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  • Possibile accordo tra Israele e Hamas per una tregua

    Possibile accordo tra Israele e Hamas per una tregua

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    Israele e Hamas avrebbero raggiunto un accordo sui principi fondamentali per un cessate il fuoco di 35 giorni. Lo riporta il quotidiano israeliano “Haaretz” citando come fonte funzionari israeliani. L’accordo prevede il rilascio di tutti gli ostaggi israeliani detenuti a Gaza e il rilascio di un numero imprecisato di prigionieri e detenuti palestinesi dalle carceri israeliane. Il “Washington Post” invece ha riferito di una proposta israeliana che prevede una pausa di 60 giorni nei combattimenti in cambio del rilascio graduale di oltre 100 ostaggi: prima donne e bambini, poi uomini, soldati e i corpi degli ostaggi ancora detenuti da Hamas. Intanto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, sta inviando il capo della Cia, Bill Burns, in Europa per incontrare il capo del Mossad, il primo ministro del Qatar e il capo dell’intelligence egiziana nella speranza di mediare una nuova pausa nelle ostilità aprendo la strada al rilascio degli ostaggi ancora tenuti prigionieri da Hamas in Gaza, sempre secondo “Haaretz”.
    – Foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Crosetto “Pronti per il comando della missione nel Mar Rosso”

    Crosetto “Pronti per il comando della missione nel Mar Rosso”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Se ci chiederanno di averlo lo prenderemo, ne abbiamo le capacità, se lo vogliono i francesi va benissimo, il problema è avere presto una missione efficace per tutelare la sicurezza delle navi commerciali e le nostre economie, oltre al diritto internazionale”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro della Difesa Guido Crosetto, sulla ossibilità che l’Italia guidi la missione europea nel Mar Rosso.
    Sulla situazione a Gaza e l’atteggiamento dell’Ue, secondo Crosetto “l’Europa al momento è fatta così, è un dato di fatto: esistono 27 politiche estere diverse, ogni Paese ha una sua agenda non solo a Gaza, ma anche in Libano, in Niger, nel Nord Africa, in Kosovo. Per questo non abbiamo un ruolo rilevante nel mondo”. Quanto agli stanziamenti e se i possa applicare all’Ucraina o al Mar Rosso una mentalità ragionieristica, osserva: “Assolutamente no, lo dico dal giorno in cui mi sono insediato, ma non tutti lo capiscono, a cominciare dalla Ue”.
    Infine, sulla proposta dela Lega di frenare sugli aiuti a Kiev, poi ritirata, Crosetto taglia corto: “Non vedo spaccature nella maggioranza, sono polemiche inventate. La mozione Romeo è stata riformulata e approvata dall’intera maggioranza. Se poi mi chiede se si è stufi della guerra le rispondo che sono stufi tutti, ma fino a quando non si stufa Putin purtroppo per tutti noi continuerà e rischia di peggiorare”.
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    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Sanremo, Mannoia “In Mariposa c’è tutto l’orgoglio di essere donne”

    Sanremo, Mannoia “In Mariposa c’è tutto l’orgoglio di essere donne”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – C’è tutto “l’orgoglio di essere donne in tutte le nostre sfaccettature, nel bene e nel male senza vittimismo per quello che siamo e siamo state e per quello che saremo” in ‘Mariposà, brano con cui Fiorella Mannoia torna per la sesta volta in gara al Festival di Sanremo. “Sono sempre le canzoni a portati fino all’Ariston, questa mi è sembrata una canzone manifesto”, spiega la cantante che ha firmato il testo con il marito Carlo Di Francesco. “E’ partito tutto dalla visione della serie ‘Il grido delle farfallè che racconta la storia delle sorelle Mirabal, attiviste dominicane trucidate in quanto oppositrici della dittatura del presidente Trujillo il 25 novembre 1960, giorno in cui per questo si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Mentre la guardavamo, mio marito ha preso carta e penna e ha cominciato a buttare giù frasi su frasi con cui abbiamo costruito una canzone dal ritmo giocoso che, però non ha nulla a che fare con le figure di quelle donne”, continua Mannoia.
    Il testo, infatti, è universale e contiene un chiaro riferimento a “Una, nessuna, centomila”: “Io sono presidente onorario di questa fondazione nata dopo l’evento omonimo del 2022 a Campovolo per raccogliere fondi per i centri antiviolenza e cercare di cambiare, a partire dai più giovani, questa mentalità che attanaglia sia donne sia uomini”. L’invito di Fiorella Mannoia è quello di “uscire dagli stereotipi di cui tutti siamo vittime: per noi donne è essere crocerossine, per gli uomini considerare ogni rifiuto come un attacco alla loro virilità”. Un messaggio, poi, lo dà anche ai rapper che scrivono testi violenti: “Condivido l’appello alla responsabilità che fece Roy Paci invitandoli, senza alcuna censura, alla responsabilità perchè alcuni testi fanno rabbrividire”. Tornando a Sanremo chi si aspetta una ballad avrà una sorpresa, perchè ‘Mariposà ha “un arrangiamento giocoso”, un ritmo che, aggiunge proprio Carlo Di Francesco, “è un insieme di sonorità che ricordano tanti ritmi tribali anche antichi”.
    Sul palco, poi, Fiorella Mannoia che nel 2024 compirà i 70 anni (“Ho gli anni della Rai”, scherza rivelando che sta lavorando “a un concerto per festeggiare con tanti amici, ma non so ancora dove e quando”) si presenterà con un look “molto femminile firmato Luisa Spagnoli”. Anche l’abbigliamento è un elemento di quella libertà che, sottolinea l’artista romana, “mi sono conquistata, ho cercato di mantenere dritta la barra, ho sbagliato come tutti, ho pagato le mie scelte e ho ricominciato. La libertà è una conquista perchè costa: quando si è liberi non si piace a tutti, ma nessuno è libero completamente perchè dobbiamo cedere a dei compromessi”, chiarisce la cantante di ‘Quello che le donne non diconò. Interpellata sulle critiche che puntualmente vengono rivolte a Elodie e Annalisa per la loro immagine sexy, poi, osserva: “Penso che siamo in un momento di regressione, eravamo forse molto più liberi negli Anni ’70 con le comuni e le ragazze a seno nudo ai concerti. Questa gente che scrive dimentica Madonna o Beyonce, all’improvviso siamo tutti bigotti. La questione vera, però, è che i social hanno messo in evidenza ciò che siamo”. E sulla regressione dei diritti delle donne, aggiunge: “Il momento storico non aiuta, si mettono in discussione i diritti già acquisiti: siamo migliori di chi ci governa, sempre”.

    foto: ufficio stampa Fiorella Mannoia

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  • Maserati punta all’elettrificazione e alla crescita sostenibile

    Maserati punta all’elettrificazione e alla crescita sostenibile

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MODENA (ITALPRESS) – Maserati, il primo marchio di lusso italiano a sviluppare e produrre vetture 100% elettriche, si sta muovendo verso un piano di crescita rivolto a una redditività sostenibile nel lungo termine incentrato sull’evoluzione costante del proprio marchio e dei suoi prodotti. La gamma Maserati, interamente disegnata, sviluppata e prodotta in Italia, è distribuita in oltre 70 Paesi nel mondo, con un tasso di esportazione dell’86%; Modena continua a essere il cuore pulsante della Casa del Tridente, che da oltre ottant’anni ha la propria sede nello storico stabilimento di Viale Ciro Menotti. Come marchio votato alle prestazioni, all’innovazione, al design, alla qualità, alla tecnologia e al lusso, Maserati oggi scrive il futuro della mobilità nel segmento lusso, seguendo una strategia ambiziosa e sviluppando una chiara pianificazione di prodotto interamente dedicata all’elettrificazione, in linea con le aspettative dei propri clienti. Maserati è l’unico marchio di lusso del Gruppo Stellantis, e grazie alla positiva ripresa economica e finanziaria intrapresa nel 2021, sta impostando un solido modello di business e si rivolge a un futuro elettrico per consolidare la propria posizione di leader nel segmento del lusso, mantenendo volumi produttivi e margini di profitto coerenti con il suo distintivo posizionamento nel mercato.
    Più che mai, Maserati crede nella mobilità elettrica del futuro e si sta organizzando in tutti i campi per rafforzare la propria competitività e soddisfare le esigenze del nuovo consumatore del lusso. L’azienda modenese ha già intrapreso il suo percorso nella nuova era elettrica presentando i primi due veicoli BEV, GranTurismo Folgore e Grecale Folgore (Folgore è il termine che identifica la gamma full electric di Maserati), oggi in vendita in Italia e nei mercati UE.
    La GranTurismo Folgore, vera e propria icona del marchio, offre soluzioni tecniche all’avanguardia derivate dalla Formula E. Con il motorsport nel suo DNA, spinta dallo spirito della pura competizione, Maserati è il primo marchio italiano a competere in Formula E, dove ha debuttato nel 2023.
    Maserati GranCabrio Folgore verrà lanciata quest’anno, subito dopo la sua versione con motore a combustione. Il percorso verso l’elettrificazione proseguirà nel 2025 con la nuova MC20 Folgore, il nuovo large E-UV BEV nel 2027 e la nuova generazione di Quattroruote BEV nel 2028.
    Tutti i modelli attualmente in produzione e quelli futuri sono e saranno 100% disegnati, sviluppati e prodotti in Italia. Come risultato di un’autentica combinazione di artigianalità e innovazione, Maserati riafferma il forte legame con le proprie radici: lo storico stabilimento di Modena, dove attualmente vengono prodotte la MC20 e la MC20 Cielo, farà presto spazio alla produzione della versione Folgore della supersportiva più desiderata. Per garantire vetture caratterizzate da dettagli stilistici unici, affascinanti e distintivi, lo stabilimento modenese ospiterà inoltre l’”Atelier del Programma di Personalizzazione Fuoriserie”, destinato alla creazione di modelli Maserati su misura. A questo scopo la casa automobilistica ha già pianificato una serie di investimenti in nuove aree dedicate e in specifici corsi di formazione per le nuove risorse impegnate nel Programma di Personalizzazione Fuoriserie.
    Nella storica sede di Viale Ciro Menotti, il Leadership team dell’azienda lavorerà a stretto contatto con il Maserati Engineering team – composto da circa 130 esperti tra ingegneri e tecnici – che lavorerà esclusivamente allo sviluppo della gamma attuale e dei modelli futuri, operando in stretta collaborazione con l’Engine Lab (dove vengono sviluppati e testati i propulsori full electric), contribuendo a indirizzare il marchio verso un posizionamento più elevato nel segmento lusso.
    Così unita, questa squadra costruirà insieme il futuro del Tridente e porterà l’iconico marchio a toccare nuove vette, come merita. Maserati rientra nel piano strategico di Stellantis “Dare Forward 2030” annunciato il 1° marzo 2022, ed è parte integrante dell’organizzazione a matrice globale. Tutti i nuovi modelli Maserati saranno dotati di motori 100% elettrici, per offrire innovazione e altissime prestazioni, caratteristiche distintive del DNA Maserati. Il 2024 è un anno fondamentale per l’evoluzione e la crescita dell’azienda, specialmente in considerazione delle sfide e dei cambiamenti che i marchi del lusso nel settore automotive sono chiamati ad affrontare a livello mondiale.
    “Guidati dal nostro cuore modenese, stiamo avanzando a pieno regime per guidare il cambiamento verso l’elettrificazione, con la versione 100% elettrica di due dei nostri modelli iconici già in commercio e un altro modello in arrivo quest’anno. Offriremo ai nostri affezionati clienti le Maserati più potenti di sempre, spingendoci oltre i confini del piacere di guida, in una nuova era” dice Davide Grasso, CEO di Maserati. “Con la nostra visione e il nostro piano strategico a lungo termine vogliamo lasciare un segno nel mondo del lusso grazie all’eccellenza manifatturiera italiana, puntando costantemente su una qualità distintiva e costruendo il nostro futuro con un modello di business dedicato, per garantire ai clienti i prodotti migliori che riflettono i valori della Casa del Tridente”.

    foto: ufficio stampa Maserati

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  • Riforme, La Russa “Autonomia e premierato si tengono insieme”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono queste due riforme che si tengono insieme e che sono quelle della maggiore autonomia per le Regioni, insieme a una maggiore presenza dello Stato con il premierato. L’autonomia differenziata va bene a patto che lo Stato centrale assicuri l’identità nazionale, perchè io all’identità nazionale, all’unità nazionale ci tengo in maniera particolare. Le due cose stanno insieme”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a Dritto e rovescio su Retequattro.

    Foto: Agenzia Fotogramma

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  • Meloni “Oltre un miliardo in due anni per la Terza Età”

    Meloni “Oltre un miliardo in due anni per la Terza Età”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Come promesso abbiamo approvato oggi un decreto legislativo attuativo del Patto per la Terza Età: è una riforma di cui andiamo orgogliosi e che l’Italia aspettava da più di 20 anni, solo una tappa di un percorso che andrà avanti per tutta la Legislatura. Con più di 1 miliardo di euro in due anni e l’avvio della sperimentazione di una prestazione universale che consentirà di aumentare di oltre il 200% l’assegno di accompagnamento degli anziani più fragili e bisognosi, diamo finalmente risposte concrete ai bisogni dei nostri oltre 14 milioni di anziani, ai non autosufficienti e alle loro famiglie”. Lo afferma in una nota il premier Giorgia Meloni.
    “Il Governo ha lavorato fin dal suo insediamento a una riforma strutturale delle politiche in favore della terza età consapevoli che gli anziani rappresentano la storia di questa Nazione. Ringrazio tutti i Ministeri per il lavoro corale che è stato fatto e che ci consente di varare una nuova governance nazionale delle politiche per le persone anziane”, aggiunge.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Shoah, Piantedosi “Cortei pro Palestina? Si chiederà rinvio”

    Shoah, Piantedosi “Cortei pro Palestina? Si chiederà rinvio”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo sempre detto che la libertà di manifestazione del pensiero e lo svolgimento di manifestazioni pubbliche hanno una sacralità intrinseca che può essere compressa o limitata solo se ci sono motivi seri di ordine pubblico. Non vi è dubbio che svolgere manifestazioni che in questo caso potrebbero essere lesive di una commemorazione come il giorno della Memoria della Shoah, richiede delle valutazioni che sono in corso”. Lo dice nel corso della conferenza stampa dopo il Cdm il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, rispondendo a una domanda sulle manifestazioni pro Palestina annunciate per domani, nel giorno della Memoria.
    “Le autorità di pubblica sicurezza stanno incontrando gli organizzatori di queste manifestazioni per sollecitarne anche una autonoma possibilità di spostarle ad altri giorni – ha aggiunto -. In fondo, differirle in altri in altri giorni non significa negare la libertà di manifestare ma fare qualcosa che le rende compatibili con i valori connessi alla ricorrenza di domani. Ove questo non dovesse succedere per autonoma volontà degli organizzatori faremo le nostre valutazioni a seconda degli scenari che si presentano e adotteremo i provvedimenti di conseguenza”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Parmalat, in Italia prima bottiglia in plastica PET bianco riciclabile

    Parmalat, in Italia prima bottiglia in plastica PET bianco riciclabile

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    PARMA (ITALPRESS) – Sul mercato italiano è arrivata la prima bottiglia in plastica PET bianco opaco per latte UHT. Riciclata al 50% e riciclabile, permette un grande risparmio di plastica vergine, garantendo al contempo gli alti standard di sicurezza alimentare che da sempre contraddistinguono l’azienda. A portarle a scaffale è Parmalat, leader in Italia nel mercato del latte e parte del Gruppo Lactalis. Con un contenuto pari al 50% di PET bianco riciclato, sarà possibile non immettere nel mercato l’equivalente di circa 150 milioni di nuove bottiglie all’anno e risparmiare così oltre 3 mila tonnellate di PET vergine, corrispondenti a 2.536 metri cubi di plastica vergine. Nel corso degli ultimi 4 anni, il team di Ricerca & Sviluppo di Parmalat ha attivamente collaborato con la filiera del riciclo per sviluppare quella che oggi è la prima filiera in Europa del riciclo per le bottiglie in PET bianco opaco, ossia definendo un flusso specifico dedicato a queste bottiglie per il latte per ottenere PET riciclato con cui realizzarne di nuovo.
    Un obiettivo reso possibile dalla collaborazione con Dentis Recycling Italy, operatore del mondo del riciclo. Parmalat, con il lancio della nuova bottiglia, dà inoltre il via ad un programma di iniziative volte a sensibilizzare e orientare i consumatori al corretto riciclo delle bottiglie, al fine di ridurne lo spreco (sui contenitori è presente un’etichetta speciale accompagnata da un QR code che fornisce le indicazioni). Nei prossimi mesi verranno inoltre promossi una serie di laboratori sui temi del riciclo all’interno del programma Parmalat Educational, progetto di Parmalat dedicato ai più piccoli, che, all’interno delle scuole, sensibilizza le nuove generazioni sui temi alimentari e della sostenibilità alimentare.
    “Da oggi, le bottiglie in PET Bianco opaco potranno essere riciclate e reinserite all’interno del sistema, creando nuovo valore per i consumatori, le aziende e l’ambiente – commenta Maurizio Bassani, direttore generale di Parmalat -. Ma la sostenibilità non si inventa. Servono competenza, investimenti e network e solo grazie a questo in Parmalat siamo riusciti a creare una filiera per cui da una bottiglia riciclata se ne creano di nuove: un esempio tangibile dell’efficacia di collaborazioni strategiche tra realtà operanti in tutta la filiera per promuovere azioni di sostenibilità e ridurre l’impatto ambientale”.
    “Il nuovo flusso di riciclo meccanico per queste bottiglie darà un contributo al Paese per centrare gli sfidanti obiettivi europei dei prossimi anni”, sottolinea Corrado Dentis, CEO di Dentis Recycling Italy.
    Le nuove bottiglie saranno utilizzate non solo per i prodotti Parmalat, ma anche per tutti gli altri marchi del portafoglio dell’azienda come Zymil, con l’obiettivo di avere il 100% di bottiglie riciclabili entro il 2024. Così Parmalat porta avanti l’impegno di sostenibilità del Gruppo Lactalis nella creazione di prodotti e packaging. Il percorso prevede che entro il 2033 tutti i packaging siano riciclabili. Inoltre, attraverso la collaborazione con l’intera catena del valore, il Gruppo vuole favorire la transizione verso modelli di riduzione delle emissioni di carbonio, in linea con l’obiettivo carbon net-zero entro il 2050.
    -foto ufficio stampa Parmalat-
    (ITALPRESS).

  • Europei Ginnastica Artistica 2024, BPER Banca presenting sponsor

    Europei Ginnastica Artistica 2024, BPER Banca presenting sponsor

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    MILANO (ITALPRESS) – Il 36° Campionato Europeo di Ginnastica Artistica Maschile (24-28 aprile 2024) e il 35° Campionato Europeo di Ginnastica Artistica Femminile (2-5 maggio 2024) in programma presso i padiglioni della Fiera di Rimini avranno BPER Banca come Presenting Sponsor. Alla conferenza di presentazione hanno partecipato Serena Morgagni, Responsabile della Direzione Communication di BPER Banca, il Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Gherardo Tecchi, il Presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati Europei Marco Borroni, con la partecipazione Yumin Abbadini, Lorenzo Bonicelli e Martina Maggio. L’evento di ginnastica artistica più importante d’Europa vede come Presenting Sponsor BPER, che – come si legge in una nota – ‘conferma e rafforza il suo impegno nel sostenere una disciplina sempre più seguita e promotrice di importanti valori quali collaborazione, spirito di gruppo, disciplina personale e rispetto delle regole. Da sempre l’Istituto sostiene il mondo dello sport, quale ambito di lealtà e amicizia, palestra d’impegno e di crescita umana, capace di coinvolgere collettività e famiglie in un percorso di crescita educativa e sociale. Lo sport è inclusivo e persegue valori che la Banca sostiene e promuove nel proprio ambito di attività e nel sostegno delle comunità’. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche gli atleti Yumin Abbadini, Lorenzo Bonicelli e Martina Maggio, sono state rese note le nazioni che parteciperanno ai Campionati Europei Maschili; l’elenco delle delegazioni del Campionato Femminile saranno rese note il 2 febbraio. I Campionati Europei di Ginnastica Artistica rientrano nel calendario di eventi sportivi promosso dalla Regione Emilia-Romagna e in particolare nel quadro di un accordo triennale che la Regione ha stipulato nel 2022 con la Federazione Italiana Ginnastica, per avviare una serie di iniziative comuni. Serena Morgagni, responsabile della Direzione Communication di BPER Banca, commenta: ‘Lo sport promuove valori fondamentali e competenze che accompagnano la crescita di ragazzi e ragazze che potranno farne tesoro per tutta la vita. Investire nel sostegno alle attività sportive giovanili significa investire nel futuro di una società più sana, responsabile e resiliente, in cui i giovani possono crescere come individui completi e realizzare il proprio potenziale. Per questo siamo felici di essere partner degli Europei di Ginnastica Artistica, evento di straordinaria spettacolarità capace di richiamare un numero di appassionati sempre maggiore. Lo scorso anno siamo stati Title Sponsor del Grand Prix di Ginnastica e quest’anno siamo Presenting Sponsor degli Europei, confermando il nostro sostegno nell’ambito della Ginnastica, disciplina dove passione e partecipazione sono vissute con entusiasmo e condivisionè. Ha portato il suo saluto anche il Presidente di European Gymnastic Farid Gayibov, che sarà presente ai Campionati di Rimini: ‘Tra soli tre mesi, i migliori ginnasti d’Europa daranno prova delle loro abilità alla Fiera di Rimini, in occasione del più importante evento di ginnastica artistica prima dei Giochi Olimpici di Parigi. Non solo vedrete all’opera potenziali medaglie olimpiche, ma assisterete a un’emozionante battaglia per aggiudicarsi i biglietti d’ingresso alle Olimpiadi e i titoli continentali. Un title sponsor affidabile come BPER Banca aggiunge un valore incredibile. Sapere che un’istituzione del genere sostiene i nostri atleti aumenta il nostro senso di comunità. Inoltre, sappiamo dagli anni precedenti che in Italia siamo in buone mani: la Federazione Ginnastica d’Italia ha una grande esperienza nell’organizzazione di competizioni di alto livello. Vi invito ad acquistare subito i biglietti!’. Il Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Gherardo Tecchi ha dichiarato: ‘Il nostro è un Ente importante perchè padre e madre di tutte le altre Federazioni. Quest’anno festeggeremo i 155 anni di fondazione in una stagione olimpica capace di regalarci grandi emozioni. E Rimini è il luogo ideale, perchè ha sia il pedigree storico dei pionieri della disciplina, sia la vocazione a cinque cerchi, grazie ad un personaggio come Romeo Neri, tre volte d’oro nell’all around individuale e a squadre, nonchè alle parallele – pensate – nel lontano 1932, a Los Angeles, dove torneremo nel 2028. A Rimini, che tra l’altro dista 45 minuti da casa mia, la FGI organizzò il primo Campionato Europeo giovanile, quindi sono orgoglioso di tornarci, dopo 40 anni, anche con i senior e da Presidente. Merito della Regione Emilia-Romagna che ci permette di esprimerci al meglio, in una terra che normalmente sprizza energia da tutti i pori, figuriamoci adesso. Merito di BPER Banca che ha saputo far rendere la nostra positività, investendo su di noi e sui valori di cui siamo portatori sani ed orgogliosi, dal 1869. Gli Europei del 2024 sono importantissimi perchè assegnano gli ultimi pass per i Giochi, perchè in una stagione senza mondiali diventano l’appuntamento clou del calendario internazionale, perchè sono anche juniores e quindi ci presenteranno i protagonisti del futuro e, dulcis in fundo, perchè dovremo difendere il titolo maschile a squadre e potremmo bissarlo con quello femminile. La Riviera Romagnola è da sempre un luogo d’incontro, d’inclusività e di scambio, un’occasione di confronto e di divertimento, dove il concetto del benessere si coniuga con i corretti stili di vita, e sport e turismo vanno a braccetto. Sarà un anno ricco di eventi, insomma, con la ciliegina degli Europei dei grandi attrezzi, che mi immagino come un grande girotondo del Vecchio Continente intorno al sogno olimpico, sulle note magiche di una scena onirica fellinianà.
    Marco Borroni, Presidente del Comitato Locale di Rimini 2024, si è espresso con queste parole: ‘Sono onorato di presiedere il Comitato Organizzatore dei Campionati Europei di Ginnastica Artistica Maschili e Femminili. Sarà un’edizione in cui vogliamo valorizzare non solo l’accoglienza che Rimini potrà offrire, ma anche dimostrare che in un quartiere fieristico possiamo creare un evento che per tecnologia, organizzazione e servizi potrà superare ciò che accade o si può fare in un palazzetto dello sport, avremo oltre 32.000 mq a disposizione per realizzare al meglio gli spazi ideali per atleti e pubblico. E’ un onore avere anche come Presenting Sponsor un’azienda prestigiosa come BPER Banca che da tempo crede investe nello sport e nel 2024 ha scelto noi come evento Internazionale che si svolge in Italia, così come aveva fatto con il nuoto nel 2022 e con il volley nel 2023. Stiamo lavorando sinergicamente con la Federazione e con European Gymnastic, è un lavoro molto impegnativo che coinvolge molte persone. In field avremo oltre 300 volontari. Da parte nostra c’è entusiasmo, professionalità e passione per organizzare un’ottima manifestazione. Abbiamo aperto la vendita dei biglietti il 7 dicembre e ad oggi siamo a oltre 4.000 biglietti, ma come diciamo nel nostro claim @bettertogether credo che la massima partecipazione del mondo della ginnastica e di tutti gli appassionati di sport sia un valore imprescindibile anche per far sentire il nostro affetto alle squadre italiane, che già tante soddisfazioni nelle edizioni precedenti hanno saputo regalarci. Vi aspettiamo a Riminì. ‘Arriviamo da campioni europei e gareggiare in Italia per noi sarà molto importante perchè il tifo del nostro pubblico è fondamentale e contiamo di vedere il palazzetto stracolmo di gente pronta a sostenerci. Ci stiamo impegnando ogni giorno, io proprio qui nel Centro Federale dove siamo oggi e desideriamo arrivare a Rimini pronti per regalarci e regalare a tutti grandi emozionì ha detto Yumin Abbadini.
    ‘Indossare la Maglia Azzurra per ognuno di noi è un sogno, un traguardo, ma solo quando la indossi ti rendi conto che inizia il vero lavoro e vestire l’Azzurro a Rimini avrà un peso specifico importante. Ci seguiranno parenti, amici e il pubblico e per noi sarà una carica di energia e, in pedana e sugli spalti, si respirerà entusiasmo e partecipazionè ha detto Lorenzo Bonicelli.
    ‘Il 2023 è stato un anno particolare con delle complicanze nel recupero dall’intervento, per questo motivo per due settimane sono qui a Milano, per trovare un miglioramento attraverso cure terapiche. E’ stato un anno difficile, complesso sia dal punto di vista fisico, sia di testa; vedere le compagne fare esercizi e non riuscirci ti condiziona, ma io non mollo mai, sto recuperando e voglio essere pronta per gli appuntamenti più importanti di questo 2024: Rimini e Parigi. Sappiamo di essere un esempio per le più giovani e tale consapevolezza ti carica di energia positiva; anche noi da piccole avevamo un idolo, essere diventate un modello significa che ogni giorno possiamo insegnare qualcosa e farlo è sempre un’emozione specialè le parole di Martina Maggio.
    La storia degli Europei di Ginnastica Artistica è iniziata nel 1955 per gli uomini e due anni più tardi per le donne. Gli Europei tornano in Italia dopo l’appuntamento di Milano 2009, quando però vennero assegnati solo i titoli individuali e non quelli a squadre. A Roma nel 1981, invece, si svolsero solo gli Europei Maschili. Tra medaglie individuali e di squadra, l’Italia può vantare 23 medaglie d’oro, 14 d’argento e 25 di bronzo. Il medagliere maschile è di 16 ori, 10 argenti e 17 bronzi, quello delle ragazze oggi presenti è di 7 ori, 4 argenti e 8 bronzi. I Campionati 2024 sono qualificanti per i Giochi Olimpici. Le nostre Nazionali hanno già staccato il pass olimpico e potranno gareggiare con l’unico obiettivo di vincere medaglie in questa prestigiosa manifestazione che tante soddisfazioni ha sempre regalato all’Italia. L’arena di gara che sarà allestita in Fiera potrà ospitare oltre 4.000 spettatori. Sono attese televisioni e giornalisti da circa 25 Paesi per un totale di ore di visualizzazione attese oltre i 60 milioni tra canali linear e digital. A Rimini saranno presenti per il Campionato Maschile 35 nazioni, per 179 atleti Senior e 137 Junior.
    – fonte foto SG-Plus –
    (ITALPRESS).

  • La Bce lascia i tassi invariati

    La Bce lascia i tassi invariati

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    FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento.
    Nel dettaglio, i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente al 4,50%, al 4,75% e al 4,00%.
    “Le nuove informazioni hanno confermato sostanzialmente la sua valutazione precedente circa le prospettive di inflazione a medio termine – si legge in una nota -. A parte un effetto base al rialzo sull’inflazione complessiva legato all’energia, la tendenza al ribasso dell’inflazione di fondo è proseguita e i passati incrementi dei tassi di interesse continuano a trasmettersi con vigore alle condizioni di finanziamento. Le condizioni di finanziamento restrittive frenano la domanda, contribuendo al calo dell’inflazione”.
    Il Consiglio direttivo “è determinato ad assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine – sottolinea la Bce -. In base alla sua attuale valutazione, ritiene che i tassi di interesse di riferimento della BCE si collochino su livelli che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale al conseguimento di tale obiettivo. Le decisioni future del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi di riferimento siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finchè necessario”.
    Il Consiglio direttivo continuerà a seguire “un approccio guidato dai dati nel determinare livello e durata adeguati della restrizione. In particolare, le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di interesse saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione, considerati i nuovi dati economici e finanziari, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria”.
    La Bce ha anche fornito aggiornamenti sul Programma di acquisto di attività (PAA) e sul Programma di acquisto per l’emergenza pandemica (PEPP). “Il portafoglio del PAA si sta riducendo a un ritmo misurato e prevedibile, dato che l’Eurosistema non reinveste più il capitale rimborsato sui titoli in scadenza – spiega la Banca Centrale Europea -. Il Consiglio direttivo intende continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PEPP (pandemic emergency purchase programme) nella prima parte del 2024. Nella seconda parte dell’anno intende ridurre il portafoglio del PEPP di 7,5 miliardi di euro al mese, in media, e terminare i reinvestimenti nell’ambito di tale programma alla fine del 2024. Il Consiglio direttivo continuerà a reinvestire in modo flessibile il capitale rimborsato sui titoli in scadenza del portafoglio del PEPP, per contrastare i rischi per il meccanismo di trasmissione della politica monetaria riconducibili alla pandemia”.
    A fronte dei rimborsi degli importi ricevuti dalle banche nelle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine, il Consiglio direttivo riesaminerà regolarmente come le operazioni mirate e i rimborsi in atto contribuiscono all’orientamento della politica monetaria.
    “Il Consiglio direttivo è pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti nell’ambito del proprio mandato per assicurare che l’inflazione ritorni all’obiettivo del 2% a medio termine e per preservare l’ordinato funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Inoltre – conclude la Bce -, lo strumento di protezione del meccanismo di trasmissione della politica monetaria può essere utilizzato per contrastare ingiustificate, disordinate dinamiche di mercato che mettano seriamente a repentaglio la trasmissione della politica monetaria in tutti i paesi dell’area dell’euro, consentendo così al Consiglio direttivo di assolvere con più efficacia il proprio mandato della stabilità dei prezzi”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).