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  • Pnrr, Meloni “Raggiunti tutti gli obiettivi previsti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La Commissione Europea ha approvato oggi la quarta richiesta di pagamento dell’Italia, di 16,5 miliardi di euro, confermando che l’Italia ha raggiunto tutti i 28 obiettivi e traguardi previsti. La valutazione positiva della Commissione dimostra i grandi progressi fatti dall’Italia e, a pochi giorni dall’approvazione da parte della Commissione europea della revisione generale del PNRR, conferma il grande impegno del Governo al fine di attuare pienamente il PNRR per rendere il Paese più moderno e più competitivo”. Così il premier Giorgia Meloni in un video su Facebook.
    “Gli obiettivi e i traguardi raggiunti nella quarta rata riguardano importanti riforme nei settori dell’inclusione sociale e degli appalti pubblici, nonchè misure necessarie per proseguire l’attuazione delle riforme in materia di giustizia e pubblica amministrazione – prosegue il presidente del Consiglio -. I principali investimenti oggetto della richiesta di pagamento sono legati alla digitalizzazione, in particolare per quanto riguarda la transizione dei dati delle pubbliche amministrazioni locali verso il cloud, lo sviluppo dell’industria spaziale, l’idrogeno verde, i trasporti, la ricerca, l’istruzione e le politiche sociali”.
    “Il pagamento dei 16,5 miliardi di euro è previsto entro la fine di quest’anno. L’Italia avrà ricevuto entro il 2023 circa 102 miliardi di euro, quindi più della metà del PNRR. L’Italia sarà anche l’unico Stato membro dell’Unione europea ad aver ricevuto il pagamento della quarta rata”, conclude Meloni.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Pnrr, dalla Commissione Ue via libera alla quarta rata da 16,5 mld

    Pnrr, dalla Commissione Ue via libera alla quarta rata da 16,5 mld

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    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha approvato la valutazione preliminare positiva della richiesta di pagamento dell’Italia per 16,5 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), lo strumento chiave al centro di NextGenerationEU.
    Il 22 settembre 2023 l’Italia aveva presentato alla Commissione una quarta richiesta di pagamento sulla base del conseguimento di 21 traguardi e sette obiettivi stabiliti nella decisione di esecuzione del Consiglio.
    “Si tratta di una serie di riforme trasformative in settori strategici fondamentali quali la giustizia penale e civile, il pubblico impiego, gli appalti pubblici, l’assistenza per le persone anziane e l’assistenza a lungo termine – si legge in una nota della Commissione -. Ad esempio, sono stati compiuti ulteriori passi nell’attuazione delle riforme della pubblica amministrazione e della magistratura in ambito civile e penale, che contribuiranno a una pubblica amministrazione più semplice ed efficace e a un sistema giudiziario più efficiente, cui si aggiungono le ricadute positive che un sistema di appalti pubblici semplificato e più efficiente potrà avere sul contesto imprenditoriale. Sono incluse anche riforme volte a semplificare le procedure amministrative per gli investimenti verdi. Vi è infine una riforma volta a migliorare le condizioni di vita delle persone anziane non autosufficienti attraverso un accesso più agevole ai servizi sanitari e sociali”.
    Gli investimenti compresi in questa richiesta di pagamento riguardano anch’essi un’ampia gamma di settori, quali l’efficienza energetica degli edifici, le infrastrutture per l’idrogeno, l’assistenza all’infanzia, la transizione digitale, la mobilità sostenibile e l’inclusione sociale. Tra questi figurano, ad esempio, l’installazione di infrastrutture di ricarica e il potenziamento del parco ferroviario del trasporto pubblico regionale con treni a emissioni zero. Sono inclusi anche investimenti nell’idrogeno verde, come la sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto stradale e la mobilità ferroviaria e la produzione di idrogeno nei siti dismessi. Un investimento riguarda la digitalizzazione della pubblica amministrazione, attraverso la migrazione delle serie di dati e delle applicazioni di gran parte della pubblica amministrazione locale verso un’infrastruttura cloud sicura. Vi sono investimenti per combattere la povertà educativa nel Sud e per aumentare l’offerta di asili nido e scuole materne e di servizi di educazione e cura della prima infanzia. In questa richiesta figura anche l’investimento volto ad aumentare la disponibilità di alloggi economicamente accessibili per gli studenti universitari.
    Le autorità italiane hanno corredato la richiesta di elementi dettagliati ed esaurienti a dimostrazione del conseguimento dei 28 traguardi e obiettivi. La Commissione ha valutato attentamente queste informazioni prima di presentare la sua valutazione preliminare positiva della richiesta di pagamento.
    Il piano italiano per la ripresa e la resilienza contempla una vasta gamma di investimenti e riforme articolati in sei aree tematiche (chiamate “Missioni”). Il piano sarà finanziato con 191,6 miliardi di euro, di cui 69 miliardi di sovvenzioni e 122,6 miliardi di prestiti. Finora l’Italia ha ricevuto 85,4 miliardi di euro, che includono i 9 miliardi di sovvenzioni e i 15,9 miliardi di prestiti erogati come prefinanziamento il 13 agosto 2021. Il primo pagamento del valore di 21 miliardi di euro è stato erogato il 13 aprile 2022, un secondo pagamento per 21 miliardi di euro il 9 novembre 2022 e il terzo pagamento, che ammonta a 18,5 miliardi di euro, il 9 ottobre 2023.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Gli italiani e i disturbi gastrointestinali, ne soffrono 9 su 10

    Gli italiani e i disturbi gastrointestinali, ne soffrono 9 su 10

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    MILANO (ITALPRESS) – Nove italiani su 10 soffrono di disturbi gastrointestinali: tra i sintomi più frequenti il reflusso gastroesofageo, che accomuna oltre il 44% dei connazionali, seguito dal bruciore di stomaco (36,8%), dolore addominale (32,4%), gonfiore e meteorismo (28,1%), diarrea (27,1%), difficoltà digestive (25,7%) e stitichezza (25,4%).
    A riportare gli ultimi dati dell’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi Ospedalieri (AIGO), il Professor Attilio Giacosa, già Direttore della Struttura complessa di Gastroenterologia e Nutrizione Clinica presso l’Istituto Nazionale per la Ricerca sul cancro di Genova e Gastroenterologo presso il Centro Diagnostico Italiano di Milano, nel suo intervento all’evento stampa di ASSOSALUTE, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, intitolato: “Dalla tavola al sistema immunitario: il ruolo del microbiota intestinale”.
    I disturbi gastrointestinali non solo compromettono la salute dell’apparato digerente, ma possono avere ripercussioni anche su quello immunitario. Questo perchè, spiega il professore, “a causa della presenza di batteri, l’80% del nostro sistema immunitario è localizzato nell’apparato digerente”.
    “L’insieme degli oltre mille miliardi di batteri, virus, funghi e miceti che, comunicando tra loro, agiscono come se fossero un unico organismo, si chiama microbiota intestinale, da non confondere con il ‘microbiomà, il quale indica, invece, il patrimonio genetico del microbiota”. “La differenza tra questi due termini”, prosegue il Professore, “è la stessa che c’è tra uomo e genoma umano: l’uomo nasce con circa 60.000 geni, e quello che ci viene trasmesso dai nostri genitori è il genoma, che però da solo è insufficiente per la nostra sopravvivenza, sebbene svolga un ruolo importantissimo per la salute e per la difesa da moltissime malattie. Il microbiota coinvolge circa 400.000 geni che costituiscono il genoma ‘variabilè, che interagisce con noi e partecipa alla gestione della nostra salute o malattia”.
    Lo sviluppo del microbiota avviene nei primi anni di vita ed è profondamente influenzato dal contatto con la madre e con tutto ciò che ci circonda. “Durante il parto, il passaggio attraverso il canale vaginale pone il neonato a contatto con i batteri presenti nell’ambiente e, successivamente, con quelli della pelle della madre e di tutto ciò che tocca. A seguire, l’allattamento al seno contribuisce a fornire ulteriori batteri benefici al neonato. Molti sono, oltre a questi, i fattori che intervengono nella creazione del microbiota, tra cui, innanzitutto, l’alimentazione, e poi, fra gli altri, i farmaci (soprattutto gli antibiotici), le ore di sonno e l’attività fisica”.
    “Il microbiota di un bambino”, ad esempio, continua il Professore, “subisce adattamenti significativi in risposta alle situazioni fisiche ed emozionali che si creano dopo la sua nascita e, con lo sviluppo iniziale, questa modulazione del microbiota, chiamato, appunto, ‘adattomà, si sviluppa in modo critico ‘pro-infiammatoriò se il bambino incontra difficoltà alimentari, fisiche o psicologiche mentre si attenua, invece, quando il bambino cresce e sembra stare bene. Tuttavia, se il bambino o l’adulto si troverà successivamente di fronte a difficoltà, questo ‘adattomà può riattivarsi in modo esplosivo, stimolando eccessivamente la risposta immune e contribuendo allo sviluppo di stati di malattia di vario tipo con coinvolgimento di patologie digestive o extra-digestive, come l’obesità o stati neuropatologici quali la depressione o malattie autoimmuni o, verosimilmente, cancro. Questo fenomeno è riconducibile al ruolo chiave del microbiota nelle interazioni mente-corpo, evidenziando l’importanza dei primi anni di vita e delle esperienze iniziali nella formazione del microbiota e nel suo impatto sulla salute a lungo termine”.
    I “batteri buoni” e i “batteri cattivi” non sono sempre facili da definire, “se non in casi particolari come i cosiddetti fermenti lattici (lattobacilli e bifidobatteri) che appaiono molto ‘salutistì e, ad esempio, il Clostridium Difficile che è, al contrario, estremamente patogeno”, afferma il Professor Giacosa. “Definire un ‘microbiota ottimalè o ‘microbiota salutarè è ancora un compito difficile e in fase di decodifica, ma fondamentale è acquisire il concetto di eubiosi intestinale, ovvero di equilibrio fra le varie componenti del microbiota. Studi recenti identificano batteri con effetti pro-infiammatori e antinfiammatori, entrambi presenti nel nostro organismo. L’infiammazione è un elemento sempre più rilevante, collegato a patologie cardiache, degenerazione vascolare, cancro e processi di invecchiamento, rendendo, quindi, il microbiota un fattore di estrema importanza”.
    La dieta mediterranea gioca un ruolo decisivo nel plasmare favorevolmente o meno il microbiota. “Un elemento chiave in questo contesto è rappresentato dalla ricchezza in fibre”, segnala il Professore: “soprattutto quelle solubili, molto fermentabili, come l’inulina presente in cicoria, aglio e cipolla. Questi prodotti sono tipici della dieta mediterranea e apportano grandi benefici al microbiota. Anche la pectina, abbondante in vari frutti come la mela, svolge un ruolo significativo. Queste fibre interagiscono con il microbiota attraverso processi fermentativi, generando sostanze di grande importanza. Infatti, un aspetto cruciale è rappresentato dai mediatori, ovvero da sostanze prodotte dal metabolismo di batteri del microbiota. Tra questi spicca il ruolo degli acidi grassi a catena corta (SCFA), che fungono da combustibile per vari batteri benefici del microbiota e sono essenziali per il nutrimento delle cellule dell’epitelio intestinale e, quindi, per l’integrità della barriera intestinale”.
    Con il periodo natalizio, caratterizzato da pranzi e cene abbondanti nonchè da indulgenze gastronomiche, il Professor Giacosa mette in guardia dagli effetti avversi di grandi quantità di alimenti, “specie se superiori alla norma e se accompagnati da qualche bicchiere di vino e spumante” su stomaco e intestino, e ricorda l’importanza di compiere scelte alimentari consapevoli e compensatorie, per preservare la salute del microbiota e di riflesso della nostra salute.
    In vista delle feste, il professore suggerisce alcuni accorgimenti che influenzano direttamente la salute del microbiota intestinale, come “non eccedere in cibi complessi e trasformati, limitando l’assunzione di sughi e alcolici, zuccheri e dolci. Mantenere, poi, un’attenzione costante verso i vegetali, assicurandosi di includerli costantemente nei pasti principali o come spuntino fra i pasti per la frutta. E’ bene evitare il fumo, soprattutto dopo i pasti, poichè la nicotina può influenzare negativamente i processi digestivi.”
    “Consumare pasti in porzioni eccessive”, continua Giacosa, “può contribuire a un sovraccarico dell’apparato digerente. Mantenere un senso di moderazione durante i pasti è fondamentale per una corretta digestione e per la salute intestinale. Da ultimo, anche se le giornate più corte e il clima freddo possono imporre una riduzione dell’attività fisica, influenzando negativamente la salute dell’apparato digerente, è importante trovare il tempo per una passeggiata anche nei giorni festivi e dopo pasti più ricchi del solito”.
    In caso di disturbi gastrointestinali, il corretto uso di automedicazione è fondamentale per preservare l’equilibrio del microbiota e gestire i piccoli disturbi associati, da soli o con l’aiuto del farmacista, evitando di intasare inutilmente nei giorni di Festa i Pronto Soccorso.
    Tra i farmaci di automedicazione più utili contro i disturbi gastrointestinali, il Professore ricorda “gli antiacidi, in grado di bloccare l’acidità di stomaco; gli antisecretivi, con sostanze che bloccano la produzione di acido e permettono di ridurre la quota di succhi gastrici al di fuori dello stomaco; i pro-cinetici, che, stimolando la mobilità dello stomaco, aiutano a svuotarlo del contenuto e a ridurre la sensazione di nausea”.
    Come alternativa all’acqua calda e al limone, vi sono “gli antigas – c.d. adsorbenti intestinali -, che tolgono il senso di gonfiore e i gas in eccesso”. Tra i farmaci di automedicazione che agiscono sulla parte intestinale, ricordiamo infine i probiotici (fermenti lattici) contro un’anomala turbolenza in sede intestinale; le fibre in caso di stipsi e, viceversa, prodotti che possano bloccare la mobilità intestinale se eccessiva; disinfettanti intestinali specifici per la cosiddetta “diarrea del viaggiatore”, che si manifesta quando si producono tossine a seguito dell’ingestione di cibi contaminati e gli antispastici in caso di mal di pancia e contrazioni addominali. Sono utili, infatti, per ridurre coliche, spasmi, crampi, in particolare sul colon.?
    “Va tuttavia monitorata”, sottolinea il professore, “la presenza di condizioni di rischio, cioè di sintomi che richiedono un consulto medico più approfonditò.
    -foto ufficio stampa Apco Worldwide-
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  • Torna Cartoons on the Bay Winter Edition

    Torna Cartoons on the Bay Winter Edition

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    L’AQUILA (ITALPRESS) – Torna Cartoons on the Bay Winter Edition, a L’Aquila, da domani, 29 novembre, fino al 1° dicembre 2023, con un programma ricco di incontri, proiezioni a ingresso gratuito fino a esaurimento posti e una tre-giorni di matinèe dedicata alle scuole. L’evento dell’animazione televisiva, della transmedialità e della meta-arte realizzato e diretto da Roberto Genovesi per Rai Com si tiene presso il Movieplex L’Aquila (Via Leonardo da Vinci, 7) ed è realizzato in collaborazione con la Regione Abruzzo e il Comune di L’Aquila. Cartoons on the Bay Winter Edition conferma la sua formula che esalta il gioco di squadra della Rai vedendo coinvolti Rai Kids e Rai Radio Kids, con i volti più amati dai bambini come quelli di Andrea Lucchetta, Oreste Castagna e Armando Traverso.
    A ingresso gratuito fino a esaurimento posti, l’evento propone una retrospettiva di film di animazione per le famiglie, che animerà la giornata di domani, mercoledì 29 novembre con le proiezioni di tre capolavori, vincitori in passato dei Pulcinella Awards. Spazio quindi a Pirati! Briganti da strapazzo, per la regia di Peter Lord e Jeff Newitt (ore 17:00), La Sposa Cadavere, diretto da Tim Burton e Mike Johnson (ore 19:00) e Anna Frank e il Diario Segreto, di Ari Folman (ore 21:00). Attesissima, per il 30 novembre, l’anteprima del film di animazione Vote for Santa, commedia diretta da Francesco Cinquemani. Distribuito in Italia da Minerva Pictures, il film è ambientato nella Fabbrica del Natale, dove ogni anno Babbo Natale produce i giochi destinati a tutti i bambini e sceglie cosa mettere nel suo sacco, dopo aver letto le tante letterine che gli sono arrivate.
    Tra gli ospiti più attesi dai bambini, Pera Toons, che il 1° dicembre alle 17:30, sarà protagonista di un incontro pubblico e firmerà le copie del suo ultimo libro, Fatti una risata. L’autore italiano più venduto del 2023, nome d’arte di Alessandro Perugini, con quasi cinque milioni di fan sui social e più di 800mila copie vendute, è tornato in libreria con questa nuova storia lunga con protagonisti i suoi iconici personaggi e il suo inconfondibile umorismo. Molto fitto ed eterogeneo il programma dedicato alle scuole primarie, con quasi 900 partecipanti iscritti per i tre giorni. Tra gli incontri, le Storie di pace con Oreste Castagna, ma anche quello con il dott. Ilio Leonio, presidente provinciale UNICEF L’Aquila, cui seguirà la proiezione di: Gino il pollo: Ehi, lo sai che i bambini hanno dei diritti? Non calpestateci! Torna anche Andrea Lucchetta con Animare lo sport, presentato da Cartoons on the Bay e Rai Kids, con la proiezione delle nuove puntate della serie Super Spikeball. Altra anteprima, quella della serie Spooky Wolf. Le proiezioni dei film, presentati anche da remoto dai rispettivi registi, prevedono nel programma: La ballata dei senza tetto, film di animazione diretto da Monica Manganelli, che narra il dramma del terremoto del 2012.
    Ma anche La città delle cose dimenticate, diretto da Francesco Filippi e Massimo Frezzato in un unico disegno di 43 metri, dove un merlo si prende cura di tutte le cose dimenticate. Spazio alle serie, con la live action in 13 episodi Home Sweet Rome!, co-produzione internazionale di Rai Kids con Red Monk Studio e la First Generation Films, girata in inglese e ambientata a Roma. A L’Aquila anche Rai Radio Kids con il suo Radio Kids Live con Armando Traverso.

    foto: ufficio stampa Cartoons on the Bay

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  • A Roncade ‘Agronetwork per i Territori: l’oro in bocca!’

    A Roncade ‘Agronetwork per i Territori: l’oro in bocca!’

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    RONCADE (TREVISO) (ITALPRESS) – Agronetwork, l’Associazione di promozione dell’agroindustria costituita da Confagricoltura, Nomisma e Università Luiss ha programmato per il 2023 ed il 2024 un tour di incontri finalizzato alla valorizzazione dei prodotti e dei territori che vedono protagonista il dialogo tra agricoltura e industria alimentare.
    La quinta tappa di “AGRONETWORK per i Territori: l’oro in bocca!” – focalizzata sui processi innovativi nella filiera del tabacco – si è svolta oggi, martedì 28 novembre, presso l’H-Farm Campus di Roncade (Treviso), un luogo unico di condivisione e collaborazione per studenti, professionisti, imprenditori e appassionati di innovazione.
    Al centro dell’evento i progetti pilota di iFarming e XFARM, start up finaliste della call for ideas Terraventura, iniziativa di Open Innovation realizzata da BAT Italia e Maize per accelerare il processo di digitalizzazione della filiera tabacchicola.
    Nell’ambito di questo progetto, iFarming – startup innovativa che opera nel campo dell’agricoltura di precisione con soluzioni per l’ottimizzazione di processi di business nell’agroindustria – ha installato, presso la cooperativa Protab di Caserta, sensori in campo per raccogliere dati relativi alle condizioni del suolo. L’azienda sviluppa infatti sistemi di monitoraggio basati su tecnologie come l’Internet of Things e i Big Data, che consentono agli agricoltori di raccogliere dati sulle condizioni delle loro colture per ottimizzare le pratiche agricole, ridurre gli sprechi e migliorare le rese.
    I sensori installati in campo durante il progetto hanno raccolto dati relativi alle condizioni del suolo, come la temperatura, l’umidità, la composizione chimica e la struttura. I dati raccolti sono stati poi analizzati in tempo reale, anche con il supporto di indici rilevati da satellite, per ottimizzare l’apporto di acqua e fertilizzanti. L’esito del test ha evidenziato un risparmio significativo, di quasi il 20% di risorse idriche e nutrizionali.
    Contestualmente, XFARM – tech company che punta alla digitalizzazione del settore agroalimentare per affiancare gli imprenditori agricoli nella gestione delle loro aziende – ha implemento due differenti strategie di irrigazione sperimentali con il monitoraggio attraverso l’uso della sensoristica in campo, affiancate alla gestione tradizionale. Presso la cooperativa NewTab di Oppeano (VR) ha installato un setup sperimentale costituito da una stazione meteo e sensori volumetrici di umidità del suolo e sensori di potenziale idrico, per costruire un DSS (Decision Support System) di irrigazione calibrato sulla coltura del tabacco, per ottimizzare la risorsa idrica dell’intera filiera.
    I test e le valutazioni hanno mostrato che nella strategia irrigua più deficitaria, è stato possibile incrementare l’efficienza del 30%, rapportando le rese per ettaro all’apporto idrico.
    I risultati raggiunti da iFarming e XFARM dimostrano i benefici e il potenziale dell’utilizzo di tecnologie innovative per migliorare la coltivazione del tabacco in termini di sostenibilità, efficienza e redditività.
    “Affinchè l’innovazione si radichi e si diffonda abbiamo bisogno sempre più dell’adesione dei territori. Agronetwork, attraverso il tour L’oro in bocca, intende ascoltare la loro voce affinchè questi possano raccontare le loro eccellenze ed invitarci a rinnovare i percorsi che consentono a un Paese di crescere e diventare nutrizionalmente, socialmente ed economicamente sano” ha dichiarato Sara Farnetti, Presidente Agronetwork.
    “BAT Italia pone da sempre innovazione, tecnologica e sostenibilità ambientale al centro della propria agenda, con investimenti a favore della filiera tabacchicola italiana, sostenendo oltre 400 imprese e più di 6 mila operatori del settore. Abbiamo inoltre investito 300 milioni di euro in 10 anni per l’agricoltura italiana, siglando, nel 2023, un accordo pluriennale per l’acquisto di tabacco italiano con un investimento pari a 60 milioni di euro. Il futuro della filiera del tabacco passa, infatti, attraverso la transizione ecologica e la digitalizzazione, che vedono la loro espressione nel nostro progetto Terraventura, sviluppato in collaborazione con H-FARM Innovation e pensato per accelerare il processo di digitalizzazione della filiera tabacchicola verso una maggiore efficienza, resilienza e sostenibilità. Con l’investimento in un’agricoltura sempre più sostenibile, intendiamo guidare i nostri stakeholder verso un ‘A Better Tomorrow’, un futuro migliore, più equo, più verde, più innovativo, per i consumatori e le comunità in cui operiamo” dichiara Fabio de Petris, Amministratore Delegato di BAT Italia.
    “L’innovazione è un asset strategico per l’agroalimentare, garantendo competitività e sostenibilità economica, e consentendo di rispondere con efficienza agli effetti del cambiamento climatico. In Agronetwork, Confagricoltura trova una progettualità efficace per consolidare la filiera e implementare un approccio sistemico ai processi innovativi. A beneficio di tutti gli operatori, infatti, è necessario collaborare e condividere buone pratiche, incentivando la tracciabilità e la misurabilità, per la soddisfazione sia delle imprese sia dei consumatori” dichiara Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura.
    -foto ufficio stampa BAT-
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  • Global Health e salute per il futuro, la via della prevenzione 2.0

    Global Health e salute per il futuro, la via della prevenzione 2.0

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    ROMA (ITALPRESS) – Prevenzione, ricerca, innovazione sono tre asset fondamentali per poter vincere la sfida della global health, sfida su cui nel nostro Paese devono convergere tutti gli attori per garantire la sostenibilità del sistema. Per dare le risposte necessarie alla salute globale, generare benessere e ridurre le disparità è necessario un cambiamento, che ha bisogno della collaborazione di tutti gli attori coinvolti. Questo è il messaggio attorno al quale si sono confrontati oggi a Roma esponenti istituzionali, di Governo, Parlamento, Regioni, associazioni, accademia, società scientifiche e industria, nel corso della seconda edizione di “InnovaCtion” organizzata da Gsk, che vede come focus la Global Health, l’innovazione sanitaria per le comunità e gli investimenti necessari a generare maggiore competitività e indipendenza per il Paese, e così ripensare la salute quale motore per il benessere globale. Entro il 2030, si prevede che il numero di persone di età pari o superiore a 60 anni aumenterà di oltre un terzo raggiungendo 1,4 miliardi di persone. L’Italia è uno dei Paesi più longevi: si conferma al secondo posto tra i 27 Stati Membri dell’Unione Europea, con 83,6 anni, dopo la Spagna. In particolare, gli over 65 italiani rappresentano il 23% (oltre 4 punti percentuali in più rispetto alla media UE) della popolazione totale, e nel 2050 si prevede che ne costituiranno fino al 35%. E’ necessario perciò ripensare l’attuale sistema di welfare e sanitario, considerando che 4,8 milioni di persone sono a rischio di esclusione sociale. Non parliamo solo di un costo, però, per servizi assistenziali e sociosanitari, poichè questa fascia costituisce una vera e propria economia che vale il 19,4% del Pil in termini di reddito, pari a 321,3 miliardi di euro (37,2% di quelli rilevati a livello nazionale) e di consumi, 176, 1 miliardi di euro, pari al 25% dei consumi delle famiglie italiane. Se si pensa poi ai cinquantenni, in dieci anni sono cresciuti più del 50% tra gli occupati, ossia 8,9 milioni nel 2020 rispetto ai 5,9 del 2010. Mantenere in buona salute la popolazione adulta significa quindi favorire la ricchezza, incrementare i consumi e ridurre i costi socio-assistenziali nel tempo. In tal senso è essenziale prevedere un percorso di salute che ruoti attorno a un nuovo concetto di prevenzione, una “Prevenzione 2.0”, una presa in carico della persona, che possa contribuire a garantire un futuro di salute alla popolazione. In tal senso, la proposta del Direttore Generale del Ministero della Salute, Francesco Vaia, di un “Calendario della salute”, che segni idealmente tutte le tappe più importanti della salute della persona, rappresenta un approccio vincente. Disegnare un percorso che dall’allattamento al seno alle vaccinazioni dell’infanzia e dell’adolescenza, fino ad arrivare alle vaccinazioni dell’età adulta, ancora troppo sottovalutate, quando invece costituiscono tappe fondamentali, insieme agli screening, per un invecchiamento in salute. Infatti, per parlare di invecchiamento attivo oltre a seguire un buono stile di vita, le strategie nazionali, europee e internazionali dovrebbero dare priorità alla protezione e alla prevenzione. In questo senso, i programmi di immunizzazione “durante il corso della vita” sono una delle misure più efficaci per tutelare la salute pubblica, l’economia e ridurre le disparità sociali. Tuttavia, se si esclude quanto fatto per il Covid-19, quasi l’80% dei Paesi europei investe meno dello 0,5% della propria spesa sanitaria per i programmi di vaccinazione. E l’Italia investe lo 0,7% della spesa farmaceutica totale (20,5 miliardi nel 2022 secondo AIFA) nei vaccini per adulti, ovvero circa 144 milioni di euro. Eppure, grazie all’innovazione farmaceutica, in 20 anni in Italia la mortalità per le patologie croniche è diminuita del 40% e nel 2022 il settore si è confermato fra quelli a più alto tasso di innovazione, con investimenti pari a 3,3 miliardi di euro, di cui 1,4 destinati agli impianti di produzione e 1,9 alla ricerca e sviluppo. Sempre nel 2022, l’Italia ha raggiunto un valore di produzione farmaceutica di oltre 49 miliardi di euro, in cui le aziende a capitale estero costituiscono un motore trainante per l’innovazione, con un’incidenza in termini di valore della produzione maggiore del 60%. Un comparto che già oggi rappresenta il 2% del PIL e che potrebbe generare ulteriore benessere in termini di salute per una popolazione in progressivo invecchiamento, per l’export, il lavoro e la crescita economica. GSK ha scelto l’Italia dagli inizi del 900 per insediare poli strategici di ricerca e produzione e per investire nel paese, dove oggi può contare su oltre 3.600 dipendenti di 47 nazionalità diverse, di cui il 65% di laureati e il 51% di donne di cui, a sua volta, il 44% occupa posizioni manageriali. Nel 2022 l’azienda ha impiegato 355 milioni in lavoro e retribuzioni, sviluppando un fatturato di 1,2 miliardi di euro di cui il 40% per l’export di prodotti e servizi. Ancora più rilevante l’impegno quinquennale di Gsk negli investimenti che vede, nel periodo 2020-2025 un totale previsto di 800 milioni di euro, di cui il 59% destinato ai vaccini ed il 41% ai farmaci mentre alla sola ricerca va il 14% del totale. “GSK ha scelto da tempo l’Italia per insediare poli strategici di ricerca e produzione e ha continuato a farli crescere negli anni, ottenendo notevoli risultati in termini di farmaci e vaccini innovativi messi a disposizione di tutto il mondo. Noi crediamo nel Sistema Paese e vogliamo continuare a contribuirvi, ma come tutto il settore siamo soggetti alla pressione competitiva di altri paesi che sanno attrarre gli investimenti con migliori condizioni di accesso all’innovazione, di tutela della proprietà intellettuale e con sistemi decisionali e regolamentari più rapidi”, ha dichiarato Fabio Landazabal, Presidente e AD di GSK Italia. “Con i cambiamenti dell’economia e il progressivo invecchiamento della popolazione non basta però aumentare le risorse a disposizione per migliorare la salute della popolazione, salvaguardare l’economica ed incoraggiare il settore. Serve un nuovo piano nazionale per le scienze della vita, pensato insieme da politica, istituzioni nazionali e regionali, accademia, associazioni e settore privato che integri le nuove tecnologie e consenta una presa in carico della persona a 360 gradi, nella prevenzione e nel trattamento e che faciliti l’accesso all’innovazione, generando attrattività all’investimento e sviluppo per il Paese”, ha aggiunto.
    -foto xb1-
    (ITALPRESS).

  • Schlein “Governo dei complotti, Crosetto se sa riferisca”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Mi pare il governo dei complotti immaginari, dei nemici a tutti i costi, perchè deve sempre essere colpa di qualcun altro. Se non fosse così, se questo governo non usasse come benzina un nemico al giorno che individua oggi nella magistratura, ieri nell’opposizione, l’altro ieri nei migranti, nell’Unione europea, nei giornalisti, nel green deal, la lista è lunga, manca l’arbitro Moreno e poi li hanno fatti tutti, è un modo per non prendersi le responsabilità del fatto che sono al governo da oltre un anno e l’Italia sta peggio”. Così la segetaria del Pd, Elly Schlein, nel corso di una conferenza nella sede del partito. “E’ un governo ossessionato dalla giustizia che non si occupa di giustizia sociale, ha bisogno dello scontro istituzionale che però fa male alla democrazia e fa male al Paese”, ha aggiunto. “Noi chiediamo di non intraprendere quella strada che porta a stagioni non felici per il Paese. La cosa più grave è che non siamo davanti a un fatto concreto, ma a parole di un ministro che per la sua posizione è in possesso di informazioni, se ha degli elementi li chiarisca in Parlamento e li consegni a chi di dovere, se invece questi elementi non ci sono il ministro non si può permettere di gridare genericamente a un complotto. Noi abbiamo chiesto al ministro Crosetto di riferire in aula. Se ci sono degli elementi lo dica, altrimenti ritiri immediatamente quello che ha detto perchè non è possibile vivere in uno stato di procurato allarme permanente”, ha concluso Schlein.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • 16 misure per associazione mafiosa, estorsioni e droga a Napoli

    16 misure per associazione mafiosa, estorsioni e droga a Napoli

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    NAPOLI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, su delega della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia -, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 16 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione mafiosa, detenzione e porto di armi, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti tra Ponticelli e diversi comuni dell’area vesuviana.
    L’attività di indagine ha consentito di disvelare l’esistenza e l’operatività di due distinte consorterie camorristiche: una costituente di fatto un’articolazione territoriale del clan Mazzarella di Napoli e l’altra costituente di fatto un’articolazione territoriale del clan napoletano De Luca Bossa-Schisa-Minichini.

    Foto: screenshot video Polizia di Stato

    (ITALPRESS).

  • Il 3 dicembre torna #domenicalmuseo

    Il 3 dicembre torna #domenicalmuseo

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    ROMA (ITALPRESS) – Il 3 dicembre 2023 si rinnova l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso su prenotazione dove previsto.
    Domenica 5 novembre l’affluenza registrata è stata di 231.251 persone.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Energia, Pichetto “Massima informazione su transizione a mercato libero”

    Energia, Pichetto “Massima informazione su transizione a mercato libero”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Nel corso del 2024” questa transizione “morbida” dal mercato tutelato al mercato libero “deve andare a regime, credo entro qualche mese. E’ nostro dovere dare il massimo dell’informazione” ai consumatori ed esercitare “il massimo del controllo contro gli abusi”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a Radio 24. “Non ho la sfera di cristallo, ma sono convinto che un vero mercato libero faccia risparmiare”, a patto che sia “un vero mercato libero, senza oligopolisti o monopolisti”, ha aggiunto.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).