Categoria: Italpress

  • Inaugurata la 18^edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid

    Inaugurata la 18^edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MADRID (ITALPRESS) – Il direttore artistico Giulio Base e la Direttrice di Chiara Fama dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid Elena Fontanella hanno inaugurato, nella sala del Cine Callao, gremita di pubblico e fedelissimi, la 18a edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid, appuntamento atteso nella città spagnola per le anteprime italiane nei sette giorni di festival diffuso nelle sedi dell’Istituto di Cultura di Calle Mayor 86, del Cinema Callao, al Palacio de la Prensa e al Cine Estudio del Círculo de Bellas Artes.

    Prima proiezione attesa del Festival è stata la pellicola “Fuori” del regista napoletano Mario Martone. Oltre alle tante celebrità presenti del mondo spagnolo della musica e del cinema, alla nutrita Giuria del Festival, ospite d’onore della serata è stata Monica Guerritore che ha portato l’anteprima del suo nuovo film “Anna” sulla grande Anna Magnani e ha ricevuto il premio alla carriera dalle mani del Vice Presidente della Camera Giorgio Mulè.

    La proiezione è stata anticipata da un inedito spettacolo di Paolo Fresu, attesissimo dal pubblico spagnolo, che con il fisarmonicista Pierpaolo Vacca ha fatto un sublime omaggio musicale alla cinematografia italiana. L’Istituto Italiano di Cultura di Madrid per la lunga storia che da oltre vent’anni condivide con il musicista ha voluto omaggiare Fresu con un premio speciale consegnato dalle mani della direttrice Elena Fontanella. Ad accogliere il pubblico la presenza speciale della Regione Piemonte con il sottosegretario alla Presidenza Claudia Porchietto e il Direttore della Film Commission Torino Piemonte Paolo Manera che hanno confermato la volontà di rafforzare i legami con il territorio e le sue produzioni cinematografiche anche oggi all’incontro Industry del Film Festival che si è tenuto alla Casa de la Panadería in Plaza Mayor grazie alla collaborazione con Madrid Film Office.

    La giuria di questa 18a edizione sarà composta da rinomati attori tra cui Lara Dibildos, Roberto Alvarez, Arlette Torres, Eva Almaya, il giornalista Euprepio Padula e il presentatore Luis Larrodera. Alla serata inaugurale erano presenti anche Agustín Bravo, Enrique del Pozo, dal presentatore, Innocence, Juan Jose Villa e lo scrittore José Aguilar. Oggi sono attesi in Istituto l’avvio della serie della Trilogia del Dollaro di Sergio Leone con “Per un pugno di dollari” (1964), restrospettiva organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Nel corso della giornata al Palacio della Prensa saranno in visione per la sezione corti “Dieci secondi di Roberta Palmieri”, per la sezione documentari “La musica negli occhi” di Giovanna Ventura, per la sezione nuovi autori “Nero” di Giovanni Esposito. Chiude la giornata per il grande cinema italiano l’attesissimo e già da giorni in overbooking “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini.

    – Foto Nacho López per Istituto Italiano di Cultura di Madrid –
    (ITALPRESS).

  • Kia presenta il teaser della Nuova Seltos in vista dell’anteprima mondiale

    Kia presenta il teaser della Nuova Seltos in vista dell’anteprima mondiale

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    SEOUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Kia ha diffuso oggi le immagini teaser della Nuova Kia Seltos, in vista della sua anteprima mondiale, calendarizzata per la fine del mese. Sei anni dopo il lancio della prima generazione nel 2019, Seltos SUV compatto si presenta completamente riprogettato, con l’obiettivo di rafforzare la presenza di Kia in questo segmento in continua e rapida espansione.

    Forte delle sue credenziali che lo annoverano tra i modelli Kia di maggior successo a livello mondiale, la nuova generazione di Seltos interpreta l’autentico stile SUV aggiungendo un tocco ancor più innovativo e high-tech. Il design fonde elementi caratteristici della recente tradizione dei SUV con motore termico, ICE, all’aerodinamica sofisticata ma, allo stesso tempo essenziale, degli ultimi veicoli elettrici di Kia.

    Le linee esterne, ispirate alla filosofia di design di Kia ‘Opposites United’, si caratterizzano per le proporzioni potenti, i rivestimenti audaci e le superfici tecniche che comunicano sicurezza e agilità. La vista anteriore è definita dalla caratteristica firma luminosa di Kia Star Map daytime running lights, mentre la vista posteriore presenta una corrispondenza grafica tra i gruppi ottici orizzontali e verticali, che determina un’identità visiva armoniosa e chiara da ogni angolazione.

    L’introduzione delle maniglie delle portiere a filo migliora l’efficienza aerodinamica e aggiunge un elemento stilistico ricercato, che va a sottolineare il mix di stile e praticità del modello. La nuovissima Seltos, a conferma delle sue ambizioni globali, verrà proposta con una gamma molto ampia di tinte carrozzeria. Saranno inoltre disponibili allestimenti esclusivi come X-Line e GT-Line, per offrire maggiori possibilità ai clienti di esprimere la propria personalità con sicurezza. Kia rivelerà il design e i dettagli della prossima generazione di Seltos il 10 dicembre prossimo durante la online world premiere, trasmessa in live streaming sul suo canale ufficiale YouTube.

    -Foto ufficio stampa Kia Italia-
    (ITALPRESS).

  • Putin “Non muoveremo guerra all’Europa, ma siamo pronti”

    Putin “Non muoveremo guerra all’Europa, ma siamo pronti”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    MOSCA (ITALPRESS) – “La Russia non ha intenzione di combattere con l’Europa, ma se l’Europa inizierà, saremo subito pronti”. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dai media russi. Gli europei “sono offesi per essere stati esclusi dai negoziati” per la pace in Ucraina, “ma voglio sottolineare che nessuno li ha esclusi, si sono esclusi da soli. Non hanno un programma di pace”, ha aggiunto. Immagini diffuse dal Cremlino hanno mostrato la delegazione statunitense, composta dall’inviato speciale Steve Witkoff e da Jared Kushner, genero di Trump, mentre incontrano il presidente russo.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Assicurazioni, Anagina punta su IA e nuove polizze contro i rischi climatici

    Assicurazioni, Anagina punta su IA e nuove polizze contro i rischi climatici

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    MILANO (ITALPRESS) – Dall’Intelligenza Artificiale, con le sue criticità e positività, all’introduzione delle polizze catastrofali obbligatorie per le PMI e le microimprese in Italia, dalle sfide geopolitiche in corso fino al ruolo insostituibile dell’agente assicurativo come consulente e presenza umana vicina al cliente: la 95a assemblea di Anagina, che si è svolta a Milano il 2 dicembre, è stata un’occasione di dibattito sul futuro economico dell’Italia. Anagina, associazione nazionale agenti imprenditori di Generali Italia, ha un fatturato di 4,5 miliardi all’anno e gestisce 20 miliardi di patrimonio e circa il 50% del portafoglio di Generali Italia. Presenti come ospiti, oltre a 400 agenti, anche Franco Bernabè, oggi presidente e fondatore di TechVisory, startup innovativa che opera nell’IA ed Alessandro Profumo, oggi chairman di Rialto Venture Capital.
    Proprio il ruolo dell’Intelligenza Artificiale è stato al centro del dibattito, con le sue luci e le sue ombre. In campo assicurativo l’IA potrà aiutare a studiare polizze sempre più personalizzate e mentre l’IA assume sempre più centralità nella vita delle persone e i rapporti si dematerializzano, l’agente assicurativo resta una presenza rassicurante e umana, che affianca il cliente nelle scelte: “Il ruolo dell’agente – ha detto Davide Nicolao, presidente di Anagina, intervistato da Alessandro Sallusti – non è quello di collocare un prodotto, è un ruolo di partnership e di consulenza, andando ad analizzare con le persone le reali paure. Con la consulenza assicurativa – ha detto – è possibile dare protezione ai reali bisogni”. Su questo punto si è trovato allineato anche Alessandro Profumo: “Voi agenti siete i soggetti – ha detto – che conoscono i clienti e riescono a farli ragionare sul rischio, a proporre loro il risparmio che poi andranno a diversificare, investendo anche in assetta a maggior profilo di rischio che faranno crescere il Paese”.
    Fra le novità legislative di cui tenere conto e di cui si è parlato c’è l’obbligo di essere assicurati contro i rischi catastrofali anche per le PMI e le microimprese, in particolare per le microimprese l’obbligo entra in vigore al 31.12.2025: “In Italia – ha detto Giancarlo Fancel, country manager e Ceo di Generali Italia – siamo sottoassicurati. Per convincere le aziende c’è voluta una legge, ma il settore ha dato prova e sta dando prova di essere in prima fila su questo tema.
    Sicuramente la legge ha dato un spinta al messaggio che noi, come assicuratori, dobbiamo stare vicini ai clienti retail e alle famiglie”. Gli eventi catastrofali sempre più frequenti stanno creando sfide anche al settore assicurativo: “La crisi climatica ha cambiato qualsiasi serie storica su quelli che sono i rischi da coprire – ha detto ancora Nicolao – Basti pensare che noi qualche anno fa abbiamo avuto, in due mesi, quello che è stato l’intero pagamento di sinistri nel peggior anno che ha avuto la Compagnia. Oggi quindi non sono più rischi calcolati nelle stesse modalità degli anni precedenti e si va incontro a nuove serie statistiche. Dobbiamo capire se questi eventi sono appunto ‘eventì o sono la normalità e come tale quindi le assicurazioni si devono muovere”.
    Anagina, che rappresenta oltre 12mila persone, fra agenti e collaboratori, si sente parte di Generali Italia, lo testimonia il fatto che sta continuando a investire nella compagnia: “Attraverso la nostra Cassa di Previdenza deteniamo ormai 1,1 milioni di titoli della nostra casa madre, vogliamo investire nel suo futuro. La nostra associazione è un unicum nel panorama nazionale e rappresenta il meglio degli agenti imprenditori”.
    -foto f03/Italpress-
    (ITALPRESS).

  • Ikea, nuova rottura con i sindacati. Il 5/12 sciopero e manifestazione nazionale

    Ikea, nuova rottura con i sindacati. Il 5/12 sciopero e manifestazione nazionale

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    ROMA (ITALPRESS) – “Dopo l’ennesimo tentativo fallito di riaprire il tavolo per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, scaduto dal 2019, e a fronte di un sistema premiante giudicato inaccettabile”, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs proclamano per il 5 dicembre uno sciopero nazionale di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori Ikea, con manifestazione e presidio davanti alla sede di Carugate (Milano). Ikea, sottolineano i sindacati, “continua ad agire unilateralmente, peggiorando le condizioni di lavoro e ignorando gli impegni storici assunti con i dipendenti. Emblematico il recente divieto di accesso alla mensa per i part-time con pause ridotte, in contrasto con accordi e prassi consolidate da decenni. Le relazioni sindacali anche livello territoriale e di punto vendita registrano da tempo criticità al punto tale che ormai l’azienda decide e solo successivamente comunica alle parti sindacale senza attivare confronti finalizzati ad esaminare e a definire eventuali intese anche di materie decentrate, così come previste dal Contratto integrativo aziendale (importanti modifiche all’organizzazione del lavoro, turni e mansioni, ecc)”.
    L’azienda “non intende inoltre retrocedere dalla deroga relativa ai passaggi al 3 livello nonchè dal mancato riconoscimento degli specialisti che svolgono attività da progettisti”.
    La posizione dell’azienda “ormai è chiara: schiacciare in basso la classificazione delle lavoratrici e dei lavoratori: per Ikea – continuano le sigle – tutti devono fare tutto, a prescindere dall’inquadramento e dalla specifica professionalità! A tutto questo si aggiunge un’organizzazione del lavoro, da parte dell’azienda, che peggiora le condizioni dei propri dipendenti sia rispetto al Ccnl che alla normativa vigente continuando a sfruttare ogni condizione ai fini del profitto a tutti i costi”.
    Nel corso dell’ultimo incontro, l’Azienda “ha respinto ogni proposta delle organizzazioni sindacali, rifiutando perfino di definire gli elementi economici già condivisi – come maggiorazioni domenicali e trattamento della malattia – rimandando tutto a un confronto senza contenuti reali. Una chiusura giustificata da presunte difficoltà economiche e dal mancato raggiungimento degli obiettivi di budget, a cui si aggiunge il paradossale considerare il rinnovo del Contratto nazionale della Distribuzione moderna organizzata come un “aggravio di costi””.
    La situazione, si legge ancora, “è stata ulteriormente aggravata dalla comunicazione dei risultati del Premio di Partecipazione 2025: oltre metà dei punti vendita non riceverà alcun premio e gli altri otterranno importi irrisori, a fronte di spiegazioni aziendali vaghe e contraddittorie. Ikea rifiuta di rivedere il sistema premiante e nega perfino un riconoscimento simbolico ai dipendenti, mentre sembrerebbe destinare bonus alle figure apicali”.
    “Di fronte a una chiusura totale e al peggioramento delle condizioni economiche dei lavoratori, le organizzazioni sindacali – conclude la nota – confermano lo stato di agitazione e chiamano alla mobilitazione nazionale il 5 dicembre, per rivendicare diritti, dignità e una trattativa vera”.

    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Export, Tajani “Obiettivo del Governo 700 miliardi”

    Export, Tajani “Obiettivo del Governo 700 miliardi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il commercio internazionale è in espansione, i dati sono sempre molto positivi, il governo continua a perseguire l’obiettivo dei 700 miliardi entro la fine del 2027, cerchiamo di avere una strategia che punti a far crescere la nostra presenza in mercati non abbastanza esplorati fino ad oggi”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’Assemblea Generale di Alis.

    “Anche con la riforma del ministero, che avrà una Direzione generale per la crescita – ha aggiunto Tajani -, quindi sarà un ministero anche economico, faremo in modo che nessun imprenditore italiano possa sentirsi solo quando opera al di là dei confini nazionali”.

    “Sui dazi imposti da Trump il commissario europeo Sefcovic è stato molto abile ad arrivare al 15%, si tratta di un accordo quadro nel quale bisogna ancora inserire una serie di settori. Qualsiasi dazio è negativo, ma meglio il 15% del 100% che ha l’Arabia Saudita – ha spiegato Tajani -. Noi siamo tra i Paesi al mondo che hanno la maggiore varietà di produzione merceologica e siamo in grado di adattarci a variazioni di mercato”.

    “Più che i dazi mi preoccupa il rapporto dollaro-euro, se il dollaro continua a scendere per noi diventa complicato poter esportare agevolmente – ha aggiunto Tajani -. A mio giudizio la Banca Centrale Europea dovrebbe tagliare ancora il costo del denaro, abbassare il valore dell’euro in modo che i nostri prodotti possano essere più competitivi”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Cisgiordania, due palestinesi uccisi dalle Idf dopo aver ferito dei militari israeliani

    Cisgiordania, due palestinesi uccisi dalle Idf dopo aver ferito dei militari israeliani

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    ROMA (ITALPRESS) – Due palestinesi uccisi nelle ultime ore in Cisgiordania. Il ministero della salute dell’Autorità nazionale palestinese afferma che il diciassettenne Mohannad al-Zughayar è stato ucciso durante la notte dai militari israeliani a Hebron, nel sud della Cisgiordania. Fonti locali citate dall’agenzia di stampa palestinese Ma’an dicono che le truppe hanno ucciso al-Zughayar all’interno di un’auto in un campo a ovest di Hebron. Al-Zughayar aveva precedentemente speronato un’automobile e ferito un soldato, secondo quanto riferiscono le Forze di difesa israeliane. L’aggressore ha accelerato con il suo veicolo verso le truppe di stanza allo svincolo di Yehuda, vicino alla città di Hebron in Cisgiordania, ferendo una soldatessa, che è stata portata in un ospedale per le cure. Altri soldati all’incrocio hanno aperto il fuoco sull’auto mentre fuggiva, colpendola, hanno detto i militari ieri sera. Questa mattina, le Idf hanno annunciato che il ragazzo è stato avvistato durante la notte a Hebron, all’interno dell’auto utilizzata nell’attacco. Mentre tentavano di arrestarlo, il sospettato “ha cercato di fuggire mettendo in pericolo i combattenti, le forze hanno reagito con gli spari e lui è stato eliminato”, secondo l’esercito.

    Due soldati israeliani sono inoltre rimasti leggermente feriti dopo che un palestinese ha provato ad accoltellarli vicino all’insediamento di Ateret, non lontano da Ramallah, in Cisgiordania. Le Forze di difesa israeliane riferiscono che l’uomo ha provato ad accoltellarli dopo che lo avevano fermato e successivamente i militari hanno sparato uccidendolo.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Colpo al clan di camorra “Licciardi”, 21 misure cautelari

    Colpo al clan di camorra “Licciardi”, 21 misure cautelari

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    NAPOLI (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare a carico di 21 indagati: 19 misure in carcere di cui 5 indagati già detenuti e 2 agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea.
    Gli indagati, tutti gravitanti nell’ambito del clan Licciardi, alleanza di Secodigliano, sono ritenuti gravemente indiziati a vario titolo, di “associazione di tipo mafioso”, “estorsioni”, “accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”, “ricettazione” ed “evasione”, reati aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose.
    – foto ufficio stampa Carabinieri –
    (ITALPRESS).

  • Papa Leone XIV prega al porto di Beirut, nel 2020 l’esplosione che provocò 218 morti

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    BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Ultima giornata libanese per Papa Leone che stamane sta facendo visita agli operatori e agli assistiti dell’ospedale De la Croix a Jal ed Dibl, uno dei più grandi ospedali per disabili mentali del Medio Oriente, a circa 11 chilometri da Beirut.

    “Non possiamo dimenticarci dei più fragili, non possiamo immaginare una società che corre a tutta velocità, aggrappandosi ai falsi miti del benessere, ignorando tante situazioni di povertà e di fragilità”, ha detto il Papa nel saluto ad operatori e assistiti dell’ospedale de la Croix.

    “In particolare – ha aggiunto – noi cristiani siamo chiamati a prenderci cura dei poveri, ce lo chiede i Vangelo e il grido dei poveri, che attraversa anche la Scrittura, ci interpella”. Rivolgendosi “ai fratelli segnati dalla malattia”, poi ha detto: “Siete nel cuore di Dio”.

    La visita di Papa Leone XIV in Libano si conclude oggi con una messa sul lungomare di Beirut, dopo una preghiera nel porto della capitale libanese, devastato nell’agosto 2020 da una potente esplosione costata la vita a 218 persone. E’ previsto che il pontefice incontri alcuni familiari delle vittime dell’esplosione provocata da centinaia di tonnellate di nitrato di ammonio stipate in un magazzino del porto. Sul luogo della celebrazione stanno arrivando centinaia e centinaia di fedeli. Ieri il Papa ha presieduto un raduno di leader spirituali cristiani e musulmani del Libano, celebrando la convivenza interreligiosa del paese come un potente messaggio di pace nella regione afflitta da conflitti.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Papa Leone a Beirut “Ascoltare il grido dei poveri”

    Papa Leone a Beirut “Ascoltare il grido dei poveri”

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    BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Ultima giornata libanese per Papa Leone che stamane sta facendo visita agli operatori e agli assistiti dell’ospedale De la Croix a Jal ed Dibl, uno dei più grandi ospedali per disabili mentali del Medio Oriente, a circa 11 chilometri da Beirut.
    “Non possiamo dimenticarci dei più fragili, non possiamo immaginare una società che corre a tutta velocità, aggrappandosi ai falsi miti del benessere, ignorando tante situazioni di povertà e di fragilità”, ha detto il Papa nel saluto ad operatori e assistiti dell’ospedale de la Croix.
    “In particolare – ha aggiunto – noi cristiani siamo chiamati a prenderci cura dei poveri, ce lo chiede i Vangelo e il grido dei poveri, che attraversa anche la Scrittura, ci interpella”. Rivolgendosi “ai fratelli segnati dalla malattia”, poi ha detto: “Siete nel cuore di Dio”.
    – foto Ipa agency –
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