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  • Valditara “Cattedre tutte coperte, supplenti scesi al 10,9%”

    Valditara “Cattedre tutte coperte, supplenti scesi al 10,9%”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo coperto tutte le cattedre, ma è diminuito il numero di supplenti: siamo passati dal 15% al 10.9%. Le procedure di copertura delle cattedre sono state più rapide rispetto all’anno scorso, mentre sui supplenti di sostegno avvieremo presto un confronto con i sindacati”. A dirlo è il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in diretta su Sky Tg24. Quindi sul tema sull’integrazione degli studenti migranti nelle scuole posto dal presidente Mattarella, riferisce “è già inserito nelle riforme che stiamo portando a compimento: noi sottolineiamo la centralità dello studente, che va valorizzato”. “Dobbiamo farci carico di tutti quei ragazzi con problemi di inserimento: la loro formazione va potenziata con una scuola più individualizzata” aggiunge Valditara che sull’Autorità e l’autorevolezza, dice “sono concetti che vanno di pari passo: il rispetto dell’autorità va ripristinato, se diamo ai docenti gli strumenti per farsi rispettare durante le lezioni rafforziamo la loro autorevolezza. In questo senso le riforme servono non solo per la scuola, ma anche per l’agenda sul sud Italia”. Quindi sull’edilizia scolastica, “Stiamo investendo una serie di risorse importanti del Pnrr: fino a qualche mese fa tutto ciò sarebbe stato impensabile. La nostra priorità è dare a studenti e docenti scuole sicure, ma anche belle” dice. “Il 76% degli italiani è favorevole alla riforma del voto in condotta – conclude Valditara in riferimento all’ultimo sondaggio effettuato da Swg sul tema, – La scuola italiana ha problemi da tanto tempo, ma stiamo lavorando per migliorarla: sogno una scuola costituzionale che mette al centro la figura dello studente”.

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  • Niente gol fra Verona e Bologna al “Bentegodi”

    Niente gol fra Verona e Bologna al “Bentegodi”

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    VERONA (ITALPRESS) – Termina senza reti il posticipo tra Verona e Bologna, nonostante una sfida in cui non mancano le occasioni da rete. A provarci di più è la squadra di Thiago Motta, ma qualche imprecisione dei suoi uomini offensivi e un grande Montipò salvano gli avversari. La prima chance arriva al 14′ ed è per i gialloblù. Bonazzoli si ritrova una palla in area sul destro e va al tiro, ma la difesa rossoblù salva in corner. Dalla parte opposta si vede Ndoye, che al 22′ va al tiro dalla distanza dopo una percussione centrale costringendo Montipò ad alzare in corner. Sette minuti più tardi, i padroni di casa si portano in vantaggio con Hien sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 41′ ci vuole invece una grande parata di Montipò per neutralizzare un ottimo destro da fuori di Karlsson. Il primo tempo si chiude senza reti. La sfida tra Karlsson e Montipò si ripete al 7′ della ripresa, con il portiere che nega ancora una volta la gioia del gol allo svedese deviando in corner un destro dalla lunga distanza. I rossoblù si divorano il possibile vantaggio al 27′. Zirkzee se ne va di fisico e smarca Ndoye con un pregevole colpo di tacco, ma il numero 11 sciupa tutto calciando debolmente con Montipò che blocca facilmente in tuffo. Gli scaligeri chiudono in sofferenza, con tanti giocatori acciaccati e con Baroni che aveva esaurito i cambi poco prima a causa soprattutto di problemi fisici occorsi a diversi suoi giocatori. L’ultima chance della gara è per gli ospiti e arriva al 40′, quando il neo entrato Fabbian manda alto di testa da buona posizione vanificando un bel cross dalla sinistra di Calafiori. Il risultato non cambierà più. Grazie a questo pareggio, i veneti raggiungono il gruppo di squadre in quinta posizione a quota 7 mentre gli emiliani muovono la classifica con 5 punti all’attivo.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Salvini “Mandare a casa i socialisti l’unico modo per cambiare l’Europa”

    Salvini “Mandare a casa i socialisti l’unico modo per cambiare l’Europa”

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa è nata per creare lavoro, felicità, benessere, un pò di sicurezza, la difesa della famiglia, non è nata per complicare la vita agli agricoltori, ai pescatori, ai bagnini o ai tassisti, quindi io penso che un centrodestra unito non escluda nessuno”. Lo ha detto il vicepremier e ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Matteo Salvini, nel corso della registrazione di “Cinque minuti”, su Rai Uno. “Come il centrodestra unito sta cambiando l’Italia – ha aggiunto – l’unico modo per cambiare l’Europa è mandare a casa i socialisti”. “Abbiamo la prima occasione, da quando esiste l’Europa, di fare un governo senza i socialisti, non per ideologia ma perchè i socialisti ora stanno con i banchieri e contro i lavoratori, stanno con gli scafisti contro i poliziotti che vogliono difendere i confini, quindi unire il centrodestra in Europa è l’unica speranza di rifondare l’Europa sulla felicità, sul lavoro e sulle famiglie”, ha concluso Salvini.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Fiat presenta la nuova 600 Hybrid

    Fiat presenta la nuova 600 Hybrid

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Dopo la presentazione ufficiale della nuova 600e al Lingotto il 4 luglio, Fiat annuncia una versione ibrida che sarà disponibile a partire dal 2024: la Nuova Fiat 600 Hybrid. Fiat dimostra ancora una volta la sua rilevanza sociale: la Nuova 600 sarà infatti disponibile sia nella versione 100% elettrica sia nella versione ibrida per quei pochi Paesi dove la transizione all’elettrico procede più lentamente. “La nostra visione strategica rimane completamente concentrata sull’elettrico e il fatto che 500e sia la city car BEV più venduta in Europa alimenta la nostra determinazione nel perseguire e rendere l’elettrico veramente accessibile a tutti. Resteremo però rilevanti anche in quei Paesi come l’Italia, il nostro mercato interno, dove il full electric non è ancora realmente decollato. Pertanto, per questi paesi selezionati, insieme alla nuova 600 full electric, offriremo un ibrido ad alte prestazioni che, si spera, aprirà le porte a un mondo più elettrificato” ha commentato Olivier Francois, CEO di Fiat e CMO globale di Stellantis.
    L’ibrido è una soluzione intelligente e facile da usare, sempre più richiesta dai clienti. A questi ultimi, infatti, sarà offerto il piacere della Nuova 600 con una tecnologia ibrida MHEV ‘P2’:100 CV, solo 110-114g di CO2 stimati. Il propulsore ibrido sarà lanciato su due livelli di allestimento: la Nuova Fiat 600 Hybrid La Prima, la versione più esclusiva, e la Nuova Fiat 600 Hybrid, la versione più accessibile. Il motore MHEV che equipaggia la Nuova Fiat 600 Hybrid è la massima espressione della tecnologia e assicura comfort e prestazioni. Grazie a questa tecnologia avanzata, la Nuova 600 Hybrid offre un’esperienza di guida estremamente fluida e consente ai clienti di vivere anche la mobilità elettrica, non solo quando si viaggia in città a una velocità inferiore a 30 km/h, ma anche su strade urbane e extraurbane e perfino in autostrada quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore in condizioni stabili o in discesa.
    Tecnologia anche nell’accensione del motore che grazie al supporto di un motore elettrico BSG avviene in modalità silenziosa e permette una transizione fluida tra il motore a combustione interna e il motore elettrico. Il segreto delle prestazioni sta nella sinergia tra il motore termico a 3 cilindri da 1.2 litri in grado di erogare fino a 100 CV, la batteria agli ioni di litio da 48 Volt e il nuovo cambio elettrico a doppia frizione a 6 rapporti che comprende il Motore elettrico da 21-kW, un inverter e l’unità centrale di trasmissione che insieme forniscono la migliore ottimizzazione in termini di compattezza.
    La potenza elettrica “extra” migliora l’elasticità ai bassi regimi e in fase di partenza, garantendo al guidatore una partenza silenziosa e una risposta pronta, con transizioni impercettibili e veloci. Inoltre, questa tecnologia consente il recupero di energia man mano che il veicolo rallenta. In condizioni di guida normali, il motore è progettato per ottimizzare i consumi e risparmiare fino al 15% di emissioni di CO2 rispetto ad un motore termico con cambio automatico anche grazie al Ciclo Miller, raggiungendo emissioni tra 110 e 114 g di CO2 stimati ai vertici della categoria. La brillante Nuova Fiat 600 Hybrid è caratterizzata da un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 11 secondi e da un’erogazione di coppia praticamente istantanea da parte del motore elettrico. Le prestazioni del motore termico vengono così ottimizzate soprattutto nelle fasi di ripartenza, attenuando l’effetto “turbolag” e garantendo una pronta reattività alla pressione sul pedale dell’acceleratore, per offrire un ottimo piacere di guida. Allo stesso modo, in caso di avviamento in modalità puramente elettrica, il motore a combustione viene acceso solo in caso di richiesta di maggior potenza.
    L’alimentazione ibrida presenta molteplici vantaggi, non ultimo l’avvio in modalità 100% elettrica (e-launch): fluido, silenzioso e con zero sprechi di benzina. Allo stesso modo, il motore elettrico migliora l’efficienza e il piacere di guida, consentendo all’auto di viaggiare con il motore a combustione interna spento in determinate situazioni. Questa modalità si attiva durante la guida in città a una velocità inferiore a 30 km/h, arrivando fino a 1 km di autonomia completamente in modalità elettrica su strade urbane ed extraurbane se si mantiene una guida regolare, oppure quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore in condizioni stabilizzate o in discesa perfino in autostrada risparmiando carburante.
    L’alimentazione esclusivamente elettrica può essere utilizzata anche per la funzione e-creeping, che consente di effettuare una serie di brevi movimenti in avanti senza pressione sull’acceleratore, ad esempio in un ingorgo (e-queueing). L’auto può essere parcheggiata anche in modalità 100% elettrica, (e-parking). Inoltre, l’alimentazione ibrida è progettata per recuperare energia durante la decelerazione. I vantaggi di questa tecnologia sono immediati: minori emissioni e più rispetto per l’ambiente, meno inquinamento acustico, più comfort e divertimento – grazie alla fluidità del cambio electric dual clutch e alla reattività dell’alimentazione. Queste funzionalità fornite dalla nuova tecnologia della Nuova Fiat 600 danno una spinta in più nella vita di tutti i giorni, sono facili da usare e in grado di soddisfare le esigenze di tutti in termini di libertà di movimento.
    Nuova Fiat 600 Hybrid, l’upgrade italiano elettrificato
    La Nuova Fiat 600 prende il meglio dei mondi B e B-SUV per offrire un’esperienza di guida bella, gioiosa e coccolata, segnando il ritorno del Marchio nel segmento B. E’ la soluzione ideale per gli amanti della città e la perfetta incarnazione dei valori di stile italiano e sostenibilità del brand. Accattivante e bella, la Nuova Fiat 600 Hybrid offre dimensioni generose con una lunghezza di 4,17 metri, è dotata di 5 porte, può ospitare comodamente 5 persone e ha 15 litri di spazio interno, con il vano portaoggetti anteriore migliore della categoria e un bagagliaio con 385 litri di capacità. Perfettamente adatta a quei giovani clienti che cercano una soluzione di mobilità eco-friendly, la versione entry della Nuova Fiat 600 Hybrid presenta gli esclusivi sedili in tessuto riciclato con dettagli bianchi e una fascia del cruscotto in plastica biologica nera opaca.
    La Nuova Fiat 600 Hybrid La Prima offre stile, tecnologia e comfort al 100% per garantire un’esperienza coinvolgente della Dolce Vita italiana. Ricca di funzionalità di sicurezza e assistenza alla guida all’avanguardia, porta tutti i vantaggi associati alla mobilità urbana ed extraurbana con la guida assistita di livello 2.
    All’interno, entrambe le versioni sono caratterizzate da un HMI dedicato con colore specifico per il flusso di energia del Powermeter, leve del cambio al volante per consentire il cambio marcia in modalità manuale ed e-Auto OFF per interrompere l’inibizione del motore termico attraverso lo schermo della radio. Servizi connessi: due nuovi pack per più comfort di guida
    Nuova Fiat 600 Hybrid offre ai suoi clienti due pacchetti di servizi connessi: Connect One e Connect PLUS.
    Focalizzato soprattutto sulle esigenze di sicurezza, Connect ONE – già incluso con l’acquisto del veicolo – offre sia servizi di assistenza e di chiamata di emergenza, ma anche preziose informazioni fornendo dati mensili sullo stato di salute del veicolo. Il pack Connect Plus è pensato per rendere più confortevole l’esperienza di guida sia a bordo che da remoto. Comprende servizi di navigazione, funzionalità per gestire da remoto il veicolo tramite l’app Fiat, per monitorare lo stile di guida e altro ancora. Nuova Fiat 600 Hybrid propone anche una novità rilevante: il Trip Report. Con questa funzionalità è possibile analizzare le abitudini di guida e migliorare l’impatto sui consumi, valutando il loro impatto ambientale e l’impatto del proprio stile di guida sulla salute del veicolo.
    Nuova 600 Hybrid sarà disponibile per il mercato italiano da 19.950 euro in caso di rottamazione e finanziamento con “contributo prezzo” di 2.000 euro. Infatti, grazie al supporto di Stellantis Financial Services, il modello beneficerà di un prezzo accessibile con l’offerta dedicata al lancio, basata su una struttura finanziaria flessibile che consente al cliente di scegliere, alla fine del contratto, tra tre opzioni: sostituire l’auto, tenerla o restituirla.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Radonjic scatenato, tris Torino contro la Salernitana

    Radonjic scatenato, tris Torino contro la Salernitana

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    SALERNO (ITALPRESS) – Un gol di Buongiorno e due di Radonjic lanciano il Torino che espugna l’Arechi vincendo con un secco 0-3 la sfida tra squadre granata con la Salernitana. Paulo Sousa lancia Candreva e Cabral con Botheim, in un centrocampo orfano di Coulibaly c’è spazio per Legowski e Bohinen. Juric perde Vlasic, vittima di un attacco di gastroenterite: sulla trequarti gioca Seck con Radonjic, avanti Zapata. Cabral sporca i guantoni di Milinkovic Savic che si fa trovare pronto anche sulla conclusione a giro di Candreva. L’avvio è di marca locale, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti, bravi a sfruttare la prima occasione utile: sugli sviluppi di un corner di Lazaro la palla danza in area come in un flipper, il tocco vincente è di Buongiorno che da pochi passi infila alle spalle di Ochoa. La reazione campana è nelle sgroppate di un vivace Mazzocchi, pericoloso anche con un violento rasoterra dalla distanza finito di poco a lato. Prima dell’intervallo arriva però il raddoppio del Toro: l’azione si sviluppa a destra e si conclude a sinistra con Radonjic che controlla al limite dell’area e calcia a giro sul palo lontano dove il portiere non può arrivare. E’ un pomeriggio anche sfortunato quello della Salernitana, in pieno recupero Cabral spacca il palo su suggerimento di Candreva. Paulo Sousa prova a pescare dalla panchina e manda dentro subito, in avvio di ripresa, Ikwuemesi, Martegani e Tchaouna. Neanche i cambi riescono a scuotere i padroni di casa che dopo 5′ incassano il terzo gol: discesa di Bellanova sulla destra e suggerimento al centro per il vincente di prima intenzione di Radonjic. Doppietta per il serbo che flirta con il terzo gol personale ma alla fine non riesce a trovarlo. Prima è il Var a ravvisare un fuorigioco cancellando la tripletta a Radonjic che poi, poco più tardi, si divora a porta vuota il gol dello 0-4. Solo nel finale si rivede un pò la Salernitana, ma Milinkovic Savic blinda il clean sheet opponendosi al colpo di testa ravvicinato del neoentrato Fazio.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Sallusti “La visione di Giorgia Meloni va oltre Fratelli d’Italia”

    Sallusti “La visione di Giorgia Meloni va oltre Fratelli d’Italia”

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    ROMA (ITALPRESS) – La visione di Giorgia Meloni? “E’ molto identitaria” e “va ben oltre Fratelli d’Italia: se si realizzerà, di fatto, aprirà un bacino molto più ampio, non solo numericamente”. Lo ha detto il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, raccontando “La versione di Giorgia”, il libro – edito da Rizzoli – che ha scritto dopo una quarantina di colloqui con la premier.
    “Siamo qui a interrogarci da settimane su chi può essere il successore di Berlusconi: la mia idea è che non esiste, ma se per successore di Berlusconi intendiamo qualcuno che, nel campo politico, inventa qualcosa che non esisteva prima, allora guardiamo in modo interessante a Giorgia Meloni”, spiega Sallusti. “E’ presto per dirlo, ma se riuscisse ad andare oltre Fratelli d’Italia e a creare qualcosa che oggi non c’è – che da questo libro traspare – allora potrebbe esserlo”, ammette Sallusti.
    “E’ la prima volta in assoluto nella storia della Repubblica che un presidente del Consiglio in carica accetta di raccontarsi”, sottolinea l’autore. L’idea del libro “è nata in maniera assolutamente casuale. Non ho mai avuto un grande rapporto personale con Giorgia Meloni, lei è molto romana e io sono molto milanese. Però mi era sembrato corretto andare a fare gli auguri di Natale alla prima donna primo ministro”.
    In quell’occasione, ricorda, “la premier si era lamentata di come la narrazione che i media e la politica fanno di lei non corrispondesse alla vera Giorgia Meloni, ma le dissi che è un problema che non può risolvere in un’intervista che si ‘brucià, si potrebbe risolvere raccontando la Giorgia Meloni autentica in un libro, ma nessun presidente del Consiglio in carica l’ha mai fatto, quindi vuol dire che non si può fare. E lei, incuriosita, rispose che invece voleva essere la prima a farlo”.
    “Abbiamo avuto una quarantina di colloqui tra marzo e maggio, cercando di stare sull’attualità, con temi come la guerra, l’immigrazione, i rapporti con gli Stati Uniti”, spiega il giornalista.
    Il libro si chiama “La versione di Giorgia” e “la parola non è scelta a caso, perchè è l’opposto di verità assoluta: non è il vangelo, non è scolpita sulla pietra ma è il punto di vista di Giorgia Meloni. Non necessariamente è da condividere ma, per la prima volta, non è mediato in senso negativo dai suoi oppositori politici e dai media a lei ostili, e neppure dai suoi sostenitori e dalla stampa ‘amicà, perchè entrambe sono inquinate dal giudizio di chi scrive contro o a favore”, prosegue.
    La visione di Meloni, spiega Sallusti, “è molto identitaria. Innanzitutto lei dice che se non hai una visione, non puoi fare politica. Quindi lei ha dei punti di vista molto chiari e definiti, a cui non vuole rinunciare per alcun motivo. Finchè era leader dell’opposizione poteva enunciare questi punti di vista in maniera astratta, adesso che è chiamata a governare un Paese sa perfettamente che il percorso per raggiungere il suo punto di vista non è una linea retta”, spiega Sallusti.
    Per quanto riguarda la sua premiership, “credo che Meloni tenga sul comodino due fotografie, quelle di Matteo Salvini e Matteo Renzi che, quasi dal nulla sono arrivati in cima alla montagna – Renzi col 40% e Salvini con oltre il 30% – e nel giro di pochi mesi sono precipitati. Credo che lei abbia fatto sua quella parabola, ne abbia capito gli errori e quindi è possibile che non li ripeta”, sottolinea.
    Per Sallusti Meloni “ha dimostrato un approccio pragmatico” e, nel libro, è stata “categorica nell’affermare che lei è un’europeista convinta” perchè “senza Europa non ci può essere Italia, ma senza Italia non ci può essere Europa”.
    Sui temi economici, Meloni nel libro spiega che “il problema non è il debito, ma la crescita: non posso abolire la povertà per legge, nè creare ricchezza per legge ma posso liberare le energie che ci sono in giro per il Paese, che possono costruire ricchezza e quindi far diminuire la povertà”, riporta Sallusti. Per questo, “le prime due riforme economiche che servono sono la riforma costituzionale e la riforma della giustizia”, perchè “l’incertezza del diritto e l’incertezza dell’equità del sistema giudiziario sono tra i maggiori freni allo sviluppo economico”. Nel libro, Meloni parla anche dell’importanza della riforma costituzionale, perchè il premierato secondo lei “crea stabilità”, di cui hanno bisogno “l’economia e la finanza: fare la riforma di legge per eleggere direttamente il presidente del Consiglio vuol dire fare un regalo enorme”. L’unica insofferenza che ha da un anno a questa parte, riferisce Sallusti, “è la perdita della libertà come donna, come compagna, come madre e come amica” Su questo “mi sembra sincera” e, in tutti questi colloqui, “mi hanno colpito la sua semplicità e la sua determinazione”, conclude il direttore del Giornale.

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  • Meloni “Il piano Ue sui migranti in linea con il Governo italiano”

    Meloni “Il piano Ue sui migranti in linea con il Governo italiano”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Piano in dieci punti presentato ieri a Lampedusa dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen è, per certi versi, sorprendente, perchè perfettamente in linea con quel cambio di paradigma che questo Governo ha sostenuto fin dal suo insediamento e che ora si è affermato a livello europeo”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla riunione del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. Il piano “prevede di difendere i confini esterni dell’Unione europea e fermare a monte i trafficanti di esseri umani e l’immigrazione illegale di massa”, ha spiegato. “Mi chiedo se ora anche alla presidente von der Leyen verranno rivolte le medesime accuse e gli stessi insulti che ci hanno rivolto quando proponevamo le stesse misure” come quella “che prevede di adottare misure per limitare l’uso di navi non idonee alla navigazione e agire contro le catene di approvvigionamento e la logistica dei trafficanti, garantendo la messa fuori servizio delle imbarcazioni e dei gommoni recuperati”.

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  • Migranti, fino a 18 mesi nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio

    Migranti, fino a 18 mesi nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio

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    ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei Ministri alle nuove norme sull’immigrazione, che saranno inserite nel Decreto Sud.
    Secondo quanto si apprende, nel corso della riunione il premier Giorgia Meloni ha parlato di “misure molto importanti”. Tra queste “una modifica del termine di trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri di chi entra illegalmente in Italia, che verrà alzato al limite massimo consentito dalle attuali normative europee: 6 mesi, prorogabili per ulteriori 12, per un totale di 18 mesi”.
    “Quindi tutto il tempo necessario non solo per fare gli accertamenti dovuti, ma anche per procedere con il rimpatrio di chi non ha diritto alla protezione internazionale – ha aggiunto Meloni -. Il limite di trattenimento per i richiedenti asilo è già oggi di 12 mesi e non verrà modificato ma diventerà effettivo grazie alla realizzazione dei necessari centri di permanenza per chiunque sbarchi illegalmente in Italia, richiedenti asilo compresi”, ha spiegato. Inoltre il Ministero della Difesa realizzerà “nel più breve tempo possibile le strutture per trattenere gli immigrati illegali” che “dovranno essere in località a bassissima densità abitativa e facilmente perimetrabili e sorvegliabili. Non si creerà ulteriore disagio e insicurezza nelle città italiane. Due proposte che saranno inserite nel DL Sud per renderle immediatamente efficaci”.

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  • Via libera dal Cdm al nuovo Codice della Strada

    Via libera dal Cdm al nuovo Codice della Strada

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo del Ddl e della legge delega per le modifiche al Codice della strada e le nuove norme sulla sicurezza stradale. Il pacchetto, già presentato a giugno e voluto dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è passato al vaglio della Conferenza unificata che ha espresso il parere favorevole e ha proposto una serie di modifiche.
    La Conferenza unificata ha proposto di intervenire con regolamento per ampliare il novero delle strade adatte alla realizzazione di piste ciclabili. L’impianto normativo inizierà l’iter parlamentare da ottobre.
    Nell’ottica di regolamentare l’utilizzo degli autovelox, si va verso una definizione stringente sulle specifiche tecniche degli apparecchi e sul loro posizionamento. Su richiesta dei sindaci si propone un incremento della sanzione amministrativa pecuniaria fino a 1.084 euro e la sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni, esclusivamente nei casi in cui la stessa persona commetta la violazione dei limiti di velocità all’interno del centro abitato per almeno due volte nell’arco di un anno.
    Per l’uso dei cellulari alla guida si propone l’inasprimento della sanzione pecuniaria, che passa dalla fascia 165- 660 euro a 422-1697 euro, con sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi fin dalla prima violazione. In caso di recidiva nel biennio, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, già prevista dal codice vigente, si prevede il pagamento di una somma da 644 a 2588 euro, oltre ad una decurtazione dei punti dalla patente: 8 nell’ipotesi di prima violazione e 10 punti alla seconda violazione.
    La Conferenza Unificata ha chiesto, poi, di incrementare le sanzioni pecuniarie in caso di sosta negli stalli dedicati ai disabili, elevandole, per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote, a 165-660 euro (ora previste da 80 a 328 euro) e per i restanti veicoli a 330-990 (ora prevista tra 165 e 660 euro). Multe più pesanti anche se si parcheggia nelle corsie riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus e di tutti i mezzi TPL: per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote tra 87 e 328 euro (ora 41-168 euro) e tra 165 e 660 euro per i restanti veicoli (ora tra 87 a 344 euro) .
    Sarà possibile contestare attraverso gli accertamenti da remoto anche la violazione dell’obbligo di dare precedenza in corrispondenza degli attraversamenti a pedoni e ciclisti; nonchè la violazione del divieto di fermata e della sosta riservata, nei soli casi in cui siano occupati gli stalli riservati a organi di polizia stradale, vigili del fuoco e servizi di soccorso, stalli rosa e stalli riservati a disabili, veicoli elettrici, al carico/scarico delle merci e ai servizi di trasporto pubblico.
    Infine la Conferenza unificata ha proposto di intervenire con regolamento per ampliare il novero delle strade adatte alla realizzazione di piste ciclabili.

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  • BSP Pharmaceuticals, la formazione un’arma in più nella lotta al cancro

    BSP Pharmaceuticals, la formazione un’arma in più nella lotta al cancro

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    ROMA (ITALPRESS) – Sviluppare e produrre per conto terzi farmaci tumorali ad alta potenza è la missione di BSP Pharmaceuticals, azienda che, attraverso tecnologie all’avanguardia e personale altamente qualificato, si propone come punto di riferimento al fianco delle principali realtà del mondo farmaceutico impegnate nello sviluppo di terapie contro il cancro di ultima generazione. “Con questo obiettivo ha sviluppato i primi impianti a partire dal 2008 e poi negli ultimi anni ha deciso anche di lavorare su farmaci immuno-oncologici; quindi, farmaci antitumorali con caratteristiche non citotossiche sviluppando una facilities segregata e separata. Attualmente lavoriamo con più di 70 clienti e i nostri prodotti raggiungono più di 80 Paesi”, afferma Maria Elena Guadagno, Technical Operation & Business Executive Director BSP Pharmaceuticals.
    Un piano formativo realizzato in partnership con Fondimpresa, associazione no profit costituita da Cgil, Cisl e Uil, ha permesso a BSP di crescere ulteriormente. “Il corso di gestione dei collaboratori ci ha permesso di rafforzare le capacità gestionali e di sviluppo dei nostri team – spiega Antonio D’Auria, QC Chemical In-Process Control Supervisor BSP Pharmaceuticals -. Nello specifico, ci ha aiutato a comprendere meglio il fenomeno della leadership nei vari gruppi di lavoro e a sviluppare una maggiore flessibilità emotiva e comunicazionale. Grazie alle tecniche per lo sviluppo e la coesione del team riusciamo oggi a gestire e comprendere meglio anche la componente emotiva dei nostri collaboratori”.
    “Abbiamo lavorato con i nostri fornitori e con il docente in modo tale che questo potesse essere il più possibile cucito su misura per le nostre necessità, sia dal punto di vista organizzativo ma anche produttivo dal momento che ha coinvolto i nostri responsabili all’interno della nostra organizzazione – spiega Valeria Mancini, Talent Acquisition & Development Manager BSP Pharmaceuticals -. Il docente ha lavorato poi sulla formazione di tipo esperienziale in modo tale che potesse permettere una maggiore consapevolezza durante l’apprendimento delle persone e una più semplice messa a terra dei contenuti e delle competenze sviluppate all’interno del percorso”.

    – foto Italpress –
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