Categoria: Italpress

  • Europee, Renzi “Soglia al 3%? Per me l’ideale è lasciare la legge com’è”

    Europee, Renzi “Soglia al 3%? Per me l’ideale è lasciare la legge com’è”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Soglia di sbarramento alle Europee al 3%? No,
    per me l’ideale è che si lasci la legge com’è, visto che è anche
    l’unica con le preferenze”: a dirlo al Tg1 il leader di Italia
    Viva, Matteo Renzi. “Il Governo sta fallendo, e da italiano dico
    purtroppo, e l’opposizione se possibile sta facendo peggio. Non
    funziona il sovranismo della Meloni e non funziona l’alternativa
    Schlein-Conte. Penso che tanti italiani desiderino una proposta
    riformista. I compagni di strada che avremo saranno persone della
    politica ma soprattutto che provengono dalle esperienze civiche”, ha aggiunto Renzi, che ieri ha annunciato che si candiderà alle Europee. “Noi siamo con Macron, è il vero punto di unione tra
    popolari e socialisti – aggiunge -. Ma soprattutto siamo contro le derive alla Le Pen o al Movimento 5 Stelle”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Amato “Non ho alcuna verità sulla strage di Ustica”

    Amato “Non ho alcuna verità sulla strage di Ustica”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non ho alcuna verità. Volevo solo provocare un avvicinamento a essa”. Lo ha detto Giuliano Amato incontrando la stampa estera, in merito a quanto detto nell’intervista a “La Repubblica” sulla strage di Ustica, parlando del possibile abbattimento del DC9 dell’Itavia ad opera di un missile sparato da un jet militare francese. L’ex presidente del Consiglio ha poi sottolineato come non abbia detto a Macron di chiedere scusa. “Non sono mica scemo!” ha aggiunto. “Io ho chiesto a Macron di occuparsi della cosa, e se non risulta fondata finisce lì, ma se risulta fondata deve chiedere scusa”. Amato ha poi ribadito che non ha nessun interesse politico “di creare possibili vantaggi a una parte o possibili svantaggi all’altra”. “Sono una persona di 85 anni che comincia a chiedersi se può fare qualcosa di utile per risolvere qualcosa di incompiuto”. Giuliano Amato ha poi riferito di non aver sentito l’attuale presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

    Foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Amato “Non ho alcuna verità sulla strage di Ustica”

    Amato “Non ho alcuna verità sulla strage di Ustica”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non ho alcuna verità. Volevo solo provocare un avvicinamento a essa”. Lo ha detto Giuliano Amato incontrando la stampa estera, in merito a quanto detto nell’intervista a “La Repubblica” sulla strage di Ustica, parlando del possibile abbattimento del DC9 dell’Itavia ad opera di un missile sparato da un jet militare francese. L’ex presidente del Consiglio ha poi sottolineato come non abbia detto a Macron di chiedere scusa. “Non sono mica scemo!” ha aggiunto. “Io ho chiesto a Macron di occuparsi della cosa, e se non risulta fondata finisce lì, ma se risulta fondata deve chiedere scusa”. Amato ha poi ribadito che non ha nessun interesse politico “di creare possibili vantaggi a una parte o possibili svantaggi all’altra”. “Sono una persona di 85 anni che comincia a chiedersi se può fare qualcosa di utile per risolvere qualcosa di incompiuto”. Giuliano Amato ha poi riferito di non aver sentito l’attuale presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

    Foto: Agenzia Fotogramma

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  • Usa troppo forti, ai Mondiali l’Italbasket si ferma ai quarti

    Usa troppo forti, ai Mondiali l’Italbasket si ferma ai quarti

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    ROMA (ITALPRESS) – I sogni di gloria dell’Italbasket si infrangono contro l’armata Usa. Nel match dei quarti di finale dei Mondiali, in scena nelle Filippine, in Giappone e in Indonesia, la squadra azzurra si è arresa di fronte a quella a stelle e strisce per 100-63.
    Nella gara disputata alla Mall of Asia Arena di Pasay, nelle Filippine, sono risultate troppo forti per la squadra di coach Gianmarco Pozzecco le stelle Nba del team Usa, allenato da Steve Kerr. Questo il punteggio progressivo dei parziali della partita, dominata dagli americani: 24-14, 46-24, 83-44.
    Nel quintetto di partenza dell’Italia Marco Spissu, Stefano Tonut, Simone Fontecchio (uscito per 5 falli nell’ultimo quarto), Achille Polonara e Nicolò Melli. Ben 24 punti per Mikal Bridges. Si è fermato a quota 18, invece, Fonteccchio. Per l’”azzurro mancato” Paolo Banchero 8 punti.
    E’ la tredicesima vittoria degli Usa nei confronti diretti in gare ufficiali contro l’Italia, ferma invece a quota due successi.
    Gli Usa oggi, dopo l’inaspettato ko contro la Lituania, hanno ritrovato il loro basket, confermando di essere sempre i favoriti per la vittoria della medaglia d’oro nel torneo iridato. In semifinale affronteranno la vincente del match Germania-Lettonia. Per l’Italia, invece, da giovedì, le gare per assegnare i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Usa troppo forti, ai Mondiali l’Italbasket si ferma ai quarti

    Usa troppo forti, ai Mondiali l’Italbasket si ferma ai quarti

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    ROMA (ITALPRESS) – I sogni di gloria dell’Italbasket si infrangono contro l’armata Usa. Nel match dei quarti di finale dei Mondiali, in scena nelle Filippine, in Giappone e in Indonesia, la squadra azzurra si è arresa di fronte a quella a stelle e strisce per 100-63.
    Nella gara disputata alla Mall of Asia Arena di Pasay, nelle Filippine, sono risultate troppo forti per la squadra di coach Gianmarco Pozzecco le stelle Nba del team Usa, allenato da Steve Kerr. Questo il punteggio progressivo dei parziali della partita, dominata dagli americani: 24-14, 46-24, 83-44.
    Nel quintetto di partenza dell’Italia Marco Spissu, Stefano Tonut, Simone Fontecchio (uscito per 5 falli nell’ultimo quarto), Achille Polonara e Nicolò Melli. Ben 24 punti per Mikal Bridges. Si è fermato a quota 18, invece, Fonteccchio. Per l’”azzurro mancato” Paolo Banchero 8 punti.
    E’ la tredicesima vittoria degli Usa nei confronti diretti in gare ufficiali contro l’Italia, ferma invece a quota due successi.
    Gli Usa oggi, dopo l’inaspettato ko contro la Lituania, hanno ritrovato il loro basket, confermando di essere sempre i favoriti per la vittoria della medaglia d’oro nel torneo iridato. In semifinale affronteranno la vincente del match Germania-Lettonia. Per l’Italia, invece, da giovedì, le gare per assegnare i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Strage di Ustica, Schlein “Diritto alla verità spetta a tutto il Paese”

    Strage di Ustica, Schlein “Diritto alla verità spetta a tutto il Paese”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Pd è stato sempre al fianco dell’associazione dei familiari delle vittime di Ustica. Continueremo a farlo, ma ancora oggi tutte le istituzioni della Repubblica devono fare tutto il possibile. Perchè non è accettabile che dopo 43 anni non ci sia ancora piena verità”. A dirlo la segretaria del Pd, Elly Schlein, in occasione della visita al circolo dem a Parigi. “Il diritto alla verità è innanzitutto dei familiari delle vittime, ma spetta a tutto il Paese”, ha aggiunto.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Strage di Ustica, Schlein “Diritto alla verità spetta a tutto il Paese”

    Strage di Ustica, Schlein “Diritto alla verità spetta a tutto il Paese”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Pd è stato sempre al fianco dell’associazione dei familiari delle vittime di Ustica. Continueremo a farlo, ma ancora oggi tutte le istituzioni della Repubblica devono fare tutto il possibile. Perchè non è accettabile che dopo 43 anni non ci sia ancora piena verità”. A dirlo la segretaria del Pd, Elly Schlein, in occasione della visita al circolo dem a Parigi. “Il diritto alla verità è innanzitutto dei familiari delle vittime, ma spetta a tutto il Paese”, ha aggiunto.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Webuild numero uno al mondo nella classifica ENR per il settore acqua

    Webuild numero uno al mondo nella classifica ENR per il settore acqua

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    ROMA (ITALPRESS) – Numero uno al mondo nel settore acqua e nelle Top 10 dei contractor internazionali esteri attivi in USA e Australia e nella top 10 nel settore per progetti a tutela dell’ambiente. Sono i risultati dei ranking 2023 pubblicati da ENR, rivista statunitense del settore, che vedono Webuild in continua crescita e in vetta alla classifica dei più grandi contractor internazionali impegnati nella realizzazione di infrastrutture strategiche, a supporto del processo di transizione energetica dei vari Paesi in cui il Gruppo opera. “Nel settore acqua – si legge in una nota -, Webuild supera da oltre 10 anni i grandi gruppi cinesi di stato, dimostrando forte resilienza in una fase sfidante a livello globale per l’intero settore delle costruzioni, a seguito della pandemia da COVID-19, dell’aumento dei costi e delle materie prime e delle complessità geopolitiche”.
    Il primato di Webuild emerge dalle classifiche elaborate da ENR per il 2023, che si basano sull’analisi dei ricavi generati nel settore acqua al di fuori del mercato domestico per l’esercizio 2022 dai principali contractor internazionali impegnati nel settore. Per il Gruppo Webuild, questi ricavi sono stati alimentati in larga parte dall’avanzamento di progetti idroelettrici come Snowy 2.0 in Australia, uno dei maggiori progetti al mondo per la produzione di energia rinnovabile, e il Grand Ethiopian Renaissance Dam Project in Etiopia, destinato a diventare il più grande impianto idroelettrico dell’Africa. Al 30 giugno 2023, il 25% dei ricavi totali del Gruppo Webuild derivano, su base cumulata, dai settori clean hydro energy e clean water. Ambito di grande sviluppo per il Gruppo è infatti quello della progettazione sostenibile e della realizzazione di impianti per il trattamento delle acque e per la dissalazione, con i dissalatori realizzati nel mondo dalla controllata Fisia Italimpianti che servono oltre 20 milioni di persone al giorno, in particolare in Medio Oriente.
    La classifica Top 250 dei costruttori internazionali per il 2023, stilata da ENR sulla base dei fatturati generati dalle imprese al di fuori dei propri mercati domestici nel 2022, ha anche registrato un ulteriore balzo in avanti per il Gruppo, che si posiziona al 15° posto, grazie a oltre 6 miliardi di dollari di ricavi generati nel 2022 fuori dall’Italia, a fronte di ricavi totali di circa 8,6 miliardi di dollari.
    Rispetto al 2022, sono confermati anche i posizionamenti Webuild nelle Top 10 dei contractor internazionali esteri attivi in Australia e USA, che vedono il Gruppo posizionato rispettivamente al 6° e 9° al posto.
    Webuild risale anche la Top 10 mondiale dei costruttori internazionali per importo di ricavi generati in settori connessi ad attività per l’ambiente, posizionandosi all’8° posto, a conferma dell’impegno del Gruppo in progetti con focus su sostenibilità ambientale. Al 30 giugno 2023, oltre il 90% del backlog construction del Gruppo è relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo (SDGs) delle Nazioni Uniti.

    – Foto: ufficio stampa Webuild –

    (ITALPRESS).

  • Webuild numero uno al mondo nella classifica ENR per il settore acqua

    Webuild numero uno al mondo nella classifica ENR per il settore acqua

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    ROMA (ITALPRESS) – Numero uno al mondo nel settore acqua e nelle Top 10 dei contractor internazionali esteri attivi in USA e Australia e nella top 10 nel settore per progetti a tutela dell’ambiente. Sono i risultati dei ranking 2023 pubblicati da ENR, rivista statunitense del settore, che vedono Webuild in continua crescita e in vetta alla classifica dei più grandi contractor internazionali impegnati nella realizzazione di infrastrutture strategiche, a supporto del processo di transizione energetica dei vari Paesi in cui il Gruppo opera. “Nel settore acqua – si legge in una nota -, Webuild supera da oltre 10 anni i grandi gruppi cinesi di stato, dimostrando forte resilienza in una fase sfidante a livello globale per l’intero settore delle costruzioni, a seguito della pandemia da COVID-19, dell’aumento dei costi e delle materie prime e delle complessità geopolitiche”.
    Il primato di Webuild emerge dalle classifiche elaborate da ENR per il 2023, che si basano sull’analisi dei ricavi generati nel settore acqua al di fuori del mercato domestico per l’esercizio 2022 dai principali contractor internazionali impegnati nel settore. Per il Gruppo Webuild, questi ricavi sono stati alimentati in larga parte dall’avanzamento di progetti idroelettrici come Snowy 2.0 in Australia, uno dei maggiori progetti al mondo per la produzione di energia rinnovabile, e il Grand Ethiopian Renaissance Dam Project in Etiopia, destinato a diventare il più grande impianto idroelettrico dell’Africa. Al 30 giugno 2023, il 25% dei ricavi totali del Gruppo Webuild derivano, su base cumulata, dai settori clean hydro energy e clean water. Ambito di grande sviluppo per il Gruppo è infatti quello della progettazione sostenibile e della realizzazione di impianti per il trattamento delle acque e per la dissalazione, con i dissalatori realizzati nel mondo dalla controllata Fisia Italimpianti che servono oltre 20 milioni di persone al giorno, in particolare in Medio Oriente.
    La classifica Top 250 dei costruttori internazionali per il 2023, stilata da ENR sulla base dei fatturati generati dalle imprese al di fuori dei propri mercati domestici nel 2022, ha anche registrato un ulteriore balzo in avanti per il Gruppo, che si posiziona al 15° posto, grazie a oltre 6 miliardi di dollari di ricavi generati nel 2022 fuori dall’Italia, a fronte di ricavi totali di circa 8,6 miliardi di dollari.
    Rispetto al 2022, sono confermati anche i posizionamenti Webuild nelle Top 10 dei contractor internazionali esteri attivi in Australia e USA, che vedono il Gruppo posizionato rispettivamente al 6° e 9° al posto.
    Webuild risale anche la Top 10 mondiale dei costruttori internazionali per importo di ricavi generati in settori connessi ad attività per l’ambiente, posizionandosi all’8° posto, a conferma dell’impegno del Gruppo in progetti con focus su sostenibilità ambientale. Al 30 giugno 2023, oltre il 90% del backlog construction del Gruppo è relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo (SDGs) delle Nazioni Uniti.

    – Foto: ufficio stampa Webuild –

    (ITALPRESS).

  • L’Inter e Inzaghi rinnovano, insieme per un’altra stagione

    L’Inter e Inzaghi rinnovano, insieme per un’altra stagione

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    MILANO (ITALPRESS) – Simone Inzaghi e l’Inter insieme per un’altra stagione. Il club nerazzurro, infatti “è felice di comunicare il rinnovo di contratto dell’allenatore Simone Inzaghi. Grazie al nuovo accordo, il tecnico sarà alla guida dei nerazzurri fino al 2025”.
    L’ex attaccante (piacentino classe 1976) ha iniziato la carriera da allenatore nel 2010 nel settore giovanile della Lazio, fino ad arrivare alla prima squadra con cui ha vinto una Coppa Italia e due Supercoppe nazionali. Nel 2021 il trasferimento all’Inter dove ha già conquistato due Coppe Italia e altrettante Supercoppe italiane, mentre nella scorsa stagione ha portato la squadra in finale di Champions League (sconfitta di misura a Istanbul contro il Manchester City di Guardiola). A punteggio pieno in campionato con tre vittorie su tre, 8 reti realizzate e nessuna incassata, nella settimana della sosta della Serie A Inzaghi può festeggiare il rinnovo del contratto fino al 2025.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).