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  • La Russa “Il problema è l’astensione, Schlein si scusi”

    La Russa “Il problema è l’astensione, Schlein si scusi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La valutazione non tocca al presidente del Senato. Io mi sono posto su una posizione di terzietà riguardo ai risultati, che sono controversi perchè a macchia di leopardo. Non sarebbe stato corretto da parte mia accogliere le tesi della destra o della sinistra, che tra l’altro gridano alla vittoria entrambe. Il mio invito alla riflessione sull’astensionismo era rivolto a tutti”. Lo dice il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato dal Corriere della Sera, a proposito delle amministrative.
    “La mia nota di lunedì – aggiunge – è stata scritta quando i dati della partecipazione non c’erano ancora e i risultati erano ignoti. Era un appello a una riflessione seria. Io mi riferivo all’astensione e la mia considerazione è che il ballottaggio non risolve il problema, anzi lo aggrava. E’ sotto gli occhi di tutti il dato dell’affluenza, 62% al primo turno e 47% al secondo. C’è poi chi viene eletto solo con il voto del 20% degli aventi diritto e chi addirittura diventa sindaco con meno voti di quanti ne ha avuti al primo turno l’avversario che perde. Una stortura incredibile”.
    “Mi ha stupito Elly Schlein, ha detto addirittura che io voglio abolire le elezioni – aggiunge La Russa -. Per un’affermazione del genere la segretaria dovrebbe scusarsi. Prima di fare una critica pur lecita al presidente del Senato bisognerebbe almeno guardarsi il testo. O le hanno riferito male la mia dichiarazione, o non ha letto bene, o mente sapendo di mentire”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Danimarca agli ottavi come seconda, Serbia fuori

    Danimarca agli ottavi come seconda, Serbia fuori

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    MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – All’Allianz Arena di Monaco di Baviera il gruppo C si chiude con il pareggio per 0-0 tra Danimarca e Serbia. Medesimo risultato anche nel match tra Inghilterra e Slovenia. Al termine di una partita ricca di duelli, ma a tratti poco spettacolare, la Danimarca viene premiata con il secondo posto nel girone. I biancorossi chiudono il gruppo C a tre punti come la Slovenia, ma guadagnano una posizione, grazie al miglior ranking nelle qualificazioni europee: tra le due squadre, infatti, tutti gli altri criteri erano in perfetta parità. All’interno di un primo tempo pressochè equilibrato, la Danimarca si rivela più prolifica dal punto di vista della produzione offensiva. Grazie ad un ottimo fraseggio, i ragazzi guidati da Hjulmand riescono in diverse occasioni ad eludere il pressing portato dai giocatori della Serbia e a costruire un paio di palle gol. Al 16′, sotto porta, Bah non riesce a deviare in rete il bel cross di Maele; i danesi al 23′ si vedono annullare anche una rete, a causa del fallo in attacco di Wind sul portiere Rajkovic. Dall’altra parte, la Serbia gioca con una discreta intensità, ma commette troppi errori tecnici in possesso di palla, faticando nel portare pericoli nei pressi dell’area avversaria. Nella ripresa Stojkovic schiera una Serbia a trazione anteriore, inserendo Tadic e Jovic: qualche minuto più tardi entrerà anche Vlahovic. Al 53′ viene cancellato un gol anche alle Aquile bianche per posizione di fuorigioco di Mitrovic. Il secondo tempo regala ben poche emozioni da gol ed entrambe le squadre peccano di imprecisione negli ultimi metri. La Serbia continua a creare molto poco, nonostante i tanti attaccanti in campo: il primo tiro in porta della formazione slava arriva solo 92′, quando Schmeichel neutralizza il rasoterra di Milinkovic-Savic. Con questo pareggio la Danimarca si qualifica per gli ottavi e sfiderà la Germania il 29 giugno; la Serbia, invece, delude le aspettative della vigilia e viene eliminata.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Giornalisti, il 28 e 29 giugno 45° edizione del Premio Ischia

    Giornalisti, il 28 e 29 giugno 45° edizione del Premio Ischia

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ISCHIA (ITALPRESS) – Intelligenza artificiale, ricostruzione post terremoto, infrastrutture sportive e culturali per l’inclusione, conflitti internazionali: i temi al centro dei dibattiti che accompagnano la cerimonia di premiazione.
    Aldo Cazzullo, vicedirettore de “Il Corriere della Sera” e autore della trasmissione televisiva “Una giornata particolare” è il vincitore del Premio Ischia come giornalista dell’anno.
    Monica Giandotti (Linea notte Tg3) vince il Premio Ischia per la Tv, Elena Pero (Sky sport) Premio Ischia per l’informazione sportiva.
    Il premio Internazionale è andato invece a Amy Khazim del Financial Times che attualmente si occupa di economia italiana, nonchè di sfide ambientali e sociali. E’ stata a lungo capo ufficio dell’Asia meridionale, ed ha vinto in passato numerosi riconoscimenti, tra cui Human Right Press Awards.
    Maria Chiara Aulisio, caposervizio del quotidiano “Il Mattino”, è la vincitrice del premio speciale “Ischia”.
    Da quest’anno la Fondazione Premio Ischia ha reintrodotto la sezione dedicata alle agenzie di stampa, per il ruolo sempre più centrale che svolgono nel panorama della informazione nazionale ed internazionale. Il riconoscimento è andato a Radiocor che ha appena festeggiato i 70 anni di attività nella informazione economica e finanziaria chiudendo un accordo pluriennale con Dow Jones ed aumentando significativamente la fornitura del notiziario e dei servizi multimediali.
    Il premio Ischia di giornalismo ha da anni acceso i riflettori anche sulla comunicazione istituzionale, il riconoscimento giunto alla sua 16° edizione è rivolto al professionista da cui dipende o è riconducibile l’attività di comunicazione e che abbia saputo sostenere la reputazione delle organizzazioni pubbliche, del no profit, delle istituzioni e delle aziende in generale.
    Martina Fuga, Presidente dell’Associazione CoorDown, che promuove i diritti delle persone con sindrome di Down e Guido Bramante, Portavoce del Gen.C.A. Francesco Paolo Figliuolo sono i vincitori del Premio Ischia comunicatori dell’anno.
    Nell’ambito del Premio Ischia Internazionale di giornalismo vengono assegnati i premi: il premio alla “Comunicazione Sostenibile” promosso da A2a è stato assegnato a Riccardo Luna, editorialista di Repubblica e direttore di Green&Blue – testata dedicata ai temi di sostenibilità e ambiente – esperto di green e digitale; il premio Opening New Ways of Journalism, assegnato dal Gruppo Unipol, è stato assegnato a Fjona Cakalli, blogger, conduttrice TV, divulgatrice, tech influencer, content creator e imprenditrice digitale. Da marzo si occupa sia della conduzione sia della cura del servizio principale di “Touch – Impronta Digitale”, un programma RAI dedicato alla tecnologia e all’innovazione.
    La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà nell’ambito della 45° edizione del Premio Ischia Internazionale di giornalismo il 28 e 29 giugno.
    Il premio è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae, con il contributo dell’ACI – Automobil Club Italia, Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, da Mundys e da A2A Life Company. Media Partner della manifestazione SKYTG24 – ItalPress e Data Stampa.
    – foto ufficio stampa Premio Ischia di giornalismo-
    (ITALPRESS).

  • Austria show, Olanda battuta e primo posto nel girone

    Austria show, Olanda battuta e primo posto nel girone

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    BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Vittoria pesantissima per l’Austria, che batte per 3-2 l’Olanda e accede agli ottavi di finale come prima classificata del girone D, in virtù del pareggio maturato nell’altra sfida tra la Francia e la Polonia, già eliminata prima di questo turno. Ad aprire il tabellino l’autorete dopo sei minuti di Malen, seguita dal pareggio orange di Gakpo, e dai gol di Schmid prima e Depay dopo, con la rete di Sabitzer che consegna poi i tre punti all’Austria. Parziale che si sblocca dopo soli sei minuti, con l’Austria che attacca sulla sinistra, favorendo il cross di Prass e la successiva sfortunata deviazione di Malen che fa terminare il pallone in fondo alla rete olandese. Parte dunque decisamente meglio la formazione di Rangnick, che aldilà del gol appare molto aggressiva in fase di non possesso e propositiva in avanti. La prima nitida occasione per l’Olanda ce l’avrà, al 23′, lo stesso Malen, che servito in area dall’imbucata di Reijnders è tutto solo davanti a Pentz ma senza trovare la porta. Si resta sull’1-0 per l’Austria, ma solo fino ai primi minuti del secondo tempo, con Grillitsch che perde un brutto pallone in mezzo al campo dando via alla ripartenza orange che si conclude con l’assist di Simons per il dribbling e destro vincente di Gakpo.
    Tutto in parità a Berlino, con l’Austria che però si rifarà vedere in avanti e tornerà in vantaggio al 59′, proprio con Grillitsch che mette un buon cross dentro l’area olandese sul quale arriva Schmid che di testa batte Verbruggen. Diversi cambi per entrambi gli schieramenti, in particolare per un’Austria a corto di energie dopo un’ora di gara intensa. Ma a fare la differenza sono i cambi di Koeman, con il neoentrato Weghorst che, al 75′, cercato in area fa la torre per Depay, bravo a controllare con il petto e calciare al volo portando il punteggio sul 2-2. Nemmeno il tempo di esultare per gli olandesi che la formazione di Rangnick torna in vantaggio, con la rete di Sabitzer, perso dalla difesa di Koeman e bravo ad insaccare col sinistro da posizione defilata. Finale di gara acceso, con l’Austria che troverebbe anche il 4-2 con Baumgartner, annullato però per una posizione di offside, ma tutto resta bloccato fino al fischio finale di Kružliak che arriva dopo sei minuti di recupero.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Mercedes-Benz completa e aggiorna la gamma dei small van

    Mercedes-Benz completa e aggiorna la gamma dei small van

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Mercedes-Benz sta ampliando la sua gamma di prodotti nel segmento degli small van, sia per i clienti privati che per quelli commerciali. Mercedes-Benz EQT ed eCitan Tourer sono ora disponibili Extralong e quindi, a scelta, con un massimo di sette posti. Il nuovo Citan Mixto e il suo gemello a trazione elettrica, l’eCitan Mixto, basati rispettivamente sulla versione Long del Citan e dell’eCitan furgone, offrono una flessibilità ancora maggiore per l’uso commerciale. Entrambi i modelli sono già ordinabili. Inoltre, l’intera gamma di small van Mercedes-Benz è stata aggiornata: tutti i veicoli sono dotati dell’ultima generazione del sistema multimediale MBUX, dal funzionamento intuitivo e con uno schermo ingrandito da 24,13 centimetri (9,5 pollici). Inoltre, dispongono tutti di un nuovo volante con comandi a sfioramento. Anche i sistemi di sicurezza e assistenza sono stati ampliati. Le nuove versioni Extralong di Mercedes Benz EQT ed eCitan Tourer combinano la mobilità elettrica con uno spazio ancora più generoso, grazie all’allungamento del passo di 38 centimetri rispetto alla lunghezza standard.
    Questo li rende la perfetta porta d’ingresso al mondo dei veicoli completamente elettrici della Casa di Stoccarda per le famiglie, i clienti con uno stile di vita dinamico e per chi ne fa un utilizzo prettamente commerciale. Le versioni Long di EQT ed eCitan Tourer consentono un utilizzo ancora più versatile degli interni rispetto alla lunghezza Long. Una nuova caratteristica di entrambi i modelli è l’opzione di una terza fila di sedili con due sedili singoli, che consente di ospitare fino a sette persone. La seconda e la terza fila di sedili sono dotate di sedili individuali regolabili e ripiegabili e di poggiatesta regolabili in altezza. Grazie alla loro leggerezza, i sedili possono essere rimossi per consentire un uso ancora flessibile dell’abitacolo. Per garantire la sicurezza dei passeggeri più piccoli, i seggiolini per bambini conformi allo standard i-Size con ancoraggi Isofix e Top Tether possono essere installati sui sedili esterni della seconda e terza fila, altre al sedile del passeggero anteriore. Ciò significa che i sette posti hanno un totale di sei spazi per i seggiolini per bambini, cinque dei quali sono conformi allo standard i-Size. Nella versione lunga di EQT ed eCitan Tourer, la capacità massima del bagaglio è aumentata rispetto alla lunghezza standard e arriva a 3.660 litri con i sedili posteriori rimossi. Le porte scorrevoli, allargate a 83 centimetri su entrambi i lati, facilitano l’accesso alla seconda e alla terza fila di sedili e sottolineano la praticità delle versioni Extralong per un’ampia gamma di applicazioni. La gamma di small van full electric è equipaggiata con un motore che eroga una potenza di picco di 90 kW e una coppia massima di 245 Nm. Al lavoro, a casa o presso le stazioni di ricarica pubbliche, possono essere ricaricati in corrente alternata (AC) tramite il caricabatterie di bordo da 11 kW o, a scelta, da 22 kW (standard per EQT). Grazie alla capacità di ricarica rapida con un caricatore DC da 80 kW, è possibile passare dal 10 all’80% di SoC (State of Charge) in soli 38 minuti. Il tempo di ricarica rispettivo per una carica completa dipende dall’infrastruttura disponibile e dall’equipaggiamento del veicolo. Gli small van sono dotati di serie di una presa di ricarica CCS e di un cavo di ricarica CCS. La presa di ricarica è comodamente posizionata sotto la stella Mercedes nella griglia del radiatore. La batteria agli ioni di litio, con una capacità utile di 45 kWh, è installata nel sottoscocca per risparmiare spazio. Tutti gli small van Mercedes-Benz sono ora dotati dell’ultima versione dell’intuitivo sistema multimediale MBUX, di un nuovo design dell’abitacolo con schermo da 24,13 centimetri (9,5 pollici) e di un nuovo volante con pannelli di controllo touch. Il nuovo sistema multimediale MBUX, con una maggiore potenza di calcolo e una navigazione a menu ottimizzata, li rende ancora più comodi e intuitivi da utilizzare.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Mercedes-Benz –

  • Cdo, Dellabianca “Esg non sia solo utile per banche, diamogli contenuti”

    Cdo, Dellabianca “Esg non sia solo utile per banche, diamogli contenuti”

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    ROMA (ITALPRESS) – L’impegno per un’economia sempre più attenta all’Esg “acronimo al quale vogliamo provare a dare contenuto perchè non rischi di rimanere un obbligo per avere un rapporto sano con la banca”, la rinascita di “Matching”, storico evento attraverso il quale l’associazione riusciva a metttere in relazione in una settimana piccole e medie imprese con grandi realtà e ridare un contenuto vero alla dimensione del corpo intermedio. Sono questi i principali obiettivi, a breve e lungo termine, di Andrea Dellabianca, presidente Nazionale della Compagnia delle Opere, associazione che fa coesistere 10.000 aziende profit e non profit, oltre che opere educative e che conta su 24 sedi locali in Italia e alcune sedi all’estero, intervistato dall’Agenzia di Stampa Italpress. A proposito dell’Esg, “cioè la coesistenza fra iniziative profit, non profit ed educative – ricorda Dellabianca – in un’attività di attenzione all’ambiente di lavoro, al mondo circostante, a creare un mondo che sia mantenuto e diciamo partecipato responsabilmente anche dalle imprese, noi pensiamo che sia un fattore al quale vogliamo provare a dare un contenuto e che non rimanga un acronimo che rischia di restare un obbligo per avere un rapporto sano con la banca. E’ una strada in cui tutti dobbiamo andare, perchè il sistema finanziario si regolamenterà su questi parametri. Noi abbiamo un contenuto. E’ anche la possibilità di far emergere un vero valore che in Italia c’è”. “Noi non siamo un’associazione datoriale, cioè non abbiamo un contratto di lavoro nostro e quindi non un’associazione automatica per bisogni sindacali o giuslavorativi. Noi non siamo nè meglio nè peggio delle altre associazioni, anzi collaboriamo molto con le altre associazioni, ma proponiamo l’associazione a uno a uno, cioè incontri personali. Per noi avere al centro la persona, quindi il valore sociale dell’impresa, è un fattore economico, non è solo un fattore etico. Pensiamo che la sfida di relazione positiva fra le persone sia un qualcosa che possa aiutare uno sviluppo buono dell’impresa – dice ancora Dellabianca -. Buono significa che faccia i conti con un utile positivo, perchè l’utile è un fattore economico sostanziale per fare un’impresa positiva, ma anche un fattore in cui l’utile non è l’unico scopo dell’azienda. Lo scopo dell’azienda è costruire, a partire da un bisogno che si intercetta, che sia un bisogno che faccia generare un’opera profit o un’opera non profit, capire come rispondergli in maniera utile, interessante, dignitosa, con un rapporto con il territorio e con le persone che lavorano e con i fornitori, che sia un rapporto in cui la relazione diventa un fattore sostanziale”. Proprio in questa direzione va l’obiettivo di Cdo di ricreare un evento nazionale, che negli anni scorsi aveva avuto un impatto molto positico e che si chiamava Matching. “Era la possibilità di mettere in relazione in una settimana piccole e medie imprese con grandi realtà, sia per paragonarsi sulle scelte e le iniziative imprenditoriali, sia per iniziare una relazione concreta, non virtuale, con realtà differenti sul territorio italiano, con realtà differenti per dimensione e con realtà anche estere. Io penso che quello sia stato un evento che ha segnato molto la nostra crescita e che per ovvi motivi è stato dismesso, ma che oggi ha necessità di essere riproposto in un evento fisico a livello nazionale” commenta il presidente della Cdo. A proposito delle relazioni con il mondo politico e istituzionale, Dellabianca ha ammesso la sua intenzione di intensificare i rapporti sia a livello locale che nazionale. “Questa è una responsabilità che abbiamo ripreso più intensamente nell’ultimo periodo, anche con la mia presidenza da gennaio, creando proprio una divisione di relazioni istituzionali che prima non c’era, perchè riteniamo che il rapporto con le istituzioni, quindi con la politica, che si deve prendere una responsabilità verso un governo di un territorio o di una regione o di una nazione, abbia bisogno di un contenuto e di un contributo da parte dei cosiddetti corpi intermedi. Noi sentiamo la responsabilità oggi di poter, a partire dalle esperienze che quotidianamente noi facciamo nel rapporto con il lavoro, possa fare sintesi e proposta. Chi governa è bene che sia giudicato, ma deve essere anche aiutato partendo dall’esperienza che ogni giorno facciamo. Dico che non c’è una parte preferenziale, oggi con l’attuale governo stiamo trovando delle risposte positive su alcuni temi che ci interessano”. Infine, il sogno nel cassetto del numero uno di Compagnia delle Opere “è sicuramente ridare un contenuto vero alla dimensione del corpo intermedio. Oggi stiamo andando verso una dimensione in cui il welfare sarà difficile che possa essere sostenuto dagli economics. Stiamo andando verso una denatalità e quindi ricreare un fattore positivo e sussidiario fra le realtà del territorio, pubbliche e private, e una capacità di costruzione che possa mettere insieme tutti i soggetti, anche creando nuove iniziative e nuove formule. Penso che questa sia una responsabilità. Oggi noi stiamo lanciando una piattaforma europea, della CDO, insieme alla Fondazione Meeting e ai centri culturali, che sono i nostri partner, per cercare di lavorare sui contenuti anche a livello europeo, che possono ridare una centralità della persona come relazione, come dicevo prima, per affrontare le nuove sfide tecnologiche e tutto ciò anche che in Europa non si vedeva come una guerra che abbiamo alle porte”.(ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Italpress

  • Assobiotec “Per UE biotech tra le aree più promettenti del secolo”

    Assobiotec “Per UE biotech tra le aree più promettenti del secolo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le conclusioni del documento della Commissione Europea “Building the future with nature: boosting biotech and bio-manufacturing in Europe” recentemente presentato lo mettono chiaramente in luce: le biotecnologie e le bioproduzioni sono tra le tecnologie più promettenti di questo secolo. E’ il momento di agire anche con politiche e azioni nazionali che possano finalmente consentire al settore di esprimere tutto il suo potenziale, restituire al Paese competitività e resilienza e ai cittadini e all’ambiente una salute migliore”. Lo ha detto Fabrizio Greco, presidente di Assobiotec-Federchimica, nel suo intervento all’assemblea pubblica 2024 su “Competitività: il nodo della ricerca, il ruolo dell’impresa”, una mattinata di lavori in cui è stato ribadito il potenziale e il valore delle biotecnologie, asset strategico per l’Italia di oggi e di domani, opportunità di sviluppo della conoscenza, dell’economia e del benessere, ma anche strumento indispensabile per l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa. I dati del documento della Commissione Europea danno valore e sostanza a questa prospettiva: nel 2021 la dimensione complessiva del mercato globale delle biotecnologie ammontava a 720 miliardi di euro, con un tasso di crescita annuo superiore al 18%. Gli Stati Uniti dominano questo mercato contribuendo per il 60% al valore globale, seguiti dall’UE (12%) e dalla Cina (11%).
    Nel 2018 nell’Unione Europea le biotecnologie hanno contribuito direttamente con 31 miliardi di euro al PIL complessivo, hanno creato 210.700 posti di lavoro diretti nel settore sanitario, industriale e agricolo, oltre a sostenere 625.700 posti di lavoro (indiretti e indotti) nell’economia complessiva. Tra il 2008 e il 2018, l’industria delle biotecnologie è cresciuta a un ritmo più che doppio rispetto a quello dell’economia complessiva, rendendola una tra le industrie innovative in più rapida crescita nell’Unione Europea.
    Durante l’assemblea sono stati presentati anche i risultati del sondaggio YouTrend “Le biotecnologie nell’immaginario degli italiani” che “mostrano una generale conoscenza del biotech con l’87% degli italiani che ha già sentito parlare di biotecnologie. L’opinione è globalmente positiva e la salute è l’ambito a cui sono maggiormente associate queste tecnologie. La percezione è che avranno un impatto significativo sulla vita quotidiana e che portano con sè più benefici che rischi”, ha spiegato Lorenzo Pregliasco, co-founder di YouTrend. “Sicuramente gli italiani non si sentono molto informati sul tema e il 71% dichiara che di aver bisogno di ulteriori approfondimenti”. Il sondaggio rileva come “innovazione, progresso e sperimentazione” siano i concetti maggiormente associati alle biotecnologie e che per due italiani su tre l’etica dovrebbe porre limiti alle biotecnologie. Preoccupa, infatti, il 61% degli italiani l’eventuale uso delle biotecnologie per scopi non etici. Durante l’assemblea è stato assegnato l’Assobiotec Award 2024, il riconoscimento che dal 2008 premia personalità o enti che si sono particolarmente distinti nella promozione dell’innovazione, della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologica, che è andato a Maria Grazia Roncarolo MD, direttrice del Centre for Definitive and Curative Medicine e docente di Pediatria e Medicina alla Stanford University, “per il suo contributo pionieristico al progresso della ricerca nelle malattie genetiche e nella medicina rigenerativa, per aver saputo tradurre i risultati di diverse scoperte scientifiche in trattamenti efficaci per pazienti che non avevano alcuna risposta terapeutica, per aver dato concreto valore alle virtuose connessioni tra ricerca pubblica e privata e a quella tra scienza di base e clinica; per rappresentare ogni giorno con conoscenza, professionalità e competenza l’eccellenza della ricerca italiana nel mondo”.
    -foto ufficio stampa Assobiotec-
    (ITALPRESS).

  • Sfera Ebbasta conquista San Siro e lancia il Tour Palasport 2025

    Sfera Ebbasta conquista San Siro e lancia il Tour Palasport 2025

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Ieri sera Sfera Ebbasta si è preso lo stadio della sua Milano, la prima di due magiche notti completamente sold out, scrivendo la nuova pagina di una storia partita dalla periferia milanese e ora sul palco più importante della città e della musica italiana. Si replica questa sera con il secondo appuntamento, sempre da tutto esaurito. Proprio davanti ai 60mila di San Siro, Sfera ha annunciato a sorpresa, al termine del suo esplosivo show, il TOUR PALASPORT 2025, 7 date in arrivo nei principali palazzetti italiani la prossima primavera prodotte da Vivo Concerti in collaborazione con Thaurus Live. Si partirà il 1 marzo da Padova @ Fiera di Padova, per poi proseguire il 6 marzo a Firenze @ Nelson Mandela Forum, il 12 marzo a Roma @ Palazzo dello Sport, il 22 marzo a Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena, il 29 marzo a Torino @ Inalpi Arena, il 4 e il 5 aprile a Milano @ Unipol Forum. I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire dalle ore 14:00 di domani mercoledì 26 giugno su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati a partire dalle ore 14:00 di lunedì 1 luglio. Sulle note del Trap King, ieri sera la Scala del Calcio si è trasformata in un’arena incandescente, tra adrenalinici giochi di fuoco e laser, speciali effetti pirotecnici e tanta musica, con una una setlist più che mai variegata a miscelare il meglio del suo repertorio dagli esordi a oggi. Per la prima volta dal vivo anche i brani dell’ultimo progetto discografico X2VR, pubblicato lo scorso novembre per Island Records e fresco di certificazione Quarto Disco di Platino, nonchè l’album più ascoltato di sempre su Spotify in Italia nelle prime 24 ore.
    Per celebrare il suo primo San Siro Sfera ha voluto con sè sul palco tanti colleghi e amici, dando vita a performance uniche che hanno fatto vibrare gli spalti dello stadio: Tony Effe, Side Baby, Tedua, IZI, Luchè, Drefgold, Anna, Geolier, Simba La Rue, Lazza, Rkomi, Charlie Charles. Per questa serata memorabile di cui Sfera ha curato personalmente ogni minimo dettaglio, sul palco di San Siro si è stagliata una scenografia monumentale, progettata da Novembre Studio raccogliendo le suggestioni urbane che Sfera racconta da sempre nei suoi brani: il risultato è una macchina scenica centrale alta 10 metri a ricordare ora una città con i suoi palazzoni, ora una sorta di gigantesco trono, simbolo del successo che proprio sulle origini dell’artista si fonda. Per esaltare ulteriormente la grande architettura, a puntellare l’intero show le evoluzioni di performer abili nel parkour, accompagnati dai visual prodotti da Galattico Studio, che ha curato il coordinamento dello show. In qualità di “Head of Performance”, Laccio ha ideato e orchestrato le esibizioni dei performer che hanno animato il palco ricreando, sin dal loro ingresso in scena, l’invasione di una metropoli. Il mood è 100% quello della street art, dal sapore metropolitano. I performer in scena provengono dal mondo urban e Laccio ha voluto raccontare le origini di questa cultura anche attraverso la danza.
    Mentre si prepara a replicare questa sera con la seconda delle due magiche notti di San Siro già completamente sold out, Sfera continua a scolpire in maniera indelebile -a suon di certificazioni e sold out- il suo nome nella storia della musica italiana e non solo, primo artista italiano in epoca FIMI ad aver collezionato e superato quota 200 Dischi di Platino. Idolo multigenerazionale con 4.7 MLN di followers su Instagram, Sfera è un fenomeno da bilioni di streaming e visualizzazioni, nonchè l’artista più ascoltato nell’ultimo anno e negli ultimi 10 anni in Italia su Spotify -dove nel 2023 ha raggiunto e superato l’incredibile soglia dei 10 milioni di ascoltatori mensili.
    Dopo la doppietta da tutto esaurito di Milano, Sfera Ebbasta porterà il suo incandescente show il 16 agosto a Olbia @ Red Valley Festival. Per motivi tecnico-logistici indipendenti dalla volontà dell’artista, la data prevista per il 6 luglio 2024 allo stadio Franco Scoglio di Messina è annullata. Coloro che hanno acquistato il biglietto online riceveranno il rimborso automaticamente, coloro che invece l’hanno acquistato presso un punto vendita, potranno fare richiesta di rimborso su https://www.ticketone.it/campaign/info-rimborsi dal 25 giugno al 25 luglio.

    – Foto ufficio stampa Sfera Ebbasta –

    (ITALPRESS).

  • Palladino “A Firenze per costruire qualcosa di importante”

    Palladino “A Firenze per costruire qualcosa di importante”

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    FIRENZE (ITALPRESS) – “Firenze per me è una tappa meravigliosa. E’ un sogno pensare che fino a due anni fa allenavo in Primavera e ora mi gioco l’Europa: lavorerò ogni singolo secondo per dare grande soddisfazioni a questa società e a questi tifosi”. E’ questa la promessa di Raffaele Palladino, il tecnico sul quale Rocco Commisso ha deciso di puntare dopo il triennio sotto la guida di Vincenzo Italiano. “La Fiorentina è una grande società, con una grande squadra – ha sottolineato l’ex attaccante – e Italiano ha creato un grande gruppo, col quale ha ottenuto risultati fantastici. Ha cominciato un percorso che va proseguito. La rosa è forte, c’è grande sintonia, unità ed empatia con la società, stiamo programmando, stiamo valutando tutto, vogliamo lavorare bene e costantemente per il bene di questa società”. Palladino rivela di aver già “parlato con tutti i calciatori, mi odieranno tutti perchè li ho rintracciati per tutto il mondo – sorride – Ma li ho sentiti tutti carichi, adesso hanno bisogno di riposarsi ma hanno voglia di ripartire e continuare a fare bene per il bene della Fiorentina”. L’eredità di Italiano non sarà facile da raccogliere ma il nuovo allenatore viola ha le idee chiare. “In questi anni è stato fatto un grande percorso a Firenze con il raggiungimento di finali. Essere in Europa per me è stimolante, daremo tutto, non faccio promesse, ma qui c’è tutto per costruire qualcosa di importante. La Fiorentina deve avere l’ambizione di continuare a fare bene. La nostra squadra deve giocare a calcio, deve divertire, deve voler comandare la partita. Vedo tanta positività nell’ambiente e questo mi lascia molto ben sperare”. Colpito dalla passione del pubblico gigliato (“quando venivo qui a Firenze sapevo che i tifosi erano un punto di forza, spero ci diano una grande mano”), per quanto riguarda il modulo di gioco, nessun integralismo anche se inizialmente opterà per la difesa a tre, mentre sul mercato e l’arrivo possibile di un rinforzo davanti commenta: “So bene che a Firenze sono passati attaccanti di un certo valore, i tifosi si aspettano un attaccante importante, cercheremo di fare del nostro meglio e spero che qualcosa possa arrivare”, ha aggiunto Palladino, facendo sapere poi che da qui al 30 giugno farà delle valutazioni con la società anche sui giocatori in scadenza di contratto come Bonaventura, Castrovilli e Duncan. Nel corso della sua presentazione al Viola Park, il tecnico non ha dimenticato il suo recente passato: “Se sono qui oggi a Firenze, in questa grande società, è anche grazie al Monza, che mi ha dato l’opportunità di allenare in serie A. Va dato grande merito al presidente Berlusconi che ha subito creduto in me, sono stato il suo ultimo allenatore, e ringrazio Adriano Galliani che è stato per me un maestro di vita e calcistico”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Al via il tour estivo di “glo for music”

    Al via il tour estivo di “glo for music”

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    MILANO (ITALPRESS) – Al via la stagione estiva 2024 che vedrà glo – brand di punta di BAT Italia per i dispositivi scalda stick – portare da giugno a settembre in tutta la Penisola musica, spettacolo e positività. Un vero e proprio tour tra gli appuntamenti musicali più attesi promosso da “glo for music”: in continuità con la scorsa stagione, nella quale glo ha realizzato una canzone firmata dal producer Dardust e dai cantanti Noemi e Lazza, il brand di BAT Italia propone un calendario fitto di eventi, tornando a calcare le scene e i palchi dei più importanti festival e concerti italiani.
    “‘glo for music’ rientra in un quadro strategico più ampio nel quale il linguaggio universale e inclusivo della musica si intreccia con innovazione e futuro. L’obiettivo è quello di offrire e garantire esperienze coinvolgenti di alto profilo, per un’estate italiana in pieno stile glo”, commenta Antonino Grosso, Head of Marketing Deployment Italy di BAT Italia.
    Quattro le principali tappe. Dalla Capitale con Rock in Roma fino ad arrivare in Salento con il festival Parco Gondar, per poi concludere questo viaggio lungo lo Stivale in Sicilia, dove glo sarà sponsor dell’Eolie Music Fest e del Catania Summer Fest.
    Altra iniziativa sarà il glo discovery truck: una struttura mobile, con una terrazza panoramica dalla quale la community degli “house of gloers” potrà assistere a ben 8 eventi musicali in tutta Italia. Partiti a maggio con il Mi Ami di Milano, sarà poi la volta di Bari con il Locus Festival, Sonik Park di Torino, Polifonic e VIVAIfestival a Valle D’Itria, Arabax ad Arbatax, AMA festival a Vicenza e infine Spring Attitude a Roma.
    Il tour di “glo for music” proseguirà con altre attivazioni in due location esclusive del litorale romano e campano.

    – foto ufficio stampa Glo –

    (ITALPRESS).