Categoria: Italpress

  • Reportage del Washington Post da Mosca, “La pace con l’Ucraina può rappresentare la fine di Putin”

    Reportage del Washington Post da Mosca, “La pace con l’Ucraina può rappresentare la fine di Putin”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – I falchi russi non accetterebbero la tregua e soprattutto la pace con l’Ucraina e riterrebbero Vladimir Putin responsabile di quella che verrebbe considerata una sconfitta: ecco perché il Cremlino non firmerà alcun accordo di pace con l’Ucraina. Questa in sintesi l’analisi di un documentato reportage da Mosca del Washington Post.

    Un alto funzionario del Cremlino, scrive il WP, ha ammesso che ci saranno “sicuramente coloro che saranno scontenti” della normalizzazione del dialogo bilaterale con gli Stati Uniti da parte della Russia. “Questa é una parte molto, molto convinta della società”.

    La testimonianza di Markov

    Fra le numerose testimonianze citate dal quotidiano americano spicca quella dell’analista politico pro-Cremlino Sergei Markov, secondo il quale “i blogger militari e influenti nazionalisti stanno definendo il cessate il fuoco un tentativo di rubare la vittoria alla Russia”.

    Analoga la conclusione di Per Alexei Venediktov, caporedattore della stazione radio Ekho Moskvy, secondo il quale “la domanda è sempre stata: per cosa stiamo combattendo? E contro chi? Ora è stato nuovamente esposto che non stiamo combattendo contro nessuno, ma stiamo combattendo per il nostro posto sotto il sole, la luna e il cielo”.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Miretti spinge il Genoa verso la salvezza, Lecce ko

    Miretti spinge il Genoa verso la salvezza, Lecce ko

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    GENOVA (ITALPRESS) – Il Genoa batte 2-1 il Lecce al Ferraris nell’anticipo che apre la 29esima giornata di Serie A: decisiva la doppietta di Miretti, ai salentini non basta il rigore trasformato da Krstovic che aveva riaperto la gara. Per il Grifone tre punti che sanno di salvezza.

    La formazione ospite si rende protagonista di un buon avvio di partita con delle buone iniziative di Coulibaly e un’insidiosa conclusione proprio di Krstovic. I rossoblù rispondono con un traversone di Martin per De Winter, che però viene anticipato da Coulibaly. Al 16′ gli uomini di Patrick Vieira passano in vantaggio grazie alla rete siglata da Fabio Miretti che, su assist di Malinovskyi, calcia al volo con il destro infilando la sfera alle spalle di Falcone. Dieci minuti più tardi è ancora uno scatenato Miretti a mettere in affanno la retroguardia salentina, con un bel tiro a giro che si spegne di poco sul fondo. Alla mezz’ora arriva la replica del Lecce con Tete Morente che ci prova dalla distanza, ma non riesce a centrare lo specchio della porta. In pieno recupero del primo tempo il Genoa trova il gol del raddoppio ancora con Fabio Miretti, che riceve sempre da Malinovskyi, sterza e batte Falcone con il mancino; la rete viene convalidata dopo un check del Var. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 2-0.

    Nella ripresa Marco Giampaolo prova a scuotere i suoi attraverso delle sostituzioni, che danno nuova linfa alla compagine giallorossa. Al 62′ Frendrup tenta la conclusione dalla distanza, ma non centra lo specchio della porta. Due minuti più tardi Sabelli guida il contropiede dei rossoblù e allarga su Pinamonti, che però calcia alto sopra la traversa. Al 68′ Matturro commette un fallo di mano su un tiro di Veiga e Maresca, dopo aver rivisto l’azione al Var, assegna un calcio di rigore al Lecce: su dischetto si presenta Krstovic, che spiazza Leali e accorcia le distanze. Nel finale di gara i giallorossi si riversano nella metà campo avversaria per andare a caccia del pareggio, ma i rossoblù riescono a difendersi con ordine portando a casa un prezioso successo per 2-1. In virtù di questo risultato il Genoa aggancia il Torino all’undicesimo posto con 35 punti, mentre il Lecce resta sedicesimo a quota 25, a +3 sulla zona retrocessione. Nel prossimo turno la squadra ligure affronterà la Juventus sabato 29 marzo, mentre i pugliesi ospiteranno la Roma al Via del Mare.

    – foto Ipa Agency –

    (ITALPRESS).

  • Usa, Trump “Ripristineremo la bilancia della giustizia in America”

    Usa, Trump “Ripristineremo la bilancia della giustizia in America”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Hanno spiato la mia campagna elettorale e lanciato una bufala dopo l’altra, hanno infranto la legge e io, la mia famiglia, il mio staff e i miei sostenitori siamo stati perseguitati su vasta scala. Hanno perquisito la mia residenza a Mar-a-lago e hanno fatto tutto ciò che era in loro potere per impedirmi di diventare presidente degli Stati Uniti”. Queste le parole del presidente Donald Trump nel corso del suo intervento al Dipartimento di Giustizia.

    Nel corso del suo lungo intervento il magnate ha parlato dei suoi problemi con la giustizia, legati, secondo lui, all’amministrazione Biden, accusata di aver fatto di tutto per ostacolare il ritorno di Trump alla Casa Bianca: “Hanno cercato di trasformare l’America in un paese corrotto e del terzo mondo – ha affermato Trump -. Ma alla fine i delinquenti hanno fallito grazie alla libertà, alla giustizia, alla democrazia e al popolo americano. Non potrebbe esserci tradimento più atroce dei valori americani che utilizzare la legge per terrorizzare gli innocenti e premiare i malvagi ed è quello che stavano facendo a un livello mai visto prima”.

    Secondo Trump l’ex presidente Joe Biden nel corso della sua amministrazione ha “importato omicidi di immigrati clandestini, spacciatori di droga e predatori di bambini da tutto il mondo, che sono entrati nel nostro paese e intanto loro mettevano sotto processo gli attivisti pro-vita, finiti in prigione per aver cantato inni e preghiere – ha dichiarato Trump – I nostri predecessori hanno trasformato questo Dipartimento di Giustizia nel Dipartimento di Ingiustizia, ma oggi sono qui davanti a voi per annunciare che quei giorni sono finiti e non torneranno mai più”.

    Successivamente Trump si è concentrato sulle prossime azioni volte a “rivoluzionare il Dipartimento della Giustizia”: “Insisterò per una piena e completa responsabilità per i torti e gli abusi che si sono verificati – ha aggiunto Trump -. Il popolo americano ci ha dato un mandato in un modo in cui poche persone pensavano fosse possibile, abbiamo vinto in ogni singolo Stato indeciso e abbiamo trionfato con il voto popolare di milioni e milioni di persone. Abbiamo espulso le forze corrotte del nostro governo ed esporremo i loro crimini eclatanti, sarà leggendario. Ripristineremo la bilancia della Giustizia in America e faremo in modo che tali abusi non accadano più nel nostro Paese. È per questo che nel primo giorno di questa nuova amministrazione ho firmato un ordine esecutivo, vietando ogni censura governativa, ordinando la rimozione di un burocrate che ha cospirato per attaccare la libertà di parola e tanti altri valori dell’America”.

    Trump ha inoltre ribadito la volontà di schierare per le strade un maggior numero di forze dell’ordine: “Abbiamo creato una nuova task force del Dipartimento di Giustizia e sotto la direzione del direttore dell’FBI Kash Patel stiamo facendo uscire gli agenti dal quartier generale di Washington e li stiamo schierando sulle strade alla ricerca di pericoli e criminali”.

    – foto xp6/Italpress –

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  • Marc Marquez primo nella practice al Gp di Argentina

    Marc Marquez primo nella practice al Gp di Argentina

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    TERMAS DE RIO HONDO (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati Lenovo, è stato il migliore nel corso della Practice di MotoGP del Gran Premio di Argentina, disputata sul circuito di Termas de Rio Hondo. Già in testa alle FP1 mattutine, l’otto volte iridato spagnolo ha fatto registrare il crono di 1’37″295, nuovo record del tracciato. A sorpresa in seconda posizione c’è Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina, +0″135), terzo, invece, Alex Marquez (Ducati Gresini, +0″201). Quarto tempo per Marco Bezzecchi con l’Aprilia, davanti al sudafricano Brad Binder, quinto con la KTM. Dalla sesta alla nona posizione, nell’ordine, si piazzano Alex Rins (Yamaha), Johann Zarco (Honda LCR), Fabio Quartararo (Yamaha), Pedro Acosta (Ktm).

    Qualificato al Q2 diretto per il rotto della cuffia Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo), autore del decimo tempo. Il pilota di Chivasso è caduto in curva due a cinque minuti dal termine, rischiando così di uscire dalla top ten. Out, invece, Ai Ogura e Franco Morbidelli rispettivamente undicesimo e dodicesimo. Costretti a passare dal Q1 anche Luca Marini (15esimo) ed Enea Bastianini (21esimo). La classe regina tornerà in pista domani pomeriggio alle ore 14:05 in vista delle FP2.

    – Foto Ipa Agency –

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  • Notre Dame de Paris torna in Italia dal 2026, ecco le date e le città

    Notre Dame de Paris torna in Italia dal 2026, ecco le date e le città

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Notre Dame de Paris, l’opera popolare moderna più famosa al mondo e spettacolo tra i più imponenti mai realizzati, tornerà sui palchi italiani a partire da febbraio 2026, a quattro anni di distanza dallo show dedicato al ventennale del suo debutto in Italia.

    Esattamente 23 anni fa, il 14 marzo del 2002, lo spettacolo andava in scena per la prima volta in Italia, dando inizio a un viaggio straordinario che continua ancora oggi e che tra due anni, nel 2027, celebrerà il venticinquesimo anniversario di quel debutto storico, un traguardo che segnerà un quarto di secolo di emozioni, musica e poesia. Dal suo debutto nel 2002, con la versione italiana prodotta da David Zard e il magistrale adattamento in italiano di Pasquale Panella dei testi di Luc Plamondon, Notre Dame de Paris ha riscosso un successo planetario, diventando una delle opere teatrali più amate di sempre. Riccardo Cocciante, autore delle musiche dello spettacolo, è al centro di questo incredibile progetto, con una colonna sonora unica che include brani come “Bella”, “Il tempo delle cattedrali” e “Vivere per amare”, che raccontano la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo, sullo sfondo della maestosa Cattedrale di Notre-Dame di Parigi.

    La tournée, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e distribuita da Vivo Concerti, partirà il 26 febbraio 2026 da Milano dove rimarrà fino al 15 marzo. Si sposterà poi a Jesolo (VE), Eboli (SA), Pesaro, Reggio Calabria, Montichiari (BS), Lugano, Genova, Ferrara, Olbia, Palermo, Torre del Lago (LU), Messina, Napoli, Bari, Firenze, Conegliano (TV), Torino, Casalecchio di Reno (BO), Trieste, per poi concludersi il 29 dicembre 2026 a Roma.

    “Portare Notre Dame de Paris in Italia è sempre un’emozione profonda. Questa commovente opera popolare tratta temi universali, tocca il cuore di chiunque, ha la straordinaria capacità di superare confini e generazioni. È senza tempo perché si connette con l’anima umana, fragile e in continua ricerca di giustizia e amore, ed è proprio per questo che rimarrà sempre attuale. La potenza dell’opera vive nel legame speciale che crea con il pubblico, che riesce sempre a immedesimarsi nei destini di Esmeralda e Quasimodo, due esseri umani che lottano contro le ingiustizie della vita e per un amore che sembra impossibile. La musica, con le sue radici profonde, e la danza, che unisce stili come la breakdance e il balletto classico, danno vita a un’esperienza straordinaria. Lo spettacolo si reinventa continuamente, continuando a emozionare e a celebrare la bellezza e le fragilità che ci rendono umani; con un nuovo cast, non vediamo l’ora di far rivivere questa straordinaria storia, che continua a far breccia nell’anima di chi la guarda a distanza di anni come se fosse la prima volta” dice Riccardo Cocciante.

    -Foto ufficio stampa Wordsforyou-
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  • BMW, utili in calo ma nel futuro ci sono 40 modelli

    BMW, utili in calo ma nel futuro ci sono 40 modelli

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Il 2024 è stato un anno difficile per Bmw, che ha registrato una serie di difficoltà legate a una combinazione di fattori esterni ed interni. Nonostante le sfide, il colosso automobilistico tedesco guarda al 2025 con una visione a lungo termine, rafforzata da investimenti strategici e innovazioni tecnologiche.

    L’anno che si è appena concluso ha visto un calo degli utili, scesi del 37% rispetto al 2023, raggiungendo i 7,7 miliardi di euro. Questo risultato riflette un contesto globale caratterizzato da tensioni economiche e politiche, che hanno influito direttamente sui bilanci della casa automobilistica. In particolare, la domanda in calo nel mercato cinese, la crescente concorrenza dei produttori locali, nonchè l’aumento dei costi energetici hanno inciso negativamente sulle performance aziendali.

    Le vendite globali sono diminuite del 4%. In Cina la flessione è stata ancora più marcata, con un calo del 13,4%. A queste difficoltà si è aggiunto un richiamo di 1,5 milioni di veicoli per problemi ai freni, che ha rallentato ulteriormente le consegne. Inoltre, la crescente incertezza dovuta alla guerra commerciale tra Stati Uniti, Unione Europea e Cina potrebbe costare fino a 1 miliardo di euro a Bmw nel 2025.

    Nonostante ciò, Oliver Zipse, Ceo di Bmw, ha dichiarato che l’azienda è “abbastanza al sicuro”, pur ammettendo che alcune delle tariffe introdotte potrebbero perdurare più a lungo di quanto inizialmente previsto. L’incertezza sui dazi doganali è particolarmente rilevante per Bmw, dato che gran parte della sua produzione, il 56% dei veicoli realizzati in Germania, viene esportata al di fuori dell’Unione Europea.

    Nonostante il quadro economico difficile, Bmw non ha perso di vista il suo obiettivo di crescita a lungo termine, puntando con decisione sull’elettrificazione e sull’innovazione tecnologica. Le vendite di veicoli elettrici a batteria sono aumentate del 13,5% nel 2024, raggiungendo 426.536 unità, pari al 17% delle vendite totali. L’azienda ha annunciato l’intenzione di lanciare oltre 40 nuovi modelli o aggiornamenti entro il 2027, inclusa la nuova piattaforma elettrica “Neue Klasse”, che debutterà nel 2025 con il modello Bmw iX3. Questo è un passo fondamentale verso la realizzazione di un portafoglio di veicoli a basse emissioni, che si inserisce nella strategia di Bmw di fronteggiare la crescente domanda di auto elettriche.

    A supporto di questa trasformazione, Bmw ha aumentato gli investimenti in ricerca e sviluppo, che hanno raggiunto i 9 miliardi di euro nel 2024 (+17,1%), rappresentando metà dei 18 miliardi totali investiti dal gruppo. L’incremento delle risorse destinate all’innovazione testimonia l’impegno dell’azienda a consolidare la propria posizione nel mercato globale delle auto elettriche.

    Guardando al futuro, Bmw prevede che gli utili prima delle imposte rimarranno stabili nel 2025, con un margine operativo per il settore auto compreso tra il 5% e il 7%. Nonostante il contesto complesso, caratterizzato da incertezze politiche ed economiche, l’azienda continua a puntare sulla resilienza del proprio modello di business. Il Ceo Zipse ha sottolineato la capacità di Bmw di “mantenere la rotta anche in condizioni difficili”, un atteggiamento che si riflette anche nelle previsioni per il prossimo anno.
    Bmw, inoltre, ha rafforzato la propria posizione finanziaria con una politica di buyback delle azioni, che ha portato al riacquisto del 6,35% del capitale a fine 2024. La proposta di dividendo, seppur ridotto rispetto all’anno precedente, testimonia la solidità economica dell’azienda.

    Nel complesso Bmw si sta preparando a sfruttare le opportunità derivanti dall’elettrificazione e dall’innovazione tecnologica per consolidare la propria leadership nel mercato automobilistico. Le sfide globali, come i dazi e la concorrenza crescente, rimarranno probabilmente un tema ricorrente, ma la capacità di adattarsi e innovare resterà un elemento distintivo per il marchio tedesco anche nel 2025 e oltre.

    foto: BMW Group Italia+

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  • Doppia sfida Italia-Germania, Ruggeri e Casadei le novità

    Doppia sfida Italia-Germania, Ruggeri e Casadei le novità

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    ROMA (ITALPRESS) – Primi impegni del 2025 per la Nazionale, che affronterà nei quarti di finale di Nations League la Germania in una doppia sfida che rappresenta una vera e propria ‘sliding door’ sul futuro.

    I due match, in programma giovedì 20 marzo allo stadio ‘Giuseppe Meazzà di Milano e domenica 23 marzo al BVB Stadion di Dortmund, non decideranno infatti solo la qualificazione alle Finals, che l’Italia vincendo ospiterebbe a giugno a Torino, ma anche il percorso verso il Mondiale del 2026: passando il turno gli azzurri sarebbero inseriti nel girone con Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo, mentre in caso di sconfitta se la vedrebbero con Norvegia, Israele, Estonia e Moldova.

    Il ct Luciano Spalletti ha convocato 25 calciatori: prima chiamata in Nazionale per il difensore classe 2002 dell’Atalanta Matteo Ruggeri e per il centrocampista classe 2003 del Torino Cesare Casadei, mentre tornano a vestire la maglia azzurra Matteo Politano, convocato per l’ultima volta nel novembre 2023, e Mattia Zaccagni, assente dalle gare dello scorso settembre. La Nazionale si radunerà domenica sera ad Appiano Gentile per fermarsi nel quartier generale dell’Inter fino al pomeriggio di sabato 22 marzo, quando è prevista la partenza per Dortmund.

    L’ELENCO DEI CONVOCATI

    Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);

    Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Gatti (Juventus), Matteo Ruggeri (Atalanta), Destiny Udogie (Tottenham);

    Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Cesare Casadei (Torino), Davide Frattesi (Inter), Samuele Ricci (Torino), Nicolò Rovella (Lazio), Sandro Tonali (Newcastle);

    Attaccanti: Moise Kean (Fiorentina), Lorenzo Lucca (Udinese), Daniel Maldini (Atalanta), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).

    – Foto Ipa Agency –
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  • Ucraina, Zelensky “Condizioni russe complicano e ritardano negoziati”

    Ucraina, Zelensky “Condizioni russe complicano e ritardano negoziati”

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    KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Le condizioni elencate da Mosca per un cessate il fuoco “complicano e ritardano” i negoziati. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, attraverso un messaggio su Telegram.

    “Il mondo può vedere come la Russia pone condizioni che non fanno altro che complicare e ritardare tutto”, ha scritto Zelensky aggiungendo che la Russia “vuole che la guerra continui” mentre l’Ucraina è “pronta a una tregua”.

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    (ITALPRESS).

  • Trump “Con Putin discussione produttiva, gli ho chiesto di risparmiare vite umane”

    Trump “Con Putin discussione produttiva, gli ho chiesto di risparmiare vite umane”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo avuto delle discussioni molto buone e produttive con il presidente russo Vladimir Putin ieri, e ci sono ottime possibilità che questa orribile e sanguinosa guerra possa finalmente finire ma, in questo momento, migliaia di truppe ucraine sono completamente circondate dall’esercito russo, e in una posizione molto brutta e vulnerabile”. Cosi’ su Truth il presidente Usa, Donald Trump.

    “Ho chiesto con forza al presidente Putin che le vite (dei soldati ucraini, ndr) vengano risparmiate. Questo sarebbe un massacro orribile, come non si vedeva dalla seconda guerra mondiale. Dio li benedica tutti”, ha aggiunto il presidente statunitense, riferendo un passaggio del proprio colloquio con l’omologo russo.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Conceiçao “Il Milan lotta e mi dà risposte importanti”

    Conceiçao “Il Milan lotta e mi dà risposte importanti”

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    CARNAGO (ITALPRESS) – “Lottiamo tutti i giorni per crescere come squadra, è importante riuscirci, perchè è così che migliorano i risultati”. Parole semplice ma convinte quelle del tecnico del Milan, Sergio Conceiçao, alla vigilia del match casalingo contro il Como in programma domani alle 18. Rossoneri al momento lontani dalla zona Champions, ma finchè la matematica non dà i propri verdetti la speranza resta. “Guardiamo al presente e sappiamo che abbiamo una partita difficile contro una squadra di qualità come il Como – spiega l’allenatore portoghese -. Vedo nei ragazzi il piacere di lavorare, in queste due settimane abbiamo lavorato forte, ho visto i giocatori contenti, in questi giorni mi hanno dato risposte fantastiche come si è visto anche a Lecce, dobbiamo andare avanti per la nostra strada e poi faremo i conti”. A Lecce è stato determinante l’ingresso di Leao. “Non mi piace fare discorsi individuali, ma di lui posso dire che è uno dei migliori nel calcio italiano e può esserlo anche del mondo. Abbiamo parlato, sono molto diretto con lui e lui con me, abbiamo un rapporto fantastico, è molto disponibile ed è pronto ad aiutare la squadra”. Si parla anche del suo futuro, delle tante voci che parlano di un suo addio a fine stagione. “Non posso controllare quello che dicono e pensano gli altri. Posso controllare cosa facciamo in allenamento, il resto è quello che è – dice -. Sono un uomo di calcio, da tanti anni vivo questo mondo e sono abituato a tutto. A volte sembra di mancare un pò di rispetto alle persone che sono ancora qua, ma il calcio è così”, ha aggiunto l’allenatore portoghese. E tra i tanti nomi che si fanno come suo possibile successore, c’è anche quello di Cesc Fabregas, domani a San Siro con il suo Como. “Giochiamo contro una squadra di qualità, la motivazione non arriva dal fatto che c’è Fabregas, ma dal voler vincere una partita difficile contro un’avversaria con giocatori interessanti e uno staff tecnico valido. Bisogna studiare i loro punti di forza ma anche le loro debolezze, ma soprattutto concentrarci su di noi, se facciamo quello per cui abbiamo lavorato possiamo avvicinarci alla vittoria, non è una partita Conceiçao contro l’allenatore degli avversari, non c’entra nulla”.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).