Categoria: Italpress

  • La Juve vince il primo round, battuto il Psv 2-1

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    TORINO (ITALPRESS) – E’ andata in archivio con una vittoria della Juventus la gara di andata del playoff di Champions League tra i bianconeri di Thiago Motta e il PSV Eindhoven di Peter Bosz. All’Allianz Stadium di Torino il confronto è terminato 2-1. Ritorno tra otto giorni al Philips Stadion di Eindhoven. Dopo una prima fase piuttosto soporifera, di tanto in tanto interrotta da qualche acuto che però non aveva sortito grosse preoccupazioni sia da una parte sia dall’altra, è stata la Juventus a sbloccare la sfida con il terzo gol in questa edizione della Champions League di McKennie. Al 34′, sugli sviluppi di un rilancio corto di Veerman recuperato da Gatti e messo in messo in mezzo dal difensore bianconero, è stato Ledezma ad anticipare Yildiz, con Kolo Muani che da pochi passi ha cercato la deviazione trovando la risposta di Benitez, ma lo stesso Gatti ha messo palla all’indietro per l’americano di Little Elm che di prima intenzione ha fatto partire una conclusione potente che si è insaccata sotto la traversa. McKennie aveva fra l’altro già segnato contro il Psv nella sfida dello scorso 17 settembre. In avvio di ripresa la Juventus ha sfiorato il raddoppio con il neo entrato Mbangula la cui conclusione è stata salvata sulla linea da Flamingo, mentre all’11’ è stato l’ex interista Perisic a trovare il pari: sulla prima conclusione di Lang è stato Locatelli ad opporsi di testa, la palla è finita nella zona del croato che con una finta di destro si è sbarazzato di Kelly e con il mancino ha fulminato Di Gregorio sul primo palo. Juventus di nuovo in vantaggio a otto minuti dal termine con un’apertura di Dougas Luiz per Conceicao, bravo ad affondare sulla destra e a superare in velocità Mauro Junior prima di mettere in mezzo un pallone rasoterra la cui respinta di Benitez è finita sui piedi di Mbangula, lesto a sua volta a trovare il tap-in vincente e a segnare così il suo primo gol in Champios League.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Arcadia, il festival di Sanremo è in assoluto l’evento italiano più “spreadable”. Crescono Olly, Lauro e Rocco Hunt

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Il Festival di Sanremo è in assoluto l’evento italiano più “spreadable” che abbiamo. Una manifestazione perfettamente spalmabile tra i diversi media, come rileva Arcadia, anzi che si rigenera all’infinito proprio grazie a questa capacità di vivere simultaneamente su diverse piattaforme: dalla televisione allo streaming video, dai social media alla radio, dalla carta stampata allo streaming audio in un intreccio multipolare che aggiunge e non sottrae interesse.
    Il contenuto festivaliero non soltanto si è iper frammentato e iper velocizzato, generando una pluralità di audience che presidiano le rispettive bolle, ma non ha più un percorso lineare come un tempo.
    Riuscire a mappare queste audience può essere d’aiuto per comprendere mediante la misurazione dell’attenzione digitale anche il gradimento del pubblico e le dirette ripercussioni sul televoto, ecco perchè, parte da oggi il Sanremo Daily che isola tra tutti gli indicatori quello dell’engagement e della crescita di nuovi follower.
    I contenuti prodotti dagli artisti, dai follower, dai media, dall’organizzazione (che include producer e consumer) hanno vite autonome, si possono sovrapporre, riescono a rigenerarsi improvvisamente scavalcando la piattaforma originaria in un processo di cross-medialità senza fine.
    Dal 4 all’11 febbraio, gli account social degli artisti in gara che hanno coinvolto maggiormente e che hanno aumentato il
    numero dei follower sono per lo più quelli di TikTok e di Instagram. In assoluto a crescere di più sono Olly, Achille Lauro, Rocco Hunt, Lucio Corsi, Serena Brancale e Giorgia.
    -foto Ipa Agency-
    (ITALPRESS).

  • Mazda a metà percorso del viaggio sulle Eccellenze Italiane

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Sono passati solo pochi mesi dal lancio di Eccellenze Italiane, l’iniziativa promossa da Mazda Italia in collaborazione con Inghirami Company, e si può già parlare di un successo. Con grande orgoglio, Mazda Italia e le sue concessionarie ufficiali sono giunte a metà del percorso con il completamento di ben 33 eventi locali che, in tutta Italia, hanno messo in luce le tradizioni artigianali più rappresentative del nostro Paese. Gli eventi, che hanno coinvolto le concessionarie Mazda e numerosi maestri artigiani locali, hanno offerto al pubblico un’opportunità unica per entrare in contatto con la creatività e la passione che animano il “Made in Italy”. Ogni tappa ha permesso di scoprire nuove realtà, di conoscere i loro prodotti esclusivi e di immergersi nel legame che unisce la filosofia costruttiva di Mazda con la maestria artigianale locale. Il progetto, infatti, nasce dalla fusione dei valori che legano la tradizione giapponese e quella italiana e si inserisce perfettamente all’interno del concetto di Crafted in Japan, che incarna la dedizione alla qualità, all’innovazione e alla cura dei dettagli, valori che contraddistinguono la maestria artigianale. Il progetto si propone quindi di rafforzare questo legame, valorizzando le storie di artigiani italiani che, come i maestri giapponesi, continuano a tramandare tecniche uniche di lavorazione.

    Un aspetto fondamentale del successo di Eccellenze Italiane è stato il ruolo cruciale ricoperto dai concessionari Mazda che, grazie alla loro conoscenza capillare del territorio e alla loro rete di contatti, hanno individuato i veri protagonisti di questo progetto: gli artisti che, con la loro maestria, hanno realizzato i manufatti che rappresentano il meglio dell’artigianato locale. I concessionari Mazda sono così diventati veri e propri ambasciatori della tradizione artigiana italiana, facilitando il dialogo tra il brand e i talenti del settore. In ogni tappa, Mazda ha avuto l’opportunità di incontrare designer e artisti che portano avanti antiche tecniche di lavorazione, creando pezzi unici che raccontano storie di passione e dedizione. Questo incontro tra la cultura giapponese e quella italiana ha dato vita a collaborazioni inedite, mettendo in luce non solo la qualità dei prodotti, ma anche il valore umano che si nasconde dietro ogni creazione. Mazda, con questo percorso, rinnova la sua missione di essere vicino alle persone e alla loro passione, promuovendo un’idea di qualità senza confini.
    Il tour proseguirà con nuove tappe in programma nei prossimi mesi, che si concluderanno con una grande esposizione nazionale. Un’occasione imperdibile per ammirare tutte le opere create da artigiani e designer per riflettere sul valore intrinseco di un patrimonio che, come quello del “Crafted in Japan” e del “Made in Italy”, racconta storie di passione, competenza e innovazione.
    Per scoprire di più sulprogetto e rimanere aggiornati sulle prossime tappe, visita il sito ufficiale dove sono disponibili tutte le informazioni sui protagonisti coinvolti, i manufatti realizzati ed i prossimi appuntamenti del tour Eccellenze Italiane: www.mazdaeccellenzeitaliane.it.

    foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia

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  • Gasperini “Bruges ha intensità, dovremo essere bravi”

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    BRUGES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il Bruges è un avversario che abbiamo già avuto modo di vedere visto che hanno giocato contro Juventus e Milan, sarà una partita di Champions, si giocherà sui 180 minuti. Non assomiglia ad avversari che abbiamo affrontato recentemente, ogni squadra ha le sue tipicità, è una squadra che anche nell’ultima partita col Manchester ha tenuto molto bene il campo, è giovane e ha grande intensità”. Gian Piero Gasperini non si fida della formazione belga, che domani ospiterà l’Atalanta nell’andata dei play-off di Champions. “Loro, come tutte le squadre che giocano la Champions, sono abituati a vincere nei rispettivi campionati – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport -. Queste squadre attaccano con tanti uomini, sul piano atletico riescono a giocare con tanta intensità, quando pensi di avere un pò la supremazia loro non rinunciano mai, giocano sempre, non ci sono mai cali. Dovremo essere bravi”. La Dea ha accarezzato la possibilità di entrare direttamente agli ottavi e alla fine è stata la prima delle escluse. “Siamo arrivati noni in questa classifica, abbiamo fatto un buon percorso, credo che giocare la Champions sia sempre una grande emozione, giochiamo sempre delle partite che poi ci portiamo in campionato. Il rischio è di avere infortuni, è un fatto che stiamo patendo adesso, ma è l’unico rischio, per noi è sempre positivo giocare la Champions”. Per Gasperini “le partite in Europa è più quello che aggiungono che quello che tolgono, le esperienze che ti fai è più alta delle cose negative e delle difficoltà. Giochiamo tanto, in dieci giorni è la quarta partita, e sono state tutte partite di alto livello”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Oltre mille aziende italiane a Wine Paris 2025

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’Agenzia ICE conferma la sua partecipazione a Wine Paris, il grande salone francese dedicato al vino e ai distillati, con una delegazione di aziende italiane in significativa crescita rispetto allo scorso anno: 145 produttori italiani animano il Padiglione Italia, su un’area espositiva di circa 1.450 mq nelle Hall 6 e 5.
    Si tratta dell’appuntamento internazionale di riferimento per i professionisti del settore, che accoglie buyers e operatori da tutto il mondo, iniziato il 10 febbraio e che si chiuderà il 12 a Parigi, presso il Paris Expo, Porte de Versailles.
    Oltre mille aziende rappresentative del Made in Italy partecipano all’edizione 2025.
    La Ministra dell’Agricoltura, Annie Genevard, il Ministro del Commercio estero, Laurent Saint-Martin e la Ministra del Turismo, Nathalie Delattre, del Governo francese hanno inaugurato il salone alla presenza delle autorità locali e internazionali.
    L’Italia è la seconda nazione più rappresentata subito dopo la Francia, con circa il 20% degli espositori presenti alla Fiera.
    Nella giornata d’apertura il salone è stato visitato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che insieme all’Ambasciatore d’Italia in Francia, Emanuela D’Alessandro, al Presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas e al Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Mirco Carloni, ha inaugurato il Padiglione Italia salutando tutte le aziende italiane espositrici.
    Quest’anno la partecipazione italiana a Wine Paris è stata salutata anche dalla speciale presenza di Vincent Candela, leggenda del calcio francese e italiano e Ambassador della Lega Serie A, nell’ambito delle iniziative di promozione del Made in Italy.
    L’Agenzia ICE accompagna ben 135 aziende produttrici di vino suddivise in 7 isole nella Hall 6 e altre 3 isole nella Hall 5.2, che presenteranno un’offerta diversificata, attrattiva per i buyers in cerca della qualità e della varietà della produzione vinicola delle diverse regioni del Bel Paese. Accanto all’ICE, le principali istituzioni, Regioni e consorzi del vino e del prosecco italiano sono anche rappresentate in fiera negli spazi dedicati all’Italia.
    Introdotta per la prima volta lo scorso anno e confermata anche per l’edizione 2025 la presenza di uno spazio Italia nell’area Be Spirits (Hall 5.2), dedicata a 10 produttori di liquori e distillati. Ad animare l’area torna l’Italian Spirits Lab (stand D026), un bar animato dalla bartender Barbara Migliaccio Spina che servirà cocktail della tradizione italiana rivisitati in chiave moderna mettendo in luce i prodotti delle aziende espositrici.
    “L’Agenzia ICE supporta le imprese italiane del vino nella loro espansione sui mercati internazionali, attraverso iniziative strategiche e di business matching per consolidare la presenza del Made in Italy nel mondo. Wine Paris è un appuntamento di primaria importanza per la crescita del settore vinicolo e il Padiglione Italia si sta distinguendo per la sua vivacità e dinamicità, riuscendo ad attrarre nuovi clienti e generare opportunità di business – ha affermato Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE -. La nostra missione è facilitare l’incontro tra domanda e offerta, e oggi abbiamo qui presenti istituzioni e imprenditori di successo che rappresentano l’eccellenza del vino italiano nel mondo. Con Veronafiere, ICE sta sviluppando una strategia di crescita per il settore, creando nuove importanti occasioni di espansione per le imprese, come Vinitaly a Chicago che rappresenta una piattaforma chiave per intercettare clienti di prossimità che normalmente non partecipano alle edizioni europee. Stiamo costruendo opportunità su misura per gli imprenditori, con un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese. La nostra azione si concentra su iniziative mirate, efficaci ed efficienti, sulla base delle indicazioni e del supporto del Governo che riconosce nelle esportazioni un elemento trainante dell’economia nazionale, arrivando a rappresentare oltre un terzo del PIL e quindi una ragione importante di crescita dell’economia italiana – ha proseguito -. L’infrastruttura per la crescita del Sistema Paese, di cui ICE è parte integrante insieme a SACE, SIMEST e CDP, opera in sinergia con i ministeri, con la rete diplomatica e le associazioni di categoria per sostenere lo sviluppo del Made in Italy, consolidando il suo ruolo nei mercati globali e rafforzando il valore delle nostre eccellenze produttive”.
    L’Italia, con oltre 7.7 miliardi di euro nel 2023, è il secondo Paese al mondo, dopo la Francia, per esportazione di vini con una quota di mercato globale del 21,5% nel 2023. Una performance che continua a migliorare: a ottobre 2024 le esportazioni di vini italiani hanno raggiunto i 6.75 miliardi di euro, segnando un incremento del +5,77% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
    La Francia rappresenta per l’Italia il 6° mercato di sbocco per le esportazioni di vino italiano: nel 2023 l’Italia ha esportato vini in Francia per un valore di 307 milioni di euro: +7,05% rispetto al 2022 e ben +48,56% in 4 anni rispetto ai valori registrati nel 2019.
    Nei primi dieci mesi del 2024 la Francia mantiene la sua posizione come 6° paese importatore di vino italiano, con un totale di 261 milioni di euro, segnando tuttavia una lieve flessione del -1,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.
    Per quanto riguarda liquori e distillati, l’Italia è il settimo esportatore al mondo con una quota di mercato del 4,4%, dunque un valore complessivo di esportazioni pari a 1.671 miliardi nel 2023.
    La Francia rappresenta per l’Italia il 4° mercato per l’acquisto di liquori e distillati italiani, con un export italiano che ha raggiunto un valore pari a 112 milioni nel 2023, segnando una crescita di quasi il +19,1% rispetto al 2022.
    Nei primi dieci mesi del 2024 rispetto al 2023, la Francia conferma la sua posizione come 4° importatore di liquori e distillati italiani con 99.545 milioni di euro marcando una crescita del +1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    – Foto ufficio stampa Agenzia ICE –

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  • itTaxi entra nell’Union Internationale des Transports Publics

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    ROMA (ITALPRESS) – Novità nel panorama della mobilità sostenibile: il consorzio itTaxi entra ufficialmente a far parte della UITP (Union Internationale des Transports Publics), organizzazione di riferimento per il trasporto pubblico a livello globale.
    itTaxi assumerà un ruolo di primo piano nella Commissione On-Demand Mobility di UITP, diventando il primo rappresentante del settore taxi italiano al suo interno, per contribuire alla definizione di modelli innovativi di mobilità a richiesta e di standard internazionali per il settore.
    “L’ingresso in UITP rappresenta un’opportunità strategica per itTaxi”, dichiara il Presidente del consorzio Loreno Bittarelli. “Ci permette di partecipare a progetti di ricerca, studi e statistiche di livello mondiale; di confrontarci con esperti del settore; di approfondire le best practices internazionali. L’adesione conferma il ruolo chiave che per noi hanno innovazione e digitalizzazione, anche a livello globale. Sebbene itTaxi rappresenti già la più grande piattaforma taxi in Italia, vogliamo continuare a crescere e a impegnarci in soluzioni sempre più efficienti, sostenibili e in linea con le nuove esigenze di mobilità”, prosegue.

    – Foto itTaxi –

    (ITALPRESS).

  • Urso “Italia e Francia insieme per riformare politica industriale Ue”

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato a Parigi, a margine del Vertice sull’Intelligenza Artificiale, il ministro per l’Industria e l’Energia della Francia, Marc Ferracci. Si tratta del sesto incontro tra i due ministri in pochi mesi, a conferma di una collaborazione sempre più stretta tra Italia e Francia su dossier strategici per il futuro dell’industria europea. Sinergia che troverà conferma anche nella prossima riunione Italia-Francia sui temi industriali nell’ambito del Trattato del Quirinale, che si terrà a Parigi, dopo quella che si tenne a Roma nel marzo del 2023.
    Al centro dell’incontro i temi di politica industriale europea e la cooperazione tra imprese italiane e francesi nei settori strategici. Urso e Ferracci hanno raggiunto una piena intesa sulla urgenza di rivedere i meccanismi del CBAM per rendere sostenibile l’industria europea nella sfida della decarbonizzazione, con particolare attenzione ai settori energivori come la siderurgia e la chimica. Italia e Francia presenteranno una richiesta congiunta affinchè il tema venga inserito come punto pieno nell’agenda della prossima riunione del Consiglio Competitività del 6 marzo così da trovare adeguata rispondenza nel “Clean industrial deal” e nei documenti di settore che saranno predisposti dalla Conmissione nel mese di marzo. “I nostri Paesi condividono la necessità di rivedere subito il CBAM per garantire la competitività della nostra industria nella sfida della decarbonizzazione”, ha affermato Urso.
    “Non possiamo permettere che settori strategici europei, come la siderurgia e la chimica, che sono fondamentali per la nostra autonomia industriale e per la tenuta economica del continente, vengano penalizzati da un sistema che non tiene conto delle reali condizioni di competitività globale. Il contesto geopolitico impone all’Europa di non dipendere da attori esterni per materiali e tecnologie essenziali. E’ quindi cruciale correggere il CBAM affinchè sia uno strumento realmente efficace, capace di proteggere la produzione industriale europea e al contempo incentivare una transizione sostenibile nei fatti, non solo nei principi”.
    Nel confronto, ampio spazio è stato dedicato anche al settore automotive. Urso ha ribadito l’importanza che il dialogo strategico avviato dalla Commissione Europea vada nella giusta direzione, con un approccio basato sulla neutralità tecnologica, e quindi la possibilità di utilizzare anche i biocarburanti dopo il 2035. “Occorre rimuovere subito l’ostacolo delle multe – una vera follia! – ma nel contesto di una strategia di riforma complessiva che può prevedere anche tappe diverse, ma tutte necessarie garantire la sostenibilità delle imprese europee. La revisione generale va fatta ora, non bastano misure tampone” ha affermato Urso.
    Il tema dell’approvvigionamento di materie prime critiche e della costruzione di gigafactory in Europa è stato un altro punto centrale della discussione. “Si tratta di una questione di sicurezza economica e strategica. Se rimandiamo oggi il problema, lo affronteremo più avanti in condizioni ancora peggiori” ha sottolineato Urso.
    I due ministri hanno affrontato il tema della chimica, settore che entrambi i Paesi vogliono salvaguardare e valorizzare in Europa, a fronte delle sfide della decarbonizzazione. “Abbiamo l’urgenza di chiarire il quadro normativo a livello europeo, con l’obiettivo di rendere più competitivo il settore e preservarne il ruolo strategico”.
    Nella discussione è stato affrontato infine il tema delle politiche spaziali, con un focus su IRIS2 e sulla necessità che l’Europa acceleri nella sfida competitiva con gli altri grandi attori globali. “L’Europa è in ritardo nello sviluppo delle proprie infrastrutture spaziali, mentre Stati Uniti e Cina stanno avanzando rapidamente”, ha sottolineato Urso. “Quando il programma IRIS² sarà pienamente operativo, l’Europa avrà circa 290 satelliti in orbita bassa, mentre gli Stati Uniti ne avranno già oltre 40.000. Questo gap va colmato con una visione chiara e investimenti adeguati, se vogliamo garantire autonomia strategica e leadership tecnologica nel settore – ha concluso Urso -. E in questo contesto la cooperazione tra Italia e Francia è assolutamente fondamentale”.

    – Foto ufficio stampa Mimit –

    (ITALPRESS).

  • Maxi blitz dei carabinieri contro i mandamenti mafiosi di Palermo

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    PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno condotto una vasta operazione antimafia in esecuzione di 183 provvedimenti restrittivi disposti dal gip del tribunale di Palermo e dalla Dda. Complessivamente sono stati impegnati – con la copertura aerea di un elicottero del 9° Elinucleo di Palermo – 1.200 Carabinieri circa dei Comandi Provinciali della Sicilia, del Reparto Anticrimine del ROS di Palermo, con il supporto dei “baschi rossi” dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, del 12° Reggimento “Sicilia”, del 14° Battaglione “Calabria” nonchè di altre componenti specializzate dell’Arma.
    L’operazione, che ha interessato anche altre città italiane, è volta a disarticolare i mandamenti mafiosi della città di Palermo e provincia, in particolare quelli di “Porta Nuova”, “Pagliarelli”, “Tommaso Natale – San Lorenzo, “Santa Maria del Gesù” e “Bagheria”.
    Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsioni, consumate o tentate, aggravate dal metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, favoreggiamento personale, reati in materia di armi, contro il patrimonio, la persona, esercizio abusivo del gioco d’azzardo, e altro.

    – Foto screenshot video Carabinieri –

    (ITALPRESS).

  • Sanità, Schillaci “Sulle liste d’attesa serve collaborazione di tutti”

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    ROMA (ITALPRESS) – Sulle liste d’attes “ci sono notevoli miglioramenti, ma ancora ci sono tante pratiche che vanno migliorate e la legge lo consente senza bisogno di decreti attuativi che tra l’altro sono tutti in via di emanazione”. Lo dice il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un’intervista al Sole 24 Ore.
    “Penso al Cup unico o al divieto assoluto di chiudere le liste d’attesa e le prenotazioni – prosegue -. Per questo c’è bisogno della completa partecipazione di tutti, in particolare delle Regioni”.
    Quanto alla riforma dei medici di famiglia, il ministro spiega: “Intanto vorrei rassicurare sul fatto che nessuno vuol togliere la libertà al cittadino di scegliersi il proprio medico di famiglia. Però oggi la situazione così com’è non funziona. Lo vediamo dal fatto che sempre meno giovani scelgono di fare il medico di famiglia – prosegue -. E’ necessario avere il coraggio di fare un cambiamento che vada nella direzione di offrire una sanità pubblica migliore ai cittadini. E la cosa che mi dà più fastidio è che qualcuno evochi sempre lo spettro della privatizzazione che ripeto nessuno vuole fare”.
    Alla domanda se il giovane medico di famiglia lavorerà nelle Case di comunità, magari come dipendente, Schillaci risponde così: “Ne stiamo discutendo con le Regioni e ovviamente teniamo anche in considerazione quelle che sono le opinioni dei medici di medicina generale. Io credo però che sulle case di comunità e sulla medicina territoriale non possiamo assolutamente arretrare – aggiunge -: abbiamo bisogno della leale collaborazione dei medici di medicina generale e sono certo che ci sarà per far funzionare meglio la medicina territoriale, visto che da questa dipendono tanti problemi come il sovraffollamento del pronto soccorso e poi bisogna anche stare a sentire quelle che sono le esigenze dei nuovi medici”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • L’Inter batte 2-1 la Fiorentina, ora -1 dal Napoli

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    MILANO (ITALPRESS) – Fiorentina dominante al Franchi, Inter dominante a San Siro: i nerazzurri riscattano il 3-0 di giovedì e battono i viola 2-1. Una vittoria d’oro, che vale il riavvicinamento al Napoli: solo un punto di vantaggio per Conte, fermato ieri dall’Udinese. Nei primi dieci minuti la squadra di Inzaghi sfiora il 90% di possesso palla e schiaccia la Fiorentina nella sua metà campo, in un avvio a senso unico. Lautaro sfiora il gol dopo cinquanta secondi e la Fiorentina non riesce ad uscire, con una serie di azioni interiste. La migliore è per Barella, con una bellissima rovesciata che termina out di poco. Dopo un quarto d’ora la Fiorentina esce dal suo guscio, ma domina ancora l’Inter: palo sfiorato da Carlos Augusto e traversa di Lautaro da corner. Proprio da un calcio d’angolo, subito dopo l’uscita di Thuram per infortunio, nasce il gol del vantaggio.
    Una mischia genera il tocco di Lautaro, ma c’è una deviazione di Pongracic che spiazza de Gea: autorete e 1-0 al 28′. Forti proteste viola, a ragion veduta: la palla era uscita sul recupero di Bastoni, che ha generato l’angolo. La Penna non rivede la sua decisione e l’Inter, sempre dominante, sfiora il raddoppio col neoentrato Arnautovic: ottima la respinta di de Gea. Nei minuti finali, però, un’altra decisione contestata consegna il pari alla Fiorentina: rigore dubbio e 1-1 di Mandragora (44′). Si alza la tensione con una mini-rissa tra Parisi e Calhanoglu (ammoniti) e, nella ripresa, il turco non rientra in campo: c’è Zielinski in regia.
    L’Inter torna a gestire le operazioni e, al 52′, passa: cross di destro di Carlos Augusto, Arnautovic brucia Ranieri e insacca di testa il 2-1. Palladino schiera tutte le sue carte dalla panchina, da Zaniolo a Gudmundsson, ma le migliori occasioni sono ancora nerazzurre. Lautaro e Zalewski vanno vicinissimi al tris, deboli i tiri di Gosens e Zaniolo. I quattro minuti di recupero servono solo all’Inter, che amministra e tiene a bada i rivali.
    Vittoria pesantissima per Inzaghi, che si porta a -1 dal Napoli capolista (55): 54 punti per i nerazzurri dopo 24 giornate. Si ferma invece a quota 42 la Fiorentina, scavalcata da Lazio (45) e Juventus (43): ora i viola sono sesti.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).