Categoria: Italpress

  • Europa League, Atalanta con Sporting Lisbona e Roma con Slavia Praga

    Europa League, Atalanta con Sporting Lisbona e Roma con Slavia Praga

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    MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – L’Atalanta affronterà Sporting
    Lisbona, Sturm Graz e Rakow nel girone D di Europa League mentre la Roma, nel girone G, se la vedrà con Slavia Praga, Sheriff Tiraspol e Servette. E’ questo l’esito del sorteggio effettuato oggi a Montecarlo. Si parte il 21 settembre, il 5 ottobre la seconda giornata, poi la terza il 26 ottobre, la quarta il 9, la quinta il 30 novembre e la sesta e ultima il 14 dicembre. Quindi, ottavi di finale (7 e 14 marzo 2024), quarti (11 e 18 aprile) e semifinali (2 e 9 maggio). La finale è in programma il 22
    maggio alla Dublin Arena di Dublino. Questi gli 8 gironi:

    GRUPPO A: West Ham (Eng), Olympiacos (Gre), Friburgo (Ger), Backa
    Topola (Srb).
    GRUPPO B: Ajax (Ned), Marsiglia (Fra), Brighton (Eng), Aek Atene
    (Gre).
    GRUPPO C: Rangers (Sco), Betis Sivilia (Esp), Sparta Praga (Cze),
    Limassol (Cyp).
    GRUPPO D: ATALANTA (ITA), Sporting Lisbona (Por), Sturm Graz
    (Aut), Rakow (Pol)
    GRUPPO E: Liverpool (Eng), Lask (Aut), Union Saint-Gilloise (Bel),
    Tolosa (Fra).
    GRUPPO F: Villarreal (Esp), Rennes (Fra), Maccabi Haifa (Isr),
    Panathinaikos (Gre).
    GRUPPO G: ROMA (ITA), Slavia Praga (Cze), Sheriff Tiraspol (Mda),
    Servette (Sui).
    GRUPPO H: Bayer Leverkusen (Ger), Qarabag (Aze), Molde (Nor),
    Hacken (Swe).
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    (ITALPRESS).

  • Garcia “Voglio i tre punti anche contro la Lazio”

    Garcia “Voglio i tre punti anche contro la Lazio”

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Ha le idee chiare Rudi Garcia. Il tecnico del Napoli non vuole cali di tensione alla vigilia della gara interna di campionato contro la Lazio. “Sarebbe importante vincere, sia perchè otterremmo i tre punti che perchè batteremmo una concorrente diretta, forte, come la Lazio. Il nostro obiettivo è centrare la terza vittoria di fila”, ha detto in conferenza stampa. “La Lazio è una squadra di qualità, che ha bisogno di fare punti. Dobbiamo essere bravi a creare noi gli spazi giusti. Non importa chi abbiamo di fronte: noi dobbiamo sempre essere in grado di fare la gara”, ha precisato il tecnico del Napoli.
    “Lindstrom? Sono contento dell’arrivo di Jesper. E’ un talento in più nella nostra rosa ma arriva in una squadra che ha già giocato e vinto due partite. E’ qui anche perchè Lozano andrà via per vari motivi: a me piaceva il messicano ma ha fatto altre scelte. Lo abbiamo sostituito con un giocatore forte, che a Francoforte ha fatto bene. Ha tanta qualità, è veloce, ha senso del gol e può giocare su entrambe le fasce. Domani lui, di certo, non partirà dal primo minuto”, ha aggiunto l’allenatore francese, che poi non si è sbilanciato, invece, su Khvicha Kvaratskhelia: “Sta bene. Era importante per lui fare un’altra settimana piena di allenamenti. Domani vedremo se partirà dal primo minuto o dalla panchina”.
    In chiusura parole al miele per Osimhen, il punto sull’inserimento di Natan e un “sassolino” in chiave Champions che attende di togliersi dai tempi della Roma. “Natan deve esser lasciato tranquillo. Si deve ancora ambientare e deve ancora imparare tante cose. Osimhen può fare ancora tante grandi stagioni, spero sempre con noi al Napoli. In questo momento è uno dei più forti al mondo. Il girone di Champions poteva essere peggiore ma anche migliore. Sono felice comunque di affrontare il Real Madrid, sia perchè è una grande squadra e sia perchè con la Roma nel 2016 avrei dovuto incrociare proprio gli spagnoli agli ottavi di finale ma non mi è stato possibile farlo”.
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    (ITALPRESS).

  • Covid, in una settimana casi in aumento del 28,1%

    Covid, in una settimana casi in aumento del 28,1%

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    ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana dal 24 al 30 agosto sono stati registrati 14.866 nuovi casi di Covid-19, con un aumento del 28,1% rispetto alla settimana precedente, quando erano stati 11.606. Le vittime sono state 65 deceduti, +47,7% rispetto alla settimana precedente (44). Lo rende noto il ministero della Salute.
    142.118 i tamponi effettuati, con una variazione di +12,6% rispetto alla settimana precedente (126.215).
    Il tasso di positività è del 10,5%, +1,3% rispetto alla settimana precedente (9,2%).
    Inoltre, dal report di Monitoraggio di Fase 3 risulta che il tasso di occupazione in area medica è pari al 2,7% con una variazione di +0,7% rispetto alla settimana precedente (2%), il tasso di occupazione in terapia intensiva è pari allo 0,4% con una variazione di -0,1% rispetto alla settimana precedente (0,5%).
    “Nel periodo di riferimento e rispetto alla settimana precedente si osserva un lieve aumento del numero di nuovi casi, incremento atteso sulla base degli andamenti previsti di fine estate e della diffusione di una nuova variante che, come per le varianti precedenti, si associa ad una maggiore circolazione virale – spiega il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia -. In questa fase, nella quale è particolarmente importante osservare l’impatto della malattia sugli ospedali e la gravità clinica, si evidenzia che i tassi di occupazione ospedaliera rimangono sostanzialmente stabili, e, anzi, si registra una lieve diminuzione nelle terapie intensive”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • L’Italbasket rimonta da -16 e batte la Serbia ai Mondiali

    L’Italbasket rimonta da -16 e batte la Serbia ai Mondiali

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    MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – L’Italbasket batte 78-76 la Serbia nella prima gara della seconda fase dei Mondiali rimettendosi in linea per il passaggio ai quarti di finale. Gara dai tanti volti, con gli azzurri trascinati da Simone Fontecchio (30 punti). L’Italia parte bene e chiude in vantaggio il primo quarto (23-19), prima di subire la reazione della Serbia che fa meglio nel secondo periodo chiudendo avanti alla fine del primo tempo (42-40). Al rientro, dopo la pausa lunga, la formazione azzurra soffre in attacco e la squadra di Pesic prende il largo arrivando fino al +16 (60-44 a -4′ dalla fine del terzo periodo) grazie a una tripla di Jovic. In questo momento, però, la squadra di Pozzecco non si abbatte, rimane con la testa dentro il match e rimonta con un parziale di 15-2 firmato Fontecchio e Datome, chiudendo il quarto sotto di 3 punti (62-59 Serbia). L’onda azzurra prosegue anche negli ultimi 10′, con la squadra italiana che si riporta avanti fino al +5 in diverse occasioni per un finale intenso, che premia l’Italia con il punteggio di 78-76. Gli azzurri adesso si giocheranno l’accesso ai quarti nella sfida in programma domenica contro Portorico.
    “Sono un uomo clamorosamente fortunato perchè fidarsi di questi ragazzi, e intendo tutti dal presidente ai 12 giocatori allo staff, è facilissimo. Mi prendo le responsabilità, quando penso di dover fare determinate cose le faccio, ma non mi pento fin quando non manco di rispetto ai miei giocatori” l’analisi alla fine del match del ct dell’Italia, Gianmarco Pozzecco.
    “E’ stata una gara bella, da nazionale. Tutti i tifosi saranno impazziti. Adesso siamo in ballo, siamo vivi, oggi ce la godiamo, è stata una grande gara contro una grande squadra”, le parole del capitano azzurro Gigi Datome.
    “Sono andato a cercare qualcosa dentro di me al 3° quarto quando eravamo sotto di 16. Abbiamo cercato le ultime forze che avevamo dentro tutti. Abbiamo fatto uno sforzo allucinante, Datome ci ha dato una spinta incredibile, è stato bellissimo vedere i canestri che ha fatto, fenomenale. Quando ne metti 1, 2, 3 poi il canestro si allarga”, ha concluso poi Simone Fontecchio.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • L’Italbasket rimonta da -16 e batte la Serbia ai Mondiali

    L’Italbasket rimonta da -16 e batte la Serbia ai Mondiali

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    MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – L’Italbasket batte 78-76 la Serbia nella prima gara della seconda fase dei Mondiali rimettendosi in linea per il passaggio ai quarti di finale. Gara dai tanti volti, con gli azzurri trascinati da Simone Fontecchio (30 punti). L’Italia parte bene e chiude in vantaggio il primo quarto (23-19), prima di subire la reazione della Serbia che fa meglio nel secondo periodo chiudendo avanti alla fine del primo tempo (42-40). Al rientro, dopo la pausa lunga, la formazione azzurra soffre in attacco e la squadra di Pesic prende il largo arrivando fino al +16 (60-44 a -4′ dalla fine del terzo periodo) grazie a una tripla di Jovic. In questo momento, però, la squadra di Pozzecco non si abbatte, rimane con la testa dentro il match e rimonta con un parziale di 15-2 firmato Fontecchio e Datome, chiudendo il quarto sotto di 3 punti (62-59 Serbia). L’onda azzurra prosegue anche negli ultimi 10′, con la squadra italiana che si riporta avanti fino al +5 in diverse occasioni per un finale intenso, che premia l’Italia con il punteggio di 78-76. Gli azzurri adesso si giocheranno l’accesso ai quarti nella sfida in programma domenica contro Portorico.
    “Sono un uomo clamorosamente fortunato perchè fidarsi di questi ragazzi, e intendo tutti dal presidente ai 12 giocatori allo staff, è facilissimo. Mi prendo le responsabilità, quando penso di dover fare determinate cose le faccio, ma non mi pento fin quando non manco di rispetto ai miei giocatori” l’analisi alla fine del match del ct dell’Italia, Gianmarco Pozzecco.
    “E’ stata una gara bella, da nazionale. Tutti i tifosi saranno impazziti. Adesso siamo in ballo, siamo vivi, oggi ce la godiamo, è stata una grande gara contro una grande squadra”, le parole del capitano azzurro Gigi Datome.
    “Sono andato a cercare qualcosa dentro di me al 3° quarto quando eravamo sotto di 16. Abbiamo cercato le ultime forze che avevamo dentro tutti. Abbiamo fatto uno sforzo allucinante, Datome ci ha dato una spinta incredibile, è stato bellissimo vedere i canestri che ha fatto, fenomenale. Quando ne metti 1, 2, 3 poi il canestro si allarga”, ha concluso poi Simone Fontecchio.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Tajani “Al lavoro per stabilità in Africa e pace in Ucraina”

    Tajani “Al lavoro per stabilità in Africa e pace in Ucraina”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Cerchiamo sempre soluzioni diplomatiche” anche per garantire la “stabilità del continente africano”, che ci permetterà anche di “affrontare anche la questione dell’immigrazione, puntando sulla soluzione a monte del problema quindi sulla crescita” dei Paesi africani, e “continueremo a batterci per l’indipendenza e la libertà dell’Ucraina, sostenendo tutte le azioni – compresa quella del presidente Erdogan per un accordo sulla via del grano – e per arrivare a una pace giusta”. Lo ha detto il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, durante la conferenza stampa di presentazione dei consiglieri regionali del Lazio Roberta Della Casa e Marco Colarossi. “Domani partirò per la Cina per una missione che avrà come obiettivo il rafforzamento degli aspetti economico commerciali”, ma anche che possa spingere “la politica mondiale a dare più miti consigli Putin e al Cremlino affinchè si raggiunga un accordo di pace giusta”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Tajani “Al lavoro per stabilità in Africa e pace in Ucraina”

    Tajani “Al lavoro per stabilità in Africa e pace in Ucraina”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Cerchiamo sempre soluzioni diplomatiche” anche per garantire la “stabilità del continente africano”, che ci permetterà anche di “affrontare anche la questione dell’immigrazione, puntando sulla soluzione a monte del problema quindi sulla crescita” dei Paesi africani, e “continueremo a batterci per l’indipendenza e la libertà dell’Ucraina, sostenendo tutte le azioni – compresa quella del presidente Erdogan per un accordo sulla via del grano – e per arrivare a una pace giusta”. Lo ha detto il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, durante la conferenza stampa di presentazione dei consiglieri regionali del Lazio Roberta Della Casa e Marco Colarossi. “Domani partirò per la Cina per una missione che avrà come obiettivo il rafforzamento degli aspetti economico commerciali”, ma anche che possa spingere “la politica mondiale a dare più miti consigli Putin e al Cremlino affinchè si raggiunga un accordo di pace giusta”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Ucraina, Zelensky “Senza Crimea e Donbass non c’è pace sostenibile”

    Ucraina, Zelensky “Senza Crimea e Donbass non c’è pace sostenibile”

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    CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “E’ impossibile pensare di negoziare con Putin”. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in videocollegamento con il Forum The European House-Ambrosetti, a Cernobbio.
    Secondo Zelensky l’uccisione di Prigozhin significa quanto deboli siano le parole dello stesso Putin”. “Prigozhin era un terrorista, ma faceva quello che voleva Putin”, sottolinea il presidente ucraino.
    “Senza Crimea, senza Donbass, non ci potrà essere una pace sostenibile in Ucraina e quindi non ci potrà essere una pace sostenibile nell’Unione Europea”, spiega Zelensky, che aggiunge: “La Russia bombarda le nostre case e crea caos in Africa, ma questo non dimostra forza, nasconde solo la debolezza. Il nemico crea caos per prendersi ciò che non gli appartiene”.
    “Non abbiamo mai avuto dubbi sul sostegno dell’Italia, e la ringraziamo per l’aiuto che ci ha dato – afferma ancora il presidente ucraino -. Così come ringraziamo l’Unione Europea, questo è il momento delle decisioni forti per la sicurezza globale”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Ucraina, Zelensky “Senza Crimea e Donbass non c’è pace sostenibile”

    Ucraina, Zelensky “Senza Crimea e Donbass non c’è pace sostenibile”

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    CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “E’ impossibile pensare di negoziare con Putin”. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in videocollegamento con il Forum The European House-Ambrosetti, a Cernobbio.
    Secondo Zelensky l’uccisione di Prigozhin significa quanto deboli siano le parole dello stesso Putin”. “Prigozhin era un terrorista, ma faceva quello che voleva Putin”, sottolinea il presidente ucraino.
    “Senza Crimea, senza Donbass, non ci potrà essere una pace sostenibile in Ucraina e quindi non ci potrà essere una pace sostenibile nell’Unione Europea”, spiega Zelensky, che aggiunge: “La Russia bombarda le nostre case e crea caos in Africa, ma questo non dimostra forza, nasconde solo la debolezza. Il nemico crea caos per prendersi ciò che non gli appartiene”.
    “Non abbiamo mai avuto dubbi sul sostegno dell’Italia, e la ringraziamo per l’aiuto che ci ha dato – afferma ancora il presidente ucraino -. Così come ringraziamo l’Unione Europea, questo è il momento delle decisioni forti per la sicurezza globale”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Fisco, per le imprese percorso a ostacoli tra costi e burocrazia

    Fisco, per le imprese percorso a ostacoli tra costi e burocrazia

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    MILANO (ITALPRESS) – “Molte tasse portano a molti costi”, legati anche ai “tantissimi controlli”, e “l’evasione aumenta. Paradossalmente, meno tasse porterebbero meno costi e le pagherebbero tutti, come succede nei Paesi anglofoni”. Lo ha detto Daniele Pescara, Ceo di Daniele Pescara Consultancy e socio del gruppo MP, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
    “La soluzione sarebbe semplice: decidere un’aliquota fissa o una flat tax”, spiega. “Sono favorevole alle cose semplici”, prosegue Pescara, per il quale “la cosa pubblica in Italia ha dei costi incredibili e l’unico modo per sostenerla è quello di aumentare le tasse”. Riguardo agli ostacoli che finora hanno impedito delle riforme, l’imprenditore sottolinea: “Quando esiste una nuova iniziativa che ovviamente prevede un cambiamento” c’è l’ostracismo “dei cosiddetti ‘dinosaurì: non sto parlando solo della politica, ma anche degli stessi professionisti che hanno tutto l’interesse di continuare a far pagare le tasse i cittadini perchè ovviamente guadagnano da questo indotto enorme”, sottolinea.
    “I soldi degli italiani tesoreggiati all’interno dei conti correnti sono tantissimi ed è ovviamente quello che fa gola al sistema monetario internazionale. In un Paese come l’Italia – che lo definisco il Paese dei tre niente: niente futuro, niente reddito, niente risorse – le imprese italiane che hanno tutta questa liquidità stanno cercando di trovare delle soluzioni. E’ vero che magari l’italiano non ha un’educazione finanziaria a 360 gradi come paese nei Paesi anglofoni, ma è vero che è un grande risparmiatore”, ricorda Pescara. “E’ un dovere difendere” questo patrimonio “che i nostri bisnonni e i nostri nonni hanno costruito: ci sono aziende, imprenditori e liberi professionisti che si sono risvegliati e che stanno iniziando dei percorsi con studi che li accompagnano nel piano di defiscalizzazione e investimento del proprio patrimonio”. Secondo l’imprenditore in Italia “c’è un sistema malato che vede il contribuente come se fosse un bancomat: di conseguenza, proprio perchè non si è organizzati anche dal punto di vista amministrativo e burocratico, non si fa altro che aumentare le tasse e il disagio per l’imprenditore che, ovviamente, nel 2023 si guarda intorno e cerca dei professionisti che parlano la sua stessa lingua”, spiega. “Ci deve essere un rapporto diretto con un professionista – prosegue -: per questo motivo noi abbiamo i tax navigator: analizziamo l’azienda sotto tutti i punti di vista e togliamo tutta quella burocrazia che uccide le aziende”.

    – foto Italpress –

    (ITALPRESS).