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  • Jeep alla Fiera Internazionale del Fuoristrada con la gamma 4xe

    Jeep alla Fiera Internazionale del Fuoristrada con la gamma 4xe

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Andrà in scena a Viareggio, dal 13 al 15 ottobre, la terza edizione della “Fiera Internazionale del Fuoristrada”, manifestazione capace di richiamare lo scorso anno oltre 25.000 spettatori tra professionisti del settore e appassionati dell’off road. Ideata ed organizzata dalla Federazione Italiana Fuoristrada, l’evento propone un’area espositiva sul lungomare di Viareggio accanto all’Area Experience, vero cuore pulsante e dinamico della manifestazione, in un contesto naturalistico e paesaggistico tra i più suggestivi della nostra Penisola. I tre giorni in Versilia saranno all’insegna dell’aggregazione, della passione e guida in fuoristrada, e pertanto non mancherà il marchio Jeep con i SUV 4xe che dominano in Italia il mercato totale delle vetture Plug-In Hybrid grazie a Renegade, Compass, Wrangler e Grand Cherokee, e con Avenger, il primo SUV Jeep 100% elettrici.
    Tutta la gamma sarà disponibile per emozionanti test drive anche sullo scenografico Truck Jeep. Nel dettaglio, si tratta di un autoarticolato che diventa uno spazio espositivo Jeep di 1200 m2 dotato di due pareti led, una WallBox per ricaricare i SUV Jeep 4xe e soprattutto un ponte alto 9 metri e dotato di bascula con una pendenza di 45°. In questa configurazione sarà possibile, grazie agli istruttori Jeep, vivere le emozioni della guida off road e prove come il twist, apprezzando la proverbiale capability che contraddistingue il brand da oltre 80 anni e che sta evolvendo oggi in un approccio sempre più green grazie alla tecnologia ibrida plug-in 4xe. 4xe è il sub brand di Jeep che identifica il nuovo 4×4 del marchio: esprime l’evoluzione del concetto stesso di capability aggiungendo sostenibilità, efficienza e ancora più sicurezza e divertimento di guida. La tecnologia ibrida plug-in 4xe equipaggia sia i SUV made in Italy Compass e Renegade, che hanno dato il via al percorso del brand verso la mobilità sostenibile con “emissioni zero” quando si guida in modalità elettrica insieme alla sicurezza all-terrain della trazione eAWD, sia le icone Wrangler 4xe e Grand Cherokee 4xe.
    Un cammino di successo verso la “Zero emission freedom”
    SUV autenticamente Jeep, dunque, ma capaci di garantire prestazioni off road e urbane a zero emissioni: una ricetta che il mercato italiano sta dimostrando di apprezzare. Il marchio Jeep vanta la leadership nel progressivo annuo del mercato Plug-In Hybrid, in coerenza con leadership nel mercato “alla spina” del 2021 e del 2022. Non solo: con Avenger, Jeep primeggia tra i B-SUV 100% elettrici. Questi risultati rappresentano il miglior modo di intraprendere il percorso verso la “Zero emission freedom”, la missione del brand di garantire libertà a zero emissioni. Jeep ha già annunciato un piano completo per la nuova generazione di veicoli 4xe completamente elettrici nell’ambito di una trasformazione sostenibile con cui intende diventare il principale marchio mondiale di SUV elettrificati. La tecnologia 4xe prevede l’introduzione di quattro SUV completamente elettrici in Nord America e in Europa entro la fine del 2025.
    Nell’ambito di un piano di prodotto complessivo già in corso, entro il 2030 le vendite del marchio Jeep negli Stati Uniti saranno rappresentate per il 50% da veicoli interamente elettrici, mentre a quella data le vendite europee saranno costituite al 100% da vetture full-electric. Il piano supporta pienamente gli obiettivi di azzeramento delle emissioni nette di anidride carbonica fissati da Stellantis nel suo Dare Forward 2030, piano strategico a lungo termine.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Expo 2030, Mattarella “Roma non vetrina ma luogo per relazioni umane”

    Expo 2030, Mattarella “Roma non vetrina ma luogo per relazioni umane”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Luoghi e persone, popoli e territori, la terra e l’umanità. Questi vogliono essere i protagonisti della proposta che Roma e l’Italia formulano per l’Expo del 2030. Roma, una città che nei secoli ha fatto dell’inclusione uno dei tratti della sua esperienza”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un video che ha aperto il Forum tematico “People and Territories”, a Parigi, a sostegno della candidatura di Roma per Expo 2030.
    “Un luogo che ha saputo essere promotore di civiltà, accoglienza e dialogo con le numerose culture che nei millenni hanno arricchito la sua identità – ha aggiunto Mattarella -. Un popolo, una città, un territorio che sono stati capaci di realizzare accoglienza, di produrre innovazione, di rigenerare continuamente il tessuto urbano di quella che gli storici definiscono Città eterna. Un’avventura di donne, di uomini, di regnanti e gente comune, di fedi e genti, iscritta in quella che costituisce memoria preziosa per l’umanità”.
    “Roma offre la sua storia, le vicissitudini che l’hanno accompagnata come piattaforma di incontro e interscambio all’inizio del terzo millennio per riflettere sulle sfide che l’umanità ha di fronte e sulle risposte che possono migliorare la vita dei miliardi di persone che abitano il pianeta. Expo, con la presenza di tanti Paesi, con numerosi visitatori, ha anzitutto un messaggio: conoscersi, far crescere l’ambizione e la consapevolezza del dovere di progredire insieme, di esplorare i valori comuni alle persone e ai popoli, per sviluppare regole di convivenza capaci di rispettare la dignità di ciascuno, sotto ogni latitudine – sottolinea Mattarella -. Ancora, indagare su come l’educazione, la ricerca, il progredire delle tecnologie contemporanee possano contribuire a questo obiettivo. Non scontate scintillanti vetrine high-tech o convenzionali esposizioni rappresentative di posti lussureggianti nel pianeta, quanto piuttosto luoghi e persone che si incontrano per stabilire reti di relazione e condivisione, con attenzione particolare ai giovani e a quanti nelle società vivono a condizioni di disabilità o emarginazione”.
    Per il presidente della Repubblica “Expo è un veicolo formidabile di carattere educativo, di conoscenze e confronto di disponibilità reciproche. Per questo immaginiamo che a Roma, ad essere protagonisti di Expo 2030, debbano essere solidalmente tutti i popoli della Terra, ciascuno con l’apporto delle proprie tradizioni e il frutto della propria storia. Le città sono state protagoniste dello sviluppo della civiltà contemporanea, mezzo di innovazione, di inclusione, di crescita e occasione di promozione. Questo è quel che vuole proporre Roma Expo 2030 e l’Italia”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

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  • Via libera dal Parlamento allo scostamento di bilancio

    Via libera dal Parlamento allo scostamento di bilancio

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    MILANO (ITALPRESS) – La Camera ha approvato la risoluzione presentata dalla maggioranza sulla Nadef e la richiesta di scostamento di bilancio da 3,2 miliardi nel 2023 e 15,7 miliardi nel 2024 con 224 voti favorevoli e 127 contrari. Anche il Senato ha dato via libera con 111 voti favorevoli e 69 contrari.
    All’interno di questo tetto, pari allo 0,7% del Pil si muoverà la manovra finanziaria per il 2024 secondo le indicazioni fornite dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti alle Commissioni Bilancio.
    La manovra ha come caposaldo la crescita del Pil (0,8% nel 2023, poi per arrivare all’1,4% nel 2025 e scendere all’1% nel 2026).
    Ovviamente la variabilità del quadro internazionale rischia di far saltare queste stime imponendo aggiustamenti che potrebbero essere dolorosi. Stesso discorso per il deficit. Previsto il 5,3% nel 2023 e del 4,3 nel 2024. La proiezione per il 2025 fissa l’asticella al 3,6% e nel 2026 al 2,9 per cento.
    Grazie alle entrate straordinarie previste per il 2024 (a partire dalle privatizzazioni cui ha fatto cenno Giorgetti) il rapporto debito/PIL segue un profilo di lieve discesa, raggiungendo il 139,6 per cento nel 2026. Riduzioni più rilevanti sono proiettate per gli anni seguenti. L’impatto dei crediti d’imposta legati al Superbonus si ridurrà marcatamente dopo il 2026 e il governo si impegna a seguire una politica di consolidamento della finanza pubblica, tale da produrre significativi miglioramenti del saldo primario (ovvero esclusi i pagamenti per interessi).

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Università IUL, nuova offerta di Master e corsi Post Laurea

    Università IUL, nuova offerta di Master e corsi Post Laurea

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    FIRENZE (ITALPRESS) – L’Università Telematica degli Studi IUL comincia il nuovo anno accademico 2023-2024 con una rinnovata e più ampia proposta di master e corsi post laurea. Il catalogo professionalizzante arricchisce la consolidata offerta di corsi di laurea triennale e magistrale firmati IUL.
    Tra i tanti, il master di II livello in “Governance della Scuola dell’Autonomia: ruoli organizzativi, strategici, tecnici” in collaborazione con ANP (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola), si rivolge a dirigenti scolastici e docenti con l’obiettivo di costruire le conoscenze e le competenze professionalizzanti e metodologie e strumenti di gestione, di governo e valutazione delle istituzioni autonome.
    Il master di I livello dal titolo “Quando la realtà ci inganna. Come imparare a pensare criticamente” propone invece una via italiana al critical thinking, in grado di approfondire come il pensiero critico rafforzi e migliori l’attitudine alla comprensione della complessità del mondo che ci circonda.
    Vi sono poi corsi di perfezionamento completamente gratuiti come quello realizzato nell’ambito del progetto “La fiducia in gioco”, coordinato dall’Associazione per la Mobilitazione Sociale ETS e finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia. Il corso dal titolo “La Fiducia in gioco: relazione e cura nei contesti sportivi ed educativi con minori”, mira ad accrescere le conoscenze e le competenze degli operatori, allenatori e dirigenti sportivi sui possibili fenomeni relativi all’abuso in ambito sportivo nel lavoro con minori.
    Di grande attualità, infine, il master di I livello in “Esperto in servizi e politiche del lavoro” che nasce in un momento di Riforma del sistema delle politiche attive del Lavoro in Italia attraverso il programma GOL (Garanzia Occupazione Lavoratori) ed è finanziato dal PNRR Missione 4. Questo si pone l’obiettivo di trasmettere le competenze manageriali e operative per la gestione di servizi per il lavoro e dei centri dell’impiego.
    In quest’anno accademico sono attivi poi i corsi di laurea triennale in Scienze e tecniche dell’educazione e dei servizi per l’infanzia (classe L-19), con un percorso dedicato alla fascia 0-3 anni, il corso triennale in Scienze Motorie, pratica e gestione delle attività sportive (classe L-22), quello in Scienze psicologiche delle risorse umane, delle organizzazioni e delle imprese (classe L-24), il corso in Economia, Management e Mercati Internazionali (classe L-33) e la triennale in Comunicazione innovativa, multimediale e digitale (classe L-20). Presenti nel catalogo dell’offerta formativa anche il corso di laurea magistrale in Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (classe LM-57) e quello in Innovazione digitale e comunicazione (classe LM- 91), realizzato in collaborazione con l’Università di Foggia, che mira a formare professionisti nella creazione e diffusione di prodotti multimediali digitali.
    Le iscrizioni ai corsi di laurea sono attive per tutto l’anno accademico. E’ possibile richiedere il riconoscimento di crediti formativi in ingresso nel caso di esami o tirocini svolti in altri atenei.
    Il modello di studio dell’Università IUL prevede lezioni fruibili interamente online per permettere agli iscritti di conciliare studio, lavoro e altri impegni quotidiani. Lo studente può accedere alle video-lezioni attraverso la piattaforma di formazione IUL, in ogni momento e da qualsiasi postazione, ed è supportato da personale docente di alta qualità e da una continua assistenza di tutor specializzati. Gli esami sono in presenza e possono essere svolti in una delle numerose sedi dell’Università sul territorio nazionale.

    – foto ufficio stampa Università IUL –
    (ITALPRESS).

  • Ita, da gennaio a ottobre trasportati oltre 11 milioni di passeggeri

    Ita, da gennaio a ottobre trasportati oltre 11 milioni di passeggeri

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    RIMINI (ITALPRESS) – A Rimini, presso la Fiera Internazionale del turismo TTG Travel Experience, Andrea Benassi, direttore generale di ITA Airways ed Emiliana Limosani, Chief Commercial Officer di ITA Airways e CEO Volare, hanno presentato alla stampa e agli stakeholders di settore i risultati raggiunti da ITA Airways e le prossime sfide del 2024 per la Compagnia.
    ‘E’ la mia prima volta al TTG Travel Experience e ci tenevo particolarmente a prendere parte a questo appuntamento annuale, in cui gli operatori del turismo costruiscono insieme le prossime stagioni – ha detto Benassi -. ITA Airways vuole essere il vettore italiano di riferimento per la mobilità degli italiani, garantendo una connettività di qualità con i territori, sia nazionali che internazionali, con un’attenzione particolare al contesto intercontinentale. Sin dal nostro avvio, due anni fa, ci siamo dati l’obiettivo di essere una Compagnia di bandiera efficiente, innovativa, sostenibile e all’insegna dell’italianità nel mondo. Chi sale a bordo dei nostri aerei si deve sentire subito a casa e vivere l’Italia ancora prima di atterrarè.
    Emiliana Limosani ha illustrato ai presenti tutte le novità della winter 2023/2024, in cui ITA Airways opererà 52 destinazioni, di cui 17 nazionali, 23 internazionali e 12 intercontinentali. Due le nuove destinazioni intercontinentali, Rio de Janeiro e Malè (Maldive), che si vanno ad aggiungere ai voli già operati su New York, sia da Roma Fiumicino che da Milano Malpensa e quelli su Boston, Miami, Los Angeles, San Paolo, Buenos Aires, Tokyo e Nuova Delhi operati da Roma Fiumicino.
    ‘Siamo davvero orgogliosi degli ottimi risultati commerciali raggiunti quest’anno, anche oltre le nostre stime e previsioni, frutto di un lavoro costante portato avanti fin dalla nostra nascita – ha detto Limosani – e grazie al supporto del segmento trade, che per noi è imprescindibile e ci ha dato fiducia fin dall’avvio delle nostre operazioni. Da gennaio 2023 ad oggi abbiamo trasportato oltre 11 milioni di passeggeri, il 55% in più rispetto allo stesso periodo del 2022, con un load factor medio dell’80%, 7,5 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2022 con un incremento dei ricavi passeggeri pari al +83% rispetto ai primi 9 mesi dello scorso anno. Ora guardiamo con fiducia al futuro, con un occhio di riguardo per lo sviluppo intercontinentale, la nostra prossima tappa è l’apertura del nuovo volo Roma Fiumicino – Rio de Janeiro. Il Sud America, dove operiamo già verso San Paolo e Buenos Aires, è un mercato che ci vede leader in termini di traffico da e verso l’Italia grazie ad una comunità di italiani fra le più grandi al mondo. Da dicembre torniamo a volare verso le Maldive, meta ambitissima del traffico leisurè, ha aggiunto il CCO.
    “Ci sono inoltre importanti progetti di ampliamento del network intercontinentale anche nella summer 2024, con particolare riferimento al Nord America: ad aprile partirà il collegamento con Chicago e a maggio apriremo al mercato Canada con Toronto, entrambe le destinazioni operate con voli diretti da Roma Fiumicino. Tutto ciò – ha evidenziato – sarà possibile grazie al continuo rinnovamento della flotta che potrà contare anche sull’entrata dei nuovi Airbus A321neo e A220-100, aeromobili di ultima generazionè.
    Di seguito nel dettaglio l’operativo dei nuovi voli di ITA Airways nelle stagioni winter 2023/2024 e summer 2024.
    Dal 29 ottobre 2023 sarà operato il nuovo volo da Roma Fiumicino a Rio de Janeiro, operato con l’Airbus A330. Avrà una frequenza giornaliera con partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino alle ore 21:50 e arrivo all’aeroporto Internazionale di Rio de Janeiro alle ore 6:05, local time. L’operativo da Rio de Janeiro partirà il 30 ottobre 2023, con frequenza giornaliera: partenza alle ore 15:45 e atterraggio a Roma Fiumicino alle ore 6:45, local time.
    Dal 16 dicembre 2023 sarà operato il nuovo volo diretto da Roma Fiumicino – Malè (Maldive) operato con Airbus A330-900, con 3-5 frequenze a settimana a seconda del periodo.
    Dal 7 aprile 2024 sarà operato un nuovo volo diretto da Roma Fiumicino a Chicago, con 6 frequenze settimanali che diventeranno 7 da giugno, aperto alle vendite già da oggi.
    Dal 1° maggio 2024 sarà operato un nuovo volo da Roma Fiumicino a Toronto, con 6 frequenze settimanali che diventeranno 7 da giugno.
    Nella summer 2024 è previsto anche un grande ampliamento del network internazionale con voli diretti da Roma Fiumicino: da maggio 2024 verso Riyad; da giugno 2024 verso Accra e Kuwait; da luglio 2024 verso Dakar; da ottobre 2024 verso Gedda
    Il 2023 ha visto anche la crescita della flotta di ITA Airways arrivata oggi a 79 aeromobili Airbus, di cui 29 di ultima generazione: 11 A320neo, 7 A220-300, 5 A330-900 e 6 A350-900.
    Entro la fine dell’anno è prevista l’entrata in flotta del primo Airbus A321neo, una novità assoluta per la Compagnia. Primo aeromobile narrow body configurato con tre cabine separate: Business Class (12 posti), Premium Economy (12 posti) ed Economy (141 posti di cui 12 dedicati alla Comfort Economy). Con gli interni di cabina totalmente disegnati da Walter de Silva, incarnando perfettamente l’eleganza e lo stile tipicamente italiani, il nuovo A321neo sarà dotato di tutti gli elementi distintivi della nuova flotta ITA Airways: nuovi colori e nuovi materiali in cabina, sedili di ultima generazione, Cabina Airspace con nuovo lighting personalizzato ITA Airways e cappelliere XL più spaziose. Ogni poltrona è dotata di sistema di intrattenimento con video e audio “on demand” e schermi individuali di ultima generazione.
    Entrerà in flotta entro fine 2023 anche il primo Airbus A220-100 per rinforzare il segmento Regional degli aeromobili di nuova generazione. E’ il più piccolo jetliner degli aeromobili commerciali Airbus ed è particolarmente adatto nel breve raggio grazie alla sua efficienza e comfort.
    Il 2023 è stato un anno ricco di novità per Volare, il programma fedeltà di ITA Airways che ha già raggiunto il traguardo di oltre 1,5 milioni di iscritti. Libertà, Personalizzazione, Scelta e Connessione sono i valori alla base del programma che conta ad oggi un totale di 20 partner, che tra accrual e redemption rendono il programma sempre più dinamico e in grado di offrire un’esperienza personalizzata per i soci.
    Il 2023 è stato anche l’anno di lancio delle Carte co-branded ITA Airways American Express, nate a luglio per soddisfare le necessità e i desideri in continua evoluzione dei viaggiatori, sono tre le tipologie di carte disponibili: Carta di Credito ITA Airways American Express, Carta di Credito ITA Airways Oro American Express e Carta ITA Airways Platino American Express.
    Lanciato quest’anno anche l’Executive Reserved, dedicato ai clienti alto valore. I soci del Club Executive potranno beneficiare di offerte esclusive e servizi dedicati grazie ad accordi con partner selezionati. Molti i partner di lusso entrati nel programma: gli hotel Forte Village, Palazzo Doglio, Palazzo Fiuggi Wellness Medical Retreat, lo storico marchio di prodotti di lusso napoletano E. Marinella e il Verdura Resort, della catena Rocco Forte Hotels.
    Inoltre, i soci del club Executive potranno scegliere di regalare lo status Premium ad un socio già iscritto al programma Volare: un upgrade di status che consentirà ai beneficiari di provare alcuni tra i benefit più esclusivi del programma, come il fast track, l’accesso in lounge e un bagaglio extra.
    Infine, è stato presentato a giugno 2023 il programma ITA Airways Volare Business Club, pensato per le PMI che, iscrivendosi, potranno accumulare punti e offrire ai propri dipendenti alcuni vantaggi da sfruttare durante il viaggio. Grazie al programma, le piccole e medie imprese aderenti accumuleranno punti ogni qualvolta il dipendente effettuerà un volo per motivi di lavoro, e potranno successivamente utilizzare i punti accumulati per l’acquisto di biglietti aerei o servizi dei partner in modalità Cash & Points. I dipendenti, invece, accumuleranno punti Volare secondo le regole standard e potranno in aggiunta beneficiare di Check-in prioritario. Questo programma completa così l’offerta dedicata alle aziende aggiungendosi al già esistente programma Corporate, lanciato nel settembre 2022 e dedicato alle aziende che hanno in essere un contratto corporate con ITA Airways: grazie a cui le aziende possono offrire ai propri dipendenti benefit esclusivi: Fast Track, Check-in prioritario, priorità bagaglio e la possibilità di accumulare il 20% di punti in Volare in più rispetto al proprio Club di appartenenza.

    – foto ufficio stampa ITA Airways –
    (ITALPRESS).

  • Conte alla Sinagoga di Roma, impegno contro l’intolleranza religiosa

    Conte alla Sinagoga di Roma, impegno contro l’intolleranza religiosa

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    ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina il Presidente M5s Giuseppe Conte, con una delegazione di parlamentari del movimento (Francesco Silvestri, Alessandra Maiorino, Emiliano Fenu, Enrica Alifano, Giorgio Fede, Marco Croatti, Antonino Iaria e Daniela Morfino), si è recato alla Sinagoga di Roma per testimoniare la vicinanza e la solidarietà dell’intero gruppo parlamentare alle comunità ebraiche, dopo l’efferato attacco terroristico subito da Israele lo scorso 7 ottobre. L’incontro con Noemi Di Segni (Presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane)e Victor Fadlun (Presidente Comunità ebraica di Roma) è stato anche l’occasione per ribadire il comune impegno a lavorare per estirpare ogni politica di intolleranza razziale e religiosa, affinchè le nuove generazioni non si lascino traportare da un clima di odio e violenza.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Covid, dal Quirinale Medaglia d’Oro alla Protezione Civile

    Covid, dal Quirinale Medaglia d’Oro alla Protezione Civile

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    ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia di conferimento della medaglia d’oro al valor civile al Dipartimento della Protezione Civile per l’attività di coordinamento svolta in occasione dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Nel corso della cerimonia sono interventi il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Sebastiano Musumeci e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Il presidente Mattarella, dopo aver reso omaggio alla Bandiera insignita, coadiuvato da Fabrizio Curcio, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha consegnato la medaglia. Questa la motivazione del conferimento: “In occasione della diffusione sull’intero territorio nazionale del virus SARS-CoV-2 ed alla relativa dichiarazione di stato di emergenza, il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, assicurava con proprio personale un costante, capillare ed efficace coordinamento delle componenti e delle strutture operative del servizio nazionale della Protezione Civile, fornendo prova di ammirevole abnegazione ed alto senso dello Stato, assicurando la più idonea risposta organizzativa, logistica ed operativa, in termini di contrasto alla diffusione epidemiologica, consentendo il superamento della fase emergenziale e riscuotendo unanime riconoscenza e vivo apprezzamento da parte della comunità nazionale”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

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  • Intesa Sanpaolo, in Emilia-Romagna il tour “Crescibusiness”

    Intesa Sanpaolo, in Emilia-Romagna il tour “Crescibusiness”

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    BOLOGNA (ITALPRESS) – Fa tappa in Emilia-Romagna “Crescibusiness Digitalizziamo in Tour”, il nuovo programma di valorizzazione di Intesa Sanpaolo dedicato all’innovazione digitale delle aziende artigiane, del commercio, del turismo e della ristorazione. Una delegazione della banca guidata dalla Direttrice Regionale Alessandra Florio ha fatto visita alle 6 aziende emiliano-romagnole premiate.
    Sei aziende per altrettante storie che raccontano il territorio dal food alla ricettività, dal commercio all’enogastronomia, premiate per gli investimenti nel digital per la trasformazione del business model, l’infrastruttura digitale evoluta, i metodi di pagamento innovativi. A tutte viene consegnata una targa di merito ed offerta l’opportunità di essere affiancate in un percorso di visibilità e sviluppo, che comprende l’offerta di servizi su misura e formazione.
    Le aziende premiate sono Erboristeria Virya (Bologna), Welly Società Benefit (San Lazzaro di Savena), Cantina Mingazzini (Medicina), Albergo Al Vecchio Convento (Portico e San Benedetto), Alemaru (Rimini), Hotel Accademia (Bologna).
    Il loro merito è aver saputo dare una svolta digitale al proprio business aprendosi a nuovi mercati e opportunità. Fattori che il tour “Digitalizziamo” intende valorizzare, unendo la chiave di volta della transizione digitale alla storica vicinanza ai territori di Intesa Sanpaolo, la banca guidata da Carlo Messina.
    L’iniziativa si inquadra nelle attività previste dal piano nazionale Crescibusiness, lanciato dal Gruppo a fine 2022 per sostenere proprio questa tipologia di aziende, tra le più colpite dagli effetti della crisi energetica e dell’impatto inflattivo. Sono stati stanziati 5 miliardi di euro per progetti di digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo dell’attività commerciale, oltre al rimborso delle commissioni sui micropagamenti POS, con ampio anticipo rispetto a tutti gli altri operatori.
    Le aziende emiliano-romagnole sono tra le 120 aziende selezionate in tutta Italia sulla base di oltre 2000 candidature. Sono state scelte in virtù di una digitalizzazione dei processi interni, dei canali di vendita, della comunicazione di attività promozionali, delle iniziative di fidelizzazione, per la presenza web e social o per la digitalizzazione dei sistemi di pagamento e dei rapporti bancari.
    Grazie al supporto dei partner del programma: Alkemy, Cerved, Deloitte, Nexi e Visa, le aziende selezionate saranno supportate da Intesa Sanpaolo anche nel perseguimento di obiettivi in chiave ESG. La svolta digitale svolge un ruolo importante anche nel ridurre l’impatto ambientale. Il minore utilizzo della carta, i servizi a distanza, i pagamenti digitali sono infatti determinanti nel semplificare e contenere i processi impattanti.
    Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo: “Digitalizzare un’impresa significa farla crescere, mantenerla competitiva raggiungendo nuovi segmenti di mercato. Grazie al programma Crescibusiness Digitalizziamo in Tour valorizziamo le piccole realtà del territorio che hanno ideato soluzioni innovative per accrescere il loro business. Intesa Sanpaolo supporta e incoraggia la transizione sostenibile e digitale anche delle piccole imprese del settore artigianale, commerciale e turistico che sono l’anima imprenditoriale dei nostri territori. In EmiliaRomagna i nostri gestori seguono oltre 35mila micro e piccole aziende. Le loro storie sono esemplari, usando bene le potenzialità del digitale si può recuperare competitività, crescere e creare nuova occupazione”.
    -foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
    (ITALPRESS).

  • Per Italpress 35 candeline e nuovo ufficio di corrispondenza a New York

    Per Italpress 35 candeline e nuovo ufficio di corrispondenza a New York

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    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dalla Sicilia a New York. L’Italpress ha festeggiato nella Grande Mela un’altra tappa della sua crescita, in occasione del trentacinquesimo compleanno.
    One William Street, sede newyorkese di Intesa Sanpaolo, ha ospitato il talk “Informazione globale e made in Italy. Quando l’eccellenza non ha frontiere”, moderato dal giornalista Claudio Brachino, responsabile area video dell’agenzia di stampa.
    “La vostra agenzia si è sempre contraddistinta per professionalità e per apertura al mondo e ai nuovi orizzonti comunicativi, integrando l’informazione tradizionale con i nuovi media. Sono dunque certo che saprete affrontare con determinazione e competenza le sfide impegnative che il mondo del giornalismo ha dinanzi a sè”, scrive – in un messaggio – il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
    “Ho sempre creduto che il legame tra il locale e il globale fosse una delle chiavi per fare buona informazione nel nostro tempo, un tempo sempre più complesso e interconnesso. Chi come Italpress coltiva questo legame e sa che da quel legame può trarre un valore aggiunto è dal mio punto di vista destinato ad avere successo”, afferma in un videomessaggio il premier Giorgia Meloni.
    Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani definisce l’Italpress “una nostra Ambasciatrice nel mondo, perchè contribuisce a promuovere una corretta immagine del nostro Paese e delle sue eccellenze”.
    “Italpress ha lavorato in modo coerente con i principi che animano, che devono animare le nostre aziende”, ha detto il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
    “C’è bisogno di verità e di precisione, di esattezza da parte dei giornalisti. Ben venga Italpress, ben venga il suo potenziamento”, ha aggiunto il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
    Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, parla di “sfida ambiziosa e stimolante”.
    Mentre per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, “35 anni raccontando quello che succede ai cittadini italiani e facendolo con la serietà competenza dei cronisti di Italpress è davvero una grande storia”.
    Secondo il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè “un’agenzia con questo nome era destinata ad approdare in America. E lo fa in un ambito della globalizzazione che sta cambiando, che è sempre più selettiva”.














    “Celebriamo i 35 anni di Italpress ma anche il lancio di un progetto importante che è lo sbarco negli Stati Uniti. Quello che ha fatto Italpress è incredibile”, ha affermato Pierpaolo Monti, Country manager Usa & Americas di Intesa Sanpaolo.
    “I messaggi del Capo dello Stato, del presidente del Senato e del presidente del Consiglio danno il senso dell’importanza di questo anniversario”, ha detto in video collegamento Mariangela Zappia, ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti.
    “Trentacinque anni sono una meta importante ma per noi sono anche l’occasione per guardare ancora una volta avanti, alle prossime tappe internazionali: il Mediterraneo, l’Europa”, ha detto il fondatore e direttore responsabile dell’agenzia Gaspare Borsellino.
    Dopo le redazioni e gli studi televisivi di Palermo, Roma e Milano, l’agenzia ha inaugurato in occasione del suo trentacinquesimo compleanno l’ufficio di corrispondenza newyorkese, ospitato nel Palazzo di vetro delle Nazioni Unite, e ha consegnato per la prima volta gli Italpress Awards. I riconoscimenti sono stati assegnati a Fabrizio di Michele, console generale d’Italia a New York; Kamel Ghribi, presidente di GKSD Investment Holding; Mauro Porcini, Senior Vice President e Chief Design Officer di PepsiCo; Robert Allegrini, presidente della Niaf, la National Italian American Foundation.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Bergamo, al via nuovo Polo di Formazione Universitaria “Giovanni XXIII”

    Bergamo, al via nuovo Polo di Formazione Universitaria “Giovanni XXIII”

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    BERGAMO (ITALPRESS) – A Bergamo è stato inaugurato il Polo di Formazione Universitaria “Papa Giovanni XXIII”, risultato di un progetto congiunto tra l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Al taglio del nastro, accolti da Maria Beatrice Stasi, Direttore generale del Papa Giovanni insieme a Giovanna Iannantuoni, Rettrice dell’Università Bicocca, medici, infermieri, professionisti sanitari e docenti insieme alle massime autorità tra cui Piera Molinelli, Prorettrice vicaria Università degli studi di Bergamo, Claudia Maria Terzi, Assessore a Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, Marcella Messina, Assessora alle Politiche sociali del Comune di Bergamo, Alessandra Gallone, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca.
    Situato in via Nini da Fano a Bergamo, nelle immediate vicinanze dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, il nuovo Polo, di più di 4.000 mq, è ospitato in un edificio di proprietà dell’ASST Papa Giovanni XXIII, oggetto di significativi lavori di ammodernamento e di adeguamento funzionale e normativo e dotato delle più moderne risorse tecnologiche per la didattica grazie ai contributi dell’Ospedale per gli aspetti strutturali e dell’Ateneo Bicocca per l’importante intervento di innovazione tecnologica.
    Nel nuovo Polo trovano oggi spazio 17 aule didattiche, 4 aule per esercitazioni, 7 spazi studio, 5 spogliatoi, una sala riunioni e diversi uffici. All’esterno sono stati realizzati un parcheggio per le auto, un parcheggio per le moto e per le biciclette e un giardino attrezzato con dehors e arredo urbano per facilitare la didattica all’aperto.
    I lavori sono stati eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese tra Coedil Costruzioni Generali S.p.a. di Milano (per la parte edile) e AR.CO. Lavori S.c.c. di Ravenna (per la parte impiantistica), per un costo totale di circa 8 milioni di euro, mentre l’investimento per gli arredi e le attrezzature tecnologiche delle aule e degli uffici è stato a carico dell’Università di Milano-Bicocca.
    ‘Le nuove aule sono state allestite con le più moderne tecnologie per garantire ai docenti la massima versatilità nell’insegnamento e la possibilità di implementare le forme più innovative di didattica, facilitando inoltre l’integrazione – grazie al contributo dei docenti dell’Università di Bergamo – degli aspetti ingegneristici nella formazione medica, altro aspetto di innovatività e apertura al futuro – si legge in una nota -. Le lezioni possono integrare la più ampia varietà di contributi didattici: dai più tradizionali a quelli più innovativi, assicurando l’estensione dell’aula oltre i limiti fisici con partecipazioni da remoto tanto di specialisti quanto di discenti. Tutte le aule consentono lo streaming e la registrazione delle lezioni al fine di garantire agli studenti un supporto continuo per tutto il loro processo di formazionè.
    “Oggi diventa realtà un progetto, non solo edilizio, che ci ha visto per molto tempo al tavolo con tutti i nostri partner in un clima di forte sinergia. Nel tempo si è rafforzata la partnership con l’Università Bicocca, di cui siamo parte consolidata della rete formativa, e con i partner che con noi si occupano della formazione dei professionisti sanitari – afferma Maria Beatrice Stasi, Direttore generale ASST Papa Giovanni XXIII -. Voglio esprimere un forte apprezzamento a tutti i tecnici che hanno permesso alla formazione sanitaria di avere una nuova casa, funzionale moderna e molto accogliente, nel verde e nel cuore di questa magnifica città, a due passi dall’ospedale Papa Giovanni XXIII. Un polo che consolida ulteriormente Bergamo città di riferimento nel campo della cura e della salute con le competenze dei medici e dei professionisti del suo ospedale investiti a favore delle future generazioni. Investire sul capitale umano è un fattore strategico dell’ospedale Papa Giovanni XXIII che nel suo DNA ha una lunga e eccellente tradizione formativa”.
    “Con questo Polo innovativo e multifunzionale, a sostegno della formazione dei nostri studenti, aggiungiamo un nuovo tassello all’impegno che l’Ateneo si è assunto negli ultimi anni nella progettazione dell’Università del futuro: aperta, sostenibile e integrata nell’ambiente – spiega Giovanna Iannantuoni, Rettrice Università Bicocca -. Siamo orgogliosi di essere protagonisti, in sinergia con partner prestigiosi come l’ASST Papa Giovanni XXIII, di grandi interventi di riqualificazione edilizia, che garantiscono ai docenti la massima versatilità sul fronte della didattica, grazie all’impiego delle più moderne tecnologie. Con l’obiettivo di restituire alla cultura spazi fisici inseriti nel loro territorio e dalla forte vocazione internazionale. L’edificio ospiterà cinque nostri corsi di studio, tra i quali il Corso magistrale a ciclo unico in Medicine & Surgery, che ha appena visto tagliare il traguardo ai primi laureati, formati non solo nelle discipline mediche ma anche nelle competenze bioingegneristiche e tecnologiche applicate alla sanità”.
    “Questa nuova casa del sapere rappresenta un importante punto di convergenza tra il mondo della medicina e quello dell’ingegneria, sinergia che si basa principalmente sul Corso di laurea magistrale a ciclo unico in inglese denominato School of Medicine and Surgery. Grazie al coinvolgimento di docenti esperti nel campo dell’Ingegneria Biomedica dell’Università degli studi di Bergamo, in sinergia con l’Università di Milano-Bicocca, gli studenti acquisiscono competenze fondamentali relative all’utilizzo delle tecnologie nel contesto della medicina del futuro – sottolinea Piera Molinelli, Prorettrice vicaria Università degli studi di Bergamo -. Questi studenti nel corso del loro percorso grazie al coinvolgimento dell’ospedale Papa Giovanni XXIII hanno l’opportunità di sperimentare l’applicazione di tali tecnologie in diverse aree mediche. L’inaugurazione di oggi dimostra l’impegno del nostro Ateneo nel soddisfare le esigenze di salute e nel contribuire all’innovazione nei settori della prevenzione, del trattamento e della cura medica. L’Università è impegnata, infatti, nel campo della salute con l’attivazione di programmi che coniugano ricerca di avanguardia e didattica attenti alle necessità del territorio, tra cui, solo per fare un paio di esempi, i corsi di laurea triennale e magistrali in Ingegneria Biomedica, il Corso di Perfezionamento in Diagnosi e cura dei disturbi alimentari, l’accordo siglato con il National Innovation Centre for Ageing di Newcastle nel campo della salute e del benessere delle persone, diversi Master dedicati alla salute e le attività di ricerca nell’ambito del progetto ANTHEM, che vede come capofila l’Università di Milano-Bicocca e il coinvolgimento dello stesso ospedale Papa Giovanni XXIII. Questi sforzi mirano a sviluppare competenze e soluzioni innovative al fine di migliorare le cure e promuovere la salute e il benessere delle persone e delle comunità”.
    “L’inaugurazione del Polo di formazione universitaria “Papa Giovani XXIII” rappresenta un passo fondamentale nella missione di fornire assistenza sanitaria di alta qualità e formare le future generazioni di professionisti della salute – evidenzia
    Claudia Maria Terzi, assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia -. L’Ospedale Papa Giovanni da tempo offre il suo contributo attivo nella formazione dei futuri professionisti e siamo certi che questo nuovo polo darà la possibilità agli studenti di accrescere le proprie competenze, imparare dai migliori professionisti e contribuirà a migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza sanitaria nella nostra regione. Ringrazio tutto il personale dell’Ospedale Papa Giovanni e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo straordinario progetto, destinato a diventare una risorsa inestimabile per la formazione e la ricerca nella sanità”.
    “Un sistema socio-sanitario efficiente, che risponde cioè in modo coerente alla domanda di salute dei cittadini, si fonda prima di tutto sulla qualità delle persone, sia professionali che umane. Non esiste cura senza ascolto; non esiste prestazione senza accoglimento del bisogno; non esiste qualità del servizio senza qualità della presenza – afferma Marcella Messina, Assessora alle Politiche sociali del Comune di Bergamo -. Di questo ne abbiamo tutti colto molto chiaramente l’importanza durante la tragica esperienza pandemica quando medici, infermieri, operatori sanitari hanno fatto appello alle loro vocazioni individuali, prima ancora che alle competenze professionali, per affrontare quanto accadeva. Ce ne rendiamo conto tutti nella nostra quotidianità di cittadini; ed io personalmente in quella che mi compete da amministratore di un ambito, come quello sociale, dove il confine con la dimensione sanitaria è spesso davvero sottile e, quindi, la continuità dell’offerta diventa un’esperienza del reale condivisa e comune. In questo quadro, la formazione e l’educazione soprattutto a livello universitario, realizzata dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII anche in sinergia con il prestigioso Ateneo della Bicocca, sono gli elementi chiave di una buona assistenza, di un buon livello di erogazione dei servizi, di buoni percorsi di cura. Auguro quindi a questo nuovo importante progetto, dedicato proprio alla formazione dei professionisti della sanità, di rappresentare la ‘casà per l’acquisizione della migliore cultura della cura per tutti noi e, in particolare, per il nostro territoriò.
    “Dalla collaborazione, dalla visione di tanti vede la luce un nuovo polo della formazione professionale e universitaria sanitaria a Bergamo. Papa Giovanni e Università Bicocca, ministero dell’Università, Regione Lombardia, unità ospedaliere, direttori – spiega Alessandra Gallone, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca -. Una collaborazione corale per realizzare un nuovo sistema della formazione applicata direttamente alle cure. Un traguardo importantissimo. Una sede bellissima, tecnologicamente avanzata che avrà un impatto virtuoso sul territorio e che formerà figure fondamentali per la salute dei cittadini: scienze infermieristiche e ostetriche, fisioterapia, tecnici di radiologia. Un importantissimo presidio di alta formazione di professioni sanitarie indispensabili. Sono veramente felice di poter portare l’indirizzo di saluto ma soprattutto la vicinanza del ministro dell’Università e della Ricerca Annamaria Bernini all’inaugurazione di una struttura così importante per la città di Bergamo e per la Lombardia”.

    – Foto ufficio stampa Università Milano Bicocca –

    (ITALPRESS).