Categoria: Italpress

  • Festa Milan all’Olimpico, Okafor stende la Lazio

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Milan batte la Lazio per 1-0 all’Olimpico grazie alla rete di Okafor nelle battute finali e continua a guardare al secondo posto mentre per i biancocelesti la sconfitta non è una sentenza di addio alla Champions, ma ci somiglia tanto. Lazio, però, che va a un passo dal gol con il colpo sotto misura di Vecino su spizzata di testa di Felipe Anderson che sfiora il palo. Al 13° pasticcio Florenzi-Maignan, il difensore appoggia al portiere in uscita che travolge Castellanos. Polemiche dei giocatori laziali ma l’arbitro, nemmeno richiamato dal VAR, fa giocare. Gli animi si scaldano e lo spettacolo ne risente tanto che bisogna aspettare il 39° per una conclusione nello specchio firmata Luis Alberto, troppo debole per spaventare Maignan. La risposta nel Milan è tutta nel destro di Pulisic che trova Provedel pronta alla respinta in angolo e chiude il primo tempo sullo 0-0. La ripresa inizia con gli stessi 22 in campo. E anche con gli stessi ritmi soporiferi. Ma l’episodio che cambia il match arriva con un’ingenuità clamorosa di Pellegrini che, con Di Bello che non ferma il gioco, quasi si ferma perchè vede Castellanos a terra, Pulisic – poco sportivo nell’occasione – no e ruba il pallone al terzino che lo stende sotto gli occhi del guardalinee. Il secondo giallo è inevitabile e la Lazio rimane in 10. Il Milan preme, Loftus-Chheck testa i riflessi di Provedel che risponde presente. Dall’altra parte è Immobile ad avere l’occasione giusta, divorandosela a due passi da Maignan. Il gol è nell’aria e il Milan segnerebbe anche con Leao, ma Di Bello annulla per fuorigioco. Quello valido, invece, lo segna Okafor a 2 minuti dalla fine – con la Lazio che chiude in 8 per l’espulsione anche di Marusic e Guendouzi in un finale in cui saltano i nervi – regalando al Milan 3 punti d’oro nella rincorsa al secondo posto, e costringendo la Lazio alla terza sconfitta nelle ultime quattro.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Meloni a Biden “Pieno sostegno alla mediazione Usa in Medio Oriente”

    Meloni a Biden “Pieno sostegno alla mediazione Usa in Medio Oriente”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Lavoriamo per un G7 concreto e sostanziale”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni durante l’incontro con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden nello Studio Ovale, alla Casa Bianca.
    “Intendiamo riaffermare un ordine internazionale basato sulle regole, difendendo la libertà”, ha aggiunto Meloni, che ha spiegato: “La crisi in Medio Oriente è una nostra preoccupazione, dobbiamo coordinare le nostre azioni per evitare una escalation”.
    “Gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso alle navi mercantili sono inaccettabili. La missione europea Aspides, che è sotto il comando tattico dell’Italia, è un’importante risposta”, ha sottolineato Meloni. L’Italia “sostiene pienamente gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti” nella crisi in Medio Oriente. “La crisi umanitaria è la priorità numero uno – ha aggiunto -. L’Italia sta concentrando il suo contributo su questo punto, mentre sta cooperando con tutti gli attori regionali”.
    “Serve una alleanza globale contro i trafficanti di esseri umani. È un reato che va fermato”, ha detto ancora Meloni.
    Per affrontare la crisi umanitaria a Gaza “occorre fare di più e gli Stati Uniti lo faranno. Nei prossimi giorni ci uniremo ai nostri amici della Giordania e ad altri partner per fornire lanci di rifornimenti”, ha detto Biden.
    “Insisteremo affinché Israele faciliti l’ingresso di più camion per fornire a sempre più persone l’aiuto di cui hanno bisogno. Non ci sono scuse, sono in gioco vite innocenti, anche dei bambini”, ha proseguito.
    “Un altro incontro per rinforzare la nostra solida amicizia e cooperazione, spinta da 20 milioni di Italo Americani”, ha scritto il premier Meloni nel suo messaggio lasciato nel Guest Book della Casa Bianca al termine dell’incontro con Biden, durato oltre un’ora.

    – Foto Presidenza del Consiglio –

    (ITALPRESS).

  • Geolier, sold out le tre date allo Stadio Maradona di Napoli

    Geolier, sold out le tre date allo Stadio Maradona di Napoli

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Sold out i 3 appuntamenti di Geolier allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli. Reduce dalla partecipazione alla 74^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “I p’ me, tu p’ te” (Warner Music Italy), già certificato disco di platino da FIMI/GfK Italia, l’artista si prepara a un tour estivo fatto anche di grandi momenti nei principali festival di tutta la penisola. Oggi, Napoli dimostra ancora una volta il suo affetto per l’artista, regalandogli il terzo sold out per il primo dei grandi appuntamenti che lo vedranno protagonista allo Stadio Diego Armando Maradona il 21, 22 e 23 giugno.
    Una festa lunga 3 giorni a Napoli e per Napoli: un risultato sorprendente per il primo artista in assoluto, internazionali inclusi, a esibirsi con ben tre concerti consecutivi nel monumentale stadio della città partenopea. Geolier, infatti, aveva già mandato sold out la prima data annunciata in meno di 2 giorni e la successiva dopo poco più di un mese, oggi è stato il turno della terza. Questo il calendario dei live, prodotti e organizzati da Magellano Concerti: 15 giugno – Messina – Stadio franco scoglio; 21 giugno – Napoli – Stadio Diego Armando Maradona – sold out; 22 giugno – Napoli – Stadio Diego Armando Maradona – sold out; 23 giugno – Napoli – Stadio Diego Armando Maradona – sold out; 28 giugno – Roma – Rock in Roma – Ippodromo Capannelle; 29 giugno – Servigliano (fm) – Nosound Fest; 5 luglio – Lucca – Lucca Summer Festival; 6 luglio – Milano – Fiera Milano live – Rho; 12 luglio – Stupinigi (To) – Sonic Park; 12 agosto – Gallipoli (Le) – Oversound Music Festival – Parco Gondar;
    16 agosto – Olbia (Ss) – Red Valley.
    -foto ufficio stampa Geolier-
    (ITALPRESS).

  • Toyota consegna prime auto per Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi

    Toyota consegna prime auto per Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Toyota, in qualità di partner mondiale per la mobilità del Comitato Olimpico Internazionale e del Comitato Paralimpico Internazionale, ha consegnato i primi veicoli a supporto dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, sottolineando il proprio impegno nel rendere Parigi 2024 una vetrina innovativa di mobilità inclusiva e sostenibile. Questo garantisce che atleti, stakeholder, personale, volontari e spettatori possano spostarsi in modo sicuro e con un impatto ambientale ridotto. La cerimonia di consegna delle chiavi della flotta di Parigi 2024 si è svolta nel quartier generale di Parigi 2024 (Pulse building), alla presenza di Tony Estanguet, Presidente di Parigi 2024, Yoshihiro Nakata, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe, Frank Marotte, CEO di Toyota France e Didier Gambart, Presidente di KINTO Europe.
    Questo evento simbolico non solo indica la collaborazione tra Toyota e i Giochi Olimpici e Paralimpici Parigi 2024, ma svela anche la visual identity appositamente ideata per Parigi 2024 che evidenzia la strategia multi-tecnologica di Toyota verso la neutralità carbonica, dove ogni tecnologia presente ai Giochi è identificata con colori specifici. Nel complesso, Toyota fornirà una flotta di oltre 2.650 veicoli elettrificati e 700 soluzioni di mobilità elettrica dell’ultimo miglio. Tra queste ci sono 250 Accessible People Mover (APM), riprogettati per Parigi 2024 e prodotti in Europa. Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, tutti i veicoli Toyota, compresa la flotta elettrificata e le soluzioni di mobilità avanzata, adotteranno una visual identity appositamente ideata per Parigi 2024, evidenziando la forte partnership tra Toyota e i Giochi. Il design unico enfatizzerà la strategia multi-tecnologica di Toyota verso la carbon neutrality, dove ciascuna delle tecnologie, presenti ai Giochi, sarà identificabile attraverso colori dedicati.
    Oltre alla fornitura dei veicoli della flotta ufficiale di Parigi 2024, lo staff del Comitato Organizzatore ha già potuto sperimentare il servizio di car sharing KINTO Share di Toyota a partire da settembre 2023. Questo servizio di mobilità flessibile sta supportando infatti le loro esigenze professionali durante la fase di preparazione, soprattutto quando si devono recano nelle sedi degli eventi più distanti e non facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. La flotta di KINTO Share è un esempio di inclusività e accessibilità. Gli alti tassi di utilizzo e il feedback positivo dei dipendenti di Parigi 2024 evidenziano già l’efficacia e il valore del servizio KINTO Share per il Comitato Organizzatore.
    Toyota ha anche consegnato le prime unità di C+Walk S allo staff di Parigi 2024 con disabilità, consentendo loro di muoversi liberamente all’interno dell’edificio Pulse. Questo è un primo assaggio delle 700 unità che Toyota consegnerà ad atleti, staff e spettatori per supportare la Mobilità per Tutti durante i Giochi.

    foto: Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Meloni “Via libera al trasferimento di Chico Forti in Italia”

    Meloni “Via libera al trasferimento di Chico Forti in Italia”

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    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Sono felice di annunciare che dopo 24 anni di detenzione negli Stati Uniti è stata appena firmata l’autorizzazione al trasferimento in Italia di Chico Forti. Un risultato frutto dell’impegno diplomatico di questo governo, della collaborazione con il governo dello Stato della Florida e con il Governo federale degli Stati Uniti che ringrazio”. Così in un video da Washington il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
    “E’ un giorno di gioia per Chico, per la sua famiglia, per tutti noi. Lo avevamo promesso, l’abbiamo fatto, e ora aspettiamo in Italia Chico”, aggiunge Meloni.

    – Foto: screenshot video Palazzo Chigi –

    (ITALPRESS).

  • In migliaia ai funerali di Navalny “La Russia sarà libera”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Migliaia di persone hanno partecipato a Mosca ai funerali di Alexei Navalny, il dissidente russo morto il 16 febbraio scorso in carcere. Le esequie si sono svolte in una chiesa della periferia della capitale.
    Mentre la bara di Alexei Navalny veniva portata fuori dal luogo di culto, al termine del funerale, alcune persone tra la folla gettavano fiori sul carro funebre e gridavano “La Russia sarà libera”, come riporta la Bbc.
    Ai funerali non ha partecipato la moglie dell’attivista, Yulia Navalnaya, che rischia il carcere se rientra in Russia. “Non so come vivere senza di te, ma cercherò di renderti lassù orgoglioso di me. Non so se riuscirò a sopportarlo oppure no, ma ci proverò”, scrive la vedova in un post sui social.
    Presente alle esequie anche l’ambasciatore dell’Unione Europea in Russia.
    “Alexei Navalny rimane un brillante esempio di ciò che la Russia potrebbe e dovrebbe essere – scrive su X l’Ambasciata degli Stati Uniti a Mosca -. La sua morte è un tragico promemoria di quanto il Cremlino si spingerà per mettere a tacere i suoi critici. I nostri cuori sono rivolti alla sua famiglia, ai suoi amici, ai suoi sostenitori e a tutti coloro che ha ispirato a lavorare per un futuro migliore”.
    “Oggi ci sono i funerali di Navalny, abbiamo inviato il nostro incaricato d’affari per depositare fiori sulla sua tomba, è un messaggio molto chiaro da parte dell’Italia a favore della libertà di espressione, della democrazia e della difesa dei diritti umani nella Federazione russa”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di una conferenza stampa alla Farnesina.

    – Foto Ipa Agency –

    (ITALPRESS).

  • Banca del Fucino, azione concreta su responsabilità sociale d’impresa

    Banca del Fucino, azione concreta su responsabilità sociale d’impresa

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    ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino – capogruppo del gruppo bancario Igea Banca – ha promosso e sottoscritto con Cgil/Fisac-Cgil, Uil/Uilca e First Cisl un protocollo d’intesa che vincola la concessione del credito al rispetto della sicurezza nei cantieri edili e alla prevenzione degli incidenti sul lavoro.
    Banca del Fucino si impegna a introdurre nell’istruttoria creditizia, quale requisito vincolante per la concessione del credito alle imprese operanti nel settore dell’edilizia e delle costruzioni, la ricezione di documentazione che attesti il rispetto della normativa contro gli infortuni sul lavoro e delle norme in materia di salute e sicurezza nei cantieri. Saranno richiesti tra l’altro documenti che attestino l’avvenuto svolgimento della formazione obbligatoria e la regolare assunzione dei lavoratori operanti nel cantiere. Dichiarazioni mendaci saranno giusta causa di revoca del finanziamento.
    Il protocollo prevede inoltre l’avvio tra la Banca e i sindacati firmatarie di uno scambio di informazioni in materia di tipo quali-quantitativo, in forma aggregata, nonchè un momento di incontro a fine anno per valutare i risultati raggiunti e individuare eventuali ulteriori iniziative congiunte da intraprendere. Lo scopo è avere uno strumento concreto per indirizzare sempre più le aziende nella direzione, da tutti auspicata, di una maggior responsabilità sulle tematiche di prevenzione degli incidenti sul lavoro. Il protocollo, valido per tutte le società del gruppo bancario, comprende sia l’attività creditizia in senso stretto sia le operazioni di acquisto di crediti fiscali dalle imprese edili. Comprende sia i casi di appalto che di subappalto. Si tratta del primo accordo di questo genere in Italia ed è immediatamente operativo.
    Per Francesco Maiolini, amministratore delegato di Banca del Fucino, “di responsabilità sociale d’impresa si parla molto. Questo protocollo, che abbiamo fortemente voluto e che oggi siamo lieti di firmare, vuole tradurre quel concetto in un’azione concreta, in una buona pratica, la prima del suo genere in Italia. La nostra banca si impegna ad arricchire le proprie istruttorie creditizie acquisendo anche documentazione che comprovi il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. L’obiettivo è quello di contribuire a rafforzare la prevenzione degli infortuni sul lavoro nel settore edile, un problema di cui non credo sia necessario sottolineare la gravità”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Banca del Fucino –

  • Covid, Vaia “Dato della decrescita si è ormai standardizzato”

    Covid, Vaia “Dato della decrescita si è ormai standardizzato”

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    ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana compresa tra il 22 e il 28 febbraio, secondo i dati del bollettino del ministero della Sanità sulla situazione epidemiologica da Covid-19, si registrano 1.103 nuovi casi positivi con una variazione di -31,4% rispetto alla settimana precedente (1,607). Sono 39 i deceduti con una variazione di -25% rispetto alla settimana precedente (52), mentre 132.482 i tamponi con una variazione di -9,8% rispetto alla settimana precedente (146.842). Il tasso di positività è dello 0,8% con una variazione di -0,3% rispetto alla settimana precedente (1,1%), il tasso di occupazione in area medica al 28/02/2024 è pari all’1,9% (1.154 ricoverati), rispetto al 2,1% (1.311 ricoverati) del 21/02/2024. Il tasso di occupazione in terapia intensiva al 28/02/2024 è pari allo 0,5% (45 ricoverati), rispetto allo 0,6% (51 ricoverati) del 21/02/2024. “Il dato della decrescita si è ormai standardizzato come ampiamente previsto. Il ministero della Salute è al lavoro sulla prevenzione come attrice del cambiamento possibile, a partire dal rilancio degli screening alla sensibilizzazione sull’adozione di stili di vita corretti e salutari, anche attraverso un’alleanza sempre più forte tra sanità, scuola e famiglia”, commenta il drettore generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Nuovi bandi per la cultura da Fondazione Cariplo

    Nuovi bandi per la cultura da Fondazione Cariplo

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    MILANO (ITALPRESS) – Sul fronte del sostegno alla cultura, Fondazione Cariplo ha in programma numerose iniziative e progetti per un’ampia azione per la promozione di iniziative che arrivino, soprattutto, a quelle persone che di solito non hanno opportunità in questo ambito. Sono 4 le direttrici scelte per il mandato 2024-2027: creare valore condiviso attraverso il sostegno alla creazione e allo sviluppo sostenibile di ecosistemi territoriali; ridurre le disuguaglianze intervenendo sulle diverse forme di povertà e fragilità; allargare i confini comprendendo e gestendo le relazioni tra il territorio di riferimento, l’Italia e l’Europa; creare le condizioni abilitanti al rafforzamento delle comunità. Dentro questo impianto strategico si muove anche l’azione della fondazione nel settore della Cultura, con una modalità interdisciplinare. La Cultura infatti ha risvolti sociali e può essere un veicolo anche per attività in campo ambientale. Fondazione Cariplo come sempre sosterrà i progetti che, attraverso la partecipazione ai bandi, le verranno presentati da parte di enti non profit che operano in Lombardia o nelle due province di Novara e Verbania.
    “Fondazione Cariplo ha la volontà di portare la cultura dove fino ad ora adesso non è arrivata o è arrivata in maniera non così compiuta” ha dichiarato Giovanni Caimi, coordinatore sottocommissione arte e cultura di Fondazione Cariplo. Tra gli obiettivi contenuti nella programmazione 2024, infatti, anche quello di coinvolgere almeno 50mila nuovi fruitori.
    “Abbiamo l’intenzione di aprirci sempre di più alle collaborazioni per massimizzare i possibili risultati – ha spiegato – Tra le tante iniziative in programma, vogliamo recuperare i luoghi in degrado, affidandoli alle cure e alla gestione delle comunità locali perchè le facciamo rivivere”.
    Sono quattro i bandi presentati da Cariplo, in questi giorni, di cui ben tre nuovi. Durante l’anno, poi, ne usciranno altri. L’iniziativa già attiva da diversi anni è quella citata e riguarda la rigenerazione di luoghi culturali. Con un budget di 5 milioni di euro il bando prevede il sostegno a progetti di rigenerazione culturale di luoghi in disuso o sottoutilizzati e per l’avvio di nuove attività, il tutto in stretta collaborazione con i territori e gli enti locali.
    “Le tre nuove iniziative ci riportano al periodo pre-covid, con l’intensità e la produzione culturale che c’era prima che il mondo si chiudesse. L’idea è quella di ritornare a puntare in campo culturale sulla qualità, sul valore della cultura, di portare la cultura in tutte le aree del nostro territorio di intervento dove la fruizione culturale è più bassa”, ha spiegato Andrea Rebaglio, vicedirettore area arte e cultura di Fondazione Cariplo.
    Tra le novità c’è il bando “Valore della Cultura”. Come dice il nome, l’iniziativa punta ad incoraggiare lo sviluppo di un’offerta di cultura ricca, articolata e di qualità. Con un budget di 3 milioni di euro, i progetti candidati devono tra gli altri migliorare l’offerta culturale in termini di curatela, produzione, gestione e promozione e presentare nuovi linguaggi, modalità di espressione e metodologie di produzione. Insomma: devono essere al passo coi tempi e con i bisogni di oggi.
    Un altro bando si chiama “Cultura diffusa” e ha l’obiettivo di favorire l’accesso a un’offerta culturale ampia e diffusa, con particolare attenzione alle aree meno servite e alle forme di espressione artistico-culturale meno rappresentate. Il budget a disposizione è di 2 milioni e 750mila euro.
    “E infine l’ultima novità è quella di rilanciare una linea dedicata agli studenti delle scuole superiori. Un’iniziativa che si chiama “clima creativo””, ha aggiunto Rebaglio.
    Questa iniziativa, per la quale sono stati messi a disposizione un milione e 150mila euro, vuole coinvolgere gli studenti in percorsi educativi interdisciplinari che tengano uniti sostenibilità ambientale e diversi linguaggi artistico-culturali.
    “La cultura è per definizione trasversale a tutti i comparti per questo sosteniamo le organizzazioni che operano in questo campo, istituzioni, associazioni, ma stimoliamo al contempo progetti che abbiano ricadute sociali ed ambientali, ha affermato Patrizia Asproni, referente Arte e Cultura del CDA di Fondazione Cariplo – Pensiamo ad esempio alla povertà educativa dove il favorire l’accesso alla cultura alle persone fragili, o a quelle che non hanno la possibilità di fruirne, contribuisce a ridurre le disuguaglianze e le marginalità. Questo vale per tutti , giovani, adulti e anziani, che hanno esigenze diverse, ma, in comune, un grande bisogno di opportunità culturali”. Sappiamo infatti che ci sono persone che non sono mai entrate in un museo, a teatro, al cinema…
    La cultura deve avere anche un approccio nazionale e internazionale. “E’ importante confrontarci e collaborare con chi è impegnato in questi ambiti, anche al di fuori dei nostri confini” ha aggiunto Asproni sottolineando l’importanza di “sostenere gli enti del terzo settore che operano in questo campo a affinchè possano svilupparsi dal punto di vista progettuale, gestionale e manageriale”.
    Insomma sono molte le iniziative per l’anno in corso, mentre va ricordato che nel 2023 appena concluso, sul fronte della cultura la fondazione ha finanziato 643 progetti con un impegno di circa 50 milioni di euro.
    -foto ufficio stampa Fondazione Cariplo-
    (ITALPRESS).

  • Medio Oriente, Tajani “Subito cessate il fuoco per far arrivare aiuti”

    Medio Oriente, Tajani “Subito cessate il fuoco per far arrivare aiuti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Convincere Israele e Hamas a un cessate il fuoco immediato per permettere l’arrivo degli aiuti umanitari e la liberazione degli ostaggi”. Lo dice a Qn, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che aggiunge: “Chiediamo al governo Netanyahu di accertare ciò che è successo in queste ore e di proteggere i civili. Contemporaneamente, pensiamo di aiutare i palestinesi con un miglior coordinamento degli aiuti da inviare a Gaza delle organizzazioni umanitarie: dalla Croce Rossa alla Fao”. Tajani si è anche messo a disposizione per una eventuale candidatura per le prossime elezioni europee: “Se serve al partito sono pronto a farlo, se ne parlerà più avanti: naturalmente mi confronterò con Giorgia e Matteo”. (ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma