Categoria: Italpress

  • Trump firma i primi provvedimenti e grazia gli assalitori di Capitol Hill

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    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha concesso la grazia a circa 1.500 imputati per l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021. Si tratta di “un perdono totale, completo e incondizionato”, ha detto Trump dallo Studio Ovale.
    Sul social Truth, il neo presidente ha anche annunciato i primi 4 licenziamenti di funzionari nominati dalla precedente amministrazione: “Jose Andres del President’s Council on Sports, Fitness and Nutrition, Mark Milley del National Infrastructure Advisory Council, Brian Hook del Wilson Center for Scholars e Keisha Lance Bottoms del President’s Export Council: SIETE LICENZIATI!”.
    “Il nostro primo giorno alla Casa Bianca non è ancora finito! Il mio ufficio del personale presidenziale sta attivamente identificando e rimuovendo oltre un migliaio di incaricati presidenziali della precedente amministrazione – spiega Trump nel post su Truth -, che non sono in linea con la nostra visione di rendere l’America di nuovo grande. Lascia che questo serva come avviso ufficiale di licenziamento per queste 4 persone, e molte altre, in arrivo”.
    In precedenza, dopo il giuramento da 47esimo presidente degli Stati Uniti, Trump alla Capital One Arena di Washington aveva firmato le prime misure esecutive della sua nuova amministrazione.
    Tra queste spiccano le limitazioni in merito agli attraversamenti di frontiera, l’incremento dello sviluppo dei combustibili fossili e la fine dei programmi di diversità e inclusione nel governo federale.
    Il tycoon nello specifico ha anche firmato ordini sulla sospensione di 78 azioni esecutive dell’era Biden, un blocco normativo che impedisce ai burocrati di emanare regolamenti finchè l’amministrazione Trump non avrà il pieno controllo del governo, un requisito che impone ai dipendenti federali di tornare al lavoro in presenza a tempo pieno, una direttiva per ogni dipartimento e agenzia per affrontare la crisi del costo della vita, il ritiro dal trattato di Parigi sul clima, un ordine governativo che ripristini la libertà di parola e che ne impedisca la censura e la fine della “militarizzazione del governo contro gli avversari politici della precedente amministrazione”.
    Tra le misure anche l’ordine che impone ai dipendenti federali di tornare in ufficio cinque giorni alla settimana. Una decisione presa in seguito all’impegno del nuovo presidente di porre fine alla cultura del lavoro da casa, divenuta comune durante la pandemia di Covid-19.
    Il mese scorso, in una conferenza stampa presso il suo club di Mar-a-Lago in Florida, Trump aveva reso nota la volontà di licenziare i dipendenti federali che non sarebbero tornati in ufficio per ottemperare all’ordinanza.
    Dopo il raduno alla Capital One Arena Trump è rientrato ufficialmente alla Casa Bianca insieme alla moglie Melania, al figlio Baron e al suocero.

    – Foto xp6/Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Punti salvezza per il Como, travolta l’Udinese 4-1

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    COMO (ITALPRESS) – Il Como di Fabregas conferma la crescita delle ultime settimane e riscatta il recente ko contro il Milan. Al Sinigaglia i lariani danno spettacolo e tornano alla vittoria battendo per 4-1 l’Udinese di Runjaic grazie alle marcature sotto la pioggia di Diao, Strefezza, Paz e all’autogol di Bijol. A poco è servita la rete di Payero per i bianconeri. Ben due sono stati i cartellini rossi estratti dall’arbitro Cosso, autore di una direzione tutt’altro che impeccabile: non hanno terminato la gara, infatti, Goldaniga e Solet. Pur mostrando ancora qualche calo di concentrazione, il Como ottiene con merito i tre punti contro un’Udinese imprecisa e senza idee. Nonostante il campo reso pesante dalla pioggia, il Como prende subito in mano le redini del gioco, trovando il gol in avvio. Dopo appena cinque minuti, infatti, Strefezza rifinisce una bella azione corale servendo l’assist per Diao: l’ex Betis calcia di potenza sotto la traversa e firma l’1-0, confermando il suo impatto devastante con il nostro campionato (già a segno in settimana contro il Milan). Sempre Diao sfiora la doppietta di testa al 17′ mentre poco prima già Caqueret aveva impegnato Sava con un insidioso tiro a giro. L’Udinese, invece, fa molto poco e non riesce mai ad innescare le proprie punte. Sul finale di frazione allora il Como realizza il 2-0, grazie al tiro al volo dal limite di Strefezza. La partita sembra archiviata in favore dei lariani, ma l’Udinese non ci sta e scende in campo per la ripresa vogliosa di riscattare la pessima prima frazione. Runjaic inserisce subito Zemura e Lucca e gli ospiti accorciano le distanze, segnando con Payero al 50′. Nei minuti successivi si susseguono due espulsioni per doppia ammonizione che lasciano entrambe le squadre in dieci uomini. Al 57′ è il turno di Goldaniga, cacciato probabilmente in maniera ingiusta: dal replay si vede bene come l’italiano ritragga la gamba nell’intervento su Payero. Qualche dubbio anche sul secondo giallo al 63′ di Solet per fallo su Cutrone a metà campo. Sta di fatto che l’Udinese non approfitta della momentanea superiorità numerica e la partita si assesta sui binari dell’equilibrio. Per chiudere il match in maniera definitiva ci vuole la sfortunata autorete di Bijol al 78′. Nel recupero Paz fissa il risultato sul 4-1 finale. Brutta battuta d’arresto per l’Udinese, mentre il Como respira e allontana la zona retrocessione.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Ponte Stretto, da Eurolink e Webuild denuncia penale a Report e Doglioni

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    MILANO (ITALPRESS) – “Nove pagine inedite svelano ai cittadini italiani la bufala messa in piedi da Report nella puntata del 19 gennaio 2025, che ad arte ha creato una finta inchiesta giornalistica volta a screditare il valore del lavoro condotto per anni da migliaia di ingegneri e tecnici, per rendere possibile la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, opera infrastrutturale destinata a riportare l’Italia al centro dei sistemi trasportistici mediterranei ed europei. Intendiamo smentire con veemenza tutte le notizie false pubblicate da Report usando la TV pubblica al servizio di interessi di parte, per screditare le attività del Gruppo Webuild in Italia e all’estero, con riferimento a competenze delle persone nella costruzione di opere come il ponte di Braila, sicurezza sul lavoro, qualità e pulizia degli alloggi su cui il Gruppo ha sempre mantenuto i piu alti standard qualitativi”. Lo sottolinea in una nota il Gruppo Webuild che, si legge, “è in possesso dell’accordo firmato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università la Sapienza di Roma e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nella persona del suo Presidente Carlo Doglioni. Tale accordo smentisce categoricamente quanto indicato da Doglioni durante la puntata di Report andata in onda su Rai 3 il 20 gennaio 2025: “Noi come Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non siamo stati coinvolti formalmente per dare un parere sulla pericolosità sismica”, ha dichiarato”.
    L’accordo, si legge ancora nella nota Webuild, “prevede come attività a carico di INGV la revisione degli studi geologico-strutturali dell’area dello Stretto di Messina, il riesame critico dei sistemi di faglia attivi nell’area, con distinzione delle faglie capaci laddove possibile, oltre allo studio aggiornato sull’evoluzione delle due coste (Calabria e Sicilia), lungo le componenti verticale e orizzontale, basato su dati geologici (terrazzi marini) e dati geodetici aggiornati”.
    Un accordo che il consorzio costruttore dell’opera, Eurolink e il Gruppo Webuild, che ne è leader, decidono ora di pubblicare (sul sito di Webuild), “dando contemporaneamente mandato di denuncia penale contro i giornalisti della trasmissione di Rai 3 e del Presidente Doglioni, oltre agli altri intervistati, a tutela – si legge ancora – di un’azienda espressione dell’eccellenza italiana nel mondo, delle sue 90mila persone, dei suoi stakeholder ma soprattutto a onor di verità per tutti cittadini italiani che hanno diritto ad un servizio pubblico d’informazione veritiero e di qualità”.
    “Si intende in questo modo – continua la nota – tutelare una volta per tutte l’integrità professionale dell’intero Top Management di Webuild, guidato dall’AD Pietro Salini, e di tutti gli ingegneri e tecnici del Gruppo, dei centri di ricerca, delle università e delle società di ingegneria più qualificati al mondo accusati di aver redatto il progetto della più importante opera infrastrutturale del Paese in modo superficiale e negligente.
    Quella del mancato coinvolgimento dell’INGV è l’ultima delle tante “bufale” che Eurolink e Webuild vogliono smascherare, fake news che in questi mesi sono state alimentate dai detrattori del Ponte e rilanciate dalla stampa, senza tener conto del valore economico e sociale che potrà esser generato durante la costruzione del Ponte per i lavoratori di un’intera filiera produttiva”.
    Webuild, conclude la nota, “rivendica con orgoglio i 120 anni di esperienza in oltre 50 paesi nel mondo e la storia di successo nella costruzione di oltre mille km di ponti e viadotti, dal Long Beach International Gateway Bridge in California, al “A. Max Brewer” Bridge in Florida, e il Secondo e il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia, oltre al famoso Ponte Genova San Giorgio”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • A Sanremo ballad e brani introspettivi, Conti “Gerry Scotti sul palco? Cerco di convincere gli amici”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – «Le canzoni di Sanremo 2025 racconteranno delle cose vicine a noi e meno quello che ci circonda nel grande mondo». Così Carlo Conti, direttore artistico e conduttore della kermesse, ha commentato l’anteprima degli ascolti dedicati alla stampa dei 30 brani che ha selezionato per concorrere all’Ariston. Una scelta che punta sulle emozioni personali e sui rapporti umani, lasciando ai margini i grandi temi globali, che potranno però ha aggiunto «non è detto che non possano essere trattati con gli ospiti che verranno». Non mancano eccezioni, poche, nei brani di Willie Peyote e Rocco Hunt, che affrontano questioni sociali e politiche. Per il resto, prevalgono ballad e canzoni introspettive su amori spesso finiti, con la cassa dritta che lascia spazio a un rap sempre più contaminato dal pop. Tra i protagonisti di questa edizione, poi, ci saranno artisti che rinfocolano le polemiche come Emis Killa, balzato agli onori della cronaca per la sua vicinanza (ne è socio) a una persona coinvolta nell’inchiesta sul tifo a Milano.
    «Non spetta a me giudicare, io ho scelto la canzone, perché è il Festival della canzone italiana. Mi interessa come si comporterà sul palco e cosa canterà, il resto non è una cosa che mi riguarda», ha precisato Conti. Non sono ancora state messe da parte le polemiche su Tony F che, nel suo brano ecco il verso “Mi alzi le mani”. «In generale è meglio se le mani non si alzano, indipendentemente che a farlo sia un uomo o una donna – ha affermato Conti rispondendo a una domanda in merito -. Ma quel verso fa parte della libertà artistica, e non credo che questa frase possa suscitare altri problemi». Non sono mancati gli accenni a Giorgia, sponsor di un marchio di telefonia. «Non potevo non prendere Giorgia. Quando ho scelto le canzoni, Rai Pubblicità non aveva ancora chiuso i contratti. Il suo contratto, comunque, si chiude prima, quindi il problema non esiste», ha chiarito. Tra i 30 brani in gara spiccano firme importanti e momenti di grande intensità. Simone Cristicchi porterà un delicato pezzo sull’Alzheimer, mentre il cantautorato sarà rappresentato da artisti come Brunori Sas, Lucio Corsi e Joan Thiele. «Ho preferito rinunciare a un ospite o a uno spazio per monologhi in favore di più artisti in gara», ha spiegato Conti sul numero degli artisti cresciuti fino a 30 rispetto ai 24 del Regolamento, aggiungendo però il suo rammarico per l’assenza del rock: «Non sono arrivati brani adeguati, purtroppo manca questo tassello che a me piace molto». Il Festival si arricchirà, come al solito, anche di ospiti e co-conduttori. Nella prima serata ci sarà tra gli ospiti Jovanotti, mentre Bianca Balti porterà la sua forza femminile nella seconda da co-conduttrice, mentre l’ospite annunciato oggi è Damiano David. Per la serata finale, il palco sarà condiviso con Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan. «Ogni sera avrà un sapore diverso, perché il Festival di Sanremo è anche condivisione», ha dichiarato Conti, ricordando le parole di Ezio Bosso: «La vita, come la musica, si fa insieme».
    E per questo su quel palco potrebbe salire anche Gerry Scotti, uomo Mediaset. «Gerry Scotti è un mio amico, come Pieraccioni, Panariello e tanti altri. Sto cercando di convincere i miei amici», ha spiegato. Infine la promessa di chiudere le serate entro l’1: «Arrivare alle due di notte significherebbe che ho sbagliato tutta la scaletta. Cercherò di non infarcire troppo di tante altre cose e di regalare al pubblico soprattutto le canzoni in gara. È una mia scelta. Può essere giusta o può essere sbagliata, questo non lo so. Sicuramente non vado a rincorrere lo share».
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Al via in India la produzione del nuovo SUV Kia Syros

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Kia India ha avviato la produzione di Syros, un SUV versatile, pensato specificamente per le esigenze del mercato indiano. Presentato ufficialmente nel dicembre 2024, Syros stabilisce nuovi standard nel segmento dei SUV in termini di design, tecnologia e spazio. Kia ha tenuto una cerimonia ufficiale presso lo stabilimento di Anantapur, Andhra Pradesh, in India, per celebrare l’avvio della produzione di Syros, sull’onda del notevole entusiasmo suscitato dalla world premiere del dicembre scorso. All’evento hanno partecipato dirigenti e dipendenti di Kia, tra cui Ho Sung Song, Presidente e CEO di Kia Corporation, e Gwanggu Lee, Managing Director di Kia India. Il nuovo SUV ha già raccolto 10.258 pre-ordini, a conferma del notevole potenziale di Syros sul mercato indiano. Syros a cinque posti è stato progettato e realizzato a seguito di un’approfondita analisi delle tendenze del mercato in India, in modo da poter soddisfare pienamente le esigenze e le richieste dei consumatori del subcontinente.
    “Siamo felici dell’interesse che in India i nostri clienti hanno già mostrato per il nuovo SUV Syros”, ha dichiarato Ho Sung Song, Presidente e CEO di Kia. “Questo è un segnale positivo in vista del lancio sul mercato di Syros e una testimonianza dell’attenzione che Kia riserva ai propri clienti, offrendo veicoli di valore grazie alle caratteristiche intrinseche e ai servizi innovativi che li contraddistinguono”. Il design avanzato, le funzionalità e le caratteristiche di connettività offerte su Syros sono stati i fattori determinanti del grande interesse suscitato sul mercato da questo innovativo SUV.
    La filosofia di design “Opposites United” di Kia declina in maniera naturale linee audaci con una poliedricità funzionale per dare vita ad un SUV inedito, family-focused e dall’estetica sorprendente, futuristica e sofisticata.
    La funzionalità spiccata e il design elegante di Syros esaltano ai massimi livelli lo spazio interno. Syros presenta inoltre tecnologie innovative che introducono nuovi standard nel segmento dei SUV, andando a soddisfare le richieste dei consumatori indiani, sempre più attenti alle ultime tendenze, alle caratteristiche e ai materiali sofisticati. ll nuovo SUV offre, per primo nel suo segmento, sedili posteriori scorrevoli, reclinabili e ventilati, nonchè una connettività all’avanguardia con oltre 80 funzioni. Syros si distingue anche per il tetto apribile panoramico a doppio pannello, un impianto audio Harman Kardon Premium con 8 Speaker e, sempre per primo nel suo segmento, per la possibilità di aggiornamento software Over-the-Air (OTA).
    Le caratteristiche legate alla sicurezza sono state ulteriormente incrementate con l’introduzione di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) di livello 2 con 16 funzioni autonome, tra cui Forward Collision Avoidance Assist, Lane Keep Assist, una telecamera a 360 gradi con Blind View Monitor e Smart Cruise Control con Stop & Go. Tutto questo è completato da una suite di 20 funzioni di sicurezza standard, come Electronic Stability Control, Hill Start Assist control, sei airbag, Vehicle Stability Management e Electric Parking Brake con Auto Hold, che assicurano il più alto livello di protezione sia per il conducente che per i passeggeri. Le vendite di Syros prenderanno avvio in India il 1° febbraio, mentre le consegne ai clienti seguiranno a stretto giro. Kia ha in programma di lanciare Syros anche sui mercati di Asia-Pacifico, America Latina e Medio Oriente. Questo nuovo SUV è l’ultima proposta, in ordine di tempo, pensata su misura per specifici mercati a livello locale, nell’ambito dell’impegno globale di Kia di approntare per i propri clienti soluzioni di mobilità sostenibile, con tecnologie e servizi leader del settore.

    foto: ufficio stampa Kia Italia

    (ITALPRESS).

  • Trump giura, è il 47° presidente degli Stati Uniti “L’età dell’oro inizia adesso. Pianteremo la nostra bandiera su Marte”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’età dell’oro dell’America inizia proprio adesso. Da oggi in poi il nostro Paese rifiorirà e sarà rispettato di nuovo in tutto il mondo, saremo l’invidia di ogni nazione e non permetteremo più che qualcuno si approfitti di noi”. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il suo discorso di insediamento alla 60^ cerimonia di inaugurazione nella Rotonda del Campidoglio.
    “Durante ogni singolo giorno dell’amministrazione Trump metterò semplicemente l’America al primo posto – ha aggiunto il magnate – La nostra sovranità sarà rivendicata, la nostra sicurezza sarà ripristinata”.
    Nel corso del suo intervento Trump ha parlato di una America in crisi che ha bisogno di essere risollevata, citando anche l’attentato ai suoi danni durante un comizio a Butler, in Pennsylvania: “La mia recente elezione rappresenta un mandato per invertire completamente una situazione orribile, per restituire al popolo la sua fede, la sua ricchezza, la sua democrazia e la sua libertà da questo momento in poi. Il declino dell’America è finito”, ha proseguito Trump.
    “Negli ultimi otto anni sono stato messo alla prova e sfidato più di qualsiasi altro presidente nei nostri 250 anni di storia e ho imparato molto lungo la strada. Posso dirvi che il viaggio per rivendicare la nostra Repubblica non è stato facile. Coloro che desiderano fermare la nostra causa hanno cercato di togliermi la libertà e la vita. Solo pochi mesi fa – ha ricordato – un proiettile mi ha sfiorato l’orecchio, ma da allora ho capito che se la mia vita era stata salvata c’era un motivo. Sono stato salvato da Dio per rendere di nuovo grande l’America”. “Dobbiamo tornare al coraggio e al vigore, condurremo il Paese verso nuove vette e al
    successo, non ci scoraggeremo. Gli Usa torneranno a essere un Paese in crescita. Penso ai nostri astronauti, vorrei che piantassero la nostra bandiera su Marte. Ambizione è sinonimo di una grande Nazione”, le parole del tycoon, che ha poi assicurato: “Ci riprenderemo il canale di Panama”. E ha osservato che “questa settimana metterò fine alla politica governativa di manipolare socialmente genere e razza. Da oggi, la politica ufficiale del governo degli Stati Uniti sarà che ci sono solo due generi: uomini e donne”.
    La giornata di insediamento di Donald Trump come 47esimo presidente degli Stati Uniti è stata caratterizzata da un programma tradizionale, con qualche variazione sul tema. Nella prima parte il magnate si è recato alla chiesa episcopale di St. John per la consueta funzione di preghiera.
    Successivamente Trump, accompagnato dalla first lady Melania, è andato alla Casa Bianca per condividere un tè con la famiglia Biden.
    L’incontro privato rappresenta una ulteriore tradizione legata al passaggio di consegne presidenziale. Lo stesso Trump aveva interrotto questa prassi quattro anni fa, ovvero quando si rifiutò di riconoscere la vittoria di Biden. L’impegno successivo per il tycoon è stato il più importante della giornata, ovvero quello del giuramento, che in via eccezionale visto il grande freddo si è svolto nella Rotonda del Campidoglio degli Stati Uniti e non all’esterno. Originariamente erano stati distribuiti 250mila biglietti per l’evento all’aperto, ma dopo il cambio di programma l’accesso è stato limitato a 600 persone, capienza massima della Rotonda. Tra i presenti all’interno di Capitol Hill il vicepresidente eletto JD Vance, il presidente uscente Joe Biden, la sua vice Kamala Harris, i membri del Congresso e tutti gli ex presidenti ancora in vita. Numerosi anche gli altri ospiti di alto profilo, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il patron di Tesla Elon Musk, l’amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg e l’imprenditore Jeff Bezos.
    Le assenze più eclatanti sono state quelle dell’ex first lady Michelle Obama e dell’ex speaker della Camera Nancy Pelosi.
    Per l’occasione tutta l’area circostante al Campidoglio è stata blindata. Al chiuso anche la parata presidenziale, programmata alla Capital One Arena, lo stesso luogo in cui già nella giornata di ieri si è svolto il cosiddetto “raduno della vittoria” in cui Trump ha voluto ringraziare tutti i suoi sostenitori per l’affetto dimostrato nel corso dell’intera campagna elettorale.

    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • L’Atalanta riceve lo Sturm Graz, Gasperini “Può essere decisiva”

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    BERGAMO (ITALPRESS) – “E’ una partita di Champions, non abbiamo chiuso ancora il discorso qualificazione, domani potrebbe essere una giornata decisiva. Sturm Graz? Lo scorso anno abbiamo fatto due partite equilibrate, in casa abbiamo vinto 1-0, è cambiato qualche giocatore. E’ una squadra prima nel proprio paese, in Champions sono tutte partite molto equilibrate e hanno fatto solo 3 punti, ma in tutte le gare perse hanno perso di misura”. Gian Piero Gasperini tiene alto il livello di attenzione alla vigilia del match contro lo Sturm Graz che potrebbe intanto garantire il pass per i play-off. “Mi aspetto una squadra fresca, che ha voglia di giocare, dopo un periodo di inattività, mi aspetto una partita sul piano atletico preparata – aggiunge – Dobbiamo essere molto attenti, ritrovare grande concentrazione e attenzione, sappiamo che sarà una partita con difficoltà. Non possiamo sbagliare per l’importanza, per chiudere il discorso qualificazione che non è ancora chiuso”.
    L’Atalanta è chiamata anche a riscattare gli ultimi deludenti risultati in campionato. “Ma stiamo facendo prestazioni di alto livello, sia con il Napoli che con la Juve la prestazione non è mai mancata. Quando non riesci a eccellere, non perdere è importante”, sottolinea Marco Carnesecchi, fra i più in forma della Dea. “Lo scorso anno è stato uno dei più importanti, ho imparato in campo la gestione emozionale, il saper subentrare. Rui Patricio è un ragazzo speciale, un atleta speciale, ci stiamo aiutando parecchio”, aggiunge sulla concorrenza in rosa. E tornando alla Champions, “l’importante domani sarà farci trovare pronti, speriamo che sia una partita bella da vedere, che sia una partita che ci porti delle buone energie anche per le prossime”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • San Marino alla conquista della Pechino-Parigi in Fiat 500

    San Marino alla conquista della Pechino-Parigi in Fiat 500

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    SAN MARINO (ITALPRESS) – Un connubio tra audacia, storia e spirito pionieristico ha animato oggi la conferenza stampa di presentazione dell’equipaggio sammarinese che parteciperà alla leggendaria Pechino-Parigi 2025. Presso la BKN301 Lounge del San Marino Outlet Experience, un parterre di giornalisti e appassionati – fra cui Lucio Daniele, Presidente dell’Automobile Club San Marino e Paolo Valli, Presidente Fams – ha assistito alla narrazione di un’impresa che si preannuncia memorabile: la partecipazione, per la prima volta, di una vettura con targa del Titano alla competizione automobilistica per auto storiche più impegnativa al mondo.
    A condurre il pomeriggio Paolo Liguori, Direttore di Tgcom 24, che ha narrato l’impresa fra aneddoti e ricordi dei protagonisti. E la protagonista per eccellenza è lei: un’iconica Fiat 500 R del 1973, ribattezzata “Lucia” in onore della figlia del Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati, che si appresta a solcare le strade di un percorso leggendario, sfidando deserti, steppe e impervie strade sterrate. E proprio il mito italiano, con le sue iconiche tinte biancazzurre, ha fatto bella mostra di sè in conferenza stampa, per la gioia di fotografi e appassionati, simbolo tangibile e ben riconoscibile, di un’impresa che va oltre la mera competizione sportiva.
    L’evento ha visto la partecipazione dei quattro protagonisti. Accanto a Federico Pedini Amati, ideatore e pilota, erano presenti Stiven Muccioli, imprenditore e CEO di BKN301, main sponsor dell’iniziativa, e i veterani Roberto Chiodi e Fabio Longo, con un curriculum di sette partecipazioni complessive alla Pechino-Parigi, pronti a mettere la loro esperienza al servizio dell’equipaggio. La conferenza è stata preceduta dalla solenne udienza con i Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino presso il Palazzo Pubblico, a sottolineare anche l’importanza istituzionale della manifestazione.
    “Questa non è solo una gara, è un’esperienza umana e meccanica al limite – ha affermato Federico Pedini Amati -. Affrontare la Pechino-Parigi con una 500, un simbolo del motorismo popolare italiano, è una sfida nella sfida, un omaggio alla storia dell’automobile e un invito a superare i propri limiti. Lucia è pronta a ruggire”. Stiven Muccioli ha aggiunto: “BKN301 vuole superare i confini e crede nell’innovazione. Supportare questa avventura significa sostenere lo spirito di intraprendenza e la capacità di trasformare i sogni in realtà. Vedere una leggenda come la Fiat 500 affrontare un percorso tanto impegnativo, con un equipaggio sammarinese, incarna perfettamente lo spirito che guida BKN301: osare, sperimentare e abbracciare nuove sfide”.
    Roberto Chiodi, forte della sua esperienza pluriennale, ha sottolineato l’unicità della competizione: “La Pechino-Parigi non è una passeggiata, è l’Everest dei rally per auto storiche. Racconterò come sempre tutta l’avventura con un diario di bordo quotidiano, foto e filmati. E un grande libro-strenna per le feste di Natale. La meccanica? Sarà tutta materia dei compagni di viaggio, Fabio in particolare”.
    “Ogni edizione della Pechino-Parigi è una storia a sè, un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato e sfide inaspettate – ha evidenziato Fabio Longo -. Siamo onorati di far parte di questa avventura e di condividere la nostra passione per i motori con un team così determinato”.

    – foto ufficio stampa Pechino-Parigi in 500 –
    (ITALPRESS).

  • ADR, la classifica degli acquisti in aeroporto: 8 su 10 prodotti beauty

    ADR, la classifica degli acquisti in aeroporto: 8 su 10 prodotti beauty

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    ROMA (ITALPRESS) – I profumi sono i prodotti più acquistati dai viaggiatori in aeroporto: iI 38,3% degli acquisti realizzati dai passeggeri, infatti, appartiene alla categoria dei profumi, seguiti dagli articoli per la cura della persona (20,6%) e per il make-up (13,1%). Se si considerano anche i set e formati viaggio (6,3%), risulta che quasi l’80% delle transazioni viene effettuate per comprare prodotti beauty.

    Sono questi i dati raccolti dall’e-commerce Shop & Fly di ADR, un servizio che permette a chi viaggia di prenotare i prodotti online e ritirarli al duty free dell’aeroporto di Roma Fiumicino – primo in Italia per numero di passeggeri (42,1 milioni nel 2024, +23% rispetto all’anno scorso).

    I terminal ospitano anche numerosi bar e ristoranti dove i viaggiatori possono gustare piatti gourmet, o rilassarsi un attimo tra le esposizioni ed installazioni artistiche di ogni epoca, dagli etruschi agli antichi romani, fino ad opere contemporanee di forte impatto.

    Ma cosa si acquista in aeroporto? I profumi da donna sono i prodotti più scelti, con il 21,7% delle preferenze, seguiti dagli articoli per la skincare (18,5%) e dai profumi da uomo (11,7%). Non mancano poi il cioccolato, i liquori tipici come limoncello e amari, e il whisky. Ogni acquisto alla fine racconta una piccola storia: un regalo, un ricordo, o semplicemente un tocco di stile per coronare il viaggio.
    (ITALPRESS).

    top 10 prodotti piu' venduti in aeroporto
    top 10 prodotti più venduti in aeroporto
  • Mattarella visita una scuola di Palermo “Il dialogo fa crescere”

    Mattarella visita una scuola di Palermo “Il dialogo fa crescere”

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    PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato a sorpresa la scuola di Palermo “Edmondo De Amicis-Leonardo Da Vinci” nella sede di via Serradifalco, nel quartiere Noce-Malaspina. Il capo dello Stato si è intrattenuto in particolare con i bambini della 5^ C, una classe primaria multietnica, i cui alunni furono oggetto a ottobre di insulti e commenti a sfondo razzista mentre partecipavano all’iniziativa “Io leggo perchè”, al centro di Palermo.
    Tutt’altro che imbarazzati dalla presenza dell’ospite illustre (la visita era stata tenuta segreta dalla dirigente scolastica Giovanna Genco), hanno rivolto al presidente alcune domande, consegnandogli alcuni doni. Sulla lavagna di classe spiccava un grande tricolore.
    I bambini hanno poi scortato il presidente nell’aula magna, dove l’orchestra dei ragazzi delle classi della secondaria ha suonato due brani di Giuseppe Verdi, il coro delle Zingarelle dalla Traviata e il “Va, pensiero” dal Nabucco.
    “Vivere insieme, dialogare, fa crescere, rivolgo un sentito grazie ai vostri insegnanti. Insegnare è un’impresa difficile ma esaltante”, ha detto il presidente ai circa 300 ragazzi al termine dell’incontro.
    “Siete bravissimi, avete eseguito magistralmente questi due pezzi, e non è facile con tanti strumenti ad arco, a fiato, a percussione. Complimenti ai vostri insegnanti e complimenti a voi – ha affermato il capo dello Stato rivolgendosi all’orchestra che aveva eseguito i due brani. “La musica e la cultura sono il veicolo della vita, della convivenza, dell’apertura, della crescita personale e collettiva, tutti quanti insieme – ha aggiunto -. Per me è grande motivo di soddisfazione essere qui e farvi i complimenti”.
    “Io ogni anno vado in una scuola per l’apertura dell’anno scolastico. Ma non è frequente che in altre occasioni vada a visitare delle scuole. Sono lietissimo di essere qui questa mattina e ringraziarvi di quello che fate, facendovi gli auguri per i vostri studi e il vostro futuro – ha spiegato il presidente -. Ringrazio ancora una volta i vostri insegnanti per quello che vi trasmettono, per come vi guidano nell’accrescimento culturale. Voi siete una scuola che con la lettura, la musica e altre iniziative di crescita culturale esprime i valori veri della convivenza nel nostro Paese e nel mondo, che è sempre più unito, connesso, sempre più senza confini. E’ una ricchezza quella di crescere insieme, scambiarsi opinioni, abitudini, idee. Ascoltare gli altri fa crescere e voi lo state facendo, per questo complimenti e auguri”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).