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  • A Milano Obesity Day Summit, una persona su otto nel mondo è obesa

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    MILANO (ITALPRESS) – Milano ha ospitato l’Obesity Day Summit su obesità e microbiota, un congresso nazionale di grande rilevanza, organizzato dall’Ordine dei Biologi della Lombardia per celebrare la giornata mondiale contro l’obesità. L’evento, che si è svolto nei Chiostri di San Barnaba, ha avuto un impatto significativo sulla medicina e sulla salute pubblica, rappresentando un momento storico nella lotta contro l’obesità. Grazie al patrocinio di università e istituzioni scientifiche, come ATS Bergamo, Università e-Campus, Coni Lombardia, Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Irccs Cà Granda – Ospedale Maggiore Policlinico, Fondazione Valter Longo, Opl – Ordine degli Psicologi della Lombardia
    Il Summit ha avuto una grande rilevanza, non solo per l’altissimo valore scientifico che hanno portato i relatori, ma anche per il messaggio che ha trasmesso: l’obesità è una questione che coinvolge tutta la società, non solo il campo medico. Con un programma ricco e stimolante, sono stati trattati temi cruciali come l’obesità, il microbiota intestinale e le malattie croniche non trasmissibili, offrendo un’opportunità unica di confronto a livello nazionale e internazionale.
    I responsabili scientifici Rudy Alexander Rossetto e Marcello Romeo, insieme ai moderatori Linda Marrè, Arianna Bettiga, Fabrizio D’Agostino, Andrea Maglioni, Manuela Meloni e i relatori esperti del settore, hanno reso ogni incontro un punto di riferimento per la comunità scientifica, contribuendo a far luce su temi di primaria importanza, creando così un flusso dinamico e coinvolgente di discussioni scientifiche.
    L’Obesity Day Summit su obesità e microbiota ha vantato inoltre un parterre di figure istituzionali che hanno introdotto il congresso con i propri saluti e complimenti, di persona o tramite videomessaggi. Tra questi: Orazio Schillaci, Ministro della Salute con una lettera di saluti, Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato per la Salute con un ampio video intervento, non solo di saluti istituzionali, molto apprezzato da tutti i 260 partecipanti ( evento sold out) e dal Presidente dell’ordine che ha commentato “Un messaggio straordinario, denso di contenuti di altissimo valore, riuscendo a trasmettere con chiarezza e responsabilità una visione lucida e obiettiva, senza tralasciare la profondità tecnica e scientifica che lo rende una risorsa imprescindibile per chi opera nel settore. Un esempio perfetto di comunicazione autorevole ed efficace”. Il Consigliere Emanuele Monti, Presidente della IX Commissione permanente Sostenibilità sociale, Silvia Scurati, consigliere di Regione Lombardia e referente dell’intergruppo consiliare “Diabete, obesità e stili di vita” con un video saluto, Elena Faini, docente Università E-Campus e il dottor Valter Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California (USC).
    Nonchè, il Presidente del Coni Lombardia Marco Riva e la neo Presidente dell’Ordine degli Psicologi Lombardia Valentina di Mattei, tramite il Presidente Rossetto, e di persona il Presidente del Collegio Interprovinciale delle Ostetriche delle 8 province lombarde, Nadia Rovelli e il Presidente Diego Catania dell’ Ordine TSRM e PSTRP di 7 province lombarde.
    Numerose le riflessioni riportate, ma degne di nota quelle presentate dal Presidente Rudy Alexander Rossetto che ha aperto il congresso con un dato allarmante: “Una persona su otto nel mondo vive con obesità”, mettendo in luce l’urgenza di affrontare questa emergenza sanitaria globale. Durante le due giornate si sono poi trattati temi come i rischi dell’obesità in età infantile, la connessione con le patologie cardiovascolari, la relazione tra alimentazione e salute e i disturbi del comportamento alimentare.
    Non solo speech: il congresso è stato ricco di momenti salienti, come la presentazione ufficiale della rivista scientifica PHOTO 51, attualmente l’unica rivista scientifica ufficiale indicizzata e prima tra gli Ordini dei Biologi su scala Nazionale. Creata per tutto l’ecosistema scientifico e realizzata con il contributo di mediAbout, la rivista si propone come uno strumento fondamentale per la diffusione di articoli scientifici rilevanti. In occasione dell’evento, è stato distribuito in forma cartacea in esclusiva il primo numero, accompagnato dalla presentazione del board scientifico. Come sottolineato dal Presidente Rossetto, “non è una rivista SOLO per i Biologi, ma una rivista DEI Biologi per tutto l’ecosistema scientifico”.
    Nonchè la firma storica in diretta del protocollo d’intesa tra l’Ordine dei Biologi della Lombardia e ASMEL (Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali), sottoscritto dal Presidente dell’Ordine lombardo, Rudy Alexander Rossetto, e il Presidente dell’ASMEL, Francesco Pinto. L’Ordine Biologi Lombardia implementerà un modulo applicativo avanzato per consentire agli enti locali di individuare in modo rapido e preciso professionisti qualificati all’interno dell’Albo. Ciò permetterà ricerche mirate per competenze, specializzazioni e disponibilità, favorendo un incontro immediato tra domanda e offerta di professionalità specifiche. In questa occasione, è stata anche lanciata la nuova ed unica piattaforma a livello nazionale per i Biologi denominata “Biologi InComune”.
    L’Obesity Day Summit ha ribadito con forza l’importanza di un impegno collettivo per affrontare l’obesità e le sue comorbidità. Il ruolo dell’Ordine dei Biologi della Lombardia è fondamentale per cercare di tenere sotto controllo la situazione, educare e informare costantemente le persone, sensibilizzando tutti sulla necessità di una prevenzione attiva. Ma non solo, ognuno gioca un ruolo in questa lotta, e la collaborazione è la chiave per ottenere risultati concreti. “Scegliere la prevenzione come priorità comune è una scelta vincente per il benessere di tutti. Insieme, all’interno della nostra rete, possiamo fare la differenza, unendo forze e conoscenze per creare un futuro più sano e consapevole per le nuove generazioni, che sono il futuro della nazione”, ha concluso il presidente OBL Rossetto.

    – foto ufficio stampa Studio Belive –
    (ITALPRESS).

  • 8 marzo, Tajani “Impegno italiano a tutela diritti delle donne”

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    ROMA (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ribadisce “il costante e prioritario impegno dell’Italia nella tutela e promozione dei diritti delle donne nel nostro Paese e nel mondo”. E’ quanto si legge in una nota della Farnesina. Per celebrare questo importante appuntamento, il Ministro Tajani incontrerà oggi 8 marzo a Fabriano la Comunità Papa Giovanni XXIII, coordinata da Don Aldo Bonaiuto, impegnata contro i fenomeni della prostituzione coatta lottando per restituire dignità alle tante donne sfruttate dalle organizzazioni criminali e che offre una pronta accoglienza per le vittime della tratta e prostituzione. Dal suo insediamento, sottolinea la nota, il Ministro Tajani ha attribuito massima attenzione ai temi dell’uguaglianza di genere, dell’emancipazione femminile e del contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. Come simbolo di tale azione, dal 2024 sono state istallate su suo impulso, presso la Farnesina e le Ambasciate italiane nel mondo, delle panchine rosse, testimonianza del posto vuoto lasciato nella società da una donna vittima di femminicidio. L’Italia, prosegue la nota della Farnesina, è inoltre in prima linea nelle Nazioni Unite e in tutti i principali organismi internazionali per i diritti umani per la tutela delle donne. Il nostro Paese prenderà parte ai lavori della 69^ Sessione della Commissione ONU sulla Condizione Femminile (CSW69), che si aprirà a New York il 10 marzo. L’evento sarà un’occasione speciale per riaffermare l’impegno globale verso l’uguaglianza di genere. Attraverso le attività di cooperazione allo sviluppo, l’Italia sostiene inoltre numerose iniziative volte a rafforzare la parità di genere e l’empowerment femminile e a favorire l’inclusione economica, finanziaria e sociale delle donne, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, con progetti specifici in Africa e negli altri Paesi partner. Inoltre, nell’ambito dell’Agenda ONU “Donne, Pace e Sicurezza”, il nostro Paese promuove il ruolo delle donne come agenti di pace e sviluppo. L’impegno per la promozione delle libertà fondamentali delle donne e per l’uguaglianza di genere rappresenta, infine, un pilastro della candidatura dell’Italia al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite per il triennio 2026-2028, conclude la nota della Farnesina.

    -Foto Ipa/Agency-
    (ITALPRESS).

  • Berrettini e Musetti approdano al terzo turno a Indian Wells

    Berrettini e Musetti approdano al terzo turno a Indian Wells

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    INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti raggiungono il terzo turno al Masters 1000 di Indian Wells, il primo della stagione, in programma all’Indian Wells Tennis Garden (montepremi di 8.963.700 dollari) insieme al WTA 1000. Come dieci giorni fa a Dubai, Berrettini, 29esimo nel ranking Atp e 28esima testa di serie, tornato in Top 30 per la prima volta da giugno 2023, ha sconfitto Cristopher O’Connell (75) in due set e con punteggio speculare, 7-6(2) 6-2 allora, 6-2 7-6(2) in questa occasione. Peraltro proprio contro l’australiano aveva ottenuto anche la sua unica vittoria nei Masters 1000 nel 2024, a Shanghai. Una curiosità nel primo set: sul 5-5 30-15, cinque minuti di review al “Var” per una presunta invasione del romano smentita dall’analisi delle immagini. Al terzo turno Berrettini incontrerà Stefanos Tsitsipas, n.9 Atp e testa di serie numero 8, che si è imposto al suo esordio per 6-2 6-4 sul brasiliano Thiago Seyboth Wild: avrà dunque l’occasione di riscattare la sconfitta subita per meno del greco nei quarti a Dubai. Lorenzo Musetti, n. 16 ATP e 15esima forza del seeding, ha invece sconfitto per 7-5 5-7 6-2 il russo Roman Safiullin (69) che aveva vinto due dei tre precedenti confronti diretti, al Challenger di Bergamo del 2019 e in semifinale a Chengdu nel 2023. Musetti aveva vinto il più recente, l’anno scorso a Miami, su quello stesso Laykold applicato da quest’anno anche sui campi di Indian Wells. Musetti, che ha giocato con il polpaccio destro fasciato a causa dell’infortunio che l’ha costretto a saltare la stagione sudamericana e l’ATP 500 di Acapulco, ha ottenuto così il terzo successo in sette partite nel main draw del Masters 1000 di Indian Wells in carriera e ha eguagliato il suo miglior piazzamento nel torneo, il terzo turno raggiunto l’anno scorso. Per centrare il primo ottavo di finale dovrà battere il francese Arthur Fils, numero 21 del mondo, che ha dominato per 6-2 6-2 il canadese Gabriel Diallo, numero 88. Chi vincera ha già una certezza, non affronterà il norvegese Casper Ruud, la testa di serie più alta (4) in questo spicchio di tabellone a inizio torneo, eliminato al debutto dallo statunitense Marcos Giron per 7-6(4) 3-6 6-2.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Furlani vince l’argento nel lungo agli Europei indoor

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    APELDOORN (OLANDA) (ITALPRESS) – Prima medaglia azzurra agli Europei indoor ad Apeldoorn, in Olanda. Secondo posto per Mattia Furlani nel salto in lungo, l’azzurro è salito sul podio grazie alla misura di 8.12. Primo al quinto salto, il bronzo olimpico a Parigi 2024 è stato beffato per un solo centimetro dal bulgaro Bozhidar Saraboyukov (lasciati ben 24 centimetri al momento dello stacco). Terzo lo spagnolo Lester Lescay (8.12). Fuori dal podio due anni fa a Istanbul, questa è la sua prima medaglia continentale indoor, la seconda della sua carriera dopo l’argento vinto ai mondiali di Glasgow lo scorso anno. Non è mancata l’amarezza: “Mi dispiace perchè ho lavorato tanto bene – ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport il 19enne laziale, tesserato per le Fiamme Oro Padova -, ho fatto la mia gara, potevo ambire a molto di più, ho litigato già da ieri con la rincorsa, però è così, i progetto sono a lungo termine. Se non cambio adesso la rincorsa non la cambio più, è pur sempre una medaglia internazionale. Non vedevo l’ora di entrare in pedana, ho fatto semplicemente la mia gara, mi dispiace, ma ci si lavora, ci sarà un Mondiale, un mondiale outdoor, sono tappe. Di solito con 8.12 mi scaldo”. La sorpresa della serata è stata Alice Mangione, terza (52.67) e qualificata alla finale dei 400 metri. Doppio sorpasso per l’azzurra che dal quinto posto è riuscita a qualificarsi in finale per via della terza posizione finale col tempo di 52″67. A vincere la semifinale è stata l’olandese Klaver in 51″15, seconda la polacca Ersetic in 52″41. In mattinata sessione di qualificazione, con Larissa Iapichino in finale grazie al 6.76 al secondo dei tre salti a disposizione, dopo un 6.53 d’esordio. “Missione compiuta – il commento della lunghista fiorentina – la qualificazione è sempre lo scalino più difficile ma siamo riusciti ad aggiungere anche questo tassello. Tecnicamente i miei salti di oggi sono stati discreti, ma di difficile c’è stata la tensione del primo turno, con soli tre tentativi. Domani ce ne sono sei per tutte, si può osare e trovare le misure anche se qualche dettaglio non dovesse andare. Sono molto più serena di altre volte”. Nel salto triplo Andrea Dallavalle (16.87) e Andy Diaz (16.74) hanno strappato il pass per la finale grazie a un unico salto. In semifinale gli ottocentisti Catalin Tecuceanu (1’48.10) ed Eloisa Coiro (2’04.09). Nelle semifinali dei 60m ostacoli fuori Giada Carmassi (8.04), Elisa Di Lazzaro (8.05) e Lorenzo Simonelli (7.60 e primo degli esclusi). Domani si torna in pista, in mattinata spazio alle qualificazioni, dalle 18.40 la finale del salto triplo dove l’Italia potrà andare a medaglia, alle 20 spazio al salto in alto, con Matteo Sioli e Manuel Lando in pedana.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Arriva a Catania la mostra di “Tolkien. Uomo, Professore, Autore”

    Arriva a Catania la mostra di “Tolkien. Uomo, Professore, Autore”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    CATANIA (ITALPRESS) – Per i settant’anni dalla pubblicazione de Il Signore degli Anelli, Catania ospiterà dall’8 marzo al 31 luglio 2025 a Palazzo della Cultura la grande mostra dedicata a John Ronald Reuel Tolkien, creatore della celebre epopea della Terra di Mezzo che ha plasmato un nuovo immaginario per il mondo contemporaneo e lo ha reso uno degli autori più letti del pianeta.

    “Tolkien. Uomo, Professore, Autore” racconta il percorso umano, il lavoro accademico, la potenza narrativa e la forza poetica del celebre romanziere attraverso un viaggio senza eguali, grazie al quale appassionati e pubblico saranno introdotti nella grandezza di questo autore e comprenderanno quanto la sua straordinaria conoscenza del mondo antico siano alla base del suo processo creativo. Questa è la prima esposizione di tali dimensioni mai allestita in Italia che pone lo scrittore al centro di tutto e nella quale sarà possibile scoprire le varie sfaccettature della sua vita: l’uomo, padre e amico, accademico, autore di saggi e pubblicazioni ancora oggi fondamentali nello studio della letteratura in antico e medio inglese, il narratore e sub-creatore della Terra di Mezzo; ci sarà anche spazio per raccontare il rapporto che lo ha legato al nostro Paese e la storia editoriale italiana delle sue opere oltre a ciò che ha ispirato nell’arte, nella musica e nel mondo dei fumetti.

    La conoscenza della sua vita e l’immersione nell’universo da lui creato si realizzano mediante un articolato percorso espositivo tra manoscritti autografi, lettere, memorabilia, fotografie e opere d’arte nate dalle visioni letterarie di un autore unico e poliedrico. Uomo del suo tempo, linguista e filologo, il Professore di Oxford viene raccontato nella sua complessità artistica e umana. Particolare rilevanza viene data al suo rapporto con l’Italia: “Sono innamorato dell’italiano, e mi sento alquanto sperduto senza la possibilità di provare a parlarlo”, si legge in una sua lettera, e nella rassegna non mancano le testimonianze del viaggio a Venezia e Assisi nel 1955; così come i tanti contatti, diretti e indiretti, con studiosi e intellettuali del nostro Paese. Spazio anche agli adattamenti cinematografici vecchi e nuovi, dal film d’animazione di Ralph Bakshi, alla trilogia de Il Signore degli Anelli del regista Peter Jackson, capace di rappresentare sul grande schermo una delle saghe più ambiziose e popolari della letteratura mondiale conquistando 17 premi Oscar.

    All’interno della mostra, un’esposizione nell’esposizione celebra la straordinaria influenza visiva dell’universo tolkieniano attraverso ottanta opere originali, per la gran parte pubblicate, realizzate da trentanove tra i più celebri artisti del mondo tolkieniano e dell’arte fantasy tout court. Tra questi spiccano nomi illustri come The Brothers Hildebrandt, Chris Achilleos, Ted Nasmith, Alan Lee, Linda e Roger Garland e David T. Wenzel, solo per citarne alcuni. Il percorso espositivo, curato da Davide Martini, segue un filo cronologico dalle prime illustrazioni de Lo Hobbit fino alla fine del XX secolo, ripercorrendo la cosiddetta “Golden Age” dell’arte ispirata all’immaginario di Tolkien e presentando alcune delle opere più iconiche dei principali illustratori di questo affascinante genere artistico.

    Promossa dal Ministero della Cultura con la collaborazione dell’Università di Oxford, è realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare con l’Associazione Culturale Costruire Cultura, con la curatela di Oronzo Cilli e la co-curatela e l’organizzazione di Alessandro Nicosia, TOLKIEN. Uomo, Professore, Autore è la più importante retrospettiva del suo genere in Italia per spettacolarità, dimensioni, materiali inediti esposti e autorevolezza delle istituzioni internazionali coinvolte: l’Università di Reading, l’Oratorio di San Filippo Neri di Birmingham, il Venerabile Collegio Inglese di Roma, la Tolkien Society, la Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, le case editrici Astrolabio-Ubaldini e Bompiani, il Greisinger Museum di Jenins e la Warner Bros Discovery.

    Il catalogo che accompagna la mostra, edito da Skira, si avvale dei contributi di Adriano Monti Buzzetti Colella, Giuseppe Pezzini, Emma Giammattei, Francesco Nepitello, Chiara Bertoglio, Gianluca Comastri, padre Guglielmo Spirito, Fabio Celoni, Davide Martini, Roberta Tosi, Salvatore Santangelo, Stefano Giuliano, Claudio Mattia Serafin, Gianfranco de Turris, Paolo Paron e Domenico Dimichino. Roma è stata la prima tappa di un percorso che, dopo Napoli e Torino, arriva al Palazzo della Cultura di Catania, per finire l’itineranza a Trieste nell’autunno 2025. Grazie al MiC, che ne ha promosso e sostenuto la progettazione con l’obiettivo di incentivare la partecipazione di tutti alla vita culturale.

    -Foto Antonio Parrinello-
    (ITALPRESS).

  • Lancia e 1522 “Insieme per proteggere”, iniziativa dedicata alle donne

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Da sempre Lancia si è schierata al fianco di cause culturali e civili di vario genere, contribuendo a creare un mondo migliore per le generazioni future. E oggi, con lo stesso spirito, presenta una nuova iniziativa di sensibilizzazione dedicata alle donne, con cui vuole far conoscere a un pubblico sempre più ampio il numero anti violenza 1522 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, completamente dedicato alle vittime di violenza e stalking.

    Il 1522 è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, gratuito e garantisce pieno anonimato, offrendo supporto e assistenza a chiunque ne abbia bisogno, attraverso operatrici specializzate pronte ad ascoltare e aiutare. Il servizio è accessibile tramite chiamata telefonica o chat sul sito ufficiale, fornendo informazioni sui centri anti violenza e orientando le vittime verso percorsi di tutela e protezione. Declinata sui canali digital e OOH, l’emozionante campagna è stata sviluppata da Lancia in collaborazione con l’agenzia creativa 777 e si caratterizza per il claim “Insieme per proteggere”.

    Al nuovo progetto ha aderito con entusiasmo l’attrice Cristiana Capotondi, costantemente impegnata in iniziative sociali a favore delle donne e già protagonista della campagna “Punch” realizzata dal marchio Lancia nel 2022. Allora l’opinione pubblica venne scossa dalle immagini forti, e al contempo eleganti, di un suggestivo cortometraggio che invitava tutti a impegnarsi nella diffusione di una cultura incentrata sui valori di amore e rispetto. Accanto all’attrice vi era una Lancia Ypsilon, da sempre un’icona di eleganza e personalità, che ha accompagnato generazioni di donne con stile e carattere, attraverso un legame indissolubile fatto di emozione, indipendenza e bellezza senza tempo.

    La stessa call to action si ritrova nel nuovo video digital “Insieme per proteggere” diretto dal regista Ago Panini. Visibile al seguente link, il video apre con una raffinata sequenza che ci mostra gli interni della Nuova Lancia Ypsilon, l’erede dell’iconico modello, ma viene interrotta dall’esplosione di un airbag rosa ripreso in una slow motion estremamente elegante. Chiara ed efficace l’analogia tra i dispositivi di sicurezza presenti sull’auto e gli strumenti adatti a contrastare la violenza sulle donne, sottolineando l’importanza di fornire protezione e supporto adeguati a chi ne ha bisogno.

    Oltre che nella pianificazione digitale, nel piano media curato da Starcom, l’immagine dell’airbag rosa campeggerà anche nelle grandi piazze italiane, quale affissione 3D di forte impatto visivo, facendo riflettere su un tema troppo spesso sottovalutato o ignorato. Il piano di affissione coinvolge 9 maxi impianti digitali 3D posizionati in punti strategici ad alto traffico, con 5 installazioni a Milano, tra cui The Corner, e 4 a Roma. La campagna sarà on air dal 7 sera al 15 marzo, portando il messaggio di Lancia in luoghi simbolici delle due città. A Milano, i maxi schermi illumineranno aree centrali come i Navigli e Corso Vittorio Emanuele, mentre a Roma saranno visibili in punti chiave come Via Piave, Via dei Romagnosi e Lungotevere Castel Sant’Angelo. Un’operazione di forte impatto visivo per sensibilizzare il pubblico su un tema che non può essere ignorato.

    Infine, va sottolineato che Lancia e Differenza Donna collaboreranno anche nei prossimi mesi, proponendo una serie di appuntamenti di formazione su questo tema, sia in azienda sia presso le Case Lancia, ossia gli esclusivi showroom del brand in cui design, eleganza e comfort si fondono per creare un’atmosfera calda, accogliente e tipicamente italiana. Saranno quindi il luogo perfetto per affrontare il dramma della violenza di genere, sentendosi a casa, protetti e avvolti in un abbraccio di stile e raffinatezza. “Lancia è un brand storico, da decenni uno dei marchi più amati dalle donne.

    Per questo sentiamo il dovere di fare la nostra parte in una battaglia che riguarda tutti. Con Insieme per Proteggere scegliamo di dare un contributo concreto alla diffusione del numero 1522 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, perché la violenza di genere non può essere ignorata. Non basta parlarne: servono azioni, responsabilità e un sostegno costante per chi ne ha bisogno. Lancia vuole essere al fianco delle donne, per promuovere consapevolezza, protezione e un cambiamento reale” dichiara Charles Fuster, Marketing & Communication Director di Lancia.

    “È davvero importante il progetto di Lancia, perché fa in modo che sempre più donne conoscano e accedano al numero 1522 della Presidenza del Consiglio dei Ministri che è attivo 24 ore a cui rispondono operatrici specializzate. Il compito delle operatrici è prezioso e spesso determinante per iniziare il percorso di uscita dalla violenza: chi risponde al 1522 fornisce orientamento e consigli, ma soprattutto è in grado di dare informazioni precise sul livello rischio in cui ci si trova e sull’importanza di non restare sole in un momento così delicato. Il sostegno di Lancia nella diffusione del 1522 è senza dubbio prezioso e utile a contrastare la violenza contro le donne, ancora troppo diffusa nel nostro Paesecommenta Elisa Ercoli, Presidente DIfferenza Donna. “Dopo la campagna Punch del 2022, sono felice di rinnovare il mio impegno con Lancia in un progetto che mette al centro la protezione e il sostegno alle donne. C’è ancora molto lavoro da fare, ma iniziative come ‘Insieme per Proteggere’ dimostrano che possiamo e dobbiamo continuare a unire le forze. Solo con un impegno collettivo possiamo costruire un cambiamento reale, affinché nessuna donna si senta più sola”, conclude Cristiana Capotondi.

    -Foto ufficio stampa Stellantis-
    (ITALPRESS).

  • Il Consiglio dei Ministri ha dato il via al disegno di legge sul femminicidio

    Il Consiglio dei Ministri ha dato il via al disegno di legge sul femminicidio

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri nella seduta odierna ha approvato lo schema del disegno di legge per l’“Introduzione del delitto di Femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime”.

    “Fin dall’inizio del nostro mandato la violenza sulle donne è stata un tema centrale: abbiamo cercato di intervenire sugli strumenti di prevenzione, con l’adozione di misure cautelari. I femminicidi sono diminuiti in misura molto lieve e quindi abbiamo ritenuto di dover intervenire nuovamente”. Lo sottolinea la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.

    “Abbiamo dunque introdotto un reato autonomo di femminicidio che verrà punito con l’ergastolo – continua Roccella, – Questo conferma la specificità della situazione e quindi una differenza dall’omicidio, non in termini di gravità dal punto di vista etico ma proprio per la diversità numerica dei casi di femminicidio: c’è un’asimmetria assolutamente evidente tra donne e uomini e l’omicidio di uomini da parte delle donne presenta numeri irrisori, per non dire quasi inesistenti. Tale asimmetria riguarda il potere maschile, le relazioni private, la libertà femminile: il femminicidio finora non era mai entrato nel codice penale, quindi il passaggio di oggi rappresenta una novità dirompente. La lotta alla violenza sulle donne deve coinvolgere il modo di concepire la relazione uomo-donna: l’obiettivo è produrre un mutamento culturale anche attraverso l’introduzione di questo delitto. Nel testo ci sono altre cose importanti, come l’obbligatorietà della formazione per i magistrati: tutti in Consiglio dei ministri sono intervenuti su questo provvedimento e tutti erano soddisfatti per il risultato raggiunto”.

    “Aver inserito il femminicidio nell’ordinamento penale come fattispecie autonoma è un risultato epocale: finora si discuteva sulla possibilità di configurare questa forma di reato come una circostanza aggravante dell’omicidio, ora aver costituito una fattispecie autonoma ci esime da una serie di problematiche tecniche che riguardano i bilanciamenti tra attenuanti e aggravanti”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.

    “Questa è anche una manifestazione potente di attenzione a questa piaga così dolorosa, che ha avuto un riconoscimento penale di prima levatura – aggiunge Nordio, – Maltrattamenti, stalking e altri tipi di reato ascrivibili al codice rosso diventano invece aggravanti, rendendo più difficile un trattamento di indulgenza per chi li commette. Un’altra novità è l’attenzione riservata alla vittima o ai suoi parenti quando questa è deceduta: tale attenzione si manifesta con l’obbligo del pubblico ministero di ascoltare direttamente la vittima o i parenti, senza delegare alla polizia giudiziaria; non è una mancanza di fiducia verso quest’ultima, ma un modo per responsabilizzare ulteriormente la magistratura verso l’aggressione nei confronti delle donne con un intervento diretto dell’autorità requirente”.

    “Altrettanto importante è la necessità di sentire l’opinione della vittima anche quando l’autore della violenza chiede un patteggiamento: il parere della vittima non è vincolante, ma impone comunque al giudice una particolare motivazione qualora dovesse disattenderlo; la vittima o i parenti dovranno inoltre essere ascoltati in caso di modifiche del trattamento penitenziario per l’autore delle violenze. Complessivamente la figura della vittima o dei parenti viene valorizzata, in quanto è posta in condizione di intervenire diventando protagonista della dialettica processuale: la formazione culturale e professionale del magistrato è inoltre fondamentale per evitare la vittimizzazione secondaria. Con questo provvedimento inaspriamo le pene e mandiamo un segnale dell’attenzione dello Stato a un fenomeno così dirompente” conclude Nordio.

    Sulla stessa linea d’onda anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “È un intervento molto importante, che si inserisce nella scia di alcuni provvedimenti già adottati per marcare una presenza forte sul tema della violenza contro le donne: ci tengo anche a segnalare che la formazione delle forze di polizia sulla sensibilità e sulla professionalità in merito a questo tema è in crescita. Nei presidi di polizia ci sono luoghi dedicati all’ascolto delle vittime, le cosiddette stanze rosa – prosegue Piantedosi, – Al momento sono 339 su tutto il territorio nazionale tra questure e caserme, altre ne saranno istituite e questo andrà di pari passo con l’impegno verso la sensibilizzazione del personale”.

    foto: IPA Agency

    (ITALPRESS).

  • Usa, Trump “Sanzioni alla Russia fino al ‘cessate il fuoco’ con l’Ucraina”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente Usa Donald Trump “sta prendendo in considerazione” l’applicazione di sanzioni e dazi alla Russia “fino a che non sarà raggiunto” un cessate il fuoco e un accordo di pace con l’Ucraina. Lo ha scritto lo stesso Trump su Truth.

    “Sulla base del fatto che la Russia sta assolutamente ‘martellando’ l’Ucraina sul campo di battaglia in questo momento, sto seriamente prendendo in considerazione delle sanzioni bancarie su larga scala, sanzioni e tariffe alla Russia fino a quando non verrà raggiunto un cessate il fuoco e un accordo definitivo di pace. Russia e Ucraina, sedetevi al tavolo subito, prima che sia troppo tardi”, ha scritto il presidente statunitense, rivolgendosi a Mosca e Kiev.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • A Rimini Entracap e Stora guidano chi investe in transizione energetica

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    RIMINI (ITALPRESS) – L’Italia è il più grande mercato europeo per i sistemi di accumulo di energia e tra i più grandi a livello mondiale. E proprio lo storage è stato al centro del convegno a Key – The Energy Transition Expo “Batterie: dal progetto alla realizzazione”.
    Il panel, moderato da Carlalberto Guglielminotti, partner di Entracap, ha visto la partecipazione di alcuni dei principali protagonisti del settore energetico, Huawei, Enel, Fluence, SEU WEU SMA, CATL e Tesla.
    L’incontro ha approfondito le sfide legate agli investimenti in impianti di accumulo, trattando temi come EPC e procurement, soluzioni ingegneristiche, complessità in cantiere, assicurazioni e garanzie, performance target, e le criticità nei test e nei collaudi.
    L’iniziativa è stata curata da Stora, piattaforma industriale che assicura un supporto completo a chi deve realizzare impianti di accumulo a batteria, dalla progettazione all’esercizio quotidiano. Stora nasce da un’iniziativa di Entracap, piattaforma al servizio di chi vuole investire nella transizione energetica massimizzando i rendimenti e minimizzando i rischi.
    “Per arrivare a un investimento nei sistemi di accumulo che porti profitto, è necessario avere delle competenze tecnologiche e industriali che vanno dalla selezione del sito sino alla costruzione dell’impianto fino alla generazione di energia – ha spiegato Guglielminotti – Ed è proprio quello che fanno, da una parte Entracap, che supporta i fondi di coloro che vogliono investire in transizione energetica garantendo il massimo livello di estrazione di valore, e dall’altra Stora con un ventaglio di servizi per accompagnare gli investitori nella transizione energetica, dalla progettazione all’esercizio quotidiano”.

    – foto Stora –
    (ITALPRESS).

  • Migranti, Meloni “Da Cassazione sentenza frustrante su risarcimento”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno condannato il governo a risarcire un gruppo di immigrati illegali trasportati dalla nave Diciotti perchè il governo di allora, con Ministro dell’Interno Matteo Salvini, non li fece sbarcare immediatamente in Italia. Lo fanno affermando un principio risarcitorio assai opinabile, quello della presunzione del danno, in contrasto con la giurisprudenza consolidata e con le conclusioni del Procuratore Generale”. Così su X il premier Giorgia Meloni.

    “In sostanza, per effetto di questa decisione, il Governo dovrà risarcire – con i soldi dei cittadini italiani onesti che pagano le tasse – persone che hanno tentato di entrare in Italia illegalmente, ovvero violando la legge dello Stato italiano – aggiunge -. Non credo siano queste le decisioni che avvicinano i cittadini alle istituzioni, e confesso che dover spendere soldi per questo, quando non abbiamo abbastanza risorse per fare tutto quello che sarebbe giusto fare, è molto frustrante”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).