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  • Empoli passa 3-1 a Salerno, vittoria da ex per Nicola

    Empoli passa 3-1 a Salerno, vittoria da ex per Nicola

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    SALERNO (ITALPRESS) – Vittoria da ex per Davide Nicola, che con il suo Empoli batte per 3-1 la Salernitana e lancia un segnale forte nella lotta per non retrocedere. Ad aprire le marcature l’autogol di Zanoli, con le successive reti di Niang e Cancellieri intervallate dal momentaneo pareggio amaranto siglato da Weissman. Nel primo terzo di gara è infatti l’Empoli a trovare l’episodio decisivo, con Cambiaghi che dall’out di sinistra si accentra e tenta il cross che, deviato in maniera decisiva da Zanoli, cambia traiettoria e si infila dove Ochoa non può nulla. La squadra di Nicola si muove bene e trova spesso i suoi attaccanti, così come succede al 34′, con la manovra di palleggio che porta al cross di Cacace e al buon colpo di testa di Cerri di poco largo. La Salernitana prova a risalire il campo e nel finale di primo tempo va vicina al pareggio, grazie alla girata in area di Dia che col sinistro va vicino al palo coperto in tuffo da Caprile. Lo stesso portiere dell’Empoli sarà decisivo qualche minuto più tardi, con il pallone sporco raccolto dal destro al volo di Kastanos che però proprio Caprile riesce in tuffo a togliere dallo specchio della porta. Nella ripresa trame di gioco abbastanza bloccate ed Empoli che gestisce il vantaggio acquisito concedendo poco all’undici di Inzaghi. Al 69′ però i campani riescono a siglare il pareggio, con Candreva che dalla corsia di destra calibra il cross per la testa di Weissman, perso al centro dell’area da Ismajli e libero di battere Caprile. Gara che sembra dunque riaccendersi improvvisamente, con i ritmi che si alzano e le offensive che vanno da un’area all’altra. La svolta decisiva della partita arriva a tre minuti dal novantesimo, con la percussione del neo entrato Fazzini interrotta fallosamente da Pellegrino all’interno dell’area, con Mariani che non ha dubbi nel concedere ai toscani il calcio di rigore concretizzato poi da Niang. Salernitana colpita e che prova il tutto per tutto, ma nel quarto dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro Pellegrino sbaglia un uscita palla che lascia campo aperto a Niang e Cancellieri, con quest’ultimo che mette a sedere Pirola e infila ancora Ochoa per il 3-1 definitivo dell’Arechi.
    – Foto Image –
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  • Sgarbi a Palazzo Chigi da Meloni “Mi sono dimesso”

    Sgarbi a Palazzo Chigi da Meloni “Mi sono dimesso”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Mi sono dimesso, come annunciato, nelle mani della presidente del Consiglio e la ringrazio dell’attenzione che mi ha riservato”. Così, sui social, Vittorio Sgarbi, che a Palazzo Chigi ha incontrato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Usa 2024, la Corte Suprema cerca di salvare e “salvarsi” da Trump

    Usa 2024, la Corte Suprema cerca di salvare e “salvarsi” da Trump

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    di Stefano Vaccara

    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Corte Suprema degli Stati Uniti da un giorno all’altro (o già mentre leggete questo articolo) deciderà il primo caso fondamentale per il proseguimento della campagna elettorale di Donald Trump per le elezioni presidenziali. Si tratta se dare ragione o torto allo Stato del Colorado che ha escluso la candidatura dell’ex presidente per via del Quattordicesimo emendamento della Costituzione (approvato nel 1868, subito dopo la guerra civile) che vieta a chi ha giurato sulla costituzione e poi partecipato ad una insurrezione, di poter esercitare un incarico pubblico. Giovedì, per oltre tre ore, i nove giudici della Suprema Corte degli USA hanno ascoltato le argomentazioni degli avvocati in difesa dell’appello di Trump e di quelli in difesa delle ragioni del Colorado, a sua volta ponendo loro molte domande. Dallo scambio e repliche tra avvocati e giudici (che si potevano seguire in diretta via audio) si è avuta la conferma che i giudici annulleranno la decisione del Colorado e Trump verrà riammesso nelle liste elettorali delle primarie. Del resto, gli avvocati del Colorado non sono sembrati convincenti sulla questione più incisiva e cioè come la decisione di escludere Trump da uno Stato, possa proteggere tutto il processo elettorale degli Stati Uniti dal precipitare nel caos.
    Resta un dubbio: quale sarà la maggioranza data alle ragioni di Trump? Sarà 6-3 (con i sei giudici nominati da presidenti repubblicani, di cui ben 3 da Trump, che prevalgono sui tre giudici nominati dai presidenti democratici Obama e Biden), o il risultato sarà unanime? Chi scrive prevede che il risultato sarà 9-0 o quasi, con un giudice “liberal” che eviterebbe ai colleghi della Corte del Colorado l’umiliazione concedendo sostanza giuridica alla loro decisione. La previsione si basa sull’interesse che tutti i giudici della Corte Suprema hanno di mantenere questa istituzione neutrale nei confronti di una campagna elettorale che oramai è chiaro, risulta essere la più “determinante” della storia americana dai tempi dell’elezione di Abraham Lincoln alla presidenza. Ma in questo calcolo, la bocciatura “unanime” per la decisione del Colorado, dovrebbe accadere anche quando i giudici supremi si ritroveranno a decidere sulla sentenza di una Corte Federale di Washington DC abbattutasi sull’ex presidente ridiventato di colpo “Citizen Trump”, cioè il cittadino Trump non potrà godere di nessuna immunità per le sue azioni svolte durante la sua presidenza. Parafrasando il candidato Trump del 2016, neanche un presidente può “sparare a chiunque sulla Quinta Avenue” senza essere processato!
    Già, negli Stati Uniti, hanno confermato all’unanimità martedì scorso tre giudici federali, nessuno può essere al di sopra della legge. A Trump resta solo la Corte Suprema per impedire che lui ora sia processato da una Corte Federale con l’accusa di aver attentato ai diritti democratici dei cittadini USA per aver tentato di far annullare il loro voto espresso in maggioranza per Biden. Ecco quindi qui un’altra previsione: dopo il 9-0 (o 8-1) sulla decisione del Colorado, la Corte Suprema se accetterà quest’ultimo caso (potrebbe anche rifiutarlo), non solo lo respingerà, ma il risultato sarà ancora una volta unanime! Così si salverà la credibilità della Corte e né Trump, né i suoi fedelissimi sostenitori “Maga” (Make America Great Again) potranno attaccarla, dopo che gli stessi giudici hanno dimostrato la loro “neutralità” dando ragione a Trump sul Colorado. Resta un ultimo dilemma alla Corte da sciogliere per evitare il caos: durante l’udienza di giovedì Trump vs Colorado, è stata ribadita l’interpretazione letterale della terza sezione del 14esimo emendamento, che impedisce all’“insurrezionista” che abbia giurato sulla Costituzione di “ricoprire” una carica pubblica, ma che non gli impedirebbe di “candidarsi” a quella carica. Nella frase “hold any office” (ricoprire qualsiasi carica) più di un giudice della Corte Suprema ha messo sotto “torchio” gli avvocati del Colorado.
    Se Trump dovesse vincere le elezioni a novembre ma intanto essere provata la sua partecipazione alla “insurrezione” del 6 gennaio del 2021 – come potrebbe avvenire nel processo federale imbastito dallo speciale procuratore Jack Smith – ecco che alla Corte Suprema tornerebbe la “bomba” del Quattordicesimo emendamento che potrebbe esplodere impedendo, il 20 gennaio 2025, l’entrata “in carica” del 47esimo presidente eletto. Sarebbe il caos totale per la democrazia USA e lo spettro della guerra civile potrebbe riapparire a 160 anni di distanza? Ai giudici supremi, per quanto “neutrali” vogliano apparire nei prossimi mesi, non resta che una speranza: che Trump, pur partecipando, alla fine perda le elezioni.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Giuseppe Marchese vince il festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024

    Giuseppe Marchese vince il festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Giuseppe Marchese, con la canzone “Un lampo nei suoi occhi”, ha vinto la terza edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024.
    A decretare la vittoria è stata la giuria presieduta dal Maestro Vince Tempera, coadiuvato dal discografico Michele Schembri e dalla giuria collegata dalla Sede di Firenze.
    Le votazioni sono state convalidate dall’Avvocato Brunella Postiglione.
    Si classifica al secondo posto Giuseppe Santilli con la canzone “Il posto di Dio” (Amore Nascosto) e al terzo posto Mauro Fuggetta (in arte Gabylo) con la canzone “Madre Maria”.
    La giuria ha assegnato il premio “la Musica che gira intorno” a Super Severance Evolution con la canzone “La tua pelle”, Rosa Pirone con la canzone “Passa il favore” e Nazareno Carchidi con la canzone “Ti prenderò teneramente”.
    Come migliore interprete il Premio va a Noemi Cainero con la canzone “Regina”, come miglior testo a Federica Paradiso con la canzone “Puoi ascoltarmi Dio? Lettera a Fouad”, il Premio per la migliore composizione a Carboidrati con la canzone “Padre passerà”, il Premio della stampa è stato assegnato a Piero Chiappano con la canzone “L’amore per la strada”, il premio Alberto Testa a Ivano Barbanera con la canzone “La vita da non morire mai”, il premio Papa Giovanni Paolo II a Andrea Caciolli con la canzone “Un oceano di pace”, il Premio speciale produzione discografica a Nova con la canzone “Tu verrai”, il Premio della critica discografica a Ellesd con la canzone “Distintamente Distanti Javeh in feat con Biancosporco”.
    I Premi del Festival della Canzone Cristiana sono stati realizzati dal Maestro orafo Michele Affidato.
    La terza edizione è stata condotta dal Direttore artistico, il cantautore Fabrizio Venturi, dal giornalista Claudio Brachino e dal terzetto femminile Daniela Fazzolari, Susanna Messaggio e Francesca Lovatelli Caetani.
    Ospiti della finale sono stati la cantautrice Leda Battisti, la star internazionale Noel Robinson, il trio “Il Mito” e il soldato israeliano Victor Frei.
    La manifestazione musicale cristiana si è svolta nei giorni 7, 8 e 9 febbraio 2024, nello storico Teatro F.O.S. – Teatro della Federazione Operaia Sanremese, in via Corradi ed è stata trasmessa in diretta televisiva nazionale su Bom Channel, canale 68 del digitale terrestre, canale 5058 di Sky, sull’App Bom Chanell e su LaC TV, canale 11 del digitale terrestre (Calabria e Sicilia orientale), canale 411 Tivùsat, canale 820 Sky e sull’App LaC Play, sul sito del Festival della Canzone Cristiana www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it e, in diretta radiofonica, su Radio Mater.
    Il Festival, che è stato organizzato dal Cantautore e Direttore artistico Fabrizio Venturi e che ha ottenuto i patrocini del Senato della Repubblica, della Regione Liguria e della Provincia di Imperia, si prefigge l’intento di diffondere e di far conoscere anche in Italia la canzone di ispirazione cristiana o Christian music, genere che canta il rendimento di grazie a Dio e la gioia della fede.
    “Sant’Agostino affermava che chi canta prega due volte e, convinti che il canto sia una preghiera di elevato vigore, ci prefiggiamo come obiettivo primario di innalzare una preghiera universale mediante il nostro Festival” ha dichiarato Fabrizio Venturi.
    L’attuale edizione si è svolta all’insegna del disarmo nucleare e della musica come strumento di pace e di amore. “La Pace nel mondo si realizza mediante il disarmo di tutti i popoli”: è stato questo il leit motiv della terza edizione del Festival che, con l’ausilio della Campagna Senzatomica, ha affrontato il tema del disarmo. “La Christian Music è in grado di instaurare un connubio creativo tra la canzone e la fede e tra la canzone e la lode a Dio, che fa proprio il linguaggio più potente che Dio ha donato all’uomo, che è la musica” ha sostenuto Fabrizio Venturi, sottolineando anche: “La Christian Music non ha niente di diverso dalla musica che si ascolta tutti i giorni nelle radio, la differenza non è nella musica delle canzoni, ma nei testi, che, in modo esplicito o implicito, parlano di Dio”.
    All’attuale kermesse della Christian Music Italiana hanno partecipato 24 concorrenti ed ospiti illustri del mondo musicale e della cultura italiana, tra cui la star internazionale della Christian Music Noel Robinson, la cantautrice Leda Battisti, il gruppo musicale Santarosa, il cantautore Nothingless, il cantante Carlo Famularo (in arte Carlo Mey), il rocker israeliano Victor Frei, il gruppo dei tre tenori “Il Mito”, la cantante italo-svizzera Sonia Mazza, il prestigioso interprete della canzone classica napoletana Gino Accardo e il giornalista e scrittore Luca Arnaù, il cui romanzo “Yeshua Il Prescelto”, riceverà il Premio Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 come “migliore libro su Gesù”.
    Il Maestro Vince Tempera ha ricevuto il Premio “Cavaliere d’oro”, conferitogli dall’Ambasciatore Devis Paganelli per le sue prestigiose opere musicali.
    La terza edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 ha dato spazio, durante la conferenza stampa di presentazione, moderata dal giornalista Claudio Brachino ad un rilevante momento di riflessione relativamente al ruolo che la musica e le religioni possono rivestire per quanto attiene il tema della pace, a cui hanno offerto il loro contributo il noto Professore Paolo Branca del Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica di Milano e un intervento “video” di Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco, Presidente dell’Associazione “Bambino Gesù del Cairo” Onlus e Rappresentante della Santa Sede nell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana, nonché Responsabile della Chiesa dedicata a San Francesco nella Casa della Famiglia Abramitica.
    È stata ricordata anche la missione di Pace, che, il 2 giugno 2023, il Festival della Canzone Cristiana ha voluto effettuare in Ucraina, recandosi a Kiev.
    -foto ufficio stampa Festival della Canzone Cristiana –
    (ITALPRESS).

  • Guida più sicura su Opel Combo con i proiettori Intelli-Lux LED Matrix

    Guida più sicura su Opel Combo con i proiettori Intelli-Lux LED Matrix

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    RUSSELSHEIM (GERMANIA) (ITALPRESS) – Quando si tratta di guidare in sicurezza in condizioni di scarsa visibilità, Opel è il marchio di riferimento. I proiettori con tecnologia adattiva e antiabbagliamento a matrice Intelli-Lux LED sono presenti su un’ampia gamma di prodotti del costruttore tedesco, a partire dalla best-seller Opel Corsa e dall’accattivante Opel Mokka.
    La tecnologia di illuminazione di ultima generazione Intelli-Lux LED Pixel Light è offerta, inoltre, su Opel Astra, su Opel Astra Sports Tourer e Opel Grandland. Il marchio delBlitz vuole offrire le sue innovazioni a un’ampia platea di clienti. A dimostrazione di ciò, ha deciso di implementare i proiettori Intelli-Lux LED Matrix anche sulla sua ultima generazione di furgoni compatti. Il nuovo trasporto persone Opel Combo Electric e il nuovo veicolo commerciale leggero Opel Combo Cargo Electric, così come i loro analoghi con motore a combustione, sono i primi nei rispettivi segmenti di mercato a offrire questa soluzione all’avanguardia. Un sistema che garantisce visibilità ottimale di notte o in caso di maltempo, in qualsiasi contesto e condizione di guida.
    I proiettori Intelli-Lux LED Matrix non sono solo più sicuri, ma risultano anche esteticamente accattivanti perchè perfettamente integrati nell’Opel Vizor, il caratteristico frontale del marchio che fa il suo debutto su Opel Combo Cargo. Composta da 14 elementi LED controllabili singolarmente (sette per lato), la tecnologia a matrice luminosa, garantisce un’esperienza di guida che “esclude” con precisione gli altri utenti della strada dal fascio di luce degli abbaglianti. Questo sistema arricchisce così l’esperienza di guida di Opel Combo, così come della nuova Opel Corsa e di Opel Mokka. Il sistema offre prestazioni superiori a quelle degli impianti di illuminazione tradizionali, perchè è preciso e potente. Non appena la vettura lascia le aree urbane, i proiettori a matrice passano automaticamente alla modalità abbaglianti. La lunghezza e la distribuzione del cono di luce sono continuamente adattate alle condizioni di guida. Quando il sistema rileva le luci di un’altra auto, i singoli LED si spengono indipendentemente per “escludere” la vettura in arrivo dal fascio degli abbaglianti ed evitare di infastidire l’altro guidatore, lasciando l’illuminazione al massimo tutto intorno.
    Grazie a questa tecnologia, chi è al volante del nuovo Opel Combo godrà sempre di una visibilità ottimale. La possibilità di guidare con gli abbaglianti sempre accesi e con una chiara visione degli ostacoli ai lati della strada aumenta la sicurezza. La maggiore visibilità dà più tempo per reagire, per esempio, qualora un animale attraversasse improvvisamente la carreggiata. Tutto ciò rende la guida più confortevole e serena.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Al Festival di Sanremo spazio anche alla salute

    Al Festival di Sanremo spazio anche alla salute

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    SANREMO (ITALPRESS) – CASASANREMO ha alzato il sipario su LIFECHECK: un dibattito sull’importanza cruciale dello screening per identificare il sommerso di Epatiti e HIV.
    Nella cornice più importante della musica italiana e a un giorno dalla finale che catalizza l’attenzione del Paese intero, Sanremo si dimostra anche luogo di cultura e informazione, dando spazio a momenti di sensibilizzazione su temi di salute. A CASASANREMO si è tenuta la tavola rotonda – organizzata da Cencora-Pharmalex – “LIFECHECK. L’importanza dello screening per la presa in carico del paziente con Epatiti e HIV”, realizzata grazie al contributo non condizionato di Gilead Sciences e che ha voluto stimolare il confronto sulle patologie virali, approfondire le opportunità fornite dallo screening, per scovare il “sommerso” ed avviare i pazienti alla cura. In Italia, le dimensioni e le conseguenze delle patologie virali, come AIDS ed epatiti, sono ancora sottostimate e necessitano una diagnosi precoce e una tempestiva presa in carico. Per i pazienti affetti da queste patologie risulta fondamentale la prevenzione che può portare al trattamento farmacologico corretto.
    Matteo Osso – conduttore di Ovunque6 Morning Show Rai Radio2 ha moderato il talk show a cui hanno preso parte: Giovanni Berrino, 10° Commissione Affari Sociali, Sanità, Lavoro Pubblico e Privato, Previdenza Sociale, Senato della Repubblica; Mauro D’Attis, V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, Camera dei Deputati; Angelo Gratarola, Assessore alla Sanità, Regione Liguria; Francesco Alberti, Presidente Ordine dei Medici Imperia; Matteo Bassetti, Direttore SOC “Clinica Malattie Infettive”, Ospedale Policlinico San Martino – IRCCS Genova; Giovanni Cenderello, Presidente Sezione Regionale SIMIT Liguria, Direttore SC Malattie Infettive ASL-1 Imperiese Sanremo; Gabriele Forcina, Sr. Director Medical Affairs di Gilead Sciences.
    Dalla discussione è emerso che debellare l’infezione da HCV oggi è possibile. Purtroppo, però, l’Italia è ancora distante dall’obiettivo OMS di eliminare il virus entro il 2030. Si stima che, ad oggi, circa 200.000 persone ne siano portatrici inconsapevoli. A livello istituzionale, un importante supporto viene fornito dall’impegno dell’Intergruppo parlamentare Epatiti Virali e Malattie del Fegato e dal Ministero, che ha contribuito a ottenere la proroga al 31 dicembre 2024 del Fondo nazionale per lo screening gratuito. La regione Liguria è stata apripista nell’avvio della campagna di screening per individuare i pazienti affetti da HCV.
    In merito all’infezione da HIV, secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità sulle nuove diagnosi di infezione, in Italia nel 2022 sono state segnalate 1.888 nuove diagnosi, con un’incidenza di 3,2 ogni 100.000 residenti. La regione Liguria, pioniere in materia, nel 2021 ha reso gratuito il test per l’HIV rendendolo accessibile presso i centri Asl e quelli specializzati in Malattie Infettive e Igiene. Inoltre, a dicembre è stata introdotta la gratuità della profilassi pre-esposizione (PREP).

    – Foto ufficio stampa Cencora – Pharmalex –

    (ITALPRESS).

  • Per Federacma necessario svecchiare il parco macchine italiano

    Per Federacma necessario svecchiare il parco macchine italiano

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    ROMA (ITALPRESS) – “In questi giorni siamo tutti in ascolto di quello che sta succedendo. Una mobilitazione di agricoltori la si auspicava da tempo, proprio per la lontananza e la divergenza tra le decisioni comunitarie in genere e le esigenze degli agricoltori. Faccio un caso semplice: il Pnrr agricolo prevede soltanto l’acquisto di trattori elettrici o a biometano. Dato che questi trattori sostanzialmente non ce ne sono in circolazione, non c’è la possibilità reale di poterli comprare e soddisfare tutto il monte dotazioni che è stato dato dal ministero. Noi avevamo parlato anche prima con il ministro Lollobrigida che ci risulta sia andato a discutere questa cosa a Bruxelles senza ottenere risposte dalla Comunità europea. Alla fine per poter garantire l’utilizzo dei 400 milioni e non rimandarli in Europa, si è deciso di aggiungere tutte le attrezzature moderne. Se in questi anni se ne riusciranno a vendere 100-150 sarebbe tanto, ma ci sarebbe bisogno di svecchiare tutto il parco macchine”.
    Così Gianni Di Nardo, segretario generale di Federacma, la federazione operante in Confcommercio Mobilità, in un’intervista alla Italpress. E proprio di innovazione c’è bisogno nell’agricoltura italiana. “Le macchine agricole italiane sono le più obsolete in Europa. Abbiamo trattori di 50 anni che girano per le campagne. Su 2 milioni di trattori esistenti oggi in Italia, circa 1,3 milioni non hanno le dotazioni di sicurezza previste da una legge di 15 anni fa. Siamo il primo settore in Italia per morti bianche, superando l’edilizia. E’ vero che l’Inail conteggia circa 120 morti l’anno, ma vengono segnalati soltanto quelli che sono registrati, quindi quelli relativi ad aziende che hanno dipendenti. Invece il privato 70-80enne che si ribalta sul trattore perchè non ha le dotazioni di sicurezza, muore e nessuno lo mette nelle statistiche. Ci sarebbe bisogno, come successo in altre Nazioni, di una legge seria sulla revisione che prevede anche la messa a norma. In Italia oggi c’è questa esigenza di non mandare in mezzo ai campi e per le strade circa il 70% delle macchine agricole che circolano e non hanno le dotazioni di sicurezza. Un numero mostruoso”.
    Sull’obbligo di una polizza Rc per veicoli e macchinari anche nelle aree private, Di Nardo osserva che questo “comporta che nel mondo delle macchine agricole, tutti i mezzi che hanno motore e ruote per una legge del 23 dicembre 2023 devono avere un’assicurazione come la Rc auto. Ma primo, le assicurazioni non sono pronte: continuano a dire che possono assicurare solo le macchine targate che possono andare su strada. Secondo, significa costi inenarrabili se non si trovano soluzioni per fare polizze cumulative in maniera che il contoterzista che ha 100 trattori che operano solo in campagna, non vanno per strada e non hanno obbligo di RC, deve in qualche modo organizzarsi. Le compagnie devono riflettere ancora su cosa proporre al mercato. Noi non diciamo no. L’Europa ce lo impone, va benissimo e siamo tutti d’accordo. Ma dobbiamo trovare soluzioni: non è possibile fare una legge il 23 dicembre dicendo che per la fine di gennaio tutti quanti devono essere assicurati. Il ministero deve trovare una soluzione per dire di rimandare di un anno. Noi abbiamo chiesto un emendamento, siamo fiduciosi perchè è impossibile portare avanti la cosa”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Italpress –

  • Meloni alle associazioni agricole “Esenzione Irpef per redditi bassi”

    Meloni alle associazioni agricole “Esenzione Irpef per redditi bassi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’esenzione IRPEF negli anni passati è stata una misura iniqua e ha favorito soprattutto i grandi imprenditori e le imprese con volumi di affari elevati. La proposta del Governo è quella aiutare gli agricoltori che ne hanno bisogno limitando l’esenzione IRPEF ai redditi agrari e domenicali che non eccedono l’importo di diecimila euro. In altre parole, l’esenzione dell’Irpef deve essere un intervento per i più deboli che risulti un sostegno concreto a chi produce e non un privilegio”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nel corso dell’incontro a Palazzo Chigi con le associazioni agricole.
    Per il Governo erano presenti anche i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, e i ministri Francesco Lollobrigida, Giancarlo Giorgetti, Matteo Piantedosi, Raffaele Fitto, Luca Ciriani, Marina Elvira Calderone. Presenti rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Alleanza Coperative.
    “Non è la prima volta che ci incontriamo, ci siamo visti più volte in passato, ma io ritenevo importante rivedervi oggi per continuare a confrontarci ancora sulle politiche nazionali ed europee che interessano l’agricoltura e l’agroalimentare – ha sottolineato Meloni -. Parliamo di un settore strategico per la nostra economia e che abbiamo messo al centro della nostra azione. Non vi tedierò ovviamente con l’elenco delle tante misure che abbiamo approvato in questi ultimi mesi, ma ci tenevo a dirvi quale fosse la visione che ha mosso il nostro impegno e che punta a raggiungere alcuni obiettivi di fondo – ha aggiunto -: la valorizzazione delle filiere nazionali; l’incentivo alla produzione nazionale; la difesa del nostro modello agroalimentare, della nostra biodiversità e dei nostri cibi di qualità dall’omologazione e dall’impoverimento. Sono queste le tre grandi direttrici che hanno orientato il nostro lavoro e che si sono tramutate, in questi mesi, in misure estremamente concrete”.
    “In Europa il Governo ha difeso gli agricoltori e contestato fin dall’inizio le scelte sbagliate imposte dalla Commissione europea. Noi siamo sempre stati favorevoli alla difesa dell’ambiente e alla transizione ecologica, ma sempre nettamente e fermamente contrari a quella che è diventata una transizione ideologica, fatta da diktat e da regole frutto di posizioni ideologiche e per le quali si sacrifica la produzione, mettendo a rischio quel concetto di sovranità alimentare che resta un nostro indirizzo irrinunciabile. Il nostro Governo ha cambiato passo in Europa”, ha proseguito.
    “Vogliamo affrontare il tema, molto importante, dei costi di produzione. Vogliamo impedire la vendita sotto i costi di produzione e riconoscere il giusto prezzo agli agricoltori – ha assicurato il premier -. Per rendere efficace la misura prevista nel decreto legislativo contro le pratiche sleali il Governo rafforzerà i controlli dell’Autorità di contrasto (ICQRF) e potenzierà le strutture di ISMEA per l’elaborazione e la pubblicazione con frequenza mensile dei prezzi dei prodotti agricoli e dei costi medi di produzione delle principali filiere”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Foibe, Mattarella “Muro di oblio intorno a migliaia di italiani”

    Foibe, Mattarella “Muro di oblio intorno a migliaia di italiani”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Milioni di persone, in qui Paesi, si videro allora espulse dalla terra che avevano abitato, costrette a mettersi in cammino alla ricerca di una nuova patria. Un muro di silenzio e di oblio – un misto di imbarazzo, di opportunismo politico e talvolta di grave superficialità – si formò intorno alle terribili sofferenze di migliaia di italiani, massacrati nelle foibe o inghiottiti nei campi di concentramento, sospinti in massa ad abbandonare le loro case, i loro averi, i loro ricordi, le loro speranze, le terre dove avevano vissuto, di fronte alla minaccia dell’imprigionamento se non dell’eliminazione fisica”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione del “Giorno del Ricordo”.
    “Il nostro Paese, per responsabilità del fascismo, aveva contribuito a scatenare una guerra mondiale devastante e fratricida; e fu grazie anche al contributo dei civili e dei militari alla lotta di Liberazione e all’autorevolezza della nuova dirigenza democratica, che all’Italia fu risparmiata la sorte dell’alleato tedesco, il cui territorio e la cui popolazione vennero drammaticamente divisi in due. Questo, tuttavia – ha osservato Mattarella -, non evitò che le legittime istanze di tutela della popolazione italiana residente nelle zone del confine orientale fossero osteggiate, frustrate e negate”.
    “Le foibe e l’esodo hanno rappresentato un trauma doloroso per la nascente Repubblica che si trovava ad affrontare la gravosa eredità di un Paese uscito sconfitto dalla guerra. Quelle vicende costituiscono una tragedia, che non può essere dimenticata. Non si cancellano pagine di storia, tragiche e duramente sofferte – ha sottolineato il capo dello Stato -. I tentativi di oblio, di negazione o di minimizzare sono un affronto alle vittime e alle loro famiglie e un danno inestimabile per la coscienza collettiva di un popolo e di una nazione”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Sanremo, 10 milioni di spettatori per la terza serata

    Sanremo, 10 milioni di spettatori per la terza serata

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    La terza serata del Festival di Sanremo, dalle 21.19 alle 25.38, totalizza 60,1% di share con 10 milioni e mille spettatori. La prima parte dalle 21.19 alle 23.32 segna il 58.1% di share con 13 milioni 243 mila spettatori. La seconda parte, dalle 23.34 alle 25.38 registra il 65% con 6 milioni 436 mila spettatori.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Ipa Agency –