Categoria: Italpress

  • “Le cose che abbiamo in comune”, primo podcast di Daniele Silvestri

    “Le cose che abbiamo in comune”, primo podcast di Daniele Silvestri

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Arriva “Le cose che abbiamo in comune”, il primo podcast di Daniele Silvestri, realizzato in collaborazione con Fandango, disponibile da oggi, 25 gennaio, su Youtube, Spotify e tutte le piattaforme di ascolto. Il progetto nasce direttamente sul palco del live “Il Cantastorie recidivo”, 30 concerti che Silvestri sta tenendo a Roma per celebrare i suoi primi 30 anni di carriera.
    Prodotto da Fandango Podcast, il progetto – anche vodcast – vede Silvestri ritagliarsi una parentesi durante i concerti e, accompagnato in ogni puntata da un ospite diverso, raccontare insieme, scorci di vita, aneddoti, ricordi e riflessioni.
    Dialoghi profondi e coinvolgenti che portano sul palco nuove storie e alternano racconto e musica, ironia e pensiero, applausi e silenzi attenti, mostrando un Silvestri inedito, perfetto padrone di casa anche nelle vesti di ‘conduttorè di questo nuovo modo di fare talk show.
    “Volevo che questi 30 spettacoli fossero ricchi e sorprendenti, se possibile. Volevo che il racconto si muovesse su piani e linguaggi diversi, con un telaio ben chiaro e ripetibile, ma anche con elementi differenti ogni sera. Tra questi, il più macroscopico è probabilmente il Podcast. Un momento “Talk” in cui incontro ogni sera un ospite diverso per chiacchierare in libertà, per svelare pezzi diversi del racconto collettivo e personale, e per sottoporre il pubblico in sala alla fascinazione di qualcosa di molto distante dalla logica prevedibile di un concerto. A quella insolita chiacchierata abbiamo poi deciso di dare una vita propria e indipendente”, ha detto Silvestri.
    Partito oggi, il podcast sarà arricchito anche da una parte video e porterà il pubblico direttamente sul palco dell’Auditorium Parco della Musica, mostrando Silvestri e i suoi ospiti dialogare in un’atmosfera rilassata e coinvolgente.
    “Da più di trentacinque anni Fandango racconta storie. Partecipare a questo entusiasmante progetto si inserisce nel nostro percorso dove si incontrano diversi linguaggi, suoni, persone, passioni e professionalità. In questo caso aggiungiamo la stima e la vicinanza con quello che consideriamo uno dei più importanti artisti del nostro tempo che fa della narrazione uno dei cardini della sua identità”, ha detto Domenico Procacci a capo, insieme a Laura Paolucci, di Fandango, casa di produzione e realtà culturale tra le più attive e all’avanguardia in Italia.
    “Le cose che abbiamo in comune”, ha come primo ospite uno degli artisti con cui Silvestri ha intrecciato più volte vita personale e artistica, Max Gazzè, e si proseguirà nelle prossime puntate con Sergio Cammariere, Finaz (Bandabardò) e Rodrigo D’Erasmo.
    -foto ufficio stampa Daniele Silvestri-
    (ITALPRESS).

  • Pnrr, all’Italia 551,2 mln di pre-finanziamento RePowerEU

    Pnrr, all’Italia 551,2 mln di pre-finanziamento RePowerEU

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    ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha erogato all’Italia l’anticipo del contributo a fondo perduto, pari a 551,2 milioni di euro, relativo al capitolo REPowerEU, che è parte della versione rivista del PNRR.
    Le sovvenzioni aggiuntive per il capitolo REPowerEU ammontano complessivamente a 2,756 miliardi di euro e hanno portato a 194,4 miliardi di euro l’importo del nuovo Piano italiano. Queste risorse sosterranno gli investimenti “verdi” delle imprese, potenzieranno le reti di trasmissione e distribuzione dell’elettricità e promuoveranno il trasporto sostenibile. Il capitolo REPowerEU accelererà anche la produzione di energia rinnovabile e svilupperà e rafforzerà le competenze necessarie per la transizione verde.
    “Un’altra buona notizia sul fronte PNRR con l’erogazione avvenuta oggi da parte della Commissione europea dell’anticipo pari a circa 551 milioni di euro del contributo a fondo perduto relativo al nuovo capitolo REPowerEU, inserito nel Piano al momento della sua revisione. Consideriamo quello di oggi un ulteriore ed importante passo avanti sull’attuazione del PNRR che il Governo sta portando avanti con efficacia e determinazione”, afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
    “Il versamento dell’anticipo del 20% delle sovvenzioni REPowerEU, che vede salire a circa 102,5 miliardi di euro la somma complessiva del PNRR versata all’Italia – commenta il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto -, segna l’inizio di un nuovo percorso legato all’attuazione delle fondamentali misure inserite nella settima missione, principalmente destinata al risparmio energetico ed alla produzione di energia pulita”.
    Tra le misure più rilevanti della nuova missione REPowerEU figurano 6,3 miliardi di euro per sostenere gli investimenti nella transizione verde delle imprese, circa 1,4 miliardi di euro per interventi di efficientamento energetico dei grandi condomini di edilizia residenziale pubblica e per le famiglie a basso reddito. Inoltre, il capitolo REPowerEU include oltre 1 miliardo di euro per la messa in servizio di nuovi treni passeggeri ad emissioni zero, oltre a tutta una serie di riforme e di ulteriori investimenti per accelerare la transizione ecologica dell’Italia.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Giustizia, Nordio “La riforma consentirà di recuperare il 2% del Pil”

    Giustizia, Nordio “La riforma consentirà di recuperare il 2% del Pil”

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’arretrato rallenta le procedure, disorienta i cittadini e allontana gli investimenti. La riforma che contiamo di attuare ci consentirà di recuperare buona parte di quel 2% di Pil la cui perdita è intollerabilmente gravosa per la nostra economia”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in occasione dell’Inaugurazione dell’anno giudiziario 2024 della Corte di Cassazione.
    “Siamo chiamati a consolidare una inversione di tendenza grazie alla puntuale attuazione del Pnrr – ha sottolineato Nordio -, una opportunità unica che il nostro Paese ha colto puntualmente, non solo per onorare gli accordi con l’Europa, ma per assolvere alle nostre responsabilità verso i cittadini proseguendo in quel profondo processo riformatore. Ora gli effetti cominciano a manifestarsi”.
    “L’elemento che ci induce ad essere fiduciosi è l’immissione di risorse massicce, nel 2023 sono entrati in servizio oltre 4 mila unità di personale amministrativo, si tratta di una preziosa energia vitale che stiamo cercando di valorizzare”, ha aggiunto.
    L’anno giudiziario che si appresta a iniziare è quello “delle conferme dei buoni risultati che cominciamo a registrare, degli sforzi che non smettiamo di assicurare e delle opportunità che abbiamo di entrare nella fase in cui la giustizia diventi forza motrice della crescita del Paese”, ha evidenziato il ministro.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Lopezbarrena “Da Vueling grandi investimenti sulla sostenibilità”

    Lopezbarrena “Da Vueling grandi investimenti sulla sostenibilità”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Vueling fa parte di un gruppo di compagnie aeree, IAG, che si è impegnato a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette, diventando così il primo gruppo di compagnie aeree a impegnarsi in tal senso. Da allora, abbiamo attuato diverse iniziative per raggiungere questo obiettivo e siamo sulla buona strada. Per farlo, adottiamo diverse misure, come l’utilizzo di carburante per aviazione sostenibile, il rinnovo della flotta e l’utilizzo di biocarburanti. Abbiamo anche aeromobili più efficienti che ci permettono di ridurre le emissioni e stiamo collaborando con Eurocontrol e altri gestori dello spazio aereo, come ENAV in Italia, per operare in modo più efficiente. Stimiamo che tutto questo, insieme alle altre misure, potrebbe consentirci di ridurre le emissioni di oltre il 70%”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Santi Lopezbarrena, Sustainability Manager di Vueling, nota compagnia aerea low cost spagnola, in merito alle iniziative attuate per diminuire le emissioni di CO2, in aumento secondo gli ultimi dati di Eurocontrol, a fronte di una previsione di passeggeri per il traffico aereo pari a 4,35 miliardi entro la fine dello scorso anno.
    E secondo la IATA, la principale associazione del trasporto aereo, se le compagnie aeree volessero azzerare completamente le emissioni nette di anidride carbonica dovrebbero investire 5.000 miliardi di dollari entro il 2050: “Vueling sta facendo grandi investimenti nel rinnovamento della flotta – ha spiegato parlando degli investimenti di Vueling per fronteggiare il cambiamento climatico – Abbiamo introdotto nuovi aeromobili quest’anno e continueremo a rinnovare la flotta con aeromobili più efficienti. Tuttavia, abbiamo bisogno di una base solida e di numeri che supportino questo piano aziendale e crediamo di poter provvedere al rinnovo della flotta, fatto che ci permetterà di migliorare l’efficienza e ridurre il consumo di oltre il 20% – ha precisato Lopezbarrena – Crediamo che questi miglioramenti, insieme ad altri investimenti, come quelli nei progetti di carburante per aviazione sostenibile, ci permetteranno di ridurre il nostro impatto ambientale nei prossimi anni. A questo proposito, per fare un esempio, IAG ha investito più di 800 milioni di euro in progetti di carburante per aviazione sostenibile”.
    In Italia, però, per quanto riguarda le compagnie aeree low cost si sta assistendo a una riduzione delle rotte dopo anni di crescita vertiginosa. “Noi di Vueling in Italia siamo molto impegnati. L’Italia è, infatti, l’unico paese al di fuori della Spagna in cui abbiamo due basi – ha sottolineato – Abbiamo iniziato nel 2004, quindi 20 anni fa, in Italia, prima a Fiumicino e poi a Firenze. Abbiamo sette aeromobili basati in Italia e siamo la principale compagnia aerea tra Barcellona e l’Italia. Quindi, abbiamo un forte impegno in Italia e continueremo a farlo, anche per quanto riguarda la sostenibilità e per questo stiamo collaborando strettamente con ENAV”.
    Infine, sulle tipologie di aeromobili utilizzate da Vueling e sull’innovazione legata alla sostenibilità: “Al momento stiamo operando con aeromobili più efficienti. Abbiamo introdotto nuovi aeromobili nel 2023 e continueremo a farlo nei prossimi anni per rendere la flotta più efficiente. Il nostro obiettivo è operare con una flotta più efficiente che, insieme al carburante sostenibile e all’efficienza operativa nello spazio aereo, ci permetta di ridurre le emissioni”, ha ribadito Lopezbarrena.
    “Abbiamo effettuato un test nel 2022 in cui abbiamo utilizzato carburante sostenibile e nuovi aeromobili, e abbiamo operato lo spazio aereo in modo più efficiente, ottenendo una riduzione delle emissioni di oltre il 70%. Quindi, crediamo che questa sia la strada da seguire – ha concluso – Proseguiremo con questi sforzi per raggiungere l’obiettivo”.

    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Pubblica Amministrazione, Zangrillo “Assegnare obiettivi entro febbraio”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Assegnare gli obiettivi al personale “non oltre il mese di febbraio”, in modo che “la valutazione della performance individuale” diventi “una attività concreta e non un mero esercizio burocratico”. Sono le prime indicazioni operative del ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, per l’attuazione concreta della sua direttiva in materia.
    In una lettera inviata a tutte le amministrazioni, il ministro Zangrillo sottolinea come “la realizzazione degli obiettivi, e quindi la corresponsione degli istituti retributivi a questi collegata, debba essere effettiva”. Perchè ciò si realizzi, tali obiettivi – che devono impegnare i dirigenti a promuovere una adeguata formazione per se stessi e il personale assegnato – devono essere “chiari, concreti, misurabili e assegnati tempestivamente”, “finalizzati all’incremento dell’efficienza e dell’efficacia del lavoro pubblico”, nonchè “aderenti alla specificità dei destinatari e alle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa”.
    “La tempestività nella loro assegnazione – evidenzia ancora il ministro Zangrillo – è il presupposto necessario affinchè il personale abbia modo e tempo di predisporre gli strumenti organizzativi che ritiene necessari per il loro conseguimento”.
    Emanata lo scorso novembre, la direttiva in materia di misurazione e valutazione della performance dei dipendenti pubblici ha l’obiettivo di attuare una strategia di piena valorizzazione del merito, nel solco dei modelli adottati nello scenario europeo e OCSE. Una “bussola” dei dirigenti verso la valorizzazione delle persone delle pubbliche amministrazioni nel loro contesto organizzativo che non può prescindere dall’assegnazione degli obiettivi, che Zangrillo considera “un adempimento preliminare per l’attuazione della stessa direttiva”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Gli Houthi lanciano missili contro le navi nel Mar Rosso

    Gli Houthi lanciano missili contro le navi nel Mar Rosso

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    SANA’A (ITALPRESS) – Gli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno lanciato tre missili contro due navi mercantili nel Mar Rosso nel loro ultimo attacco nella regione. Lo ha detto la Casa Bianca. Il rapporto è arrivato dopo che gli Houthi avevano promesso di continuare i loro attacchi nonostante i ripetuti raid statunitensi e britannici contro le loro basi. Un missile ha mancato il suo obiettivo e un cacciatorpediniere della marina americana ha abbattuto gli altri due razzi, ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale John Kirby. La continuazione dell’offensiva degli Houthi “significa che ovviamente dovremo ancora fare ciò che dobbiamo fare per proteggere quella spedizione”, ha aggiunto.
    Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha affermato che i missili sono stati lanciati “verso la nave portacontainer M/V Maersk Detroit, battente bandiera statunitense, di proprietà e gestita”, senza menzionare una seconda nave presa di mira. Non sono stati segnalati feriti o danni alla nave, ha aggiunto il CENTCOM. Il gigante marittimo danese Maersk aveva precedentemente affermato che due navi appartenenti a una filiale statunitense e dirette al Mar Rosso erano tornate indietro dopo aver sentito delle esplosioni mentre transitavano nello stretto di Bab Al-Mandeb tra il Corno d’Africa e la penisola arabica.
    Anche una scorta della marina americana che accompagnava la Maersk Detroit e la Maersk Chesapeake “ha intercettato diversi proiettili”, ha detto la compagnia. “L’equipaggio, la nave e il carico sono sani e salvi e illesi. La Marina americana ha fatto indietreggiare entrambe le navi e le sta scortando nel Golfo di Aden”, ha aggiunto. La United Kingdom Maritime Trade Operations, un’agenzia di sicurezza gestita dalla marina britannica, ha dichiarato di aver ricevuto segnalazioni di “un’esplosione a circa 100 metri” da una nave a 50 miglia nautiche a sud del porto yemenita di Mokha, che si affaccia su Bab Al-Mandeb.
    La società britannica di gestione del rischio marittimo Ambrey ha confermato i rapporti dell’UKMTO e della Maersk, aggiungendo che entrambe le navi avevano fatto scalo l’ultima volta in Oman. Gli attacchi Houthi da metà novembre hanno interrotto il commercio nel Mar Rosso, che collega Europa e Asia e trasporta circa il 12% del traffico marittimo internazionale. I ribelli affermano di prendere di mira le navi legate a Israele a sostegno dei palestinesi a Gaza, devastata dalla guerra Hamas-Israele che ha infiammato le tensioni in tutto il Medio Oriente.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Autonomia, Calderoli “Tutte le regioni partono sulla stessa linea”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Non credo di esagerare: con questa legge supereremo la questione meridionale e la questione settentrionale che ci portiamo dietro dal 1861”. Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro Roberto Calderoli commentando l’approvazione al Senato della legge per le autonomie delle Regioni. “Il punto per me – aggiunge – è sempre stato mettere sulla stessa linea di partenza tutte le regioni. Per 22 anni, dalla riforma del Titolo V, è stato impossibile perchè c’era il totem dei Livelli essenziali di assistenza. Ora, lo abbiamo risolto, i Lep ci sono. Anche se qualcuno fa finta di non capirlo: sono soltanto l’elenco dei diritti civili e sociali di cui ha diritto un cittadino. Beninteso: in tutto il territorio nazionale”.”Se ci sono degli errori siamo pronti a correggerli. Ma il Senato ha lavorato per otto mesi in modo serrato, ha davvero approfondito il testo che ora credo sia davvero ponderato”, aggiunge.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Drusilla Foer, anche in streaming il suo primo album “Dru”

    Drusilla Foer, anche in streaming il suo primo album “Dru”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – E’ disponibile da oggi anche in digitale (streaming e download), DRU il primo album di Drusilla Foer, pubblicato in ottobre da BMG inizialmente solo in formato Vinile numerato e Maxi CD da collezione. L’uscita in digitale (https://drusillafoer.lnk.to/DRU) è accompagnata dal video inedito di uno dei brani più apprezzati dell’album, Non mi parlare d’amore, composta da Tricarico, in versione live registrata al Blue Note di Milano l’8 dicembre scorso, dove Drusilla si è esibita in tre sole serate, accompagnata sul palco da sei musicisti e dal trio vocale delle Blue Doll’s. Pubblicato da BMG e prodotto da Best Sound, la storica etichetta di Franco Godi che del disco ha curato personalmente la direzione artistica e gli arrangiamenti, DRU contiene tredici tracce, di cui dodici canzoni inedite, firmate da autori eccelsi di tante generazioni diverse, fra i quali Pino Donaggio e Maurizio Piccoli, Pacifico e Vittorio Cosma, Mariella Nava, Giovanni Caccamo, Mogol e Donida, Tricarico e Luca Rossetti. Ognuno di loro ha creato piccoli quadri su temi diversi – l’amore naturalmente, ma anche la guerra, l’avversione per il pregiudizio e altri temi da sempre cari all’interprete – con grandi aperture sonore, in uno spettro emotivo nel quale Drusilla si è saputa riconoscere.

    Foto: ufficio stampa Drusilla Foer

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  • Stellantis, esportato oltre il 63% dei veicoli prodotti in Italia

    Stellantis, esportato oltre il 63% dei veicoli prodotti in Italia

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Oltre il 63% dei veicoli prodotti lo scorso anno negli stabilimenti italiani di Stellantis sono stati esportati all’estero, contribuendo così alla bilancia commerciale italiana. Lo sottolinea un portavoce di Stellantis Italia, precisando che lo scorso anno sono stati prodotti oltre 752 mila veicoli (auto + veicoli commerciali), in crescita del 9,6% rispetto al 2022, di cui oltre 474 mila sono stati commercializzati all’estero. In particolare, con oltre 85.00 unità prodotte, Mirafiori ha un avuto un export pari al 93%, Cassino, con circa 48.800, del 75%, Pomigliano, con circa 215.000, del 41%, Modena, con circa 1240, del 92%, Atessa, con circa 230.000, dell’85%, e Melfi, con oltre 170.120, del 53%. Stellantis è fortemente impegnata in Italia e lo ha fatto negli ultimi anni. L’azienda ha investito diversi miliardi nelle attività italiane per nuovi prodotti e siti produttivi.
    Melfi (export 53%) diventerà il centro di produzione di auto elettriche di medie dimensioni – STLA Medium. Cassino (export 75%) si specializzerà nel segmento delle auto elettriche di grandi dimensioni. – STLA Large. Termoli è impegnata in una fondamentale riconversione: dalla produzione di motori termici a una gigafactory europea ACC: un investimento da 2,1 miliardi di euro. Pratola Serra rafforzerà la sua capacità di fornire il motore B2.2 per coprire il fabbisogno totale di Stellantis. Pomigliano (export 41%) ha visto l’arrivo di un prodotto particolarmente competitivo come l’Alfa Romeo Tonale e la Dodge Hornet per il mercato statunitense e la Panda continua a essere un modello vincente, soprattutto grazie alla versione ibrida. Atessa (export 85%) produce la maggior parte dei nostri grandi VAN (per Fiat Professional, Citroèn, Peugeot Opel, Vauxhall e Toyota), sui quali siamo leader in EE. Atessa è il più grande sito al mondo per la fornitura del segmento Camping car, dove il marchio Fiat è tra i leader con una quota di mercato del 30% in Europa (2023). Modena (export 92%) ha la produzione della MC20 e quest’anno verrà creato nello stabilimento di Modena un nuovo reparto di verniciatura chiamato “FuoriSerie”, dedicato alla personalizzazione dei modelli del Tridente. Cento ha un’importante business unit dedicata alla produzione di motori industriali e marini. Torino (export 93%) Mirafiori: produzione di 500e (FIAT e Abarth), produzione di Maserati Levante, GranTurismo e GranCabrio, Battery Technology Center, The Circular Economy Hub, lo stabilimento eDCT per la produzione di trasmissioni elettriche, grazie alla nostra joint venture con Punch Powertrain. Il nuovo impianto sarà operativo quest’anno. Il grEEn Campus è una nuova applicazione concreta della New Era of Agility a sostegno degli obiettivi Carbon Net Zero.
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    – Foto: ufficio stampa Stellantis –

  • Bonomi “Nel 2024 Pil non oltre 1%, intervenire su fattori strutturali”

    Bonomi “Nel 2024 Pil non oltre 1%, intervenire su fattori strutturali”

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    PALERMO (ITALPRESS) – “Credo che in Italia nel 2024 avremo, purtroppo, una crescita non superiore all’1 per cento, questo perchè non stiamo intervenendo sui fattori strutturali del Paese. Non è una questione politica, di chi c’è al governo. Con il Pnrr avevamo una grande occasione, quella di fare le riforme che aspettiamo da 30 anni e che ci chiede l’Europa con questo piano, ma l’Italia è un Paese che non trae lezioni da quello che succede, dalla storia. E’ un Paese che continua a essere straordinario in emergenza, ma non programma e non risolve i problemi strutturali. Discutiamo di un panettone, degli amici e dei parenti, ma non affrontiamo i temi di cui sta discutendo il mondo. In ballo c’è il futuro dei nostri figli”. Così il presidente nazionale di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso della tavola rotonda “Nuove forme di affiancamento alle imprese fra legge italiana e direttive europee” promossa dall’assessorato alle Attività produttive della Regione Siciliana, presso la sede della Banca d’Italia, a Palermo.

    (foto xd6 Italpress)
    (ITALPRESS).