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  • Cina, studenti italiani a Chongqing con un programma di scambio culturale

    Cina, studenti italiani a Chongqing con un programma di scambio culturale

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    CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un’aula inondata di luce di una scuola secondaria di Chongqing, una municipalità nella Cina sud-occidentale, dei nastri colorati volteggiavano in aria mentre un gruppo di ragazzi italiani seguiva i compagni cinesi imparando la tradizionale danza del ‘drago di nastrì. Quando per un attimo le strisce di seta si sono aggrovigliate, in classe è scoppiata una risata collettiva, prima che i nastri tornassero a sollevarsi in archi morbidi e sinuosi.

    Per molti, è stato il primo incontro vivido e diretto con la cultura cinese.

    “Non si tratta solo di imparare, ma di vivere la cultura”, ha affermato Jasreet Kaur, studentessa italiana all’ultimo anno delle superiori.

    Questa scena ha segnato l’avvio dell’edizione 2026 di un programma di scambio culturale che ha portato oltre 20 studenti dell’Istituto di istruzione superiore ‘Cesare Balbò, in Italia, a Chongqing, ospiti della Chongqing Nankai Liangjiang Secondary School. Avviato nel 2025, il programma ha in genere una durata compresa tra i 10 e i 21 giorni.

    Attraverso visite reciproche, gli studenti dei due Paesi imparano gli uni dagli altri, aspirando a diventare ambasciatori dell’amicizia tra Cina e Italia.

    In un’altra aula, la musica è diventata il linguaggio comune: studenti cinesi e italiani si sono seduti insieme battendo le mani a ritmo mentre condividevano canzoni. Tra i banchi dell’aula è stata subito intonata ‘Bella Ciaò.

    Oltre alla musica, gli studenti italiani si sono cimentati anche nella calligrafia, nella ceramica e in esercizi di base delle arti marziali, approfondendo così la propria conoscenza delle tradizioni cinesi. “E’ straordinario sperimentare la cultura e praticare sport con i nostri amici cinesi. Impariamo molto gli uni dagli altri”, ha affermato Alessio D’Ermilio, 17 anni.

    A Chongqing, sempre più studenti locali scelgono l’italiano come seconda lingua straniera.

    “L’obiettivo è fare in modo che gli studenti di entrambe le parti conoscano davvero la cultura dell’altro Paese e costruiscano amicizie più solide in futuro”, ha affermato Silvia Torchio, l’insegnante di italiano che ha guidato il gruppo, aggiungendo che “Educare oggi significa costruire ponti tra culture”.

    Fuori dall’aula si staglia Chongqing, metropoli montuosa nota per il suo skyline suggestivo e il paesaggio urbano su più livelli, diventata essa stessa un’aula a cielo aperto. Passeggiando tra la storica area panoramica di Shibati e i sentieri che si inerpicano sulle colline, gli studenti hanno visto da vicino una città in cui i quartieri antichi convivono con gli imponenti grattacieli. Alla stazione di Liziba, hanno osservato con stupore un treno della metropolitana urbana attraversare un edificio residenziale.

    “Su Internet Chongqing viene descritta come una città tridimensionale e futuristica, ed è vero. Mi ha colpito moltissimo”, ha affermato Sofia Marotta, 17 anni, aggiungendo che tornerà in Cina per visitare anche altre città.

    A stupire molti studenti è stato soprattutto il connubio tra tradizione e modernità della città. “La Cina era un luogo che conoscevamo solo dai libri”, ha ammesso Kaur. “Essere qui e fare esperienze di vita reale è qualcosa di davvero bello”, ha aggiunto.

    La loro esperienza si è estesa anche alla vita quotidiana grazie ai soggiorni presso alcune famiglie cinesi. Tra pasti condivisi, compreso l’hotpot di Chongqing, e fine settimana trascorsi insieme, gli studenti hanno stretto forti legami di amicizia.

    “Sono andata in Italia nell’ambito di questo programma l’anno scorso. Lì ho stretto diverse amicizie e ho apprezzato molto la cultura italiana. Tornerò in Italia per conoscerla ancora meglio”, ha dichiarato la studentessa cinese Chen Xinyu.

    Anche gli insegnanti cinesi hanno sottolineato il valore reciproco di questi scambi. “Siamo molto felici di avere qui i nostri amici italiani. Siamo molto orgogliosi di aver potuto fare da ponte tra la cultura cinese e quella italiana”, ha dichiarato Wu Li, direttrice del dipartimento Curriculum and Instructions della Chongqing Nankai Liangjiang Secondary School.
    (ITALPRESS).
    -Foto Xinhua-

  • Accordo Rai-Disney, Rossi “L’obiettivo è raggiungere pubblici diversi”

    Accordo Rai-Disney, Rossi “L’obiettivo è raggiungere pubblici diversi”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – È stato firmato questa mattina l’accordo tra Rai e The Walt Disney Company Italia che porterà sulla piattaforma Disney+ alcuni tra i più importanti titoli Rai: per l’intrattenimento “Belve” di Francesca Fagnani e “The Floor – Ne rimarrà solo uno” della inedita coppia Paola Perego e Gabriele Vagnato (un terzo programma sarà comunicato prossimamente), che saranno disponibili agli abbonati Disney già dalla mattina successiva alla messa in onda; per la fiction “Braccialetti rossi”, “Mina Settembre”, “L’amica geniale”, “Un passo dal cielo”, “Makari” e “Il collegio” che si vanno ad affiancare titoli già presenti come “Don Matteo”, “I Bastardi Di Pizzofalcone”, “Un Medico In Famiglia”, “Doc – Nelle Tue Mani”, “Il Commissario Ricciardi” e “Le Indagini di Lolita Lobosco”, e ad integrare l’offerta di produzioni italiane firmate Disney+ come “I Leoni di Sicilia”, “Le Fate Ignoranti”, “Avetrana – Qui non è Hollywood” e “Boris 4”.

    Rai, attraverso Rai Com, entra così a far parte di un prestigioso gruppo di emittenti free-to-air con cui Disney+ collabora in tutta Europa, da Atresmedia e RTVE in Spagna, a ITVX nel Regno Unito, ARD e ZDF in Germania e SIC in Portogallo, a testimonianza di un impegno comune nel promuovere e sostenere la narrativa locale.

    “Il rapporto tra la Rai e Disney, entrambe con l’importante ruolo di costruire l’immaginario del pubblico, dura da decenni e questo accordo aiuta a rinnovare la loro relazione – ha detto l’ad Rai Giampaolo Rossi In questi anni la Rai ha fatto un enorme sforzo per trasformarsi in un broadcaster che superasse la televisione tradizionale. L’esempio più efficiente è RaiPlay che rappresenta un ecosistema digitale della Rai dentro cui produciamo enorme quantità di contenuti radio-televisivi e digitali”.

    RaiPlay è, ha aggiunto Rossi, “una piattaforma di eccezionale potenze e portata che raccoglie più della metà della digital total audience italiana, con quasi 7000 titoli in catalogo, un numero superiore a quello BBC”. Il problema era “come conciliare il potenziamento di RaiPlay con la possibilità di agganciare target e nuovi modelli di fruizione generato dalle grandi piattaforme mondiali” e la risposta è stata, appunto, l’accordo con Disney, “un incontro dato dalla capacità di contaminare contenuti su target diversi e verificare nel tempo gli effetti sui pubblici di queste forme di contaminazione. È la strategia che abbiamo deciso di adottare tenendo in protezione RaiPlay ma sperando che la collaborazione con Disney ci aiuti a raggiungere pubblici diversi con serialità, infotainment e divulgazione scientifica e culturale”.

    Soddisfatto dell’accordo anche Karl Holmes, General Manager, Disney+ EMEA: “Sappiamo che la Rai ha un legame profondo con il pubblico e una lunga eredità nella produzione di programmi più amati. Disney+ vanta un pubblico giovane e siamo felici che questo pubblico possa crescere di più grazie a programmi Rai. È un accordo importante anche per il pubblico italiano perché insieme stiamo portando un contributo di eccezionale valore, italiano, a quante più persone possibile, in particolare a un pubblico più vasto e più giovane”.

    “I pubblici non sono concorrenti ma complementari” ha assicurato l’ad Rai Com mentre Francesco Magini, vicepresidente di Disney+ Italia, ha sottolineato che “l’obiettivo è fornire al pubblico un’esperienza di visione con un catalogo sempre più ampio e distintivo. Tutti i contenuti Rai avranno nella propria locandina il brand Rai a rafforzare questa unione tra contenuto e il brand di origine”.

    – Foto ufficio stampa Rai –

    (ITALPRESS).

  • Fiat getta le basi per il futuro della mobilità urbana

    Fiat getta le basi per il futuro della mobilità urbana

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Fiat lancia un ambizioso progetto di design che coinvolge la prossima generazione di giovani designer, chiamati a concettualizzare l’auto compatta di domani.

    Una collaborazione che unisce FIAT e un gruppo di talentuosi studenti di due prestigiose scuole di design italiane – IED Istituto Europeo di Design di Torino e ISIA Roma Design – con l’obiettivo di interpretare il futuro della mobilità urbana attraverso la lente dei valori del marchio: compattezza, forte personalità e DNA inconfondibile. Il progetto coinvolge gli studenti in un percorso di design completo: dalla ricerca, passando per moodboard, schizzi e modelli, fino alla narrazione finale.

    Al centro dell’iniziativa c’è un dialogo unico che abbraccia tre generazioni di design. Le due voci che guidano gli studenti sono quelle del Maestro Giorgetto Giugiaro, Presidente Stile GFG e uno dei designer automobilistici più influenti di sempre, e di François Leboine, Fiat Head of Design, a rappresentare la continua evoluzione del marchio. Entrambe le figure di spicco del design arricchiranno il dialogo e forniranno una guida attraverso la loro impareggiabile esperienza, ispirando i giovani designer di IED e ISIA a plasmare il prossimo capitolo della mobilità urbana di Fiat.

    Gli studenti sono stati incoraggiati ad abbracciare la filosofia senza tempo di Fiat “Less is more” – un principio radicato nella Panda originale ed emblematico dell’ingegno italiano – e sfidati a ripensare come spazio, peso e materiali possano essere utilizzati per perseguire soluzioni intelligenti, accessibili e ricche di personalità. L’obiettivo è quello di realizzare l’idea di un nuovo veicolo urbano che sia autenticamente FIAT: compatto, funzionale, gioioso, innovativo e incentrato sull’uomo.

    Oltre al prodotto finale, questa collaborazione mira a mettere in luce le fasi del processo creativo e come il DNA del marchio si traduca in emozioni e idee concrete, con una troupe cinematografica che documenterà l’esperienza per offrire uno sguardo dietro le quinte sull’energia e la fantasia che animano questa sfida.

    Infine, una giuria speciale selezionerà tre finalisti, che avranno l’incredibile opportunità di presentare i loro lavori durante un evento Fiat esclusivo alla Milano Design Week, che si terrà dal 20 al 26 aprile.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Webuild, a Clough contratto da 116 mln per la centrale a gas Kwinana in Australia

    Webuild, a Clough contratto da 116 mln per la centrale a gas Kwinana in Australia

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    MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Webuild consolida la sua presenza in Australia, confermando il ruolo di partner di riferimento nel percorso di decarbonizzazione del Paese. La controllata Clough, storica realtà industriale australiana, si è aggiudicata il contratto da 116 milioni di euro, 100% Clough, per la progettazione e la costruzione della “Kwinana Gas Power Generation 2 (K2)”, una centrale a gas a ciclo aperto da 220 MW a Kwinana, 40 chilometri a sud di Perth, da realizzare per conto di AGL Energy.
    L’iniziativa, si legge in una nota di Webuild, si inserisce nella più ampia strategia di supporto alla transizione energetica dell’Australia, per cui Webuild e Clough sono già impegnati in opere idroelettriche complesse come Snowy 2.0, il più grande progetto per la produzione di energie rinnovali in costruzione nel Paese.
    Il progetto K2 sarà realizzato accanto alla già esistente Kwinana Swift Power Station, alla cui realizzazione ha contributo anche Clough, in un’area industriale che già ospita infrastrutture energetiche di rilievo. Questa soluzione consentirà di minimizzare le opere di connessione e di sfruttare sinergie impiantistiche e logistiche. Il nuovo impianto adotterà una configurazione OCGT (“open cycle gas turbine”).
    I lavori porteranno alla creazione di oltre 200 posti di lavoro, valorizzando competenze locali e contribuendo allo sviluppo di una filiera solida e inclusiva.
    “L’aggiudicazione di questo nuovo contratto conferma l’efficacia dell’integrazione tra l’esperienza centenaria di Clough sul territorio australiano e la scala globale di Webuild. Un binomio che permette di gestire la complessità di progetti critici e complessi”, sottolinea nella nota Webuild.
    Il Gruppo è presente in Australia, suo primo mercato estero in termini di ricavi, con progetti che spaziano dalla mobilità urbana, come il North East Link a Melbourne, a opere di edilizia sanitaria come il New Women’s and Babies Hospital di Perth.

    – foto ufficio stampa Webuild –
    (ITALPRESS).

  • IoT, la Cina punta a far crescere il settore fino a 3500 mld di yuan nel 2028

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    PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha fissato l’obiettivo di portare la dimensione della sua industria chiave del settore Iot (internet delle cose) a oltre 3.500 miliardi di yuan (circa 505,8 miliardi di dollari) entro il 2028, secondo un piano d’azione pubblicato congiuntamente dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione e da altri dipartimenti.

    Il piano afferma che entro il 2028 la Cina punta a formulare o rivedere oltre 50 standard avanzati e applicabili e ad aumentare a 10 miliardi il numero di connessioni dei terminal IoT.

    L’Iot consente connessioni intelligenti pervasive tra persone, macchine e oggetti attraverso tecnologie di rilevamento e reti di comunicazione, mettendo in collegamento il mondo digitale e quello fisico.

    Per favorire l’innovazione e lo sviluppo nel settore Iot, il piano d’azione delinea cinque misure principali, tra cui promuovere l’innovazione e l’aggiornamento dei relativi dispositivi, rafforzare l’efficacia dei servizi delle piattaforme Iot, sviluppare scenari applicativi per l’Internet delle Cose, consolidare la base delle reti Iot e promuovere un ecosistema solido per la crescita del settore Iot.

    Entro il 2028, secondo il piano, si prevede che continuino a emergere nuove tecnologie, prodotti e modelli commerciali dell’Iot, con un miglioramento delle capacità di innovazione dell’intero settore. Saranno compiuti progressi nelle tecnologie chiave, come rilevamento, networking e comunicazione, elaborazione dei dati e sicurezza, che innalzeranno in modo significativo il livello di intelligenza di terminali e piattaforme.
    (ITALPRESS).
    -Foto Xinhua-

  • Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, Battistini e Bragagna tra i vincitori della 47^ edizione

    Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, Battistini e Bragagna tra i vincitori della 47^ edizione

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Katharine Vinier, Franco Bragagna, Stefania Battistini, Giuseppe Crimaldi, Federico Palmaroli, Ukrainaska Pravda: sono i vincitori del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, giunto alla 47esima edizione, annunciati nel corso di una conferenza stampa nella sede della stampa estera.

    “Un premio che ha sempre avuto il pregio di partire dal territorio per aprirsi alla globalizzazione” ha detto Giampiero Massolo, ambasciatore presidente della giuria del premio “un premio tradizionale, un premio al quale teniamo moltissimo che negli anni è andato riconoscendo la professionalità del lavoro giornalistico, il valore aggiunto sociale del giornalismo, dei giornalisti, è andato a premiare il meglio della stampa italiana, internazionale e non soltanto europea, e devo dire che i premiati di quest’anno non fanno eccezione: andiamo da Stefania Battistini, per la testata Tg1 al premio per la satira a Federico Palmaroli, ci sarà una menzione speciale della giuria ad un cronista, che ha fatto lo scoop sul piccolo Domenico, Crimaldi del Mattino”.

    La premiazione si terrà il 10 e 11 luglio ad Ischia. Il prestigioso evento celebra l’eccellenza nel giornalismo e nella comunicazione, con focus anche sui podcast e la comunicazione sostenibile, confermandosi un punto di riferimento fondamentale nel panorama mediatico italiano. “Un premio molto importante, con una grande storia e tradizione, mi fa piacere essere coinvolta in un evento così importante” le parole di Trisha Thomas, presidente dell’associazione stampa estera in Italia.

    La giuria comunicherà le candidature per il “Premio Comunicatore dell’anno” entro il 20 aprile 2026, con le designazioni ufficiali dei vincitori previste entro lo stesso mese. Il Premio Ischia è noto per la sua lunga tradizione e per portare alla ribalta i protagonisti dell’informazione italiana ed internazionale, svolgendosi spesso con il patrocinio di enti istituzionali. Il programma è in via di definizione, prevista la partecipazione del ministro della Difesa, Guido Crosetto, e si parlerà dell’America’s Cup, che si terrà a Napoli.

    – Foto xc3/Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Palazzo Chigi “Sulle basi militari rispettiamo trattati, con Usa rapporti solidi”

    Palazzo Chigi “Sulle basi militari rispettiamo trattati, con Usa rapporti solidi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “In riferimento alle notizie di stampa sull’utilizzo delle basi militari, si ribadisce che l’Italia agisce nel pieno rispetto degli accordi internazionali vigenti e degli indirizzi espressi dal Governo alle Camere. La linea dell’Esecutivo è chiara, coerente e già pienamente condivisa con il Parlamento, senza alcuna modifica”. Così Palazzo Chigi in una nota.
    “Ogni richiesta viene esaminata con attenzione, caso per caso, come sempre avvenuto anche in passato. Non si registrano criticità nè frizioni con i partner internazionali. I rapporti con gli Stati Uniti, in particolare, sono solidi e improntati a una piena e leale collaborazione – sottolinea la Presidenza del Consiglio -. Il Governo continuerà pertanto ad operare nel solco dei trattati vigenti, nel rispetto della volontà del Governo e del Parlamento, garantendo al contempo affidabilità internazionale e piena tutela dell’interesse nazionale”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Tumore al seno, multidisciplinarietà ed eccellenza al San Raffaele di Milano

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    MILANO (ITALPRESS) – Il cancro al seno rappresenta il tumore più frequentemente diagnosticato nel genere femminile e resta ancora la principale causa di mortalità oncologica nelle donne.
    “L’anno scorso in Italia ci sono stati circa 55mila nuovi casi e purtroppo 12mila donne non ce l’hanno fatta. Possiamo però guardare al futuro, ma anche al presente, con maggior ottimismo, perchè i numeri sono in costante miglioramento”, afferma il professor Oreste Gentilini, direttore dell’Unità di Chirurgia della Mammella dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e docente di Chirurgia Generale all’Università Vita-Salute San Raffaele. A capo di una delle Breast Unit più riconosciute in Italia (è in Lombardia UNIENISO 9001 dal 2016), il professor Gentilini guida un team multidisciplinare all’interno di una struttura che ogni anno esegue circa 800 interventi, di cui 500 per il tumore della mammella, con ricostruzione immediata in oltre il 90% dei casi. “Al momento sappiamo che circa il 90% delle donne può dirsi guarita dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore della mammella e questi numeri possono essere addirittura migliori quando la diagnosi viene fatta più precocemente”, sottolinea Gentilini.
    Il merito di ciò sta nei progressi della ricerca scientifica e delle innovazioni disponibili sia in campo farmaceutico sia a livello chirurgico.
    “Abbiamo maggiori conoscenze e questo ci permette di personalizzare al meglio le cure – evidenzia -. C’è una maggiore aderenza ai programmi di screening e in questo modo abbiamo la possibilità di effettuare una diagnosi precoce che è fondamentale per migliorare le possibilità di guarigione. Inoltre, ad oggi disponiamo di farmaci innovativi che hanno sostanzialmente rivoluzionato il trattamento del tumore della mammella. L’insieme di queste tre caratteristiche – maggiore conoscenza, diagnosi precoce e nuovi farmaci – ci permette di fare degli interventi che siano molto meno invasivi rispetto al passato, più precisi, più limitati e quindi più personalizzati per la singola paziente”.
    Come detto, il team è multidisciplinare: chirurghi senologi, plastici, oncologi, radioterapisti e radiologi, ginecologi, genetisti, patologi collaborano con il case manager e breast navigator nurse per offrire percorsi personalizzati; sono inoltre disponibili servizi di supporto psicologico, nutrizionale, fisioterapico e preservazione della fertilità.
    Tra le tecniche impiegate figurano la quadrantectomia con biopsia del linfonodo sentinella e la ricostruzione immediata con protesi o espansori, e chirurgia mininvasiva endoscopica e robotica.
    La Breast Unit, inoltre, è stata pioniera nella mastectomia nipplesparing con ricostruzione prepettorale, che preserva l’areola e migliora il risultato estetico. Nel 2025 l’Ospedale ha introdotto una nuova tecnica mininvasiva endoscopica per la mastectomia: un’operazione più precisa, che riduce la cicatrice e preserva la sensibilità. L’Unità partecipa inoltre alla rete internazionale EUBREAST e conduce progetti di ricerca volti a evitare lo svuotamento ascellare; offre percorsi dedicati alle pazienti con mutazioni BRCA e ha contribuito al conseguimento dei tre Bollini Rosa 2026-2027 conferiti da Fondazione Onda per l’eccellenza nella cura della salute femminile.
    La Breast Unit guidata dal professor Gentilini fa parte anche del Comprehensive Cancer Center del San Raffaele. “Offre alle pazienti delle opportunità addizionali. Una che vorrei segnalare riguarda la possibilità di accedere a tecniche di preservazione della fertilità che sappiamo possono essere particolarmente rilevanti quando dobbiamo gestire e curare delle donne di giovane età, che purtroppo devono attraversare questo tipo di percorso”, spiega il professore, che poi si sofferma anche su come la ricerca condotta al San Raffaele abbia un impatto concreto sulle donne prese in cura dall’Ospedale. “Ho il piacere e il privilegio di presiedere una organizzazione di ricerca internazionale che si chiama U-BREAST che conduce grossi studi internazionali. Per la paziente questa è una grande opportunità che si traduce nel poter partecipare a progetti di ricerca, ossia avere la possibilità di ricevere oggi quelli che sono verosimilmente saranno i trattamenti standard di domani – spiega -. Nella nostra Breast Unit circa il 30% delle pazienti viene inserito in progetti di ricerca clinica. Ce ne sono alcuni che riguardano la gestione chirurgica delle pazienti che hanno linfonodi positivi e che vengono trattate con una terapia sistemica primaria, sempre con l’ottica di migliorare la qualità di vita delle pazienti. Abbiamo però anche altri grossi progetti, uno dei quali riguarda la possibilità di utilizzare uno strumento PET-TAC portatile con il quale si possono valutare le immagini intraoperatorie per ridurre la possibilità di avere margini positivi e quindi riducendo la possibilità di dover operare di nuovo le pazienti. Possiamo anche inserire le pazienti in un progetto europeo internazionale che riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e che permette, a chi combatte il cancro della mammella, di avere una maggiore consapevolezza di quello che sarà il proprio aspetto esteriore dopo l’intervento chirurgico, cosa che non è assolutamente facile nè da spiegare nè da capire. Attraverso questa possibilità pensiamo che le donne possano essere maggiormente coinvolte nel processo decisionale che porta alla scelta dell’intervento migliore per ogni singola paziente”.

    – foto ufficio stampa San Raffaele –
    (ITALPRESS).

  • Oklahoma vince all’overtime, 3 punti di Fontecchio nel successo di Miami

    Oklahoma vince all’overtime, 3 punti di Fontecchio nel successo di Miami

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    ROMA (ITALPRESS) – La corsa all’Mvp della regular season di Nba resta aperta e Shai Gilgeous-Alexander risponde presente. La stella canadese trascina Oklahoma nel successo all’overtime su Detroit 114-110 mettendo insieme 47 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. Out Jalen Williams, Chet Holmgren contribuisce con 13 punti e 9 rimbalzi. Assente Luka Doncic per squalifica (somma di falli tecnici), i Los Angeles Lakers si sbarazzano di Washington 120-101. Tripla doppia per LeBron James, a referto con 21 punti, 10 rimbalzi e 12 assist. Bene anche Austin Reaves con 19 punti e 9 assist. San Antonio non sbaglia contro Chicago. 129-114 per gli Spurs, trascinati da un Victor Wembanyama da 41 punti, 16 rimbalzi e 4 assist. Il francese tiene viva la contesa all’Mvp con Gilgeous-Alexander, Doncic e Jokic. Miami sconfigge Philadelphia in casa 119-109. Tyler Herro protagonista con 30 punti, 3 punti e 3 rimbalzi per l’azzurro Simone Fontecchio in 7 minuti di impiego. Non bastano ai 76ers i 49 punti combinati da Joel Embiid e Tyrese Maxey, rispettivamente 26 e 23. Boston cade ad Atlanta 112-102. Jaylen Brown ci prova sfiorando la tripla doppia, 29 punti, 10 rimbalzi e 9 assist, ma Jalen Johnson e Onyeka Okongwu rispondono con 20 punti a testa. Cleveland passa a Utah con qualche patema di troppo. 122-113 per i Cavs, che si aggrappano a Donovan Mitchell ed Evan Mobley, autori di 68 dei 122 punti della franchigia dell’Ohio. 34 punti e 5 assist per la guardia e 34 punti con 17 rimbalzi per l’ala grande. Phoenix in scioltezza sul parquet di Memphis. 131-105 per i Suns con un Devin Booker da 36 punti e 5 assist. Solido Jalen Green da 21 punti e 6 assist. Minnesota schianta Dallas in trasferta 124-94. Ayo Dosunmu va in tripla doppia e chiude con 18 punti, 15 rimbalzi e 12 assist. Julius Randle ed Anthony Edwards mettono a segno rispettivamente 24 e 17 punti. 15 punti per Donte DiVincenzo. 12 punti per Cooper Flagg con i Mavs che sono alla sesta sconfitta nelle ultime sette.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Missili iraniani su Israele, esplosioni a Gerusalemme

    Missili iraniani su Israele, esplosioni a Gerusalemme

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Un attacco missilistico iraniano su Gerusalemme ha fatto risuonare le sirene. Udite numerose esplosioni mentre le Forze di difesa israeliane hanno fatto sapere di avere rilevato lanci di missili dall’Iran e che i sistemi di difesa aerea erano in azione per intercettarli. La contraerea ha intercettato l’attacco e frammenti di missili sono caduti in aree aperte senza causare nè danni né vittime. Le Idf hanno recentemente completato un’altra ondata di attacchi contro le infrastrutture iraniane nel cuore di Teheran.

    ATTACCHI ISRAELIANI A ISFAHAN E TEHERAN

    Nel 32mo giorno del conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti, la città di Isfahan è stata teatro di violenti attacchi aerei. Secondo un alto funzionario americano citato dai media arabi, gli Stati Uniti hanno colpito un grande deposito di munizioni nella zona centrale del Paese con numerose bombe penetranti. Nelle stesse ore diverse esplosioni sono state udite nei dintorni dell’aeroporto di Shiraz e nella zona di Ahvaz. Nella capitale Teheran, l’agenzia di stampa iraniana Fars ha riferito di forti boati seguiti da interruzioni di corrente in alcuni quartieri, in particolare nella zona orientale della città. Le autorità hanno fatto sapere che sono al lavoro per ripristinare l’energia elettrica. Isfahan rappresenta uno dei principali poli industriali e militari dell’Iran: ospita il grande complesso siderurgico Mobarakeh Steel, impianti petrolchimici, industrie aeronautiche e basi militari. La città si trova inoltre nelle vicinanze di importanti siti nucleari, tra cui la struttura di Natanz per l’arricchimento dell’uranio.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).