Categoria: Italpress

  • Superbonus, accordo nella maggioranza. Tajani “Tutelate persone perbene”

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    ROMA (ITALPRESS) – Raggiunto l’accordo nella maggioranza sul Superbonus. Nessuna proroga, precisano fonti di Palazzo Chigi. L’intesa è arrivata prima del Consiglio dei ministri di questo pomeriggio. “Con apposito decreto del Cdm continuerà ad esistere il bonus al 70% per tutti coloro che proseguiranno i lavori nel 2024 ed è prevista una sanatoria che permetterà di evitare la restituzione delle somme per tutti coloro che non hanno completato i lavori entro il 31/12”, aveva anticipato il capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli.
    Sul Superbonus “c’è una tutela importante sulle imprese e sui cittadini meno abbienti – ha detto al termine della riunione a Palazzo Chigi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani -. Ci sarà una sorta di sanatoria per il 2023, per chi ha superato il 30% dei lavori, se non ha raggiunto la conclusione dei lavori non dovrà pagare nulla per eventuali omissioni. Nè l’azienda si rivarrà sui condomini nè dovrà restituire dei soldi allo Stato. E’ un messaggio molto forte per le imprese, a tutela delle persone perbene”. “Per i lavori che non sono stati conclusi al 100% che usufruivano del Superbonus del 110%, per i meno abbienti sarà lo Stato a pagare la differenza tra il 70 e il 110% – ha aggiunto Tajani -. Penso ai condomini di periferia, ad esempio. Poi si proseguirà col Superbonus al 70%. Per definire i meno abbienti ci saranno i codici Isee. Tuteliamo le persone perbene”. Il Superbonus “è stato gestito malissimo dal Governo Conte, stiamo cercando di rimediare ai danni commessi”, ha concluso Tajani.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Fontana “Sulle riforme serve condivisione, invertire tendenza decreti”

    Fontana “Sulle riforme serve condivisione, invertire tendenza decreti”

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    ROMA (ITALPRESS) – Riforme e premierato, ruolo del Parlamento e utilizzo dei decreti legge ma anche Mes e l’istituzione del Giurì d’onore, sono solo alcuni dei temi toccati dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel corso dello scambio di auguri con la Stampa parlamentare. Sulla riforma del premierato “tendenzialmente la seconda lettura, ovvero quella che sarà la prima alla Camera, potrà essere quella che vedrà le modifiche maggiori, se ci saranno. Sono molto curioso di come si svolgerà il dibattimento. Ritengo che quando si fa una riforma costituzionale il tentativo da fare è quello di avere una maggiore condivisione rispetto a tutte le forze politiche, il che non significa paralizzarsi – spiega – ma avere un ampio dibattito con una importante analisi. Ritengo importante che ci siano i tempi di discussione adeguati dovuti a una riforma così fondamentale per il Paese, spero che venga votata dal maggior numero di parlamentari possibili”. Per Fontana, poi, è necessario “evitare il più possibile i decreti legge. Ne sono stati fatti tanti e mi sono impegnato nel far si che tutto ciò venga ridotto. Abbiamo sempre cercato di dialogare con il Governo da questo punto di vista. Cerchiamo di fare in modo che questa tendenza ai decreti legge non solo si fermi, ma che venga diminuita”.
    Sulla richiesta dell’istituzione di un Giurì d’onore formulata dal presidente del M5S, Giuseppe Conte, nei confronti di Giorgia Meloni, per le dichiarazioni del premier in Aula a Montecitorio sul Mes, Fontana annuncia che “si farà e il presidente sarà Giorgio Mulè. Auspico che si possa dirimere questa questione”. E proprio sul Mes evidenzia che “il Parlamento è sovrano, potevano essere prese varie decisioni e la maggioranza ha deciso. Questa è la democrazia. La decisione viene presa dal Parlamento in base alla sensibilità dei parlamentari, io non posso che accettare questo verdetto. E’ essenziale che si trovi un equilibrio per un regolamento che dia la possibilità di snellire e accelerare i lavori. E’ importante una democrazia decidente – prosegue -, è importante che ci siano pesi e contrappesi ma è importante anche arrivare a una decisione”.
    In vista delle prossime elezioni europee, ciò che il presidente della Camera auspica per la Lega è che “possa essere parte del processo di cambiamento in Europa, di quei partiti che possano entrare pienamente nel contesto europeo. Non vedo dei veti nei confronti della Lega e non sono preoccupato. Credo che le vere alleanze e le questioni dei numeri si fanno il giorno dopo le elezioni del Parlamento europeo, lo dico perchè è sempre stato così. E’ una questione che a me non preoccupa – assicura -, inoltre, essendo un partito al governo le interlocuzioni ci sono. Da questo punto di vista penso che nessuno abbia paura della Lega in Europa. Sulle candidature decide la Lega. Io non ho letto il libro” di Vannacci, “ma non sono d’accordo sulle sue affermazioni”.
    Tra Salvini e Giorgetti “le interlocuzioni ci sono quotidianamente, da quello che so c’è un buon rapporto, tra i due c’è una conoscenza trentennale e credo che prima di avere una divisione dovrebbe davvero succedere qualcosa di personale tra i due”. Infine, uno sguardo oltre Oceano. Se vincesse Trump ci sarebbe un pericolo per la democrazia? “No, quello che però accadde al Congresso fu un atto deplorevole e scandaloso. Ma dipenderà dagli americani, mi sembra poi ci siano delle questioni giudiziarie. Le elezioni del Presidente degli USA influiscono a livello mondiale, ma ci sono asset che vanno indipendente da chi è presidente. La nostra posizione Atlantica è indipendente da chi vince, noi abbiamo una alleanza granitica”, conclude Fontana.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Shiffrin vince il Gigante di Lienz, Brignone seconda

    Shiffrin vince il Gigante di Lienz, Brignone seconda

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    LIENZ (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Due grandi protagoniste dai grandi numeri. Il gigante femminile di Lienz incorona Mikaela Shiffrin come regina, ma esalta anche le doti da combattente e da fuoriclasse di Federica Brignone. La valdostana si regala un’altra rimonta nella seconda manche per confermarsi sul podio dopo i due trionfi di Tremblant e prendersi così il pettorale rosso di leader della classifica di specialità. Dopo una prima manche di altissimo livello, nella seconda discesa Shiffrin patisce maggiormente la fatica per fermare il cronometro sul 2’05″98 e cogliere la vittoria numero 92. Alle sue spalle, staccata di 0″38, c’è Federica Brignone: se nella prima manche la valdostana si era trovata non propriamente a proprio agio sul ghiaccio tirolese, nella seconda è stata pressocchè irresistibile, ha fatto segnare il miglior tempo di frazione per risalire dalla quinta alla seconda piazza e cogliere così la 62esima presenza sul podio in carriera.
    Alle spalle dell’azzurra, terzo posto per la svedese Sara Hector (+0″45) con la canadese Valerie Grenier (+0″63) quarta e l’austriaca Julia Scheib in quinta piazza.
    Bene anche Sofia Goggia che chiude ottava a 1″40 con una risalita di due posizioni nella seconda manche a conferma di una ritrovata solidità in gigante. Con Marta Bassino uscita dopo poche porte nella prima manche, sono sei le azzurre qualificate nella seconda manche. Bene Roberta Melesi che risale di sei gradini la graduatoria per inserirsi al 17esimo posto (+2″34), con Elisa Platino ed Asja Zenere appaiate al 25esimo posto (+3″01) e Lara Della Mea 29esima a 3″42.
    Dopo il gigante di Lienz, Federica Brignone si porta in vetta nella classifica di gigante con 400 punti, superando Lara Gut Berhami che col sesto posto di oggi si assesta a 365 punti con Shiffrin terza a quota 320. Shiffrin e Brignone occupano anche le prime posizioni della classifica generale di Coppa del Mondo, con la statunitense prima con 800 punti, 163 lunghezze più di Brignone; terzo posto per Petra Vlhova, staccata di 273.
    Venerdì 29 a Lienz è previsto uno slalom con prima manche in programma alle 10.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Zucchero torna in tour e riparte dalla Royal Albert Hall di Londra

    Zucchero torna in tour e riparte dalla Royal Albert Hall di Londra

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Il 31 dicembre Zucchero “Sugar” Fornaciari sarà in concerto al Molo Brin di Olbia, protagonista del Capodanno.
    L’artista si prepara a tornare nel 2024 sui palchi con “Overdose D’Amore World Wild Tour”. Si parte con 3 date alla Royal Albert Hall di Londra il 30 marzo, il 31 marzo e l’1 aprile 2024 per poi proseguire in Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Islanda, Bulgaria e altri paesi in via di definizione, fino a toccare l’Italia per cinque eventi negli stadi italiani (prodotti da Friends & Partners): 23 giugno al Bluenergy Stadium – Stadio Friuli di Udine; 27 giugno allo Stadio Dall’Ara di Bologna; 30 giugno allo Stadio Franco Scoglio di Messina; 2 luglio allo Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia di Pescara; 4 luglio allo Stadio San Siro di Milano.
    -foto ufficio stampa Zucchero –
    (ITALPRESS).

  • Mazzarri “In emergenza, la gara col Monza è importantissima”

    Mazzarri “In emergenza, la gara col Monza è importantissima”

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    NAPOLI (ITALPRESS) – “Voglio ringraziare il pubblico, so che ci sarà lo stadio pieno, spero ci dia una mano in un momento difficile”. Così il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, in apertura di conferenza stampa alla vigilia del match casalingo contro il Monza. “Sono felice di sapere che i tifosi ci saranno vicini e ci daranno il loro sostegno per 95 minuti. Abbiamo tanti indisponibili, ma domani dobbiamo fare una grande partita”, ha aggiunto l’allenatore degli azzurri, preoccupato per i tanti problemi di formazione e per nulla distratto dai possibili rinforzi che potrebbero arrivare dal mercato di riparazione. “Le rivoluzioni, soprattutto a gennaio, non sono fattibili, non c’è neanche il materiale per farle. Del mercato come sapete ne parla la società, io voglio dare a questi giocatori la fiducia che avevamo lo scorso anno, giocando bene, cercando di essere equilibrati ed evitando errori e leggerezze. Quella di domani è una partita difficilissima, ho visto la loro partita contro la Lazio che ha un modulo simile al nostro e che è andata in difficoltà contro un Monza che qui non avrà niente da perdere, che gioca bene e che ha un buon allenatore, ecco perchè io penso solo alla partita di domani che è importantissima per tanti motivi”, ha spiegato Mazzarri che difende Osimhen, espulso a Roma, assente col Monza per squalifica e poi a lungo per la Coppa d’Africa. “Da quando è rientrato questo ragazzo viene martoriato dalla mattina alla sera, in questo momento sente la responsabilità di essere uno che ha fatto grandi cose l’anno scorso, ci sta che faccia qualche errore di nervosismo. E’ rientrato da un infortunio, purtroppo poi ci sarà la Coppa d’Africa, io tendo a scusarli i giocatori, non perchè sono un buonista, ma perchè penso sia giusto così. Penso che ci darà molto quando rientrerà dalla Coppa d’Africa, in questo momento va anche un pò protetto da tutte queste cose che gli sono capitate”. Per il Napoli sarà un’assenza importante, ma sarà anche una delle tante. “Oggi è l’unico allenamento dove vedrò le condizioni di tutti e deciderò chi giocherà dal primo minuto. Siamo abbastanza in emergenza, mi sono fatto una lista perchè cominciano a essere tante le defezioni. Lobotka è un titolarissimo da sempre, se dovesse star bene giocherà, se non ci sarà penso che ci sarà Cajuste un ragazzo sul quale credo molto. Natan? Credo che ci vorrà un mese e mezzo”. Mazzarri sente che la strada per vedere presto il suo Napoli sia quella giusta. “Vedo che i ragazzi hanno quel fuoco dentro che per adesso non incanaliamo bene, penso alle due espulsioni di Roma, per esempio Politano è un ragazzo straordinario che dà tutto per la squadra, ha avuto un momento di nervosismo, una piccola reazione, perchè voleva andare a vincere la partita. Non appena ci girerà qualche episodio a nostro favore, vedremo il mio Napoli, una squadra che lotterà sempre fino alla fine, io credo che siamo sulla buona strada”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Enpam entra nella compagine azionaria di Banca del Fucino

    Enpam entra nella compagine azionaria di Banca del Fucino

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    ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino rende noto l’ingresso della Fondazione ENPAM, l’Ente di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri e più grande cassa privata italiana, nella compagine azionaria del Gruppo bancario con una quota di rilievo.
    Più in particolare la Fondazione ENPAM ha sottoscritto una quota di partecipazione pari all’8,17%, per un controvalore di 23,8 milioni di euro, nell’ambito dell’aumento di capitaledeliberato dal Consiglio di Amministrazione di Banca del Fucino in data odierna.
    La Fondazione ENPAM conta su un patrimonio complessivo di circa 26 miliardi di euro e annovera tra i propri iscritti 365 mila medici e dentisti in attività e circa 160 mila pensionati.
    “Questo ingresso rappresenta un’ulteriore conferma della validità del percorso di rafforzamento e di crescita perseguito dalla Banca del Fucino negli ultimi anni, che ha consentito all’istituto – che proprio quest’anno ha celebrato il centesimo anniversario dalla fondazione – di diventare un punto di riferimento essenziale nel panorama finanziario romano e più in generale nelle zone di tradizionale radicamento, a partire da Lazio e Abruzzo”, si legge in una nota.
    “Con l’aumento di capitale odierno la Banca del Fucino incrementa in misura significativa la propria dotazione di capitale, superando gli stessi obiettivi di rafforzamento patrimoniale per il 2023 previsti per l’attuazione delle nuove linee strategiche e approvati dalla Banca d’Italia nell’aprile scorso. Si tratta di risorse che saranno poste a servizio dell’ulteriore crescita della Banca e del Gruppo”, prosegue la nota.

    – Foto ufficio stampa Banca del Fucino –

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  • Pnrr, la Commissione Ue versa quarta rata da 16,5 miliardi all’Italia

    Pnrr, la Commissione Ue versa quarta rata da 16,5 miliardi all’Italia

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    ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha versato oggi la quarta rata del Pnrr di 16,5 miliardi di euro all’Italia. Lo comunica Palazzo Chigi.
    Il pagamento è frutto del conseguimento, accertato dall’Unione europea, di tutti i 28 obiettivi e traguardi legati alla quarta rata.
    Tali obiettivi e traguardi riguardano misure necessarie per proseguire l’attuazione delle riforme in materia di giustizia e pubblica amministrazione, nonchè importanti riforme nei settori dell’inclusione sociale e degli appalti pubblici. I principali investimenti sono legati alla digitalizzazione, in particolare per quanto riguarda la transizione dei dati delle pubbliche amministrazioni locali verso il cloud, lo sviluppo dell’industria spaziale, l’idrogeno verde, i trasporti, la ricerca, l’istruzione e le politiche sociali.
    Come preannunciato dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il pagamento della quarta rata è avvenuto entro il 2023 e porta il totale delle risorse PNRR ottenute finora dall’Italia a circa 102 miliardi di euro, corrispondenti a più della metà delle risorse totali del Piano. Ciò dimostra i grandi progressi fatti dall’Italia nel raggiungimento delle misure previste.
    Sulla base del Piano così come recentemente modificato dal Consiglio Ue, il Governo Meloni proseguirà nell’opera di piena e tempestiva attuazione del PNRR, nel quadro della continua e stretta collaborazione con la Commissione europea.
    -foto Agenzia Fotogramma-
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  • Superbonus, Tajani “Stiamo lavorando per una soluzione positiva”

    Superbonus, Tajani “Stiamo lavorando per una soluzione positiva”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando per una soluzione positiva del Superbonus, che tuteli le imprese ed eviti ai cittadini il rischio di dover restituire allo Stato soldi per i lavori non conclusi”. Lo dice, intervistato dal Giornale, Antonio Tajani, vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia. “Forse già nel prossimo Cdm – aggiunge – si potrebbe arrivare ad una soluzione con un provvedimento autonomo. Ma non dimentichiamo gli interventi su extraprofitti delle banche, tassa di successione, taglio del cuneo fiscale, pensioni minime, la difesa della casa contro l’aumento della cedolare a la politica migratoria”.
    A proposito di Forza Italia dice: “A fine gennaio festeggeremo i 30 anni, nei sondaggi cresciamo, i ministri di Forza Italia sono valutati molto positivamente. In tutt’Italia si stanno svolgendo i congressi provinciali e a febbraio avremo a Roma il congresso nazionale. Ci saranno nuovi ingressi nei prossimi giorni, a livello parlamentare, regionale ed europeo, non alziamo clamore, non facciamo scouting, sono gli altri che vogliono entrare, dal Veneto all’Abruzzo alla Basilicata. La gente anche. Abbiamo raggiunto i 100 mila iscritti, non so quanti partiti se ne possano vantare. Crisi? E’ vero il contrario”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
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  • “Vacanze di Natale” compie 40 anni e torna al cinema

    “Vacanze di Natale” compie 40 anni e torna al cinema

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    ROMA (ITALPRESS) – Il 30 dicembre, a 40 anni dall’uscita, solo per un giorno torna nelle sale in versione restaurata e rimasterizzata per il cinema “Vacanze di Natale”, la commedia cult di Natale firmata da Carlo Vanzina, prodotta dalla Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentiis e distribuita da Nexo Digital.
    Uscito al cinema nel dicembre del 1983, “Vacanze di Natale” riconquista il grande schermo per una giornata unica: il Vacanze di Natale Day sarà infatti uno speciale appuntamento nelle sale pensato per radunare tutti i fan che ne conoscono a memoria le battute e le scene più esilaranti e che ne ricordano perfettamente la colonna sonora in cui sono presenti alcuni dei brani più celebri di tutti gli anni Ottanta.
    Celebrando al cinema i 40 anni di un film che ha fatto ridere e divertire intere generazioni, il 30 dicembre sarà anche il momento per rivivere un rito che per molti anni ha accompagnato i tradizionali festeggiamenti natalizi italiani: andare al cinema in compagnia di amici e familiari per vedere un film tutti insieme. Ed è proprio per tornare indietro nel tempo che Filmauro e Nexo Digital invitano gli spettatori a scegliere un dress code rigorosamente anni Ottanta per rivivere a pieno l’energia di quegli anni.
    “Vacanze di Natale” diretto nel 1983 da Carlo Vanzina, scritto insieme a suo fratello Enrico, è una commedia cult, patrimonio dell’immaginario del nostro Paese. Ambientata a Cortina d’Ampezzo e ritmata da una colonna sonora che ha fatto epoca, fotografa con umorismo e leggerezza l’Italia di allora avvalendosi di un cast memorabile: Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola, Stefania Sandrelli, Karina Huff, Guido Nicheli, Riccardo Garrone, Mario Brega, Marilù Tolo, Antonellina Interlenghi, Moana Pozzi e tantissimi altri divertenti interpreti della commedia italiana. Gli arricchiti e i periferici romani, gli sbruffoni milanesi, i pianobar, le cene di Natale, le piste innevate, le gare di sci, le comitive giovanili, le battute fulminanti, fanno di questo film un piccolo romanzo generazionale su come eravamo. E forse su come vorremmo ancora essere.
    -foto ufficio stampa “Vacanze di Natale Day” –
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  • Stellantis, rivoluzione sui commerciali, centrale Fiat Professional

    Stellantis, rivoluzione sui commerciali, centrale Fiat Professional

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    TORINO (ITALPRESS) – E’ stata svelata recentemente la nuova organizzazione dei veicoli commerciali nel gruppo Stellantis, con la nascita della business unit Pro-One che è stata affidata a Jean-Philippe Imparato, che guida anche il brand Alfa Romeo. Nel 2024 il piano diventerà operativo con un obiettivo ambizioso, crescere nelle vendite del 25% entro il 2027. “Vogliamo passare dagli 1,6 milioni di veicoli venduti nel 2022, a circa due milioni per diventare il numero uno al mondo”. L’obiettivo commerciale di crescere quasi ovunque, compresa l’Europa dove la quota è del 31% e si punta al 34%. Pro-One è leader di mercato anche in diverse altre regioni del mondo, ed ha una posizione di leadership nell’elettrificazione, l’obiettivo è arrivare a una quota del 40% di veicoli a zero emissioni, oltre a realizzare 5 miliardi di euro di ricavi dai servizi. Sono sei i marchi che compongono Pro-One: Citroèn, Fiat Professional, Opel, Peugeot, Ram e Vauxhall. Sono invece circa 800mila le possibili combinazioni disponibili tra i 5 furgoni e i 10 pick up sviluppati su sole due piattaforme: la Emp2 per i veicoli medi, e la X250 per i veicoli di dimensioni maggiori. Nel 2024 Fiat Professional sarà protagonista in questo ridisegno, grazie alla nuova gamma di Ducato, Scudo e Doblò, che saranno come sempre prodotti nell’impianto di Atessa, che ha una capacità produttiva di 300mila veicoli l’anno.
    Ducato è da 40 anni il modello di punta della gamma, è stato venduto in più di 80 Paesi nel mondo per un totale di 3.5 milioni di esemplari prodotti. Ora Fiat Professional ne “rilancia” il suo ruolo di leader con una versione interamente elettrica, con una nuova batteria da 110 kWh che assicura un’autonomia fino a 420 km nel ciclo WLTP, circa il 30% superiore rispetto al modello precedente. Il nuovo propulsore è in grado di erogare fino a 200 kW di potenza (270 CV) abbinato a 410 Nm di coppia. Anche il sistema di ricarica è stato rivisto, con due caricabatterie di bordo standard, in grado di accettare fino a 11 kW in corrente alternata o fino a 150 kW in corrente continua per una ricarica rapida della batteria in soli 55 minuti. Tre le modalità di guida: Eco, Normal, Power cui si aggiunge l’E-coasting, che dà la possibilità di scegliere tra la frenata rigenerativa e la modalità veleggio. Viene confermata anche l’ampia gamma diesel con l’ultima generazione di motori MultiJet, conformi alla normativa Euro 6E, con tre livelli di potenza: 120, 140, 180 cavalli, con il cambio manuale a 6 rapporti.
    Se invece si sceglie il cambio automatico a 8 rapporti in abbinamento ci sono solo i motori da 140 e 180 CV. La gamma Heavy-Duty con omologazione Euro VI Step E si articola nei due livelli di potenza 140 e 180 CV, entrambi abbinati al cambio manuale a 6 rapporti e al cambio automatico a 8 rapporti. Invariata la capacità di carico fino a 17 metri cubi e un carico utile fino a 1.500 kg.
    Novità importanti anche per il Doblò, a partire dalla nuova versione elettrica con un’autonomia fino a 330 km, velocità massima di 135 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi. Disponibili anche qui le tre diverse modalità di utilizzo Normal, Eco e Power. La ricarica rapida DC standard offre fino a 100 kW di potenza, consentendo di ricaricare l’80% della capacità della batteria in 30 minuti. Sul nuovo Doblò c’è anche una “Magic Plug”, una presa elettrica che permette di avere la giusta potenza per diversi usi specifici, come il collegamento di un apparecchio, di un’officina mobile o di qualsiasi altro sistema di alimentazione fino a 400V. Infine il nuovo Scudo, che si presenta con un nuovo stile frontale e fari full-LED ridisegnati e nonostante un’altezza di soli 190 cm, garantisce 6,6 metri cubi di capacità di carico e fino a 1,4 tonnellate di carico utile.
    Il motore elettrico da 100 kW e la coppia immediatamente disponibile di 260 Nm assicurano una velocità massima di 130 km/h. La batteria è offerta con due capacità da 50 o 75 kWh, con autonomia da 224 e 350 chilometri. Anche sul nuovo Scudo viene offerta anche un’ampia gamma di motori diesel di ultima generazione, con tre step di potenza e doppia trasmissione disponibile.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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