Categoria: Italpress

  • Immobile illude la Lazio, il Lecce ribalta nel finale

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    LECCE (ITALPRESS) – Non è stata una passeggiata al Via del Mare, eppure alla fine il Lecce riesce a vincere in rimonta 2-1 contro la Lazio nella prima giornata di Serie A. Come successo lo scorso 4 gennaio, dopo il gol di Immobile alla mezzora del primo tempo, i salentini rovesciano il risultato in due minuti con le reti di Almqvist e Di Francesco nel finale di partita. I biancocelesti sbagliano l’esordio in campionato, alla prima dopo l’addio di Milinkovic-Savic (il suo sostituto Kamada, subito titolare e protagonista di un debutto discreto) perdendo la testa negli ultimi dieci minuti. Un esordio meritato per D’Aversa, con i giallorossi che dimostrano subito di voler ripartire dalla salvezza conquistata l’anno scorso.
    Il Lecce inaugura al meglio la gara, al 10′ ha già trovato la sua migliore occasione con Strefezza. I padroni di casa continuano a mantenere il pallino fino al 26′ quando Immobile conferma la personale tradizione di segnare alla prima di campionato. L’attaccante sigla lo 0-1 in spaccata, superando Falcone e concretizzando la palla al bacio di Luis Alberto. La Lazio sfiora il raddoppio quasi all’intervallo, bravo il portiere a respingere il tiro di Lazzari. I salentini approcciano bene alla ripresa come avevano fatto a inizio match e cercano la rimonta. Si rendono pericolosi due volte con Strefezza e Banda prima che Felipe Anderson si divori l’occasione del raddoppio. Sarri è furioso per il calo dei suoi, in sofferenza per tutto il secondo tempo: non basta a calmarlo la traversa centrata all’82’ da Immobile. Poi in due minuti il Lecce cambia la partita. All’85’ il sinistro di Almqvist dal limite dell’area firma il meritato pareggio. All’87’ invece il gol di Di Francesco, dopo un batti e ribatti in area, ribalta il risultato e regala il successo ai giallorossi, capaci di battere la squadra seconda in campionato un anno fa.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Kron (Nestlè) “Smart working e formazione per attrarre talenti”

    Kron (Nestlè) “Smart working e formazione per attrarre talenti”

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    MILANO (ITALPRESS) – Il mercato del lavoro ha conosciuto evoluzioni profonde che rendono necessaria per le aziende una visione lungimirante per venire incontro a esigenze ulteriori rispetto al solo trattamento salariale. Su questo aspetto si è concentrato l’intervento di Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs & Marketing Consumer Communication del Gruppo Nestlè in Italia, nel corso di una tavola rotonda sul tema al meeting di Rimini.
    Un’esigenza oggi dirimente è lo smart working e su questo punto Nestlè è riuscita a giocare in anticipo prima che la richiesta si diffondesse in modo capillare. Come ha raccontato Kron, “avevamo capito che era una esigenza forte e quindi avevamo già concordato con contrattazione aziendale il lavoro agile. Così quando poi è arrivato il problema della pandemia, ci siamo trovati preparatissimi”.
    “Quando dobbiamo attrarre le persone la carriera è importante non solo in verticale, ma anche in orizzontale. Le persone, soprattutto sotto i 40 anni, hanno capito benissimo il discorso della formazione e sanno che se l’azienda non evolve velocemente il loro lavoro varrà meno – ha spiegato – Il pacchetto retributivo deve essere corretto, ma anche questo concetto si è evoluto e non è solo la retribuzione in sè, ma anche quello che ci può stare intorno. Tutto deve essere concertato perchè quello che vogliamo fare è qualcosa che sia chiaro”.
    A titolo di esempio, Kron ha spiegato che “un elemento che adesso contribuisce ad attrarre è il congedo parentale, che noi chiamiamo “baby leave”, che abbiamo lanciato ascoltando le esigenze delle persone. La genitorialità per le persone giovani è importante e il nostro obiettivo era cercare di fare la nostra parte”.
    Interpellata su cosa potrebbe aiutare in particolare le donne, Kron ha risposto “innanzitutto sotto certi aspetti non essere considerate donne, cioè non essere guardate come una cosa diversa. E’ difficile, ma credo che sia la cosa più rilevante”. Altro elemento di aiuto può essere “avere anche una serie di strumenti che aiutino a pensare non che ci sia un rallentamento, ma una valorizzazione di questi percorsi. Il giorno in cui guardando si vedrà un elenco di competenze e aspirazioni e non maschio o femmina, sarà il giorno giusto”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Kron (Nestlè) “Smart working e formazione per attrarre talenti”

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    MILANO (ITALPRESS) – Il mercato del lavoro ha conosciuto evoluzioni profonde che rendono necessaria per le aziende una visione lungimirante per venire incontro a esigenze ulteriori rispetto al solo trattamento salariale. Su questo aspetto si è concentrato l’intervento di Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs & Marketing Consumer Communication del Gruppo Nestlè in Italia, nel corso di una tavola rotonda sul tema al meeting di Rimini.
    Un’esigenza oggi dirimente è lo smart working e su questo punto Nestlè è riuscita a giocare in anticipo prima che la richiesta si diffondesse in modo capillare. Come ha raccontato Kron, “avevamo capito che era una esigenza forte e quindi avevamo già concordato con contrattazione aziendale il lavoro agile. Così quando poi è arrivato il problema della pandemia, ci siamo trovati preparatissimi”.
    “Quando dobbiamo attrarre le persone la carriera è importante non solo in verticale, ma anche in orizzontale. Le persone, soprattutto sotto i 40 anni, hanno capito benissimo il discorso della formazione e sanno che se l’azienda non evolve velocemente il loro lavoro varrà meno – ha spiegato – Il pacchetto retributivo deve essere corretto, ma anche questo concetto si è evoluto e non è solo la retribuzione in sè, ma anche quello che ci può stare intorno. Tutto deve essere concertato perchè quello che vogliamo fare è qualcosa che sia chiaro”.
    A titolo di esempio, Kron ha spiegato che “un elemento che adesso contribuisce ad attrarre è il congedo parentale, che noi chiamiamo “baby leave”, che abbiamo lanciato ascoltando le esigenze delle persone. La genitorialità per le persone giovani è importante e il nostro obiettivo era cercare di fare la nostra parte”.
    Interpellata su cosa potrebbe aiutare in particolare le donne, Kron ha risposto “innanzitutto sotto certi aspetti non essere considerate donne, cioè non essere guardate come una cosa diversa. E’ difficile, ma credo che sia la cosa più rilevante”. Altro elemento di aiuto può essere “avere anche una serie di strumenti che aiutino a pensare non che ci sia un rallentamento, ma una valorizzazione di questi percorsi. Il giorno in cui guardando si vedrà un elenco di competenze e aspirazioni e non maschio o femmina, sarà il giorno giusto”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Doppiette di Belotti e Candreva, Roma-Salernitana 2-2

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    ROMA (ITALPRESS) – La Roma apre il suo campionato pareggiando 2-2 in casa contro la Salernitana in un match deciso dalle doppiette di Belotti e Candreva. Alla prima stagionale Pellegrini e Dybala sono squalificati e anche Mourinho deve scontare lo stop del giudice sportivo. A 18 anni di distanza dall’ultima volta, c’è Bruno Conti sulla panchina giallorossa in un Olimpico commosso nel ricordo di Carlo Mazzone. Pronti, via e dopo 9′ Belotti trova il gol, ma a prolungare il digiuno in campionato dell’attaccante ex Torino è il Var che segnala un fuorigioco millimetrico. Il centravanti giallorosso però appare brillante e determinato. Due ingredienti che lo portano al 17′ a realizzare quella rete in campionato che gli mancava da 476 giorni: Llorente scodella una palla sulla trequarti, Belotti vince il duello con Fazio e arpiona col destro, poi salta Gyomber e trafigge Ochoa. Al 33′ chance per il 2-0: su calcio d’angolo il portiere granata respinge su un colpo di testa di Smalling e Mancini col ginocchio mette alto. Al 36′ la Salernitana colpisce. Candreva trova un varco sulla sinistra, salta Smalling e scarica un missile sotto la traversa. Lo show di Candreva non è finito. Al 49′ aggancia sulla destra, rientra sul mancino e lascia partire un tiro che sorprende Rui Patricio. Al 62′ scatta l’ora di Zalewski e Karsdorp, ma soprattutto dei nuovi acquisti, Paredes e Renato Sanches. E’ il portoghese ad ispirare El Shaarawy che al 78′ colpisce l’incrocio dei pali. La rete del pari è rinviata all’82’: su calcio d’angolo, Belotti svetta tra Botheim e Gyomber e firma il gol del 2-2, candidandosi prepotentemente come centravanti titolare in attesa di novità sul mercato. Nel finale c’è spazio anche per il baby Pagano (al posto di un applauditissimo Aouar), ma il risultato non cambia più.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Pioli “Col Bologna per capire a che punto siamo”

    Pioli “Col Bologna per capire a che punto siamo”

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    MILANO (ITALPRESS) – “I dirigenti hanno ascoltato i miei consigli
    per quanto riguarda caratteristiche e ruoli su cui puntare. Posso
    solo ritenermi soddisfatto. Mancano ancora dieci giorni alla chiusura del mercato”. Il Milan si avvicina alla prima sfida col Bologna con tante novità, ma il tecnico Pioli è certo del lavoro svolto dal gruppo durante l’estate. “La concentrazione è solo rivolta a domani. Abbiamo fatto un’ottima preparazione, adesso vogliamo far bene”. I felsinei sono una formazione insidiosa, ma ovviamente i rossoneri sperano di iniziare il campionato con il piede giusto: “C’è curiosità perchè è la prima partita che conta. Sono le gare dove si giocano i tre punti che ti dicono a che punto sei. Stiamo cercando di lavorare per essere i migliori possibili. Noi di partita in partita e giorno dopo giorno vogliamo essere i migliori. Per quello che ho visto dal 19 luglio mi è piaciuto l’atteggiamento, la volontà, la coesione e mi aspetto tanto domani anche se è la prima partita di campionato. “E’ sempre importante partire bene, ma non sarà il risultato di domani a determinare una stagione o il nostro percorso. C’è emozione e anche curiosità per capire dove siamo”. Pioli ci tiene a sottolineare che la sua squadra non è ‘nuovà, ma solo ‘rinnovatà: “Volevamo rinnovarci un pò per essere più competitivi, ma non è un nuovo Milan. Troppi stranieri un problema? Nel 2023 parlare di italiani e stranieri è un pò bizzarro. Puntiamo molto sull’inclusività, l’obiettivo è quello: avere giocatori forti e adatti per essere un Milan che possa fare bene in tutte le competizioni”. Infine, sulle favorite per lo scudetto: “Credo che come spesso accade ci saranno 5/6 squadre in lotta per i primi 4 posti”, ha concluso Pioli.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Pioli “Col Bologna per capire a che punto siamo”

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    MILANO (ITALPRESS) – “I dirigenti hanno ascoltato i miei consigli
    per quanto riguarda caratteristiche e ruoli su cui puntare. Posso
    solo ritenermi soddisfatto. Mancano ancora dieci giorni alla chiusura del mercato”. Il Milan si avvicina alla prima sfida col Bologna con tante novità, ma il tecnico Pioli è certo del lavoro svolto dal gruppo durante l’estate. “La concentrazione è solo rivolta a domani. Abbiamo fatto un’ottima preparazione, adesso vogliamo far bene”. I felsinei sono una formazione insidiosa, ma ovviamente i rossoneri sperano di iniziare il campionato con il piede giusto: “C’è curiosità perchè è la prima partita che conta. Sono le gare dove si giocano i tre punti che ti dicono a che punto sei. Stiamo cercando di lavorare per essere i migliori possibili. Noi di partita in partita e giorno dopo giorno vogliamo essere i migliori. Per quello che ho visto dal 19 luglio mi è piaciuto l’atteggiamento, la volontà, la coesione e mi aspetto tanto domani anche se è la prima partita di campionato. “E’ sempre importante partire bene, ma non sarà il risultato di domani a determinare una stagione o il nostro percorso. C’è emozione e anche curiosità per capire dove siamo”. Pioli ci tiene a sottolineare che la sua squadra non è ‘nuovà, ma solo ‘rinnovatà: “Volevamo rinnovarci un pò per essere più competitivi, ma non è un nuovo Milan. Troppi stranieri un problema? Nel 2023 parlare di italiani e stranieri è un pò bizzarro. Puntiamo molto sull’inclusività, l’obiettivo è quello: avere giocatori forti e adatti per essere un Milan che possa fare bene in tutte le competizioni”. Infine, sulle favorite per lo scudetto: “Credo che come spesso accade ci saranno 5/6 squadre in lotta per i primi 4 posti”, ha concluso Pioli.
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  • MotoGp, Bagnaia vince in Austria e allunga in classifica

    MotoGp, Bagnaia vince in Austria e allunga in classifica

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    SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Pecco Bagnaia ha vinto il Gran Premio d’Austria di MotoGP. Una gara perfetta per il campione del mondo della Ducati, al quinto successo stagionale. Secondo, a oltre 5 secondi di distacco, il sudafricano Brad Binder (Ktm) che ha preceduto Marco Bezzecchi (Ducati griffata Mooney VR46, +7″708).
    “Sinceramente mi aspettavo un passo più veloce ma le condizioni erano difficili. Abbiamo gestito bene la gara, questo weekend abbiamo dimostrato il nostro potenziale” ha affermato Bagnaia che allunga in classifica con 251 punti davanti a Martin con 189.
    Scorrendo la classifica quarto il compagno di squadra di Bezzecchi, Luca Marini (+10″343), quindi Alex Marquez (Ducati targata Gresini) quinto, Maverick Vinales (Aprilia) sesto, lo spagnolo Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) settimo, Aleix Espargarò (Aprilia) ottavo, Fabio Quartararo (Yamaha) nono ed Enea Bastianini (Ducati) decimo.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Cgia, Sicilia cresce. Schifani “Nostra politica economica vincente”

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    PALERMO (ITALPRESS) – I dati presentati ieri dalla Cgia di Mestre, che vedono la Sicilia in grande crescita in questo 2023, addirittura ad una velocità quattro volte superiore rispetto a colossi come Francia e Germania mettono di buon umore il presidente regionale, Renato Schifani, il quale raggiunto da Italpress ha commentato: “Sono di buon umore perchè questa ricerca conferma una tendenza che noi stavamo vedendo anche nei fatti e nei numeri, ovvero che la Regione sta crescendo bene e ad una velocità maggiore rispetto al passato, nonostante una crisi che in alcuni ambiti fa ancora sentire i suoi effetti”. “La buona politica in questo caso ha effetti anche sulla situazione economica – ha aggiunto -. Penso ad esempio alla maggiore liquidità che siamo riusciti a dare alle imprese. Una strategia vincente che può permetterci di raggiungere risultati ancor più incoraggianti”. Nei primi sei mesi dell’anno in corso, infatti, sono stati effettuati, rispetto al 2022, maggiori pagamenti per oltre 1,2 miliardi. “Il dato è molto indicativo – aggiunge il governatore – se si pensa che il Pil in Sicilia è di circa 86 miliardi, questo maggiore “delta” corrisponde, con le dovute considerazioni, a oltre un punto in percentuale di Pil”. “Quando sono stato eletto mi sono ritrovato un apparato burocratico anchilosato e sotto organico e quindi è stato difficile fare in modo da subito di abbreviare i tempi di pagamento – ha concluso Schifani -. Mi sono battuto e tutt’ora mi sto battendo per risolevere il problema, anche in alcuni casi facendo rientrare il personale dalle ferie, e devo dire che ormai siamo quasi alla pari. Ora siamo riusciti a dare ossigeno alle imprese e questa è un’altra grande soddisfazione”. “Se la Sicilia sta crescendo a questa velocità è merito del giusto combinato disposto tra le politiche attuate dal governo nel post pandemia e quelle messe in atto in questi mesi a livello regionale – aggiunge Schifani -. Per quanto ci riguarda, le erogazioni superano il mezzo miliardo, pari a mezzo punto percentuale di crescita di Pil regionale”. Il governatore, elenca poi le principali misure che hanno portato a questo risultato: da Ripresa Sicilia a sostegno degli investimenti nell’isola, con richieste per 380 milioni, per il quale il governo regionale ha stanziato i primi 36 già tutti impegnati ed altri 100 milioni già deliberati. L’obiettivo è finanziarle tutte sul nuovo programma comunitario. Al progetto “Distretti produttivi” da oltre 30 milioni a “Fare impresa” in Sicilia, misura già pronta e che vedrà l’uscita del bando a settembre, mettendo a disposizione oltre 25 milioni per start up (giovanili e femminili). “Tra misure già gestite ed erogate, già nei conti correnti delle imprese, come per l’ultima misura che abbiamo erogato venerdì, e misure in corso, possiamo serenamente affermare di aver finanziato oltre 20.000 imprese e deliberato un miliardo di spesa. Abbiamo erogato ben 500 milioni di incentivi e contributi attraverso Irfis su una spesa deliberata di un miliardo e a breve completeremo il programma – dice ancora Schifani -. Ci candidiamo a gestire nel prossimo triennio un ulteriore miliardo di aiuti e incentivi alle imprese sul nuovo programma comunitario 2021-2027”. “Sono convinto che il trend di crescita economica della Sicilia possa mantenersi nel tempo, innanzitutto perchè ho grande fiducia nella composizione e nelle rinnovate competenze della nuova Commissione tecnico scientifica, ora formata da elementi con maggiore professionalità ed esperienza, che sicuramente ci permetterà di dare un ulteriore impulso agli investimenti in Sicilia, soprattutto rispetto al recente passato. In secondo luogo perchè investiremo molto di più sull’aspetto della ricerca della manodopera specializzata, ad esempio attraverso la riforma degli Its siciliani orientandoli, anche attraverso apposite riscerche di mercato, ad intercettare meglio domanda e offerta di lavoro”. “Infine, ho già iniziato ad attivarmi con numerosi gruppi imprenditoriali presenti sull’Isola, per poter organizzare un’attività di formazione specialistica dedicata, in modo da poter dare soluzioni concrete sia alle aziende che ai giovani alla ricerca di lavoro”. “Spendere tutte le risorse a disposizione e farlo in tempi brevi e veloci”. E’ questa la strada scelta dal presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, per mantenere “il buon vento” che anche secondo Cgia di Mestre sta sostenendo l’economia isolana. “Per quanto riguarda la programmazione dei fondi per i prossimi anni – ha aggiunto Schifani -, cercheremo di avere un’impostazione diversa, basata su pochi interventi, ma strategici. Una per tutte, penso alla realizzazione del nuovo termovalorizzatore attingendo a fondi extraregionali”. (ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Cgia, Sicilia cresce. Schifani “Nostra politica economica vincente”

    Cgia, Sicilia cresce. Schifani “Nostra politica economica vincente”

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    PALERMO (ITALPRESS) – I dati presentati ieri dalla Cgia di Mestre, che vedono la Sicilia in grande crescita in questo 2023, addirittura ad una velocità quattro volte superiore rispetto a colossi come Francia e Germania mettono di buon umore il presidente regionale, Renato Schifani, il quale raggiunto da Italpress ha commentato: “Sono di buon umore perchè questa ricerca conferma una tendenza che noi stavamo vedendo anche nei fatti e nei numeri, ovvero che la Regione sta crescendo bene e ad una velocità maggiore rispetto al passato, nonostante una crisi che in alcuni ambiti fa ancora sentire i suoi effetti”. “La buona politica in questo caso ha effetti anche sulla situazione economica – ha aggiunto -. Penso ad esempio alla maggiore liquidità che siamo riusciti a dare alle imprese. Una strategia vincente che può permetterci di raggiungere risultati ancor più incoraggianti”. Nei primi sei mesi dell’anno in corso, infatti, sono stati effettuati, rispetto al 2022, maggiori pagamenti per oltre 1,2 miliardi. “Il dato è molto indicativo – aggiunge il governatore – se si pensa che il Pil in Sicilia è di circa 86 miliardi, questo maggiore “delta” corrisponde, con le dovute considerazioni, a oltre un punto in percentuale di Pil”. “Quando sono stato eletto mi sono ritrovato un apparato burocratico anchilosato e sotto organico e quindi è stato difficile fare in modo da subito di abbreviare i tempi di pagamento – ha concluso Schifani -. Mi sono battuto e tutt’ora mi sto battendo per risolevere il problema, anche in alcuni casi facendo rientrare il personale dalle ferie, e devo dire che ormai siamo quasi alla pari. Ora siamo riusciti a dare ossigeno alle imprese e questa è un’altra grande soddisfazione”. “Se la Sicilia sta crescendo a questa velocità è merito del giusto combinato disposto tra le politiche attuate dal governo nel post pandemia e quelle messe in atto in questi mesi a livello regionale – aggiunge Schifani -. Per quanto ci riguarda, le erogazioni superano il mezzo miliardo, pari a mezzo punto percentuale di crescita di Pil regionale”. Il governatore, elenca poi le principali misure che hanno portato a questo risultato: da Ripresa Sicilia a sostegno degli investimenti nell’isola, con richieste per 380 milioni, per il quale il governo regionale ha stanziato i primi 36 già tutti impegnati ed altri 100 milioni già deliberati. L’obiettivo è finanziarle tutte sul nuovo programma comunitario. Al progetto “Distretti produttivi” da oltre 30 milioni a “Fare impresa” in Sicilia, misura già pronta e che vedrà l’uscita del bando a settembre, mettendo a disposizione oltre 25 milioni per start up (giovanili e femminili). “Tra misure già gestite ed erogate, già nei conti correnti delle imprese, come per l’ultima misura che abbiamo erogato venerdì, e misure in corso, possiamo serenamente affermare di aver finanziato oltre 20.000 imprese e deliberato un miliardo di spesa. Abbiamo erogato ben 500 milioni di incentivi e contributi attraverso Irfis su una spesa deliberata di un miliardo e a breve completeremo il programma – dice ancora Schifani -. Ci candidiamo a gestire nel prossimo triennio un ulteriore miliardo di aiuti e incentivi alle imprese sul nuovo programma comunitario 2021-2027”. “Sono convinto che il trend di crescita economica della Sicilia possa mantenersi nel tempo, innanzitutto perchè ho grande fiducia nella composizione e nelle rinnovate competenze della nuova Commissione tecnico scientifica, ora formata da elementi con maggiore professionalità ed esperienza, che sicuramente ci permetterà di dare un ulteriore impulso agli investimenti in Sicilia, soprattutto rispetto al recente passato. In secondo luogo perchè investiremo molto di più sull’aspetto della ricerca della manodopera specializzata, ad esempio attraverso la riforma degli Its siciliani orientandoli, anche attraverso apposite riscerche di mercato, ad intercettare meglio domanda e offerta di lavoro”. “Infine, ho già iniziato ad attivarmi con numerosi gruppi imprenditoriali presenti sull’Isola, per poter organizzare un’attività di formazione specialistica dedicata, in modo da poter dare soluzioni concrete sia alle aziende che ai giovani alla ricerca di lavoro”. “Spendere tutte le risorse a disposizione e farlo in tempi brevi e veloci”. E’ questa la strada scelta dal presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, per mantenere “il buon vento” che anche secondo Cgia di Mestre sta sostenendo l’economia isolana. “Per quanto riguarda la programmazione dei fondi per i prossimi anni – ha aggiunto Schifani -, cercheremo di avere un’impostazione diversa, basata su pochi interventi, ma strategici. Una per tutte, penso alla realizzazione del nuovo termovalorizzatore attingendo a fondi extraregionali”. (ITALPRESS).

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  • Niger, Papa Francesco “Serve soluzione pacifica per il bene di tutti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con preoccupazione quanto sta accadendo in Niger. Mi unisco agli appelli dei vescovi per la pace e la stabilità nel Sahel. Prego per gli sforzi della comunità internazionale per una soluzione pacifica per il bene di tutti”. Lo ha detto Papa Francesco all’Angelus. “Invochiamo la pace per tutte le popolazioni ferite da guerre e violenze, specialmente per l’Ucraina che da tanto tempo soffre” ha aggiunto. (ITALPRESS).

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