Categoria: Italpress

  • Meloni “Il Governo va avanti compatto”

    Meloni “Il Governo va avanti compatto”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non potevo mancare con un saluto al congresso di Forza Italia. Da presidente di partito so quanto il congresso sia importante, immagino quanto lo sia questo che per la prima volta si svolge senza un uomo straordinario come Silvio Berlusconi”. Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio trasmesso all’inizio del congresso di Forza Italia.
    “C’era chi diceva che senza Berlusconi non ci sarebbe stata più Forza Italia. Sapevamo che era una previsione sbagliata e lo stanno dimostrando i dirigenti del partito che stanno raccogliendo la sua eredità politica – ha aggiunto -. Fi continua ad essere riferimento per una parte consistente degli elettori di centrodestra”.
    “Non passa giorno in cui non si dica che il centrodestra è spaccato ma la verità è diversa e Tajani lo sa bene. Il governo va avanti con compattezza, velocità e concretezza – ha sottolineato la presidente del Consiglio -. Non siamo insieme per aggregare potere o impedire ad altri di governare, ma per scelta. Abbiamo visioni comuni e anche le diversità ci rendono più forti”.
    “La sinistra vuole impedire un’inversione di rotta rispetto alle richiesta dai cittadini, è quindi fondamentale che in Europa il centrodestra sia più forte”, ha affermato in merito alle Europee.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Carburanti, il Consiglio di Stato annulla i cartelloni giornalieri

    Carburanti, il Consiglio di Stato annulla i cartelloni giornalieri

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello del Ministero delle imprese e del Made in Italy sui carburanti, chiarendo che il decreto ministeriale è stato emesso nel pieno rispetto della procedura. E’ stato disposto l’annullamento del solo articolo 7 del decreto nella parte in cui esso prevede la cadenza giornaliera dell’obbligo di esposizione del cartello, in quanto tale cadenza – si legge nella sentenza – non è prevista dalla legge. Da fonti Mimit si apprende che gli uffici stanno già provvedendo alla riformulazione dell’articolo 7 in modo da prevedere una diversa cadenza.
    La decisione del Consiglio di Stato secondo Fegica e Figisc “è una vittoria della categoria che, dopo aver offerto disponibilità e collaborazione a trovare soluzioni compatibili con un’attività – quella svolta dai gestori – che è stata considerata come ininfluente, si è trovata di fronte a ‘immarcescibilì chiusure e alla volontà del Governo (e del ministro Urso, confortato dal suo ufficio legislativo) di andare comunque avanti. Ignorando anche le azioni sindacali promosse. E’ una vittoria della ragione che non si è lasciata piegare a interessi di parte e non si è prestata a essere scambiata con acquiescenza o rapporti (più o meno) preferenziali: i diritti sono i diritti della categoria e non sono negoziabili; la collaborazione e la costruttività intorno al tavolo di confronto istituzionale, non è mai stata (e continua a non essere) in discussione, senza per questo rinunciare ad esercitare il ruolo”.
    “E’ una vittoria di ogni singolo gestore che, attraverso le organizzazioni di rappresentanza, hanno creduto che ottenere ragione fosse possibile. Ora il Governo e, soprattutto, il ministro Urso (e il suo ufficio legislativo) devono prendere atto
    della nuova realtà disegnata dal provvedimento del Consiglio di Stato e procedere di conseguenza. Magari affrontando dialetticamente e senza forzature, con le rappresentanze di categoria i temi che più volte sono stati posti alla loro attenzione. La vicenda dimostra che ingaggiare un ‘braccio di ferrò con la categoria non determina il risultato atteso. Noi, siamo, come sempre pronti al confronto ma senza l’imposizione di diktat”, concludono Fegica e Figisc.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Agroalimentare, l’Italia protagonista a GulFood Dubai

    Agroalimentare, l’Italia protagonista a GulFood Dubai

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    DUBAI (ITALPRESS) – In occasione del GulFood di Dubai, la più grande esibizione di settore Food & Beverage in corso dal 19 al 23 febbraio 2024 presso il Dubai World Trade Centre, il talento italiano vola negli Emirati Arabi.
    GulFood rappresenta un’importante piattaforma che attrae migliaia di espositori di settore e visitatori da tutto il mondo ogni anno: l’evento offre l’opportunità di esplorare le ultime tendenze, scoprire innovazioni nel campo agroalimentare e stabilire nuove relazioni commerciali.
    Oltre alla mostra principale, GulFood include una serie di eventi collaterali come conferenze, workshop, concorsi culinari e iniziative di responsabilità sociale.
    Quest’anno, GulFood assume una particolare rilevanza poichè il settore agroalimentare deve affrontare le crescenti aspettative dei consumatori: l’occasione è quindi un’opportunità per dimostrare la resilienza e la creatività del settore, oltre a celebrare il suo contributo alla ripresa economica e sociale.
    Certamente, l’Italia detiene una posizione di leadership nel settore alimentare e delle bevande in Europa, con oltre 60.000 imprese attive, un fatturato di 179 miliardi di euro (che corrisponde al 31,8% del PIL) e mezzo milione di addetti.
    Tuttavia, GulFood dimostra che l’eccellenza italiana supera i confini nazionali grazie agli Emiri che hanno conquistato anche questo ambito d’interesse, permettendo ai talenti tricolore di essere celebrati con la vetrina di Dubai, la più ambita del mondo.
    Quest’anno, GulFood batte tutti i record, grazie a 5.500 espositori provenienti da oltre 127 Paesi, comprese numerose aziende italiane come Balocco, Sant’Anna e Amica chips.
    L’iniziativa offre una piattaforma senza precedenti per le imprese italiane per espandersi a livello globale e consolidare la loro presenza sul mercato internazionale.
    Tra gli ospiti speciali di GulFood 2024 ci sono due figure venete di spicco: Matteo Zoppas, Presidente dell’Agenzia ICE, che ha sottolineato che “i nostri imprenditori e i loro marchi di successo si confermano ottimi ambasciatori del made in Italy nel mondo”, e Daniele Pescara, CEO dell’omonimo studio di consulenza e Presidente di FenImprese Dubai, il quale ha evidenziato che “mai prima d’ora Dubai ha registrato numeri così alti, soprattutto poichè l’evento metterà in campo oltre 12 miliardi di dollari di accordi commerciali internazionali”.
    GulFood 2024 rappresenta, dunque, una grande opportunità per l’industria alimentare e delle bevande di tutto il mondo, dimostrando che l’eccellenza italiana non conosce confini geografici e confermando il ruolo di Dubai come hub globale assoluto anche per questo settore.

    – Foto ufficio stampa GulFood –

    (ITALPRESS).

  • Valle “L’analisi dei dati sempre più al centro della comunicazione”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Omnicom sente molto forte la responsabilità nell’ambito della sostenibilità e insieme a un grande esperto di vita vegetale, Stefano Mancuso, docente all’università di Firenze, ha creato il progetto ‘Prospettiva Terrà a cui hanno aderito altre aziende come McDonald’s, Henkel e Ricola e altri grandi soggetti della comunicazione come Publitalia 80 e Acone Associati per cercare di sottolineare l’importanza degli alberi per offrire una soluzione ai temi legati all’innalzamento della temperatura e al cambiamento climatico”. Lo afferma Tommaso Valle, Marketing & Communication Director di Omnicom Media Group, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
    “Il primo progetto è misurare attraverso dei sensori quanto ogni singolo albero sia in grado di assorbire CO2, sostanze nocive nell’aria, e quanto sia capace di abbassare la temperatura e creare un clima favorevole. Attraverso questi sensori – prosegue – noi riusciamo anche a leggere la stabilità degli alberi e questo studio, poi reso pubblico e condiviso con le amministrazioni e le autorità politiche, potrà dare un grande contributo. Non è il progetto di una singola azienda ma di un gruppo di aziende che si mettono insieme per trovare una soluzione e speriamo che tante altre arrivino a darci forza”.
    Valle parla, inoltre, di un altro progetto: “Beyond Visual Attention”, il primo studio in Europa che misura l’attenzione agli stimoli pubblicitari. “Oggi ogni persona è sottoposta a un sovraccarico di informazioni, come azienda sentiamo la responsabilità di dotarci di strumenti di analisi e di ricerca per capire come possiamo diminuire questi messaggi mantenendo la loro efficacia. E’ uno studio condotto assieme ad alcuni istituti di ricerca per cercare di capire come ogni persona reagisce agli stimoli pubblicitari e quali sono i canali più funzionali per riuscire a mantenere vivo il messaggio. Omnicom è un grande gruppo che si occupa di consulenza di comunicazione, marketing, investimenti pubblicitari cercando di affiancare la comunicazione nella fase iniziale basandosi sui dati con degli studi molto approfonditi, all’interno di Omnicom abbiamo delle divisioni che si occupano di ricerca sui consumatori, persone e abitudini di consumo mediatico proprio, perchè dobbiamo cercare di raggiungere con il giusto messaggio e nel giusto momento il giusto pubblico. Già da qualche anno si parla dell’importanza dei dati – sottolinea -, ma oggi ai dati si aggiunge l’intelligenza artificiale che offre una nuova potenzialità infinita, al momento non ancora compresa. Come tutte le grandi innovazioni andrà governata, dobbiamo imparare a utilizzarla nel migliore dei modi”.
    Infine, parlando del mondo degli influencer Valle spiega che il loro ruolo non è molto diverso da quello degli opinion leader, “sono persone che riescono, sulla base di una competenza specifica, a veicolare in maniera più efficace un messaggio. Oggi probabilmente ci troviamo di fronte a una fase di passaggio e credo ci troveremo nei prossimi mesi ed anni ad affrontare questo tema come un canale di comunicazione. Non è un fenomeno che vedremo spegnersi, ma avrà bisogno di normalizzarsi e andrà affrontato sulla base di dati, analisi e misurazioni. Come Omnicom studiamo gli influencer prima di suggerirli alle nostre aziende clienti, e poi strumenti di misurazione per vedere se gli investimenti hanno prodotto risultati”, conclude.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Spagna, incendio divora grattacielo a Valencia. Almeno 4 morti

    Spagna, incendio divora grattacielo a Valencia. Almeno 4 morti

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    VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Quattro vittime accertate, almeno venti le persone disperse e numerosi feriti, tra cui molti vigili del fuoco, due donne e un bambino. Questo il bilancio provvisorio di un vasto incendio che ha distrutto un grattacielo di 14 piani nel quartiere Campanar di Valencia. Le fiamme si sono sviluppate nel pomeriggio di ieri all’ottavo del palazzo piano per motivi in corso di accertamento e a causa del forte vento si sono rapidamente propagate anche alla torre vicina. Nello stabile vivono circa 350 persone in 140 appartamenti. I quattro corpi carbonizzati sono stati localizzati dai droni dei vigili del fuoco, che a causa delle altissime temperature e del rischio di crolli non possono ancora entrare nell’edificio. Altre 14 persone sono rimaste ferite, per fratture, ustioni e intossicazione da fumo. Numerosi residenti, fra i quali un padre con la figlia rimasti per due ore su un balcone, sono rimasti a lungo intrappolati nei piani superiori dell’edificio e sono stati portati in salvo dai pompieri. Secondo una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, il materiale isolante sugli edifici costruiti 15 anni fa avrebbe favorito il rapido sviluppo del rogo, peraltro senza che si siano attivati i sistemi antincendio. La dinamica del disastro è molto simile a quella dell’incendio del grattacielo Grenfell di Londra nel 2017 e della Torre dei Moro di Milano. Messaggi di vicinanza alle vittime sono arrivati da tutti i vertici istituzionali dal Paese.(ITALPRESS).

    Foto: Ipa Agency

  • Guendouzi e Cataldi, la Lazio vince 2-0 a Torino

    Guendouzi e Cataldi, la Lazio vince 2-0 a Torino

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    TORINO (ITALPRESS) – La Lazio batte il Torino per 2-0 con i gol di Guendouzi e Cataldi e può continuare a sognare la Champions, mentre ai granata non rimane che, nel match valido per il recupero della 21esima giornata di Serie A, assaggiare l’amaro sapore della sconfitta per la prima volta nel 2024.
    Il primo tempo è a forti tinte granata. Fin dall’avvio quando, su cross di Bellanova, Sanabria gira verso la porta colpendo in pieno il palo. Il Torino è più in partita rispetto alla Lazio, sono gli uomini di Juric a fare la gara e soprattutto ad avere le occasioni migliori. Prima è Zapata, di testa, a svettare ma senza inquadrare la porta, poi la stessa sorte tocca a Masina che incorna non trovando lo specchio per centimetri. In mezzo alle due occasioni, a certificare il predominio, anche la conclusione di Vlasic su assist ancora di Bellanova, ma il suo destro è alzato da Provedel in calcio d’angolo. La ripresa inizia con il cambio tra Hysaj e Lazzari, ma il copione è sempre lo stesso con l’azione in fotocopia a far correre Bellanova sulla destra e a servire in mezzo Zapata; stavolta la conclusione non colpisce il palo, ma finisce fuori di poco.
    La Lazio, però, ha dalla sua il cinismo che viene fuori al 50° quando, alla prima occasione vera del match, passa grazie al destro di Guendouzi, servito da Luis Alberto, che batte Milinkovic-Savic per il vantaggio biancoceleste. Una qualità che mostra ancora 6 minuti più tardi quando Cataldi, servito ancora da Luis Alberto, calcia con il piatto facendo baciare il palo al pallone prima che quest’ultimo si adagi sul fondo della rete. L’uno-due subito è una mazzata tremenda per il Torino che non riesce a reagire finendo per uscire progressivamente dal match lasciando campo alla Lazio. A ridare vigore ai granata ci pensa l’espulsione di Gila per doppia ammonizione ma le speranze di rimonta si interrompono sul destro di Ricci che, dal limite dell’area piccola, non trova lo specchio facendo calare il sipario sul match.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • La fine “social” dei Ferragnez, si sono davvero lasciati?

    La fine “social” dei Ferragnez, si sono davvero lasciati?

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Come era prevedibile per una coppia abituata a vivere la propria storia familiare sui social, è dai social che arrivano gli indizi più significativi. Chiara Ferragni e Fedez si sarebbero lasciati dopo otto anni e due figli, anch’essi protagonisti involontari della vita social dei genitori. Dal momento in cui, questa mattina, Dagospia ha parlato della fine del loro matrimonio, si è scatenata una vera e propria caccia all’indizio rivelatore. Caccia su sui si è innestata la notizia, lanciata dallo stesso conduttore, che la Ferragni domenica 3 marzo sarà sua ospite a “Che tempo che fa”.
    Gli argomenti di conversazione certo non mancheranno visto che, dalla vicenda dei pandori Balocco in poi, passando per le uova di Pasqua, le bambole e i biscotti Oreo, tutto rigorosamente griffato Ferragni, l’imprenditrice è nell’occhio del ciclone ormai da settimane. Con chi è arrivato persino ad aggiornare quotidianamente il contatore dei suoi follower. E ora la separazione con gli indizi che, secondo i più attenti parlerebbero chiaro: Fedez che è partito con la sua assistente per Miami davanti alla figlia che, abbracciandolo, gli ha chiesto informazioni sul suo ritorno; e Chiara che sta postando solo foto di lei con i figli (a partire da quella dell’account Instagram dove lui, invece, ha ancora l’immagine della famiglia felice) o con gli amici. I più attenti hanno persino notato che in alcune foto lei non ha più la fede nuziale. In realtà di crisi si parlava da tempo, almeno dal Festival di Sanremo 2023 dove lui era stato travolto dalle polemiche per il bacio con Rosa Chemical e lei, pur non nascondendo il disappunto, lo aveva difeso. Così come gli è stata accanto quando lui si è “scontrato” con la malattia: sia al momento della diagnosi sia in occasione dell’intervento chirurgico d’urgenza cui è stato sottoposto qualche tempo fa. Un atteggiamento protettivo che, a quanto sembra, il rapper non avrebbe invece avuto nei confronti della moglie, attribuendo ai suoi guai giudiziari anche alcuni suoi problemi.
    Secondo Dagospia, Fedez se ne sarebbe già andato di casa. Nessuno dei due diretti interessati, al momento, ha commentato la notizia. L’ultima storia postata da lei su Instagram, quando la notizia della separazione era già uscita, la ritrae mentre fa pilates. È possibile immaginare che la conferma o la smentita di lei non arriveranno prima dell’ospitata a “Che tempo che fa”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Milan ko in Francia ma agli ottavi, il Rennes vince 3-2

    Milan ko in Francia ma agli ottavi, il Rennes vince 3-2

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    RENNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un Milan fragile in difesa ringrazia il 3-0 dell’andata e passa il turno, accedendo agli ottavi di Europa League, nonostante il ko per 3-2 maturato a Rennes. E’ uno scatenato Bourigeaud, autore di una tripletta, il migliore in campo di una sfida che vede andare a segno anche Jovic e Leao. Dopo meno di due minuti, si apre uno spazio invitante proprio per Leao sulla sinistra con il portoghese che salta secco un avversario e va al tiro con il sinistro, ma Mandanda salva in uscita. I padroni di casa concedono qualche ripartenza di troppo ai loro avversari, ma il rischio paga e all’11’ arriva il gol del vantaggio. Bourigeaud riceve palla dai 20 metri, se la sistema sul destro e batte Maignan con una precisa conclusione nell’angolino firmando l’1-0. Lo spavento però passa in fretta e al 22′ arriva il pareggio. Reijnders allarga sulla sinistra per Hernandez, con il capitano pennella una palla al bacio al centro sulla quale arriva puntuale Jovic, il quale insacca di testa. Cinque minuti dopo, la difesa rossonera sbanda e Maignan compie un miracolo alzando in corner un tiro a botta sicura di Kalimuendo.
    Il primo tempo termina sull’1-1. In avvio di ripresa, Leao parte in campo aperto ben imbeccato da Jovic, ma il suo destro ravvicinato è molle e viene parato in tuffo da Mandanda. Un nuovo colpo di scena arriva al 7′, quando l’arbitro concede un calcio di rigore per un presunto contatto in area tra Kjaer e Terrier. Dal dischetto si presenta Bourigeaud, che firma il 2-1 e la doppietta personale. Il pubblico ritrova entusiasmo, che viene però spento al 13′ quando Leao, dopo una gara condita da tanti errori, va in fuga sulla sinistra, entra in area e sfrutta un rimpallo tra Omari e il suo portiere per poi firmare a porta vuota il più facile dei gol. E’ il 2-2 che sembra mettere in cassaforte la qualificazione, ma pochi istanti dopo arriva un nuovo penalty per i francesi, dopo la revisione al Var, quando Jovic commette un fallo di mano su un colpo di testa di Kalimuendo. Dagli 11 metri si presenta ancora Bourigeaud che in vantaggio i suoi siglando la tripletta personale. Gli uomini di Pioli si schiacciano nella propria metà campo, ma riescono a resistere alle folate offensive dei transalpini. L’ultima chance arriva all’88’, quando Maignan devia in corner un destro del neo entrato Salah. Il risultato non cambierà più. Il Milan accede così gli ottavi di finale e attende il sorteggio di domani per scoprire la sua prossima avversaria.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Honda ZR-V, sportività e grinta per il nuovo Suv medio ibrido

    Honda ZR-V, sportività e grinta per il nuovo Suv medio ibrido

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Honda propone ZR-V, che si va a collocare fra il modello HR-V e il nuovo CR-V, più precisamente nel segmento dei C-SUV, con dimensioni generose ma ben mascherate (la lunghezza è di 4,6 metri ma con ottime proporzioni) e dotato del propulsore ibrido e:HEV. Nelle linee riprende alcuni tratti già visti sulla Civic con delle innovazioni stilistiche che però non vanno a snaturare quelle che sono le linee guida tipiche della Casa giapponese. Il design degli esterni di ZR-V è definito da superfici lineari, che si slanciano dall’anteriore al posteriore presentando precise distanze tra i pannelli, frutto dell’attenzione al dettaglio dedicata in fase di progettazione. Dai sottili gruppi ottici anteriori, con linee distintive ben definite, all’ampia calandra stilizzata, l’elegante estetica si estende fino al posteriore con un paraurti marcato e gruppi ottici perfettamente integrati al portellone. Il motore quattro cilindri 2.0 L a iniezione diretta, risulta sempre potente e pulito e lavora in sinergia con due motori elettrici per offrire le prestazioni tipiche delle berline sportive.
    Questo è l’ultimo veicolo Honda dotato di serie dell’avanzata gamma di tecnologie per la sicurezza attiva Honda Sensing: con il sistema completo di airbag e le performance anticollisione a 360°, raggiunge elevati livelli di sicurezza attiva e passiva. Al posteriore, una linea attraversa l’auto per aggiungere definizione e ampiezza, rimarcata dai sottili gruppi ottici orizzontali. Le versioni Sport e Advance vantano anche un doppio scarico, incorniciato da una cromatura lucida. La gamma ZR-V monta di serie cerchi in lega da 18″ con finitura Pewter Gray per la versione Elegance e Matt Berlina Black per la Sport, mentre la versione Advance vanta un taglio romboidale e una finitura Berlina Black per un look di livello superiore. All’interno lo schermo touch da 9″ si trova al centro del pannello superiore della plancia, che si estende a tutta ampiezza. Un infotainment piuttosto semplice da assimilare e ben dotato dal punto di vista sia della connettività che per quanto riguarda la ricarica dei dispositivi portatili, con piattaforma wireless e due prese Usb disposte sul tunnel: in questa zona, un’originale struttura sospesa sovrasta un generoso ripiano, dotato di fondo gommato.
    Piuttosto spaziosa per i passeggeri – dietro c’è un apprezzabile agio per le ginocchia e il pavimento sostanzialmente piatto facilita le cose per sistemare i piedi, quando si viaggia in cinque – la Honda ZR-V dichiara una capacità del vano bagagli pari a 380 litri, che scendono a 370 se è presente il subwoofer del sistema audio premium Bose. Il selettore del cambio shift-by-wire è stato riprogettato per dare a ogni pulsante una forma e movimento unici, per poterlo usare in modo intuitivo senza distogliere lo sguardo dalla strada. La struttura stabilizzante dei sedili anteriori offre un supporto aggiuntivo alla zona lombare e al bacino per un maggiore comfort. Il powertrain ibrido full della Honda ZR-V è composto da un quattro cilindri 2.0 a benzina aspirato da 143 cavalli, un motore elettrico e un motogeneratore, per un totale di 184 cavalli e 315 Nm di coppia. Allo spunto e alle basse e medie andature è sempre l’elettrico a muovere le ruote, con il termico che funge da generatore. A velocità più elevate, tipicamente quelle autostradali, è invece il quattro cilindri a incaricarsi della propulsione, attraverso una frizione che, chiudendosi, lo collega alle ruote anteriori.
    Quando si preme a fondo il pedale dell’acceleratore, infine, è ancora l’elettrico a muovere la macchina. Questo sistema fa a meno del cambio, sostituito da un riduttore: i paddle al volante permettono soltanto di regolare la rigenerazione. In città e in statale è quasi sempre la componente elettrica la prima attrice, con ovvi benefici in termini di percorrenze. In tutte le modalità di guida, l’energia della frenata e della decelerazione viene recuperata per migliorare l’efficienza complessiva, con bassi consumi, soprattutto in situazioni di traffico intenso.
    Il telaio permette di pennellare un tratto tortuoso, godendosi un punto di corda dopo l’altro. Rolla e beccheggia poco, agguanta la traiettoria in modo piuttosto rapido e la mantiene con una buona precisione. La sospensione posteriore multi-link e un sottotelaio flottante lavorano insieme per offrire una sterzata precisa e affidabile. Il sistema Honda Sensing raggruppa una gamma di funzioni di sicurezza aggiuntive, un salto di qualità tangibile, oltre agli 11 airbag di serie su tutta la gamma.
    Il sistema di frenata a riduzione d’impatto contribuisce ad arrestare l’automobile se viene rilevata l’impossibilità di evitare la collisione con il veicolo frontale. In questo caso, si attiva un allarme acustico e, se necessario, viene automaticamente applicata una pressione sul freno. Il sistema di mitigazione abbandono della carreggiata viene accompagnato dal dispositivo di mantenimento della corsia, che riduce il carico sul guidatore sterzando delicatamente per non farlo uscire dalla corsia rilevata. A bordo anche la più recente tecnologia di assistenza nel traffico che mantiene l’auto nella sua carreggiata a partire da 0 km/h, cioè anche in coda. Honda ZR-V è disponibile in tre allestimenti a partire dalla versione Elegance in listino a 43.700 euro. La versione Sport è offerta con un prezzo di 45.500 euro, mentre il top della gamma, l’allestimento Advance, a 47.600 euro.

    – foto: ufficio stampa Honda Motor Italia –

    (ITALPRESS).

  • Fondazione Cariplo lancia nuovi bandi di ricerca per il 2024

    Fondazione Cariplo lancia nuovi bandi di ricerca per il 2024

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    MILANO (ITALPRESS) – Fondazione Cariplo continua anche nel 2024 l’impegno a sostegno della ricerca scientifica grazie ad una nuova serie di bandi e progetti. Una tendenza positiva in linea con quanto avvenuto lo scorso anno.
    “Nel 2023 sono stati ben 640 i progetti pervenuti dagli enti di ricerca di eccellenza del nostro territorio, ne sono stati selezionati 109 che sono stati finanziati per circa 20 milioni di euro – ha dichiarato Enrico Lironi, membro del CDA di Fondazione Cariplo – Un impegno quindi consistente realizzato grazie ad uno staff di alto profilo, e utilizzando nella valutazione delle domande anche il metodo della peer review, con il placet quindi di 200 esperti da tutto il mondo”.
    Attraverso questo metodo “ogni progetto riceve un giudizio altamente motivato che dà anche al consiglio di amministrazione la garanzia e sicurezza che stiamo assegnando risorse a progettazioni di alto profilo – ha spiegato Lironi – per trasparenza poi Fondazione Cariplo comunicare anche a coloro che non sono risultati assegnatari del finanziamento le motivazioni che li hanno esclusi; il giudizio degli esperti in questo ambito spesso ha fatto migliorare le proposte ed ha aperto a nuove progettazioni”.
    Per le attività 2024 nel settore della ricerca, Fondazione Cariplo ha individuato tre parole chiave nella sua strategia: giovani, multidisciplinarietà e disuguaglianze. Le ha sottolineate Andrea Biondi, coordinatore della sottocommissione ricerca di Fondazione Cariplo, “giovani significa investimento nelle risorse umane e attrattività per le persone che possono e devono ritornare nel nostro territorio e in istituzioni di ricerca”.
    “La seconda parola chiave è multidisciplinarietà: nella complessità dei temi che il mondo deve affrontare (dalla ricerca biomedica alle sfide del clima e alle disuguaglianze) non si può pensare alla ricerca come a dei silos, ma (bisogna farlo, ndr) in un modo assolutamente trasversale – ha aggiunto – La terza parola chiave è cercare di colmare le disuguaglianze anche attraverso l’offerta rispetto alla ricerca e a percorsi educativi di opportunità che le persone in condizioni di maggiore disuguaglianza possano intravedere per il loro futuro”.
    Le attività e le risorse quest’anno copriranno un ampio spettro di settori della ricerca, includendo anche temi estremamente attuali come l’ambiente, l’agroalimentare e la scienza dei dati.
    “Il 2024 sarà un anno molto importante per la ricerca scientifica in Fondazione Cariplo. Tante iniziative che offriranno la possibilità di condurre ricerca selezionata su base meritocratica e questo pensiamo che sia un ottimo segnale. Il tutto con una grande attenzione all’apertura della nostra fondazione nei confronti di altri soggetti per lavorare in partnership, con un’attenzione particolare ai giovani ricercatori” , ha commentato Carlo Mango, direttore dell’area scientifica
    Tra le partnership è riconfermata quella con Fondazione Telethon, che dal 2021 ha promosso gli studi di aspetti genetici e meccanismi molecolari poco trattati per favorire lo sviluppo di nuove terapie contro le malattie rare. Nelle prime due edizioni, il bando congiunto ha finanziato 45 progetti per un importo totale di oltre 10 milioni di euro.
    Sotto il coordinamento di Fondazione Cariplo è attivo anche il progetto AGER. Si tratta di un’associazione di Fondazioni di origine bancaria che condividono obiettivi, strategie, metodi e risorse per fornire al settore agroalimentare nuovi strumenti di sviluppo. Dal 2008 al 2024, sono stati stanziati grazie a questa iniziativa oltre 39 milioni di euro e avviati ben 35 progetti. Sono 8 gli ambiti principali di intervento nel settore agroalimentare italiano: cerealicoltura, ortofrutticoltura, zootecnia, vitivinicoltura, acquacoltura, olivicoltura, agricoltura di montagna e produzioni lattiero-casearie. Tra i risultati concreti di AGER si possono citare il miglioramento della gestione della concimazione del grano duro, nuovi mangimi a base di fonti proteiche alternative per specie ittiche e la creazione della prima banca dati finalizzata alla tracciabilità dell’olio.
    Altro bando al centro della strategia di Fondazione Cariplo riguarda i giovani ricercatori e l’aiuto rivolto a loro nelle fasi iniziali della loro carriera. Con un budget di 8 milioni di euro, il bando si rivolge a ricercatori operanti in tutte le discipline e in possesso da non oltre 2 anni del PhD (dottorato di ricerca, ndr) allo scopo di finanziare le loro ricerche e le loro esperienze in centri e gruppi di ricerca anche internazionali; grande attenzione alle ricercatrici, spesso trascurate.
    -foto ufficio stampa Fondazione Cariplo-
    (ITALPRESS).