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  • La Roma continua a vincere, Monza travolto 4-1

    La Roma continua a vincere, Monza travolto 4-1

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    MONZA (ITALPRESS) – La Roma passa 4-1 all’U-Power Stadium contro il Monza e continua la sua rincorsa per un posto in Champions: decidono le reti di Lorenzo Pellegrini, Romelu Lukaku, Paulo Dybala e Leandro Paredes, nel finale Andrea Carboni rende solo meno pesante il passivo per i brianzoli. La formazione giallorossa spinge subito sull’acceleratore, rendendosi pericolosa prima con un colpo di testa di Cristante e poi con una conclusione di Pellegrini, che costringe Di Gregorio a rifugiarsi in corner. Al 16′ arriva anche il primo squillo da parte dei ragazzi di Raffaele Palladino, che colpiscono il palo con Djuric, autore di un bel colpo di testa su cross di Colpani. Due minuti più tardi Cristante porta in vantaggio i giallorossi ma, dopo un lungo consulto col Var, la rete viene annullata per un fuorigioco di Dybala. A lungo andare gli sforzi della squadra di Daniele De Rossi portano i frutti sperati, poichè al 38′ passano in vantaggio grazie a Lorenzo Pellegrini che, dopo aver saltato Birindelli, infila la sfera nell’angolino. I capitolini cavalcano l’onda positiva e al 41′ mettono a referto il gol del raddoppio con Romelu Lukaku, bravo a sfruttare l’assisti di Dybala e a girare la sfera in rete. Nel finale di primo tempo Di Gregorio tiene in partita i biancorossi, compiendo un miracolo su Lukaku. Nella ripresa il Monza prova a rendersi pericoloso con Mota e Djuric, ma a colpire è ancora una volta la Roma, che al 63′ trova il 3-0 grazie ad un capolavoro di Paulo Dybala su calcio di punizione. I brianzoli accusano il colpo e provano a riaprire la partita affidandosi a delle velleitarie conclusioni dei singoli, che però non portano a nessun risultato. Nel finale c’è gloria anche per Leandro Paredes, che dal dischetto spiazza Di Gregorio e cala il poker per i giallorossi. E’ inutile, invece, il gran gol realizzato a tre minuti dal 90′ da Andrea Carboni, che fissa il punteggio sul definitivo 1-4. In virtù del sesto successo nelle ultime sette gare, la Roma sale al quinto posto con 47 punti, mentre il Monza resta decimo a quota 36.
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  • G7, Meloni a Trudeau “Puntiamo a risultati concreti e incisivi”

    G7, Meloni a Trudeau “Puntiamo a risultati concreti e incisivi”

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    TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – “Grazie per la calorosa accoglienza. Durante questo tour nei Paesi del G7 la priorità è condividere gli obiettivi della nostra presidenza. I leader si incontreranno in Puglia, saremo lieti di ospitarla. Dobbiamo condividere gli obiettivi per migliorarli ulteriormente”. Lo ha detto il premier italiano Giorgia Meloni, incontrando a Toronto il primo ministro canadese Justin Trudeau.
    “L’obiettivo è arrivare a risultati concreti e incisivi”, ha aggiunto.
    “Penso che tu abbia ragione quando dici che ci sono molte cose che condividiamo e che dovremo condividere, e ne sono felice perchè sarai il prossimo Presidente del G7, quindi è importante portare avanti un lavoro che può proseguire negli anni – ha detto Meloni rivolgendosi a Trudeau -. Sono tanti i risultati della Presidenza giapponese che porterò attraverso quella italiana, come ad esempio quelli sull’intelligenza artificiale e il ruolo dell’Indo-Pacifico, ma anche il rispetto dell’ordine internazionale basato sulle regole, quindi il sostegno all’Ucraina, la difficilissima crisi mediorientale, sulla quale dobbiamo parlare molto, evitando un’escalation del conflitto. Ne stavo discutendo ieri anche con Joe Biden”.
    “Sull’intelligenza artificiale ci sono delle preoccupazioni che condividiamo. Può essere uno strumento utile ma dipende da come lo si utilizza. Sono preoccupata per il possibile impatto sul mondo del lavoro, l’essere umano deve rimanere al centro”, ha sottolineato il presidente del Consiglio, che ha aggiunto: “Nel rapporto bilaterale con il Canada stiamo aprendo un nuovo capitolo delle nostre relazioni. Qui c’è una grande comunità di italo-canadesi, mi aspetto che la prossima volta a un prossimo vertice internazionale possa parlare anche italiano oltre che inglese e francese…”.
    “Ricerca, infrastrutture, intelligenza artificiale, transizione ecologica sostenibile, sono molti gli ambiti in cui possiamo collaborare – ha proseguito Meloni – e l’Italia può mettere sul tavolo il suo know-how, spero che anche negli investimenti possiamo consolidare la nostra posizione”.
    “E’ un grande piacere accogliere Giorgia Meloni in Canada. Ci siamo visti una settimana fa in Ucraina dove ha dimostrato l’impegno dell’Italia e del G7 a sostenere Kiev. La sua leadership del G7 è molto importante”, ha detto Trudeau.
    “Ci sono molti argomenti su cui possiamo trovare dei punti in comune, siamo impazienti di collaborare con lei e di affrontare tutti i dossier. Il dialogo verterà sulle sfide che ci aspettano, non solo geopolitiche ma anche economiche”, ha proseguito.

    – Foto screenshot da video Presidenza del Consiglio –

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  • Kamara risponde a Tchaouna, Udinese-Salernitana 1-1

    Kamara risponde a Tchaouna, Udinese-Salernitana 1-1

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    UDINE (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida salvezza tra Udinese e Salernitana. Succede tutto nel primo tempo, quando a Tchaouna risponde Kamara a pochi istanti dall’intervallo. La prima chance è per gli ospiti e arriva all’8′, quando proprio Tchaouna ci prova dal limite dell’area con un bel destro che termina alto di poco sopra la traversa. Due minuti dopo, l’attaccante ci riprova e questa volta non sbaglia quando, nuovamente dal limite ma all’altezza del vertice destro, indovina un gran sinistro a giro che termina la sua corsa nell’angolino lontano dove Okoye non può arrivare. I bianconeri costruiscono una grande occasione per pareggiare già al 18′, quando Lucca gira con il mancino a botta sicura a centro area ma Ochoa sbarra la strada all’attaccante avversario con un grande intervento. Al 39′, Thauvin smarca in area Lovric con colpo di tacco illuminante ma lo sloveno spreca tutto calciando a lato con il destro da ottima posizione. Un minuto dopo, Ochoa compie una grande parata in tuffo su Lucca ma l’azione è vanificata dal fuorigioco iniziale del centravanti. Sull’ultima palla del primo tempo, arriva l’1-1. Thauvin crossa dalla sinistra e pesca Kamara, che con una splendida rovesciata firma il meritato pareggio con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.
    Il primo tentativo della ripresa è ancora degli uomini di Cioffi, con Thauvin che calcia fuori di poco una punizione dal limite dell’area. Al 17′, ancora Thauvin inventa dalla destra per Kamara ma il suo piattone volante finisce alle stelle. Due minuti dopo, i friulani rimangono in dieci quando Ebosele, già ammonito, si prende il secondo giallo a causa di un’entrata in ritardo su Bradaric. I granata a questo punto si riversano in attacco e al 25′ sfiorano il nuovo vantaggio quando Tchaouna centra in pieno il palo davanti a Okoye dopo un assist di Candreva. Il capitano ospite, in pieno recupero, calcia poi alto dai 20 metri vanificando una buona azione di contropiede. Il risultato non cambierà più. Dopo questo pareggio, poco utile per entrambe, l’Udinese sale a quota 24 mentre la Salernitana rimane in fondo con solamente 14 punti all’attivo.
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  • Furlani argento nel lungo ai Mondiali indoor di Glasgow

    Furlani argento nel lungo ai Mondiali indoor di Glasgow

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    GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Arriva un’altra medaglia per l’Italia ai Mondiali di atletica indoor in corso a Glasgow. Dopo il bronzo conquistato ieri da Leonardo Fabbri nel peso, Mattia Furlani è argento nel lungo: 8,22 la misura del 19enne azzurro, centrata al primo tentativo, uguale a quella del greco Mitiadis Tentoglou, che va a prendersi l’ennesimo oro della carriera grazie solo al secondo miglior salto (8,19 contro 8,10). Per il fuoriclasse ellenico, già campione olimpico a Tokyo e mondiale a Budapest, si tratta del bis iridato al coperto dopo il successo colto a Belgrado due anni fa. Completa il podio il giamaicano Carey McLeod con 8,21.
    Furlani, che come detto esordisce rispondendo proprio 8,22 al primo salto al principale avversario, fa segnare poi 7,91, 7,86, l’8,10, 8,04 prima dell’ultimo salto nullo ma molto lungo, estremo tentativo per l’oro. Tentoglu dopo l’8,22 fa 7,94, un nullo, l’8,15 che lo tiene in alto, 8,11 e 8,19 all’ultimo salto.
    Furlani, primatista mondiale U20 al coperto, a un centimetro dal primato mondiale junior nella graduatoria che raggruppa salti all’aperto e al coperto e primatista italiano assoluto indoor, è allenato da mamma Kathy Seck e ha aperto la seconda giornata di competizioni in Scozia, rispettando le attese. A soli 18 anni è stato in scia del campione di tutto Tentoglu, insidiandolo, pressandolo. Dopo le medaglie giovanili, ecco quella assoluta in una competizione Mondiale.
    – foto Ipa Agency –
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  • Ad Avezzano “ANFFAS 22 Revolution”, spazio per integrazione e benessere

    Ad Avezzano “ANFFAS 22 Revolution”, spazio per integrazione e benessere

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    AVEZZANO (L’AQUILA) (ITALPRESS) – Venerdì 1 marzo ad Avezzano (AQ) è stato inaugurato il nuovo Centro “ANFFAS 22 Revolution”, a coronamento del percorso progettuale, avviatosi nel 2022, che ha portato la Fondazione ANFFAS Avezzano a dotarsi, nell’ordine: di una struttura diurna di eccellenza, che ospita persone diversamente abili e anziani con fragilità fisiche e psichiche; di un nuovo, sicuro e sostenibile pullmino di 9 posti con pedana, utilizzabile dagli utenti del Centro; di una rinnovata qualità nell’erogazione dei servizi per persone disabili.
    L’iniziativa, di grande valore etico e sociale, è stata proposta da ANFFAS ed è realizzata grazie al fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, oggi presieduta da Alessandra Taccone, su preciso impulso di Emmanuele F. M. Emanuele, a quel tempo Presidente della Fondazione stessa.
    Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” nasce nel 2022 dalle ceneri del COVID, con un rinnovato desiderio della Fondazione ANFFAS di migliorarsi nei servizi e negli ambienti e costituire così un punto di riferimento per le famiglie, a conferma del legame storico che l’associazione mantiene con esse fin dalla sua costituzione. Era infatti necessaria per la città più popolosa della Marsica una struttura di nuova concezione, dinamica, in linea con le normative in tema di centri socio-occupazionali riabilitativi, interconnessa con il territorio, aperta alla comunità.
    «L’aver intercettato il bisogno di un supporto diurno, ci ha dato modo di creare un luogo dell’accoglienza, dove le famiglie vengono affiancate nell’impegnativa gestione del quotidiano. Abbiamo puntato ad abbattere la barriera tra esterno e interno, scegliendo materiali, colori e profili in continuità e in linea con il territorio», ha affermato Domenica Di Salvatore, Presidente di ANFFAS Avezzano, che ha aggiunto: «La struttura è concepita per dare calore: luci morbide e forme tondeggianti contribuiscono a rendere l’ambiente familiare e arioso. Ogni stanza è un luogo degli interessi, delle abilità, della produzione e della creatività, da esercitare insieme agli operatori e agli esperti esterni. Lo scopo è quello di costruire spazi relazionali che si animino con l’arrivo di tutti quei ragazzi e ragazze che decideranno di frequentare i luoghi ANFFAS, vissuti come punto di partenza e non di arrivo».
    Grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro, sono stati realizzati i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione – opere murarie e arredi – del nuovo Centro. Ma il progetto ha visto anche la realizzazione di corsi di formazione per il personale e per tutti i ragazzi frequentanti i centri ANFFAS, nonchè il potenziamento dei laboratori riabilitativi (basati su discipline quali sport, musica, teatro, canto) e dei laboratori creativi artigianali (produzione di candele, ceramica, manufatti in gesso, ghirlande, bambole).
    Alessandra Taccone, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, ha commentato: «Con questo progetto la Fondazione Terzo Pilastro, che mi onoro di presiedere, concorre con ANFFAS a realizzare un deciso cambio di passo nel campo dei servizi alle persone con fragilità, promuovendo, nel segno dell’inclusione, il contatto costante e l’interazione feconda tra gli assistiti e il resto della comunità, in particolare attraverso lo scambio intergenerazionale tra giovani e anziani. Si tratta di un concreto ed incisivo progetto di supporto a 360° alle famiglie, voluto dall’allora Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Prof. Emanuele, che non ha eguali sul territorio e che ci auguriamo possa fungere da modello per altre esperienze simili».
    La conclusione è spettata a Emmanuele F. M. Emanuele, all’epoca Presidente della Fondazione: «Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” mira a promuovere forme imprescindibili di inclusione e proficuo scambio con la comunità di appartenenza per individui con disabilità e fragilità in genere, e pertanto si innesta pienamente nel solco dell’impegno che da sempre la Fondazione profonde, su mio impulso, a favore dell’aiuto ai meno fortunati e dell’integrazione sociale delle categorie svantaggiate, con l’obiettivo di contribuire fattivamente alla creazione di una società più aperta ed inclusiva: un atto doveroso da parte di quel privato sociale (il “Terzo Pilastro”, appunto, come io amo definirlo) da sempre attento alle esigenze delle categorie più fragili, che la Fondazione rappresenta e delle cui istanze continuerà anche in futuro a farsi portavoce privilegiato».
    Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” “è rivoluzionario così come il suo nome, perchè le rivoluzioni, piccole o grandi che siano, hanno sempre una matrice multifattoriale – si legge in una nota -. Esso è stato in grado di intercettare il movimento evolutivo dei centri diurni e di coniugarlo ai bisogni dalle famiglie, potendo contare sul fondamentale contributo e supporto della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che, nella sua spiccata sensibilità, ha sposato in toto il progetto, dando corpo al cambiamento che può oggi tradursi in benessere e qualità della vita delle persone con disabilità”.
    Per dare continuità e sviluppo alla propria operatività sul territorio, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha istituito, all’inizio del 2021, una sede distaccata ad Avezzano, in Via Benedetto Croce n° 4: un presidio per garantire il prosieguo dell’attività della Fondazione a supporto del territorio marsicano e della sua comunità, nei settori di intervento dell’istituzione che sono, oltre all’aiuto ai meno fortunati, la sanità, la ricerca scientifica ad essa applicata, l’istruzione e la formazione, l’arte e la cultura.

    – Foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro –

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  • Biden-Meloni, piena sintonia sui dossier Ucraina e Gaza

    Biden-Meloni, piena sintonia sui dossier Ucraina e Gaza

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    di Stefano Vaccara

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Una foto può valere più di mille parole, come nell’immagine di Joe Biden che bacia sulla testa Giorgia Meloni accogliendola nello Studio Ovale. Il bacio rende molto più esplicito di qualunque comunicato ufficiale lo stato dei rapporti tra la superpotenza e l’alleato al centro del Mediterraneo. Pochi minuti prima che il capo del governo dell’Italia entrasse nella West Wing della Casa Bianca, Biden cantava “Georgia on my mind” di Ray Charles. La battuta il presidente non vedeva l’ora di farla davanti ai giornalisti, appena entrati nell’ufficio Ovale, mentre lui esprimeva calore all’ospite italiana più del camino acceso tra loro. Il cosiddetto “pool spray” – il gruppo di giornalisti condotto ad assistere all’inizio dei colloqui tra i leader ma senza poter far domande – è durato più del solito. Forse perché questa volta la visita sarebbe potuta servire più al padrone di casa che all’ospite. Dopotutto per Meloni si trattava del rito di un neo presidente del G7 in visita alla Casa Bianca (sabato farà tappa anche a Toronto da Justin Trudeau), ma Biden aveva urgentemente bisogno di una spintarella su quel nodo politico interno che lo assilla: il pacchetto di aiuti per l’Ucraina ancora bloccato dal Congresso.
    “L’Italia e gli Stati Uniti sono forti alleati e davvero amici intimi. E come hai detto quando ci siamo incontrati per la prima volta qui, Giorgia, ci sosteniamo a vicenda. E lo facciamo. E lo hai dimostrato fin dal tuo insediamento… Entrambi dobbiamo sostenere l’Ucraina”, ha detto Biden a Meloni quando ancora attorno al camino c’erano i giornalisti. Quindi il presidente USA coglie l’occasione della presenza del capo del governo italiano per lanciare i messaggi al Congresso: “Ecco perché esorto la Camera dei Rappresentanti ad approvare la legislazione che ci consenta, in modo bipartisan, di continuare a sostenere l’Ucraina adesso”. Per concludere: “Il disegno di legge include finanziamenti per l’Ucraina in modo che possiamo aiutare a impedire a Putin – al suo assalto – di avere successo in Ucraina”. Poi Biden ringrazia ancora “Giorgia, per il costante sostegno dell’Italia all’Ucraina e per la tua leadership al G7 quest’anno”. Biden passa al Medio Oriente con “la perdita di vite umane straziante” e ammettendo che “dobbiamo fare di più, e gli Stati Uniti faranno di più” nel far attuare un cessate il fuoco. Poi però – come aveva fatto settimane fa scambiando il Messico con l’Egitto – ecco attimi di confusione: “Nei prossimi giorni, ci uniremo ai nostri amici in Giordania e ad altri nel fornire lanci aerei di cibo e rifornimenti aggiuntivi in Ucraina [Gaza] e cercheremo di continuare ad aprire altre strade in Ucraina [Gaza], compresa la possibilità di un corridoio marino per fornire grandi quantità di assistenza umanitaria”.
    Giorgia Meloni conferma di di sostenere “pienamente lo sforzo di mediazione degli Stati Uniti” in Medio Oriente, sottolineando che l’Italia si concentra sulla crisi umanitaria. E ancora, sull’invasione russa all’Ucraina, ribadisce la comune difesa “dell’ordine internazionale basato sulle regole”. Dopo un accenno all’intervento nel Mar Rosso per proteggere la navigazione dagli attacchi degli houthi yemeniti, si parla anche di cooperazione sul Continente africano, con Meloni che può presentare il “Piano Mattei” per l’Africa, soprattutto perché l’aiuta a introdurre la sfida migratoria e la lotta contro chi la sfrutta. Meloni lancia a Biden l’idea per una Coalizione internazionale contro i trafficanti di esseri umani. Un argomento, questo, che a Biden serve mentre duella con Donald Trump sulla soluzione per contenere il flusso dei clandestini al confine col Messico. Poi arriva anche il momento del “business”, con Meloni e Biden che ribadiscono la forza dell’interscambio commerciale tra Italia e Stati Uniti che raggiunge il record di 102 miliardi di dollari, con speranze di migliorarlo ancora nel 2024. Appena usciti dall’Ufficio Ovale, la portavoce Karine Jean-Pierre e il portavoce del Pentagono John Kirby parlano con i giornalisti americani dell’incontro del loro capo di Stato con Meloni nella saletta del press briefing giornaliero. “L’Italia è tra i paesi che più aiuta l’Ucraina”, mentre “il mondo guarda preoccupato gli Stati Uniti”, ripetono Jean Pierre e Kirby esortando il Congresso ad approvare il pacchetto d’aiuti ancora in sospeso. Biden e Meloni non hanno tenuto una conferenza stampa alla fine del loro incontro durato circa un’ora e mezza. La premier non concede neppure il solito punto stampa ai giornalisti italiani, scatenando la polemica: sta fuggendo dalle domande su presunte “scintille” con il presidente della Repubblica Mattarella per il caso delle manganellate agli studenti a Pisa? I suoi portavoce smentiscono e promettono che alle domande dei media risponderà a Toronto.
    Meloni non raggiunge le vette toccate dal premier Silvio Berlusconi quando disse di “essere d’accordo con l’America ancor prima di sapere cosa farà”, eppure la prima donna alla guida del governo italiano dimostra di essere in questo momento la leader dell’Europa continentale più in sintonia con la Casa Bianca di Biden. Giusto che tocchi a lei ricevere il “regalo” inaspettato: Biden si mette d’accordo persino con il governatore repubblicano della Florida – non più trumpista – Ron De Santis, e così Meloni felice può annunciare in un video distribuito nel web – poco prima dell’incontro all’Ufficio Ovale – la concessione delle autorità americane all’autorizzazione al trasferimento in Italia di Chico Forti, cittadino italiano in carcere dal 1999 in Florida per un omicidio sul quale si proclama innocente. Meloni lascia a Biden un messaggio nel “Guest Book” della Casa Bianca, dove ribadisce la forza della cooperazione tra Italia e USA ricordando anche la “potenza” esercitata da venti milioni di italo americani. Già, coloro che Biden nelle prossime elezioni, lui che ha sposato la “paisà” Jill, sogna più dalla sua parte che in quella di Trump, ma che, da comunità pienamente integrata, anche questa volta nella scelta del 5 novembre si dividerà equamente tra i maggiori contendenti alla Casa Bianca.

    – Foto Presidenza del Consiglio –

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  • Schillaci “Premiati dalla classifica dei migliori ospedali”

    Schillaci “Premiati dalla classifica dei migliori ospedali”

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    MILANO (ITALPRESS) – “E’ un risultato importante di cui essere soddisfatti. La buona sanità italiana esiste, al di là della classifica”. Lo dice il ministro della Salute Orazio Schillaci, che in una intervista a “Il Corriere della Sera” legge positivamente i piazzamenti assegnati da Newsweek, con il policlinico universitario Gemelli di Roma al 38esimo posto assoluto. Trapela però il rammarico che di “buone pratiche si parli poco. Non si tratta di casi sporadici. Sono tante le realtà pubbliche, non solo private convenzionate, che garantiscono elevati standard di assistenza e cura. Evidentemente il nostro servizio sanitario non è così malandato come qualcuno sostiene”. Sull’assenza degli ospedali del Sud in questa classifica, Schillaci sottolinea come questo “Non significa che anche al Sud non esistano luoghi di eccellenza. L’ho potuto constatare di persona, anche di recente, con visite negli ospedali. Siamo impegnati a sostenere i territori con maggiori difficoltà. Non parlo solo di risorse. A fronte di maggiori fondi deve essere garantita la capacità di spesa oltre a modelli organizzativi che sappiano rispondere in modo efficace alla domanda di salute”.
    Alle accuse del presidente della Campania Vincenzo De Luca che accusa il governo di aver chiuso i Pronto soccorso in Italia, il ministro della Salute risponde: “Non è vero che chiudiamo i Pronto soccorso. Lo sa bene De Luca che spetta ai governatori definire l’organizzazione ospedaliera del proprio territorio. Questo governo ha dimostrato e continua a dimostrare di avere a cuore la salute. Da parte mia c’è sempre stata disponibilità al dialogo e all’ascolto. Nell’ultima legge di bilancio sono state aumentate le risorse per la sanità di 11 miliardi per il triennio 2024-26 di cui tutte le Regioni beneficeranno”.
    Ma i Pronto soccorso soffrono ancora. “Eppure siamo intervenuti a sostegno di medici e infermieri che lavorano in quei reparti, garantendo una specifica indennità, oltre a soldi in busta paga per le ore aggiuntive in servizio. Non basta, abbiamo previsto norme per la sicurezza in reparto e un regime pensionistico più favorevole sulla scorta del lavoro usurante. Quindi non si dica che siamo rimasti a guardare”. Alla domanda se il governo ha “tradito” il Sud, Schillaci dice: “Ricordo i nuovi criteri di riparto del fondo sanitario nazionale per il 2023 che premiano finanziariamente le Regioni del Meridione. Proprio la Campania ha ricevuto più soldi, in p roporzione. E’ stata poi data una accelerazione agli accordi di programma sull’edilizia sanitaria. Significa che i soldi per costruire nuovi ospedali o ammodernarne altri ci sono. La Campania ha appena avuto un miliardo per potenziare il territorio. Il sostegno tecnico del ministero non mancherà. Non vedo tradimenti e confido sull’impegno di De Luca affinchè il piano di investimenti possa procedere rapido”.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Riparte “Anima Mundi – Piano solo recital” di Dolcenera

    Riparte “Anima Mundi – Piano solo recital” di Dolcenera

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Riparte a marzo “Anima Mundi” – Piano Solo Recital, il tour di Dolcenera, che sarà protagonista nei teatri con uno spettacolo unico nel suo genere. Tra gli appuntamenti più attesi, due date evento in due luoghi iconici per la grande musica dal vivo in Italia: l’8 marzo a Roma, all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, e il 24 aprile a Milano, al Blue Note. Così, dopo aver inaugurato la tournèe nel 2023, in occasione dei suoi vent’anni di carriera, tra marzo e aprile Dolcenera suonerà anche in alcune delle location teatrali più suggestive d’Italia per poi proseguire nel prossimo autunno fino a arrivare a 50 date nei teatri italiani. Uno spettacolo “one woman show”, con il pianoforte di Dolcenera al centro della scena, il looper per riprodurre suoni registrati sul momento, il suono dell’organo hammond e del rhodes e il tocco rock blues della voce. “Voglio portarvi con me in un mondo fatto di essenza, o meglio, di quinta essenza, di etere, di connessioni spirituali per osservare insieme l’Anima Mundi e immaginare come potrebbe essere il mondo se ci pensassimo tutti come esseri di un’unica anima universale”, spiega Dolcenera, sottolineando tutto quello che questo spettacolo rappresenta. “C’è la filosofia, la musica, la tradizione, la religione, l’ayurveda, l’alchimia, la scienza, la simbologia e quindi una serie di seghe mentali, che solo alcuni tipi di artisti sono costretti quotidianamente a fare. Parto dalla filosofia aristotelica per arrivare alla fisica quantistica, con l’intento di stimolare le anime del pubblico per il raggiungimento di una visione di vita staccata dall’ego”, conclude.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa –

  • Festa Milan all’Olimpico, Okafor stende la Lazio

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Milan batte la Lazio per 1-0 all’Olimpico grazie alla rete di Okafor nelle battute finali e continua a guardare al secondo posto mentre per i biancocelesti la sconfitta non è una sentenza di addio alla Champions, ma ci somiglia tanto. Lazio, però, che va a un passo dal gol con il colpo sotto misura di Vecino su spizzata di testa di Felipe Anderson che sfiora il palo. Al 13° pasticcio Florenzi-Maignan, il difensore appoggia al portiere in uscita che travolge Castellanos. Polemiche dei giocatori laziali ma l’arbitro, nemmeno richiamato dal VAR, fa giocare. Gli animi si scaldano e lo spettacolo ne risente tanto che bisogna aspettare il 39° per una conclusione nello specchio firmata Luis Alberto, troppo debole per spaventare Maignan. La risposta nel Milan è tutta nel destro di Pulisic che trova Provedel pronta alla respinta in angolo e chiude il primo tempo sullo 0-0. La ripresa inizia con gli stessi 22 in campo. E anche con gli stessi ritmi soporiferi. Ma l’episodio che cambia il match arriva con un’ingenuità clamorosa di Pellegrini che, con Di Bello che non ferma il gioco, quasi si ferma perchè vede Castellanos a terra, Pulisic – poco sportivo nell’occasione – no e ruba il pallone al terzino che lo stende sotto gli occhi del guardalinee. Il secondo giallo è inevitabile e la Lazio rimane in 10. Il Milan preme, Loftus-Chheck testa i riflessi di Provedel che risponde presente. Dall’altra parte è Immobile ad avere l’occasione giusta, divorandosela a due passi da Maignan. Il gol è nell’aria e il Milan segnerebbe anche con Leao, ma Di Bello annulla per fuorigioco. Quello valido, invece, lo segna Okafor a 2 minuti dalla fine – con la Lazio che chiude in 8 per l’espulsione anche di Marusic e Guendouzi in un finale in cui saltano i nervi – regalando al Milan 3 punti d’oro nella rincorsa al secondo posto, e costringendo la Lazio alla terza sconfitta nelle ultime quattro.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Meloni a Biden “Pieno sostegno alla mediazione Usa in Medio Oriente”

    Meloni a Biden “Pieno sostegno alla mediazione Usa in Medio Oriente”

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    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Lavoriamo per un G7 concreto e sostanziale”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni durante l’incontro con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden nello Studio Ovale, alla Casa Bianca.
    “Intendiamo riaffermare un ordine internazionale basato sulle regole, difendendo la libertà”, ha aggiunto Meloni, che ha spiegato: “La crisi in Medio Oriente è una nostra preoccupazione, dobbiamo coordinare le nostre azioni per evitare una escalation”.
    “Gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso alle navi mercantili sono inaccettabili. La missione europea Aspides, che è sotto il comando tattico dell’Italia, è un’importante risposta”, ha sottolineato Meloni. L’Italia “sostiene pienamente gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti” nella crisi in Medio Oriente. “La crisi umanitaria è la priorità numero uno – ha aggiunto -. L’Italia sta concentrando il suo contributo su questo punto, mentre sta cooperando con tutti gli attori regionali”.
    “Serve una alleanza globale contro i trafficanti di esseri umani. È un reato che va fermato”, ha detto ancora Meloni.
    Per affrontare la crisi umanitaria a Gaza “occorre fare di più e gli Stati Uniti lo faranno. Nei prossimi giorni ci uniremo ai nostri amici della Giordania e ad altri partner per fornire lanci di rifornimenti”, ha detto Biden.
    “Insisteremo affinché Israele faciliti l’ingresso di più camion per fornire a sempre più persone l’aiuto di cui hanno bisogno. Non ci sono scuse, sono in gioco vite innocenti, anche dei bambini”, ha proseguito.
    “Un altro incontro per rinforzare la nostra solida amicizia e cooperazione, spinta da 20 milioni di Italo Americani”, ha scritto il premier Meloni nel suo messaggio lasciato nel Guest Book della Casa Bianca al termine dell’incontro con Biden, durato oltre un’ora.

    – Foto Presidenza del Consiglio –

    (ITALPRESS).