Categoria: Italpress

  • Go2025!, il regista Finazzer Flory firma un documentario su Gorizia

    Go2025!, il regista Finazzer Flory firma un documentario su Gorizia

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    ROMA (ITALPRESS) – Il 2025 sarà segnato dall’inaugurazione, il giorno 8 febbraio, della prima Capitale europea della Cultura transfrontaliera Gorizia e Nova Gorica, alla presenza delle autorità degli Stati: Italiano e Sloveno.
    La vecchia frontiera dell’Europa attraverso le due città è ora un’opportunità di riflessione comune e serena su un passato che non lo è stato. Un’occasione per riflettere su confini, sconfinamenti e riconfinamenti.
    “Go2025! – dichiara il Vicegovernatore Mario Anzil – è occasione per affermare una visione futura, essere la capitale europea della cultura può aprire la strada a scrivere una nuova storia e la Regione non vivrà questo evento con limite geografico nè con il limite cronologico del 2025”.
    “Sarà la prima volta di una capitale transfrontaliera – ha sottolineato con orgoglio il Sindaco del Comune di Gorizia, Rodolfo Ziberna – con oltre mille eventi che attenderanno centinaia di migliaia di visitatori da febbraio alla prima settimana di dicembre, quando ci sarà il gran finale di un programma ricchissimo”.
    Un’occasione unica per riconoscere e rappresentare l’Europa a partire dalle arti e il cinema sarà protagonista con il docufilm scritto e diretto dal regista e attore Massimiliano Finazzer Flory “Nel tuo occhio” omaggio a Carlo Michelstaedter, progetto voluto da Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con RAI Cinema.
    “Si sta girando tra il Castello di Gorizia, Palazzo Coronini Cronberg, il cimitero ebraico, la sinagoga, il fiume Isonzo e l’isola della Cona, il docufilm che racconta – anticipa Massimiliano Finazzer Flory – la storia di una vita che si concluse solo a 23 anni tragicamente ma che ci insegnò a riflettere su ciò che ci manca, su ciò che desideriamo, un film sulla via della salute per fare di noi stessi fiamma perchè questo è stato il Novecento un secolo incendiario.
    Un docufilm dunque contro ogni persuasione, contro ogni scuola che parli in nome di assoluta verità. La storia di un ebreo italiano mitteleuropeo Carlo Michelstaedter che scriveva e pensava in greco. Un film sul tempo che si fermò a Gorizia”.
    Con la partecipazione straordinaria di Sergio Campailla il più importate studioso su Michelstaedter; tra gli altri nel cast: il filosofo Massimo Cacciari, il musicologo Quirino Principe, lo storico dell’arte Vittorio Sgarbi, il filosofo Marcello Veneziani, l’attrice triestina Ariella Reggio e la top model Ludmilla Voronkina.
    Il docufilm verrà presentato a Gorizia in occasione della 44° edizione del Premio “Sergio Amidei” tra il 17 e il 23 luglio 2025.
    Ma il 2025 è anche l’anno del Giubileo, in teatro Massimiliano Finazzer Flory è impegnato con il progetto suggestivo e speciale “Dante per i borghi, viaggio favoloso nell’Italia che c’è”. Iniziativa della Società Nazionale Dante Alighieri con il coinvolgimento dei Comitati, con il patrocinio del Giubileo 2025 Città del Vaticano, della Società Geografica Italiana, il sostegno del Ministero del Turismo e Intesa Sanpaolo main sponsor del progetto artistico. Dopo i primi quattro eventi pilota di successo a gennaio verrà annunciato il palinsesto del tour a partire dal 26 gennaio in Veneto a Portobuffolè alle ore 11.30 in Duomo di San Marco Evangelista.
    Il tour tra i borghi italiani, uno per regione, con letture teatrali dalla Divina Commedia interpretate da Finazzer Flory, lezioni di geografia e lungo la filiera del gusto alla conclusione di ogni evento viene offerta al pubblico un’esperienza enogastronomica con assaggi dei sapori del territorio.
    -foto Finazzer Flory –
    (ITALPRESS).

  • Jovanotti, “Fuorionda” è il nuovo singolo

    Jovanotti, “Fuorionda” è il nuovo singolo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Arriva in radio “Fuorionda”, il nuovo singolo di Jovanotti. Il brano, insieme a “Montecristo”, anticipa “Il corpo umano”, nuovo album in uscita il 31 gennaio. Il cantante ha già collezionato numerosi sold-out per il “Palajova! 2025”.
    -foto ufficio stampa Jovanotti –
    (ITALPRESS).

  • Venezuela, Meloni “Repressione inaccettabile, non riconosciamo Maduro”

    Venezuela, Meloni “Repressione inaccettabile, non riconosciamo Maduro”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le notizie che arrivano dal Venezuela rappresentano un altro inaccettabile atto della repressione del regime di Maduro, di cui non riconosciamo la proclamata vittoria elettorale. Intendiamo continuare a lavorare per una transizione democratica e pacifica. Le legittime aspirazioni di libertà e democrazia del popolo venezuelano devono finalmente trovare realizzazione”. Così in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

    – Foto Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Scudetto, i tecnici di A votano Inter. Paz ed Empoli sorprese

    Scudetto, i tecnici di A votano Inter. Paz ed Empoli sorprese

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    ROMA (ITALPRESS) – L’Inter sarà campione d’Italia, l’Empoli e il lariano Nico Paz sono le assolute rivelazioni, almeno per il girone d’andata, rispettivamente come squadra e calciatore. E’ quanto emerge dal tradizionale sondaggio di metà campionato promosso dall’ITALPRESS con la maggior parte dei tecnici di serie A. Inter protagonista per la corsa al titolo (7 voti), tallonata dal Napoli (3 voti) e Atalanta (1). L’Empoli (con 3 preferenze) è stato scelta come squadra rivelazione di questa prima parte di stagione, seguita da Fiorentina, Lazio e Udinese (2 voti a testa), quindi citazioni anche per Atalanta, Como e Napoli. E tra i calciatori spicca con 4 voti l’argentino Nico Paz, poi il fiorentino Kean e il veronese Belahyane (2 voti), quindi citazioni per Esposito, Lookman, Lucca e Zappa (1 a testa).

    Queste le tre domande rivolte ai tecnici:
    1. Squadra rivelazione del campionato
    2. Calciatore rivelazione del campionato
    3. Chi vincerà lo scudetto

    VINCENZO ITALIANO (BOLOGNA)
    1. Empoli
    2. Paz (Como)
    3. Napoli

    DAVIDE NICOLA (CAGLIARI)
    1. Fiorentina
    2. Zappa (Cagliari)
    3. Inter

    CESC FABREGAS (COMO)
    1. Fiorentina
    2. Paz (Como)
    3. Inter

    ROBERTO D’AVERSA (EMPOLI)
    1. Udinese
    2. Kean (Fiorentina)
    3. Napoli

    MARCO OTTOLINI (DS GENOA)
    1. Udinese
    2. Lookman (Atalanta)
    3. Inter

    SIMONE INZAGHI (INTER)
    1. Empoli
    2. Paz (Como)
    3. —

    MARCO GIAMPAOLO (LECCE)
    1. Como
    2. Paz (Como)
    3. Atalanta

    FABIO PECCHIA (PARMA)
    1. Lazio
    2. Lucca (Udinese)
    3. Inter

    PAOLO VANOLI (TORINO)
    1. Napoli
    2. Esposito Sebastiano (Empoli)
    3. Inter

    KOSTA RUNJAIC (UDINESE)
    1. Lazio
    2. Kean (Fiorentina)
    3. Napoli

    EUSEBIO DI FRANCESCO (VENEZIA)
    1. Atalanta
    2. Belahyane (Verona)
    3. Inter

    PAOLO ZANETTI (VERONA)
    1. Empoli
    2. Belahyane (Verona)
    3. Inter

    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Los Angeles in fiamme, almeno 10 i morti

    Los Angeles in fiamme, almeno 10 i morti

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    LOS ANGELES (ITALPRESS) – Sono almeno 10 le persone morte per gli incendi che hanno investito l’area di Los Angeles, come riferisce la Cnn. Decine di migliaia di persone sono state evacuate e invitate per ora a non tornare alle loro case.
    Si sono verificati diversi incendi di grandi dimensioni, tra cui l’incendio di Palisades a ovest di Los Angeles, quello di Eaton a nord di Pasadena e di Sunset sulle colline di Hollywood.
    Le fiamme hanno avvolto, tra le altre, le ville di Billy Crystal, Paris Hilton, Adam Brody, Mandy Moore.
    -foto Ipa Agency-
    (ITALPRESS).

  • Automotive, Guidesi “La nuova Commissione Ue cambi il Green Deal”

    Automotive, Guidesi “La nuova Commissione Ue cambi il Green Deal”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Il Green Deal europeo nella sua forma attuale “impatta in maniera devastante dal punto di vista economico e rischia di rendere non competitive le aziende. Se non si lasciano i territori liberi di innovare e di raggiungere gli obiettivi ambientali” anche attraverso “la ricerca e l’ingegno degli imprenditori”, se si decide “dall’alto in maniera rigida e non flessibile, si limita completamente la possibilità di azione dei nostri ecosistemi. Questa è la contestazione principale che abbiamo fatto alla scorsa Commissione europea: se la nuova Commissione non correggerà questi clamorosi errori, il rischio è quello della deindustrializzazione”. Lo ha detto in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia e presidente dell’Automotive Regions Alliance (ARA), l’alleanza tra le 36 regioni europee dove si sviluppano le filiere dell’automotive.
    Per il settore negli ultimi mesi si sono susseguite “dichiarazioni di intenti, annunci, ufficializzazioni di chiusure di stabilimenti che riguardano i costruttori di livello europeo e alcuni stabilimenti della componentistica, frutto di una scelta completamente sbagliata dal punto di vista normativo del percorso” verso “una mobilità sostenibile e a impatto zero”. Un percorso che è stato “omologato a livello europeo esclusivamente attraverso l’elettrico: è stato un assist incredibile ai cinesi. Prima che diventi il più grande suicidio della storia a livello economico, stiamo provando a intervenire con le nostre proposte: neutralità, innovazione tecnologica e pluralità di trazione per noi vuol dire: caro cittadino europeo, muoviti come vuoi purchè non inquini”, ha spiegato.
    La Lombardia si è posta l’obiettivo di continuare ad essere la prima regione manifatturiera d’Europa. “Dobbiamo cercare di assecondare gli obiettivi delle nostre aziende” sostenendo “la ricerca, la formazione, l’innovazione e il credito” e permettendo agli imprenditori “di raggiungere i loro obiettivi più velocemente possibile. Questo vuol dire aiutare l’occupazione”.
    Dall’altro lato, spiega, “il centralismo spesso limita lo sviluppo dal punto di vista delle tempistiche e dell’attenzione ai territori”.
    L’autonomia della Lombardia “conviene a tutti: valiamo un quarto del PIL di tutta l’Italia, siamo la locomotiva di tutto il Paese. Per continuare ad esserlo dobbiamo giocare una partita ad armi pari con gli altri Paesi europei. Se ci sarà consentito di avere la stessa autonomia di un land tedesco, saremo in grado di continuare a trainare il Paese, altrimenti un giorno ci troveremo in difficoltà”.
    Al momento la Lombardia “è un territorio assolutamente in salute: abbiamo delle difficoltà su alcuni settori specifici, come la siderurgia a causa dei costi energetici o l’automotive per la questione regolatoria, però questo è un territorio che continua ad essere in salute grazie alla capacità e alla flessibilità che hanno le nostre aziende di rispondere alle contingenze che ormai si diversificano di trimestre in trimestre. Se vogliamo continuare ad essere quello che siamo, dobbiamo essere lasciati liberi di agire” così “continueremo ad innovare, ad anticipare i tempi, a vincere la competizione a livello internazionale e a trarne vantaggio per il progresso dal punto di vista economico lombardo, ma anche di tutto il Paese”.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Incendi a Los Angeles, sale a 10 il bilancio delle vittime

    Incendi a Los Angeles, sale a 10 il bilancio delle vittime

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    LOS ANGELES (ITALPRESS) – Sono almeno 10 i morti per gli incendi che hanno investito l’area di Los Angeles, come riferisce la Cnn. Decine di migliaia di persone sono state evacuate e invitate per ora a non tornare alle loro case.
    Si sono verificati diversi incendi di grandi dimensioni, tra cui quello di Palisades a ovest di Los Angeles, di Eaton a nord di Pasadena e di Sunset sulle colline di Hollywood.
    Le fiamme hanno avvolto, tra le altre, le ville di Billy Crystal, Paris Hilton, Adam Brody, Mandy Moore.
    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Meloni ribadisce a Zelenzky il sostegno dell’Italia all’ucraina

    Meloni ribadisce a Zelenzky il sostegno dell’Italia all’ucraina

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato a Palazzo Chigi il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. Nel corso del colloquio, il Presidente Meloni ha espresso solidarietà per le vittime dei recenti bombardamenti russi e ha ribadito il sostegno a 360 gradi che l’Italia assicura e continuerà ad assicurare alla legittima difesa dell’Ucraina e al popolo ucraino, per mettere Kiev nelle migliori condizioni possibili per costruire una pace giusta e duratura. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Al cinema “L’abbaglio” di Andò con Servillo, Ficarra e Picone sullo sbarco dei Mille

    Al cinema “L’abbaglio” di Andò con Servillo, Ficarra e Picone sullo sbarco dei Mille

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato a Roma il nuovo film di Roberto Andò, L’abbaglio, con Toni Servillo, Salvo Ficarra e Valentino Picone, che uscirà al cinema il 16 gennaio. Dopo La stranezza, tutti e quattro tornano in sala con un racconto su Garibaldi, il Colonnello Orsini e i Mille, lo sbarco a Marsala e il percorso per entrare a Palermo.
    “Ci sono delle storie che ti vengono incontro”, ha dichiarato Andò. “Per scherzo mentre facevamo i giri per La stranezza dicevo ‘faremo una trilogia’ e poi è venuto incontro il ricordo di un retroscena della vicenda dei Mille che mi è sembrato si potesse incarnare solo attraverso questi attori. È una vicenda che ci ha permesso di raccontare”, ha detto il regista ricordando gli sceneggiatori Ugo Chiti e Massimo Gaudioso con cui ha lavorato, “questo spazio e questo tempo che sono di un momento di cambiamento che per caso è il Risorgimento, con i suoi ideali e le sue istanze. Quel momento in cui tutto potrebbe accadere, potrebbe anche volgere al meglio o al peggio e in cui si incrociano come in una danza le illusioni e le disillusioni, incarnate dai personaggi principali: il Colonnello Vincenzo Giordano Orsini”, interpretato da Servillo, “e i due personaggi che, invece, sono di pura immaginazione, Domenico Tricò e Rosario Spitale”, interpretati da Ficarra e Picone.
    “Questo spazio è quello della Sicilia e il tempo è il 1860. Un anno che ci ricorda tante cose perché cinematograficamente è l’anno in cui si svolge il Gattopardo” a cui Andò è legato: “Un siciliano lo è particolarmente, vuoi polemicamente vuoi per adesione”. E guardando al suo film ha aggiunto: “Il personaggio di Orsini è un anti-Gattopardo perché è un aristocratico democratico mazziniano che nel film porta lo sguardo del dubbio e si trova a fare un ragionamento su quello che accadrà veramente”, chiedendosi se, “sarà una vera rivoluzione e se sarà la volta in cui veramente le popolazioni che incontra potranno ricevere un beneficio, come si attendono i giovani idealisti che si sono messi insieme a Garibaldi. Il film si muove dentro questo spazio, in maniera libera, non solo per raccontare un episodio, che forse i libri di scuola raccontano ai giovani in un modo soffocato sulla retorica, ma anche per renderlo vivo e per proiettarlo nel nostro presente. È una parabola che si conclude in un luogo che per me è l’imbuto che ci porta all’oggi. Questa rivoluzione si è compiuta perfettamente? Ha lasciato fuori qualcosa che non si è realizzato? Ha pagato il prezzo di troppi compromessi? Racconta con un passo alternato tra commedia e dramma questo momento in cui tutto può accadere e ha un punto di scossa che mi auguro colpisca il pubblico”.
    “Siamo due uomini di teatro che non l’hanno mai considerato come anticamera del successo cinematografico, ma che lo praticano in maniera militante contemporaneamente al cinema”, ha affermato Servillo riferendosi ad Andò con cui è al quarto film e con cui lavora per il “fascino che rappresenta il suo cinema. La capacità attraverso la fantasia di intensificare la realtà, creando le condizioni perché un affresco storico possa incuriosire il pubblico ed entrare in questi argomenti da una porta laterale e non soffocato o dalla cronaca o dalla storia come viene insegnata”.
    “Quando hai una sceneggiatura ben scritta dove i personaggi sono stati affrontati bene, il lavoro è più semplice”, ha rivelato Ficarra che ritornando a La stranezza ha dichiarato: “La prima volta è successo perché avevamo il desiderio di fare un film insieme. Credo che Roberto abbia voluto rifrequentare un posto in cui era stato bene. Non tanto perché La stranezza aveva avuto successo, perché credo sia la persona più lontana da questi concetti. Avere la consapevolezza di alimentare la sua fantasia e di vivere in essa è una sensazione meravigliosa”.
    Ficarra, invece, parlando dei due personaggi, interpretati con Picone, ha continuato “Sono due persone piccole che non hanno la consapevolezza del momento storico. Perso il loro sogno, la storia li riporta dentro e si rendono conto delle persone che hanno accanto, dei commilitoni che sono scesi, loro sì, per ideali. Il sogno di unire l’Italia non ce l’hanno ma lo ritrovano con uno scatto d’orgoglio. Questi due disillusi hanno un risvolto umano importante”.
    Dall’altra parte c’è il ruolo di Orsini, il cui fascino, che ha catturato Servillo, “Consiste nel conflitto tra un militare in azione nel pieno della battaglia e l’essere assediato dai dubbi sulla sensatezza di quello che sta facendo. Questo conflitto è alimentato molto dalla relazione con Garibaldi”.
    Nel film, produzione Tramp Limited e Bibi Film con Rai Cinema e Medusa Film in collaborazione con Netflix, sono presenti alcune canzoni popolari, quasi a richiamare John Ford. Un richiamo che Andò ha confermato “Questo lo considero il mio western. La vicenda fin dall’inizio aveva i caratteri del western e credo che questo passi nel film. Sia perché ci sono degli omaggi ai grandi del cinema sia perché questa Sicilia in cui si trovano è una frontiera. Era interessante andare a disseppellire il patrimonio che si è sedimentato nel tempo”.
    I giovani vedevano in Garibaldi un’occasione “che si è realizzata fino a un certo punto. Il film doveva raccontare la dialettica che si muove in un certo periodo e mi piaceva l’energia che viene da queste canzoni che allora nacquero in dialetto siciliano e in cui si racconta di Garibaldi come Gesù Cristo, come uno che viene a liberare la Sicilia, e delle speranze che si pongono in questo”.
    “Poter lavorare con due comici è stata un’occasione straordinaria perché piano piano mi sono reso conto che mi appartiene la possibilità di raccontare la coesistenza tra dramma e commedia. È una grande gioia perché ho riconquistato la patria dell’infanzia”, ha spiegato il regista rispondendo alle domande dei giornalisti e facendo una riflessione sugli aspetti del passato che risuonano nel presente, un “gioco eterno che si presenta in certi momenti della storia, soprattutto quando ci sono in aria dei cambiamenti, la speranza e il cinismo. Qui non so se c’è speranza. I due personaggi”, di Ficarra e Picone, costituiscono “l’eterno indefettibile e anche la forza dell’Italia, che si tiene in piedi e riesce a vincere anche quando appare mediocre e in declino”.
    Per il regista, rispetto alla sicilianità e alla cifra meridionale che rende impossibili certe cose, la “falla” sta nel “Non credere nelle idee che muovono il mondo e che possono portare il cambiamento. Nello stesso tempo in molti momenti della storia la Sicilia ha espresso qualcosa che è all’avanguardia. Penso che la lotta alla mafia sia cominciata lì. Nessuno ha fatto una lotta alla mafia come hanno fatto i siciliani. La Sicilia è un luogo di contraddizioni però non me la sento di prendermela con lei”.

    – Foto: xl5/Italpress –

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  • Lancia tra le protagoniste del Motor Show 2025 di Bruxelles

    Lancia tra le protagoniste del Motor Show 2025 di Bruxelles

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Tutto è pronto per la cerimonia di inaugurazione che domani decreterà l’apertura ufficiale del Salone di Bruxelles. Giunta alla 101esima edizione, la rassegna belga rappresenta una vetrina privilegiata dove ammirare le più recenti novità dell’automobilismo internazionale e conoscere in anticipo le tendenze che influenzeranno il settore della mobilità di domani. La prima giornata, riservata alla stampa e agli addetti ai lavori, segna l’avvio di una manifestazione imperdibile, che il grande pubblico potrà godere dall’11 al 19 gennaio. Tra le maggiori attrazioni vi è certamente lo stand Lancia, che sta vivendo un esaltante Rinascimento, grazie ad una roadmap solida e ambiziosa che la sta riportando nell’Olimpo del mercato premium europeo. Al centro dell’esposizione le più recenti creazioni del marchio italiano – Ypsilon Rally 4 HF e Ypsilon nelle versioni Ibrida ed Elettrica – che di certo riscuoteranno grande curiosità nei visitatori, replicando il successo finora riscosso da questi modelli fuori dall’ordinario.
    Domani andrà in scena una spettacolare presentazione della Ypsilon Rally 4 HF, che vedrà il CEO di Lancia, Luca Napolitano, insieme a Miki Biasion, una vera leggenda nella storia del Motorsport che, tra gli anni ’80 e ’90, ha indissolubilmente legato il proprio nome a Lancia, diventando il pilota italiano più vincente di tutti i tempi. Il pilota svelerà come ha vissuto il suo lavoro di messa a punto del nuovo modello e le emozioni che si celano dietro al ritorno di Lancia nel mondo dei Rally.
    Già ordinabile attraverso lo Stellantis Motorsport Racing Shop e proposta al prezzo di 74.500 euro, la Ypsilon Rally 4 HF è dotata di un motore 1.2 Turbo a tre cilindri che eroga 212 CV e una trasmissione meccanica a 5 marce con differenziale autobloccante meccanico. La configurazione a trazione anteriore garantisce agilità e prestazioni ottimali, rendendola ideale per giovani piloti che vogliono emergere, partendo proprio dal Rally 4, la categoria che rappresenta la passione pura e il primo passo degli aspiranti campioni di domani.
    Con il debutto della Ypsilon Rally 4 HF nasce anche l’avvincente “Trofeo Lancia Rally”, che si correrà su sei gare del Campionato Italiano Rally 2025, con in palio un montepremi totale di circa 300.000 euro, considerando i premi gara, i premi di fine stagione per i vincitori di categoria e il premio finale al vincitore assoluto del Trofeo, che avrà la possibilità di partecipare al Campionato Europeo Rally 2026 con la Ypsilon Rally4 HF del team ufficiale Lancia Corse HF. Insieme alla grintosa Ypsilon Rally 4 HF, sullo stand il pubblico potrà ammirare la Nuova Ypsilon, nelle configurazioni Ibrida ed Elettrica, che la pongono al vertice del segmento per versatilità, efficienza e rispetto ambientale. In particolare, la versione ibrida è alimentata da un motore ibrido di ultima generazione, con cilindrata di 1.2 L da 100 CV (74 Kw), tecnologia 48V a 3 cilindri, che abbina il massimo dell’efficienza alla massima affidabilità, garantendo un’esperienza di guida estremamente fluida e, in alcune condizioni, anche la mobilità elettrica.
    La Nuova Lancia Ypsilon è la prima vettura di produzione Stellantis dotata del sistema S.A.L.A., l’interfaccia virtuale e intelligente che garantisce un’esperienza di guida confortevole e coerente con la tecnologia senza sforzi Lancia. Inoltre, è best-in-class nel segmento B hatchback premium, grazie all’allestimento più completo della categoria, ampio display da 10.25″, miglior sistema standard di ausilio al parcheggio, sistema di illuminazione esterna più ricco per tecnologia ed estensione, nonchè unico modello del segmento equipaggiato con Guida Autonoma di livello 2 in dotazione standard.
    Va infine ricordato che la gamma è composta da tre versioni per tre diversi clienti: Nuova Lancia Ypsilon, elegante e dedicata ai clienti più giovani; Nuova Lancia Ypsilon LX, la versione più ricca e completa; e l’edizione CASSINA, per coloro che in auto si vogliono sentire come a casa. Ogni allestimento richiama nella cura degli interni l’idea di un home feeling, elegante, e al contempo sostenibile, in perfetto stile Lancia, per culminare nell’esclusiva versione Cassina, che rappresenta la massima espressione del design, del comfort e del benessere.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).