Categoria: Italpress

  • Meloni sente Al Sisi “La grazia a Zaki gesto molto apprezzato”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto oggi una conversazione telefonica con il Presidente dell’Egitto Al Sisi, in particolare “per ringraziarlo per la grazia concessa a Patrick Zaki, un gesto di grande importanza che è stato molto apprezzato in Italia”. Lo rende noto Palazzo Chigi. La telefonata è stata anche un’occasione per “approfondire alcuni temi bilaterali e per fare un punto in vista della Conferenza sullo sviluppo e migrazioni di domenica a Roma dove l’Egitto sarà rappresentato dal Primo Ministro Madbouly. E’ stato espresso l’auspicio da entrambi i leader di poter presto avere una occasione di incontro”.
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  • Caro voli, Urso “Al lavoro contro pratiche commerciali scorrette”

    Caro voli, Urso “Al lavoro contro pratiche commerciali scorrette”

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    ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuta oggi al Mimit la commissione di allerta rapida dei prezzi sul caro-voli, a cui hanno partecipato le associazioni di categoria del comparto. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, si legge in una nota, nel corso del suo intervento ha ribadito l’urgenza di un’inversione di tendenza rispetto ai prezzi dei voli nazionali, in particolare per le tratte da e per le Isole in regime di continuità territoriale.
    A tal proposito ha annunciato che è in via di definizione un intervento normativo, di concerto con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, volto a contrastare eventuali pratiche commerciali scorrette da parte dei vettori. Gli ultimi dati, illustrati dal Garante per la sorveglianza sui prezzi Benedetto Mineo, evidenziano come l’aumento del prezzo medio dei voli sia di circa il 40% rispetto al 2022 e abbia toccato vette fino al +70% in alcune tratte. Nel contempo invece la dinamica del prezzo del jet-fuel, il carburante di riferimento per il settore dell’aviazione civile, mostra a giugno una riduzione di circa il 45% rispetto allo scorso anno.
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  • Asgreen vince in volata al Tour, Vingegaard resta in giallo

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    BOURG EN BRESSE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Kasper Asgreen ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France 2023, la MoUtiers-Bourg en Bresse di 185 chilometri. Il corridore danese della Soudal Quick-Step ha battuto nella volata ridotta Pascal Eenkhoorn (Lotto Dstny) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Pro Cycling Team), compagni di fuga insieme a Victor Campenaerts (Lotto Dstny): i quattro battistrada sono riusciti ad anticipare di pochi secondi il gruppo che fino all’ultimo ha tentato di ricucire lo strappo. Nulla da fare per la maglia verde Jasper Philipsen, piazzatosi in quarta posizione: buon risultato per Matteo Trentin e Luca Mozzato, rispettivamente ottavo e decimo nell’ordine d’arrivo. Non cambia nulla dal punto di vista della maglia gialla: il danese Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) resta saldamente al comando della classifica generale con 7’35’ sullo sloveno Tadej Pogacar (Uae Emirates). Domani ci sarà la Moirans en Montagne-Poligny di 173 chilometri.
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  • Pnrr, Governo “Trovata la soluzione per la terza e la quarta rata”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Dopo un’approfondita interlocuzione con la Commissione Europea, oggi il Governo italiano ha presentato nella riunione della Cabina di Regia sul PNRR una richiesta di modifica in materia di riforma degli alloggi per studenti, al fine di: inserire una nuova milestone nella quarta rata; chiarire le condizioni e gli obiettivi della misura; correggere alcuni errori materiali”. Lo rende noto Palazzo Chigi.
    “In accordo con la Commissione, le modifiche proposte non avranno alcun impatto sull’importo complessivo dei pagamenti che l’Italia riceverà nel 2023 con la terza e la quarta rata (per un importo totale di 35 miliardi di euro) – sottolinea la Presidenza del Consiglio -. La terza rata prevedrà 54 obiettivi per 18,5 miliardi di euro, mentre la quarta 28 obiettivi per 16,5 miliardi. Il totale di 35 miliardi di euro previsto dal PNRR nel 2023 sarà incassato per intero. Con la decisione odierna della Cabina di Regia, il Governo presenterà formalmente la proposta di modifica della quarta rata alla Commissione europea. La proposta sarà esaminata dalla stessa Commissione e poi dal Consiglio dell’Unione europea congiuntamente alle altre 10 proposte di modifica della quarta rata già esaminate dalla Cabina di Regia e presentate l’11 luglio alla Commissione”.

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  • Casasco “L’età biologica può avere un risvolto anche economico”

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’età biologica è per noi un tema molto caro che portiamo all’attenzione non solo del mondo scientifico, ma anche del mondo politico ed economico perchè possiamo e vogliamo utilizzare la conoscenza che deriva dall’esperienza sviluppata sul massimo livello olimpico per trasferirla a tutta la popolazione. Questo trasferimento della conoscenza scientifica può avere un impatto e un risvolto sul sistema sociale ed economico, noi abbiamo la possibilità e il know-how per capire e stabilire la funzionalità dell’atleta e l’individuo; quindi, la capacità funzionale che va oltre la valutazione clinica dello stato di salute; abbiamo la possibilità di stabilire un parametro e questo può avere un risvolto molto importante sul piano politico ed economico”. Così Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
    Nel ricordare l’avvio del Congresso nazionale di medicina dello sport a Roma “che prevede la presenza di tremila medici sportivi e proprio il tema dell’età biologica ed età anagrafica”, Casasco fa l’esempio dell’età pensionabile che “è definita sulla base delle aspettative di vita dell’Istat e sulla contrattazione che avviene tra mondo sindacale, politico e datoriale; noi crediamo e riteniamo corretto che ci sia un nuovo parametro scientifico che vada a integrare l’aspettativa di vita che è diversa se c’è un’età biologica rispetto a quella anagrafica. Stabilire un’età biologica per categorie di lavoratori può essere un parametro importante, questo arriva se utilizzi la scienza. Portare anche nel nostro Paese un parametro medico credo sia estremamente importante. Noi cerchiamo di portare al governo e al sistema Paese una introduzione medica che può essere utile”, aggiunge. Casasco spiega poi che in Italia esiste “una legge sulla idoneità sportiva agonistica dove tutte le persone che fanno sport devono fare uno screening, questo screening ha ridotto le morti improvvise sui campi di gara, questo è estremamente importante perchè il concetto di prevenzione nasce dalla nostra cultura. L’idoneità sportiva e agonistica non permette solo di ridurre le morti sui campi sportivi di gara, ma permette di individuare quelle piccole patologie che non costituiscono una non idoneità, ma che prese per tempo costituiscono salute e risparmio per il Sistema sanitario nazionale. La nostra Federazione è improntata soprattutto sul tema della prevenzione”.
    Il presidente della Fmsi osserva che la Federazione “offre una grande medicina a costo zero che è l’attività fisica, una grandissima medicina che combatte i rischi dell’alterazione cellulare. L’infiammazione cellulare che è la prima causa di tutte queste patologie può essere combattuta attraverso l’attività fisica soprattutto a livello aerobico, la nutrizione e l’ambiente. L’attività fisica è il primo elemento che incide sulla soluzione dell’infiammazione, questo è molto importante ma deve essere correttamente prescritta”. Un obiettivo da raggiungere secondo Casasco è “il riconoscimento della sedentarietà come patologia. Se la sedentarietà diventa una patologia, l’attività fisica correttamente prescritta può avere dei sostegni non solo dal punto di vista istituzionale e governativo ma anche aziendale. Quando ero presidente di Confapi avevo proposto nelle 40 ore di lavoro due di formazione e due di attività fisica. Quindi la sedentarietà come patologia con la soluzione di un intervento sia da parte del sistema pubblico ma anche privato in cui in azienda potrebbe essere un vantaggio non solo per i lavoratori e per i datori di lavoro, ma per l’intero Paese”.
    Infine, parlando di lavoro e salario, argomento al centro della discussione politica, evidenzia come “il tema della garanzia del salario giusto, non del salario minimo che non deve essere pretestuoso, deve essere assolutamente attenzionato in tutte le componenti del salario compreso il welfare, ferie e tempo libero, e deve essere attenzionato con una sensibilizzazione maggiore. La prevenzione deve essere un bene per il Paese anche economico e sociale”, conclude.

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  • Patrick Zaki è libero “Voglio tornare in italia il prima possibile”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Patrick ora è libero tra la sua famiglia e i
    suoi amici, grazie a tutti coloro che hanno mostrato solidarietà e sostegno”. Questo il messaggio pubblicato in inglese, arabo e
    italiano sulla pagina Facebook del gruppo di sostegno “Patrick
    Libero” che in questi anni ha fornito aggiornamenti sugli sviluppi giudiziari del giovane ricercatore egiziano.
    “Sono impaziente di tornare in Italia il più presto possibile”, ha detto Zaki ai microfoni della Rai dopo la sua liberazione avvenuta al Cairo. “Sono stati giorni intensi, ma per fortuna ora sono libero – ha aggiunto -. Ringrazio la città di Bologna, il rettore dell’Università, i cittadini di Bologna, una comunità di cui mi sento fortunato a farne parte, perchè sono ormai anni che si occupano del mio caso. Ringrazio i diplomatici e tutti coloro che in questi giorni mi sono rimasti accanto, facendo grande sforzi per ridarmi la libertà”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Una ricerca Università Bicocca apre le porte alla “video game therapy”

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    MILANO (ITALPRESS) – Usare i videogiochi come strumento creativo in un percorso terapeutico. Un gruppo di ricercatori di Milano-Bicocca ha presentato in modo analitico come i videogiochi, dove l’interazione avviene in uno scenario immaginario, possano essere dei facilitatori di cura per traumi, in quanto in essi ci sentiamo più liberi e tendiamo ad abbassare le difese. Questo può essere utile ad esempio per trattare casi di dipendenze, per la prevenzione, per il supporto ai neet – giovani che non lavorano nè studiano – e “ritirati sociali”, ma anche in ambito di disturbo da deficit di attenzione iperattività), disturbi dell’apprendimento ed autismo per favorire l’autoregolazione cognitiva. Il contributo, dal titolo “Putting the Gaming Experience at the Center of the Therapy -The Video Game Therapy Approach”, è stato scritto da Marcello Sarini, ricercatore di informatica del Dipartimento di Psicologia di Milano-Bicocca, insieme a Francesco Bocci, psicoterapeuta Adleriano, e Ambra Ferrari, esperta di ludonarrativa, ed è stato recentemente pubblicato sulla rivista Mdpi Healthcare. Questo articolo analizza come questa strategia, già nota in ambito clinico, possa essere utile in particolare nella creazione di un efficace rapporto terapeuta-paziente. L’approccio presentato si fonda sul concetto che i videogiochi offrono la possibilità di interagire in uno scenario immaginario, concretizzato visivamente grazie al supporto video-digitale. In tale scenario, il paziente può esprimere gli aspetti salienti di se´ in assoluta libertà e con meno difese rispetto al ricorso esclusivo al dialogo. Questo avviene grazie sia alle proprietà immersive del videogioco che rendono l’esperienza ludica particolarmente spontanea sia grazie all’attivazione dell’esperienza di “Flow”, nel quale i due emisferi sono in equilibrio rispetto alle sfide e agli obiettivi che il gioco richiede ed interagiscono tra loro in modo equilibrato. All’interno dell’approccio della Vgt vengono integrate varie tecniche psicologiche, quali, per citarne alcune, l’ascolto attivo, le libere associazioni, l’esposizione allo stimolo, la catarsi, la desensibilizzazione rispetto ad un ricordo/evento traumatico. Per la buona riuscita del percorso è di fondamentale importanza che il focus non sia tanto legato al contenuto o al mezzo utilizzato (in questo caso il videogioco), ma soprattutto al “come”, al “modo” in cui il terapeuta o caregiver lo propone e lo agisce in seduta. Il gaming riattiva, infatti, dinamiche “proiettive” e “difese primordiali” in un ambiente “protetto” e “regolato”. Il “fare” “giocando” nella relazione permette così al terapeuta ed al paziente gamer, alla diade terapeutica, di “immaginare” nella relazione, di far rivivere proiezioni e identificazioni, come anche vissuti emotivi, traumi passati, ricordi d’infanzia, senza rimanere incastrati in essi, ma dandone un significato adattivo e creativo. Questa ricerca descrive in modo dettagliato le diverse fasi in cui si articola il percorso terapeutico spiegando come le diverse fasi della psicologia individuale adleriana siano rese operative nella Vgt considerando il ruolo fondamentale delle sessioni di gioco che ogni paziente ha con dei videogiochi commerciali. Questi videogiochi sono scelti dal terapeuta come i più adatti rispetto al contesto del paziente. Lo studio approfondisce come, attraverso sessioni di gioco, usando il videogioco più adatto per il paziente, il paziente stesso possa raggiungere uno “stato di Flow”, e che questa esperienza sia facilitante per affrontare i suoi traumi e le sue difficoltà. “E’ attraverso questa esperienza, – sottolinea Marcello Sarini – che il terapeuta come alleato del paziente in una coppia terapeutica, può utilizzare i diversi approcci e tecniche che la psicoterapia mette a disposizione, per risolvere le problematiche del paziente”.(ITALPRESS).

    Foto: Ufficio Stampa Università Milano Bicocca

  • Emergenza maltempo in Veneto, Zaia “110 feriti”

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    VENEZIA (ITALPRESS) – Maltempo in Veneto, con forte vento, grandine e pioggia. Particolarmente colpiti i comuni della riviera del Brenta.
    Si attesta “a 110 il numero delle persone ferite con traumi determinati dalla grandine, da cadute e da rotture di vetri”, ha riferito il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Nello specifico sono stati rilevati 28 accessi complessivi in Pronto Soccorso in provincia di Venezia, 62 a Padova, 19 a Vicenza e uno a Belluno.
    Nella regione, i vigili del fuoco hanno svolto 190 interventi per danni d’acqua, dissesti statici, rimozione di elementi pericolanti, taglio di rami e alberi.
    “Nelle centrali operative dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile – ha affermato Zaia – abbiamo registrato più di 350 chiamate di soccorso per i violenti temporali di acqua, grandine e di raffiche di vento molto forti”.
    Il governatore veneto ha spiegato che “la grandine caduta è stata assolutamente fuori dal comune, con chicchi di ghiaccio che hanno raggiunto in alcuni casi diametri superiori ai 10 centimetri”.
    Poi Zaia ha annunciato “l’estensione dello stato di emergenza”.

    – Foto: Vigili del Fuoco –

    (ITALPRESS).

  • Oro mondiale per la staffetta mista azzurra di fondo

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    FUKUOKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Arriva il primo oro per la spedizione italiana ai Mondiali di nuoto di Fukuoka. Al Seaside Momochi beach è la 4×1500 di fondo, con la debuttante Barbara Pozzobon e tre quarti di squadra campione d’Europa e bronzo mondiale uscente – Ginevra Taddeucci, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri – a salire sul gradino più alto del podio. Gli azzurri trionfano con l’arrivo solitario di SuperGreg che tocca in 1h10’31″2 prima di risalire sul pontone e abbracciare i compagni di squadra. L’ultimo a cedere è stato l’ungherese David Bethlem (1h10’35″2), che non tiene il passo del capitano azzurro che ora si concederà un paio di giorni di riposo prima di settarsi in modalità piscina per 800 e 1500. Terza l’Australia in 1h11’26″7, che al tocco lascia fuori dal podio la Germania campione uscente da cinque edizioni. Questo è un oro mai vinto dall’Italia che aveva conquistato una medaglia simile per la somma dei tempi individuali a Sharm el Sheikh nel 2002, quando ancora si disputava il mondiale di specialità, con Luca Baldini, Stefano Rubaudo (oggi coordinatore tecnico dello squadrone azzurro) e Viola Valli. “Siamo contentissimi, è la prima volta che conquistiamo l’oro ai Mondiali – esulta Paltrinieri – Abbiamo vinto tutto e tutti nel corso degli anni, ma questa medaglia ci mancava e ci tenevamo moltissimo. In gara abbiamo fatto strategia a bomba – rivela il fuoriclasse carpigiano – Ieri abbiamo studiato gli avversari, i percorsi, i ritmi, i tempi. Siamo stati tutti bravi. Le ragazze a mantenere posizione e seguire rotte e scie giuste. Poi Acerenza mi ha dato il cambio giusto. Avevo chiesto a Mimmo di farmi partire primo, in testa, non dietro nè all’ Ungheria nè alla Germania. Ci è riuscito e io ho tenuto botta”. “Il mondiale non era iniziato nel modo giusto, senza medaglie e pass olimpico, ma la condizione è cresciuta nel tempo – aggiunge SuperGreg – Sappiamo quanto siamo forti. Dobbiamo provare ad esprimerlo sempre, malgrado le difficoltà, anche se obiettivamente il progetto fondo sta andando benissimo. Questa medaglia ne è la dimostrazione. Abbiamo sognato tante volte di vincere l’oro ai mondiali come squadra e finalmente ci siamo riusciti”.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Zaki, Tajani “Nessun baratto con il caso Regeni”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è nessun baratto, nessuna trattativa sottobanco. Il Governo è stato in grado di fare tornare un giovane che rischiava di stare ancora del tempo in carcere. Siamo persone serie, non facciamo baratti di questo tipo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, ai microfoni di 24 Mattino su Radio24, rispondendo alla domanda se ci sia stata una sorta di “baratto” tra la grazia a Patrick Zaki da parte dell’Egitto e un allentamento dell’attenzione italiana sull’omicidio di Giulio Regeni. “Continueremo a chiedere che si faccia luce sulla vicenda di Regeni – ha sottolineato il ministro -, come abbiamo sempre fatto. Le due questioni le abbiamo sempre messe sullo stesso piano”.
    Per Tajani l’Italia ha avuto un “ruolo determinante” nella grazia a Zaki. “C’è stato un lavoro corale e alla fine il presidente egiziano ha deciso di concedere la grazia. Credo che il Governo abbia ottenuto un risultato molto importante e chi pensava che invece non sarebbe stato in grado di farlo è rimasto un pò deluso”, ha aggiunto.

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