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  • Ducati DesertX Rally, per gli amanti dell’aventura

    Ducati DesertX Rally, per gli amanti dell’aventura

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    BORGO PANIGALE (BOLOGNA) (ITALPRESS) – Ducati ha svelato la nuova DesertX Rally. Sulla base della DesertX, prima moto di Borgo Panigale dotata di cerchio anteriore da 21 pollici e posteriore da 18, nasce il nuovo modello Rally dedicato ai fuoristradisti più sportivi e audaci, a chi ama i rally raid e le competizioni. E’ caratterizzato dalla migliore componentistica di derivazione racing: sulla DesertX Rally sono state adottate soluzioni pregiate, specialistiche ed efficaci nell’off-road e al tempo stesso sofisticate come per tutte le Ducati. Sviluppata e testata anche nei campi di gara, la DesertX Rally è stata protagonista dell’Iron Road Prolog all’Erzbergrodeo 2023 con Antoine Meo (pluri Campione del Mondo Enduro e Campione Europeo Supercross) che l’ha portata sul primo gradino del podio della categoria bicilindriche. Come tutte le Ducati, DesertX Rally ha uno stile unico e distintivo. Grazie alla nuova livrea e a soluzioni tipiche del mondo off-road che ne caratterizzano l’estetica, la DesertX Rally comunica la sua indole fin dal primo sguardo. E’ però grazie alla dotazione tecnica che la Rally diventa una vera e propria moto da fuoristrada. Il parafango anteriore alto garantisce l’utilizzo anche in condizioni del fondo particolarmente difficili, e le sospensioni Kayaba a corsa maggiorata con forcella a cartuccia chiusa e ammortizzatore con pistone maggiorato sono di derivazione motocross e permettono il superamento di ogni ostacolo.
    Le nuove ruote a raggi centrali, con misure e caratteristiche proprie del fuoristrada racing, rendono la Rally una moto inarrestabile su ogni tipo di terreno. Queste soluzioni insieme al paracoppa in carbonio forgiato, leggero e resistente, e ai pedali di cambio e leva freno posteriore ricavati dal pieno, identificano inequivocabilmente la Rally come una moto pensata per le avventure più estreme. Le sospensioni della DesertX Rally sono studiate per affrontare ostacoli molto impegnativi. Sia la forcella che l’ammortizzatore, infatti, sono caratterizzati dalle stesse tecnologie utilizzate sulle moto da cross ed enduro professionale. All’avantreno è dotata di nuove piastre in alluminio ricavate dal pieno rigide e leggere. La forcella è una KYB a cartuccia chiusa, tecnologia utilizzata sulle moto da cross ed enduro da competizione. Questa soluzione prevede la pressurizzazione dell’olio all’interno delle cartucce per evitarne la cavitazione. Questo garantisce un comportamento omogeneo e costante della sospensione anteriore e il sostegno necessario durante gli utilizzi più estremi. Per migliorarne scorrevolezza e resistenza all’usura, inoltre, i foderi sono dotati di Kashima Coating e gli steli con trattamento superficiale DLC. L’escursione ruota aumenta di 20 mm, per un totale di 250 mm.
    Il retrotreno è composto da un forcellone in alluminio variato nel punto di attacco rispetto alla DesertX standard, con un ammortizzatore completamente regolabile a pistone maggiorato per migliorare il comportamento nel fuoristrada impegnativo. La corsa della ruota posteriore aumenta di 20 mm, per un totale di 240 mm. Infine, per migliorare la guidabilità in off-road, la DesertX Rally monta un ammortizzatore di sterzo O’hlins regolabile, fissato direttamente al manubrio con supporti ricavati dal pieno.
    Le nuove sospensioni hanno permesso alla DesertX Rally di aumentare la luce a terra, ora di 280 mm (30 mm in più della standard), per permettergli di oltrepassare anche gli ostacoli delle mulattiere più scoscese. Sempre in ottica di miglioramento delle prestazioni fuoristradistiche la DesertX Rally è equipaggiata con ruote caratterizzate da misure specifiche per l’offroad, più robuste e leggere grazie a mozzi ricavati dal pieno, raggi centrali in acciaio al carbonio e canali per camera d’aria Takasago Excel ad alta resistenza. Infine, a sottolinearne la versatilità è prevista la tripla omologazione per la gommatura con le Pirelli Scorpion Rally STR proposte come primo equipaggiamento. Per valorizzare le doti fuoristradistiche è possibile montare le Scorpion Rally, mentre per chi preferisce guidare la moto prevalentemente su asfalto sono disponibili le Scorpion Trail II.
    Grazie all’impiego di componentistica di alto livello, la DesertX Rally ha un peso a secco di un solo chilogrammo in più rispetto al modello standard nonostante l’incremento della lunghezza e delle dimensioni delle sospensioni. La DesertX Rally è equipaggiata con il bicilindrico Ducati Testastretta 11° da 937 cm³ con distribuzione desmodromica. La potenza massima è di 110 CV a 9.250 giri/minuto e la coppia massima di 92 Nm a 6.500 giri/minuto. Questo motore, caratterizzato da un’erogazione regolare e gestibile per affrontare qualsiasi percorso, è stato ottimizzato per il fuoristrada grazie a una rapportatura dedicata e a strategie e calibrazioni specifiche dei sistemi elettronici.
    I sei Riding Mode della DesertX Rally (Sport, Touring, Urban, Wet, Enduro, Rally) hanno il Cornering ABS, il Ducati Traction Control (DTC) e il Ducati Wheelie Control (DWC) ricalibrati in funzione della nuova ciclistica e per un utilizzo maggiormente orientato al fuoristrada. La DesertX Rally sarà disponibile nelle concessionarie a gennaio 2024.

    foto: ufficio stampa Ducati

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  • Ue, Meloni “Il vecchio Patto di Stabilità sarebbe un problema per molti”

    Ue, Meloni “Il vecchio Patto di Stabilità sarebbe un problema per molti”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Mes “richiama i parametri del vecchio Patto di Stabilità. Se tornassero per noi e per la stragrande maggioranza dei Paesi sarebbe un problema”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un’intervista a Sky Tg24. “Penso che se non considerassimo nelle regole il valore che hanno gli investimenti che le nazioni fanno sugli obiettivi che l’Ue si è data, sarebbe un atteggiamento miope. Credo che questa sia la grande materia e la trattativa del Patto di Stabilità. Sento convergenza, sicuramente ci sono molte nazioni che si sono assunte la responsabilità di portare avanti queste transizioni e portano avanti questi investimenti e avrebbero un problema”, aggiunge.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Mondiali 2030 in Marocco-Spagna-Portogallo ma 3 gare in Sudamerica

    Mondiali 2030 in Marocco-Spagna-Portogallo ma 3 gare in Sudamerica

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    ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – I Mondiali di calcio del 2030 si giocheranno in Marocco, Spagna e Portogallo ma tre partite saranno disputate in Sudamerica fra Uruguay, Argentina e Paraguay. E’ la decisione assunta dal Consiglio Fifa in merito a quella che sarà l’edizione del Centenario della Coppa del Mondo.
    All’unanimità e dopo le consultazioni con le varie Confederazioni, il Consiglio della Federazione internazionale ha dunque deciso che l’unica candidatura sarà quella congiunta di Marocco, Spagna e Portogallo, con le tre nazionali qualificate di diritto a patto chiaramente che vengano soddisfatte tutte le condizioni per l’assegnazione del torneo e che ci sia il via libera del Congresso Fifa del 2024. Considerando però il contesto storico della prima Coppa del Mondo, ci sarà una cerimonia inaugurale a Montevideo – sede della prima partita di sempre di un Mondiale nel 1930 – e tre gare del torneo saranno disputate rispettivamente in Uruguay, Argentina e Paraguay. “In un mondo diviso, la Fifa e il calcio uniscono – commenta Gianni Infantino – Il Consiglio Fifa, che rappresenta l’intero mondo del calcio, ha deciso all’unanimità di celebrare nel modo più appropriato il centenario della Coppa del Mondo, la cui prima edizione si è giocata in Uruguay nel 1930. Di conseguenza, si svolgerà una festa in Sudamerica e tre paesi – Uruguay, Argentina e Paraguay – organizzeranno una partita ciascuno della Coppa del Mondo 2030. La prima di queste tre partite si giocherà ovviamente allo stadio dove tutto ha avuto inizio, nel mitico Centenario di Montevideo, proprio per celebrare l’edizione del centenario della Coppa del Mondo”. “Il Consiglio Fifa ha inoltre concordato all’unanimità che l’unica candidatura per ospitare la Coppa del Mondo 2030 sarà quella congiunta di Marocco, Portogallo e Spagna – ha aggiunto -Due Continenti – Africa ed Europa – uniti non solo in una celebrazione del calcio ma anche nel fornire una coesione sociale e culturale unica: un grande messaggio di pace, tolleranza e inclusione. Nel 2030 avremo un impatto globale unico, tre Continenti – Africa, Europa e Sudamerica – e sei Paesi – Argentina, Marocco, Paraguay, Portogallo, Spagna e Uruguay – accoglieranno e uniranno il mondo celebrando insieme il bellissimo gioco del calcio, il Centenario e la Coppa del Mondo”. E in linea col principio di rotazione delle Confederazioni, la Fifa ha invitato i Paesi di Asia e Oceania a candidarsi per organizzare l’edizione successiva dei Mondiali, quella del 2034. Intanto, sulla scia di quanto già deciso dall’Esecutivo Uefa, anche la Fifa ha deciso di autorizzare la partecipazione delle nazionali russe under 17, maschili e femminili, ai Mondiali di categoria in caso di qualificazione. Le rappresentative, però, dovranno giocare con colori neutrali, senza inno nè bandiera e sotto il nome di “Football Union of Russia”.
    – foto Image –
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  • Sinner batte Medvedev e vince il titolo nel China Open

    Sinner batte Medvedev e vince il titolo nel China Open

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    PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha vinto il titolo del “China Open” (Atp 500 – montepremi 3.633.975 dollari), torneo che si è disputato sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre di Pechino. Il 22enne tennista altoatesino, sesta testa di serie, fresco del numero 4 del ranking mondiale raggiunto dopo il successo in semifinale contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, ha battuto in finale il russo Daniil Medvedev, seconda forza del seeding e numero 3 del mondo, in due set, con il punteggio di 7-6(2) 7-6(2), maturato in due ore e 2 minuti di gioco. Per Sinner si tratta del nono trionfo in carriera nel circuito maggiore in dodici finali raggiunte.
    – Foto LivePhotoSport –
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  • Ferrero pubblica report sui progressi nella filiera del cacao

    Ferrero pubblica report sui progressi nella filiera del cacao

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    MILANO (ITALPRESS) – Ferrero torna a partecipare al Salone della CSR e dell’innovazione sociale, in corso a Milano presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi, accompagnata da un partner strategico come Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine a rischio e garantire loro un futuro.
    In occasione dell’11° edizione del Salone, l’azienda ha pubblicato e condiviso in Italia, il proprio Cocoa Charter Progress Report annuale, documento volto a rappresentare in trasparenza i progressi e gli sforzi volti a un approvvigionamento sostenibile nella filiera del cacao.
    Il Ferrero Cocoa Charter, documento che illustra le ambizioni e gli impegni dell’azienda in materia di approvvigionamento responsabile, è strutturato attorno a quattro pilastri chiave: sostenibilità dei mezzi di sussistenza, diritti umani e pratiche sociali, protezione dell’ambiente e trasparenza dei fornitori.
    Il relativo Action Plan trasforma le ambizioni e gli impegni in azioni concrete, evidenziando gli obiettivi chiave e, annualmente, i progressi vengono raccolti all’interno del Cocoa Progress Report.
    All’interno del Cocoa Charter è contenuta anche la partnership strategica con Save the Children, proiettata sull’arco temporale di cinque anni, che prevede di raggiungere 65 comunità nella regione ivoriana di Haut-Sassandra e coinvolgere direttamente 37.000 beneficiari diretti, di cui 15.000 bambini, e 90.000 beneficiare indiretti, di cui oltre il 50% bambini e che contribuirà al Piano d’Azione Nazionale contro il Lavoro Minorile della Costa d’Avorio.
    L’obiettivo della partnership è quello di agire lungo quattro direttrici: la protezione dei bambini, lo sviluppo delle comunità, l’accesso alla scolarizzazione e l’empowerment di ragazzi e adolescenti.
    Al fine di assicurare un’azione coordinata e un impatto effettivo sul territorio, Ferrero e Save the Children lavorano in stretto coordinamento con le istituzioni nazionali e locali e con altre iniziative del settore e stakeholder chiave come International Cocoa Initiative, World Cocoa Foundation e Jacobs Foundation.
    “Dal 2010 Ferrero ha deciso di sostenere i progetti di Save the Children, in particolare quelli a supporto dei bambini che vivono nelle comunità all’interno delle filiere agricole in Ghana e Costa d’Avorio, dove il Gruppo si approvvigiona di cacao. Solo essendo consapevoli di quanto sia fondamentale aumentare gli sforzi per affrontare le cause alle radici del lavoro minorile, proteggere i bambini, assicurare l’accesso all’istruzione e garantire loro un futuro, si potrà realizzare un cambiamento reale e duraturo nelle loro vite. E’ in questa direzione che va il progetto sviluppato con Ferrero, nel quale lavoriamo con un approccio integrato e olistico, volto a realizzare un’azione su più dimensioni, e che auspichiamo possa essere un esempio da replicare”, ha commentato Giancarla Pancione, Direttrice Marketing e Fundraising di Save the Children.
    Nell’ambito della partnership quinquennale Ferrero – Save the Children, al secondo anno di progettualità sono stati raggiunti più di 11.000 beneficiari diretti di cui oltre 2.200 bambini.
    Sono state costruite o rinnovate 61 scuole e iscritti quasi 2.000 bambini non scolarizzati tra i 9 e i 14 anni. Sono stati formate oltre 10.000 persone per la tutela dei diritti dei bambini e sono stati istituiti 65 Comitati per la Protezione dei Bambini.
    All’interno del Ferrero Cocoa Charter Progress Report sono state acquistate 224.000 tonnellate di cacao nell’ultimo anno. Il 100% del cacao Ferrero è acquistato tramite riconosciuti schemi di certificazione e standard di sostenibilità indipendenti come Rainforest Alliance, Cocoa Horizon, Fairtrade o altri.
    o Il 96% del cacao è tracciabile a livello di azienda agricola tramite GPS (88% tramite mappatura poligonale). Ferrero ha monitorato con mappatura poligonale oltre 182.000 coltivatori di cacao e ha anche coperto 470.000 ettari di terreni agricoli con valutazione del rischio di deforestazione per garantire che il cacao non provenisse da aree protette.
    Il 99% dei gruppi di coltivatori è coperto dal Child Labour Monitoring and Remediation System (CLMRS), uno strumento per avere visibilità e agire sui potenziali problemi che riguardano i bambini nella filiera di approvvigionamento.
    Ferrero ha contribuito a costruire o rinnovare 24 scuole solo nell’ultimo anno (103 in totale) per favorire l’accesso all’istruzione. Sono stati istituiti 1.536 gruppi di Village Saving and Loans Associations (VSLA) per lo più guidati da donne.
    o 143.000 ettari dedicati all’agroforestazione e 1,7 milioni di piantine di cacao distribuite solo nell’ultimo anno (7,3 milioni in totale) per favorire la riforestazione.
    Ferrero ha fornito a circa 64.000 coltivatori di cacao coaching individuale relativamente alle tecniche di pianificazione agricola e di business, con 40.000 coltivatori supportati con Piani di Sviluppo Agricolo individuali a lungo termine. In totale 198.000 coltivatori hanno preso parte al programma di sostenibilità Ferrero Farming Values.

    – Foto ufficio stampa Ferrero –

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  • Italiano “Col Ferencvaros servono i tre punti”

    Italiano “Col Ferencvaros servono i tre punti”

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    FIRENZE (ITALPRESS) – “Ho chiesto ai ragazzi di approcciare la partita come nelle ultime gare. Abbiamo l’opportunità di fare punti e quindi dobbiamo affrontarla con la massima concentrazione”. Lo ha detto il tecnico viola Vincenzo Italiano, alla vigilia della gara fra Fiorentina e Ferencvaros, valida per i gironi di Conference League e in programma domani sera al Franchi. “E’ una gara molto importante perchè è la prima in casa di questo girone e dobbiamo ottenere il massimo in termini di punti, cercando di ripetere quanto fatto ultimamente – ha aggiunto Italiano -. Questa classifica richiede un’accelerata in termini di punti, dobbiamo sfruttare l’inerzia, l’entusiasmo e il fattore campo, rispettando il nostro avversario che è in vantaggio in classifica rispetto a noi. Stankovic è un allenatore importante – il riferimento al tecnico serbo che guida i magiari – dobbiamo però ottenere i tre punti”. Italiano ha ufficializzato che domani giocherà Christensen mentre parlando delle condizioni di Biraghi, reduce da un infortunio, il tecnico gigliato ha spiegato: “La sua caviglia è molto migliorata, si è allenato in gruppo, se domani sarà risolto il suo problema, sarà della partita. Mi auguro di sì”.
    “Per noi questa coppa è troppo importante, vogliamo dare tutto e vincere domani, ci stiamo preparando per fare un bel percorso in questo torneo. Ci teniamo tantissimo e vogliamo arrivare fino in fondo”, sono invece le parole di Lucas Martinez Quarta alla vigilia. “Le voci di mercato sono il passato, ora sono qua e sono felice. Sono stato vicino a partire ma poi sono rimasto, stiamo facendo un bel lavoro e dobbiamo continuare così” ha aggiunto l’argentino che poi ha parlato del suo splendido inizio di stagione. “Quando le cose vanno bene tutti si divertono. Sto vivendo un momento bello, sto segnando perchè il mister mi ha dato più libertà ed è una cosa bella sentire fiducia. So che ogni partita è un esame, devo dare il massimo in ogni partita”.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Castellitto designato alla presidenza del Centro Sperimentale di Cinematografia

    Castellitto designato alla presidenza del Centro Sperimentale di Cinematografia

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha designato Sergio Castellitto alla presidenza del Centro Sperimentale di Cinematografia. Pupi Avati, Giancarlo Giannini, Cristiana Massaro, Andrea Minuz, Santino Vincenzo Mannino e Mauro Carlo Ciampotti sono stati designati componenti del Consiglio di Amministrazione. I primi tre sono stati scelti e nominati direttamente dal Ministro, gli altri sono nominati su proposta degli altri Ministri.
    “La designazione di un Cda di così alto profilo guidato da una personalità di assoluta qualità umana e professionale come Sergio Castellitto e composto da nomi prestigiosissimi, ci fa capire quanto le polemiche dei mesi scorsi fossero pretestuose. Volevamo elevare la qualità e lo abbiamo fatto”, è il commento del Ministro Sangiuliano il quale ha trasmesso la comunicazione alle Commissioni Cultura di Camera e Senato che dovranno esprimere il proprio parere entro 20 giorni.
    -foto Agenzia Fotogramma-
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  • Pullman precipita dal cavalcavia a Mestre, 21 morti. Rimosso il bus

    Pullman precipita dal cavalcavia a Mestre, 21 morti. Rimosso il bus

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    VENEZIA (ITALPRESS) – E’ di 21 morti e 15 feriti il bilancio dell’incidente avvenuto ieri, a Mestre. La conferma è arrivata dal prefetto di Venezia, Michele Di Bari, in collegamento a Tg1 Mattina. “Tra i deceduti sono stati identificate già 7 persone, di cui 4 ucraini, un italiano, ovvero l’autista, un tedesco e una donna di nazionalità non nota, forse ucraina”.
    All’alba, intorno alle 5 del mattino, sono terminate le operazioni di rimozione dell’autobus precipitato dal cavalcavia Rizzardi, nei pressi della stazione ferroviaria di Mestre.
    Il bus è stato sollevato dopo ore di lavoro con il supporto di due gru e trasportato in un deposito. Oltre 60 i pompieri impegnati con oltre 20 mezzi. Con la rimozione del mezzo è ripresa alle prime luci dell’alba la circolazione nell’area.
    La Procura di Venezia ha avviato un’inchiesta per fare luce sull’incidente del pullman a Mestre, dove hanno perso la vita 21 persone, tra cui due bambini. Altre 15 sono rimaste ferite. Tra le vittime anche l’autista, un 40enne di nazionalità italiana che viveva a Tezze di Piave. Tra le ipotesi sulle cause forse un suo malore.
    Nelle prossime ore verrano analizzate le immagini delle telecamere di sicurezza puntate sul cavalcavia, per capire meglio la dinamica dello schianto.
    – foto Agenzia Fotogramma –
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  • Real Madrid corsaro al Maradona, il Napoli si arrende 3-2

    Real Madrid corsaro al Maradona, il Napoli si arrende 3-2

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Il Real Madrid si impone al Maradona per 3-2 contro un Napoli che avrebbe forse meritato qualcosa in più. In una partita ricca di emozioni, è uno sfortunato autogol di Meret a decidere la contesa in favore degli iberici nella seconda giornata della fase a gironi di Champions. La prima chance è per i Blancos e arriva al 6′. Rodrygo viene servito in verticale da Bellingham, scappa alla marcatura dei difensori e va al tiro con il destro ma Meret salva i suoi in tuffo. I campioni d’Italia in carica sembrano in difficoltà, ma al 19′ sfruttano al meglio una palla inattiva e passano in vantaggio. Kepa esce a vuoto su corner e Natan centra la traversa di testa, con la palla che finisce poi in zona Ostigard che stacca più in alto di tutti e insacca a porta vuota siglando l’1-0. Otto minuti più tardi, gli spagnoli firmano l’immediato pareggio. Di Lorenzo sbaglia in fase di impostazione, Bellingham intercetta il pallone servendo Vinicius in area e il brasiliano infila Meret con il destro per l’1-1 che riapre i giochi. Gli uomini di Ancelotti continuano a premere e al 34′ completano la rimonta. Bellingham parte dalla tre quarti, se ne va di forza ad Anguissa, salta Ostigard e con il piatto destro firma un 2-1 da applausi che ammutolisce il Maradona. Poco dopo, sul versante opposto, ci vuole un grande intervento in tuffo di Kepa per evitare il 2-2 su colpo di testa di Osimhen. Le due squadre vanno così al riposo sul 2-1. Al 6′ della ripresa si riapre tutto, quando l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa, dopo la revisione al Var, per fallo di mano in area di Nacho. Dal dischetto si presenta Zielinksi che non sbaglia e firma il 2-2. Il polacco ci riprova al 12′, quando impegna Kepa con un destro dal limite che il portiere respinge in tuffo. Gli ospiti si rivedono al 29′ quando Meret para una conclusione dal limite di Vinicius, con Bellingham che non riesce poi a correggere in rete di testa sulla respinta. In uno dei pochi momenti di calma del match, al 33′, i madrileni firmano il 3-2. Valverde raccoglie una respinta della difesa dopo un corner e scaglia una sassata che prende prima la traversa e poi la testa di Meret, che sigla una sfortunata autorete. Nel finale, gli azzurri non riescono a pungere e il Real resiste, portando a casa una vittoria che significa vetta solitaria del girone dopo due giornate. Il Napoli, secondo a quota 3 insieme al Braga, tornerà in campo il 24 ottobre a Berlino contro l’Union ultimo in classifica.
    – Foto LivePhotoSport –
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  • Venezia, autobus cade da cavalcavia a Mestre. Almeno 21 le vittime

    Venezia, autobus cade da cavalcavia a Mestre. Almeno 21 le vittime

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    VENEZIA (ITALPRESS) – Spaventoso incidente a Mestre, dove un autobus di linea, carico di pendolari che da Venezia erano in viaggio verso Marghera, questa sera, qualche minuto prima delle 20,00, è caduto dal Cavalcavia della Vempa. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, Polizia Ferroviaria e ambulanze. Ci sono anche almeno una ventina secondo le prime ricostruzione, e diversi feriti. Per il momento è sospesa la linea ferroviaria tra Mestre e Venezia. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha già proclamato il lutto cittadino. (ITALPRESS).

    Foto: xa7