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  • Indie Book Fest a Milano, premio Amazon Storyteller a Daniela Volontè

    Indie Book Fest a Milano, premio Amazon Storyteller a Daniela Volontè

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    MILANO (ITALPRESS) – Un’occasione per far conoscere e crescere sempre di più il mondo dell’autopubblicazione, creando momenti di incontro tra autori e appassionati che coltivano il sogno di poter pubblicare i loro scritti. Con questo spirito appassionato si è svolta la seconda edizione dell’Indie Book Fest, primo festival italiano dedicato interamente al self-publishing, nella suggestiva cornice del quartiere Brera a Milano. Una giornata di confronti e workshop trasversali durante la quale sono stati affrontati tutti i temi utili a realizzare un’autopubblicazione efficace. Infatti, ogni storia (fiction e non fiction) può essere coinvolgente e appassionare un bacino potenziale di milioni di lettori, ma la sola scrittura non basta: scelta della copertina, titolo, impaginazione, stile narrativo, sono tutti aspetti a cui è bene prestare attenzione.
    Da qui l’importanza per gli autori, e in generale per chiunque abbia una storia da raccontare, di acquisire competenze nuove e ampliare la rete di collaborazioni con i professionisti dell’editoria e non solo.
    Diversi i tavoli di approfondimento hanno scandito una giornata molto partecipata. Il primo ha esplorato i diversi scenari del self publishing partendo dalle opportunità offerte da Kindle Direct Publishing (KDP) e dal racconto di come quest’ultimo si è evoluto in Italia nel corso dei suoi dodici anni di vita. A seguire si è parlato di strumenti e consigli pratici per chi desidera abbracciare la filosofia self, fino ad arrivare a un tema di grande attualità, ovvero l’intelligenza artificiale in rapporto all’autorialità.
    Il secondo talk ha messo a confronto le diverse professionalità a supporto degli autori self, utili per affiancare metodo e strategia all’attività creativa e produrre un contenuto editoriale di qualità.
    Il terzo ed il quarto tavolo hanno invece messo a fattor comune le esperienze degli autori che hanno scelto di percorrere la via dell’autopubblicazione, con un affondo specifico sulle narrazioni fiction e non fiction.
    “La prima edizione dell’Indie Book Fest lo scorso anno è stata un successo, e siamo felici di poter partecipare anche quest’anno ampliando ulteriormente l’offerta degli incontri per autori indipendenti e tutti gli appassionati della scrittura” ha dichiarato Andrea Pasino, Responsabile di Kindle Direct Publishing per Italia, Francia e Spagna. “Riteniamo che un evento come questo possa rappresentare un’occasione davvero unica in Italia per acquisire e affinare tecniche e strumenti utili all’autopubblicazione. L’interesse per questo tema è in crescita, come ci dimostra l’attenzione ricevuta anche dalle principali fiere librarie, e l’Indie Book Fest rappresenta una nuova e preziosa occasione per Amazon di raccontare dal vivo tutti i vantaggi, le opportunità e le novità di Kindle Direct Publishing”.
    L’evento si è chiuso con la proclamazione del vincitore di Amazon Storyteller 2023, il premio letterario rivolto a penne nuove e già affermate che hanno pubblicato in self. Un’edizione quella di quest’anno che lascia grandi soddisfazioni in termini sia di partecipazione di autori che di varietà delle storie in concorso.
    Come sottolineato da Andrea Pasino, “abbiamo ricevuto oltre 2.000 candidature, un incremento che conferma il trend di crescita di interesse verso il premio e il mondo del self publishing”.
    I cinque i finalisti del premio sono stati Laura Fiamenghi con il libro “Seth”, Giorgia Wùrth con “Mamme single per scelta”, Vittorio Grimaldi con “Il dovere di Ade”, Stefano Impellitteri con “Lo scienziato del Regime” e Daniela Volontè con “Emmàs Theory”.
    “I cinque finalisti erano tutti meritevoli, una varietà di generi che testimonia la varietà nel mondo del self che in Italia è un mondo ormai affermato: basti pensare che nella TOP 100 Kindle settimanalmente un quarto dei titoli sono pubblicati da autori self”, ha commentato Andrea Pasino. Le storie arrivate in finale sono molto diverse e raccontano soprattutto la profonda ed ampia passione degli autori, che spazia dalla mitologia all’attualità. A vincere l’edizione di quest’anno è stata Daniela Volontè con “Emmàs Theory”.
    La trama dell’opera si ispira liberamente a un grande classico della letteratura: “Emma”, della celebre scrittrice Jane Austen. La protagonista, Emma Wood, è una giovane di ventidue anni che trascorre la sua vita nell’Upper West Side, a New York City, tra grandi passioni: la moda, i numeri – data la laurea in matematica – e l’amore. In particolare formare coppie, aiutando le persone a costruire un rapporto duraturo grazie all’invenzione di un’applicazione che calcola l’affinità perfetta. La svolta – o come la definisce lei, “il problema” – è il suo vicino di casa, che ha la tendenza a smontare ogni idea nuova le passi per la testa. Così si apre un interrogativo profondo e attuale a cui la storia tenterà di rispondere: i sentimenti possono davvero essere misurati?
    La giuria, composta da Stefania Crepaldi, autrice e consulente editoriale, Roselina Salemi, giornalista e autrice, Megi Bulla, booktoker nota come @labibliotecadidaphne, Terence Biffi, vincitore dell’edizione 2022, e Andrea Pasino, ha motivato la scelta non facile riconoscendo nell’opera vincitrice “la scrittura accurata, la capacità della storia di intrattenere il lettore e l’abilità dell’autrice di avvicinare anche i giovani lettori ai grandi classici”.
    “Un’emozione fortissima, totalmente inaspettata” ha dichiarato Daniela Volontè al termine della premiazione. Parlando del suo libro, re-telling di “Emma” di Jane Austen, Volontè ha spiegato che la difficoltà principale nello scriverlo è stato l’uso di tanti personaggi da parte di Jane Austen, “trasporli tutti nel mondo contemporaneo non è stato semplice”, ma si tratta di un tentativo ben riuscito di portare nei giorni nostri un classico molto amato della letteratura.
    L’autrice vincitrice riceverà una ricompensa in denaro di 10.000 euro e potrà beneficiare di una campagna marketing per promuovere il proprio libro su Amazon.it. Inoltre, il libro vincitore avrà la possibilità di essere pubblicato in formato audio da Audible.
    -foto xh7 –
    (ITALPRESS).

  • Eurizon al salone SRI, in prima linea per arginare il climate change

    Eurizon al salone SRI, in prima linea per arginare il climate change

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    MILANO (ITALPRESS) – In prima linea contro il cambiamento climatico, ma anche rispetto dei diritti umani e buone aree di governo societario. Eurizon, divisione asset management del Gruppo Intesa Sanpaolo, partecipa agli Esg Talks al Salone SRI al Palazzo delle Stelline di Milano confrontandosi con le aziende sulle tematiche ESG nell’ambito della relazione (engagement) tra investitori ed emittenti. “La stewardship ricopre un’importanza fondamentale all’interno delle strategie ESG e SRI implementate da Eurizon – ha sottolineato Federica Calvetti, ESG Global Coordinator di Eurizon -. Ogni anno ci confrontiamo sulle tematiche principali da portare avanti. Oltre al tema del cambiamento climatico, per il 2023 ci siamo focalizzati sulla credibilità dei piani di transizione energetica, sulla conservazione e sulla preservazione della biodiversità, sul rispetto dei diritti umani e sulle buone pratiche di governo societario. A questo proposito, all’interno delle politiche di buona governance, abbiamo dato una grande importanza alla parità di genere e alla promozione della diversità come principali aree di interesse”. “Basti pensare – ha poi aggiunto Calvetti – che sui temi sociali abbiamo votato a oltre 200 Assemblee quest’anno, che avevano proprio questi argomenti all’ordine del giorno e abbiamo condotto oltre 30 engagement”.

    – foto f01/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • NABA, Nuova Accademia di Belle Arti lancia i dottorati di ricerca

    NABA, Nuova Accademia di Belle Arti lancia i dottorati di ricerca

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    MILANO (ITALPRESS) – Riconosciuta dal QS World University Rankings by Subject come la prima e unica Accademia di Belle Arti italiana fra le 100 migliori università al mondo in ambito Art & Design, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, ha una comunità di oltre 5 mila studenti nei due campus di Milano e Roma.
    Intervistato dall’agenzia Italpress, Guido Tattoni, Dean di NABA, ha fatto il punto della situazione su presente e futuro dell’Accademia, tra internazionalizzazione, legame con i territori in cui opera e prospettive.
    “L’internazionalità ha giocato un ruolo fondamentale, sia nella nostra crescita che nel nostro prestigio – ha detto Tattoni -. Questo ci è poi stato riconosciuto anche dai ranking, nei quali non si entra per richiesta, ma per aver raggiunto metriche che valutano l’affidabilità e la reputazione di un’istituzione. E noi abbiamo iniziato a comparire in questo ranking tra le prime cento migliori al mondo nel settore Art & Design, e siamo diventati la prima Accademia di Belle Arti italiana”.
    A proposito di internazionalità, “combinare le culture estera e italiana – ha aggiunto Tattoni – crediamo che sia un fattore fondamentale per delle città metropolitane come Milano e Roma, in cui abbiamo le nostre sedi. Quindi l’accoglienza di studenti da tutto il mondo è una ricchezza per noi e, in primis, per le città. Per questo stiamo attenti, perchè pensiamo che sia giusto farlo, anche ad avere un impatto sulle nostre comunità nel caso di progetti di cui possano beneficiare non solo i nostri studenti e docenti ma in generale le persone che ci circondano”.
    “Penso a progetti legati alla riqualificazione di spazi, miglioramento di dinamiche di comunità – aggiunge il Dean -, fare una sorta di social design che vede e progetta le interazioni che potranno, un giorno, avvenire in uno spazio. Questo è solo un esempio, ma ce ne sarebbero tantissimi”.
    Per gli studenti di NABA è stato istituito anche un terzo ciclo. “Si tratta del dottorato di ricerca – ha detto ancora Tattoni -. Una novità assoluta nella modalità practice based che abbiamo lanciato. Siamo la prima Accademia a farlo. Si tratta di un percorso di quattro anni in cui un artista può usare la sua pratica per fare della ricerca, per innovare l’arte di cui si occupa, ma questo sovvenzionato da noi, visto che diamo una borsa di studio con la quale si può mantenere per quattro anni, lavorando al suo progetto artistico, insegnando un pò e rimanendo in un ambiente fertile per il suo progetto”.
    Per NABA l’attualissimo tema del “caro affitti” universitario va affrontato anche a partire dall’organizzazione dei corsi. “La maggior parte dei nostri studenti è fuori sede. Tanti, soprattutto quelli che arrivano dall’estero, cercano di abitare vicini ai nostri Campus. Gli studenti italiani invece, tendono più a dislocarsi anche al di fuori delle zone più prossime o addirittura di Roma e Milano. Per questo abbiamo cercato di offrire ai nostri studenti dei corsi in orari adatti, non troppo presto o troppo tardi, perchè per loro può essere un problema”, commenta Tattoni.
    Infine, uno sguardo alle borse di studio: “Abbiamo delle rette che vanno per fascia di reddito. Inoltre, per i più meritevoli, abbiamo delle borse di studio. Periodicamente escono dei bandi che permettono una maggiore accessibilità alla nostra Accademia”, conclude il Dean.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Sciopero del settore trasporti dalle 9 alle 13, Salvini soddisfatto

    Sciopero del settore trasporti dalle 9 alle 13, Salvini soddisfatto

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    ROMA (ITALPRESS) – “Lo sciopero del settore dei trasporti sarà dalle 9 alle 13”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, nel corso di una conferenza stampa.
    “L’atto di precettazione, atto senza precedenti, mette a rischio lavoratori e lavoratrici che decidessero di mantenere lo sciopero così come deciso dalle organizzazioni sindacali. Con la precettazione c’è un rischio con delle sanzioni economiche e penali, quindi abbiamo fatto la nostra valutazione per tutelare lavoratori e lavoratrici” ha aggiunto il leader della Cgil.
    Per il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, “se la presidente del Consiglio non interviene sarà d’accordo con questa modalità aggressiva di trattare con il sindacato. No so se il governo sia contro i sindacati, ma certo non troviamo la volontà da parte del governo di ascoltare i sindacati. Ricordo che perfino Renzi, non amico dei sindacati, quando abbiamo deciso di scendere in piazza contro il Jobs Act, disse no alla precettazione”. Soddisfatto il vice premier e ministro Matteo Salvini per la riduzione dello sciopero dei trasporti da 8 a 4 ore annunciato dai sindacati dopo la precettazione. “Hanno vinto il buonsenso, i lavoratori e i cittadini. Non è messo in discussione il diritto allo sciopero”, dice Salvini.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Nissan e Università Roma Tre insieme per la mobilità del futuro

    Nissan e Università Roma Tre insieme per la mobilità del futuro

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    ROMA (ITALPRESS) – Nissan Academy e-4U arriva a Roma, al Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell’Università Roma Tre, terza tappa del programma avviato dalla Casa giapponese in collaborazione con gli atenei italiani, per avvicinare i giovani al settore Automotive e alla mobilità del futuro.
    L’appuntamento di Roma segue quelli con l’Università Federico II di Napoli e con l’Università di Palermo e si inserisce in un ampio programma, con i prossimi due incontri già pianificati per i primi mesi del 2024, con Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Politecnico di Milano.
    Come di consueto, anche la partnership tra Nissan e l’Università Roma Tre è iniziata con un seminario formativo dal titolo “La mobilità del futuro: sostenibile, sicura e connessa”, a cura del Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia Marco Toro, svolto presso la Sala Conferenze del Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell’Università Roma Tre in via Volterra, alla presenza di studenti e docenti dell’ateneo romano. A introdurre i lavori il Direttore del Dipartimento, professore Salvatore Andrea Sciuto.
    Ampio spazio è riservato ai temi dell’elettrificazione e delle tecnologie intelligenti per un approccio sostenibile alla mobilità, in linea con la visione aziendale Nissan Ambition 2030 per un mondo più pulito, sicuro e inclusivo.
    Nelle prossime settimane, gli studenti potranno effettuare inoltre attività di ricerca sperimentale, ovvero test di laboratorio e test drive di Nissan Ariya, il Crossover Coupè 100% elettrico, e Qashqai e-POWER, l’elettrico senza spina di Nissan. Gli studenti entreranno a contatto con entrambe le tecnologie. Le vetture saranno concesse da Nissan all’Università in comodato d’uso gratuito per un mese.
    La collaborazione proseguirà poi con attività di ricerca – supportate da Nissan con una borsa di studio, finalizzata alla realizzazione di tesi su tematiche automotive – e culminerà con due opportunità di stage di sei mesi retribuiti per laureati magistrali che si svolgeranno presso i settori tecnico e commerciale di Nissan.
    Prenderanno così forma la “4” iniziative dedicate a studenti, laureandi e laureati dei dipartimenti di Ingegneria, che insieme a “e” che sta per elettrificazione e “U” che indica University, compongono il nome del programma Nissan e-4U.
    “Università di Roma Tre rappresenta per noi un’ulteriore occasione per rafforzare la collaborazione tra università e settore automotive, fondamentale per lo sviluppo della mobilità – ha dichiarato Marco Toro -. La risposta alle sfide di una mobilità sempre più sostenibile e sicura passa necessariamente attraverso ricerca e formazione specializzata e Nissan mette a disposizione il proprio Know-how tecnologico e formativo per avvicinare i giovani al settore dell’elettrificazione delle vetture, in forte fermento e cambiamento. Nissan e-4U nasce come valore per offrire ai nuovi ingegneri anche una opportunità per accedere al mondo del lavoro”.
    “Il Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica ha sempre ritenuto i momenti di incontro e collaborazione con aziende di primaria importanza come Nissan Italia fondamentali per il completamento della formazione dei nostri studenti – ha sottolineato Salvatore Andrea Sciuto -. Questa iniziativa è stata avviata proprio per consentire ai futuri ingegneri di integrare il percorso formativo svolto nelle aule universitarie con l’opportunità di confrontarsi direttamente con le più avanzate soluzioni tecnologiche del settore. In questo senso, sono certo che gli allievi dei nostri corsi di studio in Ingegneria Meccanica, Ingegneria Elettronica e, soprattutto, quelli specificamente impegnati nell’Ingegneria dei veicoli, potranno trovare soddisfazione e beneficio negli approfondimenti scientifici e tecnologici che saranno resi disponibili dalla collaborazione con Nissan Italia”.

    – Foto ufficio stampa Nissan Italia –

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  • Su Canale 5 Gerry Scotti presenta “Io canto generation”

    Su Canale 5 Gerry Scotti presenta “Io canto generation”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Giovedì 16 novembre, in prima serata su Canale 5, arriva “Io Canto Generation”. A 10 anni di distanza dall’ultima edizione, torna in una nuova imperdibile versione, il talent show condotto da Gerry Scotti, dove protagonisti sono ragazzi e ragazze dotati di un’innata passione per la musica e tanta voglia di mettersi in gioco. Sotto la direzione artistica di Roberto Cenci, ogni settimana, per sei appuntamenti, ventiquattro ragazzi, dai 10 ai 15 anni, suddivisi in sei squadre, si affronteranno in una gara canora all’insegna del talento e delle emozioni. Le squadre saranno capitanate da sei protagonisti della musica italiana: Iva Zanicchi, Fausto Leali, Anna Tatangelo, Mietta, Cristina Scuccia e Benedetta Caretta, vincitrice della 2° edizione di “Io Canto”.
    I ragazzi avranno l’opportunità unica di duettare con i loro capisquadra, imparando dalla loro esperienza e attingendo a repertori musicali diversi. Sarà uno scambio sorprendente tra due generazioni, tra chi si sta misurando per la prima volta con il mondo della musica e chi ne è già una figura di primo piano.
    A giudicare le performance una giuria composta da quattro grandi artisti: Al Bano, Orietta Berti, Michelle Hunziker e Claudio Amendola.
    In ogni puntata, sfida dopo sfida, verrà stilata una classifica determinata dai voti dei giudici che potrà essere ribaltata dalle preferenze del voto del pubblico in studio. Presente anche la speaker radiofonica Chiara Tortorella, in rappresentanza di R101, Radio Ufficiale del programma, che avrà il compito, insieme alla giuria, di salvare 2 componenti della squadra ultima in classifica. Nella finalissima le squadre verranno sciolte e i ragazzi rimasti si sfideranno uno contro l’altro. Il vincitore assoluto di “Io Canto Generation” si aggiudicherà un percorso formativo alla New York Film Academy nella sede di Firenze, un viaggio a New York per visitare Broadway accompagnati dalla NYFA e grazie a R101 avrà, inoltre, la possibilità di registrare una cover. Accompagnata dalla band diretta dal maestro Valeriano Chiaravalle “Io Canto Generation” sarà una celebrazione della musica, uno spazio dedicato a giovani artisti del futuro, pronti a conquistare i cuori di chi li ascolta, in un’esplosione di freschezza.

    foto: ufficio stampa Mediaset

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  • Sondaggio, per 47,7% italiani stessa situazione economica di un anno fa

    Sondaggio, per 47,7% italiani stessa situazione economica di un anno fa

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    ROMA (ITALPRESS) – A distanza di poco più di un anno dall’insediamento del Governo guidato da Giorgia Meloni, gli italiani danno i primi giudizi sull’operato dell’Esecutivo e del Presidente del Consiglio. Secondo un sondaggio di Euromedia Research, in generale un cittadino su 3 è soddisfatto, mentre poco oltre la metà della popolazione boccia la premier Giorgia Meloni con giudizi e opinioni diametralmente opposti tra gli elettori dei partiti di maggioranza e quelli di opposizione. Un elettore su 5 della Lega di Salvini esprima un parere negativo sull’operato della leader di Fratelli d’Italia. In merito al Governo, invece, il voto complessivo assegnato dagli italiani si ferma poco sotto la sufficienza. Tra i più critici e con un voto estremamente negativo ci sono gli elettori dei partiti di centrosinistra e del Movimento 5 Stelle, mentre altri partiti minori e i partiti dell’area di centro si fermano su un voto intermedio di poco superiore al 5. Nel complesso, facendo una sintesi dell’ultimo anno e pensando alla propria situazione economica e sociale, quasi la metà della popolazione (il 47,7%)ritiene sia uguale a quella dello scorso anno, ma il 41,8%, invece, dichiara di ritrovarsi in una situazione peggiore rispetto ad un anno fa.
    Sondaggio di Euromedia Research per “In Onda” realizzato il 09/11/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

    – Foto Euromedia Research –

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  • A settembre il debito pubblico sale a 2.844 miliardi

    A settembre il debito pubblico sale a 2.844 miliardi

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    ROMA (ITALPRESS) – A settembre 2023 il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 3,8 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.844,2 miliardi. Lo rende noto la Banca d’Italia nella pubblicazione statistica “Finanza pubblica: fabbisogno e debito”.
    Il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (25,1 miliardi) ha più che compensato la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (21,3 miliardi, a 31,9). L’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio è stato sostanzialmente nullo.
    Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 3,7 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali di 0,1 miliardi. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto invece sostanzialmente stabile.
    La vita media residua del debito – immutata rispetto al mese precedente – è rimasta stabile a 7,7 anni.
    La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia è diminuita al 25 per cento (dal 25,1 per cento del mese precedente), mentre ad agosto (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quelle detenute dai non residenti e dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) si sono collocate rispettivamente al 26,9 e al 12,4 per cento.
    A settembre le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 35,4 miliardi, in aumento del 5,7 per cento (1,9 miliardi) rispetto al corrispondente mese del 2022. Nei primi nove mesi del 2023 le entrate tributarie sono state pari a 387,9 miliardi, in aumento del 6,6 per cento (23,9 miliardi) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Premio Italia Informa, il 17 novembre alla Luiss cerimonia di consegna

    Premio Italia Informa, il 17 novembre alla Luiss cerimonia di consegna

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    ROMA (ITALPRESS) – Un premio all’eccellenza italiana, alle personalità dell’imprenditoria che hanno in comune l’ambizione di emergere in uno scenario economico e internazionale molto complesso. E’ il “Premio Italia Informa”, uno dei più alti e ambiti riconoscimenti all’”Italia migliore”. La cerimonia di consegna dei Premi, giunti quest’anno alla sesta edizione, si svolgerà il prossimo 17 novembre al Campus Luiss, a Roma, alle ore 18.00, nell’Aula The Dome. Ad aprire la cerimonia di consegna dei premi, portando ai presenti il saluto della prestigiosa istituzione accademica intitolata a Guido Carli, sarà il suo Direttore Generale, Giovanni Lo Storto.
    I candidati sono stati selezionati dal Comitato scientifico di Italia Informa presieduto da Marco Forlani, CEO & Partner di HDRA’, dal Direttore Editoriale Andrea Colucci e da esperti esterni del gruppo editoriale.
    La scelta ha premiato le carriere, ma soprattutto il percorso di vita di chi nel mondo economico e della finanza, ma anche dell’arte e della cultura, ha saputo lanciare e vincere la “sua” sfida. Una certificazione tanto più prestigiosa perchè decretata dal “gotha” della comunicazione e delle relazioni esterne delle principali società, aziende e banche del nostro Paese.
    Lo scorso anno il riconoscimento è andato a personalità che si erano distinte in modo particolare per la capacità di affrontare la lunga e dolorosa fase emergenziale. Criteri diversi con un denominatore comune: l’idea di premiare i “migliori”, il talento, la genialità, la capacità di essere “visionari”.
    “Siamo orgogliosi di avere in questa edizione, una rosa di nomi di assoluto spessore che rappresentano, in vari campi, le eccellenze del Paese – dice Germana Loizzi, Editore di Italia Informa e promotrice del Premio -. Abbiamo individuato personalità che, attraverso il proprio percorso professionale, danno lustro ed opportunità all’Italia, al “Made in Italy”, marchio di prestigio mondiale, in vari campi: economico, finanziario, politico e culturale. L’attuale era geopolitica – aggiunge Germana Loizzi – è chiamata a confrontarsi dentro un paradigma tristemente segnato da conflitti in corso, e dalle crisi climatica, energetica, migratoria ed economica. Il ruolo strategico che riveste il nostro Paese nello scacchiere internazionale ed europeo, anche per collocazione geografica, richiede uno sforzo sempre più determinante. Dopo quella pandemica, che ha visto anche l’Italia pagare un prezzo altissimo, stiamo affrontando – prosegue l’editore di Italia Informa – una nuova crisi migratoria strettamente legata ai conflitti in corso. L’Italia è un Paese che sta dimostrando, di fronte a nuove sfide di sapere reagire. L’augurio che, come Editore del Gruppo, faccio a tutti è quello di incrementare sempre di più, attraverso le nostre capacità, il “Made in Italy”, ribadendo la volontà di vivere in un clima di pace, in grado di dare a tutti gli Stati, non solo al nostro, la possibilità di una vita migliore dove poter esprimere al meglio le proprie eccellenze. Questo sarà sicuramente l’obiettivo più importante da perseguire, immaginando sempre di più nuovi orizzonti e scenari possibili”.
    I Premi Italia Informa 2023 andranno a: Sergio Balbinot, Presidente di Allianz S.p.A.; Cristina Calabrese, Ad di Key2People; Antonella Centra, Executive Vice President General Counsel di Gucci; Valentino Confalone, Country President di Novartis Italia; Giuseppina Di Foggia, Ad di Terna; Luigi Ferraris, Ad di Ferrovie dello Stato Italiane; Massimo Perotti, Presidente e Ceo di Sanlorenzo; Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti e Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Lamborghini Automobili.
    Il Premio per l’Economia sarà consegnato al Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), Antonio Patuelli. Il Premio “Rinascimento Italia” sarà assegnato al Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nel corso della cerimonia, che si concluderà con una cena di gala, Sara Doris, Vicepresidente di Banca Mediolanum e Presidente dell’omonima Fondazione, illustrerà, in un’intervista, i contenuti del libro che ha scritto sulla vita del padre, Ennio Doris, fondatore di Mediolanum, e che ha ispirato un film che sarà girato prossimamente. Infine, una testimonianza di come mondo delle imprese e responsabilità sociale siano sempre più un’unica cosa, sarà portata da Gianmatteo Manghi, Amministratore delegato di Cisco Italia.
    “Italia Informa è un Gruppo di informazione economica e finanziaria che negli ultimi anni si è affermato nel panorama editoriale per il suo impegno e per la sua critica puntuale, accreditata e fuori dal coro – si legge in una nota -. Il magazine è una testata posizionata nel segmento più alto dell’informazione economica e finanziaria, rivolta al mondo della finanza, ai top manager delle più importanti aziende italiane, alle università, ai parlamentari delle Commissioni di Camera e Senato, alle Ambasciate e ad una lista di selezionati opinion maker. Si avvale dei contributi di noti giornalisti, docenti universitari, esperti di economia e personalità illustri della società civile”.
    L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul quotidiano on-line di Italia Informa (www.italia-informa.com).

    – Foto Premio Italia Informa –

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  • Cassese, Profumo e Lucchini aprono 4^ edizione “Vivere nella Comunità”

    Cassese, Profumo e Lucchini aprono 4^ edizione “Vivere nella Comunità”

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    ROMA (ITALPRESS) – Al via la quarta edizione del ciclo di studi promosso dalla Scuola Politica “Vivere nella Comunità”, fondata da Pellegrino Capaldo, Sabino Cassese, Marcello Presicci e Paolo Boccardelli.
    “L’iniziativa – si legge in una nota – rappresenta un percorso formativo unico in Italia e vede coinvolte numerose personalità di primo piano del mondo accademico ed aziendale come Carlo Messina, Francesco Profumo, Bernardo Giorgio Mattarella, Maria Bianca Farina, Andrea Sironi, Magda Bianco, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Marta Cartabia, Giampiero Massolo, Maximo Ibarra e Stefano Lucchini”.
    Il Supervisory Board della Scuola Politica ha deciso di affidare quest’anno l’apertura della nuova edizione al professore Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale, con una Lectio Magistralis dal titolo “L’Italia in transizione: problemi di una democrazia matura”.
    L’evento è stato moderato da Paolo Boccardelli, Presidente del Supervisory Board della Scuola Politica, e ha visto la partecipazione straordinaria di Francesco Profumo e Stefano Lucchini. Tra i presenti nella “Sala degli Specchi” di Casina Valadier, i docenti, i membri del board e i 40 partecipanti al percorso di studio scelti su oltre 800 candidature giunte.
    Come sottolineato da Paolo Boccardelli in apertura: “Le numerose candidature ricevute anche quest’anno sono il segnale del perdurante successo dell’iniziativa e della grande intuizione di un progetto formativo apartitico e multidisciplinare, capace di rispondere al rinnovato interesse dei giovani verso la cosa pubblica. C’è una voglia crescente di partecipazione, di impegno attivo. Questa è la chiave della Scuola Politica. In un contesto complesso e in continua evoluzione come quello attuale, non si può prescindere dalla formazione di una classe dirigente competente e in grado di analizzare, comprendere e gestire le grandi sfide odierne e di farlo al servizio delle Istituzioni, del Paese e della nostra comunità”.
    L’iniziativa formativa, gratuita per gli studenti grazie al sostegno delle imprese coinvolte tra cui Intesa Sanpaolo, Generali, Cassa Depositi e Prestiti, A2A, Engineering, IREN, Istituto per il Credito Sportivo, Fondazione Ericsson, Ferrovie dello Stato, ANIA, Compagnia di San Paolo e Milano Investment Partners, intende così rafforzare la preparazione e le competenze dei partecipanti, contribuendo alla formazione di nuovi leader e di una futura classe dirigente preparata che percepisca la responsabilità di essere “civil servant”. La Scuola rappresenta un unicum poichè il percorso formativo offre ai giovani iscritti l’opportunità di approfondire non solo le loro competenze “hard”, ma anche le componenti “soft”, quali l’intelligenza emotiva, il pensiero laterale, l’attenzione al bene comune e l’atteggiamento inclusivo nelle decisioni, imprescindibili per gestire al meglio la cosa pubblica e risolvere i problemi quotidiani della comunità.
    Quest’anno è stata creata ufficialmente la community Alumni della Scuola, formata da centocinquanta studenti, che svolgerà un ruolo fondamentale in termini di networking, iniziative di formazione e di lifelong-learning.
    Francesco Profumo, Presidente della Fondazione Compagnia San Paolo ha affermato: “La Scuola Politica ‘Vivere nella Comunità’ è un laboratorio in costruzione per progettare, realizzare e valutare nuove tecniche di ibridazione educative e formative, utili a creare dei nuovi leader e dei nuovi “civil servant”.
    I giovani di oggi devo ‘imparare ad impararè poichè la formazione odierna necessità di continui aggiornamenti e supporti formativi costanti”.
    In conclusione Marcello Presicci, Segretario Generale e fondatore della Scuola Politica ha ribadito: “Anche quest’anno si rinnova il nostro impegno, con spirito di servizio, a favore dei giovani e della futura classe dirigente. Continueremo a stimolare la crescita, il dibattito apartitico e lo scambio di idee necessarie a far crescere una nuova comunità di civil servant. La nostra iniziativa formativa ha il grande merito di facilitare questa tipologia di apprendimento, ciò grazie ad un corpo docenti unico e a momenti di confronto con personalità di assoluto rilievo come Sabino Cassese, Francesco Profumo e Stefano Lucchini. Autentici modelli di leader a cui gli studenti devono ispirarsi”.

    – Foto Scuola Politica “Vivere nella Comunità” –

    (ITALPRESS).