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  • Nissan presenta primo Rapporto Integrato e nuovo piano sostenibilità

    Nissan presenta primo Rapporto Integrato e nuovo piano sostenibilità

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    YOKOHAMA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Nissan ha pubblicato il Rapporto Integrato 2024 sui progressi del piano aziendale Ambition 2030, il cui asse portante è la sostenibilità. Il nuovo rapporto presenta anche l’impatto a medio e lungo termine del piano Ambition 2030 sulla società, oltre alla visione, alle strategie e alle informazioni finanziarie. La serie di iniziative proposte nella quinta edizione del Nissan Green Program 2030 (NGP2030) e nel Nissan Social Program 2030 (NSP2030) contribuiscono a migliorare la sicurezza delle comunità, a favorire il progresso e a preservare la natura e gli ecosistemi come parte della strategia aziendale per la sostenibilità.
    La prima edizione del Nissan Green Program (NGP) è stata lanciata nel 2002 e da allora l’azienda ha lavorato per realizzare la sua visione a lungo termine per l’ambiente che prevede “persone, veicoli e natura in simbiosi tra loro”. Il NGP2030 si fonda su tre priorità: il cambiamento climatico, la dipendenza dalle risorse, la qualità dell’aria e dell’acqua. Nissan si pone l’obiettivo di raggiungere la neutralità dal carbonio entro il 2050, il passaggio a un’economia circolare e la riduzione dell’impatto ambientale, comprendendo l’impegno di contribuire a contenere l’aumento della temperatura globale di 1,5°C.
    I principali obiettivi del NGP 2030 sono la riduzione del 30% delle emissioni di CO2 per il ciclo di vita del veicolo. La riduzione del 52% delle emissioni di CO2 per la produzione del veicolo. La riduzione del 50% delle emissioni di CO2 durante la guida di nuovi modelli in quattro mercati principali: Giappone, Stati Uniti, Europa e Cina, e del 32,5% a livello globale. L’aumento della percentuale di utilizzo di materiali sostenibili in Giappone, Stati Uniti, Europa e Cina al 40%.
    Il Nissan Social Program 2030 (NSP2030) è un piano d’azione che integra le iniziative sociali Nissan già in atto, che sono alla base del piano aziendale The Arc e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi Ambition 2030. Mettendo sempre le persone al centro, Nissan si impegna a crescere insieme ai suoi dipendenti, alle comunità e ai partner con l’obiettivo di avere un impatto positivo sulla società, diventare un’azienda veramente sostenibile e creare un mondo migliore per le generazioni future.
    I sei pilastri del NSP2030 sono: sicurezza, qualità, approvvigionamento responsabile, proprietà intellettuale, comunità e valore delle persone. Fino al 2030, l’azienda ha obiettivi e piani d’azione per ognuno di questi punti, il cui impatto sociale è sempre definito e chiaro. Le persone e il rispetto dei diritti umani sono da sempre la priorità assoluta di Nissan e il fondamento della cultura aziendale che si riflette nei sei pilastri del programma.
    Il “valore delle persone” comprende le iniziative DEI, i diritti umani, la formazione, la crescita, la salute e la sicurezza dei dipendenti. L’obiettivo è quello di rendere Nissan un ambiente di lavoro gratificante in cui tutti si sentano responsabilizzati, sostenuti e in grado di essere loro stessi in modo autentico, al fine di raggiungere ed esprimere il loro pieno potenziale, ovvero la sintesi di un modello in cui l’azienda e i suoi dipendenti si evolvono e progrediscono insieme. Nissan è particolarmente impegnata nel promuovere i valori DEI, con gruppi di lavoro che si concentrano sulle necessità della comunità LGBTQ+, dei genitori lavoratori, sui valori del multiculturalismo e altro ancora. I gruppi di lavoro promuovono attività gestite direttamente dai dipendenti per un ambiente di lavoro più aperto e innovativo.
    L’NGP2030 e l’NSP2030 sono elementi essenziali del nuovo piano aziendale Nissan The Arc e della visione a lungo termine Ambition 2030. Joji Tagawa, Chief Sustainability Officer Nissan, ha dichiarato: “Per progredire nel piano Ambition 2030 e garantire benefici ai nostri partner e stakeholder, è fondamentale collaborare e scambiare con loro idee e opinioni. Dobbiamo prepararci insieme per il futuro, rendendo l’azienda sostenibile e contribuendo così a una società sostenibile. Questo è in linea con lo scopo di Nissan, ovvero guidare l’innovazione per arricchire la vita delle persone”. Nissan continua a promuovere la sostenibilità, ponendola come pietra angolare dell’azienda, per contribuire a creare un mondo più pulito, più sicuro e più inclusivo.

    foto: ufficio stampa Nissan Italia

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  • Incendio Roma, Gualtieri “Ipotesi rogo partito da accampamento abusivo”

    Incendio Roma, Gualtieri “Ipotesi rogo partito da accampamento abusivo”

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    ROMA (ITALPRESS) – L’incendio a Monte Mario “potrebbe essersi sviluppato colposamente all’interno di un accampamento abusivo dentro il parco, forse da un fornello utilizzato per cucinare”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo la ricognizione aerea intorno alla zona dell’incendio di Monte Mario con un elicottero dei vigili del fuoco assieme al Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. “Da lì le fiamme si sarebbero prorogate velocemente all’interno del parco a causa del vento – ha proseguito -. E’ una valutazione preliminare, naturalmente ci saranno le indagini per appurarlo con certezza. Ci sembra di potere escludere l’autocombustione, se ci fosse il dolo sarebbe di una gravità incredibile”.

    – Foto Italpress –

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  • Malika Ayane, 2 agosto esce l’Ep Sottosopra (on the dancefloor)

    Malika Ayane, 2 agosto esce l’Ep Sottosopra (on the dancefloor)

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 2 agosto esce l’EP “Sottosopra (on the dancefloor)” di Malika Ayane. L’ultimo singolo “Sottosopra”, pubblicato lo scorso aprile, si riscopre in tre nuove versioni remixate da dj e produttori del panorama musicale italiano e internazionale. Lo storico DJ Ralf, il DJ berlinese Cioz ed Estremo, produttore della versione originale, hanno dato nuova linfa al brano con le loro inedite versioni da club, per lasciarci andare, tentando di mantenere l’equilibrio in un limbo costante. In autunno Malika Ayane si esibirà dal vivo con 10 appuntamenti nei teatri in un tour prodotto e organizzato da Friends&Partners. Il nuovo viaggio live della cantautrice partirà il 10 novembre da Trento (Auditorium Santa Caterina) e proseguirà il 13 novembre a Torino (Teatro Colosseo), il 15 novembre a Milano (Teatro dal Verme), il 16 novembre a Mestre (VE, Teatro Toniolo), il 18 novembre a Bologna (Teatro Celebrazioni), il 23 novembre a Spoleto (PG, Teatro Nuovo Menotti), il 27 novembre a Firenze (Teatro Puccini), il 29 novembre a Senigallia (AN, Teatro La Fenice), il 30 novembre a Roma (Auditorium Parco della Musica) per poi terminare il 3 dicembre a Napoli (Teatro Augusteo). I biglietti per il tour sono disponibili su TicketOne e nei circuiti di vendita e prevendita abituali.

    Foto: ufficio stampa Wordsforyou

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  • Ue eroga la prima tranche di aiuti finanziari ad Autorità palestinese

    Ue eroga la prima tranche di aiuti finanziari ad Autorità palestinese

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    ROMA (ITALPRESS) – Oggi l’Unione europea ha erogato all’Autorità palestinese la prima tranche del sostegno finanziario di emergenza a breve termine. Come annunciato il 19 luglio, l’assistenza dell’UE contribuisce a far fronte alle esigenze finanziarie più urgenti dell’Autorità palestinese e sostiene il suo programma di riforme, giudicato sostanziale e credibile. L’erogazione fa seguito alla firma di una lettera d’intenti da parte della Commissione europea e dell’Autorità palestinese, nella quale è delineata una strategia per affrontare la critica situazione di bilancio dell’Autorità palestinese. “Un’Autorità palestinese forte e riformata è fondamentale per il nostro obiettivo comune di una soluzione fondata sulla coesistenza di due Stati – ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea -. Questo è l’unico modo per arrivare a una pace sostenibile sia per gli israeliani che per i palestinesi. L’UE è pienamente impegnata a sostenere l’Autorità palestinese in questi tempi difficili. La nostra assistenza di emergenza per un importo di 400 milioni di € sostiene un programma di riforme sostanziale e apre la strada alla ripresa e alla ricostruzione di Gaza”.
    Nell’ambito del sostegno finanziario di emergenza a breve termine dell’UE, pari a 400 milioni di euro, oggi è stata sbloccata la prima rata di 150 milioni di euro, comprensiva di 58 milioni di euro in sovvenzioni a titolo del meccanismo PEGASE, destinati al pagamento degli stipendi e delle pensioni e al sostegno per le famiglie vulnerabili. Da parte sua, la Banca europea per gli investimenti eroga 92 milioni di euro attraverso una linea di credito a favore dell’Autorità monetaria palestinese. I pagamenti successivi di questo sostegno finanziario di emergenza a breve termine sono previsti nei mesi di agosto e settembre, subordinatamente all’avanzamento nell’attuazione del programma di riforme dell’Autorità palestinese. All’inizio di settembre la Commissione presenterà una proposta legislativa relativa a un programma globale per la ripresa e la resilienza della Palestina, mirato ad aiutare l’Autorità palestinese a raggiungere l’equilibrio di bilancio entro il 2026 e a garantire la sostenibilità finanziaria a lungo termine. A partire dalla fine dell’anno, tutti gli esborsi nell’ambito di questa iniziativa a lungo termine saranno subordinati a progressi nell’attuazione dei traguardi di riforma concordati. L’Unione europea è il principale fornitore di assistenza esterna ai palestinesi attraverso la strategia comune europea 2021-2024, dotata di circa 1,2 miliardi di euro a titolo indicativo, 691 milioni dei quali sono già stati adottati.

    – Foto Agenzia Fotogramma –

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  • Inaugurato ospedale in Iraq, sarà gestito dal Gruppo San Donato

    Inaugurato ospedale in Iraq, sarà gestito dal Gruppo San Donato

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    MILANO (ITALPRESS) – Alla presenza del Primo Ministro dell’Iraq, Mohammed Shià Al-Sudani, del Ministro della Salute iracheno, Saleh Al-Hasnawi, dell’Ambasciatore italiano in Iraq, Maurizio Greganti, è stato inaugurato il Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital, la cui gestione è stata affidata, per i prossimi due anni, dal governo iracheno al Gruppo San Donato (GSD), il principale gruppo della sanità italiana. A fare gli onori di casa, Kamel Ghribi, Vicepresidente del Gruppo San Donato e Presidente di GKSD Investment Holding, affiancato dalla Vicepresidente del Senato della Repubblica Italiana, Licia Ronzulli e dal Rappresentante speciale della UE per la regione del Golfo, Luigi Di Maio, giunti appositamente dall’Italia.
    L’appalto, vinto da GSD e GKSD circa un anno fa, del valore di 80 milioni di dollari, prevede la gestione organizzativa, strutturale, tecnologica e amministrativa dell’ospedale.
    Si tratta di una seconda vita per il Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital, un policlinico universitario tra i più importanti della città di Najaf, che dista circa 160 km dalla capitale Baghdad, con un milione e duecentomila abitanti circa, considerata una delle città più sacre dell’Islam sciita.
    L’ospedale, costruito dai tedeschi tra il 2009 e il 2014, è rimasto fino ad oggi sottoutilizzato dal punto di vista clinico e assistenziale, comportando così un veloce deterioramento delle infrastrutture, del sistema di sicurezza antincendio e in generale della tecnologia presente, accompagnato da una mancanza di adeguamento delle procedure operative.
    Dei 492 posti letto presenti, solo 60 sono stati realmente utilizzati fino ad oggi. L’ospedale conta anche 16 sale operatorie, 44 posti di terapia intensiva, circa 3.000 dipendenti tra medici e amministrativi, da oggi affiancati dal team del GSD, formato da 50 professionisti tra tecnici, amministrativi e medici.
    La nuova gestione targata GSD ha già consentito, tra l’altro, il rientro di diversi specialisti fuggiti dal Paese negli anni della guerra e tornati per dare un contributo effettivo alla ripartenza dell’Iraq, nel campo sanitario. La sanità è, infatti, una delle priorità dell’attuale governo, guidato da Mohammed Shià Al-Sudani, con l’obiettivo di promuovere e migliorare la qualità delle cure per i cittadini iracheni, una necessità urgente alla quale la partnership strategica tra il governo iracheno, GSD e GKSD mira a far fronte con rinnovato impegno.
    In particolare, la partenza della formazione clinica e tecnologica fornita dal GSD al personale medico e manageriale dell’ospedale, unitamente al trasferimento delle competenze e delle conoscenze tecniche di GKSD Engineering & Construction, utilizzate per la ricostruzione della struttura ospedaliera, hanno avvicinato l’Iraq all’Italia, aprendo la strada per future collaborazioni anche in altri ambiti industriali.
    “Il nostro popolo merita le migliori cure. Possiamo essere in ritardo in altri ambiti, ma non possiamo esserlo in ambito sanitario”, ha dichiarato il Primo Ministro iracheno. Il piano strategico del governo per la sanità del Paese prevede anche la costruzione di 16 nuovi ospedali, centri specializzati per la cura delle patologie più gravi e più diffuse. “I nostri cittadini non saranno più costretti ad andare all’estero per curarsi e saranno testimoni diretti di un cambiamento epocale del livello della qualità delle cure”, ha infine concluso il Primo Ministro iracheno, che non ha mancato di aggiungere uno speciale ringraziamento per il GSD e per il suo Vicepresidente Kamel Ghribi, per aver accettato una sfida che lui stesso ha ritenuto essere molto complessa.
    A conclusione dell’inaugurazione, Kamel Ghribi, Presidente di GKSD e Vicepresidente del Gruppo San Donato, ha dichiarato: “Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital è una dimostrazione unica di come l’assistenza sanitaria possa abbattere le barriere, creare valore e costruire ponti tra le nazioni. Lavorando instancabilmente dietro le quinte, abbiamo superato gli ostacoli per abbracciare l’audace visione del Primo Ministro Mohammed Shià Al-Sudani, dimostrando che, con la perseveranza e una forte unione, tutto è possibile”.

    – foto ufficio stampa Gruppo San Donato –
    (ITALPRESS).

  • Raid israeliano a Teheran, ucciso il leader di Hamas Ismail Haniyeh

    Raid israeliano a Teheran, ucciso il leader di Hamas Ismail Haniyeh

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Hamas ha annunciato in un comunicato l’assassinio del capo del suo ufficio politico, Ismail Haniyeh, a Teheran, capitale dell’Iran. Hamas ha affermato che il leader del movimento “è morto a seguito di un pericoloso raid sionista nella sua residenza a Teheran”. In un’altra dichiarazione, la Guardia rivoluzionaria iraniana ha affermato: “Stiamo studiando le dimensioni dell’incidente del martirio di Haniyeh a Teheran” e annunceremo i risultati dell’indagine in seguito. L’agenzia di stampa iraniana ha riferito che Ismail Haniyeh e una delle sue guardie del corpo sono stati uccisi dopo che la loro residenza a Teheran era stata presa di mira.
    L’omicidio di Haniyeh è avvenuto alle 2 di notte ora locale, le 4:30 orario italiano, nel suo dormitorio a Teheran. Questa mattina Hamas ha annunciato l’uccisione del suo leader in un raid israeliano a Teheran, mentre fonti dell’emittente “Al-Arabiya” hanno confermato che l’assassinio è avvenuto nel luogo dove dormiva con un missile diretto contro il suo corpo.
    Haniyeh e il suo compagno, Wassim Abu Shaaban, sono stati assassinati prendendo di mira la loro residenza a Teheran. Secondo i media israeliani inoltre, il missile che ha colpito la residenza di Haniyeh sarebbe partito da un paese al di fuori dell’Iran. Analoga versione dei fatti viene fornita dai media iraniani. Intanto il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanaani ha affermato che le autorità competenti stanno ancora indagando sulle dimensioni e sui dettagli dell’assassinio di Haniyeh. “Il sangue dei Mujahid che lottano per sfuggire alle grinfie degli occupanti sionisti non sarà mai vano – ha affermato – Il martirio di Ismail Haniyeh a Teheran rafforzerà il forte rapporto tra l’Iran, la cara Palestina e la resistenza”. Nei territori palestinesi invece è stato proclamato lo sciopero generale.
    Le forze nazionali e islamiche nei territori palestinesi hanno annunciato uno sciopero e manifestazioni per denunciare l’assassinio del capo dell’ufficio politico di Hamas. L’annuncio dello sciopero è arrivato mentre tutte le forze palestinesi condannano l’assassinio e sottolineano che “non avrebbero scoraggiato il popolo palestinese dal continuare la lotta contro l’occupazione”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Paltrinieri bronzo olimpico negli 800 sl

    Paltrinieri bronzo olimpico negli 800 sl

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Gregorio Paltrinieri ha vinto il
    bronzo negli 800 sl alle Olimpiadi di Parigi. L’azzurro alza i giri del motore gradualmente e inizia la progressione a metà gara, ma quando sembrava inarrestabile e lanciato verso la medaglia d’oro, arriva la rimonta dalle retrovie che lo fa scivolare sul gradino più basso del podio. Lo sprint negli ultimi 50 metri vale il titolo con record olimpico all’irlandese Daniel Wiffen (7’38″19). Argento per l’americano Bobby Finke (7’38″75), mentre è solo settimo l’altro azzurro Luca De Tullio (7’46″16).
    “Sì, oggi strategia nuova. In genere ero quello che apriva più veloce ma con questi competitor non posso farlo più più. Una gara nuova per me: mi sono frenato all’inizio. Sono contento della medaglia” le prime parole di Paltrinieri. “Era la prima gara per me e subito medaglia. Ho provato sti 800 ed è incredibile che sia andata così bene. Dedicata alla mia ragazza, alla mia famiglia, al mio allenatore e ai ragazzi con i quali mi alleno”, ha aggiunto SuperGreg.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Laura Pausini World Tour Winter, raddoppiano le date di Bari e Roma

    Laura Pausini World Tour Winter, raddoppiano le date di Bari e Roma

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – A grande richiesta, si aggiungono nuove date del Laura Pausini World Tour Winter 2024. Raddoppiano, infatti, anche gli appuntamenti di Bari, venerdì 15 e sabato 16 novembre al PalaFlorio, e Roma lunedì 18 e martedì 19 novembre al Palazzo dello Sport. Si tratterà del quarto show nel capoluogo pugliese e del sesto show nella capitale in meno di un anno, per Laura Pausini, che con il suo decimo tour mondiale ha superato i 450mila spettatori, registrando sold out nelle arene e nei palazzetti più prestigiosi in Europa, Sud America e negli Stati Uniti, con un incremento che supera del 25% dei paganti, un risultato che batte i record precedenti e la conferma l’artista femminile più performante del nostro paese. La nuova leg del suo decimo tour mondiale, organizzato e prodotto da Friends&Partners, debutterà il 4 novembre alla O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra e proseguirà a Eboli, Bari, Roma, Livorno, Pesaro, Milano, Torino, Marsiglia, Malaga, Pamplona, Ginevra, Basilea, Monaco, Sofia, Belgrado, Lubiana e Messina. I biglietti delle nuove date di Bari e Roma sono disponibili su Ticketone.

    foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • Carburanti,Imprese “Utilizzo proventi ETS a sostegno decarbonizzazione”

    Carburanti,Imprese “Utilizzo proventi ETS a sostegno decarbonizzazione”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Assicurare che i proventi delle aste derivanti dalla prossima implementazione delle misure nazionali di recepimento della nuova direttiva comunitaria in materia di ETS vengano impiegati per adottare misure di decarbonizzazione nei settori che li hanno prodotti. Questo quanto richiesto dalle Associazioni ANFIA, ANITA, CONFITARMA, ASSOGASLIQUIDI- FEDERCHIMICA, UNEM al Governo ed alle Commissioni Parlamentari che stanno analizzando il testo di decreto legislativo di recepimento ed in linea con quanto indicato anche nella memoria di Confindustria depositata presso le Camere con riferimento a tutti i settori coinvolti dalla normativa ETS.
    Le Associazioni – in vista della prossima adozione dei pareri parlamentari e della definitiva approvazione del decreto da parte del Consiglio dei Ministri – evidenziano l’assoluta necessità di integrare il provvedimento con l’esplicita previsione di impiego dei proventi delle aste ETS generati dal settore dei trasporti per adottare misure volte a: incentivare lo sviluppo dei carburanti alternativi come definiti dal Regolamento (UE) 2023/1804 nel settore del trasporto sia stradale che marittimo; sostenere il rinnovo del parco circolante con veicoli a zero e basse emissioni alimentabili con carburanti alternativi e il rinnovo delle flotte navali.
    Contenere i costi connessi all’acquisto degli stessi carburanti; incentivare l’intermodalità anche nel trasporto delle merci.
    Le scriventi Associazioni, nell’auspicare che i Dicasteri competenti sulle materie indispensabili alla decarbonizzazione del trasporto stradale e del trasporto marittimo siano dotati di risorse e strumenti adeguati, ribadiscono con forza che solo in questo modo sarà possibile garantire che gli obblighi derivanti dalla nuova normativa ETS rappresentino non solo un vincolo, ma un’occasione utile a rendere la transizione energetica del trasporto di persone e merci economicamente sostenibile per i cittadini e le imprese e concretamente attuabile.

    foto: Agenzia Fotogramma

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  • Enasarco, 65mila professionisti sfuggono alla contribuzione

    Enasarco, 65mila professionisti sfuggono alla contribuzione

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    ROMA (ITALPRESS) – In Italia ci sono circa 65mila professionisti – tra cui procacciatori d’affari con partita Iva, influencer e altre figure che svolgono attività di mediazione – che dovrebbero essere iscritti ad Enasarco e non lo sono. Una vasta platea che “elude” i versamenti contributivi alla Cassa, rischiando di minarne la sostenibilità nel lungo periodo e causando uno squilibrio concorrenziale tra i professionisti che versano il dovuto e chi non lo fa. A lanciare l’allarme è Alfonsino Mei, presidente della Fondazione Enasarco, in occasione dell’assemblea pubblica, tenutasi oggi a Roma alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
    “Nel nostro settore, come in molti altri, l’evoluzione tecnologica è stata più veloce dei regolatori. Ci siamo trovati di fronte a nuovi modelli di business e nuove professioni. Molte volte, però, sono solo nuove modalità di svolgere lo stesso mestiere, rese possibili dalle tecnologie”, spiega Mei.
    “E’ dunque urgente e necessario un adeguamento normativo della legge 204/85, un dispositivo di 40 anni fa, che non riesce ad individuare le nuove forme delle professioni di intermediazione. Bisogna cambiare subito direzione. E’ prioritario riconoscere e integrare le nuove figure che emergono nel nostro settore. Si tratta di un passo necessario per estendere le tutele a un numero crescente di professionisti, riflettendo le evoluzioni reali del mercato del lavoro e anche per garantire la sostenibilità di lungo periodo della Fondazione. Con una sentenza di marzo – sottolinea Mei -, il Tribunale di Roma ha confermato le nostre considerazioni sulla natura dei rapporti tra aziende e intermediari digitali. L’iniziativa su questo fronte, però, dovrebbe venire dalla politica, non dai tribunali. Serve urgentemente una revisione normativa, che auspichiamo arrivi già con la prossima legge di bilancio, per estendere le tutele di Enasarco anche alle nuove professioni e ai nuovi soggetti dell’intermediazione: tra questi non ci sono solo influencer e agenti di commercio 2.0”.
    “In Enasarco – osserva – dovrebbero rientrare anche molte grandi piattaforme web che, nella realtà, esercitano integralmente o in parte un’attività di mediazione”. Secondo Mei, inoltre, le casse di previdenza professionali come Enasarco, “con un patrimonio complessivo vicino a 110 miliardi, possono e devono diventare un volano per la crescita di tutti. Non solo: rappresentano un modello a cui guardare per la necessaria evoluzione del nostro sistema previdenziale. Stabilità e solidità della Fondazione rappresentano le precondizioni fondamentali per svolgere il nostro ruolo. Ovvero, la tutela e il sostegno di tutti gli agenti e dei rappresentanti di commercio, dei consulenti finanziari, dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziaria che fanno riferimento alla nostra Fondazione. Si tratta di oltre 237mila professionisti, a cui offriamo un sistema di welfare completo, sempre più personalizzato. A loro diamo un supporto essenziale – assicura -, con oltre un miliardo di prestazioni previdenziali erogate e più di 20 milioni in sussidi straordinari. In valore, restituiamo dunque molto più di una semplice pensione integrativa”.
    Infine, Mei sottolinea come nel 2023 “il patrimonio della Fondazione è salito a 8,7 miliardi, segnando una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. La nostra riserva legale rappresenta ormai 5,43 volte il valore delle prestazioni previdenziali. Un netto miglioramento rispetto agli anni precedenti”, conclude.
    Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sottolinea come il “mondo del commercio rappresenta una parte importante della nostra economia, le imprese sono un elemento fondamentale e la cassa svolge un ruolo non secondario. Ritengo che in questo momento con la decrescita demografica e con l’aumento degli investimenti, si debba guardare a voi con molta attenzione. Noi crediamo molto nel settore privato e pensiamo che sia una risorsa. Enasarco è parte di un sistema Italia che noi dobbiamo tutelare”. Il vicepremier, inoltre, ha ribadito la “stabilità e la coesione della maggioranza”, sottolineando come ci siano “tre anni e mezzo di tempo per progettare, investire e avviare iniziative”.

    – foto xb1/Italpress –
    (ITALPRESS).