Categoria: Italpress

  • Meloni “Vogliamo dare più potere ai cittadini”

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    ROMA (ITALPRESS) – “‘Giorgia Meloni non vuole governare ma comandarè: sono le parole di Elly Schlein, in piazza oggi a Roma per la manifestazione del Pd, in merito alla riforma costituzionale. Cara Elly, noi vogliamo semplicemente che siano i cittadini ad avere più potere, dando così maggior forza e stabilità all’Italia. Cioè quello che dovrebbe sostenere ogni sincero ‘democraticò”. Così, sui social, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, replicando alle segretaria del Partito democratico.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Palazzo Chigi –

  • Il Milan si fa rimontare, a Lecce finisce 2-2

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    LECCE (ITALPRESS) – Il Milan fa harakiri e, avanti di due gol, si fa prendere dal Lecce con la sfida che finisce 2-2. Alle reti nel primo tempo di Giroud e Reijnders rispondono quelle di Sansone e Banda nella ripresa. Dopo 10 minuti, Pioli deve già rinunciare a Leao per un guaio muscolare. Al suo posto Okafor. Sono gli ospiti a sbloccare la gara al 28′. Hernandez chiude un triangolo con Okafor, entra in area e mette in mezzo un pallone a mezza altezza sul quale si fionda Giroud che di pancia anticipa Baschirotto e infila Falcone per l’1-0. Il raddoppio arriva già al 35′. Chukwueze serve di prima al centro Reijnders, il quale parte da metà campo e si invola al limite dell’area, sfrutta un intelligente movimento di Giroud davanti a lui e si libera andando alla conclusione ravvicinata con il destro che passa sotto le gambe di Falcone. Per l’olandese è il primo gol in serie A. Tre minuti dopo, Giroud fa da sponda allo stesso centrocampista che ci riprova con il destro, ma la palla si stampa contro il palo. Pochi istanti più tardi, i giallorossi sfiorano il gol quando Banda va al tiro a botta sicura dopo un assist al bacio dalla destra di Gendrey, ma un prodigioso Maignan si tuffa e sbarra la strada allo zambiano. Sarà l’ultima occasione del primo tempo. I rossoneri vanno al tiro al 18′ con Okafor, ma Falcone para in tuffo. Al primo guizzo, al 21′, i padroni di casa riescono ad accorciare le distanze. Da un corner dalla destra, Blin salta più in alto di tutti e prolunga sul secondo palo trovando Sansone, che insacca al volo da pochi passi per il 2-1 che riapre i conti. Gli ospiti si disuniscono completamente e al 25′ arriva il 2-2. Musah perde un brutto pallone, Sansone serve al centro Piccoli che lascia sfilare il pallone per Banda, il quale pesca un bel sinistro che si spegne nell’angolino lontano. A chiudere in attacco sono gli uomini di D’Aversa, che firmano addirittura il 3-2 in pieno recupero con Piccoli, ma Abisso annulla per un fallo commesso su Thiaw. Il Milan, che chiude in 10 per espulsione di Giroud per proteste in pieno recupero, perde due punti pesanti salendo a quota 23, con il Napoli a rischio sorpasso. Il Lecce sale invece a 14, raggiungendo il Genoa in tredicesima posizione.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Leader di Hezbollah “Da Israele crimini di guerra a Gaza”

    Leader di Hezbollah “Da Israele crimini di guerra a Gaza”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “L’offensiva israeliana contro la popolazione di Gaza, inclusi i bambini, donne e anziani dimostra che il nemico israeliano è capace di vendicarsi senza limiti morali, legali o umanitari”. Lo ha detto il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, in un discorso in diretta tv sulla guerra in Medio Oriente, parlando di “crimini di guerra” da parte di Israele contro Gaza.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Sicurezza stradale, nel 2023 più controlli e meno vittime e incidenti

    Sicurezza stradale, nel 2023 più controlli e meno vittime e incidenti

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    ROMA (ITALPRESS) – Più controlli in strada e pattuglie per la sicurezza stradale. Tra l’1 gennaio e il 30 settembre 2023 i controlli con etilometro agli automobilisti registrano un +61,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Oltre 1,135 milioni di veicoli controllati pari al +3,3% e 1,3 milioni di violazioni accertate corrispondente al +20%.
    Meno morti e meno incidenti stradali nello stesso periodo: rispettivamente -7,8% e -9,5%. Lo dicono i dati raccolti dal dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, insieme con gli uffici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che collaborano strettamente per la prevenzione e la sicurezza sulle strade. Il dicastero di Porta Pia ha stanziato 3 milioni per il triennio 2023/2025 per l’acquisto di attrezzature e dispositivi per implementare i controlli della Polizia stradale. Oltre ad avviare una nuova campagna di sensibilizzazione che sarà pronta per i primi mesi del prossimo anno.
    Sul tema della sicurezza stradale i ministri Matteo Salvini, Matteo Piantedosi e Giuseppe Valditara avevano presentato un disegno di legge, in discussione in queste settimane al Parlamento, in cui si prevede un’azione congiunta per mettere in campo attività preventive, di sensibilizzazione dei giovani con corsi mirati, per la repressione dei reati con multe salate e sospensione della patente per le condotte a rischio, fino al cosiddetto ergastolo della patente nei casi gravissimi.
    Sempre in tema di prevenzione quest’estate in via sperimentale è stato attivato un progetto pilota per favorire il rientro in taxi post discoteca e la sobrietà alla guida.
    “Piccoli passi ma dal grande significato. Dopo più di trent’anni abbiamo rimesso mano al codice della strada per adeguarlo alla nuova mobilità e abbiamo disegnato norme più sicure a tutela degli utenti della strada. Ora con i colleghi di governo contiamo di migliorare e di attivare percorsi virtuosi che diano i frutti sperati per salvare vite. Faremo tutto il possibile”, dichiara Matteo Salvini.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Webuild, Ferrari “Innovare le infrastrutture crea lavoro e crescita”

    Webuild, Ferrari “Innovare le infrastrutture crea lavoro e crescita”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Webuild ha registrato quest’anno più del doppio degli ordini che ci aspettavamo e il piano industriale al 2025 è già totalmente coperto in termini di ricavi e margini dagli attuali contratti che abbiamo acquisito, considerando il valore del backlog che è già ai livelli che ci prefiggevamo a fine 2025. Inoltre, il totale dell’attività commerciale che abbiamo avviato vale ulteriori 50 miliardi, quindi non si esaurisce con il Pnrr”. E’ quanto ha sottolineato Massimo Ferrari, Direttore Generale di Webuild, intervenendo a Linea Mercati su Class Cnbc.
    Ferrari ha poi rassicurato in merito ai possibili impatti dalla situazione macroeconomica: “Come è noto gli investimenti nelle infrastrutture in genere rappresentano una reazione al rallentamento dell’economia perchè ha un impatto sul Pil che varia tra 3-4 volte. Inoltre, gli ordini che verranno assegnati nel periodo 2024-2025 sono già in fase di gara adesso per cui per i prossimi anni questo settore sarà di sostegno all’economia”.
    “Un dato molto importante per il settore che noi monitoriamo costantemente è quello dell’occupazione, che è a livelli minimi”, ha proseguito Ferrari, ricordando che “stiamo facendo uno sforzo molto importante nella formazione specializzata nel settore delle costruzioni: a breve inaugureremo anche al Sud dei centri di formazione ad hoc di personale blue collar e white collar per supportare l’attuale fortissima domanda”.
    Devo dire”, ha proseguito il manager, “che sto vedendo un cambiamento che non si vedeva da decenni nella volontà di investire e di investire bene, con una forte spinta verso l’innovazione e con grande attenzione per la salute e la sicurezza dei lavoratori con l’obiettivo di realizzare infrastrutture assolutamente sicure per gli utilizzatori. Questo in tutto il mondo ma in particolare in Italia dove grazie al Nuovo Codice degli Appalti sia con interventi specifici, sono stati sciolti alcuni nodi che bloccavano il settore”. Insomma, ha concluso, “c’è uno sforzo che si sta traducendo in occupazione, perchè la migliore risposta alle tematiche di sostenibilità del debito sta nel dare impulso al denominatore, quindi alla crescita economica. E tramite le infrastrutture c’è una correlazione diretta e immediata”.
    Intanto la società ha registrato un’ondata di giudizi positivi su Webuild oggi dopo la pubblicazione dei dati. Kepler evidenza il solido dato di acquisizioni ordini di 22 miliardi, che tra l’altro non include il Ponte di Messina (oltre 10 miliardi di euro che dovrebbero arrivare nel corso del 2024). Gli analisti sottolineano che il risultato raggiunto in termini di nuovi ordini non solo porta ad un backlog record che raggiunge già oggi il valore atteso per il 2025, e da visibilità sul 100% dei ricavi e margini 2023-2025 per il Gruppo, ma porta a dei possibili upside anche per il 2024-25. Webuild, prosegue Kepler, è avviato al superamento dei target finanziari per il 2023. Equita evidenzia che con l’aggiornamento dell’order intake ad oggi, Webuild ha indicato che l’attuale andamento del business e le iniziative di efficientamento avviate consentono di ipotizzare risultati 2023 superiore alla guidance. Ci aspettiamo una reazione positiva del titolo anche alla luce della maggiore visibilità sulla struttura finanziaria e sulla dinamica di top-line dei prossimi anni. Mediobanca, che conferma il target price a 2,4 euro e rating outperform, evidenzia che l’aggiornamento del terzo trimestre ha evidenziato uno slancio dell’acquisizione degli ordini più forte del previsto, ma anche un messaggio fiducioso che l’attuale backlog si sta costantemente trasformando in un aumento del fatturato per il gruppo.

    – Foto: Ufficio Stampa Webuild –

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  • Anas, Isi “Organico +6% in 2 anni, entro 2026 previste 2.300 assunzioni”

    Anas, Isi “Organico +6% in 2 anni, entro 2026 previste 2.300 assunzioni”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Negli anni 2022 e 2023 Anas, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ha registrato un incremento costante del suo personale. Ad oggi l’organico è cresciuto di oltre 400 risorse, pari a circa il +6%, rispetto alla fine del 2021. Il Piano Industriale prevede un incremento entro il 2026 di circa 2.300 risorse. Da inizio 2022 ad oggi sono state inserite, tra contratti a tempo indeterminato e determinato, 1.800 persone di cui circa l’80% focalizzato nelle aree tecniche e di presidio della rete. Una percentuale significativa degli inserimenti ha riguardato ruoli chiave quali Direttori Lavori, Direttori Operativi ed Ispettori di Cantiere”. Così l’amministratore delegato di Anas, Aldo Isi, parlando alla platea del XXIII Convegno Nazionale Ance Giovani, che si è svolto a Roma. “Tali ingressi – ha aggiunto – hanno interessato tutto il territorio nazionale (20% nord; 43% centro; 37% sud) e l’età media dei neoassunti è pari a circa 39 anni, inferiore di circa 10 anni rispetto all’età media aziendale. Queste azioni permetteranno ad Anas di affrontare le sfide nel settore delle infrastrutture e dei trasporti e di supportarne il raggiungimento degli obiettivi strategici”.
    L’impegno della più grande stazione appaltante pubblica del Paese e primo gestore della rete stradale e autostradale di oltre 32mila chilometri, insieme alla Capo polo RFI, nella selezione e assunzione di nuovi talenti, è finalizzato alla messa a terra del nuovo piano industriale programmato fino al 2032, sostenuto da investimenti per 64,5 miliardi di euro.
    “Per rendere le nostre strade più sicure è fondamentale agire con determinazione sulla manutenzione programmata delle infrastrutture – ha sottolineato Isi -. Nel 2022 la nostra produzione ha raggiunto quota 1,27 miliardi di euro, cui si affianca la realizzazione di nuove opere pari a 818 milioni di euro, per un totale di oltre 2 miliardi di euro con un significativo incremento (+26%) rispetto al 2021 (1,7 miliardi)”.
    “Sono in forte aumento anche le gare e i progetti – ha sottolineato l’ad di Anas -. Al 31 ottobre 2023 abbiamo avviato 98 gare suddivise in 673 lotti per un totale di 5,9 miliardi di euro, rispetto ai 4,6 del 2022 e 2,6 del 2021. Inoltre, le gare aggiudicate al 31 ottobre 2023 sono 101 in 547 lotti per un totale di 4,4 miliardi di euro, rispetto ai 4,6 miliardi del 2022 e 6,8 del 2021. In merito alla progettazione di nuove opere si è passati da 2,1 miliardi di euro del 2021 a 8,4 miliardi di euro del 2023, con una crescita del 297,9%”.

    – foto ufficio stampa Anas –

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  • Alex Marquez vince la Sprint Race, Martin e Bagnaia sul podio

    Alex Marquez vince la Sprint Race, Martin e Bagnaia sul podio

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    SEPANG (MALESIA) (ITALPRESS) – Lo spagnolo della Ducati Gresini, Alex Marquez, ha vinto la gara Sprint del GP di Malesia di MotoGP. Secondo Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) che ha anticipato Pecco Bagnaia (Ducati) riducendo da 13 a 11 il divario dal campione del mondo che guida la classifica piloti. Quarto posto per Enea Bastianini (Ducati), quinto Brad Binder (Ktm), sesto Jack Miller (Ktm), settimo Marco Bezzecchi (Ducati Mooney), ottavo il francese Johann Zarco (Ducati Prima Pramac), nono Luca Marini (Ducati Mooney) e decimo Maverick Vinales (Aprilia).
    Felice Alex Marquez, protagonista di una gara perfetta culminata con la vittoria. “Oggi ero in missione e la missione era vincere la sprint. Domani avrò un’altra opportunità, sul passo gara siamo molto forti e mi aspettavo di essere forte nella sprint. Ho fatto tutto alla perfezione con le tempistiche giuste. Abbiamo sofferto nelle ultime gare, adesso dobbiamo mantenere il nostro livello fino a Valencia”, ha dichiarato lo spagnolo della Ducati Gresini che ha preceduto al traguardo il connazionale Jorge Martin. “E’ stata una gara fantastica, ho avuto un passo eccezionale, ero al limite. Dopo una brutta partenza ho cercato di gestire un pò e poi ritrovare il passo. Sono contento del secondo posto e della prestazione”, le parole di Martin al termine della Gara Sprint del GP della Malesia chiusa al secondo posto con due punti recuperati (da -13 a -11) su Pecco Bagnaia, oggi terzo. “Abbiamo fatto il massimo e non è stato sufficiente per vincere. Questa gara ci aiuterà a capire qualcosa per domani”, ha dichiarato il campione del mondo in carica.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Francesco Guccini torna con “Canzoni da osteria”

    Francesco Guccini torna con “Canzoni da osteria”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Francesco Guccini ci accompagna ancora una volta tra le sue melodie del cuore e le immagini evocative dei suoi ricordi con “Canzoni da osteria”, il nuovo progetto discografico del Maestro del cantautorato italiano fuori per BMG esclusivamente in formato fisico. Naturale prosecuzione di Canzoni da intorto, certificato Disco di Platino, vincitore della Targa Tenco per la categoria “Interprete di canzoni” e album fisico più venduto del 2022 che ha segnato il ritorno a cantare di Francesco Guccini a 10 anni di distanza dall’ultimo progetto in studio – Canzoni da osteria è una raccolta di canti popolari selezionati dal Maestro, veri e propri gioielli del repertorio nazionale e internazionale rivisitati in chiave strettamente personale.
    Un viaggio sonoro lungo 14 tracce tra cultura, tradizioni nascoste e storia, che ha come punto di partenza l’inno italiano della Resistenza Bella ciao, prosegue in Sud America con Jacinto Chiclana, El caballo negro, La chacarera del 55 e Sur, fino a cantare dell’amore in ogni sua forma con Amore dove sei, Maria la guerza e La tieta; non mancano le tradizionali Il canto dei battipali in veneto, La maduneina dal Baurgh ‘d San Pir in bolognese, Hava nagila in ebraico, la nostalgica The last thing on my mind e il folk americano in Cotton fields; a chiudere il disco tra il greco e l’italiano, il brano bilingue 21 aprile.
    Gli arrangiamenti di Canzoni da osteria sono di Fabio Ilacqua che ne ha seguito anche la produzione artistica affiancato da Stefano Giungato. Un’ampia varietà di strumenti e sonorità accompagna l’inconfondibile voce di Francesco Guccini, pronta a spaziare tra lingue e generi musicali.
    Canzoni da osteria è disponibile in 5 diversi formati: CD, CD limited edition – maxi formato, vinile, vinile special edition (edizione limitata numerata e colorata), e per i veri intenditori uno speciale doppio vinile edizione esclusiva con tracce strumentali – incisione diretta dai mix (edizione limitata e numerata, ndr).

    foto: ufficio stampa Goigest

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  • Jeep Avenger disponibile anche in versione e-Hybrid

    Jeep Avenger disponibile anche in versione e-Hybrid

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Jeep, sull’onda dei successi di vendita, in Italia come in Europa, sta ampliando la gamma Avenger, Auto dell’anno 2023, con il lancio della nuova Avenger e-Hybrid, che va ad aggiungersi alle versioni full electric e a 1.2 a benzina da 100 CV. Lo scopo, in linea con il costante impegno del Marchio a favore della libertà, è quello di offrire ai clienti la possibilità di scegliere tra tre tipologie di motorizzazione.
    Perciò, offrendo un’esperienza di guida straordinaria e al tempo stesso garantendo una riduzione delle emissioni di CO2, la nuova Avenger e-Hybrid, alimentata dall’innovativa tecnologia MHEV, rappresenta un nuovo passo avanti nel pionieristico viaggio di Jeep verso l’elettrificazione. Gli amanti del brand potranno ordinarla a partire dalla fine di novembre 2023.
    “La storia di Jeep e dei suoi veicoli versatili incarna la libertà di scelta per i clienti e riflette l’impegno del Marchio a favore della diversità nella sua ampia gamma. La nuova Avenger e-Hybrid rappresenta il primo passo verso l’elettrificazione con un veicolo ecologico, volutamente realizzato e descritto come una scelta inclusiva per un ampio ventaglio di clienti, che desiderano prestazioni, stile, tecnologia all’avanguardia e comfort in una vettura di dimensioni compatte” dichiara Eric Laforge, Head of Jeep Brand in Europa. Jeep si sta dirigendo verso un nuovo concetto di mobilità, che consenta di offrire migliori prestazioni, maggiore comfort, efficienza nei consumi, sicurezza, rispetto per l’ambiente e avventura. Il piano per l’elettrificazione ha preso il via in Europa alla fine del 2020 ed è proseguito con il lancio della tecnologia 4xe Plug-in Hybrid su Compass, Renegade, Wrangler e, più di recente, sulla nuova Grand Cherokee.
    Quindi, nel 2023, è stata la volta della prima Avenger full electric, che racchiude il DNA del Marchio in un SUV compatto con una commistione unica di prestazioni, stile, funzionalità e tecnologia. Pura espressione di “concentrated freedom”, Avenger offre le prestazioni tipiche di Jeep per garantire la massima tranquillità in tutte le condizioni, tanto su strada quanto nei percorsi off-road. Il motore che alimenta la nuova Avenger e-Hybrid costituisce l’apice dello sviluppo tecnologico e garantisce al contempo comfort e prestazioni. Con questa tecnologia all’avanguardia la nuova Avenger e-Hybrid offre un’esperienza di guida estremamente fluida, consentendo ai clienti di adottare la mobilità elettrica a basse velocità grazie al cambio automatico a doppia frizione e 6 rapporti e-DCS6 abbinato al motore elettrico integrato.
    Allo stesso modo, il motore elettrico assicura maggiore efficienza e piacere di guida, consentendo al veicolo di viaggiare con il propulsore a combustione interna spento in situazioni particolari. Questa modalità viene attivata durante la guida in città a velocità inferiore a 30 km/h, arrivando a 1 km di autonomia in modalità 100% elettrica sui percorsi urbani ed extra-urbani in caso di guida regolare, o quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore in condizioni stabili o in discesa anche in autostrada, con un conseguente risparmio di carburante. La tecnologia è coinvolta anche nel processo di iniezione del motore, facilitato da un motore elettrico con supporto Belt Starter Generator. Ciò consente di passare in modo fluido dal motore a combustione interna a quello elettrico senza produrre alcun rumore. Essenziale per garantire le prestazioni è la sinergia tra il propulsore a combustione a 3 cilindri da 1,2 litri, in grado di erogare fino a 100 CV, la batteria agli ioni di litio da 48 volt e l’innovativo cambio a doppia frizione e 6 rapporti. La scatola del cambio contiene un motore elettrico da 21 kW, un inverter e la centralina della trasmissione, che operano insieme per garantire la massima compattezza ed efficienza.
    L’energia elettrica aggiuntiva aumenta la coppia ai bassi regimi e garantisce una partenza silenziosa e reattiva, con transizioni fluide e veloci. La modalità “elettrico puro” è utile anche per la funzione e-Creeping, poichè consente una serie di brevi spostamenti in avanti senza l’uso dell’acceleratore, con notevoli vantaggi in situazioni come gli ingorghi stradali (modalità e-Queueing). Il veicolo può essere parcheggiato in modalità 100% elettrica (e-Parking). Inoltre, questa tecnologia consente il recupero dell’energia durante la decelerazione e permette la ricarica automatica attraverso la frenata rigenerativa, eliminando la necessità di ricorrere a una fonte esterna.
    Il motore è progettato in modo da garantire un’efficienza ottimale del carburante in condizioni di guida normali, con una riduzione fino al 15% delle emissioni di CO2 rispetto a un motore a combustione con cambio automatico. A tale risultato contribuisce il ciclo Miller, grazie al quale è possibile ottenere emissioni di CO2 comprese tra 111 e 114 g/km, un buon posizionamento all’interno della categoria.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • San Marino, nasce il Centro per lo studio e la cura della miopia

    San Marino, nasce il Centro per lo studio e la cura della miopia

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    SAN MARINO (ITALPRESS) – Un Centro per lo studio e la cura della Miopia all’Ospedale di Stato della Repubblica di San Marino.
    Ad annunciarlo, il Segretario di Stato per la Sanità Mariella Mularoni, durante il suo indirizzo di saluto al Convegno Oftalmologico “Occhio alla superficie…in tutte le età” che da ieri vede esperti e professionisti del settore confrontarsi al Centro Congressi Kursaal.
    Il Centro per la Miopia, ha confermato il direttore generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, Francesco Bevere, verrà realizzato nei prossimi mesi avvalendosi soprattutto delle alte professionalità già presenti a San Marino.
    L’annuncio ha riscosso l’interesse della folta platea di ospiti, che vede la presenza anche di relatori di primo piano del panorama italiano e internazionale, provenienti da oltre 20 paesi, non solo europei.
    L’appuntamento scientifico in corso a San Marino, rappresenta infatti, un evento di rilevanza scientifica e formativa per tutti gli operatori sanitari che si occupano della salute degli occhi, in particolare della superficie oculare, ed è stato organizzato secondo un approccio multidisciplinare e interattivo, coinvolgendo oftalmologi, pediatri, ortottisti e infermieri.
    E tra i temi al centro del convegno anche quello della miopia, con una sessione dedicata ad ortottisti e pediatri per fornire spunti e aggiornamenti sulla gestione dei loro piccoli pazienti.
    “Sono grata a chi si prodiga per organizzare e realizzare eventi formativi come quello di questi giorni – afferma il Segretario di Stato per la Sanità Mariella Mularoni – perchè questi rispondono all’imprescindibile esigenza e necessità di aggiornamento e formazione continua, cardini della scienza medica e di ogni scienza e che vede un considerevole programma. Lo scambio di esperienze e la condivisione di casi clinici, considerata la caratteristica propria delle discipline mediche, in continua evoluzione, sono basilari per la formazione permanente e il constante aggiornamento. Questo evento conferma quindi che la scienza, e quella medica in particolare, cresce e si sviluppa in sinergia con i professionisti di tutto il mondo, condividendo le esperienze e le tecniche per migliorarsi sempre, per il bene del paziente”.
    “Il rilievo internazionale e l’autorevolezza del Congresso organizzato anche quest’anno dal direttore dottor Alessandro Mularoni, conferma la bontà della scelta di istituire e avviare nei prossimi mesi le attività del ‘Centro per lo Studio e la Cura della Miopià, previsto nell’atto di riorganizzazione dell’ISS, come confermato dal Segretario di Stato alla Sanità Mariella Mularoni – dichiara Francesco Bevere, direttore generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino -. E’ evidente che tra gli obiettivi del Centro, oltre alla prevenzione, cura e riabilitazione, ci sarà un forte impulso alla ricerca, alla formazione e all’addestramento tecnico-specialistico delle diverse figure professionali impegnate nel campo delle patologie visive, in cooperazione con la Società Italiana di Scienze Oftalmologiche, presieduta dal professor Avitabile e con le strutture Universitarie e i Centri specialistici internazionali più impegnati nel settore”. “Riteniamo che tale cooperazione – conclude il direttore Bevere – sia utile anche per fornire supporto ai Paesi che, per ragioni diverse, hanno minori opportunità di accesso ai progressi nel campo dei deficit visivi evitabili, nonchè della ricerca e dell’innovazione tecnologica in ambito oculistico”.
    “Sono particolarmente soddisfatto per l’andamento dei lavori congressuali – evidenzia il direttore dell’Oculistica dell’Ospedale di Stato di San Marino, Alessandro Mularoni – per la conferma da parte del Segretario di Stato per la Sanità e del Direttore Generale dell’ISS sull’avvio del Centro per lo Studio e la Cura della Miopia. Come medico ma anche come cittadino sammarinese, voglio ringraziare le Istituzioni per il forte supporto dimostrato e per la volontà di voler dedicare ulteriori energie nello studio, nella ricerca, nella prevenzione e nella cura delle malattie oftalmologiche”.

    – foto ufficio stampa ISS –
    (ITALPRESS).