Categoria: Italpress

  • Polizia sequestra un arsenale in un centro sportivo nel lodigiano

    Polizia sequestra un arsenale in un centro sportivo nel lodigiano

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    MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Milano, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lodi, nell’ambito di mirati servizi nell’hinterland milanese e delle provincie limitrofe, volti a contrastare il traffico e lo spaccio di sostante stupefacenti e il crimine diffuso, ha rinvenuto e sequestrato, nella provincia di Lodi, 6 pistole (5 clandestine e 1 provento di furto) 4 bombe a mano M75 e 416 proiettili. Le indagini hanno incentrato l’attenzione su di un centro sportivo di Cervignano d’Adda (LO), dove risultava che, nei locali adibiti a magazzini, venivano occultati, da soggetti ancora da identificare, diversi quantitativi di stupefacenti che successivamente venivano recuperati per essere ceduti al dettaglio. L’intervento all’interno del centro sportivo dei poliziotti, ha consentito di rinvenire, in un magazzino della struttura sportiva, un mobiletto di colore bianco che ad una prima impressione appariva contenente semplici stoviglie, ma dopo un accurato controllo è risultato avere un doppiofondo, all’interno del quale è stato rinvenuto l’arsenale. Sono in corso le indagini per individuare coloro che disponevano delle armi sequestrate.

    Foto: ufficio stampa Questura di Milano

    (ITALPRESS).

  • Lollobrigida “Manovra dovrà essere sobria, fare scelte di discontinuità”

    Lollobrigida “Manovra dovrà essere sobria, fare scelte di discontinuità”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Al di là di una flessione fisiologica, gli indicatori economici mi sembrano positivi. Lo spread tiene, le borse sono stabili. L’occupazione, anche se in calo a luglio, rispetto allo stesso mese dello scorso anno registra 362 mila unità in più”. Lo dice in una intervista a “Il Messaggero” Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e la sovranità alimentare parlando della crescita del Pil. “L’Italia sconta una congiuntura poco favorevole, per diversi motivi, dalla guerra in Ucraina al rallentamento di una straordinaria Regione come l’Emilia-Romagna per l’alluvione. Le ultime stime di luglio del fondo monetario internazionale ci dicono che l’Italia nel 2023 crescerà più della media dell’Eurozona, più di altre Nazioni che pure si riteneva avessero fondamentali più solidi”. L’esponente del governo Meloni parlando della manovra, aggiunge: “Dovrà essere sobria. Serve responsabilità, dobbiamo confermare l’immagine di un governo affidabile sul piano internazionale. Anche a costo di fare scelte di discontinuità e con un costo sul piano del consenso, come abbiamo fatto sul Reddito e il Superbonus”.
    Poi indica le priorità: “Tagliare il cuneo fiscale e dunque il costo del lavoro e aumentare il potere di acquisto delle famiglie, gli interventi a beneficio elettorale vengono dopo. Meglio piantare un seme in un campo bene arato che raccogliere tutto subito e poi aspettare la carestia. Un conservatore guarda al dopodomani come diceva Prezzolini. E una Nazione dovrebbe fare lo stesso per le future generazioni”. Quindi sul caro carburanti, aggiunge: “Siamo a favore di interventi mirati per chi ha più bisogno. Un taglio delle accise orizzontale rischia invece di ottenere l’effetto opposto e privilegia, paradossalmente, i redditi alti. Per questo il governo considera più logico un intervento di aiuto per i soggetti più deboli, a partire dai pendolari come studenti, lavoratori e chi usa l’auto per motivi sanitari”. Sui rincari, poi, rivela: “Abbiamo già preso contromisure. A partire dalla ‘Carta dedicata a tè per sostenere il potere di acquisto delle famiglie coinvolte, azzerando di fatto la percezione dell’inflazione dei generi alimentari, grazie a un contributo che arriva a circa 400 euro”. “Secondo l’Istat, è un contributo che corrisponde alla spesa media mensile di una famiglia. E’ un aiuto importante, a cui si somma l’investimento da 111 milioni di euro per distribuire beni di qualità alle famiglie bisognose grazie alle associazioni del terzo settore. E sostenere così al contempo la filiera agroalimentare nazionale”.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Lollobrigida “Manovra dovrà essere sobria, fare scelte di discontinuità”

    Lollobrigida “Manovra dovrà essere sobria, fare scelte di discontinuità”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Al di là di una flessione fisiologica, gli indicatori economici mi sembrano positivi. Lo spread tiene, le borse sono stabili. L’occupazione, anche se in calo a luglio, rispetto allo stesso mese dello scorso anno registra 362 mila unità in più”. Lo dice in una intervista a “Il Messaggero” Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e la sovranità alimentare parlando della crescita del Pil. “L’Italia sconta una congiuntura poco favorevole, per diversi motivi, dalla guerra in Ucraina al rallentamento di una straordinaria Regione come l’Emilia-Romagna per l’alluvione. Le ultime stime di luglio del fondo monetario internazionale ci dicono che l’Italia nel 2023 crescerà più della media dell’Eurozona, più di altre Nazioni che pure si riteneva avessero fondamentali più solidi”. L’esponente del governo Meloni parlando della manovra, aggiunge: “Dovrà essere sobria. Serve responsabilità, dobbiamo confermare l’immagine di un governo affidabile sul piano internazionale. Anche a costo di fare scelte di discontinuità e con un costo sul piano del consenso, come abbiamo fatto sul Reddito e il Superbonus”.
    Poi indica le priorità: “Tagliare il cuneo fiscale e dunque il costo del lavoro e aumentare il potere di acquisto delle famiglie, gli interventi a beneficio elettorale vengono dopo. Meglio piantare un seme in un campo bene arato che raccogliere tutto subito e poi aspettare la carestia. Un conservatore guarda al dopodomani come diceva Prezzolini. E una Nazione dovrebbe fare lo stesso per le future generazioni”. Quindi sul caro carburanti, aggiunge: “Siamo a favore di interventi mirati per chi ha più bisogno. Un taglio delle accise orizzontale rischia invece di ottenere l’effetto opposto e privilegia, paradossalmente, i redditi alti. Per questo il governo considera più logico un intervento di aiuto per i soggetti più deboli, a partire dai pendolari come studenti, lavoratori e chi usa l’auto per motivi sanitari”. Sui rincari, poi, rivela: “Abbiamo già preso contromisure. A partire dalla ‘Carta dedicata a tè per sostenere il potere di acquisto delle famiglie coinvolte, azzerando di fatto la percezione dell’inflazione dei generi alimentari, grazie a un contributo che arriva a circa 400 euro”. “Secondo l’Istat, è un contributo che corrisponde alla spesa media mensile di una famiglia. E’ un aiuto importante, a cui si somma l’investimento da 111 milioni di euro per distribuire beni di qualità alle famiglie bisognose grazie alle associazioni del terzo settore. E sostenere così al contempo la filiera agroalimentare nazionale”.

    foto: Agenzia Fotogramma

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  • Sindrome dell’ovaio policistico, il Colosseo si illumina per la ricerca

    Sindrome dell’ovaio policistico, il Colosseo si illumina per la ricerca

    Salute e Medicina: scopri gli aggiornamenti di oggi su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Attività fisica e corretta alimentazione sono gli alleati migliori per prevenire l’ovaio policistico.
    Il primo settembre si celebra la giornata internazionale della Pcos e l’associazione scientifica Egoi ha promosso un incontro con istituzioni, medici e ricercatori per far luce sui risultati fin qui raggiunti nella ricerca e per ridiscutere la necessità di rivedere i criteri diagnostici di una sindrome con un impatto sanitario importante e molto complessa.
    “E’ un condizione clinica da considerare con grande attenzione per mettere in campo interventi efficaci e tempestivi”,
    le parole del ministro della Salute, Orazio Schillaci. “La sindrome dell’ovaio policistico – prosegue – comporta rilevanti effetti sulla salute della donna a livello ormonale, metabolico e riproduttivo. E’ la causa più frequente di infertilità per la donna in età riproduttiva e di alterazione metabolica nelle donne più avanti negli anni fino al diabete, specialmente nelle donne con concomitante obesità”.
    Per il ministro della Salute “è indispensabile fornire informazioni appropriate a partire dai più giovani e accrescere la consapevolezza sull’impatto che gli stili di vita e una diagnosi precoce possono avere sull’andamento di tante patologie. In questo ambito è essenziale il ruolo dei medici di medicina generale, dei pediatri al contempo è fondamentale continuare ad investire sulla ricerca”.
    La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è una condizione endocrino-ginecologica che, in Italia, si stima interessi tra il 7 e il 15% delle donne in età fertile e rappresenta oggi la prima causa di infertilità femminile. Oltre ad ostacolare il desiderio di gravidanza e maternità, la presenza di cicli irregolari o assenti, insieme ad acne, aumento di peso, alopecia androgenetica e irsutismo inficiano pesantemente il benessere fisico e psicologico delle donne con un risvolto sociale importante. Inoltre, con il passare del tempo, per queste donne aumenta esponenzialmente anche il rischio cardiovascolare e metabolico, ponendo una reale sfida alla tutela della salute per una vasta parte della popolazione femminile.
    “La sindrome dell’ovaio policistico è una patologia che interessa dal 7 al 15 per cento delle donne in età fertile e la diagnosi precoce è fondamentale, il primo step, il primo intervento è cambiare lo stile di vita di tipo alimentare” ha detto Vittorio Unfer, membro Egoi e professore di ginecologia “questo consente di agire precocemente su quella patologia che nasconde una predisposizione genetica ma non un trasmissione genetica, possiamo agire su alcuni fattori esterni come appunto lo stile di vita e l’alimentazione. Una tardiva diagnosi significa mettere a rischio la paziente”.
    EGOI, Experts Group on Inositol in Basic and Clinical Research, è l’associazione internazionale che racchiude 45 esperti provenienti da 14 Paesi del mondo impegnati nella ricerca sugli inositoli e sul loro uso nella pratica clinica con la missione di contribuire alla tutela della salute.
    Settembre è il mese dedicato alla Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) e dalle 20 alle 24 il Colosseo sarà illuminato in colore verde acqua, colore sociale ufficiale del nastro che rappresenta la Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS), e tutte le donne che ne sono affette.
    “La sindrome dell’ovaio policistico ha una forte base genetica, poligenica, che predispone ad alterazioni del metabolismo degli zuccheri, alterazioni del metabolismo della produzione di ormoni maschili – ha spiegato Alessandra Graziottin, professore a.c, dipartimento ostetricia e ginecologia – ma soprattutto c’è un malfunzionamento dell’ovaio per cui il ciclo è irregolare. La genetica predispone ma non è il destino, il nostro comportamento ci può aiutare a cambiare il destino”.
    -foto xc3-
    (ITALPRESS).

  • Esordio Lukaku ma Roma ko: all’Olimpico passa il Milan

    Esordio Lukaku ma Roma ko: all’Olimpico passa il Milan

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Milan espugna l’Olimpico e batte 2-1 la Roma nonostante l’inferiorità numerica dal 61′ per il rosso a Tomori. Due reti, una per tempo a firma Giroud (rigore) e Leao, regalano i nove punti in classifica ai rossoneri di Pioli, mentre i giallorossi – in gol nel finale con Spinazzola – restano a quota uno. Nel giorno che chiude il mercato, i volti nuovi in campo sono cinque (Aouar, Paredes, Loftus-Cheek, Reijnders, Pulisic), ma il più atteso – Romelu Lukaku – parte dalla panchina dopo la presentazione all’Olimpico. Senza Dybala (non convocato) e con Pellegrini non al meglio e fuori dagli 11, Mourinho affida l’attacco a Belotti ed El Shaarawy. Ma l’avvio dei giallorossi è subito in salita. Al 6′ Loftus-Cheek penetra in area e viene steso da Rui Patricio. Rapuano va al Var e concede il rigore che Giroud realizza. Al 22′ il Milan sfiora il 2-0. Cross dalla sinistra di Theo Hernandez, Pulisic sbuca sul lato opposto ma Rui Patricio stavolta devia in corner d’istinto. Allo scoccare della mezz’ora, Mourinho perde per infortunio Aouar, sostituito da capitan Pellegrini. Nel primo tempo la Roma non riesce mai ad impensierire Maignan. E dopo tre minuti di ripresa, il Milan colpisce: Calabria serve un cross in area, Leao prende posizione su Celik e in rovesciata batte Rui Patricio. Al 51′ gli uomini di Pioli sfiorano il 3-0. Theo Hernandez sfonda sulla sinistra e scarica, Leao premia Loftus-Cheek ma il suo tiro è deviato in angolo. Il Milan è in controllo, ma un episodio riaccende l’Olimpico. Al 61′ Tomori stende all’imbocco dell’area Belotti e riceve il giallo: è il secondo e i rossoneri restano in 10. Al 70′ debutta in giallorosso Romelu Lukaku. Che al primo pallone toccato può subito cambiare il risultato ma il suo destro, dopo un lavoro di Belotti, è impreciso. Pioli si affida a Chukwueze e Okafor al posto di Pulisic e Leao, mentre Pobega sostituisce Giroud. Il Milan è compatto e non concede linee di passaggio. Ma nel finale Spinazzola trova il gol con un destro sporcato quel che basta per ingannare Maignan. L’ultimo brivido è legato ad un’uscita sbagliata del portiere rossonero e a un colpo di testa impreciso di Bove. Il Milan è a punteggio pieno, la Roma è già a -8.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Esordio Lukaku ma Roma ko: all’Olimpico passa il Milan

    Esordio Lukaku ma Roma ko: all’Olimpico passa il Milan

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Milan espugna l’Olimpico e batte 2-1 la Roma nonostante l’inferiorità numerica dal 61′ per il rosso a Tomori. Due reti, una per tempo a firma Giroud (rigore) e Leao, regalano i nove punti in classifica ai rossoneri di Pioli, mentre i giallorossi – in gol nel finale con Spinazzola – restano a quota uno. Nel giorno che chiude il mercato, i volti nuovi in campo sono cinque (Aouar, Paredes, Loftus-Cheek, Reijnders, Pulisic), ma il più atteso – Romelu Lukaku – parte dalla panchina dopo la presentazione all’Olimpico. Senza Dybala (non convocato) e con Pellegrini non al meglio e fuori dagli 11, Mourinho affida l’attacco a Belotti ed El Shaarawy. Ma l’avvio dei giallorossi è subito in salita. Al 6′ Loftus-Cheek penetra in area e viene steso da Rui Patricio. Rapuano va al Var e concede il rigore che Giroud realizza. Al 22′ il Milan sfiora il 2-0. Cross dalla sinistra di Theo Hernandez, Pulisic sbuca sul lato opposto ma Rui Patricio stavolta devia in corner d’istinto. Allo scoccare della mezz’ora, Mourinho perde per infortunio Aouar, sostituito da capitan Pellegrini. Nel primo tempo la Roma non riesce mai ad impensierire Maignan. E dopo tre minuti di ripresa, il Milan colpisce: Calabria serve un cross in area, Leao prende posizione su Celik e in rovesciata batte Rui Patricio. Al 51′ gli uomini di Pioli sfiorano il 3-0. Theo Hernandez sfonda sulla sinistra e scarica, Leao premia Loftus-Cheek ma il suo tiro è deviato in angolo. Il Milan è in controllo, ma un episodio riaccende l’Olimpico. Al 61′ Tomori stende all’imbocco dell’area Belotti e riceve il giallo: è il secondo e i rossoneri restano in 10. Al 70′ debutta in giallorosso Romelu Lukaku. Che al primo pallone toccato può subito cambiare il risultato ma il suo destro, dopo un lavoro di Belotti, è impreciso. Pioli si affida a Chukwueze e Okafor al posto di Pulisic e Leao, mentre Pobega sostituisce Giroud. Il Milan è compatto e non concede linee di passaggio. Ma nel finale Spinazzola trova il gol con un destro sporcato quel che basta per ingannare Maignan. L’ultimo brivido è legato ad un’uscita sbagliata del portiere rossonero e a un colpo di testa impreciso di Bove. Il Milan è a punteggio pieno, la Roma è già a -8.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Piaggio vara la nuova governance, ai vertici Matteo e Michele Colaninno

    Piaggio vara la nuova governance, ai vertici Matteo e Michele Colaninno

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MANTOVA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Piaggio, che si è riunito in seguito alla scomparsa del Presidente e Amministratore Delegato Roberto Colaninno, ha ridefinito – previa valutazione dei competenti Comitati endoconsiliari – la nuova governance societaria.
    Il consigliere Matteo Colaninno è stato nominato Presidente esecutivo, con deleghe in sostanziale continuità con quelle a lui stesso attribuitegli in precedenza.
    Il consigliere Michele Colaninno, già chief executive of global strategy, product, marketing and innovation, è stato nominato Amministratore Delegato – Chief Executive Officer.
    Il Consiglio di amministrazione ha proceduto altresì a cooptare, con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, Carlo Zanetti quale nuovo membro non esecutivo, mantenendo inalterato il numero dei consiglieri.
    Il Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A., formato da 9 componenti – di cui la maggioranza, pari a 5 membri, in possesso dei requisiti di indipendenza richiesti dalla normativa applicabile – risulta pertanto composto da: Matteo Colaninno (Presidente esecutivo), Michele Colaninno (Amministratore Delegato), Graziano Gianmichele Visentin (Consigliere indipendente), Rita Ciccone (Consigliere indipendente), Patrizia Albano (Consigliere indipendente), Federica Savasi, Micaela Vescia (Consigliere indipendente), Andrea Formica (Consigliere indipendente) e Carlo Zanetti.
    Ai sensi di legge, il nuovo consigliere rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea. Si ricorda che la naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione in carica è prevista con l’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2023.
    Alla data odierna, Carlo Zanetti non possiede azioni Piaggio & C. S.p.A..

    – Foto ufficio stampa Piaggio –

    (ITALPRESS).

  • Berardi rilancia il Sassuolo, Verona battuto 3-1

    Berardi rilancia il Sassuolo, Verona battuto 3-1

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    REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo torna a sorridere. Nel primo anticipo della terza giornata di Serie A la squadra di Alessio Dionisi ha trovato il primo successo di stagione, contro l’Hellas Verona finisce 3-1: il vero protagonista è stato Domenico Berardi, autore di una doppietta, in gol anche Pinamonti. E’ bastato il ritorno del numero 10 per riaccendere la luce e ricominciare a segnare.
    La prima vera notizia di giornata è stata proprio quella del ritorno dell’attaccante dopo la doppia esclusione a causa delle voci di mercato, Dionisi ha schierato il solito 4-3-3 con Laurientè e Pinamonti a completare l’attacco. Baroni ha mandato in panchina Djuric, in attacco spazio al duo Folorounsho-Ngonge a supporto di Jordi Mboula. Ci si aspettava un Hellas più propositivo, ma i gialloblù non sono riusciti a ripetere quanto fatto contro la Roma. In campo si è vista praticamente una sola squadra, coi padroni di casa che hanno prima gestito e poi dominato nella ripresa: a sbloccare la sfida ci ha pensato all’11’ Pinamonti su assist di Toljan, un colpo di testa ravvicinato nell’area piccola che ha imballato le gambe degli ospiti. L’unico a creare pericoli è stato Ngonge, ma al 25′ l’attaccante ex Groningen si è visto annullare un gol per una posizione irregolare. Il pareggio degli scaligeri è stato quasi casuale, all’11’ della ripresa è stato lo stesso Ngonge con un tiro-cross dalla corsia destra a sorprendere Consigli, poco reattivo sulla traiettoria a rientrare. L’1-1 però non ha scoraggiato Berardi e compagni, il numero 10 degli emiliani nel giro di nove minuti ha spaccato in due la gara: prima il gol al 19′ con un diagonale imparabile per Montipò dopo una deviazione, poi il calcio di rigore procurato (per un fallo di Doig) e trasformato al 28′. Il Verona ha provato ad abbozzare una reazione senza però incedere, la squadra di Dionisi ha anche sfiorato la quarta rete con Mulattieri. Dopo la sosta i neroverdi sfideranno il Frosinone dell’ex Di Francesco, il Verona invece accoglierà il Bologna.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Berardi rilancia il Sassuolo, Verona battuto 3-1

    Berardi rilancia il Sassuolo, Verona battuto 3-1

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    REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo torna a sorridere. Nel primo anticipo della terza giornata di Serie A la squadra di Alessio Dionisi ha trovato il primo successo di stagione, contro l’Hellas Verona finisce 3-1: il vero protagonista è stato Domenico Berardi, autore di una doppietta, in gol anche Pinamonti. E’ bastato il ritorno del numero 10 per riaccendere la luce e ricominciare a segnare.
    La prima vera notizia di giornata è stata proprio quella del ritorno dell’attaccante dopo la doppia esclusione a causa delle voci di mercato, Dionisi ha schierato il solito 4-3-3 con Laurientè e Pinamonti a completare l’attacco. Baroni ha mandato in panchina Djuric, in attacco spazio al duo Folorounsho-Ngonge a supporto di Jordi Mboula. Ci si aspettava un Hellas più propositivo, ma i gialloblù non sono riusciti a ripetere quanto fatto contro la Roma. In campo si è vista praticamente una sola squadra, coi padroni di casa che hanno prima gestito e poi dominato nella ripresa: a sbloccare la sfida ci ha pensato all’11’ Pinamonti su assist di Toljan, un colpo di testa ravvicinato nell’area piccola che ha imballato le gambe degli ospiti. L’unico a creare pericoli è stato Ngonge, ma al 25′ l’attaccante ex Groningen si è visto annullare un gol per una posizione irregolare. Il pareggio degli scaligeri è stato quasi casuale, all’11’ della ripresa è stato lo stesso Ngonge con un tiro-cross dalla corsia destra a sorprendere Consigli, poco reattivo sulla traiettoria a rientrare. L’1-1 però non ha scoraggiato Berardi e compagni, il numero 10 degli emiliani nel giro di nove minuti ha spaccato in due la gara: prima il gol al 19′ con un diagonale imparabile per Montipò dopo una deviazione, poi il calcio di rigore procurato (per un fallo di Doig) e trasformato al 28′. Il Verona ha provato ad abbozzare una reazione senza però incedere, la squadra di Dionisi ha anche sfiorato la quarta rete con Mulattieri. Dopo la sosta i neroverdi sfideranno il Frosinone dell’ex Di Francesco, il Verona invece accoglierà il Bologna.
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  • Ecco la prima lista di Spalletti da ct, 29 i convocati

    Ecco la prima lista di Spalletti da ct, 29 i convocati

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    ROMA (ITALPRESS) – In attesa della presentazione ai media in programma domani mattina a Coverciano, Luciano Spalletti ha diramato le sue prime convocazioni da ct: sono 29 i calciatori chiamati dal neo commissario tecnico per le gare con Nord Macedonia (9 settembre a Skopje) e Ucraina (12 settembre a Milano), primi due impegni stagionali per la Nazionale nel cammino che porta verso Euro2024. Prima convocazione per il difensore della Lazio Nicolò Casale, che nel 2022 era già stato chiamato per due stage dedicati ai calciatori di interesse nazionale. Tornano a vestire la maglia azzurra Mattia Zaccagni (assente dal marzo 2022), Cristiano Biraghi, Gianluca Mancini e Manuel Locatelli (ultima convocazione nel giugno 2022). Fuori, invece, Jorginho e Verratti oltre al capitano Bonucci. La Nazionale si radunerà domenica a Coverciano, dove resterà ad allenarsi fino a venerdì 8 per poi partire nel pomeriggio alla volta di Skopje. Al termine del match con la Nord Macedonia gli Azzurri si trasferiranno a Milano per preparare la sfida con l’Ucraina.
    Questi i convocati:
    Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Ivan Provedel (Lazio), Guglielmo Vicario (Tottenham); difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Nicolò Casale (Lazio), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Gianluca Mancini (Roma), Alessio Romagnoli (Lazio), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Roma);
    centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Monza), Sandro Tonali (Newcastle);
    attaccanti: Federico Chiesa (Juventus), Wilfried Gnonto (Leeds), Ciro Immobile (Lazio), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Genoa), Mattia Zaccagni (Lazio), Nicolò Zaniolo (Aston Villa).
    – foto Image –
    (ITALPRESS).