Categoria: Italpress

  • Meloni “Il Mes è uno stigma che blocca risorse”

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    ROMA (ITALPRESS) – Sul Mes “non ho cambiato idea, è parte di un’insieme di strumenti che vanno discussi nel loro complesso. Non ha molto senso ratificare la riforma del Mes senza sapere cosa contengono le nuove norme sul patto di stabilità e crescita”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata da Bruno Vespa al Forum in Masseria 2023. “Siamo consapevoli del fatto che il Mes che blocca centinaia di miliardi non verrebbe richiesto da nessuno? Non dall’Italia – almeno finchè ci sto io al governo, non c’è possibilità – ma da nessuno. Il Mes – ha aggiunto – è uno stigma, è uno strumento che rischia di tenere bloccate delle risorse che invece potrebbero essere utilizzate. Non sarebbe questo il dibattito da aprire?”.
    Sul tema immigrazioni secndo la premier “stiamo facendo molti passi in avanti” che dimostrano “come in Europa ci sia oggettivamente un cambio di priorità. La questione non si può risolvere se non si capisce che la frontiera d’Europa è una e che l’immigrazione illegale va fermata. E’ tutto collegato, se si ha una strategia”. Meloni è tornata poi a ribadire come “ci si aspettava una destra incapace, impresentabile a livello internazionale, una destra che avrebbe fatto molti passi falsi, isolata a livello internazionale, che avrebbe fatto crollare i mercati: tutto questo non è accaduto”. Infine la presidente del Consiglio si è detta “assolutamente convinta di quello che stiamo facendo, nell’interesse nazionale italiano. Voglio governare un’Italia che cammina a testa alta nella storia, che sia credibile, affidabile e in grado di difendere i suoi interessi nazionali”.
    (ITALPRESS).
    -foto Palazzo Chigi-

  • A Bari arriva “City Tree”, l’installazione green che combatte lo smog

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    BARI (ITALPRESS) – Arte urbana e sostenibilità ambientale si uniscono a pochi passi dalla stazione di Bari per accogliere un’installazione che da sola svolge il compito di una piccola foresta. E’ il “City Tree”, l’opera inaugurata in largo Sorrentino e realizzata in sinergia tra JTI Italia e Save the Planet, con il supporto del Comune di Bari.
    Ad accogliere i visitatori del vicino Parco Rossani c’è ora un’alta colonna di legno, che nasconde al suo interno una piccola colonia di muschio. Natura e tecnologia che permetteranno di combattere lo smog nel capoluogo pugliese: “City Tree consentirà attraverso soluzioni ‘natur based’, ovvero i muschi – racconta Elena Stoppioni, presidente di Save the Planet – di filtrare e purificare l’aria e di combattere le isole di calore, quel fenomeno soprattutto estivo che porta a percepire molto più caldo in città per la riverberazione dell’energia solare sui materiali”.
    Un arredo urbano che si configura come panchina, dando quindi anche refrigerio ai visitatori, oltre a purificare l’aria circostante per quasi 10mila persone ogni ora.
    Una sperimentazione che parte proprio da Bari, essendo questo il primo City Tree esistente in Italia. “Questo progetto rappresenta appieno quella che è la nostra visione della sostenibilità – aggiunge Davide Calabresi, corporate affairs & communication manager di JTI Italia – Ovvero creare progetti concreti per le città, ecco perchè con Save The Planet realizziamo da anni queste soluzioni a supporto della cittadinanza, per rendere i comuni più inclusivi”.
    Il posizionamento dell’installazione non è casuale: lo hanno scelto i giovani ricercatori della società di progettazione “Lombardini 22”, non solo per agevolare le persone ad accogliere i messaggi positivi che vengono proiettati sullo schermo, ma per fare anche da radar dell’inquinamento della zona circostante. “Si tratta di uno degli assi stradali della città – assicura Giuseppe Galasso, assessore alle Opere pubbliche del Comune di Bari – Avremo così a disposizione tra qualche mese anche dei dati sulla qualità dell’aria e poterlo così poi confrontare dopo quando sarà realizzato il nuovo Parco della piastra del nodo verde della stazione. Comprenderemo così come la qualità dell’aria può migliorare anche grazie all’apporto di verde”.

    – foto f06/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “Sul Mes non ho cambiato idea, stigma che blocca risorse”

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    ROMA (ITALPRESS) – Sul Mes “non ho cambiato idea, è parte di un’insieme di strumenti che vanno discussi nel loro complesso. Non ha molto senso ratificare la riforma del Mes senza sapere cosa contengono le nuove norme sul patto di stabilità e crescita”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata da Bruno Vespa al Forum in Masseria 2023. “Siamo consapevoli del fatto che il Mes che blocca centinaia di miliardi non verrebbe richiesto da nessuno? Non dall’Italia – almeno finchè ci sto io al governo, non c’è possibilità – ma da nessuno. Il Mes – ha aggiunto – è uno stigma, è uno strumento che rischia di tenere bloccate delle risorse che invece potrebbero essere utilizzate. Non sarebbe questo il dibattito da aprire?”.
    Sul tema immigrazioni secndo la premier “stiamo facendo molti passi in avanti” che dimostrano “come in Europa ci sia oggettivamente un cambio di priorità. La questione non si può risolvere se non si capisce che la frontiera d’Europa è una e che l’immigrazione illegale va fermata. E’ tutto collegato, se si ha una strategia”. Meloni è tornata poi a ribadire come “ci si aspettava una destra incapace, impresentabile a livello internazionale, una destra che avrebbe fatto molti passi falsi, isolata a livello internazionale, che avrebbe fatto crollare i mercati: tutto questo non è accaduto”. Infine la presidente del Consiglio si è detta “assolutamente convinta di quello che stiamo facendo, nell’interesse nazionale italiano. Voglio governare un’Italia che cammina a testa alta nella storia, che sia credibile, affidabile e in grado di difendere i suoi interessi nazionali”.
    (ITALPRESS).
    -foto Palazzo Chigi-

  • Immigrazione, arrestati a Crotone due presunti scafisti moldavi

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    CROTONE (ITALPRESS) – Militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, sotto la direzione del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, nel corso di un’operazione di servizio congiunta con unità della Capitaneria di Porto, a contrasto del traffico di esseri umani, hanno sorpreso al largo di Capo Rizzuto (KR) una barca a vela con a bordo 46 migranti. I finanzieri hanno fermato ed arrestato due moldavi che si trovavano alla guida del mezzo. Le attività in mare avvenivano in cooperazione con le unità navali della Capitaneria di Porto che prendevano a bordo i migranti per condurli in porto a Crotone, dopo che militari della Guardia di Finanza saliti a bordo del veliero avevano provveduto a isolare i due scafisti. L’intera operazione, svolta senza soluzione di continuità, sia in mare che a terra, attraverso specifiche attività d’indagine, è stata espletata sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone.

    Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

    (ITALPRESS).

  • Amazon, arrivano tre nuovi dispositivi Echo

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    MILANO (ITALPRESS) – Amazon presenta una nuova gamma di prodotti Echo: i nuovi Echo Pop ed Echo Show 5. Inoltre, l’ultima generazione di Echo Auto è ora disponibile in Italia, offrendo ai clienti ancora più scelta per accedere ad Alexa. “I clienti di tutto il mondo adorano Alexa, e considerano l’assistente vocale un’intelligenza artificiale personale e affidabile. Le vendite di dispositivi con integrazione Alexa hanno superato il mezzo miliardo e l’utilizzo di Alexa è aumentato del 35% lo scorso anno – ha affermato Eric Saarnio, Vice President di Amazon Devices International -. Questi nuovi dispositivi offrono ai clienti più opzioni e maggiore praticità d’uso a un valore incredibile. E come per ogni Echo che abbiamo venduto, questi dispositivi continueranno a migliorare man mano che aggiungeremo esperienze Alexa basate sull’IA generativa, durante tutto l’anno”.
    Echo Pop è l’ultimo arrivato nella famiglia di dispositivi Echo con un design semisferico e nuove opzioni di colore, Lavanda e Verde Petrolio. Echo Pop dispone di un altoparlante a diffusione anteriore progettato su misura per offrire un suono pieno, ideale per camere da letto, appartamenti o qualsiasi piccolo spazio della casa. Basta chiedere semplicemente ad Alexa di leggere audiolibri, riprodurre podcast, controllare luci e prese intelligenti compatibili o ordinare nuovamente tutto ciò che non può mancare in casa.
    Il nuovo Echo Show 5 (3^ gen) combina la praticità d’uso di Alexa con la comodità di uno schermo compatto per poter guardare notiziari, controllare la telecamera Ring, visualizzare liste della spesa o effettuare facilmente videochiamate con amici e familiari. Il nuovo Echo Show 5 è più veloce del 20% rispetto alla generazione precedente e presenta un sistema di altoparlanti completamente nuovo, che raddoppia i bassi e offre un suono ancora più nitido per l’ascolto di musica, contenuti Audible e video, e podcast. Viene fornito con un set di microfoni completamente riprogettato. Echo Show 5 ed Echo Pop supportano entrambi Matter, semplificando il collegamento e il controllo dei dispositivi compatibili per la Casa Intelligente di diversi brand.
    L’ultima generazione di Echo Auto è ora disponibile per l’acquisto in Italia. E’ progettato per abilitare le funzionalità di Alexa a mani libere nei veicoli che non dispongono di un assistente vocale integrato. Si presenta con un nuovo design più sottile e include un nuovo supporto adesivo per una maggiore flessibilità di posizionamento all’interno dell’auto. Il dispositivo è dotato di cinque microfoni integrati, in grado di identificare la voce dell’utente anche con la musica, l’aria condizionata o i rumori del traffico. Grazie a Echo Auto, si può quindi integrare Alexa all’auto per ascoltare musica, effettuare chiamate, chiamare con Drop In sui dispositivi Echo compatibili, ascoltare nuovi podcast, tenersi aggiornati sulle news e un appuntamento al calendario o un elemento alla lista di cose da fare, il tutto senza mai dover distogliere gli occhi dalla strada.
    E’ inoltre possibile controllare i dispositivi per la Casa Intelligente mentre si è in viaggio: tutti gli utenti possono infatti chiedere ad Alexa, per esempio, di impostare il termostato, spegnere le luci, controllare la porta d’ingresso e molto altro ancora, anche se fuori casa.
    I dispositivi Echo sono progettati con diversi elementi per la protezione e il controllo della privacy. I dispositivi Echo includono un apposito pulsante per attivare e disattivare i microfoni e la possibilità di visualizzare ed eliminare le registrazioni vocali. Inoltre, i dispositivi Echo Show sono dotati di copri-telecamere integrati.
    Tutti i nuovi dispositivi possiedono il badge Climate Pledge Friendly e sono certificati Carbon Trust. Il 99% degli imballaggi dei dispositivi è realizzato con materiali a base di fibre di legno provenienti da foreste gestite in modo sostenibile o da fonti riciclabili, mentre il tessuto di Echo Pop ed Echo Show 5 (3^ gen) è realizzato al 100% con filato di poliestere riciclato post-consumo. Echo Pop ed Echo Show 5 (3^ gen) sono dotati di una modalità risparmio energetico per ridurre il consumo di energia quando non sono in funzione e garantire un risparmio energetico durante il periodo di utilizzo del dispositivo (a seconda delle configurazioni).

    – foto ufficio stampa Amazon –
    (ITALPRESS).

  • Confitarma, Mattioli “Modernizzare le norme sul trasporto marittimo”

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    ROMA (ITALPRESS) – E’ necessario “rendere le cose semplici. Purtroppo, la burocrazia è un problema che ci affligge in maniera significativa”. E’ quanto afferma Mario Mattioli, presidente di Confitarma, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Italpress Economy.
    “Il mare rappresenta il 90% degli scambi, c’è un mercato enorme ma anche in concorrenza perfetta, tutti i giorni abbiamo a che fare con navi che, battendo una bandiera diversa da quella italiana, hanno a monte una legislazione diversa e, in taluni casi, molto meno impegnativa e meno costosa – prosegue -. Noi abbiamo un codice del 1942 che oggi non è più moderno, per questo abbiamo proposto una serie di riforme a costo zero che significa digitalizzare, in Italia questo non si riesce a fare perchè abbiamo un tarlo: quando parliamo di sburocratizzazione sembra che noi vogliamo allargare le maglie e rendere le scappatoie più semplici, ma non è così”.
    Per Mattioli “il vero tema è l’utilizzo della tecnologia moderna. Il nostro punto di vista – prosegue -, non è certamente quello di allargare le maglie dando la possibilità di fare elusione o evasione, il nostro ragionamento è: utilizziamo la tecnologia disponibile affinchè i processi siano corti” perchè il fattore “tempo” è importante.
    Il numero uno di Confitarma, inoltre, commenta la decisione del governo di istituire il Ministero delle Politiche del Mare: “Per tutto il contesto marittimo allargato avere ritrovato la parola ‘marè in ambito governo è una cosa straordinariamente importante. L’Italia, pur essendo un paese marittimo bagnato da 8 mila km di coste, ha perso la sua vocazione marittima; quindi, il fatto di avere il Ministero del Mare è sicuramente un’ottima notizia. Ovviamente – osserva -, nel momento in cui si fa un nuovo Dicastero, o lo si programma con anni di anticipo e si mettono le varie funzioni, oppure si lancia un Ministero con un programma massiccio di lavoro. Probabilmente nel giro di questa legislatura noi vedremo dei contenuti traslati da altri Ministeri nell’ambito del Ministero del Mare. Con il ministro Musumeci ci siamo visti, con lui c’è un dialogo aperto, una grandissima stima; ha messo in piedi il Cipom e l’idea sarebbe che entro fine luglio, ma io immagino subito dopo l’estate, dovremmo avere una sintesi delle varie audizioni sulle tematiche relative al mare, questo per avere una sintesi che sarà poi il Piano per le politiche del mare”.
    Mattioli, infine, evidenzia come “senza la catena logistica alimentata dal trasporto via mare, noi non avremmo la globalizzazione e un mondo così unito, questo lo abbiamo visto in maniera importante durante la pandemia dove senza il settore marittimo, assieme alla parte logistica, non avremmo avuto medicinali, cibo e ci sarebbero stati supermercati completamente vuoti. Il 90% del totale delle merci scambiate nel mondo transita via mare, ovvero circa 11 miliardi di tonnellate, questo 90% di merci a livello economico rappresenta il 70% del valore di tutte le transazioni mondiali. E’ un’industria estremamente importante”, conclude.

    – foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Donald Trump incriminato per reati federali

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    ROMA (ITALPRESS) – “Mi devo presentare davanti alla corte federale di Miami martedì, alle 3 di pomeriggio. Non ho mai pensato che fosse possibile che una cosa del genere potesse succedere a un ex presidente degli Stati Uniti, che ha ricevuto più voti di qualsiasi altro presidente in carica nella storia del nostro Paese e che attualmente stacca nettamente tutti i candidati, Democratici e Repubblicani, nei sondaggi per le elezioni presidenziali del 2024”. Così Donald Trump, in un messaggio su Truth, il suo social, ha reso noto di essere stato incriminato in merito al caso del trasferimento di documenti riservati della Casa Bianca nella sua casa a Mar-a-Lago in Florida. “Io sono un uomo innocente”, aggiunge.
    Secondo i media americani è la prima volta nella storia degli Stati Uniti che un ex presidente viene incriminato per reati federali. Trump deve rispondere di sette capi d’accusa secondo le incriminazioni avanzate dalla procura federale guidata dal consigliere speciale Jake Smith. “E’ la più grande caccia alle streghe della storia, mi stanno perseguitando perchè guido i sondaggi”, ha dichiarato Trump successivamente in un video postato sui social.
    (ITALPRESS).
    -foto agenziafotogramma.it-

  • Nissan ed Ente Don Orione formano in Sicilia i futuri tecnici automotive

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    PALERMO (ITALPRESS) – La concessionaria Nissan Comer Sud di Palermo e ENDO-FAP Don Orione Sicilia hanno siglato un accordo finalizzato alla realizzazione di percorsi di formazione professionale in ambito automotive e alla creazione di opportunità lavorative per giovani diplomati e qualificati presso i centri di assistenza Comer Sud.
    L’iniziativa fa parte di un programma più ampio denominato Nissan e-4U, già avviato da Nissan Italia in collaborazione con le Università italiane, dove “e” sta per elettrificazione, “4” (four) si riferisce alle iniziative dedicate a studenti, laureandi e laureati dei dipartimenti di Ingegneria, e “U” indica University. Al primo appuntamento, svolto il 5 maggio presso l’Università Federico II di Napoli, farà seguito un incontro proprio presso l’Università degli Studi di Palermo il prossimo 18 ottobre.
    Nissan e-4U prevede. Formazione teorica: seminari in aula su leadership e mobilità del futuro, con focus sulle tecnologie di elettrificazione, guida autonoma e connettività; formazione sperimentale: prove su strada e in laboratorio delle tecnologie Nissan; ricerca: Borse di studio per laureandi magistrali con tesi su tematiche automotive; occupazione: stage per laureati magistrali presso Nissan Italia nei settori tecnici e commerciali.
    La concessionaria Comer Sud di Palermo ed ENDO-FAP Don Orione Sicilia hanno scelto di adottare il modello Nissan e-4U, opportunamente riadattato, in quanto ritenuto ideale per trasferire sul territorio il valore di conoscenze ed esperienze culturali e professionali delle due aziende.
    Pertanto, nell’ambito dell’accordo siglato oggi, Comer Sud metterà a disposizione del Centro di Formazione Professionale ENDO-FAP di Palermo vetture Nissan elettrificate per prove su strada e di laboratorio, mezzi, attrezzature, materiale didattico e supporto formativo. Inoltre, promuoverà e attiverà visite guidate, stage aziendali, tirocini formativi.
    Nissan Italia contribuirà alla realizzazione del progetto, mettendo a disposizione una borsa di studio e supportando le attività formative.
    La collaborazione tra Nissan Comer Sud e l’Ente Don Orione prende il via in uno dei periodi più importanti per la Casa giapponese. Negli ultimi 12 mesi, infatti, Nissan ha lanciato 5 nuovi modelli elettrificati – Juke Hybrid, Qashqai e-POWER, X-Trail e-POWER e- 4ORCE, Ariya 100% elettrico, Townstar EV – e le tecnologie esclusive e-POWER e e- 4ORCE, che costituiranno parte fondamentale dei contenuti formativi trasferiti ai giovani studenti.
    Comer Sud, che gestisce le attività Nissan in esclusiva per le province di Palermo e Catania, ha scelto di celebrare l’accordo con l’Ente Don Orione nell’ambito di una cerimonia a cui hanno partecipato le autorità locali, la stampa, i vertici di Nissan Italia e i clienti. Un’occasione, inoltre, per presentare e far conoscere la gamma completa dei crossover elettrificati Nissan.
    “Le collaborazioni con Università e Istituti di Formazione sono opportunità per formare i giovani ed evidenziare come sta cambiando il settore automotive – ha detto Marco Toro, presidente e amministratore delegato di Nissan -. In Nissan abbiamo una chiara strategia di elettrificazione e al momento disponiamo di tecnologie esclusive e innovative che ci permettono di gestire la transizione verso un futuro totalmente elettrico”.
    “La mobilità sta cambiando, stiamo andando verso un mondo dell’elettrificazione in generale e abbiamo bisogno di persone iperformate, sempre sul pezzo, sulle nuove tecnologie – ha sottolineato Davide Di Martino, general manager di Comer Sud – Siamo noi che formiamo i tecnici, daremo loro parti delle vetture, un motore o altro, da studiare. I ragazzi potranno toccare con mano le tecnologie dell’elettrificazione. Al contempo noi possiamo far sì che questa manodopera specializzata venga a dare il proprio contributo nelle nostre aziende. Diamo così ai giovani anche la possibilità di lavorare a Palermo e non andare fuori dalla Sicilia”.

    – foto gtr/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Dalla demografia all’economia, le scienze della vita sempre più centrali

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    ROMA (ITALPRESS) – La sfida demografica è oggi una delle più importanti, insieme a quella ambientale. Negli ultimi decenni la popolazione mondiale è infatti cresciuta rapidamente, è divenuta più longeva. Nel 2022 siamo arrivati ad 8 miliardi di persone e l’80% degli over 65 vive nelle 20 economie maggiormente sviluppate che producono l’85% del PIL mondiale. Nel nostro Paese il dato è ancora più rappresentativo, dal momento che l’Italia ha l’indice di vecchiaia – ovvero il rapporto tra la popolazione over 65 e quella under 15 – più alto nell’Unione Europea.
    Seppure grazie ai progressi dell’innovazione terapeutica e a una maggiore consapevolezza degli stili di vita oggi sia possibile prolungare la vita attiva e in salute, il peso delle malattie croniche e ad alto impatto sociale costituisce una sfida per i sistemi sanitari.
    Questo il tema al centro della seconda edizione dell’evento Talkin’ Minds “Dalla demografia all’economia: il ruolo delle scienze della vita per l’Italia”, organizzato da AstraZeneca e tenutosi a Roma con il patrocinio di Farmindustria e di Federated Innovation.
    “In questa edizione abbiamo voluto mettere al centro l’esigenza di un sistema sanitario e sociale che sia longevo e sostenibile e la necessità di affrontare in maniera strutturale i temi più critici: garantire l’accesso alle cure e al contempo diffondere una corretta cultura della prevenzione e della diagnosi precoce – ha detto Lorenzo Wittum, Presidente e AD di AstraZeneca Italia – In questo contesto l’investimento in ricerca e innovazione rappresenta un’opportunità per rendere il nostro Paese più competitivo. Nel biennio 2023/2024 AstraZeneca investirà in R&S 97 milioni di euro e realizzeremo più di 200 studi clinici, grazie alla collaborazione con oltre 300 centri di ricerca dislocati su tutto il territorio italiano. Per questo siamo convinti che serva collaborazione, semplificazione e una partnership tra pubblico e privato per confermare la leadership italiana in Europa e nel mondo”.
    Fondamentale il ruolo delle Life Science, definito il più grande investimento “in salute” al mondo e l’Italia non fa eccezione. Nel 2022 le imprese del farmaco hanno investito in R&S 1,9 miliardi di euro, circa il 7% del totale degli investimenti in Italia (+11% rispetto al 2021). Dal 2017 al 2022 la crescita degli investimenti in R&S è stata del 22%, dinamica che ha portato a risultati molto importanti, in particolare in alcune aree di specializzazione, e frutto sempre più di partnership con le strutture pubbliche . Per ogni euro investito in studi clinici il beneficio economico complessivo per il SSN è 3 euro .
    “Evidenziare le opportunità offerte dal cambiamento demografico è un’occasione importante affinche la longevità si possa tradurre in occasione di crescita e sviluppo per l’Italia”, ha commentato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Vi è, infatti, una sempre più forte correlazione tra i temi della demografia e quelli della crescita economica, e in questo l’industria farmaceutica diviene sempre più un settore strategico perchè in grado di fornire gli strumenti per migliorare la qualità di vita dei cittadini consentendo loro di essere sempre di più parte attiva del mondo produttivo. Per tale ragione il Governo e questo Ministero si impegnano a sostenere le imprese straniere che intendono puntare sull’Italia, al fine di favorire l’attrazione di nuovi investimenti in ricerca e innovazione nel settore farmaceutico così da rendere il nostro Paese più competitivo, pronto ad affrontare le sfide future che ci attendono, rafforzando la nostra sicurezza e dunque la nostra crescita”, ha proseguito.
    La competizione globale è sempre più accesa e affinchè l’Italia possa mantenere e accrescere il suo valore industriale è necessario un quadro di regole che riconosca la farmaceutica come settore strategico.
    “Il nostro Paese dal punto di vista strategico può e deve puntare sulla qualità della vita e sulla longevità come elemento di sviluppo e di valore, e questo obiettivo può essere raggiunto solo se investiamo sulla qualità della salute e delle cure – ha detto Ugo Cappellacci, presidente XII Commissione Camera dei Deputati, intervenuto all’interno della tavola rotonda sulle politiche necessarie per garantire un sistema equo e sostenibile -. Dopo il momento difficile dell’emergenza pandemica, durante la quale abbiamo fatto esperienza di quanto sia importante avere un Sistema Sanitario solido, è il momento di affrontare la sfida della longevità a nostro favore, facendo leva sull’importanza della prevenzione, in particolare in campo oncologico, attraverso programmi di screening volti ad una presa in carico precoce e ad una maggiore appropriatezza terapeutica”.
    “L’aumento della longevità in Italia rappresenta una sfida significativa per la sostenibilità dei sistemi sanitari, rendendo necessario un nuovo modello che garantisca accesso alle cure, promuova la prevenzione e assicuri la sostenibilità delle cure. In questo contesto, l’investimento in innovazione farmaceutica, ricerca nelle terapie geniche, oltre alla digitalizzazione del settore delle life science, assumono un ruolo cruciale – ha commentato Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze -. Innovazione farmaceutica e terapie geniche, in particolare, rappresentano un’opportunità significativa. Esse possono offrire soluzioni innovative per malattie attualmente incurabili o difficili da gestire. Parallelamente, la digitalizzazione offre l’opportunità di diagnosi precoce e gestione remota delle cure, contribuendo a ritardare la progressione delle malattie e a ridurre i costi sanitari. E’ importante considerare l’investimento non come un semplice costo, ma come una spesa d’investimento. Nonostante l’elevato costo iniziale, esse possono portare a un risparmio a lungo termine, riducendo i costi legati alla gestione cronica delle patologie e migliorando la qualità di vita dei pazienti. Questa visione richiede un cambio di prospettiva: si passa da un approccio di breve termine basato sui costi, a uno a lungo termine, incentrato sull’investimento per la salute e la longevità”.

    – foto ufficio stampa Astrazeneca –

    (ITALPRESS).

  • Antenucci pareggia al 96° su rigore, Cagliari-Bari 1-1

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    CAGLIARI (ITALPRESS) – Come nel match di ritorno il Bari segna l’1-1 col Cagliari in pieno recupero, su rigore dato al VAR e trasformato da Antenucci. Si chiude sul pareggio l’andata della finale dei playoff di Serie B. Ai biancorossi ora basterà non perdere domenica per tornare in A, avendo chiuso sopra nella classifica della stagione regolare. Gran partenza rossoblù: al 9′ Mancosu crossa da destra per l’incornata vincente di Lapadula, 1-0. Reazione del Bari al 15′, su angolo di testa manda a lato il solissimo Žužek. Al 20′ traversa di Deiola, pure lui di testa su corner. Il Bari beneficia di un rigore dato al VAR al 39′, tocco di mano di Nàndez dopo rimpallo sulla coscia, ma Cheddira tira male e Radunovic para. Lo stesso Cheddira fallisce l’1-1 mandando sul fondo di testa su corner da destra, sull’ultima azione prima del riposo. Disordini intorno al 42° tra i tifosi.
    Radunovic fa un altro miracolo su Cheddira, al 4′ della ripresa su tiro a botta sicura, e si ripete all’ora di gioco su colpo di tacco di Benedetti ancora da corner. Il Bari da metà primo tempo crea le sole occasioni del match: entra anche l’ex Cèter, che a otto minuti dal 90′ è lanciato solo davanti a Radunovic di nuovo bravissimo a sbarrare la strada alla conclusione dell’avversario.
    Al 90′ Cèter serve Cheddira con salvataggio sulla linea di Zappa. Nel recupero Altare rifila un calcia a Folorunsho nel tentativo di rinviare, altro rigore dato al VAR: Antenucci entra solo per battere dal dischetto e segna al 96′ il pari che cambia tutto e aumenta la tensione in campo con un giocatore del Bari colpito da un oggetto. Finisce 1-1, domenica 11 il ritorno al San Nicola.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).