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  • “Anime parallele”, il nuovo album di Laura Pausini

    “Anime parallele”, il nuovo album di Laura Pausini

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – “Non sono sempre sicura di me, mi sveglio ogni mattina sempre preoccupata”. Lo ha accennato Laura Pausini alla presentazione del nuovo album di inediti “Anime parallele / Almas paralelas” in uscita il 27 ottobre in tutto il mondo sulle piattaforme digitali, in formato cd e vinile. “Questo disco celebra il diritto all’individualità degli esseri umani che abitano il mondo e che percorrono insieme le stesse strade, ma con anime, sogni e desideri diversi – ha ammesso – Anime che vivono la terra come luogo comune, fatto di infinite strade, che come strisce pedonali non per forza si incrociano. Abbiamo punti di vista, culture e idee differenti, non siamo quindi le stesse persone, e riconoscere questa diversità è un valore oltre che una sfida”. Una novità di questo lavoro è il brano “Dimora naturale”, pubblicato a sorpresa solo una settimana fa, in duetto con la figlia Paola che fa il suo debutto nel mondo della canzone.
    “Era lo scorso 8 luglio e avevo appena finito di cantare questa nuova canzone – ha confessato – Mia figlia Paola è entrata in studio e mi ha chiesto di ascoltarla. Le ho detto che era scritta per lei e mi ha guardata felice. Poi mi ha chiesto di cantare con me i cori, e io, orgogliosa, le ho messo le cuffie e le ho tenuto la mano mentre cantava, fiera di lei, soprattutto perchè ha cantato delle piccole parti da solista di sua spontanea volontà che mi hanno emozionata come mai prima”. “Durare” è stato il singolo apripista, una dichiarazione d’amore profonda e sentita, che scandisce il tempo di due vite distinte che tra alti e bassi si incontrano in una unica, la più importante, da durare e da impazzire insieme. “Dal primo momento in studio quando ho iniziato a cantare questo brano due anni fa sapevo che sarebbe stato il primo singolo del mio nuovo disco con cui avrei voluto presentarmi dopo così tanto tempo – ha osservato – Questa canzone racconta di come per me sia possibile credere ancora nelle storie d’amore che vogliono costruire un percorso di vita da pensare insieme. Conoscersi, desiderarsi, inventarsi, capirsi. E anche impazzire, insieme. Scoprire quanto è bello dividersi un destino”.
    “Il primo passo sulla luna” ha invece ritmi dance-pop e sfida la gravità portando in orbita, con la linea di basso e un beat travolgente su cui plana la potenza vocale di Laura. “Il primo passo sulla luna parla di un’amicizia che si interrompe per divergenza di idee e tutto finisce perchè è più facile fare un passo sulla luna che incontrarsi a metà strada – ha sostenuto – Oggi siamo più facilmente schiavi di noi stessi e del nostro pensiero e spesso perdiamo il coraggio e l’abitudine di dire le cose in faccia, preferendo stare nascosti dietro a uno schermo”.
    Nel brano che regala il titolo all’opera Laura traccia le linee rette di vite diverse tra loro che, senza incrociarsi necessariamente, sono attratte l’una all’altra da un’energia purissima, una connessione magica e speciale. La melodia, squisitamente pop, è un invito a gran voce a percorrere la traiettoria della vita senza perdere il contatto con gli altri.
    Questo è davvero un anno particolare per Laura Pausini che si è sposata con Paolo Carta dopo 18 anni di fidanzamento e una figlia Paola di 10 anni che ha portato gli anelli ai genitori come avevano desiderato da sempre; la cerimonia si è svolta in gran segreto nella casa dei genitori di Laura con solo familiari e amici intimi: Laura aveva infatti invitato tutti ad una cena per festeggiare il suo trentennale di carriera ma, una volta arrivati gli ospiti, hanno trovato ad accoglierli gli sposi.
    Laura e Paolo si sono scambiati le promesse con la canzone inedita “Davanti a noi”, scritta da entrambi, e che hanno deciso poi di condividere sui social di Laura per tutti i suoi fan del mondo. Questo 2023 è anche il trentennale della carriera di Laura Pausini. “Volevo fare una cosa particolare per festeggiare quel 27 febbraio 1993 di Sanremo Giovani, volevo dimostrare ai miei fan che non mi siedo sugli allori – ha ribadito – Ho pensato di andare in tre Paesi e cantare in cinque lingue, per rappresentare tutti i ragazzi del mondo che mi seguono. Ho chiamato il mio foniatra, il mio allenatore e la mia nutrizionista. Mi sono preparata per sei mesi con la massima diligenza, come se fossi un atleta che si prepara alla staffetta. Non è stato facile ma ce l’abbiamo fatta”. Gli ultimi cinque anni sono valsi a Laura Pausini nuovi riconoscimenti in tutto il mondo. Un grande compleanno festeggiato insieme al suo pubblico, che l’accompagna da quando ha vinto il festival di Sanremo il 27 febbraio del 1993 con “La solitudine”.
    “Abbiamo girato il video de “La solitudine” ad Ostia e alla fine del videoclip sono tornata in macchina e avevo perso tutto: la borsa, il portafoglio, un anellino – ha ricordato – Però poi questa canzone ha vinto tutto”.
    Laura Pausini, vincitrice di quattro Latin Grammy® e un Grammy®, una nomination agli Oscar 2021 e la vittoria di un Golden Globe, è stata premiata come Latin Recording Academy Person of the Year™ 2023 (persona dell’anno), manifestazione che premia gli artisti e i loro successi nell’industria musicale latina, oltre ai loro sforzi umanitari.
    “Sono stata molto onorata di ricevere questo incredibile riconoscimento dalla Latin Recording Academy – ha confidato – Essere nominata persona dell’anno in questo momento in cui festeggio 30 anni di carriera è qualcosa che ancora non riesco a descrivere. La lingua spagnola mi ha subito aperto le porte, mi ha fatto sentire a casa. Aver ricevuto questo importante riconoscimento mi riempie di orgoglio, gioia e forza per continuare a fare passi forti e ispirare la nuova generazione di artisti che portano la musica nel cuore”.
    Ora Laura Pausini guarda ancora avanti per il World Tour 2023/2024 che inizia con l’Italian Indoor Leg l’8 e 9 dicembre allo Stadium di Rimini, 12, 13, 15 e 16 al Palazzo dello sport di Roma, 19 e 20 al Pala Unical di Mantova, 22 al Nelson Mandela Forum di Firenze, 26 al Pala Sele di Eboli (SA), 29 e 30 al Pala Florio di Bari, 6 gennaio 2024 all’Arena Spettacoli Padovafiere di Padova, 9 e 10 all’Unipol Arena di Bologna, 12 e 13 al Pala Alpitour di Torino, 15 alla Sparkasse Arena di Bolzano, 17 e 18 al Mediolanum Forum di Milano.
    Il tour prosegue con l’European Indoor Leg il 27 gennaio 2024 allo Wizink Center di Madrid (Spain), 29 al Palau St Jordi di Barcelona (Spain), 3 febbraio all’Altice Arena di Lisboa (Portugal), 10 al Forest National di Bruxelles (Belgium), 12 all’Accor Arena di Paris (France), 15 al Hallenstadion di Zurich (Switzerland), 16 alla Schleyer Halle di Stuttgart (Germany); il Latam Leg il 23 febbraio alla Gran Arena di Monticello (Chile), 25 alla Movistar Arena di Santiago (Chile), 28 alla Movistar Arena di Buenos Aires (Argentina), 2 e 3 marzo all’Espaço Unimed di Sao Paulo (Brazil), 6 all’Explanada de Unalm di Lima (Peru), 8 al Coliseo Rumiñahui di Quito (Ecuador), 10 alla Movistar Arena di Bogota (Colombia), 16 all’Arena Cdmx di Mexico Df (Mexico), 18 all’Arena Monterrey di Monterrey (Mexico); si conclude con l’Usa Leg il 21 marzo al Smart Financial Centre di Houston (Texas), 23 al Youtube Theater di Los Angeles (California), 28 al Dr. Phillips Center di Orlando (Florida), 30 al Miami Kaseya Center di Miami (Florida), 4 aprile al Rosemont Theatre di Chicago (Illinois), 6 al The theater at Madison Square Garden di New York (New York).
    A proposito di tour e di ricordi, Laura Pausini ritorna al suo primo San Siro. “San Siro è uno degli stadi più belli in cui ho cantato – ha concluso – Quando me l’hanno proposto la prima volta non ho accettato, ero la prima donna a cantare in quello stadio e non volevo fare figuracce. Poi mi hanno gasata e ho accettato. Quel giorno pioveva e la gente è rimasta lì fino alla fine”.

    foto: ufficio stampa Laura Pausini

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  • Ford, al via la produzione dei nuovi Tourneo e Transit Courier

    Ford, al via la produzione dei nuovi Tourneo e Transit Courier

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    CRAIOVA (ITALPRESS) – Ford ha dato il via alla produzione dei nuovi modelli di Tourneo Courier e Transit Courier, presso lo stabilimento Ford Otosan di Craiova, in Romania, potenziando così l’offerta per famiglie e aziende. Il nuovo Tourneo Courier è un urban activity vehicle a cinque posti che si caratterizza per il design distintivo di ispirazione SUV e per il grande spazio a disposizione per passeggeri e bagagli. Il nuovo Transit Courier è il più compatto della gamma Transit e si distingue per un livello maggiore di connettività e soluzioni sviluppate per ottimizzare la produttività di professionisti e aziende. “Il team di Craiova sta facendo un lavoro eccellente lavoro per far arrivare ai nostri clienti questi nuovi modelli”, ha dichiarato Hans Schep, General Manager Ford Pro Europe. “Rispetto alla generazione precedente, il nuovo Transit Courier è più grande, più versatile e completamente connesso per migliorare l’operatività e accelerare la produttività dei nostri clienti; offre una maggiore capacità di carico ed è completamente integrato nell’ecosistema di software e servizi Ford Pro. Il nuovo Transit Courier si veste, inoltre, di un affascinante design ispirato ai SUV, molto apprezzato dai clienti””.
    La produzione iniziale include le versioni diesel e benzina del Transit Courier e le versioni a benzina del Tourneo Courier1. Le versioni 100% elettriche2 andranno in produzione il prossimo anno, in linea con l’impegno di Ford di vendere in Europa solo veicoli elettrici entro il 2035. Il nuovo Transit Courier è completamente integrato con la piattaforma di software e servizi connessi di Ford Pro per migliorare ulteriormente l’efficienza operativa con gli avanzati strumenti di gestione sviluppati da Ford Pro. I clienti di E-Transit Courier potranno, inoltre, accedere all’offerta completa di soluzioni di ricarica Ford Pro.
    La cerimonia ufficiale, che ha celebrato la realizzazione dei primi due veicoli, è stata presenziata dal primo ministro rumeno Marcel Ciolacu, da funzionari dello Stato, rappresentanti dell’industria automobilista e protagonisti del mondo degli affari. Ford Otosan – la joint venture di Ford in Turchia – è l’hub industriale di Transit Courier e Tourneo Courier dal 2014. La produzione delle precedenti generazioni è stata portata avanti a Yenikòy, in Turchia, mentre gli attuali modelli sono realizzati presso gli impianti di Craiova, nell’ambito della strategia di investimento di Ford Otosan nella struttura, passata nel 2022 sotto il controllo della joint venture.
    Lo scorso anno, Ford Otosan ha annunciato un investimento di 490 milioni di euro destinati alla produzione della nuova gamma Courier a Craiova. Questi si aggiungono all’investimento di Ford di 300 milioni di dollari presso lo stesso impianto, dove viene realizzata anche la Puma. Con questi investimenti, la capacità produttiva dello stabilimento arriverà a 272.000 veicoli/anno.

    foto: ufficio stampa Ford Italia

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  • Acea miglior gestore per la riduzione delle perdite sulla rete idrica

    Acea miglior gestore per la riduzione delle perdite sulla rete idrica

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    ROMA (ITALPRESS) – Acea è risultata prima in Italia per la riduzione delle perdite idriche. Arera, l’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha approvato i risultati finali dell’applicazione del meccanismo incentivante della Qualità Tecnica e Contrattuale del servizio idrico integrato per il biennio 2021-2022. Acea Ato 2, società del Gruppo Acea che gestisce il servizio idrico integrato a Roma e area metropolitana, è risultata miglior gestore per quanto riguarda la riduzione delle perdite (indicatore M1). Per quanto riguarda la Qualità tecnica il premio conseguito sul biennio esaminato è pari a 24,7 milioni di euro.
    La stessa Acea Ato 2 è stata poi premiata anche per il raggiungimento di altri obiettivi fissati da Arera tra cui, in particolare, il miglioramento della qualità dell’acqua potabile (indicatore M3).

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Diritto allo studio universitario, Sciretti eletto presidente di Andisu

    Diritto allo studio universitario, Sciretti eletto presidente di Andisu

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    CESENA (ITALPRESS) – A Cesena, durante il Consiglio nazionale tenuto presso l’Aula magna del Campus universitario, è avvenuta l’elezione di Alessandro Ciro Sciretti, che ricoprirà la carica di presidente dell’Associazione Nazionale degli Organismi del Diritto allo Studio italiano. Sciretti, presidente di Edisu Piemonte, è anche vicepresidente di ECStA (European Council For Student Affairs), rappresentando l’Italia nel dibattito e nella condivisione del diritto allo studio in Europa.
    I rappresentanti del diritto allo studio di tutte le regioni italiane si erano riuniti il giorno precedente a Urbino per discutere di residenzialità universitaria, riflettendo sui nuovi modelli di gestione e le sfide e i costi da sostenere per garantire un futuro certo.
    Oltre ai vertici degli organismi regionali del diritto allo studio universitario hanno preso la parola anche i rappresentanti degli studenti delle università, delle accademie di belle arti e dei conservatori di musica; è intervenuto ai lavori anche il dirigente del ministero dell’Università Giuseppe William Rossi, per fare il punto sui fondi stanziati per i posti letto e per le borse di studio per gli idonei non beneficiari.
    “Il diritto allo studio universitario italiano, all’avanguardia a livello europeo, deve proseguire sulla sua strada di rinnovamento per stare al passo coi tempi e sostenere lo sviluppo del sistema universitario nazionale – ha detto Sciretti -. Ringrazio gli organismi associati per la fiducia. Lavoreremo in modo unitario, nell’interesse delle studentesse e degli studenti e dell’intero sistema accademico, per far crescere il nostro Paese attraverso il supporto costante all’alta formazione, rendendo sempre più reale il diritto sancito dall’art. 34 della nostra Costituzione.
    Abbiamo tante questioni imminenti da affrontare – ha concluso il neo-presidente dell’Andisu – e sono certo che operando in forma trasversale, con tutte le regioni associate, non si potrà che portare risultati concreti per la collettività”.
    Sciretti sostituisce Alessio Pontillo, che aveva terminato il mandato lo scorso luglio, lasciando la reggenza temporanea alla vicepresidente Patrizia Mondino.

    – foto ufficio stampa Andisu –
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  • Il microbiota come strumento terapeutico, esperti a confronto a Bologna

    Il microbiota come strumento terapeutico, esperti a confronto a Bologna

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    BOLOGNA (ITALPRESS) – Nell’attuale momento storico stiamo assistendo al passaggio da studi puramente osservazionali sul microbiota a un nuovo approccio incentrato sull’analisi dei meccanismi d’azione della flora batterica e dei possibili effetti della sua modulazione sulla malattia. Pertanto, il microbiota e la sua capacità di influire sulla salute dell’organismo possono iniziare a essere inquadrati in una vera prospettiva terapeutica. E’ questa la “rivoluzione” al centro del congresso “Microbiota Revolution 2023. Dalla ricerca alla pratica clinica: a che punto siamo”, realizzato grazie al sostegno non condizionante di Alfasigma e che vede riuniti a Bologna esperti italiani e internazionali per aggiornare la comunità medico scientifica sugli ultimi sviluppi della ricerca di base e clinica sul microbiota. Con il termine microbiota si intende un insieme diversificato e dinamico di microrganismi che formano un vero e proprio ecosistema, dal cui equilibrio dipende lo stato di salute del nostro organismo. Le comunità microbiche che popolano l’intestino sono, infatti, coinvolte in una serie di processi biochimici e immunologici che concorrono al corretto funzionamento di chi li ospita, interagendo con esso e stabilendo una relazione simbiotica essenziale per il benessere umano.
    “La presenza di alterazioni del microbiota intestinale in diverse condizioni patologiche -gastrointestinali ed extra-gastrointestinali – permette di considerare il microbiota come un target terapeutico interessante. La sua modulazione e la correzione della disbiosi e della sovracrescita batterica dell’intestino si è rivelata efficace nell’ottenere un significativo miglioramento dei sintomi in alcune condizioni cliniche, come la sindrome dell’intestino irritabile o la malattia diverticolare del colon”, sottolinea Carmelo Scarpignato, professore di Medicina e Farmacologia Clinica, United Campus of Malta e professore Onorario di Medicina alla Chinese University of Hong Kong.
    “In particolare, per quanto riguarda la malattia diverticolare – patologia molto frequente soprattutto negli over 60 – da tempo si prospetta il ruolo del microbiota nella genesi dei sintomi e delle complicanze di tale condizione. Studi recenti, caratterizzando il microbiota e i suoi metaboliti, hanno rilevato alcune modificazioni importanti sia nel microbiota fecale che in quello stanziale vicino ai diverticoli, così come uno squilibrio importante a favore di un microbiota pro-infiammatorio, con riduzione di quelle popolazioni batteriche che hanno un effetto benefico”, dice Giovanni Barbara, professore Ordinario di Gastroenterologia, Alma Mater Studiorum Università di Bologna e IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, e direttore scientifico del Congresso.
    Diversi studi clinici hanno evidenziato una stretta correlazione tra l’alterazione della flora batterica (disbiosi) e l’insorgenza di diverse patologie anche a livello neurologico – quali Alzheimer, Parkinson o ictus cerebrale – a dimostrazione della presenza di un asse intestino-cervello.
    “Se è ormai noto che il cervello comandi e regoli una serie di funzioni del nostro organismo, comprese quelle digestive, meno conosciuta è l’interazione in senso opposto, ovvero come il nostro apparato digerente può influenzare le funzioni cerebrali. E ancora meno risaputo è che proprio il microbiota a comunicare con il sistema nervoso centrale attraverso una serie di meccanismi diretti o indiretti, come la modulazione del sistema immunitario o altri effetti sul sistema endocrino intestinale. Si tratta di meccanismi e concetti nuovi che ci spiegano come modificazioni del microbiota possono provocare disturbi psichiatrici o psicologici e come possiamo modulare il microbiota per favorire questa interazione cervello – intestino”, prosegue Barbara.
    “Bisogna tenere presente che l’interazione tra terapie farmacologiche e microbiota intestinale è bidirezionale. Infatti, se è vero che molti farmaci – anche non appositamente studiati per avere come target l’ecosistema intestinale – possono modificare la composizione quali/quantitativa del microbiota, la presenza di un enorme patrimonio enzimatico batterico e la produzione di alcuni metaboliti batterici influenzano la farmacocinetica e la farmacodinamica di molte molecole. I dati più interessanti riguardano l’immunoterapia e la chemioterapia antineoplastica, la cui efficacia e tossicità può essere modificata dalla composizione del microbiota intestinale. Siamo solo all’inizio di una nuova era che permetterà sempre di più una medicina di precisione, personalizzata sul singolo paziente”, continua Scarpignato.
    “Sappiamo che le conoscenze sul microbiota intestinale hanno rivoluzionato non solo la gastroenterologia ma anche la medicina in generale. Con questo Congresso desideriamo fornire un aggiornamento sugli ultimi sviluppi della ricerca in questo settore per evitare che fake news o indicazioni terapeutiche che possono confondere i pazienti abbiano la meglio – conclude Antonio Gasbarrini, professore Ordinario di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Cemad (Centro malattie apparato digerente) Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Roma e Direttore scientifico del Congresso -. Innanzitutto, cercheremo di individuare come deve essere diagnosticato il microbiota intestinale: esistono delle modalità corrette di diagnosticarlo, direttamente o indirettamente? I profili del microbiota hanno un senso nella pratica clinica o sono ancora appannaggio dei ricercatori? E ancora: se hanno un senso nella pratica clinica, come devono essere diffusi tali profili: chiunque può averne accesso o solo i clinici che sono in grado di interpretarli? Sono tutti dati di cui non abbiamo informazioni in questo momento”.

    – foto ufficio stampa Alfasigma –
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  • Autostrade per l’Italia, al via la selezione Talent Acceleration Program

    Autostrade per l’Italia, al via la selezione Talent Acceleration Program

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Autostrade per l’Italia, nell’ambito del programma di ricerca e formazione di giovani laureati, ha lanciato questa mattina la selezione per il Talent Acceleration Program, un nuovo progetto che prevede l’assunzione di 20 laureati under 30, in ambito economico e ingegneristico, attraverso un percorso che alternerà esperienze lavorative, job rotation infragruppo, training on the job, mentorship ed attività di alta formazione universitaria.
    Il Talent Acceleration Program mira a formare persone e professionisti in grado di operare nell’ambito dell’intera filiera del Controllo e della Pianificazioni aziendale, attraverso la specializzazione nell’ambito del “Project Controlling”, “Controlling” e “Planning”. Il progetto è in partnership con Adecco, che si occuperà della selezione dei partecipanti, e SDA Bocconi School of Management e Federico II, come partner scientifici dell’iniziativa, che accompagneranno i giovani laureati con corsi dedicati.
    Le candidature potranno essere presentate fino al 12 novembre accedendo alla pagina https://www.adecco.it/aziende-che-assumono/autostrade-per-l-italia. Al termine di questo periodo Adecco selezionerà i 60 partecipanti alle giornate di assessment in presenza, che si terranno il 1 dicembre a Roma e il 4 e 5 dicembre a Milano, in occasione delle quali verranno scelti i 20 laureati che saranno assunti, in una delle società del Gruppo ASPI, con un contratto di apprendistato. Nel corso di questo periodo, della durata di 18 mesi, i partecipanti seguiranno un percorso in cui ad una job rotation tra le diverse sedi del Gruppo verranno affiancati dei momenti di alta formazione con i partner accademici.
    La finalità di questo programma è quella di consegnare ai ragazzi un’esperienza unica nel suo genere tra lavoro e apprendimento, che permetterà di acquisire le competenze per svolgere differenti ruoli professionali, grazie al valore aggiunto offerto da due eccellenze come la SDA Bocconi e la Federico II.
    Il Talent Acceleration Program rientra nel più ampio programma Autostrade del Sapere che porta valore in vari ambiti come ricerca e sviluppo, academy interne ed esterne, attrazione dei talenti e posizionamento del marchio. Il progetto consiste nella costruzione di una rete di relazioni e partnership con le principali Università e centri di ricerca del Paese.

    – Foto ufficio stampa Adecco –

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  • Governo, Meloni “Nessun problema con Salvini e Tajani”

    Governo, Meloni “Nessun problema con Salvini e Tajani”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è quello di dare un segnale di compattezza, confermare questa compattezza anche approvando la legge di bilancio in tempi rapidi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel punto stampa al termine del vertice europeo a Bruxelles.
    “I rapporti tra governo e Mediaset sono i rapporti che ci sono con una grande azienda italiana: una cosa è raccontare se ci sono dei problemi una cosa è tentare di crearli. Non ci sono problemi nella maggioranza, non ci sono problemi con Salvini, nè tra me e Tajani, non ci sono problemi con Mediaset. C’è un clima generale sereno e poi lo dimostreranno i fatti, quando dobbiamo decidere: decidiamo e andiamo avanti. Tutte le mattine sento Salvini e Tajani e ci divertiamo parecchio a leggere la rassegna stampa”, ha aggiunto.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Allegri “Scudetto? Il nostro obiettivo è tornare in Champions”

    Allegri “Scudetto? Il nostro obiettivo è tornare in Champions”

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    TORINO (ITALPRESS) – In attesa delle gare di domenica di Inter e Milan, la Juventus potrebbe andare, almeno per una notte, in testa alla classifica della Serie A. In caso di vittoria domani sera, in casa, contro il Verona, infatti, i bianconeri scavalcherebbero le due milanesi, ritrovando dopo tanto tempo il primato. A tutto ciò, però, Massimiliano Allegri non vuole pensare. In conferenza stampa il tecnico dei bianconeri ha gettato acqua sul “fuoco” dell’euforia, frutto del successo a Milano contro i rossoneri. In più ha confermato di ambire a un posto in Champions e di non pensare al momento allo scudetto. “Per la gara di domani ci sono molte insidie. Il Verona è una squadra molto ‘fisicà e ha iniziato molto bene il campionato. Dobbiamo dare continuità a quanto fatto a Milano, altrimenti quel successo sarebbe ‘inutilè. Nessuno vuole ‘ricacciarè la parola scudetto ma bisogna essere realisti. Stiamo lavorando bene, dobbiamo consolidare il nostro futuro, cercando di costruire una squadra solida. Intanto, bisogna restare concentrati sul nostro obiettivo, ovvero arrivare nelle prime quattro e tornare in Champions”, ha detto Allegri. “L’euforia per la vittoria contro il Milan può fare bene ma può anche far male. Dobbiamo restare compatti. Non dobbiamo pensare al fatto di poter andare per una sera in vetta alla classifica e fare un passo alla volta, cercando di aumentare il nostro vantaggio su chi ci insegue”, ha aggiunto l’allenatore della Juventus.
    Nessuna notizia circa l’undici che affronterà domani sera il Verona. “Stiamo tutti bene. Chiesa ha lavorato tutta la settimana, Vlahovic era già un pò più avanti. La formazione? Ancora non ho deciso, aspettiamo la rifinitura di domani. Dobbiamo stare attenti al Verona e metterci al loro stesso livello. Dobbiamo metterci sempre al pari dei nostri avversari per vincere le partite. Per arrivare in fondo ed essere fra le prime quattro dobbiamo sempre restare concentrati e compatti, un pò come a Milano. Servono però umiltà e pazienza”, ha concluso Allegri.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Taylor Swift, ora disponibile “1989 (Taylor’s Version)”

    Taylor Swift, ora disponibile “1989 (Taylor’s Version)”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Dopo averlo annunciato a sorpresa lo scorso agosto, l’album “1989 (Taylor’s Version)” di Taylor Swift è finalmente disponibile. Questa è la quarta re-incisione della discografia di Taylor Swift , dopo “Fearless”, “Red” e “Speak Now”, uscito il 7 luglio, l’artista multiplatino ha deciso di regalare ai suoi fan anche 5 nuove canzoni, contenute in “1989 (Taylor’s Version)”: “Slut!” (Taylor’s Version) (From the Vault), da oggi in radio, “Say Don’t Go (Taylor’s Version) (From the Vault)”, “Now That We Don’t Talk (Taylor’s Version) (From the Vault)”, “Suburban Legends (Taylor’s Version) (From the Vault)” e “Is It Over Now? (Taylor’s Version) (From the Vault)”. L’album, che è stato pubblicato originariamente nel 2014 e che si è consolidato come uno dei migliori progetti di quell’anno, avendo ottenuto i Grammy come Album of the Year e Best Pop Vocal Album, oltre che essere certificato disco di platino in Italia con all’interno singoli come “Shake it off”, “Blank Space”, entrambi dischi di platino, e “We Are Never Ever Getting Back Together”, disco d’oro, ha già visto estratti “This Love (Taylor’s Version)” nel maggio 2022 come colonna sonora di “The Summer I Turned Pretty” e “Wildest Dream (Taylors’ Version)”, dopo che il brano era diventato virale su TikTok.
    Taylor Swift, questa notte, ha presentato così “1989 (Taylor’s Version)” attraverso un post su Instagram: “Sono nata nel 1989, mi sono reinventata per la prima volta nel 2014 e una parte di me è stata reclamata nel 2023 con la riedizione di questo album che amo molto. Mai nei miei sogni più sfrenati avrei immaginato la magia con cui avreste cosparso la mia vita per così tanto tempo. Questo momento è un riflesso delle avventure che abbiamo attraversato e di tutto l’amore che c’è tra noi che brilla nell’ora più buia. Vi presento, con gratitudine e meraviglia, la mia versione di 1989. Vi stava aspettando”. Con il suo “Eras Tour”, vicino al miliardo e mezzo di dollari di incasso (che le permetterà di battere il record detenuto da Elton John), Taylor non smette di stupire i suoi fan, con un live della durata di 3 ore, una scaletta composta da 44 brani che comprende tutti i suoi album tra cui le registrazioni “Taylor’s Version”. Il tour, che approderà anche in Italia allo Stadio San Siro con due date evento il 13 e il 14 luglio, sta generando sold out su sold out con il pubblico in delirio, tanto che durante gli show di Seattle il live ha registrato vibrazioni simili a quelle di un terremoto di magnitudo 2.3. Inoltre, Taylor ha deciso di regalare un bonus per tutto lo staff al lavoro sul tour, per un totale di 50 milioni di dollari.
    Taylor ha raggiunto un record importante entrando nella Billboard 200 chart con dieci dei suoi album nella top 100, classificandosi come gli album più ascoltati questa settimana negli Stati Uniti. Agli MTV Video Music Awards di quest’anno ha collezionato il numero maggiore di candidature con 8 nomination, tra cui “Video of the Year”, categoria di cui detiene il record per aver vinto per tre anni consecutivi. Taylor Swift ha inoltre collezionato diversi premi tra la fine dello scorso anno e l’inizio dell’anno tra cui: quattro Grammy Awards, cinque MTV Video Music Awards e sei American Music Awards.

    foto: ufficio stampa Wordsforyou
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  • Sisal Talk, Durante “Tecnologie veicolo di inclusione e sostenibilità”

    Sisal Talk, Durante “Tecnologie veicolo di inclusione e sostenibilità”

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    MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuto presso l’headquarter di Sisal a Milano il secondo Sisal Talk, dopo quello di luglio dedicato al tema della sostenibilità, il ciclo di incontri voluto da Sisal per rafforzare il dialogo con gli stakeholder sui temi chiave della strategia di crescita di lungo periodo dell’azienda.
    L’evento – in occasione della presentazione del terzo numero annuale dedicato a Scienze e Tecnologie di Divercity Mag, il magazine trimestrale d’inclusione e innovazione nato con l’obiettivo di raccogliere testimonianze attorno al tema dell’inclusione – è stato dedicato ai temi di Diversity Equity e Inclusion, con particolare focus su innovazione e tecnologie come leve per favorire l’inclusione.
    “E’ fondamentale oggi stimolare il dialogo sull’importanza delle tecnologie come veicolo di inclusione e sostenibilità, non solo quando queste propongono soluzioni per facilitare l’inclusione, ma soprattutto quando sono progettate per esprimere una user experience che non discrimini gli utenti – ha detto Francesco Durante, CEO di Sisal, introducendo il Sisal Talk – Un cambio di paradigma dove innovazione e diversità servono per pensare le diverse tecnologie in maniera accessibile e costruire un futuro più responsabile, inclusivo e digitale”.
    Al centro del dibattito – che ha visto la partecipazione di Alessio Salviato, Teaching and Research Fellow alla Wharton School University in Pennsylvania, Tommaso Davi, Founder di Neurosive, ricercatore e imprenditore neuro-divergente, Francesca Pastore, Vice President di Staffetta Sanitaria APS, Riccardo Basso, Gestore delle diversità in Banca d’Italia e Arianna Ortelli, cofondatore e CEO di Novis Games, moderati da Valentina Dolciotti, Editorial Director DiverCity Magazine – l’importanza dell’accessibilità al sapere, dal punto di vista tecnologico, economico e sociale e di come la tecnologia deve essere veicolo di inclusione, altrimenti è tecnica che rimane fine a sè stessa.

    – foto ufficio stampa Sisal –
    (ITALPRESS).