Categoria: Italpress

  • Nasce il Focus Lavoro e Welfare dell’Agenzia Italpress

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    ROMA (ITALPRESS) – Cresce ancora la produzione multimediale dell’agenzia di stampa Italpress. Dopo il Focus ESG, curato dal giornalista Marco Marelli, un nuovo approfondimento quindicinale tematico: si tratta del Focus Lavoro e Welfare condotto dall’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, e attualmente presidente del Centro Studi Lavoro & Welfare, che intervista negli studi Italpress di Roma e Milano esperti e manager del settore.
    Nella prima puntata a rispondere alle sue domande è Anna Gionfriddo, amministratore delegato di Manpowergroup Italia, con la quale affronta tutte le principali tematiche sul lavoro.
    “L’obiettivo – afferma Damiano – è quello di affrontare temi complessi con un linguaggio comprensibile a tutti. In ogni puntata approfondiremo una tematica diversa con laiuto dei protagonisti del settore”.
    Cresce ancora, dunque, la famiglia dei prodotti multimediali dell’agenzia fondata e diretta da Gaspare Borsellino, che già conta numerosi videomagazine e tg quotidiani e settimanali che coprono tutti i principali settori informativi.
    “Alla già ricca informazione multimediale quotidiana che già oggi può contare su un flusso di una cinquantina di video e sulla collaborazione di noti giornalisti e personaggi dell’informazione si aggiunge un nuovo approfondimento. Crediamo molto nella verticalizzazione dei contenuti e così ai nostri Tg quotidiani e settimanali stiamo affiancando dei Focus di approfondimento quindicinali tematici, come questo nuovo format dopo quello sul mondo ESG. E’ la conferma che la crescita dell’Italpress nell’informazione multimedialità è solo all’inizio. Offriamo ai nostri abbonati e ai nostri partner produzioni in tutti i settori”, afferma il fondatore e direttore responsabile dell’agenzia di stampa, Gaspare Borsellino.
    -foto Italpress-
    (ITALPRESS).

  • Lavoro, Calderone “Spinta sulle politiche attive”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Questa riforma afferma una visione moderna del sistema del lavoro italiano rendendo il Paese più competitivo. Con questo e gli altri provvedimenti in itinere vogliamo disegnare un mondo del lavoro più inclusivo, più semplice, più adatto all’attuale momento economico e senza intaccare diritti e tutele. Nel pieno rispetto dei principi contenuti negli articoli 1 e 4 della nostra Costituzione”. A parlare, intervistata dal Corriere della Sera, è il ministro Marina Elvira Calderone, dopo l’approvazione alla Camera del decreto lavoro.
    “Dal primo settembre – aggiunge – parte il Supporto per la formazione e il lavoro per chi, in età da lavoro, è a rischio di esclusione sociale e lavorativa – sottolinea la ministra – L’obiettivo è migliorare l’occupabilità delle persone per il mercato del lavoro. Le politiche attive saranno il driver”.
    Calderone spiega che l’assegno di inclusione “mette in protezione le fragilità con l’aggiunta di una tutela ad hoc per le vittime di violenza di genere”. “Riconosce a questi nuclei un beneficio economico – dice – ma lo subordina all’adesione a un percorso personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa”. L’abolizione delle causali per i contratti a termine non apre alla deregulation “perchè, le causali nei contratti che supera- no i 12 mesi non scompaiono. L’obiettivo è una loro razionalizzazione, superando le difficoltà attuative del decreto Dignità – afferma Calderone – la semplificazione delle causali per i contratti a termine costituisce semmai un elemento chiarificatore, a vantaggio soprattutto dei giovani inoccupati. Ma questo non si traduce in un automatico incremento della precarietà”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Ucraina, Tajani “Non vedo all’orizzonte una trattativa di pace”

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    ROMA (ITALPRESS) – Pace più vicina o più lontana? “Difficile
    dirlo, non vedo all’orizzonte un inizio di trattativa di pace.
    Adesso è in missione a Mosca il cardinale Zuppi, ma non mi pare
    che i russi abbiano dato molte rassicurazioni”. Lo ha detto il
    ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, ospite di “Dritto e
    rovescio” su Retequattro.
    Parlando invece di immigrazione, Tajani ha sottolineato che “purtroppo ci sono tante concause: la situazione in Tunisia, il terremoto in Turchia, Siria, Afghanistan, siccità, terrorismo, cambiamento climatico, che spingono gente a fuggire, poi non c’è solo il Mediterraneo ma anche la rotta balcanica. Il problema è di tutta l’Europa, o lo si affronta insieme o non si risolve”.

    – foto agenziafotogramma.it –
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  • Ucraina, Kuleba “Negozieremo con la Russia solo quando si ritirerà”

    Ucraina, Kuleba “Negozieremo con la Russia solo quando si ritirerà”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Siamo disposti a negoziare con la Russia solo una volta che si ritirerà dal nostro territorio”: così il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a Otto e mezzo su La7. “Senza la Wagner sarà più facile per il nostro esercito – afferma -. Putin si è indebolito a seguito dell’ammutinamento di Prigozhin. Ma l’aspetto principale del golpe fallito è che il mito e la leggenda del Putin forte e invincibile è finito. Ha trovato un accordo con Prigozhin, non lo ha eliminato, è giunto a un compromesso. In questo momento Putin si sente vulnerabile e molti russi se ne sono resi conto. Questa vicenda non è la fine della guerra ma apre una nuova fase del conflitto”. Secondo Kuleba “sono i cittadini russi a decidere le sorti del loro Paese, non possiamo imporre certe decisioni: è la differenza tra noi e loro. Il nostro compito è vincere sul terreno di battaglia, prevalere sul tavolo negoziale e fare in modo che questa guerra non si ripeta. Il futuro della Russia dovrà essere deciso dal popolo russo”.
    “Il problema è che la Cina sta beneficiando della debolezza putiniana, ma non conduce guerre in Europa per perseguire i propri obiettivi: lo fa la Russia – sottolinea Kuleba -. Come europei dobbiamo renderci conto che in questo momento la Russia è una minaccia. Non mi importa del suo futuro, se cambierà forma o crollerà: il mio lavoro è occuparmi dell’Ucraina”.

    – foto agenziafotogramma.it –
    (ITALPRESS).

  • Roccella “Torniamo a rendere premiante la genitorialità”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le donne che fanno le mamme fanno un lavoro che serve all’intera comunità e questo deve tornare ad avere un riconoscimento. Troppo spesso quando si dice che sei una donna in carriera si riceve un riconoscimento sociale che invece le mamme non hanno. Questo è il punto fondamentale: essere una mamma e un papà deve essere qualcosa di socialmente premiante, non un ostacolo”. Così la ministra alle Pari opportunità e la Famiglia Eugenia Roccella intervenendo dal palco di Fenix, la festa dell’organizzazione giovanile di Fdi. “Il disegno di legge per rendere l’utero in affitto un reato perseguibile è una battaglia importante perchè svilire l’essere madre e padre, immettere la genitoralità sul mercato, ferisce la dignità della genitorialità. Torniamo a rendere premiante questa cosa semplicemente umana, essere madri e padri”, ha aggiunto il ministro.

    – foto agenziafotogramma.it –
    (ITALPRESS).

  • La Russa “Le nostre idee hanno sempre fatto paura alla sinistra”

    La Russa “Le nostre idee hanno sempre fatto paura alla sinistra”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La memoria di FdI oggi? Innanzitutto è la memoria d’Italia, poi c’è una memoria più vicina, quella del Dopoguerra. Siccome si parla sempre del diritto di parola, vorrei che si ricordasse Ugo Venturini, che morì perchè difendeva la presenza di Giorgio Almirante attorno al palco che i suoi avversari politici volevano assaltare”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel suo intervento a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale. “Nessuno a destra ha mai impedito ad altri di esprimere le proprie idee. Negli anni ’70 feci finta di essere di sinistra per poter parlare alla Bocconi”, ricorda La Russa, che poi aggiunge: “Sono le nostre idee che hanno sempre fatto paura alla sinistra”. “Siamo diventati i più atlantisti nella difesa dell’Occidente, cosa che manda in bestia la sinistra”.
    Parlando di Gianfranco Fini, La Russa ritiene che “abbia fatto grandi errori nella parte finale del suo percorso politico, ma ha avuto anche grandi meriti. Un giorno faremo un’assemblea per capire come potè avvenire che uno dei fondatori di Alleanza Nazionale andasse poi a fondare un partito come Fli”. Per La Russa, inoltre, “c’è un programma preciso del centrodestra in cui c’è la risposta a diversi questioni sociali, non bisogna pensare che si possa fare tutto in 8 mesi, è un programma tarato su 5 anni: un pò di pazienza”.

    – foto xl3/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Bmw X1 M35i xDrive, piacere di guida e prestazioni elevate

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    MILANO (ITALPRESS) – La nuova BMW X1 M35i xDrive si propone di offrire quel piacere di guida in ogni condizione che è alla base del concetto di Sports Activity Vehicle (SAV) compatto. L’unità a quattro cilindri fa parte della nuova generazione modulare di motori Efficient Dynamics e utilizza la tecnologia M TwinPower Turbo. Tra i punti di forza dell’unità da 2,0 litri vi sono una nuova trasmissione dell’albero motore estremamente robusta, un sistema ottimizzato di alimentazione dell’olio per i pistoni con canali di raffreddamento e gusci e cappelli di banco ripresi dal motore a benzina in linea a sei cilindri di ultima generazione. La tecnologia M TwinPower Turbo è stata ottimizzata aumentando le prestazioni del sistema di sovralimentazione e il raffreddamento indiretto dell’aria e introducendo al contempo la doppia iniezione per la preparazione della miscela. E’ inoltre dotato di fasatura variabile degli alberi a camme Vanos con alimentazione ottimizzata dell’olio per l’attuatore e di fasatura completamente variabile delle valvole Valvetronic. Il motore genera la sua potenza massima di 300 Cv tra 5.750 e 6.500 giri/min, mentre la coppia massima di 400 Nm è disponibile da 2.000 a 4.500 giri/min. Il cambio Steptronic a sette rapporti si distingue per la sua cambiata ultra-rapida. Le palette al volante consentono un rapido intervento manuale nel processo di selezione delle marce. E’ disponibile anche la funzione M Sport Boost: in questo caso, quando il guidatore tira la leva del cambio a sinistra per almeno un secondo, tutti i sistemi di propulsione e telaio vengono commutati sulla loro impostazione più sportiva. Il sistema di trazione integrale intelligente Bmw xDrive assicura che la potenza motrice sia distribuita tra le ruote anteriori e posteriori secondo le necessità in ogni situazione. Il sistema è sempre interconnesso con la tecnologia di controllo del telaio. La dotazione di serie comprende le sospensioni adattive M, i cui ammortizzatori regolabili e selettivi in frequenza a controllo meccanico favoriscono l’agilità e il comfort sulle lunghe distanze. La nuova Bmw X1 M35i xDrive è il primo modello performance di Bmw M GmbH a essere offerto con l’opzione dei freni M Compound, che comprendono freni a pinze fisse a quattro pistoni con dischi forati da 385 millimetri sulle ruote anteriori e unità a pinze flottanti a singolo pistone con freno di stazionamento integrato e dischi da 330 millimetri sulle ruote posteriori. Il carattere deciso della nuova Bmw X1 M35i xDrive è chiaramente visibile sia all’interno che all’esterno. Il nuovo modello è dotato di caratteristiche di design ed equipaggiamento esclusive, originariamente riservate solo alle vetture ad alte prestazioni di Bmw M GmbH. Queste includono le due coppie di terminali di scarico e i sedili M Sport opzionali con logo M illuminato. La nuova Bmw X1 M35i xDrive sorprende anche per quanto riguarda la tecnologia digitale: è tra i primi modelli a disporre del nuovo Bmw iDrive con QuickSelect e del Bmw Operating System 9. Il lancio sul mercato della nuova Bmw X1 M35i xDrive inizierà nell’ottobre 2023 negli Stati Uniti. Le consegne in Europa inizieranno nel novembre 2023. Il modello sarà costruito nello stabilimento del Bmw Group di Regensburg.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Bmw-

  • Via libera della Camera al Dl Lavoro, è legge

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    ROMA (ITALPRESS) – La Camera ha approvato con 154 voti favorevoli e 82 contrari il disegno di legge di conversione recante misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro. Il Dl, che aveva già ricevuto il via libera dal Senato, è dunque legge.

    – foto agenziafotogramma.it –
    (ITALPRESS).

  • Banca del Fucino punta sulla personalizzazione dei servizi

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    ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino compie 100 anni: un traguardo da festeggiare con tante iniziative e con “eventi sociali e culturali”. Lo ha detto Stefano Cavalli, direttore commerciale del gruppo, in un’intervista all’agenzia Italpress. “Banca del Fucino è la banca privata più antica che è rimasta a Roma, è stata rilanciata negli ultimi anni e per il centenario abbiamo pensato a tantissime cose”, tra cui il Conto 100, “un regalo che vorremmo fare a tutti quelli che verranno a trovarci. Un conto che per i primi 12 mesi sarà completamente gratuito per la clientela e, successivamente, avrà un prezzo veramente molto basso che andrà a premiare tutti quelli ci hanno dato fiducia”, ha spiegato.
    “La fidelizzazione del cliente passa attraverso due strade. Una è quella della specializzazione del punto vendita: la filiale è un punto in cui il cliente trova qualcuno in grado di dare la risposta adeguata dal punto di vista professionale”. L’altra è il “rapporto tra personale della filiale e clienti, quelli che abbiamo e quelli nuovi, che deve essere continuativo”. Ovviamente oggi le banche sono sempre più digitalizzate, ma “dobbiamo distinguere tra i clienti che vogliono ancora avere un rapporto umano e quelli che vogliono la digitalizzazione “, ha sottolineato Cavalli.
    Per quanto riguarda la digitalizzazione, “nell’ultimo mese abbiamo lanciato una nuova app, molto più evoluta di quella precedente che, dal riscontro che abbiamo, risulta gradita dai clienti”. Senza dimenticare la tutela dell’ambiente, un tema “nel quale crediamo: ad esempio non abbiamo nessuna carta stampata”, si tratta “di un discorso ambientale ESG molto importante”. Nell’ultimo anno, ha aggiunto il manager, “siamo cresciuti molto sugli impieghi e sulla raccolta, la scommessa è di andare sempre più verso un percorso personalizzato per il cliente. Siamo tra i pochi che hanno l’ambizione di voler aprire ancora in Italia, perchè vogliamo essere presenti sul territorio anche qualitativamente”.
    Per il 2023 “dovremo essere ancora più bravi. Nel 2022 siamo cresciuti molto e la scommessa è andare sempre di più verso un percorso di specializzazione e di servizio personalizzato nei confronti del cliente anche ponendoci obiettivi più ambiziosi. Il gruppo ha diverse società e il 2023 dev’essere l’anno in cui portiamo queste sinergie a compimento come un’unica realtà a servizio del cliente, un passaggio di maturità della banca che porteremo a compimento perchè siamo molto determinati”, ha concluso Cavalli.

    – foto Italpress –

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  • Manpower, cresce l’occupazione a tempo indeterminato

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    ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il 35 per cento dei nostri lavoratori è assunto a tempo indeterminato. Un dato molto importante, che segna anche la storia delle agenzie per il lavoro in questi ultimi 25 anni, la nostra è stata la prima in Italia ad ottenere l’autorizzazione a operare”. Lo ha detto Anna Gionfriddo, amministratrice delegata di Manpower Group Italia, intervistata da Cesare Damiano per il Focus Lavoro & Welfare dell’agenzia Italpress.
    “Da un lato è una condizione necessaria, oggi le ultime ricerche della nostra azienda evidenziano che un 75 per cento di talent shortage, quello che viene richiesto dalle aziende non coincide con quello che è effettivamente a disposizione dal punto di vista delle competenze nel mondo del lavoro. Assumere quindi un lavoratore a tempo indeterminato – prosegue Gionfriddo – è diventato pressochè obbligatorio rispetto a certe professionalità e certe competenze. Avere una assunzione a tempo indeterminato significa soprattutto che nel momento in cui il lavoratore non presta la propria prestazione lavorativa presso un’azienda cliente, potrà usufruire di una indennità, almeno di 6 mesi, ed entrare anche in un programma che favorisca la ricollocazione lavorativa, in modo di avere una continuità professionale”.
    Parlando di come il lavoro sia cambiato dopo la pandemia, Gionfriddo sostiene che “con il ritorno alla normalità sono cambiate anche le attitudini e le aspettative di chi cerca un lavoro. Oggi anche all’interno della nostra azienda ci sono diverse platee generazionali: ci sono i boomers, i lavoratori della generazione X, della generazione Z, e i Millennials. Se prendiamo ad esempio la generazione Z, i ragazzi che nel 2035 saranno circa il 30 per cento della forza lavoro, questi ragazzi anche a seguito dell’emergenza sanitaria, oggi cercano, prima ancora dello stipendio e del valore economico, un datore di lavoro che abbia dei valori etici, dei principi, anche legati al tema della diversità, dell’inclusione. C’è quindi da parte di questa generazione un’attenzione alla possibilità di lavorare serenamente, che in certi casi coincide con la voglia di lavorare in smart working. La vera sfida oggi che abbiamo noi operatori del mercato del lavoro – spiega ancora l’amministratrice delegata di Manpower Group Italia – è capire che il senso del lavoro è diverso. Quello che noi possiamo offrire dal punto di vista del welfare diventa davvero differenziale”.
    “Quando noi assumiamo un lavoratore a tempo indeterminato lo affianchiamo a un talent agent, un profilo che lavora in tutte le nostre 250 filiali in tutta Italia. In questo modo il candidato prima ancora di essere assunto viene preso in carico da chi lavora sul suo talento individuale. Vuol dire anche entrare in un percorso al cui interno ci sono soluzioni welfare: un supporto all’iscrizione di una palestra, una scontistica per entrare al cinema, per l’acquisto di libri, per l’abbonamento online di riviste o tv digitale. Cerchiamo quindi di costruire dei pacchetti di welfare tipici di quel talento, che ancora una volta sono identificati rispetto alla sua generazione e alla sua professionalità, sulla quale poi andiamo a costruire anche dei percorsi di formazione o di aggiornamento”.
    “Il nostro Gruppo – aggiunge – ha dato un rilevante contributo soprattutto all’occupazione femminile e giovanile. Due target molto sentiti, e sui quali la nostra azienda lavora da sempre. Il nostro Gruppo è composto peraltro per circa il 70 per cento da personale femminile, e lavoriamo molto sui giovani, anche i cosiddetti Neet, gli inattivi”.

    – foto Italpress –

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