Categoria: Italpress

  • Filippo Ganna d’oro ai Mondiali di ciclismo su pista

    Filippo Ganna d’oro ai Mondiali di ciclismo su pista

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    GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Filippo Ganna è campione del mondo su pista nell’inseguimento individuale nei mondiali in corso a Glasgow, in Scozia. L’azzurro ha compiuto un vero e proprio miracolo nell’ultimo giro contro il britannico Daniel Bigham, recuperando due secondi di ritardo: Ganna ha bissato il successo dello scorso anno in Francia col tempo di 4’01″976, imponendosi di soli 54 millesimi e conquistando così il suo sesto successo iridato nella specialità. “Sono veramente soddisfatto – ha dichiarato il campione del mondo azzurro al termine della vittoria – sono davvero orgoglioso. Non volevo fare l’inseguimento individuale perchè volevo concentrarmi sulla cronometro su strada, ma ho pensato: ‘ormai siamo in ballo, balliamò. Tutti si sono emozionati per questa lotta, abbiamo fatto degli ottimi tempi”. Sale invece sul terzo gradino del podio Jonathan Milan, che si impone nettamente nel duello per il bronzo con il portoghese Ivo Oliveira.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Van der Poel si laurea campione del mondo a Glasgow

    Van der Poel si laurea campione del mondo a Glasgow

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    GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Mathieu van der Poel è il nuovo campione del mondo di ciclismo su strada. Il 28enne olandese ha trionfato sulle strade bagnate di Glasgow in solitaria, con un’azione personale iniziata a circa 23 chilometri dal traguardo. Nonostante la scivolata prima dell’ultimo giro, il ciclista dell’Alpecin-Deceuninck, che nell’albo d’oro succede al belga Remco Evenepoel, ha conquistato il suo primo titolo mondiale elite dopo il successo nella categoria juniores nel 2013 a Firenze e i cinque titoli iridati nel ciclocross: in seconda posizione Wout Van Aert (Belgio) a chiudere il podio Tadej Pogacar (Slovenia), il quale ha anticipato Mads Pedersen nella volata a due per la medaglia di bronzo. Sul circuito cittadino – dieci giri complessivi dopo i 120 chilometri da Edimburgo a Glasgow – è successo praticamente di tutto, con scatti e azioni personali sin dall’inizio della gara. Buona prova da parte degli azzurri, con Alberto Bettiol che ha cercato la fuga a circa 50 chilometri dal traguardo: l’azzurro non è però riuscito ad anticipare i propri avversari facendosi riprendere proprio dallo scatto dell’Oranje. Giornata sfortunata per Matteo Trentin: a circa 90 chilometri dalla conclusione il corridore dell’UAE Emirates, quando si trovava nel gruppetto dei migliori, è stato costretto al ritiro a causa di una caduta sulle transenne. La gara è stata segnata anche dall’interruzione a 190 chilometri dal traguardo, quando il gruppo è stato fermato dalla direzione di gara a causa della presenza di manifestanti sulla strada: degli attivisti del gruppo ecologista ‘This Is Rigged’ si sono incollati alla strada nei pressi di Carron Valley, rendendo impossibile il passaggio dei mezzi. Le cinque persone sono state poi arrestate dalla polizia scozzese.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Van der Poel si laurea campione del mondo a Glasgow

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    GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Mathieu van der Poel è il nuovo campione del mondo di ciclismo su strada. Il 28enne olandese ha trionfato sulle strade bagnate di Glasgow in solitaria, con un’azione personale iniziata a circa 23 chilometri dal traguardo. Nonostante la scivolata prima dell’ultimo giro, il ciclista dell’Alpecin-Deceuninck, che nell’albo d’oro succede al belga Remco Evenepoel, ha conquistato il suo primo titolo mondiale elite dopo il successo nella categoria juniores nel 2013 a Firenze e i cinque titoli iridati nel ciclocross: in seconda posizione Wout Van Aert (Belgio) a chiudere il podio Tadej Pogacar (Slovenia), il quale ha anticipato Mads Pedersen nella volata a due per la medaglia di bronzo. Sul circuito cittadino – dieci giri complessivi dopo i 120 chilometri da Edimburgo a Glasgow – è successo praticamente di tutto, con scatti e azioni personali sin dall’inizio della gara. Buona prova da parte degli azzurri, con Alberto Bettiol che ha cercato la fuga a circa 50 chilometri dal traguardo: l’azzurro non è però riuscito ad anticipare i propri avversari facendosi riprendere proprio dallo scatto dell’Oranje. Giornata sfortunata per Matteo Trentin: a circa 90 chilometri dalla conclusione il corridore dell’UAE Emirates, quando si trovava nel gruppetto dei migliori, è stato costretto al ritiro a causa di una caduta sulle transenne. La gara è stata segnata anche dall’interruzione a 190 chilometri dal traguardo, quando il gruppo è stato fermato dalla direzione di gara a causa della presenza di manifestanti sulla strada: degli attivisti del gruppo ecologista ‘This Is Rigged’ si sono incollati alla strada nei pressi di Carron Valley, rendendo impossibile il passaggio dei mezzi. Le cinque persone sono state poi arrestate dalla polizia scozzese.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • L’Aprilia di Espargaro vince a Silverstone, Bagnaia secondo

    L’Aprilia di Espargaro vince a Silverstone, Bagnaia secondo

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    SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Lo spagnolo Aleix Espargaro (Aprilia) sorpassa all’ultimo giro Francesco Bagnaia (Ducati) e vince il Gran Premio di Gran Bretagna, tappa del Mondiale della motoGp. Piazza d’onore dunque per il piemontese campione in carica e leader della classifica piloti, terzo posto per il sudafricano Brad Binder (Ktm) a 0″610, quarto il portoghese Miguel Oliveira (+0″750), quinto lo spagnolo Maverick Vinales (+2″101). Sesto posto per la Ducati Prima Pramac di Jorge Martin, settima la Mooney di Luca Marini, ottavo Jack Miller (Ktm), nono Johann Zarco (Ducati Prima Pramac) e decimo Raul Fernandez (Aprilia). Il poleman Marco Bezzecchi (Mooney) scivola a 15 giri dalla fine mentre era secondo alle spalle di Pecco Bagnaia; dalla gara era già uscito il vincitore della Sprint Race di ieri, lo spagnolo Alex Marquez, per un problema al cambio della sua Ducati.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • L’Aprilia di Espargaro vince a Silverstone, Bagnaia secondo

    L’Aprilia di Espargaro vince a Silverstone, Bagnaia secondo

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    SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Lo spagnolo Aleix Espargaro (Aprilia) sorpassa all’ultimo giro Francesco Bagnaia (Ducati) e vince il Gran Premio di Gran Bretagna, tappa del Mondiale della motoGp. Piazza d’onore dunque per il piemontese campione in carica e leader della classifica piloti, terzo posto per il sudafricano Brad Binder (Ktm) a 0″610, quarto il portoghese Miguel Oliveira (+0″750), quinto lo spagnolo Maverick Vinales (+2″101). Sesto posto per la Ducati Prima Pramac di Jorge Martin, settima la Mooney di Luca Marini, ottavo Jack Miller (Ktm), nono Johann Zarco (Ducati Prima Pramac) e decimo Raul Fernandez (Aprilia). Il poleman Marco Bezzecchi (Mooney) scivola a 15 giri dalla fine mentre era secondo alle spalle di Pecco Bagnaia; dalla gara era già uscito il vincitore della Sprint Race di ieri, lo spagnolo Alex Marquez, per un problema al cambio della sua Ducati.
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  • Il Papa ai giovani “Il mondo ha bisogno di voi”. Nel 2027 la Giornata Mondiale della Gioventù a Seul

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    LISBONA (ITALPRESS) – La prossima Giornata Mondiale della Gioventù, nel 2027, si svolgerà a Seul. Lo ha annunciato Papa Francesco a Lisbona nella giornata conclusiva della Giornata mondiale della gioventù. “Pensando a questo continente provo un grande dolore per la cara Ucraina che continua a soffrire molto”, ha detto il Pontefice. I giovani di tutto il mondo sono stati invitati prima dal Papa prima a Roma dove nel 2025 si celebrerà il Giubileo dei giovani.
    Nell’omelia pronunciata durante la messa il Papa ha invitato i giovani a non avere paura dello loro fragilità perchè “il mondo ha bisogno di voi”. “Anche noi abbiamo bisogno di qualche lampo di luce per affrontare il buio della notte – ha aggiunto Papa Francesco rivolgendosi ai giovani – le sfide della vita, le paure che ci inquietano, l’oscurità che spesso vediamo attorno a noi, tante sconfitte quotidiane. Vorrei dirvi una cosa: non diventiamo luminosi quando ci mettiamo sotto i riflettori, quando esibiamo un’immagine perfetta, di qualcuno che produce molto bene, fa tanto profitto. No. Possiamo essere forti e vincenti ma non luminosi. Diventiamo luminosi accogliendo Gesù, impariamo ad amare come Lui, perchè questa è la vera bellezza che risplende e ci porta ad essere un’opera di amore”. “Con tutta la nostra buona volontà possiamo intraprendere tutti i cammini che vogliamo che sembrano cammini di amore ma in realtà sono cammini di egoismo”, ha aggiunto.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Musumeci “Dal governo pene più dure per i piromani”

    Musumeci “Dal governo pene più dure per i piromani”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Come avevo già anticipato nella informativa al parlamento, il governo intende aumentare le pene a carico degli autori di incendi boschivi. E’ quanto prevede la bozza di Dl all’esame del consiglio dei ministri, che modifica l’articolo 423-bis del codice penale. Aumentato da quattro a sei anni il minimo edittale per chi causa un incendio in “boschi, selve o foreste ovvero su vivai forestali destinati al rimboschimento, propri o altrui””. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci che aggiunge:
    “Se l’incendio è di natura colposa la pena minima passa da uno a due anni di reclusione. Infine la bozza prevede che la pena “è aumentata da un terzo alla metà quando il fatto è commesso al fine di trarne profitto per sè o per altri o con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti all’esecuzione di incarichi o allo svolgimento di servizi nell’ambito della prevenzione e della lotta attiva contro gli incendi boschivi”. Ringrazio il collega Carlo Nordio per avere da subito condiviso l’esigenza di modificare la norma. Certo, non è la soluzione del grave problema: ma l’inasprimento della pena e la sua effettività serviranno a scoraggiare chi finora l’ha fatta franca! Anche perchè, com’è noto, la maggior parte degli incendi ha una natura dolosa o è legata alla mancata prevenzione, quindi da negligenza”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Musumeci “Dal governo pene più dure per i piromani”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Come avevo già anticipato nella informativa al parlamento, il governo intende aumentare le pene a carico degli autori di incendi boschivi. E’ quanto prevede la bozza di Dl all’esame del consiglio dei ministri, che modifica l’articolo 423-bis del codice penale. Aumentato da quattro a sei anni il minimo edittale per chi causa un incendio in “boschi, selve o foreste ovvero su vivai forestali destinati al rimboschimento, propri o altrui””. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci che aggiunge:
    “Se l’incendio è di natura colposa la pena minima passa da uno a due anni di reclusione. Infine la bozza prevede che la pena “è aumentata da un terzo alla metà quando il fatto è commesso al fine di trarne profitto per sè o per altri o con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti all’esecuzione di incarichi o allo svolgimento di servizi nell’ambito della prevenzione e della lotta attiva contro gli incendi boschivi”. Ringrazio il collega Carlo Nordio per avere da subito condiviso l’esigenza di modificare la norma. Certo, non è la soluzione del grave problema: ma l’inasprimento della pena e la sua effettività serviranno a scoraggiare chi finora l’ha fatta franca! Anche perchè, com’è noto, la maggior parte degli incendi ha una natura dolosa o è legata alla mancata prevenzione, quindi da negligenza”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Il Papa ai giovani “Il mondo ha bisogno di voi”. Nel 2027 Giornata Mondiale della Gioventù a Seul

    Il Papa ai giovani “Il mondo ha bisogno di voi”. Nel 2027 Giornata Mondiale della Gioventù a Seul

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    LISBONA (ITALPRESS) – La prossima Giornata Mondiale della Gioventù, nel 2027, si svolgerà a Seul. Lo ha annunciato Papa Francesco a Lisbona nella giornata conclusiva della Giornata mondiale della gioventù. “Pensando a questo continente provo un grande dolore per la cara Ucraina che continua a soffrire molto”, ha detto il Pontefice. I giovani di tutto il mondo sono stati invitati prima dal Papa prima a Roma dove nel 2025 si celebrerà il Giubileo dei giovani.
    Nell’omelia pronunciata durante la messa il Papa ha invitato i giovani a non avere paura dello loro fragilità perchè “il mondo ha bisogno di voi”. “Anche noi abbiamo bisogno di qualche lampo di luce per affrontare il buio della notte – ha aggiunto Papa Francesco rivolgendosi ai giovani – le sfide della vita, le paure che ci inquietano, l’oscurità che spesso vediamo attorno a noi, tante sconfitte quotidiane. Vorrei dirvi una cosa: non diventiamo luminosi quando ci mettiamo sotto i riflettori, quando esibiamo un’immagine perfetta, di qualcuno che produce molto bene, fa tanto profitto. No. Possiamo essere forti e vincenti ma non luminosi. Diventiamo luminosi accogliendo Gesù, impariamo ad amare come Lui, perchè questa è la vera bellezza che risplende e ci porta ad essere un’opera di amore”. “Con tutta la nostra buona volontà possiamo intraprendere tutti i cammini che vogliamo che sembrano cammini di amore ma in realtà sono cammini di egoismo”, ha aggiunto.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

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    LISBONA (ITALPRESS) – La prossima Giornata Mondiale della Gioventù, nel 2027, si svolgerà a Seul. Lo ha annunciato Papa Francesco a Lisbona nella giornata conclusiva della Giornata mondiale della gioventù. “Pensando a questo continente provo un grande dolore per la cara Ucraina che continua a soffrire molto”, ha detto il Pontefice. I giovani di tutto il mondo sono stati invitati prima dal Papa prima a Roma dove nel 2025 si celebrerà il Giubileo dei giovani.
    Nell’omelia pronunciata durante la messa il Papa ha invitato i giovani a non avere paura dello loro fragilità perchè “il mondo ha bisogno di voi”. “Anche noi abbiamo bisogno di qualche lampo di luce per affrontare il buio della notte – ha aggiunto Papa Francesco rivolgendosi ai giovani – le sfide della vita, le paure che ci inquietano, l’oscurità che spesso vediamo attorno a noi, tante sconfitte quotidiane. Vorrei dirvi una cosa: non diventiamo luminosi quando ci mettiamo sotto i riflettori, quando esibiamo un’immagine perfetta, di qualcuno che produce molto bene, fa tanto profitto. No. Possiamo essere forti e vincenti ma non luminosi. Diventiamo luminosi accogliendo Gesù, impariamo ad amare come Lui, perchè questa è la vera bellezza che risplende e ci porta ad essere un’opera di amore”. “Con tutta la nostra buona volontà possiamo intraprendere tutti i cammini che vogliamo che sembrano cammini di amore ma in realtà sono cammini di egoismo”, ha aggiunto.
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