Categoria: Italpress

  • Conte “Tassa su extraprofitti sia risolutiva e non pannicello caldo”

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    ROMA (ITALPRESS) – La tassa sugli extraprofitti delle banche “andava fatta cinque mesi fa. Il governo è in ritardo, ha fatto soffrire famiglie e imprese. Ora speriamo che la scrivano bene, che sia risolutiva e non un pannicello caldo sventolato solo mediaticamente”. Così il presidente del M5s, Giuseppe Conte, intervistato al Tg1.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Conte “Tassa su extraprofitti sia risolutiva e non pannicello caldo”

    Conte “Tassa su extraprofitti sia risolutiva e non pannicello caldo”

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    ROMA (ITALPRESS) – La tassa sugli extraprofitti delle banche “andava fatta cinque mesi fa. Il governo è in ritardo, ha fatto soffrire famiglie e imprese. Ora speriamo che la scrivano bene, che sia risolutiva e non un pannicello caldo sventolato solo mediaticamente”. Così il presidente del M5s, Giuseppe Conte, intervistato al Tg1.

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  • In viaggio per le vacanze con Opel Grandland GSe

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    TORINO (ITALPRESS) – Grandland GSe è l’ammiraglia di Opel e offre il massimo delle tecnologie agli automobilisti più appassionati. La presenza di un motore turbo benzina e due motori elettrici, offre 300 CV di potenza complessiva con una coppia esuberante, testimoniata dai 6,1 secondi che servono per passare da 0 a 100 km/h. La propulsione ibrida plug-in, con la batteria di trazione da 14,2 kWh, offre un’autonomia di 63 chilometri in modalità ‘Electric’ a zero emissioni, guidando come prescritto dal ciclo WLTP, una prestazione in grado di salire a 80 chilometri nell’uso cittadino. Si tratta di percorrenze ampiamente sufficienti per gli spostamenti quotidiani, dove le distanze medie percorse dagli europei sono inferiori ai 60 km/giorno, per esempio nel classico tragitto casa-ufficio. La carica completa della batteria di trazione richiede meno di 2 ore da wallbox trifase a 7,4 kW ma è anche possibile usare una comune presa domestica da dove si può ricaricare completamente la batteria in 5,7 ore, durante la notte mentre è parcheggiata a casa, pronta con il pieno di elettroni il giorno successivo.
    Analizzando l’aspetto economico che riguarda Opel Grandland GSe, la prima considerazione riguarda il bollo annuale, che viene pagato solo sui 147 kW del motore benzina. Il secondo sull’economia d’esercizio, dove il consumo di carburante inizia solo quando la batteria si scarica e richiede solo 1,2 litri di carburante per 100 km, effettuando un ciclo completo WLTP come prescritto dalle condizioni della prova di omologazione. Un risultato reso possibile dallo sfruttamento della batteria di trazione, ed una corretta gestione dello stile di guida, finalizzato a cogliere ogni momento di decelerazione, come l’arrivo ad uno stop, per recuperare più energia possibile da riutilizzare alla ripartenza. Oltre alla classica situazione di guida quotidiana sul percorso casa-ufficio Opel Grandland GSe ibrido plug-in è efficace anche durante gli spostamenti più lunghi come quelli che si effettuano durante questo periodo di vacanze; perciò abbiamo portato il tecnologico SUV in Alto Adige, con un viaggio da Milano a Corvara.
    Il tratto urbano viene percorso in puro elettrico e arrivati al casello autostradale interviene in ausilio la trazione termica. I 235 km/h di velocità massima per Opel Grandland GSe (135 km/h in puro elettrico) possono essere usati nelle autostrade tedesche prive di limiti ma in quelle italiane ci muoviamo a 130 km/h. La presenza dei motori elettrici conferisce una nuova dimensione al concetto di guida dinamica. In modalità di guida ‘Hybrid’ il motore elettrico sull’assale posteriore fa subito sentire i suoi 113 CV di potenza, con una coppia che diventa palesemente divertente in fase di sorpasso. E’ sufficiente una leggera pressione sul pedale dell’acceleratore, per sentire l’effetto della accelerazione. Appagati dal lato prestazionale di Opel Grandland GSe, decidiamo di inserire una sosta ‘tatticà a Lazise, uscendo dalla superstrada che porta verso Affi, in prossimità di famosi parchi a tema come Gardaland e CanevaWorld.
    Tra queste gettonate destinazioni, si inserisce anche il ‘Parco Termale del Garda di Villa dei Cedrì di Colà di Lazise. Si tratta di una SPA naturale di ben 13 ettari immersa nel verde, con laghi e piscine con idromassaggi, fontane e cascate. L’acqua termale scaturisce da due falde sotterranee, con temperature che spaziano da 33 a 39°C. Le proprietà di quest’acqua rivelano effetti anti-infiammatori, ma viene riconosciuta l’efficacia anche nella cura delle malattie artro-reumatiche, nella riabilitazione motoria e nelle affezioni dermatologiche.
    Prima di accedere al Parco, lasciamo Opel Grandland GSe al parcheggio in prossimità dell’ingresso, dove una colonnina di ricarica ci evita anche il costo delle strisce blu, pari a 1,50 euro/ora. Dopo circa 3 ore di sosta, abbiamo speso 8 euro con l’app Enel X ‘Pay per Usè, risparmiando però 4,50 euro sul parcheggio delle strisce blu.
    All’uscita dal Parco Termale, il benessere accumulato si accompagna al comfort dei sedili di Opel Grandland GSe, in grado di garantire benessere ottimale, grazie alla certificazione AGR (Aktion Gesunder Rùcken e.V.), ente tedesco indipendente formato da specialisti di medicina posturale, che si occupa specificatamente del benessere della schiena. La carica della batteria di trazione ci accompagna per altri 60 chilometri, con la fluidità di marcia, il silenzio e le zero emissioni di ‘Electric’. Rientrati in autostrada verso il Brennero, torniamo invece all’esuberante coppia con cui la modalità ‘Hybrid’ continua a gratificare ad ogni sorpasso, in pieno stile GSe. A Bolzano Nord, dopo l’uscita dall’autostrada ci attende un nuovo livello di piacere alla guida del tecnologico SUV Opel, dove la presenza della batteria di trazione sotto il divano posteriore conferisce un rinnovato equilibrio, a tutto vantaggio del comportamento dinamic
    Opel Grandland GSe sale quindi senza incertezze verso i 2.136 metri del Passo Gardena, al cui culmine si avvantaggia della modalità Brake che rende ancora più corposo il recupero dell’energia, sotto forma di un’azione pari all’effetto del freno motore in discesa. Oltre a preservare l’impianto frenante, questa modalità dopo pochi chilometri si manifesta aumentando la carica della batteria di trazione, energia riutilizzabile quando se ne ha bisogno. L’arrivo a Corvara, destinazione finale, rivela come sui 350 chilometri percorsi, circa 120 siano stati ottenuti grazie alle zero emissioni della modalità ‘Electric’, mentre i rimanenti 230 abbiano beneficiato dell’esclusivo carattere con cui Opel Grandland GSe riesce ad abbinare l’attenzione all’ambiente ad un esuberante carattere sportivo.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Salvini “Quota 41 e pace fiscale obiettivi di legislatura”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo davanti più di quattro anni” di legislatura, ma “l’obiettivo della Lega è relativo a quota 41, all’azzeramento della legge Fornero” e poter arrivare “veramente alla pace fiscale come un’operazione di giustizia sociale”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso di una diretta social. “Poi c’è il tema del canone Rai: l’obiettivo rimane – e lo confermo -, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, pesare sempre di meno sulle tasche dei cittadini”. Anche sul tema della tassa sugli extraprofitti miliardari delle banche, Salvini assicura che il governo andrà avanti: “E’ una questione di buon senso, di equità sociale, di giustizia – sottolinea -. In questi mesi le banche hanno fatturato e incassato miliardi e miliardi di profitti: nei primi sei mesi quest’anno le prime 5 banche italiane hanno fatto utili per più di 10 miliardi di euro, perchè aumenta il costo del denaro per le famiglie, per le imprese e per i lavoratori ma non aumenta di conseguenza quello che le banche danno come interessi a quelli che hanno dei soldi sul conto corrente”, spiega. “Quindi è chiaro che stanno aumentando i margini di guadagno delle banche”, conclude.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Salvini “Quota 41 e pace fiscale obiettivi di legislatura”

    Salvini “Quota 41 e pace fiscale obiettivi di legislatura”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo davanti più di quattro anni” di legislatura, ma “l’obiettivo della Lega è relativo a quota 41, all’azzeramento della legge Fornero” e poter arrivare “veramente alla pace fiscale come un’operazione di giustizia sociale”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso di una diretta social. “Poi c’è il tema del canone Rai: l’obiettivo rimane – e lo confermo -, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, pesare sempre di meno sulle tasche dei cittadini”. Anche sul tema della tassa sugli extraprofitti miliardari delle banche, Salvini assicura che il governo andrà avanti: “E’ una questione di buon senso, di equità sociale, di giustizia – sottolinea -. In questi mesi le banche hanno fatturato e incassato miliardi e miliardi di profitti: nei primi sei mesi quest’anno le prime 5 banche italiane hanno fatto utili per più di 10 miliardi di euro, perchè aumenta il costo del denaro per le famiglie, per le imprese e per i lavoratori ma non aumenta di conseguenza quello che le banche danno come interessi a quelli che hanno dei soldi sul conto corrente”, spiega. “Quindi è chiaro che stanno aumentando i margini di guadagno delle banche”, conclude.

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  • Urso “Ryanair insofferente alle regole, mercato non è Far west”

    Urso “Ryanair insofferente alle regole, mercato non è Far west”

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    ROMA (ITALPRESS) – La compagnia irlandese “negli anni ha manifestato una certa insofferenza alle regole del mercato. Proprio Ryanair è stata sanzionata 11 volte, negli ultimi anni, da parte dall’autorità per la concorrenza e il mercato. A fronte delle segnalazioni, siamo intervenuti con un decreto che tende a ristabilire le condizioni dei mercato, che tutela i consumatori. Perchè il mercato non è il Far west, non è il luogo dove gli speculatori si approfittano dei consumatori. Il mercato viene regolato dallo Stato, dalle leggi, dalle autorità e dall’Ue”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo al Tgcom24. “Noi – prosegue – siamo intervenuti secondo le regole europee in quelle situazioni in cui non vi è un’alternativa di mercato. Perchè nelle isole non vi è una alternativa di mercato adeguata. Lo Stato ha il dovere di intervenire quando il cittadino in qualche misura viene sottoposto a una azione che non risponde alle regole di mercato, ma che anzi è contro queste regole e anche i diritti dei cittadini stessi”, conclude.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

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    ROMA (ITALPRESS) – La compagnia irlandese “negli anni ha manifestato una certa insofferenza alle regole del mercato. Proprio Ryanair è stata sanzionata 11 volte, negli ultimi anni, da parte dall’autorità per la concorrenza e il mercato. A fronte delle segnalazioni, siamo intervenuti con un decreto che tende a ristabilire le condizioni dei mercato, che tutela i consumatori. Perchè il mercato non è il Far west, non è il luogo dove gli speculatori si approfittano dei consumatori. Il mercato viene regolato dallo Stato, dalle leggi, dalle autorità e dall’Ue”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo al Tgcom24. “Noi – prosegue – siamo intervenuti secondo le regole europee in quelle situazioni in cui non vi è un’alternativa di mercato. Perchè nelle isole non vi è una alternativa di mercato adeguata. Lo Stato ha il dovere di intervenire quando il cittadino in qualche misura viene sottoposto a una azione che non risponde alle regole di mercato, ma che anzi è contro queste regole e anche i diritti dei cittadini stessi”, conclude.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
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  • I Nas mettono i sigilli a 20 stabilimenti balneari abusivi

    I Nas mettono i sigilli a 20 stabilimenti balneari abusivi

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    ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, hanno in corso di esecuzione una campagna di controlli presso gli stabilimenti balneari e i villaggi turistici, al fine di verificare il rispetto dei livelli qualitativi e di sicurezza dei servizi offerti agli utenti nel periodo vacanziero. Le attività ispettive, condotte su tutto il territorio nazionale, hanno finora interessato 838 strutture e relative aree di preparazione e somministrazione degli alimenti, rilevandone 257 irregolari (pari al 31% degli obiettivi ispezionati), contestando 415 sanzioni penali ed amministrative per oltre 290 mila euro. Sono stati deferiti all’autorità giudiziaria 11 titolari di attività e sono stati disposti 20 provvedimenti di chiusura nei confronti di aree ricettive e di preparazione dei pasti operanti all’interno dei plessi balneari a causa di gravi criticità strutturali ed igieniche, per un valore economico stimato in oltre 4 milioni di euro. Tra queste, sono 8 le strutture risultate attivate e funzionanti sebbene in assenza di autorizzazione. In particolare, il NAS di Reggio Calabria ha accertato che uno stabilimento balneare era stato adibito abusivamente nelle ore serali a luogo di ritrovo ed intrattenimento, del tipo “discoteca all’aperto”, riscontrando all’interno la presenza di circa 500 avventori, in assenza delle prescritte autorizzazioni di pubblica sicurezza. Tra le violazioni più diffuse, inoltre, sono state riscontrate carenze igieniche degli ambienti, come spogliatoi, servizi igienici e locali di preparazione dei pasti, spesso rimediati in spazi ristretti, privi dei minimi requisiti per garantire condizioni ottimali di funzionamento e di manutenzione. Ulteriori situazioni di inosservanza sono state rilevate sulla normativa di sicurezza dei luoghi di lavoro e di prevenzione ai rischi di utilizzo delle strutture da parte degli utenti, inclusa la mancanza delle periodiche pulizie, sanificazioni e derattizzazioni. Presso i punti ristoro interni alle strutture, sono state sequestrate oltre 2 tonnellate di alimenti irregolari, destinati alla somministrazione alla clientela, risultati scaduti di validità, privi di tracciabilità e conservati in cattivo stato di conservazione.

    foto: screenshot video Comando Generale dei Carabinieri

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  • Per la Bce prospettive per crescita e inflazione restano incerte

    Per la Bce prospettive per crescita e inflazione restano incerte

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le prospettive economiche a breve termine per l’area dell’euro si sono deteriorate, principalmente a causa dell’indebolimento della domanda interna. L’elevata nflazione e le condizioni di finanziamento più restrittive comprimono la spesa”. Lo afferma il Bollettino economico della Bce.
    “Le prospettive per la crescita economica e l’inflazione restano estremamente incerte. Fra i rischi al ribasso per la crescita vi sono la guerra ingiustificata della Russia contro l’Ucraina e l’incremento delle tensioni geopolitiche su più ampia scala. In aggiunta, l’espansione economica potrebbe risultare più lenta se gli effetti della politica monetaria fossero più forti delle attese o se l’economia mondiale si indebolisse, deprimendo la domanda di esportazioni dell’area dell’euro”, prosegue.
    “L’espansione potrebbe invece rivelarsi maggiore del previsto se, grazie alla vivacità del mercato del lavoro, all’incremento dei redditi reali e alla minore incertezza, cittadini e imprese riacquistassero fiducia e aumentassero i consumi”, osserva la Bce. In questo contesto l’incremento dei tassi deciso il 27 luglio scorso “rispecchia la valutazione, da parte del Consiglio direttivo, delle prospettive dell’inflazione, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità di trasmissione della politica monetaria. Il Consiglio direttivo continuerà a seguire un approccio guidato dai dati nel determinare livello e durata adeguati dell’orientamento restrittivo”, conclude.
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    – Foto: Agenzia Fotogramma –