Categoria: Italpress

  • A Toronto Sinner conquista il primo “1000” della carriera

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    ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha vinto il torneo di Toronto, conquistando il primo titolo 1000 della carriera. Il tennista altoatesino, 21enne, numero 8 del mondo e settima forza del tabellone, nella finale del “National Bank Open”, sesto torneo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi pari a 6.660.975 dollari, disputato sul cemento canadese (dove si gioca ad anni alterni con Montreal), si è imposto sull’australiano Alex De Minaur, numero 18 del ranking internazionale, col punteggio di 6-4 6-1. Nel primo set grande equilibrio con due break per parte, fino al 4 pari; poi quello decisivo nel decimo gioco. Nella seconda partita, invece, Sinner ha dominato l’avversario, prima di alzare con merito le braccia al cielo.
    L’azzurro da domani salirà numero sei del mondo (best ranking per lui).
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  • Mancini “Dimissioni da CT della Nazionale sono una scelta personale”

    Mancini “Dimissioni da CT della Nazionale sono una scelta personale”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le dimissioni da CT della Nazionale sono state una mia scelta personale. Ringrazio il presidente Gabriele Gravina per la fiducia, assieme a tutti i membri della Figc. Saluto e ringrazio tutti i miei giocatori e i tifosi che mi hanno accompagnato in questi cinque anni. Porterò sempre nel cuore la straordinaria vittoria dell’Europeo del 2020. E’ stato un onore”. Con queste parole, sui social, Roberto Mancini ha commentato la decisione presa di lasciare l’incarico di commissario tecnico della Nazionale azzurra di calcio.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

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    Mancini “Dimissioni da CT della Nazionale sono una scelta personale”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le dimissioni da CT della Nazionale sono state una mia scelta personale. Ringrazio il presidente Gabriele Gravina per la fiducia, assieme a tutti i membri della Figc. Saluto e ringrazio tutti i miei giocatori e i tifosi che mi hanno accompagnato in questi cinque anni. Porterò sempre nel cuore la straordinaria vittoria dell’Europeo del 2020. E’ stato un onore”. Con queste parole, sui social, Roberto Mancini ha commentato la decisione presa di lasciare l’incarico di commissario tecnico della Nazionale azzurra di calcio.
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  • Mancini lascia la panchina della Nazionale

    Mancini lascia la panchina della Nazionale

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    ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Giuoco Calcio “comunica di aver preso atto delle dimissioni di Roberto Mancini dalla carica di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, ricevute ieri nella tarda serata”. Così la Figc in una nota comunica l’addio alla panchina azzurra del ct Roberto Mancini. Si conclude, quindi, una significativa pagina di storia degli Azzurri, iniziata nel maggio 2018 e conclusa con le finali di Nations League 2023; in mezzo, la vittoria a Euro 2020, un trionfo conquistato da un gruppo nel quale tutti i singoli hanno saputo diventare squadra. “Tenuto conto degli importanti e ravvicinati impegni per le qualificazioni a UEFA Euro 2024 (10 e 12 settembre con Nord Macedonia e Ucraina), la FIGC comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo CT della Nazionale”, termina il comunicato.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Mancini lascia la panchina della Nazionale

    Mancini lascia la panchina della Nazionale

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    ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Giuoco Calcio “comunica di aver preso atto delle dimissioni di Roberto Mancini dalla carica di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, ricevute ieri nella tarda serata”. Così la Figc in una nota comunica l’addio alla panchina azzurra del ct Roberto Mancini. Si conclude, quindi, una significativa pagina di storia degli Azzurri, iniziata nel maggio 2018 e conclusa con le finali di Nations League 2023; in mezzo, la vittoria a Euro 2020, un trionfo conquistato da un gruppo nel quale tutti i singoli hanno saputo diventare squadra. “Tenuto conto degli importanti e ravvicinati impegni per le qualificazioni a UEFA Euro 2024 (10 e 12 settembre con Nord Macedonia e Ucraina), la FIGC comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo CT della Nazionale”, termina il comunicato.
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  • Papa “Dolore e vergogna per un nuovo tragico naufragio di migranti”

    Papa “Dolore e vergogna per un nuovo tragico naufragio di migranti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Un altro tragico naufragio è accaduto alcuni giorni fa nel Mediterraneo: 41 persone hanno perso la vita. Ho pregato per loro e con dolore e vergogna dobbiamo dire che dall’inizio dell’anno già quasi 2.000 uomini, donne e bambini sono morti in questo mare cercando di raggiungere l’Europa. E’ una piaga aperta nella nostra umanità”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’Angelus a Piazza San Pietro. “Incoraggio le forze politiche e diplomatiche che cercano di sanarla, il loro spirito di solidarietà e di fratellanza. Come pure l’impegno di tutti coloro che operano per prevenire i naufragi e soccorrono i naviganti”. Il Santo Padre ha poi rivolto un pensiero anche al Camerun: “Domani avrà luogo a Bafoussam in Camerun il pellegrinaggio per chiedere la pace nel paese, ancora afflitto dalla violenza e dalla guerra. Uniamoci in preghiera ai nostri fratelli del Camerun affinchè per intercessione della Vergine, Dio sostenga la speranza del popolo che soffre da anni a apra via di dialogo per giungere alla concordia e alla pace”. Il Pontefice ha ancora una volta invitato alla preghiera “per la martoriata Ucraina che soffre tanto questa guerra”. Francesco infine ha rivolto un pensiero “alle vittime degli incendi che hanno devastato l’isola di Maui”.

    Foto: Agenzia Fotogramma

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  • Sinner in finale a Toronto, De Minaur ultimo ostacolo

    Sinner in finale a Toronto, De Minaur ultimo ostacolo

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    TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Arriva la terza finale da “1000”, sempre sul cemento e sempre in Nord America per Jannik Sinner, approdato all’ultimo atto del “National Bank Open”, sesto ATP Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 6.660.975 dollari, di scena sul cemento di Toronto (dove si disputa ad anni alterni con Montreal), in Canada. In semifinale il tennista di Sesto Pusteria (che compirà 22 anni mercoledì), n.8 del ranking e 7 del seeding, ha battuto per 6-4 6-4, in un’ora e 56 minuti di partita, lo statunitense Tommy Paul, 26enne di Voorhees, New Jersey, n.14 ATP e 12esima testa di serie, mai così avanti in un “1000”. A fare la differenza soprattutto la micidiale risposta dell’azzurro (con una percentuale superiore al 55% è il giocatore ad aver vinto più punti sulla seconda dell’avversario in questa stagione), che gli ha permesso di centrare l’undicesima finale in carriera (7 i trofei già messi in bacheca). Per Sinner a referto lo stesso numero di vincenti ed errori gratuiti, 14, mentre per Paul il bilancio è stato di 19 contro 13. L’altoatesino andrà quindi a caccia di quel trofeo che gli è sfuggito a Miami 2021 (battuto da Hurkacz) e ancora a Miami 2023 (stoppato da Medvedev). Ma anche del “best ranking”: in caso di vittoria salirebbe al n.6 ATP. Quella di Sinner sarà anche la quinta finale “1000” con un azzurro protagonista: oltre alle due già menzionate di Sinner, c’è stata quella di Monte-Carlo 2019 quando Fognini conquistò uno storico trofeo battendo Lajovic, e quella di Madrid 2021 quando Berrettini perse in tre set con Zverev. “E’ stato un privilegio giocare su un campo così importante contro un avversario così forte – il commento a caldo di Sinner – Sono soddisfatto per come ho reagito ad ogni break subìto, soprattutto quando ho servito per il match. Sono contento in generale per la partita che ho giocato: sentire la pressione è un privilegio”. L’ultimo ostacolo è l’australiano Alex De Minaur, n.18 del ranking, mai così avanti in un torneo di questa categoria (in precedenza si era fermato per ben 10 volte negli ottavi), che in precedenza ha liquidato per 6-1 6-3 lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, n.37 ATP. Sinner, allenato da Simone Vagnozzi e Darren Cahill. si è aggiudicato tutte e quattro le sfide precedenti con il 24enne di Sydney ma i due non si incrociano da quasi un anno e mezzo.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Sinner in finale a Toronto, De Minaur ultimo ostacolo

    Sinner in finale a Toronto, De Minaur ultimo ostacolo

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    TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Arriva la terza finale da “1000”, sempre sul cemento e sempre in Nord America per Jannik Sinner, approdato all’ultimo atto del “National Bank Open”, sesto ATP Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 6.660.975 dollari, di scena sul cemento di Toronto (dove si disputa ad anni alterni con Montreal), in Canada. In semifinale il tennista di Sesto Pusteria (che compirà 22 anni mercoledì), n.8 del ranking e 7 del seeding, ha battuto per 6-4 6-4, in un’ora e 56 minuti di partita, lo statunitense Tommy Paul, 26enne di Voorhees, New Jersey, n.14 ATP e 12esima testa di serie, mai così avanti in un “1000”. A fare la differenza soprattutto la micidiale risposta dell’azzurro (con una percentuale superiore al 55% è il giocatore ad aver vinto più punti sulla seconda dell’avversario in questa stagione), che gli ha permesso di centrare l’undicesima finale in carriera (7 i trofei già messi in bacheca). Per Sinner a referto lo stesso numero di vincenti ed errori gratuiti, 14, mentre per Paul il bilancio è stato di 19 contro 13. L’altoatesino andrà quindi a caccia di quel trofeo che gli è sfuggito a Miami 2021 (battuto da Hurkacz) e ancora a Miami 2023 (stoppato da Medvedev). Ma anche del “best ranking”: in caso di vittoria salirebbe al n.6 ATP. Quella di Sinner sarà anche la quinta finale “1000” con un azzurro protagonista: oltre alle due già menzionate di Sinner, c’è stata quella di Monte-Carlo 2019 quando Fognini conquistò uno storico trofeo battendo Lajovic, e quella di Madrid 2021 quando Berrettini perse in tre set con Zverev. “E’ stato un privilegio giocare su un campo così importante contro un avversario così forte – il commento a caldo di Sinner – Sono soddisfatto per come ho reagito ad ogni break subìto, soprattutto quando ho servito per il match. Sono contento in generale per la partita che ho giocato: sentire la pressione è un privilegio”. L’ultimo ostacolo è l’australiano Alex De Minaur, n.18 del ranking, mai così avanti in un torneo di questa categoria (in precedenza si era fermato per ben 10 volte negli ottavi), che in precedenza ha liquidato per 6-1 6-3 lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, n.37 ATP. Sinner, allenato da Simone Vagnozzi e Darren Cahill. si è aggiudicato tutte e quattro le sfide precedenti con il 24enne di Sydney ma i due non si incrociano da quasi un anno e mezzo.
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  • Schlein “Rivedo Meloni solo se ha delle proposte serie”

    Schlein “Rivedo Meloni solo se ha delle proposte serie”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Per ora nessuno ci ha invitato. Ma stanno solo prendendo tempo, perchè non hanno nè risposte alla nostra proposta di legge, nè proposte loro da avanzare. Il Cnel è un’istituzione prestigiosa, ma non può essere la Terza Camera nè un governo ombra. Noi saremo sempre disponibili al confronto nel merito, ma non arretriamo di un centimetro sui pilastri della nostra proposta”. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein in una intervista a “La Repubblica” dopo che il Presidente del Consiglio nell’incontro con le opposizioni di venerdì a Palazzo Chigi sul salario minimo ha affidato la pratica al Cnel di Brunetta. Quindi riferisce che non tratterà su “Due capisaldi. Il primo: rafforzare i contratti collettivi, facendo valere per tutti i lavoratori e le lavoratrici di un settore la retribuzione del contratto firmato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative. Così spazziamo via i contratti pirata. Accanto a questo c’è la necessità di fissare una soglia legale, 9 euro l’ora, sotto la quale nemmeno la contrattazione collettiva può scendere. L’ho detto anche ieri: non è che il salario minimo significa 9 euro per tutti. Chi oggi prende 5 euro l’ora, non potrà prenderne meno di 9. Chi oggi ne prende 14 continuerà a prenderne 14 e li prenderanno tutti i lavoratori di quel settore anche se non coperti dal contratto più rappresentativo. Il governo torni nelle Camere, dove hanno sospeso la discussione per due mesi”.
    Sul vertice di venerdì, poi, aggiunge: “Io apprezzo sempre il confronto nel merito. E l’altro ieri lo è stato. Certo, il confronto avremmo potuto farlo anche prima, perchè in Commissione abbiamo discusso per quattro mesi”. Alla domanda se tornerebbe a Palazzo Chigi se ci fosse un altro confronto dopo i 60 giorni indicati da Meloni, risponde: “Dipende se ci sono delle novità. Ieri non ce ne sono state. Intanto noi partiamo con una raccolta firme, anche nelle feste dell’Unità. E come opposizione stiamo preparando un sito per firmare pure online”.

    foto: Agenzia Fotogramma

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  • Salario minimo, Salvini “Conto su stipendi buoni e lavori buoni”

    Salario minimo, Salvini “Conto su stipendi buoni e lavori buoni”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Io sto lavorando giorno e notte, anche in agosto, per aprire cantieri. Siamo al livello minimo di disoccupazione da 14 anni a questa parte, quindi conto che non ci siano salari minimi ma stipendi buoni e lavori buoni per milioni di italiani. Adesso il fatto che si andrà a esaurire il reddito di cittadinanza per chi può andare a lavorare e non vuole andare a lavorare darà un aiuto. Ovviamente bisogna combattere i contratti pirata”. Così il vice premier e ministro Matteo Salvini, durante un punto stampa al festival della Versiliana a Marina di Pietrasanta. “Mi incuriosisce che Pd e 5S, che parlano di salario minimo, dicano no a opere pubbliche come il Ponte che porterà 100mila posti di lavoro”, ha aggiunto. Quanto alla tassa sugli extraprofitti delle banche, Salvini ha osservato che “se una piccola parte di questi profitti miliardari verranno utilizzati, così come vorremmo, per aiutare le famiglie a pagare i mutui, le imprese a pagare i fidi e per continuare a tagliare le tasse per aumentare gli stipendi, io penso che nessuno soffrirà. Se le banche a fine anno invece di 20 miliardi ne metteranno in portafoglio 17, e 2-3 miliardi finiranno a famiglie, lavoratrici e lavoratori, penso che sarà un’operazione di giustizia sociale”.
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