Categoria: Italpress

  • Pokerissimo Atalanta, 5-2 al Monza e Europa League

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    BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta vince 5-2 contro il Monza e mette al sicuro la qualificazione all’Europa League. Quinto posto finale per la squadra di Gian Piero Gasperini, grande protagonista del match l’olandese Teun Koopmeiners, autore di una tripletta e di un assist. Doveva essere una gara combattuta, ma il primo gol dei nerazzurri ha cambiato immediatamente la trama. Il ritmo non è mancato, ma nel primo tempo si è giocato praticamente a una porta soltanto: al 12′ Koopmeiners, pescato da Maehle con un cross dalla sinistra, ha battuto di testa Di Gregorio. I padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio prima con Ederson – su inserimento da dietro -, poi con Zappacosta: il tiro dell’esterno nerazzurro è terminato a pochi centimetri dal palo. Gli ospiti hanno anche avuto l’occasione per riaprire la sfida: al 27′ Colpani, su assist di Caprari, ha cercato il diagonale per sorprendere Sportiello, sulla respinta Carlos Augusto ha calciato alto. La seconda rete è arrivata allo scadere del minuto di recupero: Maehle e Koopmeiners hanno duettato ancora sulla corsia mancina: l’olandese, dopo un tiro centrale, ha sfruttato la respinta corta dell’estremo difensore dei brianzoli. Nel secondo tempo è successo praticamente di tutto: la gara è stata riaperta al 6′ con un gran tiro di Colpani dai 25 metri, ex di turno. Il match si è innervosito al 22′ quando Gasperini è stato prima ammonito e subito dopo espulso per proteste, nel giro di tre minuti Di Bello ha sventolato un altro rosso, questa volta nei confronti di Marlon, entrato in campo da pochissimi secondi per un pugno sulla schiena di Koopmeiners a palla lontana. Con l’uomo in più l’Atalanta ha dilagato nel giro di cinque minuti: prima il gol in scivolata di Hojlund, poi la conclusione da 50 metri di Koopmeiners a scavalcare un incolpevole Di Gregorio.
    A dieci minuti dal termine i biancorossi hanno trovato anche la rete del 4-2 con Petagna, abile a sfruttare un errore della difesa atalantina, in pieno recupero è arrivato anche il pokerissimo di Muriel.
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  • Milan-Verona 3-1 nella notte dell’addio di Ibrahimovic

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    MILANO (ITALPRESS) – Si apre con il saluto dei tifosi a Zlatan Ibrahimovic, nella sera del suo addio, la sfida tra Milan e Verona che vede i tricolori uscenti vincere per 3-1, con gli ospiti che si giocheranno la salvezza tra una settimana contro lo Spezia. A decidere il match sono un rigore di Giroud e una doppietta di Leao, con il momentaneo pareggio di Faraoni nel mezzo. I padroni di casa partono meglio e si piazzano nella metà campo avversaria, senza però riuscire a impensierire più di tanto Montipò in avvio. Al 26′ è Messias a provarci con un sinistro dalla distanza che si spegne sul fondo dopo la deviazione di un avversario. Poco dopo, sul versante opposto, Ngonge viene lanciato in contropiede sulla sinistra e mette in mezzo una palla velenosa sulla quale Depaoli non arriva per un soffio. La svolta di un primo tempo tutt’altro che spettacolare arriva allo scadere, quando Ngonge si fa anticipare da Diaz nella sua area e commette fallo sullo spagnolo. L’arbitro, dopo la revisione al Var, concedere il rigore. Dagli 11 metri si presenta Giroud che spiazza Montipò e firma l’1-0 che manda le due squadre negli spogliatoi. La prima vera chance della ripresa è di fatto il gol del momentaneo pareggio degli uomini di Zaffaroni, che arriva al 27′. Calabria si fa sorprendere alle spalle da una rimessa laterale di Depaoli, con la palla che arriva al neo entrato Lazovic il quale prolunga con l’esterno del destro sul secondo palo trovando Faraoni, che anticipa Hernandez e insacca a pochi centimetri dalla linea di porta. La partita sembra indirizzata verso il pareggio, ma è un lampo di Leao al 40′ a cambiare le carte in tavola. Il portoghese riceve palla sulla sinistra, si accentra lasciando sul posto Faraoni e va al tiro da posizione centrale pescando l’angolino con un destro chirurgico imparabile per Montipò. Il numero 17 firma così il 2-1 e va ad abbracciare Ibrahimovic a bordo campo. In avvio di recupero, con i veneti tutti sbilanciati in avanti, Leao cala il tris quando si invola verso la porta, chiude un uno-due con Saelemakers e insacca a porta vuota dopo aver saltato anche Montipò. E’ il 3-1 che chiude i conti, con il risultato che non cambierà più. Il Milan conclude così la sua stagione al quarto posto a quota 70, mentre il Verona si giocherà il tutto per tutto domenica prossima nello spareggio salvezza contro lo Spezia sconfitto 2-1 dalla Roma all’Olimpico.
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  • Violenza sulle donne, Roccella “Prossimo Cdm rafforzerà misure cautelari”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Nel prossimo Consiglio dei Ministri vogliamo rafforzare soprattutto le misure cautelari: l’ammonimento, il braccialetto elettronico e il distanziamento”. Lo annuncia al Tg1 il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Eugenia Roccella, in merito alle norme contro la violenza sulle donne. Per Roccella “il pm deve decidere in tempi brevi la valutazione del rischio”.
    “Il caso Tramontano è stato molto impressionante per la giovane età della vittima, che era anche incinta di 7 mesi. Nelle stesse ore è morta un’altra donna – ha sottolineato il ministro -. Lo scorso 25 novembre, nel Giorno contro la violenza, abbiamo proiettato su Palazzo Chigi nomi di ben 104 donne uccise fino a quel momento. E’ una scia di sangue e la dobbiamo interrompere”.
    “Abbiamo rifinanziato i centri antiviolenza e il reddito di libertà, e lanciato una nuova iniziativa, il microcredito di libertà”, ha ricordato Roccella.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Verstappen domina in Spagna, Mercedes sul podio, Sainz 5°

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    BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio di Spagna, al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine, nella quale il campione del mondo in carica e leader della classifica piloti è riuscito a rimanere in testa sin dal semaforo verde che lo vedeva in pole. Primo posto per l’olandese della Red Bull, seguito dalle Mercedes dei britannici Lewis Hamilton e George Russell, rispettivamente secondo e terzo. Quarta l’altra Red Bull del messicano Sergio Perez, solo quinta, nonostante la prima fila in partenza, la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz, che chiude davanti alle due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso. Ottavo e nono posto per Esteban Ocon e Xhou Guanyu, con Pierre Gasly che chiude la top ten dei piloti a punti in questo settimo appuntamento del Mondiale 2023 di F1. Undicesima piazza per l’altra Rossa di Charles Leclerc.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Incidenti stradali, pullman si ribalta sulla A16, un morto e 15 feriti

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    AVELLINO (ITALPRESS) – Incidente mortale sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, nel tratto compreso tra Candela e Grottaminarda in direzione Napoli, che ha visto coinvolte cinque autovetture e un pullman al km 100,5. Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che, a causa di un incidente che ha visto coinvolte tre autovetture, nel quale un automobilista sbalzato fuori dal veicolo è deceduto, un pullman che viaggiava da Lecce a Roma, con a bordo 2 autisti e 38 passeggeri abbia tamponato uno dei veicoli incolonnati per poi finire per ribaltarsi all’altezza della scarpata. Sono 15 i feriti, di cui alcuni gravi. Sul luogo stanno operando i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale ed il personale della Direzione di Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia.

    Foto: ufficio stampa Vigili del fuoco

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  • Governo, Berlusconi “Siamo all’inizio ma il percorso è quello giusto”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Naturalmente è stato solo l’inizio, ma certo – alle condizioni date – non si poteva fare di più. Il percorso è quello giusto, sul piano della riduzione della pressione fiscale (penso alla consistente riduzione del cuneo), dell’aumento delle pensioni più basse, della riforma della giustizia, delle infrastrutture, ad iniziare dalle grandi opere come il Ponte sullo Stretto. Tutte cose che in campagna elettorale avevo indicato come indispensabili e che ora il governo Meloni sta realizzando. Naturalmente ci vorrà tutta la legislatura, e noi siamo attivamente impegnati ad appoggiare e a sostenere con lealtà e spirito costruttivo l’esecutivo per realizzare questi impegni”. Così Silvio Berlusconi commentando in una intervista a “Il Giornale” i primi nove mesi del governo retto da Giorgia Meloni. Poi sulle affermazioni delle opposizioni che parlando di una svolta autoritaria, il presidente di Forza Italia, aggiunge: “Quando la sinistra non ha altri argomenti, si rifugia in queste polemiche sterili oltre che strumentali. Non me ne preoccuperei più di tanto, visto che gli italiani hanno dimostrato di non prenderle sul serio, ed hanno di nuovo premiato la nostra coalizione alle ultime elezioni comunali. Forza Italia ha ottenuto il sindaco in città importanti come Brindisi ed Ancona, quest’ultima uno degli ultimi fortini delle ex Regioni rosse a non essere mai stato espugnato fino ad oggi. Però tutto questo ha una conseguenza grave: nonostante le sconfitte, la sinistra continua ad avvelenare il dibattito politico, a rendere impossibile un confronto leale fra maggioranza e opposizione. Quando si prova a delegittimare in questo modo l’avversario politico, facendone un nemico da distruggere con ogni mezzo, e prima di tutto con la calunnia, è la stessa qualità della democrazia a pagarne le conseguenze. E’ quello che del resto ho dovuto subire io per decenni, e che speravo di non rivedere mai più”.

    Foto: agenziafotogramma.it

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  • La Cremonese saluta la Serie A battendo la Salernitana

    La Cremonese saluta la Serie A battendo la Salernitana

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    CREMONA (ITALPRESS) – Si chiude con una vittoria la stagione della Cremonese, i grigiorossi salutano la Serie A con il 2-0 alla Salernitana: decisivi i gol di Buonaiuto, su calcio di rigore, e di Tsadjout. Sconfitta indolore per i campani, già certi della salvezza. La squadra lombarda, invece, torna immediatamente in Serie B: 5 le vittorie stagionali con 27 punti conquistati. Non sono mancate però le note positive, i ragazzi di Ballardini hanno comunque raggiunto la semifinale di Coppa Italia persa poi con la Fiorentina.
    Nonostante la retrocessione dei padroni di casa e la salvezza ottenuta in anticipo dagli uomini di Paulo Sousa, entrambe le squadre sono scese in campo per onorare l’ultimo impegno di campionato. Il clima non è stato dei migliori, i tifosi grigiorossi hanno esposto uno striscione rivolto alla società: “Stagione 2023-24: progetto serio e trasparente per Cremona e la sua gente”. Il primo squillo è arrivato da Meite, il centrocampista ha calciato in porta ma la conclusione è stata deviata sul fondo. Al 24′ l’episodio che ha dato la svolta al match: Buonaiuto ha anticipato in area Bohinen, il signor Perenzoni ha prima lasciato correre assegnando successivamente il rigore – trasformato dallo stesso Buonaiuto al 26′ – dopo essere stato richiamato al VAR.
    I campani hanno risposto presente prima con Candreva poi con Coulibaly, ma entrambe le conclusioni sono terminate sul fondo. Al 4′ della ripresa il gioco è stato interrotto per circa cinque minuti per un lancio di fumogeni in campo da parte del settore di casa, dopo l’annuncio dello speaker il gioco è ripreso senza ulteriori problemi. Al 22′ gli ospiti hanno sfiorato il pareggio, ma Piatek non è riuscito a coordinarsi nell’area avversaria. La Cremonese ha comunque cercato il gol del 2-0, ma la punizione di Valeri è terminata sul fondo. Il raddoppio è arrivato a due minuti dal termine con Tsadjout, subentrato nel secondo tempo a Ciofani: il classe ’99, dopo uno scambio con Meite, ha beffato Ochoa con una conclusione imparabile sul secondo palo. In pieno recupero il direttore di gara ha fischiato un rigore per la Salernitana per un fallo di Aiwu su Sambia, ma dopo un’ulteriore revisione al VAR il penalty è stato revocato. Finisce 2-0 e si chiude così il campionato di Cremonese e Salernitana.
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  • Fitto “Risolta la questione, perfetta collaborazione con Ue sul Pnrr”

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    ROMA (ITALPRESS) – La precisazione di ieri “risolve la questione. Il lavoro che portiamo avanti con la Commissione europea è assolutamente in perfetta collaborazione e soprattutto i rapporti dei vertici, cioè della presidente Meloni e della presidente Von der Leyen, sono di proficuo e positivo lavoro comune”. Così, in merito al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dopo il dietrofront europeo, il ministro agli Affari Europei, le Politiche di Coesione, il Sud e il Pnrr, Raffaele Fitto, al Tg1.
    “Sulla terza tranche – aggiunge – con la Commissione europea siamo in una fase molto positiva e costruttiva che io ritengo si concluderà positivamente senza alcuna difficoltà”. Sulle modifiche del Pnrr, “stiamo lavorando. Il termine è al 31 agosto. Siamo assolutamente in linea con il percorso europeo. Al momento solo 5 Paesi su 27 hanno presentato le loro modifiche”.
    “L’Italia non perderà questa occasione. Ed alle opposizioni dico che le critiche sono legittime, ma siamo di fronte non ad una sfida di questo Governo ma ad una sfida per il nostro Paese”, sottolinea Fitto, che aggiunge: “Dalle opposizioni ci aspettiamo atteggiamenti responsabili con proposte nel merito”.
    credit photo agenziafotogramma.it
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  • Spalletti “Sempre stato un po’ napoletano, squadra ha futuro”

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    NAPOLI (ITALPRESS) – “Napoli non va immaginata, perchè è molto di
    più dell’immaginazione, Napoli va vissuta! Probabilmente sono
    sempre stato un pò napoletano”. Lo ha detto il tecnico del
    Napoli campione d’Italia Luciano Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia dell’ultima gara al Maradona contro la Sampdoria. “Ringrazio tutti quelli che ho incontrato in questi due anni indimenticabili. Mi piace pensare che anche tra 10 anni potrò tornare qui ed essere amico di tante persone. Il triplice fischio di Udine è stato il momento più bello. La sconfitta di Empoli il momento più difficile. Lasciare ora è un autentico atto d’amore. Ho speso tutto quello che avevo. Non ho più le energie per essere all’altezza di ciò che si ama” ha aggiunto il tecnico campione d’Italia che scommette ancora su questa squadra anche se non sarà più lui a guidarla. “I ragazzi fino all’ultimo hanno messo entusiasmo e qualità negli allenamenti. Da queste cose si capisce perchè questa squadra avrà un grande futuro”. Spalletti torna sul suo rapporto con il presidente De Laurentiis dopo l’abbraccio di ieri: “C’è un’aria di o me o lui e io non voglio ci sia questa divisione. Nessuno deve annullare l’altro, abbiamo lavorato benissimo insieme. Il senso dell’abbraccio era quello: volevo giocare anche un pò cancellando queste insidie che si sentono nell’aria. In quella cena con il presidente abbiamo sistemato tutto in un quarto d’ora. Siamo stati lucidi ed eravamo d’accordo che avrebbe comunicato lui la scelta. Non sono uno che cambia idea facilmente. Mi faccio male da solo? Probabilmente sì. Ma non lascio perchè ho smesso di amare, lascio perchè ho amato e ho dato tutto”.
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  • Verstappen in pole al Gp di Spagna, Sainz in prima fila

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    BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Pole position per Max Verstappen nel Gp di Spagna, tappa del Mondiale di Formula 1 che andrà in scena domani sul Circuit de Barcelona-Catalunya. Il pilota olandese della Red Bull, campione del mondo in carica e leader della classifica iridata, ha timbrato il miglior crono delle qualifiche in 1’12″272, precedendo di 0″462 la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz, anch’egli dunque in prima fila. Terza piazza per la McLaren del britannico Lando Norris (+0″520) davanti all’Alpine del francese Pierre Gasly (+0″544). Quinta la Mercedes del britannico Lewis Hamilton (+0″546), poi l’Aston Martin del canadese Lance Stroll (+0″722), l’Alpine del francese Esteban Ocon (+0″811), la Haas del tedesco Nico Hulkenberg (+0″957), l’Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso (+1″235) e, a chiudere la top ten del sabato, la McLaren dell’australiano Oscar Piastri. Delusione per Charles Leclerc: la sua Ferrari non supera il Q1; fuori nel Q2, invece, la Red Bull del messicano Sergio Perez.
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