Categoria: Italpress

  • Covid, Schillaci “Serve tranquillità, priorità è proteggere i fragili”

    Covid, Schillaci “Serve tranquillità, priorità è proteggere i fragili”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Gestire i casi di bambini e ragazzi positivi al covid ma asintomatici, sulla base del contesto scolastico e quindi della presenza di bambini o insegnanti fragili”. E’ l’indicazione fornita dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, in una intervista al Corriere della Sera. “Bisogna avere un atteggiamento di tranquillità – prosegue – perchè i numeri del contagio sono aumentati, in numero assoluto, però c’è stata di mezzo l’estate e la riapertura delle scuole: due momenti in cui c’è una grossa circolazione di persone. Però, quello cui guardiamo oggi è quante persone poi vengono ricoverate negli ospedali e quante purtroppo finiscono nelle terapie intensive per una malattia più grave. Questo, oggi, è assolutamente sotto controllo. E’ chiaro che stiamo monitorando con grande attenzione proprio i problemi legati agli studenti. Abbiamo un tavolo di lavoro dove sono coinvolti, oltre al ministero dell’Istruzione e del Merito, il ministero della Salute, l’Istituto superiore di Sanità e le regioni per arrivare a una raccomandazione che senza creare allarme, tenga in sicurezza le persone – ragazzi e adulti – fragili. Anche perchè la nostra attenzione, sia in questa fase che in quella successiva, che inizierà a partire dalla prossima settimana con la vaccinazione, è diretta alle persone più anziane, alle persone fragili che, se infettate dal virus, possono magari sviluppare una forma più aggressiva. E quindi anche per la scuola ci guideranno questi principi. Però senza tornare indietro, senza allarmismi, senza imposizioni di misure che, con quella che è l’epidemiologia attuale, ci sembrano assolutamente da non prendere in considerazione».
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  • Ucraina, Zelensky “La visita a Washington è stata molto importante”

    Ucraina, Zelensky “La visita a Washington è stata molto importante”

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    WASHINGTON (ITALPRESS) – “Quella a Washington è stata una visita molto importante”. Lo ha scritto in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha parlato di “un nuovo pacchetto di aiuti militari” e di “un accordo a lungo termine sulla produzione congiunta per la difesa. Questo passo storico creerà nuova base industriale e posti di lavoro per entrambe le nostre nazioni”. “La trasparenza – aggiunge – è la priorità nelle nostre relazioni con gli Stati Uniti. Ringrazio il presidente Joe Biden, entrambi i partiti, le camere del Congresso degli Stati Uniti e l’intero popolo americano per il loro incrollabile sostegno”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
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  • Ritorno in Europa con vittoria, l’Atalanta batte il Rakow

    Ritorno in Europa con vittoria, l’Atalanta batte il Rakow

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    BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta festeggia il ritorno in Europa con una vittoria. I bergamaschi si impongono 2-0 contro il Rakow grazie alle reti di De Ketelaere ed Ederson, entrambe arrivate nella ripresa. Successo importantissimo per gli uomini di Gasperini: Koopmeiners e compagni hanno voltato pagina dopo il ko di Firenze e lanciano un segnale allo Sporting, prossimo avversario in Europa League e oggi vincitore per 2-1 in casa dello Sturm Graz. Senza Gianluca Scamacca – l’attaccante azzurro potrebbe tornare dopo la sosta per le nazionali -, Gasperini ha schierato Luis Muriel al centro dell’attacco, supportato da De Ketelaere e Lookman. Modulo speculare per il Rakow, Szwarga ha deciso di giocarsela praticamente uomo contro uomo lasciando pochi spazi ai nerazzurri: il colombiano ci ha provato con un diagonale dopo pochi minuti, ma l’occasione più ghiotta è stata quella di Lookman, l’anglo-nigeriano è stato fermato da un intervento d’istinto da parte di Kovacevic. I padroni di casa hanno fatto fatica a trovare varchi, lo stesso Muriel da due passi si è divorato la rete del vantaggio con un colpo di testa da dentro l’area piccola.
    Il cambio determinante è arrivato nella ripresa, con De Ketelaere prima punta: la zuccata del belga al 4′, su assist di Zappacosta, ha finalmente sbloccato una sfida intricata. Il nuovo assetto ha sorpreso i polacchi, l’Atalanta ha cercato di sfruttare l’inerzia positiva: la seconda rete è arrivata al 21′ della ripresa su un altro stacco di testa di Ederson, questa volta su suggerimento di Ruggeri. Il Rakow si è visto poco dalle parti di Musso, ma il portiere argentino si è superato su Lederman al 30′, il numero 8 ha fallito un gol praticamente fatto dopo una disattenzione della retroguardia orobica. Tanti segnali positivi per Gasperini, soprattutto nel secondo tempo, ora i nerazzurri torneranno in campo in Serie A contro il Cagliari, gara in programma domenica alle ore 15.00, sempre al Gewiss Stadium.
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  • La 600e completa la gamma Fiat, il B-Suv diventa popolare

    La 600e completa la gamma Fiat, il B-Suv diventa popolare

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – La nuova 600e è lo “state of the art” dell’elettrificazione automobilistica per Fiat. Dopo la 500, la Abarth e la Topolino, arriva ora questo B-Suv che va a completare la gamma in modo intelligente. Il prezzo si avvicina ai 30mila euro in Italia, perchè dai 35.950 euro di listino, grazie alle promozioni e agli incentivi statali in caso di rottamazione, si scende a 29.950. E’ disponibile per ora in sole due versione, “La Prima” più lussuosa che arriva a quasi 41mila euro, e la più economica “Red”, realizzata insieme alla no-profit fondata da Bono Vox che riceverà per ogni vettura venduta dei fondi che saranno devoluti al Fondo globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria.
    La vettura all’interno è essenziale, un’ampia vasca centrale e altrettanto generoso porta bottiglie, disegnano l’area centrale dell’abitacolo. Come già la 500 BEV non c’è la leva del cambio automatico, bensì solo 4 tasti sulla consolle. La strumentazione è limitatissima, il display centrale è gestito da un software di non immediata comprensibilità. La visibilità dal posto di guida è ottima, così come la posizione di guida con sedili abbastanza avvolgenti per un’elettrica. Le tre modalità di guida eco-normal-sport sono facilmente gestibili, e anche avvertibili alla guida. Il volante risponde prontamente così come la tenuta di strada. In buona sostanza, che sia elettrica si dimentica in pochi minuti. Ecco perchè questo è lo stato dell’arte dell’elettrificazione, perchè appare normale.
    Come noto, la 600e sfrutta batterie, piattaforma e dotazioni di trazione condivise con Peugeot 2008 II, Opel Mokka B e DS 3 Crossback, e in futuro con l’atteso B-Suv di Alfa Romeo. Autonomia di 400 km in ciclo combinato e 600 in città, tranquillizzano anche per i più scettici. Così come la capacità di ricarica all’80% in meno di mezzora, e in 5 minuti per i chilometri mediamente percorsi per chi vive in città. Il motore eroga una potenza di 115 kW, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,0 secondi, abbastanza per divertirsi, specialmente ai semafori dove la coppia è subito disponibile. Se le sedute posteriori non sono proprio da giocatori di rugby, il bagagliaio è molto capiente per la categoria, quasi 400 litri. Il design è aggressivo il giusto con i generosi passaruota e i cerchi da 18 pollici, così come le colorazioni: arancio sole d’Italia, verde mare d’Italia, sabbia terra d’Italia, azzurro cielo d’Italia. Per chi ha deciso di abbandonare i motori a benzina o diesel, 600e è un’alternativa da provare, il lancio commerciale è previsto a metà ottobre, le consegne entro fine anno. Nel 2024 poi arriverà la versione ibrida, al lancio, commercializzata a meno di 20 mila euro.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Ranieri non basta, Genk beffa la Fiorentina: finisce 2-2

    Ranieri non basta, Genk beffa la Fiorentina: finisce 2-2

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    GENK (BELGIO) (ITALPRESS) – La Fiorentina inaugura la propria Conference League con un pareggio per 2-2 contro il Genk alla Cegeka Arena. Tutti e quattro i gol arrivano da palla inattiva: in gol Ranieri due volte per i viola, Zeqiri e Mckenzie per il Genk. Tanti rimpianti per una Fiorentina distratta sui calci piazzati e sprecona in zona gol. Sette cambi di formazione nella Fiorentina rispetto alla partita contro l’Atalanta: assente Bonaventura per infortunio, mentre Beltran vince il ballottaggio in attacco con Nzola. Primo tempo vivace e con ben tre gol alla Cegeka Arena: il Genk come la Fiorentina predilige giocare un calcio offensivo e improntato sul pressing alto. Il match si sblocca subito al 7′, grazie al colpo di testa di Ranieri su angolo di Biraghi: Vandevoordt è impreciso nella presa e non riesce a negare al difensore viola la gioia del primo gol con la Fiorentina. La partita sembra in discesa per la squadra di Italiano, ma basta una palla inattiva per rimettere il risultato in parità: al 12′ da calcio piazzato El Khannous pennella in area avversaria e Zeqiri in mischia insacca. Il gol ridà fiducia al Genk che alza i ritmi e, ogni volta che recupera palla, prova subito a innescare la velocità sulla corsia di destra di El Khannous e Fadera. I belgi, però, faticano terribilmente a difendere su palla inattiva e gli ospiti ne approfittano al 23′ ancora con Ranieri, bravo a deviare in rete dopo la sponda area di Milenkovic. Il Genk reagisce e sfiora il pari al 34′ con Mckenzie che di testa manda alto, dopo l’uscita insicura di Christensen. Dopo l’intervallo Italiano inserisce Kouame per Gonzalez, dolorante nel finale di tempo; anche Vrancken attinge alla panchina inserendo Bonsu Baah per un deludente Fadera. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano e il gioco viene molto spezzettato, a causa dei tanti falli commessi da entrambe le squadre. La partita è meno fluida e più sporca: la Fiorentina prova a palleggiare nel tentativo di addormentare il gioco, anche grazie all’ingresso di Lopez in mezzo al campo. Al 74′ Ranieri supera Heynen in area di rigore e serve a rimorchio Milenkovic che spara alto, fallendo una golosa palla gol per il 3-1; quattro minuti Nzola a porta vuota manda incredibilmente alto. La partita sembra indirizzata per la Fiorentina, ma al 85′ arriva il quarto gol della serata su palla inattiva: Mckenzie, su corner di El Khannous, brucia Duncan e di testa buca Christensen. Il Genk colpisce addirittura un palo interno con Arokodare al 95′. Un pareggio che rappresenta una vera e propria beffa per la Fiorentina, che più volte nella ripresa ha fallito il colpo del ko.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Salvini “L’Europa si svegli su Lampedusa e Brennero”

    Salvini “L’Europa si svegli su Lampedusa e Brennero”

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    GENOVA (ITALPRESS) – “A me interessa solo che si fermi questo flusso inaccettabile e che l’Europa al Brennero e a Lampedusa si svegli”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, a margine di un incontro sulle infrastrutture in prefettura a Genova. “Non può esserci una unione europea distratta a Lampedusa con un’Italia lasciata completamente da sola. E quando si è lasciati da soli bisogna attrezzarsi e difendersi con ogni mezzo democraticamente necessario, navi comprese evidentemente. Idem al Brennero – continua Salvini -: l’Europa si è voltata dall’altra parte, permette l’arrivo di immigrati dal Nord Africa, permette la chiusura dei valichi di frontiera agli austriaci. Sono cose inaccettabili e sarò presto con le categorie produttive al Brennero, a mali estremi estremi rimedi”. “Bisogna utilizzare tutti i mezzi necessari che la tecnologia mette a disposizione per bloccare questo afflusso che è gestito dai criminali. perchè il traffico di esseri umani comporta l’acquisto di armi e di droga con la collaborazione delle associazioni private finanziate da alcuni paesi stranieri. Questo è quello che sta accadendo e sono convinto che il governo farà tutto il necessario per bloccare questi ingressi”, ha concluso Salvini.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Ai campionati di Latte Art approdano le bevande vegetali

    Ai campionati di Latte Art approdano le bevande vegetali

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    MILANO (ITALPRESS) – Si è conclusa a Salerno la tappa di selezione per i campionati Italiani 2024 di caffetteria, che hanno visto premiare Federico Pinna nella categoria Barista, Andrè Tomassi nella categoria Brewers cup, Stefano Cevenini nella categoria Latte Art, Vito Alberto Patrimia nella categoria Coffee in Good Spirits.
    La gara di Latte Art ha visto sfidarsi i professionisti, in un tempo massimo di 12 minuti, attraverso la preparazione di 2 cappuccini classici e 1 a base di bevanda vegetale. Il primo set di Free Pour “Latte”, il secondo set di Designer “Latte”, ed il terzo set con la tecnica free pouring utilizzando la bevanda vegetale Alpro Avena Barista for Professional. Il risultato: tantissimi artistici disegni negli “Alrpoccini” 100% vegetali.
    Alpro Avena Barista for Professional è una range di 4 prodotti (Avena Gluten Free, Soya, Mandorla e Cocco) dedicata unicamente al canale horeca, pensata dai baristi per i baristi. L’aggiunta di proteine vegetali consente infatti di realizzare disegni in latte art grazie alla montatura della bevanda.
    La presenza di Alpro all’interno delle competizioni SCA “è un traguardo importante, un passo verso la rivoluzione vegetale, e un atto di consapevolezza che sono le piccole scelte quotidiane a poter fare la differenza”, si legge in una nota.
    Alpro, marchio che da oltre 40 anni produce bevande e alimenti vegetali, supporta SCA (Speciality Coffee Association), la più autorevole Associazione mondiale per la promozione dell’eccellenza nel mondo del caffè, nell’organizzazione e selezione dei professionisti che si sono sfidati nella semifinale nelle quattro discipline, Barista, Brewers cup, Latte Art, Coffee in Good Spirits. I professionisti sono stati giudicati da una giuria di esperti alla quale ha partecipato come capo giudice anche Chiara Bergonzi, Alpro Ambassador, campionessa Italiana Latte Art 2012-2013-2014 e vice Campionessa mondiale a Melbourne nel 2014.
    “Alpro che da 40 anni è pioniere e leader del vegetale, ha come grande missione quella di coinvolgere quante più persone possibili in una rivoluzione che propone un modo migliore per nutrire il pianeta. Noi di Alpro siamo orgogliosi di sostenere per la prima volta le selezioni ai campionati italiani SCA, con l’obiettivo di accompagnare le eccellenze del mondo del caffè in una rivoluzione che parte da piccole e semplici azioni quotidiane, come il nostro cappuccino, in grado però di cambiare il mondo”, commenta Lucia Chevallard, Director di Alpro.
    Le fasi finali, invece si svolgeranno alla prossima edizione del Sigep 2024 e vedranno i professionisti contendersi il titolo nazionale, nelle discipline del Campionato Italiano, il tutto davanti ad una giuria composta da giudici esperti di fama nazionale ed internazionale.

    – foto Italpress –

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  • Montella nuovo ct della Turchia, contratto triennale

    Montella nuovo ct della Turchia, contratto triennale

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    ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Vincenzo Montella è il nuovo commissario tecnico della Turchia. L’allenatore italiano, classe 1974, ha firmato un contratto triennale con la Federazione turca che lo ha scelto per sostituire il tedesco Stefan Kuntz. L’ex attaccante di Sampdoria e Roma avrà il compito di guidare Calhanoglu e compagni nelle qualificazioni agli Europei del 2024 e poi ai Mondiali del 2026. Montella è stato scelto in seguito al divorzio con Kuntz, licenziato dopo il pari contro l’Armenia nelle qualificazioni a Euro2024 e la sconfitta per 4-2 contro il Giappone in amichevole. La Turchia è comunque in testa al girone D assieme alla Croazia (che però ha una gara in meno) con 10 punti, ma Armenia e Galles sono a tre lunghezze e due delle ultime tre partite i turchi le giocheranno in trasferta, proprio con Croazia e Galles. Montella conosce il calcio turco e ha fatto molto bene nelle due stagioni sulla panchina dell’Adana Demirspor (38 vittorie, 17 pareggi e 21 sconfitte in 76 gare, media punti di 1.72). In carriera il tecnico campano ha allenato Roma, Catania, Fiorentina, Sampdoria, Milan, Siviglia e appunto Adana Demirspor.
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  • Riforme, Conte “Rafforzare i poteri del premier”

    Riforme, Conte “Rafforzare i poteri del premier”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Noi non partiamo dal presupposto che dobbiamo affidarci all’avventurismo costituzionale. C’è la convinzione che il governo non sia abbastanza forte. Allora dobbiamo lavorare chirurgicamente per rafforzare questo aspetto attraverso il rafforzamento del potere del presidente del Consiglio attraverso la sfiducia costruttiva. Il premier al momento può rimuovere un sottosegretario ma non il ministro, siamo in un vulnus politico che deve finire. Oggi Meloni deve chiedere la cortesia alla Santanchè di dimettersi, questo è uno sconcio a livello europeo. Spero si faccia sentire”. Così il presidente M5S, Giuseppe Conte, in conferenza stampa ala Camera. Sull’ipotesi del cancellierato tedesco ha aggiunto: “Noi vogliamo la riforma della legge elettorale in senso proporzionale per esempio, ma non vogliamo trapiantare un nuovo sistema per noi è più sano che questo dialogo parta per un intervento in modo chirurgico”.
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  • Migranti, Mattarella “No a provvedimenti tampone. Serve una visione del futuro coraggiosa”

    Migranti, Mattarella “No a provvedimenti tampone. Serve una visione del futuro coraggiosa”

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    ENNA (ITALPRESS) – Il tema ambientale e quello migratorio al centro della seconda giornata di visita in Sicilia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del suo omologo tedesco Frank Walter Steinmeier. Dopo la giornata di ieri a Siracusa, i due capi di stato hanno iniziato la loro visita nella provincia ennese osservando dall’alto le zone devastate dagli incendi che hanno distrutto le campagne attorno a Piazza Armerina. A seguire l’incontro con una delegazione di vigili del fuoco, poi un tour tra i mosaici della Villa Romana del Casale e infine l’incontro con i volontari e gli ospiti dell’associazione Don Bosco per ascoltare le storie dei migranti. E proprio il tema dell’immigrazione è stato al centro della conferenza stampa congiunta dei due presidenti, che rispondendo alle domande dei cronisti hanno sottolineato come ambiente e immigrazione siano stati gli argomenti al centro dell’agenda della visita siciliana, ma non solo. Temi al centro dell’agenda comune dei due capi di Stato.
    “Questa visita è caratterizzata dalla grande amicizia tra Italia e Germania, e dalla personale amicizia che mi lega al presidente Steinmeier. Tre le sfide che ci vedono accomunati ci sono quella climatica, energetica e quella migratoria” ha detto Sergio Mattarella sottolineando la necessità di affrontare le politiche migratorie con serietà e visione. “C’è la perfetta omogeneità del fenomeno migratorio che colpisce anche la Germania. Abbiamo la percezione che è un fenomeno che va governato con visione del futuro coraggiosa e nuova, e non con provvedimenti tampone”. “Quello migratorio è un tema evidente, è un fenomeno globale, che risale a molte cause – ha osservato il presidente della Repubblica italiano-. Bisogna porre in campo soluzioni coraggioso e non superficiali né approssimative. Soluzioni europee, nuove, da studiare con serietà”. “Ma – ha avvertito per allontanare su di se la responsabilità di commentare le scelte nazionali – che sono i governi che li devono porre in campo. I dieci punti della Von der leyen sono interessanti, ma tutti devono capire in Europa che i problemi esistono e che vanno affrontati e che non si risolvono voltandosi dall’altra parte”. Il richiamo ad una Europa unita sul fronte migratorio è continuo, rimarcando la necessità di un nuovo approccio nell’affrontare e risolvere l’emergenza migratoria. “Bisogna pensare in maniera adeguata” raccomanda, non prima di bocciare gli accordi di Dublino definendoli oramai non adeguati al momento.
    “Le regole di Dublino sono preistoria. Quello era un altro mondo, fare riferimento basandosi sugli accordi di Dublino è fare un passo indietro in un’altra era zoologica”. Sulla stessa lunghezza d’onda il collega tedesco Frank Walter Steinmeier: “Dobbiamo operaci per fare in modo che il numero degli arrivi diminuiscono. Abbiamo bisogno di soluzioni europee, anche qui c’è la politica comune dell’asilo. Da qui esprimiamo l’aspettativa che ci siano degli impegni sugli accordi presi”. Per poi ribadire: “Abbiamo bisogno di regole comuni europee, se noi vogliamo tenere aperti i confini dell’Europa ci vuole un dibattito sugli strumenti per fare in modo che i confini interni possono rimanere aperti”.
    -foto ufficio stampa Quirinale-
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