Categoria: Italpress

  • Meloni “Sui mutui bisogna fare di più”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Sui mutui il governo era già intervenuto, è un grande tema su cui siamo stati sensibili fin dall’inizio”, immaginando una norma nella finanziaria “per consentire a tutti di poter convertire il loro mutuo a tasso variabile in mutuo a tasso fisso”, ma “bisogna fare di più: è una delle materie che sto discutendo con il ministro dell’Economia”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a margine dei lavori del Consiglio europeo a Bruxelles.
    “Questa è una di quelle materie sulle quali l’impegno del governo deve essere quotidiano”, ha aggiunto.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Università Bicocca, aperta finestra osservazione onde gravitazionali

    Università Bicocca, aperta finestra osservazione onde gravitazionali

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – In una serie di articoli pubblicati oggi su “Astronomy and Astrophysics”, gli scienziati dell’”European Pulsar Timing Array”, in collaborazione con i colleghi indiani e giapponesi dell’”Indian Pulsar Timing Array”, riportano i risultati di dati raccolti in oltre 25 anni, che promettono di condurre a scoperte senza precedenti nello studio della formazione e dell’evoluzione del nostro Universo e delle galassie che lo popolano. L’Epta è una collaborazione di scienziati di undici istituzioni in tutta Europa, fra cui due in Italia (l’Inaf e l’Università di Milano-Bicocca), e riunisce astronomi e fisici teorici, al fine di utilizzare le osservazioni degli impulsi estremamente regolari provenienti da stelle ‘mortè chiamate “pulsar” per costruire un rilevatore di onde gravitazionali delle dimensioni della nostra Galassia. “Le pulsar sono eccellenti orologi naturali e possiamo usare l’incredibile regolarità dei loro segnali per cercare minuscoli cambiamenti nel loro ticchettio causati da sottili dilatazioni e compressioni dello spazio-tempo provocati da onde gravitazionali provenienti dall’Universo lontano”, spiega Golam Shaifullah, ricercatore presso l’Università di Milano-Bicocca nel gruppo di ricerca ‘B Massivè diretto da Alberto Sesana, professore ordinario dell’Ateneo, e finanziato dall’European Research Council. Questo gigantesco rivelatore di onde gravitazionali – che dalla Terra si estende in direzione di 25 pulsar, selezionate all’interno della nostra Via Lattea e distanti migliaia di anni luce da noi – rende possibile sondare le onde gravitazionali a frequenze molto più basse di quelle già osservate dai cosiddetti interferometri terrestri, tra cui spiccano Virgo a Cascina (vicino a Pisa) e Ligo in Usa. A queste frequenze si celano alcuni dei segreti meglio custoditi dell’Universo. Tra questi, la sfuggente popolazione cosmica di buchi neri binari con masse di miliardi di volte maggiori di quella del Sole. Essi si trovano ad orbitare al centro di galassie che stanno fondendosi, e durante questa sorta di ‘danza cosmicà, la teoria della relatività generale di Albert Einstein prevede che emettano onde gravitazionali ultra lunghe. I risultati si basano su decenni di campagne di osservazione coordinate, che utilizzano i cinque più grandi radiotelescopi in Europa. Questi strumenti sono l’Effelsberg Radio Telescope in Germania, il Lovell Telescope dell’Osservatorio Jodrell Bank nel Regno Unito, il Nancay Radio Telescope in Francia, il Sardinia Radio Telescope in Italia e il Westerbork Radio Synthesis Telescope nei Paesi Bassi. Queste osservazioni sono state integrate dai dati forniti dai colleghi di Inpta e l’esercizio di combinare le osservazioni dell’Epta con quelle del Giant Metrewave Radio Telescope in India, ha reso l’insieme di dati ancora più sensibile. I risultati dell’Epta si confrontano con una serie di pubblicazioni oggi annunciate in parallelo da altre collaborazioni in tutto il mondo, facenti capo agli esperimenti di tipo pulsar timing array australiano, cinese e nordamericano, noti rispettivamente come Ppta, Cpta e Nanograv. I vari risultati sono consistenti fra tutte le collaborazioni, ciò che corrobora ulteriormente la presenza nei dati di un segnale dovuto ad onde gravitazionali. Spiegando l’importanza di questo risultato, il professor Alberto Sesana afferma: “L’insieme di dati dell’Epta è straordinariamente lungo e denso ed ha permesso di ampliare la finestra di frequenza in cui possiamo osservare queste onde, permettendo una migliore comprensione della fisica delle galassie che si fondono e dei buchi neri supermassicci che esse ospitano”. La lunghezza del set di dati consente infatti di sondare onde gravitazionali che oscillano in maniera incredibilmente lenta consentendo di esplorare sistemi binari di buchi neri con periodi orbitali di decine di anni. D’altra parte, la cadenza dei dati consente anche di studiare onde che compiono molte oscillazioni al mese, dando accesso a sistemi di buchi neri con periodi orbitali molto più brevi, dell’ordine di pochi giorni. I risultati dell’analisi dei dati Epta presentati oggi sono in linea con quanto atteso dalle predizioni degli astrofisici. Nataliya Porayko, ‘visiting researcher’ all’Università di Milano-Bicocca tuttavia sottolinea che «una regola d’oro in fisica per conclamare la scoperta di un nuovo fenomeno è che il risultato dell’esperimento abbia una probabilità di verificarsi casualmente meno di una volta su un milione”. Il risultato riportato da Epta – così come dalle altre collaborazioni internazionali – non soddisfa ancora questo criterio, infatti c’è ancora circa una probabilità su mille che fonti di rumore casuali cospirino per generare il segnale. “Ma i lavori sono già in corso – come spiega Aurelien Chalumeau, assegnista del gruppo B Massive – gli scienziati delle quattro collaborazioni – Epta, Inpta, Ppta e Nanograv – stanno combinando i loro dati con il coordinamento dell’International Pulsar Timing Array”. L’obiettivo è quello di ampliare gli attuali insiemi di dati, sfruttando misure effettuate su oltre 100 pulsar, osservate con tredici radiotelescopi in tutto il mondo. L’accresciuta quantità e qualità dei dati dovrebbe consentire agli astronomi di raggiungere l’obiettivo nel prossimo futuro, fornendo la prova inconfutabile che una nuova era nell’esplorazione dell’Universo è iniziata.(ITALPRESS).

    Photo credits: ufficio stampa Università Milano Bicocca

  • Salvini “Obiettivo del nuovo codice della strada è salvare vite”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo del nuovo codice della strada è salvare vite, portando educazione stradale nelle scuola, aumentando i controlli sulle strade e con pene severe per chi non rispetta le leggi ed è recidivo”.
    Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, ospite di “Uno Mattina Estate”, Rai Uno. “C’è una stretta sull’uso dei telefonini, e sui monopattini” ha aggiunto “a queste norme stiamo lavorando da sei mesi, conto che ci sarà più educazione, più buonsenso sulle strade”.
    (ITALPRESS).

  • Ucraina, Podolyak “Pace non vuol dire congelare il conflitto”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo già ripetuto che non ha senso prendere iniziative che non portino alla fine della guerra a condizioni eque, bensì congelino il conflitto. Ciò condurrebbe alla ripresa della guerra nel futuro. Ecco il motivo per cui sosteniamo unicamente i passi di chi non va oltre la formula della pace avanzata da Zelensky”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, uno dei principali consiglieri del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mikhail Podolyak.
    “L’Ucraina – aggiunge – non ha bisogno di essere persuasa a porre fine alla guerra, non l’abbiamo iniziata noi, le chiavi si trovano al Cremlino e le mediazioni devono partire da lì: occorre che i russi abbandonino le terre occupate. Credo che il Vaticano possa coordinare il monitoraggio delle condizioni di detenzione e di ritorno dei prigionieri ucraini e dei bambini deportati in Russia”.
    Per quanto riguarda Putin “emerge un leader debole a capo di un sistema di potere fragile e questo stravolge la tesi di chi pensava che la guerra dovesse finire con la sconfitta russa. Ciò per il fatto che sono a rischio gli arsenali nucleari di un Paese dove diversi attori oscuri stanno già pensando alla redistribuzione del potere. Ormai è iniziato il caos interno. Putin ha perso il controllo, il re è nudo. Dunque, il mondo democratico dovrebbe comprendere che non è più lui il partner con cui negoziare”, aggiunge Podolyak.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Azzurrini battuti dalla Norvegia, fuori dall’Europeo U.21

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    CLUJ-NAPOCA (ROMANIA) (ITALPRESS) – L’Italia perde contro la Norvegia 1-0, viene eliminata alla fase a gironi degli Europei Under 21 e deve rinunciare anche al sogno delle Olimpiadi di Parigi 2024. Ai quarti di finale vanno Francia e Svizzera (travolta 4-1 dai Bleus), che sfideranno rispettivamente Ucraina e Spagna. Un gol dell’attaccante della Salernitana Erik Botheim condanna gli azzurrini, ma allo stesso tempo non basta alla Norvegia per passare il turno. Un verdetto amaro per Tonali e compagni in una partita con poche occasioni. La prima è dell’Italia. Al 14′ un cross di Rovella sorprende la difesa norvegese e trova la testa di Pellegri, che però colpisce male da buonissima posizione. La squadra azzurra è pericolosa anche al 34′, quando su un rinvio di testa della difesa, Ricci lascia partire un tiro al volo di collo che trova sulla traiettoria la deviazione determinante di Daland. Al 40′ altra chance: Bellanova premia con un cross l’inserimento di Tonali che di testa tenta una via di mezzo tra una conclusione a rete e un assist a Gnonto: è decisivo il tocco di Klaesson in corner e forse anche una spinta sull’attaccante del Leeds. Ad inizio ripresa, al 55′, c’è il primo, vero squillo della Norvegia. Evjen ruba palla a Ricci e calcia dalla distanza, ma Carnesecchi risponde presente e devia in corner. Tre minuti più tardi c’è la risposta azzurra. Pellegri lavora un pallone e innesca la ripartenza di Gnonto che punta la porta ma sbaglia la misura del tiro a rete. E’ l’ultima azione dei due attaccanti che allo scoccare dell’ora di gioco vengono sostituiti da Cambiaghi e Colombo. Al 65′ però l’Italia va sotto. Nusa sfonda sulla destra e crossa al centro, Carnesecchi manca l’intervento e Botheim deposita in rete. L’occasione più grande per il pari gli azzurri ce l’hanno all’81’ su calcio d’angolo: Cancellieri svetta di testa, Cambiaghi si ritrova il pallone ma da due passi devia sulla traversa. Una chance che aumenta i rimpianti. L’Italia dice addio al sogno del titolo continentale e del pass olimpico per Parigi 2024.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Mes, Salvini “Strumento inattuale”

    Mes, Salvini “Strumento inattuale”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il MES “è uno strumento gestito dall’estero, che ovviamente risponde a interessi stranieri, solo in parte italiani. Penso che sia uno strumento superato, inattuale, per certi punti di vista pericoloso”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a “Zona Bianca” su Retequattro. “Preferisco che il debito pubblico degli italiani per fare le strade, le scuole, gli ospedali venga sottoscritto da italiani”, sottolinea. “Pochi giorni fa 650 mila italiani hanno sottoscritto i buoni del tesoro: se 650 mila italiani hanno dato 18 miliardi al governo per dire ‘usateli per migliorare il Paesè, io preferisco che il debito pubblico dell’Italia sia in mani italiane”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Ucraina, Renzi “Con ingresso in Ue inevitabili modifiche strutturali”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Sull’Ucraina condividiamo l’operato del Governo, ma dopo quanto successo nulla sarà come prima, perchè quando l’Ucraina entrerà nell’Unione Europea, ed è bene che ci entri, sarà un’altra Europa. Noi siamo dalla parte giusta ma diciamo che porterà a modifiche strutturali. La mia impressione è che non c’è sufficiente consapevolezza nelle leadership europee, noi stiamo rischiando di perdere il treno europeo. Il rischio è che l’Europa diventi quel pessimo incubo burocratico che sostituisce il sogno politico e la più grande occasione perduta anche dal nostro Paese”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in risposta alle comunicazioni della premier Giorgia Meloni al Senato in vista del Consiglio Europeo.
    “La mia opinione è che la situazione politica dell’Europa sia drammatica. C’è una crisi demografica senza precedenti, non succedeva dai tempi dell’impero romano in percentuale. L’unico cambiamento dell’Europa è la Brexit. L’Europa sta perdendo il suo ruolo centrale sotto diversi aspetti”, ha aggiunto.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Nuova Vespa Gtv, stile sportivo fra tradizione e modernità

    Scopri le ultime notizie di Motori su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Vespa Gtv esordisce in una veste totalmente rivoluzionata, mantenendo gli immancabili richiami alle origini del “mito”, unendoli però a un modernissimo equipaggiamento tecnologico e a inedite finiture sportive. Il risultato è un connubio tra tradizione e modernità, che si concretizza nella Vespa più autenticamente sportiva di sempre. La nuova Vespa Gtv è spinta dal grintoso monocilindrico 300 hpe con distribuzione a 4 valvole, raffreddato a liquido e dotato di iniezione elettronica. Accreditato di una potenza pari a 17,5 kW (23,8 CV) è il motore più performante mai montato su una Vespa. Accoglie le significative migliorie stilistiche introdotte nella nuova gamma Gts, con finiture ancora più curate e una qualità costruttiva mai toccata in precedenza. La fanaleria è ora full Led, compreso il caratteristico faro basso, mentre la nuova strumentazione mantiene l’elegante forma circolare ma è ora completamente digitale, soluzione che consente di sfruttare le funzionalità offerte dal sistema di connettività Vespa MIA, disponibile come accessorio. La strumentazione è collegata al manubrio attraverso un originale supporto a sbalzo ed è avvolta da un grintoso cupolino di dimensioni ridotte e di chiara ispirazione racing.
    Al centro dello scudo l’inconfondibile “cravatta” presenta sportive feritoie laterali ed è impreziosita da fregi con bordatura arancione. Nuovo è anche il disegno a cinque razze dei cerchi ruota, verniciati in nero opaco con grafica arancione sul canale. Altro elemento distintivo di Vespa Gtv è la sella bicolore dal look racing monoposto, con la parte posteriore che prevede l’installazione di una cover rigida in tinta carrozzeria che riprende le tipiche carenature delle Vespa da competizione. La cover è disponibile come accessorio ed è rimovibile. La sella è comunque omologata per due posti ed è dotata di una seduta ampia e comoda, caratterizzata da un particolare motivo tecnico e da termosaldature orizzontali e contornata da una cucitura arancione a contrasto. Il look generale di Vespa Gtv si distingue per le finiture nero opaco che caratterizzano la cornice del faro basso e del gruppo ottico posteriore, il profilo lungo il perimetro della scocca, il maniglione e le pedane passeggero, la cover del silenziatore, gli specchi retrovisori, il supporto e la cornice della strumentazione. La nuova Vespa Gtv è disponibile nelle due colorazioni Beige Avvolgente Opaco e Nero Convinto, con grafica arancione a contrasto sul cupolino e sulle fiancate.
    Comodità e praticità sono evidenziate dall’introduzione del sistema keyless, che consente di azionare l’accensione senza dover inserire la tradizionale chiave. Sul retroscudo il classico commutatore di accensione con serratura è sostituito da una pratica manopola: per avviare il veicolo è sufficiente premerla e portarla in posizione on. L’accensione del motore avviene come di consueto tramite il pulsante posizionato sul blocchetto destro dei comandi. L’adozione di una nuova strumentazione Lcd digitale consente la visualizzazione di una ricca serie di informazioni di viaggio, oltre a tutte le notifiche relative a chiamate, messaggi e musica, nel caso in cui il veicolo sia connesso allo smartphone. Di serie è presente la porta Usb, collocata all’interno del cassetto nel retroscudo, mentre sul fronte della sicurezza, sono presenti di serie il controllo della trazione elettronico Asr e il sistema antibloccaggio in frenata Abs.
    La nuova Vespa Gtv è già disponibile negli showroom Vespa al prezzo di 7.499 euro, f.c.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Piaggio-

  • Italia-Africa, 44 progetti per l’innovazione

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Quarantaquattro partnership innovative tra organizzazioni italiane e africane sulle principali sfide dello sviluppo sostenibile, come alimentazione e agricoltura, salute e benessere, economia circolare. Dalle partnership sono nati 44 progetti in grado di produrre un impatto positivo e di lunga durata su oltre 40.000 beneficiari diretti e 600.000 indiretti tra comunità locali africane, organizzazioni della società civile e soggetti innovatori.
    Un fitto programma di formazione e capacity building che ha permesso a oltre 1000 operatori e operatrici delle cooperazione internazionale di aggiornare le proprie competenze su temi come i dati per lo sviluppo, la leadership, la teoria del cambiamento, il monitoraggio e valutazione.
    Il tutto accompagnato da una serie di attività di networking e community-building, sia online che in presenza, che hanno permesso alle organizzazioni della società civile di entrare in contatto con migliaia di soggetti innovatori, attivi tra Italia e Africa.
    E’ questo il bilancio di Innovazione per lo Sviluppo, programma promosso da Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo con un investimento totale di 6 milioni di euro. Dal 2016 il programma sostiene l’innovazione nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo, in particolare favorendo e rafforzando i legami tra Italia e Africa.
    Il 27 Giugno 2023, durante l’Open Day dell’Innovazione 2023 sono state presentate le 44 soluzioni innovative: una giornata di incontri, esperienze digitali immersive e networking presso il MEET Center di Milano, in connessione con 4 hub africani: Nairobi, Kampala, Dakar, Ouagadougou.
    Oltre 530 persone registrate e 470 partecipanti finali, di cui 150 in presenza al MEET di Milano, 50 distribuiti tra i 4 hub africani e oltre 270 connessi online.
    Affrontando le sfide più pressanti della contemporaneità, Innovazione per lo Sviluppo ha adottato due strumenti chiave per promuovere l’innovazione: il percorso Coopen e la Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile.
    Le Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile hanno portato a sostenere oltre 24 progetti sostenuti in 8 Paesi africani: Burkina Faso, Tanzania, Kenya, Mozambico, Niger, Senegal, Uganda, Zimbabwe. Tra le soluzioni oggetto di contributo ci sono stampanti 3D per la produzione di dispositivi di protezione, ventilatori polmonari e protesi ortopediche; app e piattaforme web per lo sviluppo agricolo; sensori smart per il monitoraggio dell’umidità; sistemi digitali di alert in occasione di eventi climatici straordinari; tecniche di coltivazione idroponica, sistemi di disinfezione dell’acqua attraverso l’accumulo di energia solare; refrigeratori fotovoltaici.
    Ecco i 44 progetti
    https://innovazionesviluppo.org/progetti/
    Con Coopen sono stati sostenuti 20 progetti pilota, implementati in 7 Paesi africani (Burkina Faso, Niger, Senegal, Etiopia, Kenya, Ruanda, Uganda), che hanno testato e messo in pratica soluzioni innovative che riguardano: valorizzazione dei semi di origine locale, piattaforme di dati per agricoltura di precisione e per servizi ospedalieri, formazione online specializzata in ambito sanitario e per associazioni locali, stampa 3D, culle multifunzione contro la mortalità infantile, coinvolgimento delle comunità per la gestione e il riciclo dei rifiuti, utilizzo di insetti per lo smaltimento dei rifiuti.
    A partire dal 2023, Innovazione per lo Sviluppo ha introdotto la Call SPRINT, un’iniziativa finalizzata a sostenere piani di consolidamento a medio-lungo termine per le soluzioni già testate con successo nelle prime call. L’obiettivo è quello di rafforzare, scalare e replicare le innovazioni prodotte, coinvolgendo anche altre Organizzazioni della Società Civile.
    Oltre all’investimento in progetti innovativi, Innovazione per lo Sviluppo ha messo grande enfasi sulla formazione. Dal 2018, il programma ha organizzato 24 percorsi formativi in collaborazione con 17 partner tecnici, coinvolgendo oltre 1000 operatori della cooperazione internazionale allo sviluppo.
    Inoltre, Innovazione per lo Sviluppo ha sostenuto attivamente il Master di primo livello in ICT for Development and Social Good dell’Università degli Studi di Torino sin dalla sua prima edizione, offrendo 14 borse di studio per i talenti emergenti.
    Innovazione per lo Sviluppo si impegna a continuare il suo ruolo di catalizzatore di innovazione nella cooperazione internazionale allo sviluppo, lavorando a stretto contatto con partner nazionali e internazionali per affrontare le sfide emergenti e creare un impatto duraturo nelle comunità coinvolte.
    Durante l’Open Day è stata annunciata l’apertura della seconda finestra per la Call Sprint per sostenere lo sviluppo delle soluzioni testate nell’ambito del programma anche ampliando le reti e le comunità coinvolte.
    Sono state poi presentate le nuove iniziative nel campo della formazione, come le edizioni 2023 e 2024 del Social Enterprise Open Camp di Fondazione Opes-Lcef e Consorzio CGM, la Low Code Academy di Impact Skills con il CISV, il percorso Get Data di Gnucoop con Soleterre, l’iniziativa Digital for humanity di volontariato digitale.
    Saranno inoltre avviati percorsi di project management con approccio agile e per “lavorare nella cooperazione internazionale” grazie alla cooperazione tra Techsoup Italia e Impact Skills. Importanti anche le borse di studio per la partecipazione al Master ICT for Development and Social Good realizzato con l’Università di Torino.
    Infine, un premio, in memoria di Anne Musyoki, innovatrice sociale che guidò Techsoup Kenya e fu ospite dell’Open Day dell’Innovazione 2019, deceduta insieme a diversi operatori umanitari nel tragico incidente aereo dell’Ethiopian Airlines. In sua memoria Techsoup Italia ha supportato nell’ambito del programma alcune fellowship per innovatori digitali e ora gli stessi sosterranno 4 organizzazioni kenyote nella loro transizione digitale. Innovazione per lo Sviluppo è un programma di Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo con l’obiettivo di promuovere l’innovazione nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo attraverso attività di: open innovation / sfide, formazione, eventi / networking. Il programma è realizzato con il coinvolgimento di partner provenienti dal mondo dell’innovazione e della tecnologia (dati per lo sviluppo, fabbricazione digitale, ICT for Development).
    -foto ufficio stampa Fondazione Cariplo-
    (ITALPRESS).

  • Mes, Tajani “Indebita accelerazione potrebbe essere controproducente”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Il Mes è stato concepito in un quadro di profonda incertezza economica, fu creato con un trattato nel 2012 e l’Italia aderì per permettere il salvataggio di economie in crisi. Si tratta quindi di uno strumento legato a un preciso contesto storico oggi profondamente mutato”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso del Question time alla Camera.
    “L’obiettivo oggi è quello di dotare l’Unione Europea dei mezzi necessari per fronteggiare le sfide attuali – ha aggiunto -. Lo stesso Mes non può più essere uno strumento emergenziale, deve darsi una vocazione, servono cambiamenti più strutturali. Serve una riforma più ambiziosa, un’indebita accelerazione potrebbe rilevarsi controproducente”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).