di attività presso l’elegante House of Maserati, che rappresenterà in modo particolarmente lussuoso l’inconfondibile stile italiano del marchio. Gli ospiti saranno accolti all’hospitality “La Dolce Vita” e avranno la possibilità di scoprire le prestazioni sonore di Sonus faber, marchio audio premium e partner del Tridente: l’ambiente è stato pensato per stimolare i sensi mentre gli ospiti scopriranno una vasta gamma di modelli Maserati.
    Tra le vetture Maserati in esposizione, gli appassionati troveranno la GranTurismo PrimaSerie (versione Trofeo) e la GranTurismo Folgore (full-electric), oltre ad altri modelli di rilievo e allestimenti Fuoriserie, in cui il fascino del design italiano e l’allure di Maserati si fondono in una combinazione ipnotica. Saranno offerti esclusivi test drive privati per provare in prima persona l’impareggiabile potenza della GranTurismo e della MC20. La Gen3 Tipo Folgore, la prima auto da corsa completamente elettrica di Maserati Corse, che quest’anno ha preso parte alla Stagione 9 del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E, testimonierà il ruolo dinamico del marchio nel mondo delle competizioni.
    I festeggiamenti al The Quail inizieranno con la global premiere dell’attesissima Maserati MCXtrema. Alla conferenza stampa, che si terrà venerdì 18 agosto alle 9:05 PT, Bill Peffer, CEO di Maserati Americas, e Bernard Loire, Maserati Global Chief Commercial Officer, insieme a Klaus Busse, Head of Design di Maserati, presenteranno con orgoglio la radicale hypercar da 740 CV e in serie limitata del marchio. Concepita come una belva da pista, la MCXtrema eredita le caratteristiche della MC20, la vettura di punta di Maserati, arricchendole con specifiche tecniche che si spingono oltre i confini delle prestazioni automobilistiche. Questa vettura all’avanguardia, che rappresenta un mix di lusso, tecnologia e velocità, sarà prodotta in soli 62 esemplari. MCXtrema sarà inoltre accompagnata dal debutto americano delle GranTurismo Luce e Prisma. Create per celebrare il 75° anniversario della GranTurismo, queste due versioni Fuoriserie One Off sono state presentate per la prima volta quest’anno alla Milano Design Week e rappresentano un esempio dell’artigianalità e della maestria tutta italiana di Maserati.
    Venerdì sera, 18 agosto – in collaborazione con Sotheby’s – Maserati celebrerà gli straordinari 75 anni della GranTurismo – cominciati ufficialmente nel 2022; un’occasione unica per appassionati e proprietari di riflettere sull’eredità del brand e per dare uno sguardo al suo vibrante presente e futuro. Per celebrare questa pietra miliare, 75 proprietari di Maserati d’epoca e i loro veicoli parteciperanno a uno storico giro in parata sulla rinomata pista di Laguna Seca. Questo momento “capsula del tempo” nella storia di Maserati sarà immortalato in una foto di gruppo memorabile sul leggendario “cavatappi” dell’autodromo.
    Il Gran Finale alla Monterey Car Week, sabato 19 agosto: la GranTurismo Zèda sarà presentata con orgoglio al Concorso Italiano. Un’altra creazione One Off che rappresenta un pezzo forte della storia senza tempo del modello GranTurismo, la Zèda è un’occasione eccezionale per il marchio, da mettere in mostra a uno dei più grandi raduni di automobili italiane nel mondo.
    Un punto di contatto presente in ogni evento della Monterey Car Week sarà Tridente; lanciato di recente, è il primo programma di membership Maserati che consente ad appassionati, clienti e proprietari di auto multi-garage di accedere a contenuti editoriali esclusivi, diari di viaggio selezionati, anteprime di nuovi prodotti e collezioni, così come a esperienze realizzate su misura, ispirate al lusso italiano moderno e unico che contraddistingue l’anima del brand. Si tratta di un’opzione eccellente per restare aggiornati su tutte le novità Maserati e gli eventi della Car Week e oltre.

    foto: ufficio stampa Maserati

    (ITALPRESS).