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  • Gruppo San Donato, completata la semplificazione dell’assetto societario

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    MILANO (ITALPRESS) – Sono stati presentati oggi a Milano il nuovo assetto societario, la corporate governance, i dati del bilancio consolidato 2022 e i progetti futuri del Gruppo San Donato, alla presenza del presidente Angelino Alfano e dei vice presidenti Kamel Ghribi e Paolo Rotelli. Gruppo San Donato si conferma leader della sanità italiana con 5,4 milioni di pazienti trattati nell’ultimo anno, in 54 strutture sanitarie (di cui 18 ospedali), con più di 7.000 medici, con 5.566 posti letto e 18.240 collaboratori complessivi di cui il 60% sono donne. Questi numeri testimoniano il ruolo strategico che GSD svolge nel mantenimento di un Sistema Sanitario Nazionale universalistico, nel quale la medicina più avanzata è accessibile a tutti.
    Si avvia a conclusione il percorso intrapreso tre anni fa per snellire e riorganizzare l’assetto societario del GSD. Le parole chiave sono: resilienza, sostenibilità, semplificazione, efficienza e trasparenza. Il nuovo assetto è il frutto di una migliore identificazione delle attività caratteristiche e del ruolo delle varie entità del GSD, al fine di ottenere una semplificazione operativa e, di conseguenza, una maggiore efficienza gestionale e finanziaria.
    Velca S.p.A., presieduta da Angelino Alfano e con vice presidenti Kamel Ghribi e Paolo Rotelli, partecipata al 100% dalla Papiniano S.p.A, diventa la holding alla quale fanno capo tutte le società operative, con un ruolo in divenire di direzione e coordinamento, per affrontare in modo più omogeneo un mercato sempre più ampio e complesso. Successivamente, la denominazione della holding cambierà da Velca S.p.A. a Gruppo San Donato S.p.A.
    La governance interna si arricchisce di un organo consultivo: nasce il nuovo Ethic and Legal Advisory Committee, con competenze trasversali a tutte le società operative del GSD. Il comitato sarà presieduto da Giovanni Salvi, ex Procuratore Generale della Corte di Cassazione, e avrà il compito di supportare il GSD con opinioni e pareri relativi a materie sensibili, di natura etica e legale.
    ‘Il Gruppo San Donato guarda al futuro, seguendo una bussola costruita su poche parole chiave: resilienza, sostenibilità, semplificazione, efficienza, trasparenza. A queste cinque parole si ispirano i nostri comportamenti, le nostre scelte e le nostre strategie per il futurò, afferma Paolo Rotelli, vice presidente di Velca S.p.A., presidente di Ospedale San Raffaele.
    Si consolida la presenza del GSD nell’area Middle East e Nord Africa, che rappresenta la nuova frontiera per la sanità italiana, per costruire e gestire nuovi ospedali esportando il know-how italiano e stringere accordi per la gestione di pazienti stranieri, nelle strutture del GSD.
    La sanità è e rimane il core business. GKSD Investment Holding, in un’ottica di one company, valorizza il know-how del GSD affiancando altre competenze, quali l’engineering, l’edile, l’energy, la consulenza strategica ed è in grado di fornire servizi di altissima qualità, divenendo di fatto il motore delle attività internazionali.
    In particolare, si ricorda che il recente accordo con il governo iracheno, ritenuto di interesse strategico per l’economia nazionale, ha favorito la firma del MOU tra GKSD e Gruppo San Donato, con SACE, per la realizzazione di opere in diversi settori ad alto impatto sociale, nonchè per incoraggiare gli scambi commerciali tra Italia e Iraq nel loro complesso.
    Di seguito, i principali accordi sottoscritti e in via di sottoscrizione. Iraq: gestione di un ospedale da 500 posti letto nella città di Najaf; costruzione di quattro ospedali a Bassora, dell’Ospedale Militare a Bagdad e di due Smart Clinic, una a Bassora e una a Bagdad; accordo di cooperazione per la gestione di pazienti iracheni presso gli ospedali del GSD; Egitto: gestione dell’ospedale pubblico, Sheikh Zayed Hospital de Il Cairo; progettazione, costruzione e gestione di due Smart Clinic, una a Il Cairo e una a Il Cairo New Capital; Arabia Saudita: consulenza al governo saudita per la definizione dei requisiti relativi al Population Health Management e per la governance e i modelli organizzativi per la riforma del loro sistema sanitario;
    partecipazione al programma di public private partnership per la costruzione e gestione di ospedali e strutture di riabilitazione pubbliche; realizzazione di una Smart Clinic a Riad; Libia: accordo per la gestione di pazienti libici negli ospedali GSD;
    consulenza strategica per migliorare il servizio sanitario con trasferimento di know-how; gestione di un ospedale a Tripoli;
    Tunisia: accordo triennale con il Ministero della Salute tunisino per inserire circa 100 infermieri all’anno negli ospedali del GSD. Al momento ne sono stati inseriti 28; accordo con la cassa nazionale CNAM per la presa in carico di pazienti tunisini, presso gli ospedali del GSD.
    ‘Vogliamo preparare il futuro rafforzando la presenza in Italia ed espandendo quella all’estero. Un futuro che vedrà sempre di più realizzato il modello di “one company” attraverso cui le società che si occupano dei settori “non core” contribuiscono alla creazione di valore per il Gruppo, rispondendo a un’unica visione e a un’unica missionè, dichiara Kamel Ghribi, presidente GKSD e vice presidente Velca S.p.A.
    L’Assemblea dei Soci della Papiniano S.p.A. ha approvato il bilancio consolidato 2022 e la Relazione di gestione. Il giro d’affari consolidato è pari a circa 1.88 miliardi di euro, in aumento di circa il 7% rispetto allo scorso anno (1.76 miliardi circa nel 2021), a testimonianza della ottima ripresa dell’attività sanitaria con il risolversi della pandemia COVID, (al netto dei rimborsi COVID, nel 2022 il valore dei ricavi è cresciuto di oltre l’11%).
    I costi della produzione sono aumentati in maniera più che proporzionale rispetto all’aumento dei ricavi e questo ha generato un peggioramento del Margine Operativo Lordo di circa euro 10 milioni (155 milioni nel 2022 rispetto a 165 milioni nel 2021). Tale risultato sconta la forte riduzione dei rimborsi COVID da 72 milioni nel 2021 a 2 milioni nel 2022 e il significativo impatto dell’inflazione, con un incremento netto dei costi relativi all’energia di 30 milioni di euro rispetto al 2021. Al netto di tali effetti, il MOL organico nel 2022 sarebbe raddoppiato rispetto al 2021. Il Gruppo ha inoltre proseguito con il proprio importante piano di investimenti (nel corso del 2022 sono stati spesi circa euro 230 milioni), senza accumulare ritardi nei principali cantieri. In particolare, come previsto, il nuovo Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio è stato aperto ad agosto 2022.
    GSD: il futuro attraverso le scelte. Partnership pubblico privato: un modello da perseguire GSD ha appena avviato un’importante collaborazione per la gestione della cardiochirurgia pediatrica dell’Arnas Civico di Cristina Benfratelli di Palermo, rendendo concreta la riapertura del reparto chiuso da ormai 12 anni. La settimana scorsa sono stati eseguiti i primi due interventi, in collaborazione con il team dell’IRCCS Policlinico San Donato, guidato dal cardiochirurgo Alessandro Giamberti. Il progetto, presentato dal GSD e approvato da Regione Sicilia, ha consentito l’arrivo a Palermo, dall’estero, di alcuni specialisti italiani altamente qualificati che andranno a comporre il nuovo team chirurgico che sarà in grado di raggiungere in breve tempo una totale autonomia clinica e organizzativa. In questo modo, il nuovo reparto si candida a diventare un centro di riferimento per tutto il Centro-Sud Italia, evitando così a molte famiglie i costosi e faticosi viaggi della speranza. ‘Questo è il modello che Gruppo San Donato intende perseguire per il futuro – spiega il Gruppo -. Promuovere la partnership pubblico privata (PPP) con lo scopo di rendere più efficiente e sostenibile il SSN e assicurare una migliore qualità delle cure ai nostri concittadini a minor costo per lo Stato. Un grande Gruppo al servizio di una grande città: una Student House per Milano Abbiamo definito un ambizioso progetto per la città di Milano: la riqualificazione e conversione dell’edificio del vecchio Istituto Ortopedico Galeazzi a Bruzzano, che avrà una nuova vita, trasformandosi in una Student House dotata di camere singole, mini appartamenti e di tutti i servizi a supporto, che ospiterà fino a 450 studenti. Il progetto nasce dalla considerazione della crescente necessità di posti letto per studenti, in una città come Milano, che ha sempre di più una forte vocazione universitaria. Inoltre, il nuovo edificio consentirà anche il rilancio della zona adiacente, che ha sofferto del recente trasferimento dell’ospedale nel Mind District’.
    Per la Student House investimento previsto 50/60 milioni di euro, tempi di realizzazione: due anni dall’autorizzazione a costruire; numero camere: 450; numero appartamenti: 70.
    ‘Il Gruppo è stato resiliente negli anni duri e bui della pandemia: ha sofferto come tutti, ma ce l’ha fatta e ha offerto assistenza e prestazioni indispensabili ai cittadini italiani, dimostrando ancora una volta di essere parte essenziale del Servizio Sanitario Nazionale – conclude Angelino Alfano, presidente di Velca S.p.A -. Il Gruppo, in quegli anni, non si è fermato, non ha bloccato gli investimenti e ha costruito il nuovo Ospedale Galeazzi. Oggi, dopo gli anni difficili della pandemia, siamo pronti a nuove sfidè.

    – foto xh7/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Governo, Santanchè “Fare passo indietro? Non capisco per quale motivo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Fare un passo indietro? Non capisco per quale
    motivo, a oggi non ho ricevuto nessun avviso di garanzia e
    sono assolutamente tranquilla. Sono tante le cose da fare”.
    Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè,
    intervenendo all’assemblea nazionale di Confagricoltura.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Import-export via mare italiano aumentato del 66% in 10 anni

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Il commercio marittimo globale aumenterà dell’1,8% nel 2023 portandosi a 12,2 miliardi di tonnellate per poi crescere ancora del 3,1% al 2024. Vale circa il 12% del PIL globale. In Italia circa il 40% degli scambi di import-export avviene via mare per 377 miliardi di euro a fine 2022 con un aumento del 66% nel decennio. Sono alcuni dei dati del decimo Rapporto Annuale “Italian Maritime Economy”, intitolato “Porti, shipping e logistica al centro dei nuovi scenari del Mediterraneo: 10 anni di analisi, dati e riflessioni sulla competitività del settore e sul ruolo dell’Italia”, presentato a Napoli da SRM, Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.
    Asia sempre più protagonista. Dei primi 20 porti container mondiali, che nel 2022 hanno movimentato 383 milioni di TEU (44% del totale mondiale) 8 sono cinesi e altri 6 asiatici.
    I noli sono tornati quasi in linea con i valori pre-pandemia. Lo Shanghai Containerized Freight Index (SCFI), dopo aver sfondato il picco storico dei 5.000 punti a gennaio 2022, è sceso sotto quota 1.000 a giugno 2023.
    In pieno rilancio il settore delle navi Car Carrier (proxy del mercato automotive).
    Il commercio mondiale di autoveicoli via mare crescerà dell’8% nel 2023 (+3% sul 2019). Le Car carrier ordinate nel 2022 sono 90 contro le 38 del 2021.
    Riguardo al segmento container i primi 10 top carrier del mondo hanno una quota di mercato dell’84% (nel 2012 tale quota era pari al 64%); i primi 4 controllano più della metà della capacità di trasporto globale di container: 58%.
    La flotta di containership di dimensioni superiori ai 15mila TEU, si stima aumenterà del 26%, del 22% e del 12% rispettivamente nel 2023, 2024 e 2025.
    Cresce la regionalizzazione delle rotte. La crescita nel primo semestre del 2023, delle rotte intraregionali del 5,6% in confronto allo stesso periodo del 2022, rispetto alla riduzione delle rotte deep-sea Est-West del 3%, conferma la tendenza della regionalizzazione dello shipping.
    Mediterraneo sempre più centrale con la spinta di Suez. Oltre 23.400 navi sono transitate nel 2022, ed entrate per l’Egitto pari a 8 miliardi di dollari (+ 25% rispetto al 2021). Suez è anche un importante chokepoint (collo di bottiglia) nel commercio alimentare: vi transitano il 14,6% delle importazioni mondiali di cereali e il 14,5% delle importazioni mondiali di fertilizzanti.
    Avanzano gli Alternative Fuels. il 47,7% di tutti gli ordini nei cantieri (in termini di stazza GT) a luglio 2023 è relativo a navi che utilizzano combustibili alternativi (nel 2017 questa quota era solo del 10,7%). Le navi GNL rappresentano il 39%; quelle a metanolo il 5,4%.
    Il mercato globale della digitalizzazione marittima è stato stimato in 157,4 miliardi di dollari nel 2021 e si prevede che raggiungerà i 423,4 miliardi di dollari entro il 2031, con una crescita del 10,7% dal 2022 al 2031 I porti italiani guidano il Paese verso i mercati internazionali. In Italia circa il 40% degli scambi di import-export avviene via mare per 377 miliardi di euro a fine 2022 con un aumento del 66% nel decennio.
    La spinta verso la transizione ecologica e l’utilizzo di fonti alternative, contribuirà in futuro a ridurre la domanda di prodotti petroliferi a vantaggio di forme green. Per il nostro paese molte delle iniziative devono tener conto dell’attività dei porti che possono diventare dei veri e propri “hub energetici” per lo stoccaggio e/o produzione di GNL, biocarburanti, idrogeno. Si stimano 5 anni per fare dell’Italia il ponte Mediterraneo del gas attraverso 7 rigassificatori in prossimità dei porti e 5 gasdotti da sud volti a far transitare circa 50 miliardi di metri cubi di GNL e fino a 90 miliardi di gas (a pieno regime) per un totale di 140 mld.
    L’import-export via mare del Mezzogiorno sul totale del traffico dell’area è pari al 69% contro una quota quasi del 40% dell’Italia. Nel 2022 ha raggiunto 84,4 miliardi di euro con un balzo del 41% sull’anno precedente; si tratta di una performance anche superiore all’Italia (37,6%).
    I porti del Mezzogiorno giocano un ruolo chiave sul comparto “Energy” (petrolio greggio e raffinato). Rappresentano il 48% dei rifornimenti e delle esportazioni petrolifere via mare del Paese ed essendo il terminale di importanti pipeline dal Nord Africa e dall’Asia.
    Il Sud ha una presenza importante del settore Ro-Ro e delle Autostrade del mare (incide nel 2022 per il 51% sul totale Italia), comparto che ha svolto e sta svolgendo un ruolo chiave per lo sviluppo del territorio in quanto mezzo di trasmissione di un trade di prossimità e trasporto di veicoli pesanti sottratti alla strada.
    Questa edizione del rapporto racconta dieci anni di fatti, trend e dinamiche che hanno caratterizzato il settore. Le analisi, infatti, sono tutte realizzate con questa chiave di lettura poichè il centro studi ha inteso razionalizzare tutti i principali accadimenti che hanno impattato su questo grande asset del Paese.
    Il sopraggiungere di crisi energetiche, aumento dei prezzi delle materie prime, pandemie e guerre che ne hanno stravolto gli equilibri e le rotte navali ma anche le nuove sfide e opportunità a cui rivolgere attenzione come la digitalizzazione, la sostenibilità, gli investimenti del PNRR e le nuove dinamiche del canale di Suez.
    SRM ha dedicato la prima parte del volume alle dinamiche congiunturali che confermano il grande rilievo del settore che fornisce un contributo notevole alla nostra internazionalizzazione: 380 miliardi del nostro import-export viaggia via mare ed i nostri porti movimentano mezzo miliardo di tonnellate ed oltre 61 milioni di passeggeri.
    Nella seconda parte i partner internazionali di SRM hanno realizzato analisi di profondità sui principali fenomeni che hanno caratterizzato e stanno caratterizzando il trasporto marittimo: la transizione energetica, casi studio su Paesi specifici e impatto della pandemia di breve e lungo termine.
    La terza parte contiene monografie su temi di grande interesse come la sostenibilità, le supply chain, l’integrazione verticale dello shipping e il settore della pesca per la prima volta entrato a far parte delle analisi per il rilievo che riveste per la nostra economia.
    “Il Rapporto sull’Economia Marittima di SRM è un punto di riferimento per gli operatori, poichè l’economia marittima è un importante settore di analisi e un ottimo angolo visuale per comprendere le dinamiche globali: la Via della Seta cinese, il Raddoppio del Canale di Suez, l’allargamento di Panama – spiega Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo -. Così come le sfide della rotta Artica, la forte crescita del Mediterraneo, il mutato ruolo dei porti, sempre più hub energetici oltre che logistici. Le tematiche presentate oggi rivestono un ruolo fondamentale per il futuro del nostro Paese e dell’Europa, così come per i nuovi assetti di una manifattura alle prese con forme di riorganizzazione logistica delle catene del valore, bisognose di una capacità di analisi ad altissimo livello di specializzazione, come quella garantita da un Gruppo come il nostro”.
    “Il Rapporto di quest’anno riporta analisi e numeri di lungo periodo sui porti, lo shipping e la logistica, comparti che stanno guidando l’economia mondiale, europea e del Paese, lo testimoniano due numeri su tutti – sottolinea Massimo Deandreis, direttore generale SRM -: le imprese italiane esportano ed importano con le navi il 40% delle loro produzioni, il valore aggiunto dell’economia marittima nel nostro Paese supera i 50 miliardi di euro. Un settore che nel Sud trova un’espressione di eccellenza nei settori portuale e armatoriale. Le nuove sfide della sostenibilità della digitalizzazione e dei carburanti alternativi avanzano in modo impetuoso e dobbiamo farci trovare pronti per mantenere ed accrescere la nostra competitività.
    Necessario altresì dare alle ZES piena operatività attirando investimenti anche dall’estero che potranno dare ulteriore linfa al nostro sistema marittimo”.

    – foto xc9/Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Emergenza obesità in Italia, sempre più bambini coinvolti

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    PALERMO (ITALPRESS) – In Italia le persone in eccesso di peso sono più di 25 milioni, 6 milioni sono obese. Un trend in preoccupante ascesa, che coinvolge sempre di più i bambini, specie dopo la pandemia. “Sono dati allarmanti – dice in un’intervista all’Italpress il professor Silvio Buscemi, ordinario di Nutrizione clinica all’Università di Palermo e presidente eletto della Società italiana dell’Obesità per il triennio 2025/2027 -. Nel mondo ci sono circa 700 milioni di persone obese. E’ il risultato di un impatto sfavorevole che il cambiamento dei tempi, delle organizzazioni, dei sistemi di vita hanno avuto sulla nostra salute. L’obesità è ormai una malattia riconosciuta sempre più, non è solo una questione estetica, ma un serissimo problema di salute che, agganciato a tante altre realtà cliniche, come il diabete, le malattie cardiovascolari, i tumori, la sindrome delle apnee ostruttive, si associano a una qualità di vita compromessa, danneggiata, e pertanto richiede una grande attenzione”.
    Secondo Buscemi di obesità si parla un pò troppo poco “come patologia, come malattia”, ma “è indubbio che sia un’emergenza che dobbiamo sicuramente affrontare e farlo nel miglior modo possibile. Idealmente dovremmo ripensare molto spesso alle nostre città, al nostro sistema di vita, di muoverci, di nutrirci. E’ una malattia, una malattia che va prevenuta e curata”.
    Nei casi in cui l’obesità non si riesca a fronteggiare con la sola dieta, “abbiamo delle possibilità diverse, e in primo luogo di tipo farmacologico – sottolinea -. Per questa patologia si stanno liberando prospettive, molteplici trattamenti che si stanno dimostrando molto molto efficaci. Questi si affiancano anche alla chirurgia dell’obesità che, ad oggi, era considerato il trattamento più efficace nei casi in cui ve ne fosse indicazione. Abbiamo la possibilità di seguire molteplici vie, un panorama di scelte che ci consentirà di adattare a ogni paziente la sua cura più adatta”.
    Preoccupa l’obesità infantile. “Che colpisca di più gli adulti è qualcosa su cui dovremmo ricrederci. Abbiamo vari dati che ci dicono che l’obesità infantile è notevolmente rappresentata. Negli ultimissimi anni – osserva Buscemi – c’era stato un trend che ci lasciava ben sperare, ma con il Covid si sono fatti passi indietro. L’obesità infantile è un problema importante perchè i bambini obesi di oggi saranno quasi certamente gli obesi di domani. Ma abbiamo riscontrato nei bambini anche un’elevata frequenza di fegato grosso, di ipertensione e, negli adolescenti, il diabete dell’adulto. E’ una grave emergenza che deve vederci in primo luogo attrezzati a prevenirla. Non solo noi medici, ma il sistema amministrativo, politico, sociale: famiglie e scuole. E anche lì, si è aperta una voragine”. Buscemi evidenzia che “abbiamo fatto delle attività nelle scuole ma, quando vediamo i genitori di questi bambini, vediamo spesso adulti devastati da questa ondata di obesità, che non sono in grado di gestire il problema”.
    Per il professor Buscemi “deve stabilirsi un’alleanza tra le famiglie e la scuola, dobbiamo parlarne e discuterne. Spesso quando facciamo formazione riusciamo ad avere risultati”. Alla presidenza della Sio “punterò molto su questo, sul promuovere la salute, la ricerca e la cultura su un argomento, senza volersi sostituire a nessuno. C’è una maggiore attenzione al problema e anche in Sicilia stiamo cercando di organizzarci al meglio, siamo tra le regioni più virtuose. E’ fondamentale che si metta insieme una rete organizzativa che dia una risposta alle persone che hanno necessità”.

    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Al via i Palermo Ladies Open, top 10 Kasatkina la stella

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    PALERMO (ITALPRESS) – Mancano poche ore ormai al via del WTA 250 del Country Time Club, torneo dotato di un montepremi di 275 mila dollari in programma dal 15 al 23 luglio. Tra le tenniste più attese c’è Daria Kasatkina, n. 10 della classifica mondiale, arrivata ieri pomeriggio a Palermo, dove è stata accolta dal direttore della competizione, Oliviero Palma. “E’ la mia prima volta nel centro storico di Palermo, e la prima impressione è sicuramente ‘caldà – ha detto in conferenza stampa la 26enne tennista russa – Ieri abbiamo già cominciato gli allenamenti, ma al tempo stesso non vedo l’ora di poter scoprire la città in tutta la sua bellezza. Ero stata qui nel 2020, però eravamo nel pieno della pandemia. Il caldo di questi giorni non ci spaventa; noi giocatrici abbiamo giocato in Australia, in Cina, e in altri posti con condizioni proibitive. Ci stiamo abituando, impariamo ad adeguarci. Sarà dura, ma è un torneo importante e la motivazione non manca”. A ospitare gli eventi collaterali dei Palermo Ladies Open sarà la discoteca del Country Time Club, che per una settimana si trasformerà nella lounge degli sponsor, e al contempo teatro di numerose iniziative, incontri formativi, come spiegato dal presidente del Country Time Club, Giorgio Cammarata, e il patron Oliviero Palma. Nel corso della i due hanno ufficializzato inoltre le wild card che daranno un valore aggiunto a un tabellone di grande qualità.”Siamo orgogliosi – sottolineano Palma e Cammarata – di presentare un tabellone di gran qualità, e una pattuglia azzurra che, con l’ingresso di Camilla Rosatello, può contare su sette giocatrici, ovvero tutte le migliori italiane. Oltre a Daria Kasatkina, che ringraziamo per sua straordinaria disponibilità, siamo felici della presenza di Qinwen Zheng che due anni fa a Palermo disputò la sua prima partita in un tabellone principale WTA. La giocatrice cinese ad appena 20 anni è già una grande protagonista del circuito e con un futuro da sicura predestinata”. In tabellone ci sono cinque giocatrici che hanno raggiunto almeno una semifinale Slam: sono, oltre a Kasatkina, Anastasia Pavlyuchenkova (ex n. 11 Wta), Elina Svitolina e Martina Trevisan e Sara Errani, che compongono la pattuglia azzurra assieme a Elisabetta Cocciaretto, Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti, Lucrezia Stefanini e Camilla Rosatello. Oltre alla licatese Dalila Spiteri, che aveva conquistato la wild card attraverso il circuito regionale “Race to Palermo” realizzato dal Country insieme al Comitato regionale della FITP, gli organizzatori hanno concesso gli altri tre ‘invitì per le qualificazioni alla 17enne serba Mia Ristic, campionessa europea Under 16 nel 2022, Aurora Zantedeschi e la 16enne palermitana Gaia Greco. Per la prima volta, il Torneo di Palermo avrà dunque due siciliane nel tabellone di qualificazione. Trasmesso in 46 paesi del mondo, i 34esimi Palermo Ladies Open avranno un tabellone principale di 32 giocatrici, mentre 16 saranno le coppie che parteciperanno al torneo di doppio, 24 le tenniste ammesse alle qualificazioni. Le partite delle qualificazioni si giocheranno sabato 15 e domenica 16 luglio, mentre da domenica 17 avranno inizio i match del tabellone principale con la finale in programma domenica 23 luglio. Sport, cultura e benessere andranno di pari passo nel corso di un torneo che sta in piedi con le forze di chi lo organizza, che in una terra come la Sicilia è una cosa straordinaria. Tutto è pronto dunque per un torneo libero e per il quale sono già stati venduti 7000 biglietti, il doppio rispetto allo scorso anno. “Una manifestazione che non ha bisogno di presentazioni, e che va valorizzata sul piano istituzionale. Eventi dinquesta elevatura danno un valore aggiunto alla nostra città. In bocca al lupo a tutti”, ha concluso l’assessore allo Sport Sabrina Figuccia. Tra i presenti alla conferenza anche Roberto Gueli, vicedirettore nazionale Rai, e presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
    – Foto Italpress/xm3 –
    (ITALPRESS).

  • Torna “Amazon Storyteller”, il premio letterario per autori indie

    Torna “Amazon Storyteller”, il premio letterario per autori indie

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    MILANO (ITALPRESS) – Torna “Amazon Storyteller”, la quarta edizione del premio letterario di Amazon che consente ad aspiranti scrittori e penne già affermate di far scoprire al grande pubblico le proprie opere inedite autopubbblicate. Il self-publishing è un fenomeno in crescita, e Amazon Storyteller è un’occasione imperdibile per tutti gli autori indipendenti italiani di misurarsi con il proprio talento e per i lettori più curiosi di accedere a nuove produzioni letterarie sia fiction sia non fiction.
    Il premio letterario di Amazon ha visto trionfare, lo scorso anno, l’avvincente “Lunga nuvola bianca: la Nuova Zelanda senza filtri” di Terence Biffi, il racconto dei due anni trascorsi dall’autore in questo luogo straordinario e lontano durante la pandemia: la Nuova Zelanda è raccontata attraverso gli occhi di un viaggiatore, che insieme a Deborah, conosciuta in un ostello di Auckland, ha percorso oltre diecimila chilometri a bordo di un Mitsubishi L300 di nome Bianca, esplorando una fetta di mondo e al contempo sè stesso. Una storia intensa e autentica che ha trovato il favore della giuria, chiamata a scegliere un vincitore fra oltre 1400 titoli in gara.
    “Non sono partito per la Nuova Zelanda con l’idea di scrivere un libro, ma per vivere un’avventura. La vita però va sempre diversamente da come la programmiamo e così a un certo punto mi sono reso conto che quello che stavo vivendo meritava di essere scritto – ha detto Biffi -. A questa mia avventura hanno iniziato a prendere parte persone interessanti e divertenti, è sbocciata una bellissima storia d’amore e si sono susseguite svariate esperienze lavorative e situazioni una più comica dell’altra. Sarebbe stato davvero un peccato non scrivere tutto ciò. Le belle storie non devono per forza essere solamente frutto della nostra fantasia”.
    Biffi ha deciso di approcciare l’autopubblicazione perchè “volevo avere il completo controllo della mia opera. Un libro non è solo costituito dal testo, ma ci sono anche la copertina, la quarta, la struttura dei paragrafi, eventuali illustrazioni e tanto altro. Autopubblicarmi mi ha permesso di ottenere proprio l’opera che avevo in mente. Per autopubblicarsi bisogna studiare un pò, ma le opere ben fatte a mio avviso non hanno nulla da invidiare a quelle dell’editoria tradizionale. Inoltre chiunque può autopubblicarsi, mentre arrivare alle grandi case editrici da sconosciuti è quasi impossibile, e quelle più piccole a volte hanno diffusione davvero limitata, con conseguente limitata visibilità anche per gli autori. C’è inoltre un discorso importante di royalties, ulteriore punto che mi ha spinto ad approcciare a KDP”.
    Andrea Pasino, Responsabile Kindle Direct Publishing per Italia, Spagna e Francia, ha sottolineato infatti che “i principali vantaggi che diamo con Kindle Direct Publishing sono di pubblicare la propria opera in modo semplice, veloce e gratuito, rendendola disponibile a un pubblico di milioni di lettori in tutto il mondo, e di guadagnare fino al 70% di royalty sulle vendite. Ci sono numerosi casi di scrittori che grazie al self publishing sono riusciti a lasciare il lavoro e a dedicarsi completamente alla loro passione, la scrittura, e in alcuni casi anche a scalare le classifiche Amazon e a vendere centinaia di migliaia di copie”.
    Ma i vantaggi di KDP per gli autori non finiscono qui. Andrea Pasino ha aggiunto che “tra gli strumenti più efficaci di KDP c’è il programma Select, che consente di rendere disponibile la propria opera al pubblico di Kindle Unlimited, l’abbonamento ‘all-you-can-read’ che offre ai lettori di accedere a una vasta selezione di libri digitali per una tariffa mensile, e funziona molto bene per gli autori emergenti. Gli autori che iscrivono i loro libri a Kindle Unlimited guadagnano denaro in base al numero di pagine lette dagli abbonati”.
    Terence Biffi e Andrea Pasino fanno parte della giuria che decreterà il vincitore di Amazon Storyteller 2023, insieme ad altri esperti del mondo dell’editoria, portatori di esperienze e professionalità diverse e complementari: Stefania Crepaldi, autrice e consulente editoriale, Roselina Salemi, giornalista e autrice, e Megi Bulla, booktoker nota come @labibliotecadidaphne.
    Come scrivere una storia di successo? Secondo Terence Biffi, un pizzico di ironia non deve mai mancare.
    Aggiunge: “Amo potermi identificare in un modo o nell’altro con i personaggi, penso quindi che sia davvero importante che risultino ben definiti sia nei pregi che nei difetti. Infine, apprezzo molto le opere capaci di giocare con la linea del tempo, caratterizzate da flashback e salti temporali. Uno scrittore che sa raccontare una storia con questi strumenti ha sicuramente grandi possibilità di catturare l’attenzione del lettore”.
    Anche per questa quarta edizione Amazon assegnerà il Premio Amazon Storyteller che prevede una ricompensa in denaro di 10.000 euro, una campagna marketing per promuovere il proprio libro su Amazon.it, e la possibilità di essere pubblicato in formato audio da Audible. Per tutti gli altri finalisti sarà riservato un e-reader Kindle Scribe.
    Le candidature per partecipare ad Amazon Storyteller sono aperte fino al 31 agosto 2023 tramite Kindle Direct Publishing. Per saperne di più: www.amazon.it/premioletterario

    – foto ufficio stampa Omnicom PR –
    (ITALPRESS).

  • Tajani “La riforma della giustizia non è contro i magistrati”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Questa riforma non è contro i magistrati, che sono servitori dello Stato. Nessuno vuole emarginarli o fare la riforma senza ascoltarli, poi sarà il compito del legislatore ascoltare tutti e legiferare”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’assemblea nazionale di Confagricoltura.
    “Una riforma del genere piace alla maggioranza dei magistrati, non c’è nessun intento punitivo nè discriminatorio. Partiamo da una visione liberale, dalla società, la ripartizione dei poteri viene da Montesquieu. Il ministro della Giustizia è Nordio, quando porterà le sue proposte in commissione Giustizia e in Cdm ne parleremo”, ha aggiunto.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Dress Your Story, in passerella passioni e valori dei dipendenti Amazon

    Dress Your Story, in passerella passioni e valori dei dipendenti Amazon

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    MILANO (ITALPRESS) – Dopo la presentazione ufficiale avvenuta lo scorso 10 maggio a Firenze, il progetto di fashion design Dress Your Story di Amazon, nato con la collaborazione dell’Istituto Europeo di Design di Roma e la PMI toscana del tessile Dalle Piane Cashmere, prende forma. L’azienda ha svelato i 25 bozzetti moda ispirati alle storie dei dipendenti coinvolti, raccontando in anteprima in che modo le storie e le passioni hanno influenzato il processo creativo.
    In queste settimane gli studenti del corso di Fashion Design di IED Roma hanno avuto la possibilità di confrontarsi e conoscere i 25 protagonisti scelti per la speciale iniziativa “volta a rappresentare, in un modo del tutto originale e fuori dagli schemi, i valori di equità, inclusione e diversità che permeano l’azienda”, si legge in una nota. Un dialogo, quello intrapreso tra i futuri stilisti e i dipendenti Amazon, che ha permesso ai ragazzi dello IED di cimentarsi in una sfida del tutto nuova, immaginando un capo d’abbigliamento proprio a partire dagli interessi, dalle passioni e dal vissuto del singolo dipendente.
    Il risultato sono 25 proposte che parlano ciascuna al cuore della persona che le ha ispirate, che interpretano con colori, forme e pattern di stampa frammenti di vita e passioni individuali.
    “L’energia e la creatività dei giovani rappresentano una risorsa di cui Amazon è assolutamente consapevole. Come dimostrato dalle numerose collaborazioni dei principali atenei italiani, questo è un progetto che ha come fili rouge l’eccellenza. L’eccellenza del made in Italy, l’eccellenza dello stile italiano e l’eccellenza delle nostre persone”, commenta Elena Ceccolini, Diversity, Equity and Inclusion Operations Manager di Amazon.
    “Il lavoro di riflessione che i ragazzi hanno avuto la possibilità di svolgere è stata una grandissima occasione di formazione professionale. Incanalare la propria creatività e la propria visione della moda a servizio di una persona e del suo racconto non è cosa che capita tutti i giorni”, spiega Italo Marseglia, docente dello IED – Istituto Europeo Design di Roma, “Tutti gli studenti hanno parlato di senso di responsabilità nei confronti delle storie dei dipendenti che sono stati assegnati loro. Hanno dovuto imparare a mettersi nei panni dell’altro, un lavoro sicuramente non facile ma che ti può permettere di conoscere meglio anche te stesso, elemento essenziale per sapersi distinguere nel mondo della moda”.
    Il filo conduttore dell’interno progetto è “l’unicità del racconto dei singoli che, nel loro insieme, diventano un manifesto davvero innovativo con cui Amazon ha deciso di ribadire con forza l’importanza di poter esprimere appieno sè stessi e le proprie attitudini, anche sul luogo di lavoro. Diversità, equità ed inclusione, infatti, costituiscono valori fondamentali, che contribuiscono a creare un ambiente in cui è più piacevole e stimolante lavorare, confrontarsi e proporre idee”.
    Il prossimo appuntamento con Dress Your Story è fissato in autunno quando i dipendenti sfileranno in passerella, durante una vera e propria sfilata di moda, indossando le creazioni ideate da IED Roma e realizzate da Dalle Piane Cashmere. L’evento si terrà presso il deposito di smistamento di Pioltello che sarà completamente trasformato per ospitare il momento conclusivo quando Amazon darà voce a tutte le storie.

    – foto ufficio stampa Amazon –

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  • Visco “Giusto mantenere un andamento restrittivo sui tassi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La fonte dell’inflazione è da noi iniziata con la spinta dei costi dell’energia soprattutto dopo l’invasione della Russia in Ucraina. Per ritornare a prezzi stabili, nell’ordine del 2%, giusto tenere un andamento restrittivo. E noi manterremo questa restrizione finchè non ci sarà un ritorno alla stabilità dei prezzi. Gli effetti della politica monetaria si vedono nel corso del tempo. Bisogna essere pazienti e prudenti”. Lo ha detto governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ospite di “Start” su Sky Tg24.
    Visco ha parlato anche di salario minimo: “è adottato nella maggior parte dei Paesi, il problema è il livello: si dice che in Italia esiste la contrattazione collettiva, ma ci sono persone che non rientrano in questa contrattazione, e sono questi soggetti che devono essere difesi con una retribuzione ragionevole”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • James conferma “Non è arrivato il momento di smettere”

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    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Non si tratta proprio di una sorpresa, quanto di una conferma: dal prossimo autunno, LeBron James giocherà infatti la sua 21esima stagione in NBA. Il fuoriclasse americano, guardia-ala che è diventata leggenda a suon di canestri, aveva instillato qualche dubbio dopo l’eliminazione nella finale della Western Conference dei suoi Los Angeles Lakers per mano dei futuri campioni, i Denver Nuggets, ma sul palco degli ESPYS, i trofei sportivi organizzati dal canale ESPN, ha sciolto ogni tipo di riserva, se mai ce ne fosse stata una. Dopo aver ritirato il trofeo per celebrare il record di punti (38.652) della regular-season che ha battuto lo scorso 7 febbraio (fino a quel giorno di Kareem-Abdul Jabbar con 38.387), James è stato chiaro: “Non mi interessa quanti altri punti segnerò, cosa posso o non posso fare in campo. La vera domanda per me è se posso giocare senza barare. Il giorno in cui non potrò più dare tutto in campo, sarà finita. Fortunatamente per voi, quel giorno non è arrivato”. Per il 2023-2024, l’ex campione di Cleveland Cavaliers e Miami Heat è sotto contratto con i Lakers per un importo di 47,6 milioni di dollari (42,70 milioni di euro). Ha poi un’opzione (questo significa che è l’unico a decidere se attivarla o meno) per il 2024-2025 fino a 51,4 milioni di dollari (46,10 milioni di euro).
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).