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  • Cina: Pudong si conferma polo tecnologico con crescita industrie pionieristiche

    Cina: Pudong si conferma polo tecnologico con crescita industrie pionieristiche

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    SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – La Nuova Area di Pudong, nella città cinese orientale di Shanghai, sta rafforzando la propria posizione come polo leader nell’innovazione, con progressi significativi registrati nei suoi tre settori industriali cardine, ovvero circuiti integrati (IC), biomedicina e intelligenza artificiale (IA).

    I risultati sono stati evidenziati giovedì nel corso del sotto-forum di Pudong dell’ottavo Forum Economico Internazionale di Hongqiao, tenutosi a Shanghai.

    Il settore dei circuiti integrati ha mostrato una notevole resilienza e crescita. I dati relativi al periodo da gennaio a settembre 2025 mostrano che le esportazioni di componenti elettronici hanno raggiunto i 20,6 miliardi di dollari, con un incremento del 7,4% su base annua, contribuendo alla stabilità della catena di approvvigionamento globale.

    Pudong ha sostanzialmente creato una catena industriale autosufficiente, che comprende progettazione, produzione, confezionamento, test, apparecchiature, materiali e software EDA, con un valore complessivo di 41 miliardi di dollari, ha dichiarato Wu Jincheng, vice segretario generale del governo municipale di Shanghai e capo della Nuova Area di Pudong.

    Nel frattempo, nel campo della biomedicina Pudong è diventata un polo di attrazione per le imprese, ospitando oltre 4.000 aziende. L’innovazione in questo settore sta accelerando, con transazioni di sviluppo commerciale per farmaci innovativi che hanno raggiunto la considerevole cifra di 20,4 miliardi di dollari.

    Il panorama dell’intelligenza artificiale a Pudong è altrettanto dinamico. La sua Zhangjiang Mobility Community, operativa da soli 14 mesi, ha già attirato più di 150 imprese specializzate in modelli di grandi dimensioni. Oltre all’IA, Pudong sta inseguendo con forza le industrie del futuro, avendo aperto oltre 1.000 chilometri di strade per test di guida autonoma di alto livello e creato il primo spazio di sperimentazione all’aperto per il 6G al mondo.

    (ITALPRESS).

  • Presentato a Roma il Business Forum Energia e Infrastrutture in programma a febbraio a Belgrado

    Presentato a Roma il Business Forum Energia e Infrastrutture in programma a febbraio a Belgrado

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Oggi parliamo del futuro della Serbia e la nostra visione è chiara: quella di una Serbia stabile, sostenibile e connessa, pronta alle sfide del XXI secolo”. Lo ha dichiarato l’ambasciatrice di Serbia in Italia, Mirjana Jeremic, aprendo oggi, presso l’ambasciata serba a Roma, l’incontro dedicato alla presentazione del business forum Energy and Infrastructure Italy and Eastern-Central Europe, previsto a Belgrado il 2 e 3 febbraio.

    “Uno dei pilastri di questa visione è il Corridoio energetico transbalcanico. E’ già iniziata la costruzione della linea Obrenovac-Bajina Basta”, ha aggiunto, precisando che questa rete permetterà un flusso più stabile e maggiore integrazione con le fonti rinnovabili. Il progetto vede un investimento complessivo di 290 milioni euro in Serbia, con 65 milioni dati dall’Ue a fondo perduto. Un altro investimento citato da Jeremic è l’interconnettore del gas con la Bulgaria, un progetto strategico con un gasdotto lungo circa 170 km. Parallelamente vengono realizzati parchi eolici e solari in tutto il Paese, ha ricordato l’ambasciatrice, e questi investimenti fanno parte di visione più ampia, compresa nella Strategia 2027 nell’ambito del programma Expo – salto nel futuro. “Con tutto questo la Serbia non costruisce solo strade e linee elettriche, ma investe nella stabilità e nel futuro”, ha concluso l’ambasciatrice.

    L’evento odierno ha contato la presenza, fra gli altri, del presidente di Confindustria Est-Europa, Patrizio Dei Tos, del presidente di Confindustria Serbia, Romano Rossi, del presidente di Confindustria Albania, Davide Rogai. Era presente, inoltre, il senatore Marco Scurria, segretario della commissione Politiche dell’Unione europea, oltre che Giorgio Lupoi, presidente dell’Oice, Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, Errico Stravato, Ad di Sogesit. E’ intervenuto, infine, per un saluto in videocollegamento il presidente dell’Ice, Matteo Zoppas. Ha coordinato il dibattito la direttrice generale di Confindustria Est-Europa, Irena Brajovic.

    ‘Questo forum ha il sapore dell’unicità. Non è solo un momento per stare insieme, ma è congegnato per dare risposte vere a imprese che hanno voglia di andare a scoprire il mercato serbo’, ha dichiarato il senatore Scurria.Faccio parte del gruppo di amicizia Italia-Serbia, e l’amicizia si fa su cose concrete’, ha osservato.

    Il presidente di Confindustria Est-Europa, Patrizio Dei Tos, ha invitato i presenti a cogliere le opportunità presentate dal forum. ‘Essere competitivi è la cosa più importante del futuro. Abbiamo tutte le carte in regola per poter essere presenti in tutta Europa’, ha detto Dei Tos agli imprenditori presenti. Il presidente di Confindustria Serbia, Romano Rossi, ha definito il forum un ‘momento di incontro strategico tra governo e imprese, tra innovazione tecnologica e concretezza imprenditoriale’ in un Paese ‘che offre stabilità, incentivi e visione a lungo termine’.

    – Foto Ambasciata della Repubblica di Serbia in Italia –

    (ITALPRESS).

  • Sicurezza, Meloni “I numeri smentiscono la sinistra”

    Sicurezza, Meloni “I numeri smentiscono la sinistra”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Leggo che alcuni esponenti della sinistra sostengono che questo Governo “non avrebbe investito nulla sulla sicurezza”. Una tesi comoda, ma smentita dai numeri. Negli ultimi tre anni abbiamo già assunto circa 37.400 agenti nelle Forze di Polizia e prevediamo, da qui al 2027, altre 31.500 assunzioni. Abbiamo stanziato un miliardo e mezzo per rinnovare i contratti del comparto e abbiamo già sottoscritto il rinnovo dei contratti dell’ultimo triennio per le Forze di Polizia, con aumenti medi lordi mensili di 198 euro. Abbiamo sbloccato investimenti fermi da tempo e potenziato mezzi, strutture e tecnologie”. Così su X il premier Giorgia Meloni.
    “Con il Decreto Sicurezza abbiamo previsto strumenti più rapidi ed efficaci contro le occupazioni abusive, i borseggi, l’accattonaggio minorile, le rivolte nelle carceri e le truffe agli anziani – spiega il presidente del Consiglio -. Abbiamo introdotto pene più severe per chi minaccia e aggredisce i nostri uomini e donne in divisa, e rafforzato la tutela legale per agenti di polizia e militari che dovessero essere indagati o imputati per fatti inerenti al servizio”.
    “Abbiamo inoltre aumentato i presìdi nelle aree più sensibili: ospedali, stazioni, scuole e periferie. Negli ultimi anni sono stati effettuati milioni di controlli, con una presenza dello Stato sempre più stabile sul territorio – prosegue Meloni -. La lotta alle mafie parla da sola: 108 latitanti catturati, 278 maxi-operazioni, migliaia di arresti, 6,5 miliardi di euro il valore dei beni sottratti alla criminalità e oltre 18 mila i beni confiscati restituiti alla collettività. E interventi complessi come Caivano – oggi un modello replicato in altri territori – dimostrano che quando lo Stato investe, si organizza e resta, le cose cambiano davvero. Detto questo, non ignoriamo la realtà e sappiamo bene che esistono criticità e fatti gravi che preoccupano i cittadini. Stiamo ponendo rimedio a decenni di lassismo e sottovalutazione. Ed è proprio per questo che non intendiamo arretrare di un millimetro e puntiamo a fare sempre di più. Continueremo a rafforzare, migliorare e intervenire.
    Perchè la sicurezza degli italiani è una responsabilità quotidiana e un impegno che intendiamo onorare fino in fondo”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Il presidente serbo Vucic incontra Ciriani “Italia partner importante nel percorso europeo”

    Il presidente serbo Vucic incontra Ciriani “Italia partner importante nel percorso europeo”

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    BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha incontrato oggi il ministro per i rapporti con il Parlamento italiano, Luca Ciriani, esprimendo gratitudine all’Italia per il sostegno offerto alla Serbia nel suo percorso europeo.

    Vucic ha sottolineato su Instagram che l‘incontro con Ciriani è stato molto positivo, con un focus sul ulteriore rafforzamento dei rapporti bilaterali basati sulla tradizionale amicizia, sul reciproco rispetto e sulla stretta collaborazione tra i due popoli.

    Il presidente serbo ha evidenziato l’importanza dell’Italia come partner economico e ha aggiunto che durante l’incontro sono stati scambiati punti di vista sulle possibilità di rafforzare il dialogo politico e approfondire i legami economici tra i due Paesi.

    Vucic ha inoltre espresso la convinzione che i due Paesi continueranno a costruire relazioni solide nell’interesse dei loro cittadini.

    – Foto Tanjug –

    (ITALPRESS).

  • Daniele De Rossi nuovo allenatore del Genoa

    Daniele De Rossi nuovo allenatore del Genoa

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    ROMA (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Daniele De Rossi è il nuovo allenatore del Genoa. Il Grifone ha scelto il successore di Patrick Vieira, via dopo la sconfitta interna contro la Cremonese arrivata alla nona giornata e un bilancio di sei sconfitte e tre pareggi. Si chiude, dunque, dopo una sola partita l’avventura della coppia formata da Mimmo Criscito e Roberto Murgita che ha portato i rossoblù alla prima vittoria in campionato, con il successo in casa del Sassuolo. In un comunicato stampa il club ha reso noto di “aver affidato a Daniele De Rossi la conduzione tecnica della prima squadra. Il nuovo allenatore ha già incontrato i giocatori in organico e dirigerà l’allenamento pomeridiano in agenda al Centro Sportivo Signorini. La presentazione ai media con Diego Lopez, chief of football del club, abbinata alla conferenza pre-gara, è prevista venerdì, nella sede di Villa Rostan, con inizio alle ore 14. Nel rivolgere un caloroso benvenuto a Daniele De Rossi e collaboratori, il Genoa ringrazia Roberto Murgita e Domenico Criscito per l’ennesima testimonianza di attaccamento ai nostri colori”. De Rossi, che da calciatore ha vestito le maglie di Roma e Boca Juniors oltre che quella della Nazionale (è uno dei campioni del mondo del 2006), da allenatore ha guidato Spal e Roma e vanta anche esperienze nello staff tecnico dell’Italia che ha vinto gli Europei del 2021 con Roberto Mancini ct. Debutterà domenica nel match casalingo contro la Fiorentina, ma non sarà in panchina, a causa della squalifica rimediata quando allenava la Roma.
    Con quello del Genoa diventano tre i cambi in panchina dopo 10 giornate. Il primo si era registrato dopo l’ottavo turno alla Juve, con l’esonero di Igor Tudor e l’ingaggio di Luciano Spalletti col breve interregno di Massimo Brambilla per la gara vinta contro l’Udinese. Fatali al tecnico croato le tre sconfitte di fila fra campionato e Champions (Como, Real Madrid e Lazio) ma soprattutto un digiuno di vittorie che durava da un mese e mezzo, con la squadra precipitata al settimo posto con Atalanta e Udinese a quota 12. Il ko interno con la Cremonese alla nona giornata e appena 3 punti in classifica figli di altrettanti pareggi spingono invece il Genoa a cambiare: via Vieira e guida ad interim al duo Murgita-Criscito (che conquistano col Sassuolo il primo successo in campionato) prima di passare il testimone a Daniele De Rossi.
    L’ex tecnico della Roma, che non sarà in panchina per una vecchia squalifica rimediata proprio in giallorosso, farà il suo debutto contro la Fiorentina che a sua volta, dopo la sconfitta interna col Lecce e un ultimo posto decretato da 4 punti in 10 partite senza nemmeno una vittoria, si è separata da Stefano Pioli affidando temporaneamente la squadra al tecnico della Primavera, Daniele Galloppa.
    Nella scorsa stagione furono in tutto 9 i cambi in panchina in serie A, il primo dei quali dopo appena 4 giornate con la Roma che decise di esonerare proprio De Rossi ingaggiando Ivan Juric.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Il 14 novembre esce “Vasco Live 2025 – The essentials”, l’album che celebra la vita del rocker

    Il 14 novembre esce “Vasco Live 2025 – The essentials”, l’album che celebra la vita del rocker

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Esce il 14 novembre “Vasco Live 2025 – The essentials”. L’album in triplo vinile e doppio cd, che celebra la vita del rocker di Zocca. È un progetto originale. Un esperimento che, oltre a scatenare emozioni e ricordi degli strepitosi Live 2025, ha il valore aggiunto di farsi ascoltare come se fosse un disco di studio.

    Le 21 canzoni che lo compongono (per un totale di 99 minuti circa) sono state estrapolate dalla scaletta ufficiale e sono le “essenziali”: quelle cioè indispensabili a esaltare il concept del concerto di quest’anno, Celebrare la vita. Ne è nato, con la complicità di Vince Pastano, un album che pone volutamente più attenzione alle liriche, in una scaletta ideale che parte da “Vita Spericolata” fino alla consapevolezza che noi Siamo una Vita Spericolata, una vita vissuta intensamente, libera da condizionamenti e Senza rimpianto, il finale di “Se ti potessi dire”, cantato in coro e a loop.

    “Se vogliamo celebrare la vita, quale miglior canzone d’apertura se non Vita Spericolata” – dice Vasco in un incontro con i fan – “Tutti i brani che vengono dopo in scaletta dovevano essere collegati. Tutte le mie canzoni sono delle polaroid di vita, di certe sensazioni che proviamo. Ad un certo punto ho capito che NOI siamo una vita, una vita spericolata”.

    “I nuovi arrangiamenti non vogliono sostituire le versioni originali dei brani, che sono immortali. Sono nuove riletture, che insieme in scaletta creano un vero e proprio concept” aggiunge Vince Pastano. 

    -Foto ufficio stampa Universal Music-
    (ITALPRESS).

  • Affitti in frenata a ottobre, ma restano più cari del 4,1% rispetto al 2024

    Affitti in frenata a ottobre, ma restano più cari del 4,1% rispetto al 2024

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    ROMA (ITALPRESS) – Dopo mesi di rincari, il mercato degli affitti tira il fiato: a ottobre i canoni segnano una nuova battuta d’arresto (-1,3%), proseguendo la tendenza al rallentamento avviata in estate. Lo rileva idealista, secondo cui l’affitto medio si attesta a 14,6 euro/m², pur restando in crescita del 4,1% rispetto a un anno fa.
    Pur in un contesto complessivamente in calo, oltre la metà dei capoluoghi (54%) mostra variazioni mensili positive, con incrementi fino all’8,5% ad Arezzo, seguita da Imperia (7,7%) e Rimini (7%).
    Le contrazioni più significative si registrano invece a Bolzano (-5%), Barletta (-4,8%) e Pesaro (- 4,1%).
    Restano stabili sei capoluoghi, tra cui alcuni importanti mercati della locazione come Bologna e Roma. Segnano, invece, aumenti Firenze e Palermo (entrambe 1,2%), Napoli (0,6%) e Venezia (0,2%). In calo Milano, Cagliari e Catania (tutte -0,8%) e Torino (-1,1%).
    In termini di prezzi medi, nonostante la flessione di ottobre, Milano (23,3 euro/m²) si conferma la città più cara, seguita da Firenze (22,9 euro/m²), Venezia (21,9 euro/m²), Roma (18,6 euro/m²), Bologna (17,7 euro/m²) e Napoli (15,6 euro/m²). Sul fronte opposto, Caltanissetta è il capoluogo più economico, con una media di 4,7 euro al metro quadro.
    A livello provinciale, la tendenza è prevalentemente negativa: il 66% delle aree monitorate da idealista ha registrato un calo dei canoni d’affitto. I ribassi più consistenti si sono verificati nelle province di Ravenna (-17,8%), Vercelli (-12,1%) e Latina (-11,5%). Pisa è l’unica provincia con prezzi stabili rispetto al mese precedente.
    Nel mese di ottobre si sono registrati ribassi anche nelle province di Roma (-1,8%) e Milano (-0,9%).
    In controtendenza, 34 province hanno invece mostrato aumenti, tra cui Verbano-Cusio-Ossola (28,5%), Rimini (26,2%) e Pordenone (14,7%).
    Per quanto riguarda i canoni medi, sottolinea il portale immobiliare, Belluno risulta la provincia più costosa d’Italia, con un prezzo di 26,9 euro/m², seguita da Lucca (26,3 euro/m²), Rimini (25,9 euro/m²), Aosta (24,6 euro/m²) e Milano (22,4 euro/m²). In fondo alla classifica, Enna (5,1 euro/m²), Caltanissetta (5,6 euro/m²) e Avellino (6,1 euro/m²) si confermano le province con gli affitti più bassi.
    Tendenza negativa anche sul fronte regionale, con ribassi più marcati in Abruzzo (-3,9%), Marche (- 3,8%) e Calabria (-3,4%). Calano inoltre Lazio (-2,2%) e Lombardia (-1,7%).
    Gli incrementi si concentrano in sei regioni: Molise (6,2%), Friuli-Venezia Giulia (3,7%), Emilia- Romagna (1,1%), Umbria (0,4%), Piemonte (0,3%) e Campania (0,1%).
    Sul fronte dei prezzi, la Valle d’Aosta è la regione più cara, con un costo medio di 24,6 euro/m², seguita da Lombardia (19,5 euro/m²), Toscana (18,6 euro/m²) e Lazio (15,5 euro/m²), tutte al di sopra della media nazionale di 14,6 euro. Le altre regioni presentano valori inferiori, che oscillano tra i 14,1 euro del Trentino-Alto Adige e i 7,3 euro del Molise, la più economica per gli affittuari.

    – foto ufficio stampa idealista –
    (ITALPRESS).

  • Papa Leone XIV riceve Abbas: “Urgente soccorso ai civili di Gaza e porre fine al conflitto”

    Papa Leone XIV riceve Abbas: “Urgente soccorso ai civili di Gaza e porre fine al conflitto”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    VATICANO (ITALPRESS) – Nella mattinata di oggi, papa Leone XIV ha ricevuto in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, Mahmoud Abbas, presidente dello Stato di Palestina, in concomitanza con il decimo anniversario dell’Accordo Globale tra la Santa Sede e lo Stato di Palestina (26 giugno 2015). Lo riferisce la Sala stampa del Vaticano. Durante il cordiale colloquio, è stata constatata l‘urgenza di prestare soccorso alla popolazione civile a Gaza e di porre termine al conflitto, perseguendo la prospettiva della soluzione a due Stati. 

    -Foto IPA Agency-
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  • Roma, manomettevano sportelli bancomat per rubare denaro, arrestati tre rumeni

    Roma, manomettevano sportelli bancomat per rubare denaro, arrestati tre rumeni

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    ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Gruppo di Frascati, su delega dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma, del dipartimento “Criminalità diffusa e grave”, hanno arrestato 3 uomini, di nazionalità romena, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di accesso abusivo ai sistemi informatici e furto aggravato o tentato, compiuti presso vari sportelli bancomat, nella Capitale e su tutto il territorio nazionale con la tecnica conosciuta con gli pseudonimi di “Jackpotting” o “Cashout”.

    E’ una tecnica, abbastanza nuova in Italia, usata da cyber criminali negli Stati Uniti e in vari paesi europei: dopo aver manomesso fisicamente lo sportello bancomat, viene introdotto un malware o un dispositivo che impartisce comandi al software dell’istituto di credito, inducendo la macchina ad erogare banconote. Perchè ciò avvenga è necessaria la presenza di persone sul posto che operano i collegamenti fisici e di complici collegati da remoto che operano il collegamento informatico tra il sistema operativo dell’ATM e il malware inoculato, obbligando il macchinario ad erogare denaro.

    IL VIDEO

    foto: ufficio stampa Carabinieri

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  • Nepal, la Farnesina: “I cinque escursionisti italiani stanno bene”

    Nepal, la Farnesina: “I cinque escursionisti italiani stanno bene”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Consolato Generale a Calcutta rischierato in Nepal ha ricevuto conferma che l’agenzia di Milano e l’agenzia nepalese sono riuscite a comunicare con il gruppo dei cinque escursionisti della provincia di Como con cui da giorni non si avevano contatti. Lo comunica la Farnesina, sottolineando che “i connazionali hanno riferito di stare bene e che proseguiranno il loro programma, con rientro a Kathmandu in data 8 novembre”.

    -Foto www.pexels.com-
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