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  • Webuild, avanzano i lavori per la diga foranea di Genova

    Webuild, avanzano i lavori per la diga foranea di Genova

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    ROMA (ITALPRESS) – Nelle acque al largo di Genova procedono serrati i lavori per la realizzazione della nuova Diga Foranea. Il Gruppo Webuild ha raggiunto in questi giorni il traguardo della posa di oltre 1 milione di tonnellate di ghiaia sul fondale al largo del capoluogo ligure, toccando il 40% delle attività di posa nel rispetto dei tempi previsti. Una quantità che ha permesso di realizzare, dal maggio 2023 oltre 1.320 colonne sommerse di ghiaia, tutelando allo stesso tempo l’ecosistema marino.
    In parallelo, proseguono le attività di bonifica bellica subacquea, completate per quasi il 70% e concentrate in questa fase sulla sesta e ultima area da bonificare, con l’obiettivo di concludere le operazioni entro l’estate.
    Per arrivare all’obiettivo di 1 milione, è stato incrementato nei mesi precedenti l’approvvigionamento del materiale proveniente dalle cave della Liguria, di Piombino e di Cartagena in Spagna, affiancando ai due mezzi nautici già attivi anche la bulk carrier Sider Olympia, capace di trasportare via mare 40.000 tonnellate di ghiaia.
    Per superare le condizioni meteomarine non sempre favorevoli, per la creazione delle colonne in profondità il Consorzio ha previsto l’impiego di una grande chiatta, tecnicamente una “barge”, attrezzata con 4 gru alte 40 metri e dotate di sonde vibranti a forma di ago lunghe 22 metri, al momento ormeggiata in Porto e in fase di allestimento, che, una volta allestita, si andrà ad aggiungere al pontone attualmente in uso con due gru e due sonde. E’ arrivata in porto anche la chiatta che verrà utilizzata per la produzione dei cassoni, ormeggiata provvisoriamente presso il Porto Antico e che verrà trasferita prima alla Diga di Voltri e poi in via definitiva alla banchina di Vado dove diventerà operativa.
    La prossima tappa importante per il progetto sarà l’avvio della prefabbricazione dei giganteschi cassoni che costituiranno il nucleo della nuova diga foranea, previsto per il mese di aprile. Questi massicci blocchi cellulari di cemento armato, una volta realizzati, saranno posati ad una profondità massima di 50m, uno accanto all’altro, fino a completare i 6,2 chilometri dello sbarramento previsto dal progetto. La fase A di tale progetto prevede la costruzione di 97 cassoni, di cui i più grandi saranno alti ognuno come un palazzo di dieci piani, ovvero fino a 33 metri, larghi 35 metri e lunghi 67 metri.
    Attività su più fronti spingono dunque i lavori del progetto, strategico per il sistema portuale italiano e realizzato dal consorzio guidato da Webuild, con Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Fincosit e Sidra, con la consulenza di Rina per il project management. Il progetto, commissionata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, è destinato a consolidare il ruolo del porto di Genova nel Corridoio Reno-Alpi della rete di trasporto transeuropea TEN-T, di cui è parte anche il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova, realizzato anche questo da Webuild, contribuendo così ulteriormente alla crescita del sistema portuale della città con un focus specifico sul tema della sostenibilità ambientale.

    – Foto ufficio stampa Webuild –

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  • Scuola, intesa ministero-guardia di finanza contro i “diplomifici”

    Scuola, intesa ministero-guardia di finanza contro i “diplomifici”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Comandante Generale della Guardia di finanza Andrea De Gennaro hanno sottoscritto oggi al Ministero un Protocollo d’intesa per il contrasto ai “diplomifici”.
    La collaborazione avviene nell’ambito del Piano straordinario di verifica della permanenza dei requisiti per il riconoscimento della parità scolastica negli istituti autorizzati ad attivare corsi di Scuola secondaria di II grado, avviato dal MIM. Il Ministero rafforzerà così la prevenzione e il contrasto delle irregolarità.
    Il nuovo accordo rappresenta il consolidamento di una collaborazione già in essere tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Guardia di finanza che da anni operano, fianco a fianco, in un progetto teso a promuovere la legalità economica, con percorsi formativi nelle scuole.
    “Oggi compiamo un ulteriore passo nel contrasto ai diplomifici, ovvero a scuole che non svolgono vera attività formativa, violano la legge e danneggiano gli studenti. Danneggiano altresì il buon nome delle scuole paritarie che sono nella grande maggioranza istituzioni serie. Il Piano straordinario che abbiamo attivato per vigilare sul rispetto dei requisiti richiesti per la parità scolastica viene reso ancor più efficace da questa collaborazione con la Guardia di finanza, che ringrazio. Allo stesso tempo, prosegue la nostra azione legislativa per eliminare le storture che hanno permesso la nascita del fenomeno dei “diplomifici” e per affermare la cultura della legalità nell’istruzione”, ha dichiarato il Ministro Giuseppe Valditara.

    – Foto ufficio stampa Ministero dell’Istruzione e del Merito –

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  • Pesticidi, Meloni “Il ritiro della proposta Ue vittoria anche italiana”

    Pesticidi, Meloni “Il ritiro della proposta Ue vittoria anche italiana”

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    ROMA (ITALPRESS) – “E’ una vittoria anche italiana l’annuncio della Commissione europea del ritiro della proposta legislativa sui pesticidi. Fin dal suo insediamento, infatti, il Governo italiano sta lavorando in Europa, con grande concretezza e buon senso, per tracciare una strada diversa da quella percorsa finora e coniugare produzione agricola, rispetto del lavoro e sostenibilità ambientale. Proseguiremo in questa direzione”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Medicina estetica, all’Imcas di Parigi l’approccio integrato di RELIFE

    Medicina estetica, all’Imcas di Parigi l’approccio integrato di RELIFE

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’azienda italiana di medicina estetica RELIFE, del gruppo Menarini, è intervenuta al congresso Imcas a Parigi per presentare il proprio approccio Integrato RELIFE 5R che permette di raggiungere risultati naturali personalizzati grazie all’uso combinato di innovativi fili di trazione riassorbibili, filler, peeling e trattamenti topici per il viso. Adele Sparavigna, direttore dell’istituto Derming, si è focalizzata sulla nuova linea anti-aging Definisse Kp1 collagen modulator: “E’ molto importante lavorare a valle dei processi biosintetici della cellula creando uno scudo protettivo nei confronti della degradazione della fibra di collagene e dell’elastina nel derma”.
    Il chirurgo plastico Salvatore Piero Fundarò ha approfondito il potenziale dei fili di trazione per la ridefinizione dei contorni del volto: “E’ fondamenta sia ridonare volume con l’acido ialuronico, ma anche riuscire a riposizionare, tramite i fili di sospensione di RELIFE, i tessuti molli che sono scesi verso il basso”.
    Stefanos Vourtsis, anche lui chirurgo plastico, si è dedicato all’approccio integrato di diversi trattamenti di medicina estetica: “L’utilizzo di fili e filler in contemporanea permette di evitare questi visi iper gonfiati e iper trattati che purtroppo vediamo tutti i giorni, non soltanto nei nostri studi, ma anche per strada”.
    L’obiettivo del medico di medicina estetica Vincent Wong è stato quello di creare un approccio più naturale al ringiovanimento del viso: “Questa tecnica vuole rivolumizzare la parte laterale del viso che spesso viene trascurata nella pratica della medicina estetica. Oltre alla volumizzazione, questa tecnica viene impiegata anche per sostenere i legamenti del viso per avere un effetto sollevante”.
    Chantal Sciuto, specialista in dermatologia e chirurgia estetica, ha collezionato i primi feedback dei pazienti sull’utilizzo dell’antiaging Definisse KP1 a base del peptide bio-ispirato che protegge il collagene: “Abbiamo avuto modo di averlo presso i nostri studi clinici, e devo dire che i risultato già ad un anno sono stati entusiasmanti e chi lo prova lo rivuole”.

    – foto f09/Italpress –
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  • Pesticidi, von der Leyen ritira la proposta di regolamento UE

    Pesticidi, von der Leyen ritira la proposta di regolamento UE

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    STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha annunciato la proposta al collegio dei commissari per il ritiro della proposta legislativa sui pesticidi. L’annuncio dopo che è stata rigettata dal parlmento europeo.

    Foto: Agenzia Fotogramma

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  • Valditara “Polizia per proteggere le scuole più a rischio”

    Valditara “Polizia per proteggere le scuole più a rischio”

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    ROMA (ITALPRESS) – Le aggressioni agli insegnanti sono in aumento, e non è solo un’impressione: ci sono i numeri del ministero a confermarlo. “Per le aggressioni compiute dai genitori si registra un aumento esponenziale. Il monitoraggio lo abbiamo istituito l’anno scorso, prima non si sapeva quali e quanti fossero gli episodi di violenza nelle scuole italiane. Ma in questo confronto da un anno all’altro registriamo un fenomeno significativo. Nell’ultimo anno scolastico avevamo avuto 36 casi, ora dopo neanche cinque mesi siamo a 27, ma se guardiamo solo alle aggressioni da parte dei familiari c’è già un aumento del 111%. Per gli episodi di cui sono responsabili gli studenti invece si registra un leggero calo, -11%”. Lo dice Giuseppe Valditara Ministro dell’istruzione e del merito in una intervista a “Il Messaggero”. “Ci fa pensare che c’è una responsabilità educativa forte delle famiglie – aggiunge-. Ecco perchè, se un genitore aggredisce o prende a pugni un docente o un preside, deve risponderne nei confronti non solo dell’aggredito, ma anche dello Stato. E’ lo Stato a subire un danno di immagine e reputazionale, e dunque ha il diritto di essere risarcito”.
    Quindi sull’aggressione da parte di uno studente a Varese, che ha colpito con tre coltellate una professoressa, e sull’eventualità di ripristinati i presidi di polizia anche davanti alle scuole, il ministro Valditare afferma: “Non la vedo semplice. Però nelle aree particolarmente a rischio si può immaginare una presenza delle forze dell’ordine a protezione di alcune scuole”. Sul fatto che l’aggressore aveva ricevuto una “diagnosi funzionale” che certificava il suo malessere, il ministro sottolinea: “E’ chiaro che agire solo dal punto di vista repressivo non basta, bisogna intervenire prima. Quando un ragazzo ha problemi che possono sfociare in episodi di aggressività non può essere abbandonato a sè stesso. Anche dare valore al voto in condotta, come abbiamo fatto nel disegno di legge ora all’esame del Parlamento, per questi casi serve a poco”. “La scuola deve essere supportata con un servizio di tipo psicologico, eventualmente psichiatrico. I ragazzi che abbiano un forte disagio vanno aiutati. Voglio parlarne con il collega Schillaci: se il ministero della Salute sarà d’accordo, potremmo creare un presidio a livello di distretti provinciali, per offrire alle famiglie e alle scuole un punto di riferimento, un presidio territoriale a cui rivolgersi”.

    foto: Agenzia Fotogramma

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  • La Roma travolge il Cagliari e sogna un posto in Champions

    La Roma travolge il Cagliari e sogna un posto in Champions

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    ROMA (ITALPRESS) – La marcia della Roma, con De Rossi alla guida, non si ferma. Terza vittoria consecutiva per i giallorossi che travolgono il Cagliari con un netto 4-0 firmato Pellegrini, Dybala con una doppietta e Huijsen. Neanche due giri la lancette e la Roma passa: calcio d’angolo battuto sul primo palo, la palla rimane lì e Pellegrini, al terzo gol in tre partite con De Rossi in panchina, è il più lesto a ribadire in rete. Pochi minuti ed è Cristante che, al volo, trova il palo. Il Cagliari non riesce a reagire, i giallorossi fanno ciò che vogliono. Soprattutto Dybala che dà il via all’azione con un velo e poi, sfruttando l’assist di Pellegrini e un altro velo, stavolta di Lukaku, la conclude con un sinistro su cui Scuffet non può nulla. De Rossi chiede ai suoi di rallentare e Lapadula prova ad approfittarne prima con un sinistro da dentro l’area sul quale Rui Patricio dice no, poi sfruttando un errore in fase di costruzione per entrare in area e provare il sinistro, contratto da Llorente. Marcenaro, però, vede un fallo dello spagnolo fischiando il rigore. A salvarlo dall’errore c’è il Var che richiama il fischietto genovese mandandolo al monitor e facendolo tornare sui suoi passi. La ripresa si apre con l’episodio che, ancora una volta, arriva da calcio d’angolo: Cristante va di testa, Petagna colpisce di mano e Marcenaro fischia il rigore. Dal dischetto va Dybala che manda il pallone da una parte e il portiere dall’altra per il tris giallorosso. La Roma vuole dilagare, si capisce da come Dybala torna a centrocampo con il pallone. E infatti arriva anche il poker, firmato dal neoentrato Huijsen: neanche a dirlo da calcio d’angolo, punto debole dei sardi, con l’ex Juve che incorna tutto solo per il 4-0. Gli ultimi minuti servono solo per vedere l’esordio in giallorosso di Baldanzi, al posto di Dybala che esce con tanto di standing ovation, e per apparecchiare la festa con la Roma che conquista altri 3 punti riportandosi momentaneamente al quinto posto, a -1 dall’Atalanta – pur con una partita in più – continuando a sognare l’impresa Champions.
    – foto Ipa Agency –
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  • Sanremo, Amadeus “I trattori? Se vengono li faccio salire sul palco”

    Sanremo, Amadeus “I trattori? Se vengono li faccio salire sul palco”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – I 30 concorrenti del Festival di Sanremo saliranno sul palco soltanto domani sera. Ma al roof del Teatro Ariston dove, dopo 3 anni di trasloco al Casino, è stata riallestita la sala stampa Amadeus e Fiorello, insieme al direttore dell’Intrattenimento prime time Marcello Ciannamea, alla sua vice Federica Lentini e agli amministratori della città di Sanremo, hanno il via alle “danze” tra le risposte serie del direttore artistico e le battute ironiche dello showman siciliano. Si cominciano così a delineare le 4 serate del 74° Festival e le possibili sorprese che potrebbero anche essere irruzioni, a partire da quella dei trattori che stanno mettendo a ferro e fuoco l’Europa, Italia compresa. “I trattori? Se vengono li faccio salire sul palco. Non sono stato contattato, ma la ritengo una protesta giusta e sacrosanta per il diritto al lavoro”, ha ammesso Amadeus d’accordo con il fido Ciuri. “Credo sia giusto ospitare almeno due rappresentanti della categoria sul palco. Il problema è importante e anche grave e bisogna intervenire”, ha aggiunto Fiorello non prima di una delle sue fulminanti battute. “Lo sai sì, chi sarà il primo della fila? Al Bano!”, ha detto rivolto ad Amadeus che ha escluso che il suo Festival possa essere “meloniano” su indicazione dell’ad Roberto Sergio. “L’ho incontrato appena diventato amministratore delegato: mi ha detto di continuare a fare liberamente come negli ultimi 4 e ho assoluta libertà”, ha sottolineato facendo notare di essere “stato criticato sia a destra sia a sinistra”. Dopo aver sgombrato il campo anche da possibili “inciuci” sul voto delle radio che hanno interessi discografici (“Rtl 102,5 con Lorenzo Suraci ha scelto di non esprimere un voto, così non possono esserci problemi”), il direttore artistico ha fatto il punto sulle prossime serate: non ci saranno monologhi di coconduttori, “ma ci sarà spazio per alcuni racconti personali”, ha aggiunto citando Giovanni Allevi, che “si racconterà come testimonial di una battaglia che fanno molte persone nella sua situazione”. Oltre al musicista arriveranno all’Ariston la mamma di Gio’ Gio’ Cutolo, il ragazzo ucciso a Napoli. Stefano Massini e Paolo Jannacci canteranno giovedì una canzone sulle morti sul lavoro. E mercoledì di parlerà anche di Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Entrando nel merito della gara, poi, Amadeus ammette di aspettarsi sorprese dalle donne: “Abbiamo in gara donne meravigliose degne eredi delle grandi come la Mannoia”. Ma anche la cinquina dei finalisti, dice, “è difficile da identificare. Anche io mi diverto a scommettere con me stesso”. Tra questi si dice potrebbe esserci anche Geolier con il suo ‘I p’ me, tu p’ te’, brano cantato esclusivamente in napoletano. “Per farlo partecipare ho cambiato il regolamento”, ammette perché sento “la forza del nuovo movimento napoletano diventato movimento dell’Italia intera”. Per nulla preoccupato dell’intelligenza artificiale (“Può essere di grande aiuto ma non potrà mai sostituire un cantante in gara o un direttore d’orchestra”), Amadeus, almeno a parole, si prepara all’addio. “Sono innamorato di Sanremo e lusingato dall’affetto della Rai e del pubblico. Credo, però, che cinque anni siano sufficienti per chiudere con, mi auguro, una festa bellissima. Resterò comunque innamorato di Sanremo a vita”, sottolinea. A sdrammatizzare tutto ci pensa Fiorello, o Ciuri come lo chiama affettuosamente l’amico Amadeus. “Mi preoccupa questa cosa che quest’anno non sta succedendo niente. L’ospite di sabato potrebbe essere il Codacons. Io però confido: mi ricordo quel sabato meraviglioso (il riferimento è al bacio di Rosa Chemical a Fedez, nda). Stavolta nelle prime file non ci saranno neppure i personaggi. Si siederanno dietro”, ironizza senza dimenticare gli orari impossibili in cui partirà Viva Radio2, Viva Sanremo. “Io sono qui per Viva Radio2, Viva Sanremo che comincerà quando Belzebù finirà”, se la ride il coconduttore della serata finale. “Stavolta presenterò in maniera canonica! C’è un gobbo enorme, sarà che siamo anziani”, dice scherzando poi su John Travolta: “Con me ha già ballato Pulp Fiction (mima il ballo, nda), Grease e La febbre del sabato sera. Io ho una mezza idea per rovinargli la carriera: visto che le sue origini sono italiane è giusto che la finisca qui”, se la ride. E sull’amico Ama, conclude: “Dopo questi 5 anni è l’ora che lui lasci sua moglie e si metta con me”.
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    Foto: xg8/Italpress

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  • Fiat introduce la serie speciale 500 “Collezione 1957”

    Fiat introduce la serie speciale 500 “Collezione 1957”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Fiat nel 1957 ha presentato al mondo la sua piccola grande auto: la 500, la vettura che sarebbe diventata un emblema della motorizzazione di massa e una vera e propria ambasciatrice globale della produzione “Made in Italy”. Per celebrare la passione e l’amore di tutto il mondo nei confronti dell’icona, FIAT lancia la nuova serie speciale in edizione limitata “Collezione 1957″, un’edizione dedicata ai collezionisti e composta di soli 1957 esemplari. A partire da oggi, questo modello in edizione limitata è disponibile in alcuni Paesi europei e in Giappone. La Collezione 1957 di Fiat 500 si distingue per il suo raffinato stile cabrio e per le sue caratteristiche esclusive. L’esterno di questo modello in edizione limitata è caratterizzato da una carrozzeria bicolore
    Bianco Gelato e Verde Rugiada con capote Beige, accentuata dalla nuova linea di bellezza Argento e dai cerchi in lega da 16” bianchi diamantati.
    Le calotte degli specchietti retrovisori cromati e la terza luce con serigrafia celebrativa rendono omaggio all’eredità dell’auto, colmando il divario tra il 1957 e il 2024. Gli interni sono altrettanto affascinanti, con sedili in colore avorio con inserti in pelle Frau e il caratteristico logo “One of 1957″ ricamato, plancia in legno e targhetta numerata dedicata sul tunnel centrale. Questa esclusiva edizione limitata non si limita solo all’estetica, ma include nella dotazione standard anche dettagli cromati, fari DRL a LED, fendinebbia e un display digitale TFT da 7″a colori nella strumentazione. Le funzionalità di connettività sono di livello avanzato grazie a MOPAR CONNECT, uno strumento che garantisce sicurezza, monitoraggio e convenienza ai clienti. Dotata di un motore 1.0 Hybrid da 70 cavalli, abbinato a un cambio manuale per il mercato europeo, di un motore da 1.2 litri da 69 cavalli abbinato al cambio robotizzato MTA per il Giappone, la Fiat 500 Collezione 1957 è un omaggio senza tempo all’artigianato e all’innovazione automobilistica.
    Con oltre 3,2 milioni di unità vendute nel mondo dal 2007, di cui oltre 2,7 milioni in Europa, la Fiat 500 è sempre stata ed è tuttora leader europeo nel segmento delle city-car insieme alla Fiat Panda: nel 2023 è la seconda city-car più venduta in Europa dopo la Panda, con 109mila unità vendute e un market share del 20%. Occupa il podio nel segmento A in 9 paesi: prima in Germania, Spagna, Austria, Belgio e Portogallo – seconda in Italia e Polonia e terza in Francia e Regno Unito.
    Tre generazioni in 67 anni, a partire dalla Prima del 1957 – l’”originale” Fiat 500 – che è diventata un’icona della mobilità e della libertà di movimento italiana. Nel 2007, la Seconda Generazione: la Fiat 500 si è evoluta in un’icona di moda e stile portando l’eleganza italiana nel mondo; ha ricevuto centinaia di premi internazionali, tra cui il premio “Auto dell’anno” nel 2008, ed è stata protagonista sulle strade in 80 diversi Paesi. Nel 2020, la Terza Generazione della Fiat 500 ha rivoluzionato ancora una volta la mobilità urbana all’insegna della sostenibilità e dell’elettrificazione con le sue dotazioni di innovazione e tecnologie.

    Foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Regno Unito, Buckingham Palace “Re Carlo ha il cancro”

    Regno Unito, Buckingham Palace “Re Carlo ha il cancro”

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    LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – Re Carlo ha un tumore. A renderlo noto è Buckingham Palace.
    “Durante il recente intervento ospedaliero del Re per un ingrossamento benigno della prostata, è emersa un’altra questione di preoccupazione. Successivi esami diagnostici hanno individuato una forma di cancro”, si legge nel comunicato della Casa Reale britannica, che prosegue: “Sua Maestà ha iniziato oggi un programma di trattamenti regolari, durante il quale i medici gli hanno consigliato di rinviare i suoi impegni pubblici. Durante questo periodo, Sua Maestà continuerà a occuparsi degli affari statali e delle pratiche burocratiche ufficiali come di consueto”.
    “Il Re è grato alla sua equipe medica per il loro rapido intervento, reso possibile grazie al suo recente intervento ospedaliero. Rimane totalmente positivo riguardo al suo trattamento e non vede l’ora di tornare al pieno servizio pubblico il prima possibile – conclude la nota -. Sua Maestà ha scelto di condividere la sua diagnosi per prevenire speculazioni e nella speranza che possa aiutare la comprensione pubblica per tutti coloro che in tutto il mondo sono affetti da cancro”.

    – Foto Ipa Agency –

    (ITALPRESS).