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  • Bentley anuncia nuove caratteristiche per la gamma Bentayga

    Bentley anuncia nuove caratteristiche per la gamma Bentayga

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Bentley Motors annuncia l’introduzione di una serie di nuove caratteristiche che rendono la gamma di Suv di lusso più esclusiva che mai. Con un design estremamente attuale, le possibilità di personalizzazione sono state ulteriormente ampliate con ulteriori colori esterni, sette nuove vernici satinate e una nuova opzione di cerchi da 21″ in tre diverse finiture. E’ stata data priorità all’esperienza di guida e dei passeggeri con una nuova tecnologia del telaio, una nuova architettura elettrica e ulteriori caratteristiche, che a loro volta hanno portato tornando al design da una nuova griglia del radiatore. L’introduzione della quattro ruote sterzanti sul Bentayga Extended Wheelbase ha aumentato la maneggevolezza e la manovrabilità, riducendo al contempo il raggio di sterzata di quasi 1 metro. Questo sistema è ora disponibile di serie su entrambi i modelli Bentayga Azure e “S”, mentre è opzionale sul resto della gamma. Un cliente su due che sceglie la versione a passo lungo (EWB) equipaggia la sua vettura con la specifica Airline Seat, che include la regolazione posturale e il clima automatico del sedile, questa tecnologia leader a livello mondiale è ora disponibile come optional su tutti i modelli Bentayga. Da quando è stata introdotta nel 2022 la Bentayga Extended Wheelbase nel, un cliente su due sceglie la specifica Airline Seat, che comprende regolazione posturale, climatizzazione automatica del sedile, cuscino regolabile, schienale rinforzato nella parte posteriore e poggiatesta elettrici. Questa tecnologia leader a livello mondiale è ora disponibile come opzione su tutti i Bentayga a passo standard, migliorando ulteriormente le prestazioni in termini di comfort ed esclusività per i passeggeri che viaggiano nei posti posteriori. Anche le funzioni di assistenza alla guida sono state potenziate con l’inclusione dell’Intelligent Park Assist (incluso il parcheggio a distanza), 3D Surround View e Emergency Assist. Anche l’Adaptive Cruise Control, il Lane Departure Warning e il Bentley Safeguard sono stati ulteriormente potenziati. Per quanto riguarda il comfort dell’abitacolo, è stato migliorato anche il climatizzatore. Il nuovo sistema utilizza il sensore di particelle per misurare la qualità dell’aria all’interno e all’esterno dell’auto. L’abitacolo ben isolato dai rumori esterni costituisce un palcoscenico sonoro perfetto per l’ultima proposta audio per Bentayga, “Bang & Olufsen for Bentley”.
    Per la Bentayga EWB viene introdotta la nuova specifica Styling, che ne sottolinea le linee e l’unicità. Uno spoiler posteriore più grande allunga la linea del tetto e garantisce una maggiore stabilità aerodinamica in velocità. Il tutto è completato da specchietti retrovisori in fibra di carbonio finitura lucida e da profili laterali sottoporta caratterizzati da un esclusivo badge esterno. Entrambi i paraurti sono stati integrati da dettagli in fibra di carbonio, con uno splitter all’anteriore e un diffusore al posteriore. Sono state inoltre introdotte otto nuove tinte per gli esterni della gamma e arriva anche un nuovo volante a più razze da 21 pollici, elegante e contemporaneo. L’ammiraglia Bentayga Extended Wheelbase Mulliner si colloca al vertice della gamma. Chi desidera concentrarsi sul piacere di guida, può scegliere invece il Bentayga S, che offre prestazioni dinamiche eccezionali e sfoggia una dinamica di guida vicina a quella di una gran turismo. Per coloro che danno priorità al benessere e al comfort a bordo, la gamma Azure offre la perfetta soluzione.
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    – Foto: ufficio stampa Bentley –

  • Lazio all’ostacolo Celtic, Sarri “Non cerchiamo riscatto”

    Lazio all’ostacolo Celtic, Sarri “Non cerchiamo riscatto”

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    GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Vincere per continuare a sperare nella qualificazione, ma non per cercare il riscatto dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative. Maurizio Sarri, nella conferenza stampa che anticipa la sfida contro il Celtic in Champions League è categorico: “Questa partita è una storia a sè, non c’è da riscattarsi di niente. Bisogna portar via un risultato per essere competitivi fino all’ultima partita del girone. Le motivazioni sono dentro la partita, in Champions ci sono le squadre europee più forti; le motivazioni devono essere queste”, le sue parole. Motivazione che è la stessa che si ritrova nella parole di Ciro Immobile, capitano biancoceleste, che è convinto del fatto che il momento negativo sarà presto un lontano ricordo. “Mi aspettavo un inizio diverso, ma vedo come lavorano i miei compagni e resto tranquillo. I risultati non stanno arrivando, ma presto arriveranno. Appena la squadra ritornerà a fare quello che ha sempre fatto torneranno anche i gol. E saranno tanti”, dichiara. E a chi gli fa notare che, alla sua età, spesso inizia la parabola discendente per un attaccante risponde che la sua “non inizia a scendere, mi sento come quando ho vinto la Scarpa d’oro”. L’occasione giusta, quindi, per l’attaccante e per la Lazio tutta di conquistare punti fondamentali in ottica qualificazione. Sarri, però, dovrà anche gestire le forze. Per questo si affiderà ancora a Provedel in porta con una linea difensiva composta da Lazzari, Patric – a far rifiatare Romagnoli – con Casale e Hysaj a sinistra. In mediana l’unico sicuro del posto sembra essere Luis Alberto con Kamada, Guendouzi e Vecino a giocarsi le altre due maglie mentre in attacco, con Immobile recuperato, dovrebbero esserci Felipe Anderson e Pedro, favorito su Zaccagni per partire dall’inizio al Celtic Park.
    – Foto LivePhotoSport –
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  • Pioli “A Dortmund servirà un Milan più concreto e cinico”

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    DORMTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Dopo la partita di domani sera mancheranno altre quattro giornate e 12 punti a disposizione: non può essere decisiva ma molto importante sì”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida di Champions League sul terreno del Borussia Dortmund. “Per superare il girone servono molti punti – sottolinea il mister rossonero – Domani vogliamo fare bene con il nostro gioco e la nostra mentalità, contro un avversario energico e qualitativo, che non perde in Champions da due anni”. In casa milanista brucia ancora il pari con il Newcastle, maturato al termine di una partita in gran parte dominata: “L’idea è cercare di essere pericolosi e controllare le partite, è difficile creare tante occasioni come con il Newcastle e non segnare, per questo domani dovremo essere più concreti e cinici”, aggiunge l’ex mister di Parma e Lazio. Il ‘muro giallò non fa paura: “Sarà bello giocare in questo stadio, ma non avremo timore. Un ambiente così non potrà che darci energia e adrenalina per fare la migliore partita possibile”. Per Pioli, questa non sarà la Champions di Leao perchè “queste devono essere le partite del Milan per poi metterci a disposizione dei giocatori con più qualità e inventiva”. “La seconda stella? Il nostro obiettivo è essere competitivi e cercare di vincere tutte le partite. Dobbiamo scendere in campo con convinzione, a fine stagione si tireranno le somme”, spiega ancora il mister del ‘Diavolò, che dopo il pesante ko nel derby hanno ritrovato smalto in campionato. “Lavoriamo assieme da questa estate e non può essere una brutta sconfitta ad interrompere un viaggio. Quello che abbiamo fatto è passato, dobbiamo pensare al futuro. Il club ci sostiene, l’importante è avere fiducia. Non siamo la migliore squadra del mondo – termina Pioli – ma una buona squadra che può togliersi delle soddisfazioni”.
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  • Ue, Parlamento chiede 10 miliardi in più per affrontare le crisi

    Ue, Parlamento chiede 10 miliardi in più per affrontare le crisi

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    STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha approvato la sua posizione negoziale sulla proposta della Commissione di revisione intermedia del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027. Con 393 voti a favore, 136 contrari e 92 astensioni, la Plenaria di Strasburgo ha chiesto 10 miliardi di euro in più per il periodo 2024-2027, oltre ai 65,8 miliardi di euro proposti dalla Commissione.
    I deputati chiedono 2 miliardi di euro in più per affrontare e le questioni relative alla migrazione, 3 miliardi di euro per la nuova “Piattaforma delle tecnologie strategiche per l’Europa” e 5 miliardi per migliorare la capacità dell’Unione di rispondere a crisi impreviste.
    Per quanto riguarda i pagamenti del rimborso del debito derivante dal Recovery Fund, i deputati chiedono che siano previsti al di sopra dei massimali di bilancio dell’Unione per garantire che i programmi a diretto beneficio dei cittadini non vengano compromessi, soprattutto in considerazione della potenziale volatilità dei costi a seguito dell’aumento dei tassi di interesse.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Sinner batte Alcaraz e vola in finale a Pechino

    Sinner batte Alcaraz e vola in finale a Pechino

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    PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per la finale del “China Open” (Atp 500 – montepremi 3.633.975 dollari), torneo che si sta disputando sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre di Pechino. Il 22enne tennista altoatesino, sesta testa di serie, ha sconfitto in semifinale lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 1 del tabellone e del ranking mondiale, in due set con il punteggio di 7-6(4) 6-1, maturato in un’ora e 55 minuti di gioco. Con questa vittoria Sinner entra nella top 4 del tennis mondiale, diventando il secondo miglior italiano di sempre assieme ad Adriano Panatta. L’azzurro sfiderà per il titolo il russo Daniil Medvedev, seconda testa di serie e numero 3 del mondo, che nella prima semifinale si era sbarazzato del tedesco Alexander Zverev, ottava forza del seeding, per 6-4 6-3.
    – Foto LivePhotoSport –
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  • Campi Flegrei, Musumeci “La legge è in dirittura d’arrivo”

    Campi Flegrei, Musumeci “La legge è in dirittura d’arrivo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il testo del decreto legge sui Campi Flegrei è in dirittura d’arrivo. Con gli uffici del dipartimento stiamo infatti definendo gli ultimi passaggi formali. Conto entro pochi giorni di portarlo all’esame del Consiglio dei ministri. Oggi, frattanto, ho incontrato l’assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Mario Morcone, per la condivisione di alcuni obiettivi contenuti nel provvedimento. Abbiamo anche chiesto alla commissione nazionale ‘Grandi rischì, del Sistema nazionale di Protezione civile, di farci conoscere l’analisi della comunità scientifica relativa alla situazione aggiornata dell’area interessata dal punto di vista sismico e bradisismico.
    Non stiamo trascurando alcun elemento: tutto ciò che si rende necessario, il governo lo sta facendo, d’intesa con la Regione, gli Enti locali e la Prefettura”.

    – foto: ufficio stampa Ministero Protezione Civile e Politiche del Mare

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  • Nasce Ascetic, algoritmo per ricostruire modelli di evoluzione tumorale

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    MILANO (ITALPRESS) – Migliorare la nostra capacità di prevedere come evolverà un tumore, superando le limitazioni delle analisi che considerano solo le singole mutazioni genetiche. Questo è l’obiettivo possibile grazie al nuovo metodo chiamato Ascetic (Agony-baSed Cancer EvoluTion InferenCe), sviluppato da Milano-Bicocca, capace di ricostruire modelli di evoluzione tumorale per ciascun paziente e successivamente identificare modelli evolutivi che si ripetono in diversi pazienti.
    Il metodo, illustrato nell’articolo “Evolutionary signatures of human cancers revealed via genomic analysis of over 35,000 patients”, appena pubblicato sulla rivista Nature Communications, è stato sviluppato da un gruppo multidisciplinare guidato da Daniele Ramazzotti, docente di informatica presso il Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, in collaborazione con Alex Graudenzi (Dipartimento di informatica), Luca Mologni (Dipartimento di medicina e chirurgia) e le ricercatrici Diletta Fontana, Ilaria Crespiatico e Valentina Crippa, per le attività di valutazione e validazione dei risultati.
    In questo studio, Ascetic è stato applicato a dati derivati da oltre 35.000 tumori, inclusi pazienti con diverse malattie del sangue, pazienti con tumore al polmone in fase precoce o avanzata e molti altri. Inoltre, è stata condotta una validazione dei risultati ottenuti su dataset indipendenti per garantirne l’affidabilità e la capacità di generalizzazione.
    Il cancro è un processo evolutivo complesso che coinvolge grandi popolazioni di cellule nel corpo umano. Queste cellule subiscono mutazioni genetiche e modificazioni epigenetiche, alcune delle quali possono conferire un vantaggio alle cellule tumorali. Questo vantaggio può tradursi in una maggiore capacità di proliferazione e sopravvivenza delle cellule cancerogene, che alla fine può portare all’invasione dei tessuti circostanti e alla formazione di metastasi. Tuttavia, non tutte le mutazioni contribuiscono al processo di sviluppo della malattia. Infatti, solo una piccola frazione di esse, chiamate “mutazioni driver”, svolge un ruolo funzionale, mentre la maggior parte delle mutazioni sono neutrali, dette “mutazioni passenger”.
    Ascetic si basa sull’osservazione che, nella maggior parte dei casi, l’accumulo di mutazioni passenger durante la progressione del cancro segue una dinamica casuale.
    Tuttavia, per le mutazioni driver, che sono responsabili della progressione del tumore, l’evoluzione può portare ad un ordine coerente osservato in pazienti diversi.
    Ascetic affronta questo problema complesso suddividendolo in tre passaggi chiave.
    Inizialmente, sfrutta modelli di evoluzione per stabilire un ordine tra le mutazioni genetiche driver nei singoli pazienti, consentendoci di comprendere la sequenza in cui queste mutazioni si sono verificate nel corso della storia evolutiva degli specifici tumori. In seguito, utilizzando approcci di intelligenza artificiale, individua il modello più adatto per spiegare tutte le singole evoluzioni, offrendoci una mappa di come il cancro si sviluppa globalmente per un particolare tipo di tumore. Infine, categorizza i pazienti in base alle loro evoluzione e verifica se questi gruppi presentano curve di sopravvivenza differenti.
    Grazie alla crescente disponibilità di dati biologici provenienti da esperimenti di sequenziamento genetico su pazienti affetti da cancro e ai progressi nel campo della scienza dei dati e dell’intelligenza artificiale, siamo ora in grado di valutare la presenza di specifici modelli evolutivi per i diversi tipi di cancro. Questi modelli, che possiamo definire come “firme evolutive”, rappresentano i percorsi preferenziali di acquisizione di mutazioni driver, cioè quelle funzionali, durante l’evoluzione del cancro e possono essere ricorrenti in pazienti con prognosi simile.
    “Nonostante questo studio non sia definitivo – conclude Ramazzotti – esso rappresenta un passo significativo verso la creazione di un “catalogo” di firme evolutive del cancro, che potrebbe aiutare a comprendere meglio la complessa natura del tumore e a migliorare le previsioni sulla sua progressione e prognosi. Infatti, essere in grado di classificare i pazienti affetti da cancro in base alla loro evoluzione molecolare potrebbe consentire la previsione dei futuri passi nella progressione della malattia e di conseguenza l’attuazione di trattamenti ottimali e personalizzati”.

    – foto ufficio stampa Università Bicocca –
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  • Renzi “Ipotesi governo tecnico solo nella testa di Meloni”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni sembra terrorizzata dalla questione “Governo Tecnico”. Il governo tecnico è il nome che la nostra Premier dà ai suoi fantasmi notturni: è una ipotesi che non esiste, se non nella polemica della destra”. Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi nella sua Enews.
    “La triste verità – aggiunge – è che al Governo Tecnico in Italia ormai crede solo la Meloni, ma al Governo Meloni ormai non crede più nemmeno la Meloni. C’è da capirla, poveretta: dove vuoi andare – del resto – con le sparate quotidiane Adolfo Urss e Matteo Salvini? Parliamo di inflazione, di accise, di sanità, di infrastrutture: non di governi tecnici, per favore”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Migranti, Meloni “Nessuno scontro con la magistratura”

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    TORINO (ITALPRESS) – “Non c’è nessuno scontro con la magistratura. Lo voglio ribadire anche questa volta. Semplicemente la magistratura è libera di disapplicare una legge al governo e il governo è libero di dire che non è d’accordo. Perchè, insomma, a me la motivazione con la quale si rimette in libertà un immigrato irregolare, già destinatario di un provvedimento di espulsione, dicendo che le sue caratteristiche fisiche sarebbero quelle che i cercatori d’oro in Tunisia considerano buone per i loro interessi, pare francamente una motivazione molto particolare”. Così il premier Giorgia Meloni a margine del Festival delle Regioni, a Torino.
    “Dico quello che penso perchè ognuno ha l’autonomia di pensiero – ha aggiunto -. E’ un tema che veramente riguarda una sentenza specifica. Poi l’interpretazione di un attacco alla magistratura mi fa auto-riflettere perchè penso di avere anch’io il diritto a dire che non sono d’accordo se viene disapplicata una legge al governo”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Intesa Sanpaolo, primo demo day di “Up2Stars” dedicato al WaterTech

    Intesa Sanpaolo, primo demo day di “Up2Stars” dedicato al WaterTech

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    MILANO (ITALPRESS) – Continua anche quest’anno il percorso di valorizzazione delle startup innovative selezionate da Up2Stars, il programma ideato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center per stimolare il potenziale che le giovani realtà imprenditoriali possono generare
    a supporto della transizione digitale indicata dal PNRR.
    Dieci promettenti startup impegnate nello sviluppo di soluzioni tecnologicamente evolute per una migliore gestione della risorsa idrica sono state selezionate, accelerate e preparate all’incontro con i potenziali investitori attraverso un percorso di crescita manageriale con partner di progetto di altissimo livello. In questo primo demo day dedicato al WaterTech le startup partecipanti al programma Up2Stars hanno avuto l’opportunità di presentarsi ad un’ampia platea di imprenditori e di aziende clienti di Intesa Sanpaolo potenzialmente interessate ad investire nei loro progetti innovativi.
    La crisi idrica e climatica impone innanzitutto alle imprese un ripensamento dei modelli di gestione e sviluppo di reti, impianti e infrastrutture in un’ottica di efficientamento e di sostenibilità. Una sfida importante, in cui la tecnologia digitale riveste un ruolo fondamentale. Sono sempre di più, infatti, le aziende e le startup che impiegano tecnologie evolute come Big Data, Internet of Things, Intelligenza Artificiale e cloud per rendere più efficiente l’approvvigionamento e la distribuzione idrica.
    Anche l’acqua, dunque, può diventare “smart”. Ne sono un esempio le idee innovative presentate nel corso del demo day dalle startup di Up2Stars: da sensori e dispositivi intelligenti per monitorare il consumo idrico e rilevare eventuali perdite o sprechi, a meccanismi per la desalinizzazione dell’acqua di mare, a soluzioni di recupero e depurazione delle acque reflue, a sistemi di irrigazione basati sui dati.
    L’evento, organizzato e realizzato con il sostegno di Visa, si è svolto presso l’Apple Developer Academy dell’Università Federico II di Napoli, polo d’eccellenza per l’innovazione, in cui convergono ricerca, tecnologia e mondo imprenditoriale. L’Ateneo è infatti sede anche del CNR Agritech – centro di riferimento del PNRR per l’innovazione e ricerca in ambito agro alimentare e partner di questa edizione di Up2Stars – e dell’Innovation Hub di Intesa Sanpaolo, dedicato al trasferimento tecnologico dalla ricerca accademica verso le imprese, punto d’incontro e di dialogo tra startup, centri di ricerca, incubatori, “acceleratori” e altri player e stakeholder dell’innovazione.
    Da tempo Intesa Sanpaolo, banca guidata da Carlo Messina, è partner dell’Università Federico II, con cui ha sviluppato molteplici attività per la promozione di ricerca, innovazione e sostenibilità. Tra queste, i 34 workshop in cui la Banca ha favorito l’incontro di oltre 40 startup con più di 900 aziende clienti del territorio e 500 studenti, creando diversi matching di innovazione. Inoltre, sempre in collaborazione con l’Ateneo, Intesa Sanpaolo ha sviluppato il progetto Fintech Project work per avvicinare gli studenti al futuro professionale acquisendo competenze di project management e digital strategy, e Terra Next, il programma di accelerazione per startup e PMI innovative operanti nel settore della Bioeconomia, nato in collaborazione tra il Gruppo Intesa Sanpaolo e Cassa Depositi e Prestiti, che vede l’Università Federico II come partner scientifico accanto a corporate partner.
    “L’acqua è una risorsa insostituibile e non infinita, per questo è prioritario per le imprese creare modelli per un utilizzo sostenibile e il recupero delle risorse idriche attraverso tecnologie evolute applicate ai processi produttivi. In questo ambito le startup possono rivestire un ruolo determinante nel trasferire competenze tecnologiche alle aziende mature – commenta Anna Roscio, Executive Director Sales&Marketing Imprese Intesa Sanpaolo – Intesa Sanpaolo favorisce questo processo anche con il programma Up2Stars: dall’avvio del programma abbiamo già selezionato 50 tra le migliori realtà imprenditoriali innovative accompagnandole in percorsi di crescita manageriali e di networking con investitori e imprese. Parallelamente, sosteniamo la ricerca e la condivisione di competenze creando un dialogo sul territorio tra CNR, università, incubatori, e competence center con un supporto finanziario, consulenziale e prospettico”.
    L’Italia è fra i paesi europei a maggior stress idrico e l’impatto del cambiamento climatico va ad aggiungersi ad una dotazione di impianti ed opere non sempre adeguata e ad un consumo di acqua fra i più elevati d’Europa.
    L’efficientamento dei consumi in questo contesto è un tassello imprescindibile: le demand side measures comportano significativi investimenti in tecnologie e impianti innanzitutto nel comparto agricolo, che risulta essere il principale utilizzatore di risorsa con 11,6 miliardi di metri cubi nel 2021, pari al 47% dei consumi totali. Rilevanti potrebbero essere i vantaggi derivanti dall’adozione di nuove tecnologie anche nel comparto industriale (22,4% dei consumi,) dove l’acqua viene utilizzata sia come input primario nel processo produttivo sia per il raffreddamento dei macchinari o il lavaggio degli impianti e dove risultano ancora poco diffuse misure di risparmio idrico e di riutilizzo della risorsa. Cruciale quindi investire sia nelle opere connesse all’approvvigionamento, sia nelle reti di distribuzione e nei comparti della fognatura e depurazione, sia in innovazione e tecnologia. E’ necessario inoltre immagazzinare più risorsa, ridurre le perdite e migliorare l’efficienza nei consumi.
    Nuove tecnologie e soluzioni per un nuovo modello di gestione della risorsa Il cambiamento climatico richiede investimenti in innovazione in una logica di maggiore attenzione alla sostenibilità e al rispetto ambientale. Analizzando i dati sui brevetti ambientali di fonte Oecd è possibile individuare alcuni trend tecnologici specifici per il settore dell’acqua: riduzione inquinamento delle acque (ad esempio trattamento delle acque reflue, fanghi, bonifiche); conservazione dell’acqua (ad esempio riduzione sprechi, controllo infrastrutture, controllo irrigazione, distribuzione); disponibilità (ad esempio raccolta acqua piovana, dissalazione delle acque marine) Secondo lo studio dell’Oecd, sebbene l’Italia non sia presente tra i principali brevettatori del settore dell’acqua, risulta però nel ranking di quei paesi che depositano brevetti nelle tecnologie idriche dall’alto valore innovativo.
    Questo risultato riflette le potenzialità che il nostro Paese può avere nello sviluppare nuove soluzioni in ambito idrico e supportare anche la nascita di nuove startup.

    – foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
    (ITALPRESS).