Categoria: Italpress

  • Pnrr, Fitto “Salvaguardate risorse e opere programmate”

    Pnrr, Fitto “Salvaguardate risorse e opere programmate”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta a Palazzo Chigi la Cabina di regia Pnrr, convocata e presieduta dal ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, alla presenza dei ministri e dei sottosegretari preposti, per la verifica del conseguimento dei 52 obiettivi connessi alla quinta rata del nuovo Piano italiano, approvato dal Consiglio europeo lo scorso 8 dicembre. La Cabina di regia al termine di una circostanziata verifica ha preso atto dello stato di attuazione degli obiettivi previsti nella quinta rata, tra i quali figurano importanti misure come l’aggiudicazione degli appalti del settore idrico, l’elettrificazione della linea ferroviaria nel Mezzogiorno e la tratta Ferroviaria Salerno-Reggio Calabria.
    In tema di ambiente sono previsti interventi per il potenziamento delle condotte, della depurazione e per la realizzazione degli impianti per la valorizzazione dei rifiuti. In tema di pubblica istruzione è in programma l’entrata in vigore della riforma dell’organizzazione del sistema scolastico, nonchè l’aggiudicazione di tutti gli appalti per la realizzazione dei nuovi plessi. Sono, inoltre, previsti significativi traguardi in tema di digitalizzazione, con particolare riferimento al ministero della Difesa, della Giustizia, al Consiglio di Stato, all’Inps e all’Inail. “La Cabina di regia di oggi permetterà al Governo di dare seguito alla richiesta di pagamento entro fine anno, per proseguire nell’azione di sostegno alla crescita economica e per raggiungere, con i nuovi investimenti inseriti nel piano, gli obiettivi del potenziamento della competitività industriale, della transizione verso energie pulite e dell’indipendenza energetica dell’Italia”, ha sottolineato il ministro Fitto. “Il pagamento della terza rata e quello imminente della quarta, la verifica dello stato di attuazione degli obiettivi della quinta rata e, soprattutto, la definitiva approvazione del nuovo Pnrr italiano, salvaguardando le risorse finanziarie e le opere programmate, implementando le riforme e alimentando nuovi investimenti strategici per la crescita strutturale dell’Italia, concludono un anno di positivo lavoro sul Pnrr portato avanti dal presidente Meloni e dal Governo tutto, in costruttiva collaborazione istituzionale con la Commissione europea, con il macro obiettivo di mettere concretamente a terra i progetti, per dare una risposta tangibile, in termini di efficienza ed efficacia dell’azione governativa, alle legittime aspettative delle imprese e degli italiani”, ha concluso Fitto.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Palazzo Chigi –

  • Crosetto “No attacco a magistratura, preoccupato per alcune tendenze”

    Crosetto “No attacco a magistratura, preoccupato per alcune tendenze”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Il mio non è stato un attacco alla magistratura, di cui ho profondo rispetto, ma una preoccupazione di alcune tendenze che vedo emergere in modo evidente e su cui riflettere. Ascoltando alcuni congressi di alcune correnti della magistratura esiste la percezione di un attacco, ma questo è un problema che deve essere risolto perchè tutti gli organi istituzionali devono operare in libertà e nessuno deve sentirsi sotto attacco. Proprio per questo alcune dichiarazioni mi hanno preoccupato”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso dell’informativa urgente alla Camera.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Operazione contro la pirateria audiovisiva, 21 indagati

    Operazione contro la pirateria audiovisiva, 21 indagati

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, ha eseguito una vasta operazione contro la pirateria audiovisiva con perquisizioni in diverse città italiane nei confronti di 21 persone. Diversi i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale sono stati impegnati in numerose perquisizioni e sequestri sull’intero territorio nazionale nei confronti degli appartenenti ad una associazione a delinquere transnazionale. Le indagini, dirette dalla Procura Distrettuale di Catania, avviate dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Catania con il diretto coordinamento del Servizio Polizia Postale di Roma hanno permesso di delineare l’esistenza di una associazione criminale organizzata in modo gerarchico secondo ruoli distinti e ben precisi e con promotori distribuiti sul territorio nazionale ed all’estero, avente come finalità la costante distribuzione, ad un elevatissimo numero di utenti, in ambito nazionale ed internazionale, di palinsesti live e contenuti on demand protetti da diritti televisivi, di proprietà delle più note piattaforme televisive, attraverso il sistema delle IPTV illegali, con profitti mensili per svariati milioni di euro. Le condotte illecite sono state consumate in un lungo arco temporale e sono state interrotte grazie all’operazione in corso.
    Al fine di eludere le indagini gli indagati hanno fatto uso di applicazioni di messaggistica crittografata, identità fittizie e documenti falsi; quest’ultimi sono stati utilizzati anche per l’intestazione di utenze telefoniche, di carte di credito, di abbonamenti televisivi e noleggio di server. Riscontrata la presenza su varie piattaforme social di canali, gruppi, account, forum, blog e profili che pubblicizzavano la vendita, sul territorio Nazionale, di flussi, pannelli ed abbonamenti mensili per la visione illegale dei contenuti audiovisivi fruibili anche attraverso numerosi siti illegali di “live streaming”.
    Sono 21 le persone al momento indagate (attive nelle città di Catania, Messina, Siracusa, Cosenza, Alessandria, Napoli, Salerno, Reggio Emilia, Pisa, Lucca, Livorno e Bari) a cui la Procura etnea contesta a vario titolo reati quali associazione per delinquere a carattere transnazionale finalizzata alla diffusione di palinsesti televisivi ad accesso condizionato, danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici, accesso abusivo ad un sistema informatico, frode informatica.

    – foto: ufficio stampa Polizia di Stato –

    (ITALPRESS).

  • Atalanta travolge 4-1 la Salernitana e vede la zona Champions

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BERGAMO (ITALPRESS) – Un primo tempo da dimenticare, una ripresa da incorniciare. L’Atalanta vince 4-1 contro la Salernitana e piazza l’ottava vittoria in campionato, sesto posto per i bergamaschi ora a una sola distanza da Napoli e Fiorentina: la sfida col Bologna diventa praticamente uno scontro per la zona Champions League. Situazione disastrosa per i campani fermi a quota 8 in classifica contestati a fine partita dalla propria tifoseria a causa del terzo ko consecutivo. Gian Piero Gasperini ha schierato il solito 3-4-1-2, il tecnico dei nerazzurri ha confermato Muriel in attacco con Pasalic in mediana: modulo simile per Filippo Inzaghi, con Dia unico attaccante supportato da Tchaouna e Candreva. Il colpo di testa di Koopmeiners non ha spaventato i campani che al 10′ del primo tempo sono passati in vantaggio grazie a una zuccata di Pirola sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. I bergamaschi hanno abbozzato una reazione abbastanza scomposta, Lookman è stato fermato da due interventi di Costil, lo stesso Koopmeiners ci ha riprovato senza però dare la giusta forza al colpo di testa. Se nel finale di primo tempo i padroni di casa non sono riusciti a costruire azioni pericolose, nella ripresa i nerazzurri ci hanno impiegato cinque minuti per ribaltare il punteggio: prima Muriel su una ribattuta ha trovato il pari con un tiro d’esterno di prima intenzione, poi Pasalic ha trovato il secondo stagionale alla sua 200a presenza in Serie A della sua carriera. Le due reti incassate hanno bloccato le gambe a una Salernitana contestata dalla propria curva, soltanto l’ingresso di Ikwuemesi ha dato una scossa d’adrenalina: Carnesecchi si è inventato un mezzo miracolo proprio sul numero 22, Dia qualche minuto più tardi ha colpito il palo. L’Atalanta invece ha trovato il terzo gol su un errore di Gyomber, Scalvini dopo aver recuperato palla ha servito che De Ketelaere che solo davanti a Costil non ha sbagliato. A un minuto dal termine Miranchuk, su assist dello stesso belga, ha trovato anche il gol del 4-1 mentre in pieno recupero ha colpito anche il palo. A fine partita Josip Ilicic, presente al Gewiss Stadium, è sceso in campo per salutare il suo ex pubblico.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Repossi racconta Lady D nel libro “Il gioielliere delle principesse”

    Repossi racconta Lady D nel libro “Il gioielliere delle principesse”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Complice l’ultima stagione di The Crown di Netflix, la principessa Diana torna sotto i riflettori e la sua stella di icona senza tempo è più popolare che mai. La conferma viene dall’asta a Hollywood di un abito disegnato dallo stilista di moda Jacques Azagury e indossato dalla principessa negli anni ’80 ora appena battuto per la cifra record di 1.148 mila dollari. Una cifra che ne fa l’abito della principessa più costoso di sempre. La principessa, quella vera non quella interpretata per la serie di Netflix, l’ha conosciuta bene Alberto Repossi. Il gioielliere italiano divenuto famoso a Parigi e in Costa Azzurra per i suoi gioielli scelti da Royals di tutto il mondo fu infatti tra gli ultimi a vedere Diana quell’estate del 1997 poco prima della fine. Repossi lo racconta, intervistato dalla firma del Corriere della Sera, Enrica Roddolo, nel nuovo libro “Il gioielliere delle principesse” (Cairo). “Quell’estate del ’97, ricevetti una telefonata come altre dall’allora direttore dell’hotel Ritz che mi chiese se a Monaco avessimo degli anelli di diamanti per il fidanzamento di un loro cliente molto importante – racconta nel libro Repossi -. Ovviamente la mia risposta fu affermativa, dopodichè non ebbi più notizie per il servizio che avrei dovuto rendere, così finii per dimenticarmi la richiesta. Durante i primi giorni di quell’estate, senza appuntamento, mentre erano in crociera, Diana e Dodi passarono alla nostra boutique di Monaco…e il figlio di Mr Al Fayed, Dodi, e la principessa, dopo aver chiesto al nostro direttore di boutique se fossi presente, indicarono e scelsero un gioiello che avevano visto semplicemente nella vetrina esterna quel giorno. L’euforia si impossessò all’istante della nostra Maison, intuimmo la portata dell’avvenimento e il conseguente ritorno d’immagine. La scelta di quell’anello di diamanti mi fu confermata dalla principessa stessa e da Dodi Al Fayed, qualche giorno più tardi a Saint-Tropez, durante un incontro privato”.
    “L’appuntamento fu fissato a Saint-Tropez, dove erano di passaggio durante la loro estate in Costa Azzurra, perchè volevo verificare la misura del dito della principessa. Diana era la donna del momento, sotto i riflettori planetari. Insomma, avevamo tanti modelli di montature nella nostra Maison, anche più preziose, che avrei avuto piacere di sottoporre alla principessa. Ma lei – ricorda – quella mattina, incontrandomi, non ebbe esitazioni, confermò che quel modello indicato nella boutique di Monaco andava benissimo. Quello che non andava bene era la misura dell’anello, avrei dovuto stringerlo. Ma era agosto, il nostro atelier in Italia era chiuso in piena estate, spiegai quindi che appena possibile avrei eseguito la consegna. Nulla da fare, mi dissero che ne avevano bisogno imperativamente per il 30 agosto”.
    Repossi racconta nel libro-biografia di aver dato a Mr Al Fayed anche una serie di cataloghi perchè la principessa aveva visto nella vetrina al Ritz degli oggetti esposti e aveva chiesto un appuntamento per la settimana successiva per rimodellare in chiave più moderna delle “Royalties”, cioè dei gioielli reali che lei possedeva da tempo.
    “Dal portiere agli impiegati, io e mia moglie, tutti eravamo letteralmente euforici, un’atmosfera magica. E riuscii persino a prendere, quel sabato sera del 30, l’ultimo aereo per Monte Carlo e concludere così il weekend con nostra figlia Gaia. Felicemente a casa. Ripensai poi alla dinamica di quella sera, che aveva lasciato uno strascico di emozioni indimenticabili”.
    Dopo l’incidente mortale di Lady D, Repossi per rispetto nei confronti della principessa, di quella tragedia consumatasi in una notte d’estate, annullò tutte le campagne pubblicitarie di quell’anello, che fu immediatamente ritirato dalle vetrine delle boutique: non si trovava più in distribuzione. “Cancellammo anche dalla produzione la collezione Dis-moi oui – dice Repossi -. Anche se ovviamente ci arrivarono molteplici sollecitazioni a sfruttare l’occasione, in Giappone per esempio, rifiutammo tutte le proposte di nuove collaborazioni e collezioni ispirate all’anello entrato ormai nell’immaginario del mondo perchè legato a quella sventura. Non volevamo lucrare su quell’atroce incidente, volevo solo dimenticare il dolore di quel risveglio, la mattina del 31 agosto, con la notizia della morte di Diana, la “mia” principessa”.
    Di più, Repossi, scrive Roddolo nel suo nuovo libro a quattro mani con il gioielliere, ha poi anche collaborato con la fondazione della principessa Diana per contrastare attivamente lo sfruttamento macabro di quell’anello, il proliferare di un commercio di gioielli ispirati al Dimmi di sì, per evitare il proliferare di tante copie o contraffazioni che in quegli anni arrivarono sul mercato. Un mito, quello di Diana arrivato fin qui alla vigilia del 2024. Con l’abito principesco aggiudicato per più di 1 milione di dollari.

    – foto cover libro –
    (ITALPRESS).

  • Oltre mille Pack Sleep Dacia venduti in pochi mesi

    Oltre mille Pack Sleep Dacia venduti in pochi mesi

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – L’arte di vivere all’aria aperta non è più un’attività stagionale per chi ha un Dacia Jogger dotato di Pack Sleep. Una volta montate le tendine oscuranti sui finestrini, Jogger si trasforma in una camera da letto a prova di vento, pioggia e luce per tutto l’anno. Nonostante l’arrivo dell’autunno, il ritmo degli ordini non accenna a diminuire, con oltre cento nuovi clienti al mese che ordinano il Pack Sleep acquistando Jogger o rivolgendosi al servizio post-vendita (tutti i Jogger sono, infatti, compatibili). A Dicembre 2023 è stato superato il traguardo delle mille vendite in meno di un anno dal debutto. Il Pack Sleep, primo elemento della gamma di accessori InNature proposta da Dacia, è stato lanciato in occasione della presentazione della gamma Extreme, consentendo di trasformare Jogger in una vera e propria camera con letto matrimoniale.
    Il Pack Sleep consiste in un box di legno, adatto alle dimensioni del bagagliaio di Jogger, che si apre in meno di 2 minuti formando un letto matrimoniale con tanto di materasso. Quest’ultimo occupa tutta la parte posteriore dell’auto, dallo schienale dei sedili anteriori al portellone del bagagliaio, passando sopra i sedili della seconda fila che sono ripiegati. Lo spazio per dormire che ne deriva è particolarmente generoso: 190 cm di lunghezza e fino a 130 cm di larghezza, con uno spazio in altezza di almeno 60 cm. Volume di carico per riporre bagagli e attrezzature. Quando il box del Pack Sleep è completamente chiuso nel bagagliaio di Jogger, il volume di carico è pari a 220 litri, nascosto da sguardi indiscreti dal copri bagagliaio. Una parte della zona di carico della struttura del Pack Sleep può essere ribaltata formando un tavolino che consente, ad esempio, di consumare comodamente i pasti al riparo del portellone aperto di Jogger.
    Il box del Pack Sleep pesa solo 50 kg, per cui, in caso di necessità, può essere facilmente rimosso. Si adatta a tutti i Jogger, compresi quelli già in circolazione. Può essere completato da accessori che ottimizzano il comfort di utilizzo: tendine oscuranti per tutti i finestrini e tenda da portellone che si collega al posteriore di Jogger per incrementare ulteriormente lo spazio. La storia di successo prosegue. Nuovo Dacia Duster non poteva essere lanciato senza una versione specifica del Pack Sleep che gli permette di trasformarsi in una sorta di campo base su ruote.

    foto: ufficio stampa Renault Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Pfizer in Italia riceve la certificazione sulla parità di genere

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Pfizer srl, con sede a Roma e Milano, è stata certificata come luogo di lavoro attento alla parità di genere. Il riconoscimento, ottenuto attraverso l’attività di audit di RINA – una delle principali società di certificazione, attiva in più di 70 paesi – è un’ulteriore conferma delle scelte dell’azienda farmaceutica, sempre più caratterizzate da equità e inclusione, volte a favorire il benessere aziendale, improntate a diffondere la cultura del rispetto e della non discriminazione nella società.
    L’ottenimento di tale certificazione secondo la pratica di riferimento UNI/PdR 125:2022 è il risultato di una serie di attività che hanno coinvolto i principali processi aziendali legati al percorso dei dipendenti in azienda e di un attento processo di audit, sia interni che esterni, mirati alla verifica della corretta e completa applicazione dei requisiti previsti dalla norma.
    “Questa seconda certificazione attesta il continuo impegno di Pfizer come organizzazione orientata verso il benessere dei dipendenti – afferma Nicola Battuello, Executive Vice President Certification di RINA -. Benessere che passa dall’arduo lavoro dell’azienda nel promuovere e diffondere una cultura e una leadership capaci di superare ogni stereotipo legato al genere, all’identità o all’espressione, al fine di preservare i valori fondamentali di diversità, equità e inclusione. Questi principi rappresentano ora un pilastro imprescindibile per qualsiasi impresa sostenibile, pertanto è per noi un piacere certificare Pfizer secondo la prassi UNI pdr125 – parità di genere”.
    “Siamo particolarmente orgogliosi di questo riconoscimento che si aggiunge al recente Minerva Roma Company of Excellence Award 2023, promosso da Unindustria e Federmanager Roma, per la promozione del contributo delle donne nel mondo del lavoro, e alla certificazione sulla parità di genere già ottenuta anche dal nostro stabilimento produttivo di Ascoli – afferma Paivi Kerkola, Country President di Pfizer in Italia -. Si tratta di un importante riconoscimento che sottolinea il nostro impegno continuo e collettivo nel promuovere un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso di ogni diversità, compreso quella di genere, in coerenza con i programmi globali Diversity Equity & Inclusion della nostra azienda e con l’obiettivo globale di Pari Opportunità in ambito ESG (Environment, Social, Governance)”.
    Oltre il 60% della forza lavoro nella filiale commerciale di Pfizer è costituita da donne che ricoprono buona parte dei ruoli di vertice: in primis la Direttrice Medica, Barbara Capaccetti, e la Country President, Paivi Kerkola.
    “Siamo convinti, e i dati ci danno ragione, che in un ambiente dove a tutti e tutte è data la possibilità di crescere ed esprimere il proprio potenziale, rifiutando ogni forma di discriminazione di genere, non solo migliora il clima interno, ma anche le performance del l’intera organizzazione migliora”, conclude Kerkola.

    – foto ufficio stampa Pfizer –
    (ITALPRESS).

  • Migranti, Schlein “Vittime in mare per colpa di un decreto inumano”

    Migranti, Schlein “Vittime in mare per colpa di un decreto inumano”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Presidente Meloni, del suo discorso di settanta minuti ben dieci li ha dedicati all’immigrazione. Eppure non ne ha trovato nemmeno uno per esprimere cordoglio per le 61 persone morte annegate nel naufragio di sabato. Per spiegare com’è possibile che Frontex avesse avvertito quattro paesi tra cui l’Italia, e nessuno sia intervenuto per soccorrerle. Per spiegare che una nave, la Ocean Viking, che aveva già fatto un altro salvataggio in zona si stava allontanando per ottemperare all’ordine di sbarcare 26 superstiti a Livorno, a 1.000 chilometri e 8 giorni di navigazione tra andata e ritorno. Questo accade a causa delle vostre scelte e del vostro decreto inumano, che ha il solo scopo di rendere più difficile salvare le vite in mare. E gli effetti si vedono”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, replicando alle parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “L’avete chiamato Cutro, quel decreto, ma da quella strage non avete voluto imparare niente. Vada a parlare di deterrenza alle partenze a chi piange oggi i sui morti, mentre fate la guerra alle Ong e volete spedire la Guardia Costiera italiana in Albania a scaricare persone sopravvissute ai naufragi come fossero dei pacchi, senza garantire adeguate tutele. Facendo spendere all’Italia 300 milioni che potevate investire per aiutare i sindaci a garantire un’accoglienza diffusa e dignitosa, specie a quei minori non accompagnati che state sbattendo nei centri per adulti per far la cresta anche sui loro diritti. Non è così – sottlinea Schlein – che si contrasta il traffico di esseri umani: bisogna aprire vie legali e sicure per l’accesso a tutti gli Stati europei, non solo Italia, Grecia, Croazia e Spagna su rotte pericolosissime su cui lucrano i trafficanti. E non solo non avete mai fatto questa battaglia in Europa. Ma non vi abbiamo mai visto nemmeno chiedere ai vostri amici nazionalisti come Orban di fare la propria parte sull’accoglienza. Perchè – osserva ancora la segretaria dem – non si possono volere solo i benefici di far parte dell’Unione, senza mai condividere le responsabilità che ne derivano. Anzi, presidente, lei è addirittura volata in Polonia qualche mese fa a dire che avevano ragione loro, a rifiutare la solidarietà all’Italia. Perchè la verità è che si è sempre scelta gli alleati sbagliati, nemici degli interessi italiani ed europei”, conclude Schlein.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Pichetto “Proposta Consiglio Ue su imballaggi non ci soddisfa”

    Pichetto “Proposta Consiglio Ue su imballaggi non ci soddisfa”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Noi abbiamo preso una posizione con voto contrario sulla proposta di regolamento Ue sugli imballaggi perchè non soddisfa assolutamente le esigenze del nostro Paese”. Lo ha detto il ministro per l’Ambiente, Gilberto Pichetto. “Noi siamo totalmente sulla posizione del Parlamento, che rappresenta i cittadini europei, peraltro. La differenza con la posizione del Consiglio è notevole, quest’ultima è una scelta molto rigida, più vicina alla proposta della Commissione sul fatto di porre dei vincoli molto rigidi sul riuso fin dall’immediato, con dei vincolanti mentre il parlamento lascia degli spazi di flessibilità maggiore”, ha aggiunto.
    Sulle plastiche monouso, secondo il ministro, “a livello di Consiglio è una scelta molto rigida”. Quindi “speriamo che nei negoziati al trilogo prevalga la posizione del Parlamento”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Neos, da giugno 2024 il volo diretto Palermo-New York

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    PALERMO (ITALPRESS) – Dal 9 giugno 2024 Palermo e New York torneranno ad avere un collegamento diretto. La tratta della compagnia Neos con un Boeing 787-9 Dreamliner sarà operativa due volte a settimana (andata e ritorno) con 355 posti ciascuna e una durata di 9 ore e 20 minuti circa. In prima battuta il collegamento riguarderà la sola stagione estiva, ma le istituzioni sono già al lavoro per estenderla almeno fino alla fine dell’anno.
    Alla presentazione del volo, al Grand Hotel Piazza Borsa, a Palermo, hanno preso parte i vertici Gesap con il presidente Salvatore Burrafato e l’amministratore delegato Vito Riggio, l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, l’assessore al Turismo al Comune di Palermo Alessandro Anello e l’amministratore delegato di Neos Carlo Stradiotti.
    Gli aerei partiranno da New York ogni lunedì e sabato (in entrambi i casi con decollo alle 17 locali e arrivo alle 7:20 italiane) e da Palermo il martedì e la domenica (decollo alle 11:25 e arrivo negli Stati Uniti alle 14:50 locali).
    Stradiotti esprime soddisfazione per il risultato conseguito: “La Sicilia è una destinazione importante, i presupposti perchè il volo abbia successo ci sono tutti: l’auspicio è che l’investimento abbia tempi più lunghi rispetto alla singola stagione estiva. Neos punta a offrire il miglior servizio possibile a livello di prezzi, che comunque non saranno mai fissi ma gestiti dal mercato nel rispetto delle normative europee”. L’amministratore delegato della compagnia aerea rivolge poi un appello alla Regione: “Chiediamo che la connessione tra la Sicilia e New York venga promossa con continuità”.
    Per Burrafato il ritorno dopo un decennio del collegamento diretto tra Palermo e gli Stati Uniti è frutto “della voglia di scommettere su di noi da parte di Neos: l’augurio è che diventi un collegamento strutturale non solo sul piano turistico, ma anche per le comunità italo-americane”. Gli fa eco Riggio, il quale sottolinea come “tantissimi siciliani che vivono in America potranno utilizzare questa rotta per fare ritorno a casa. Inoltre, il volo permetterà da un lato ai turisti di avere un contatto più diretto con la Sicilia e valorizzare alberghi, ristoranti e bellezze archeologiche, dall’altro ai siciliani di raggiungere l’America per visitarla e ritrovare i parenti oltreoceano”. Anche l’ad di Gesap ha una richiesta per Palazzo d’Orleans, ovvero di “continuare a potenziare il collegamento tra gli aeroporti e le grandi città”.
    Tale appello, al pari di quello di Stradiotti, viene accolto da Aricò, il quale evidenzia come “la Regione è fortemente impegnata sia sul fronte turistico che su quello infrastrutturale: stiamo creando un vero e proprio polo aeroportuale per la Sicilia occidentale, un aeroporto diventa più allettante quando è facilmente raggiungibile”. Riferendosi alla tratta Palermo-New York, l’assessore regionale ribadisce la volontà di farne un punto fermo: “Tutte le istituzioni lavoreranno insieme per fare in modo che questo esperimento diventi una solida realtà”. Per Anello l’attuazione del collegamento mette Palermo ancora più al centro dei flussi turistici, confermandosi “l’unica pista siciliana in grado di garantire voli intercontinentali. Se riusciremo a prolungare il volo almeno fino a fine 2024 significa che saremo stati in grado di destagionalizzare il turismo”.

    (ITALPRESS)