Categoria: Italpress

  • Italiani non pagano il conto in Albania, Meloni fa saldare l’Ambasciata

    Italiani non pagano il conto in Albania, Meloni fa saldare l’Ambasciata

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    ROMA (ITALPRESS) – “Su indicazione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, abbiamo provveduto a saldare il conto lasciato non pagato da un gruppo di turisti italiani presso un ristorante della città di Berat”, in Albania. Lo rende noto l’Ambasciata italiana a Tirana.
    “Gli italiani rispettano le regole e saldano i propri debiti e ci auguriamo che episodi di questo genere non si ripetano”, sottolinea l’Ambasciata.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Bezzecchi sfreccia sul Red Bull Ring davanti a Vinales

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    SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi chiude con il miglior tempo (1’28″533) la practice pomeridiana del Gran Premio d’Austria che decreta l’accesso diretto al Q2. Sul Red Bull Ring di Spielberg il pilota della Ducati griffata Mooney V46 precede per appena 44 millesimi Maverick Vinales (Aprilia). Terzo il campione del Mondo della Ducati e leader della classifica iridata, Pecco Bagnaia (+0″288). Quarto posto per Brad Binder (Ktm, +0″330), poi le Ducati Pramac di Johann Zarco (+0″388) e Jorge Martin (+0″479). Settimo posto per Aleix Espargarò (Aprilia), ottavo Alex Marquez (Ducati Gresini), nono Fabio Quartararo (Yamaha) e decimo il portoghese Miguel Oliveira (RNF Aprilia). Solo 11esimo Luca Marini davanti a Fabio Di Giannantonio, a lungo protagonista in questa sessione: entrambi domani dovranno passare dal Q1.
    Al mattino, nella prima sessione di libere, era stato Zarco il più veloce in 1’29″838.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Bezzecchi sfreccia sul Red Bull Ring davanti a Vinales

    Bezzecchi sfreccia sul Red Bull Ring davanti a Vinales

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    SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi chiude con il miglior tempo (1’28″533) la practice pomeridiana del Gran Premio d’Austria che decreta l’accesso diretto al Q2. Sul Red Bull Ring di Spielberg il pilota della Ducati griffata Mooney V46 precede per appena 44 millesimi Maverick Vinales (Aprilia). Terzo il campione del Mondo della Ducati e leader della classifica iridata, Pecco Bagnaia (+0″288). Quarto posto per Brad Binder (Ktm, +0″330), poi le Ducati Pramac di Johann Zarco (+0″388) e Jorge Martin (+0″479). Settimo posto per Aleix Espargarò (Aprilia), ottavo Alex Marquez (Ducati Gresini), nono Fabio Quartararo (Yamaha) e decimo il portoghese Miguel Oliveira (RNF Aprilia). Solo 11esimo Luca Marini davanti a Fabio Di Giannantonio, a lungo protagonista in questa sessione: entrambi domani dovranno passare dal Q1.
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  • Mondiali di atletica al via: carica Tamberi, dubbi Jacobs

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    ROMA (ITALPRESS) – Prendono il via domani i Mondiali di atletica leggera, in scena a Budapest. L’Italia si presenta ai nastri di partenza con una formazione variegata e decisamente competitiva. In prima linea, su tutti, la carica di Gianmarco Tamberi (“Sto molto bene, noi azzurri siamo un grande team”) e le incognite di Marcell Jacobs (“Ho bisogno di testarmi, spingerò tanto fin dall’inizio”). Proprio il campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4×100 aprirà domani le danze con le batterie dei 100. Domenica, invece, sarà in pedana il campione a cinque cerchi del salto in alto.
    La formazione azzurra, comunque, vanta anche altre punte di diamante. In primis la doppia figlia d’arte Larissa Iapichino, quest’anno vincitrice nel lungo femminile di tre prove della Diamond League, in scena da domani con le qualificazioni. Poi, occhi puntati, nelle prove di marcia, su Massimo Stano e Francesco Fortunato al maschile (domani i primi in gara alle 8.50 nella 20 chilometri) e su Antonella Palmisano al femminile. A ruota, da seguire con attenzione la staffetta 4×100 maschile, con Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta, oltre a Jacobs e al volto nuovo Samuele Ceccarelli (anche lui in scena domani nelle batterie dei 100), e il lancio del peso, con Leonardo Fabbri e Zane Weir (in pedana domani per le qualificazioni e per l’eventuale finale). Infine, fari puntati su Sara Fantini nel lancio del martello, su Mattia Furlani nel salto in lungo maschile e su Claudio Stecchi nel salto con l’asta.
    Sul potenziale del team italiano sono apparsi fiduciosi, nella conferenza stampa della vigilia, sia il presidente della Fidal, Stefano Mei, che il direttore tecnico azzurro, Antonio La Torre. Da domani i verdetti.
    – foto Image –
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  • Napoli all’esordio, Garcia “Noi tra i favoriti per lo scudetto”

    Napoli all’esordio, Garcia “Noi tra i favoriti per lo scudetto”

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    NAPOLI (ITALPRESS) – “Non vediamo l’ora di iniziare, non soltanto io ma anche tutti i giocatori. Ci manca la vera competizione che arriva domani. Siamo contenti di iniziare contro un avversario tosto con tanto entusiasmo, visto hanno vinto lo scorso campionato di Serie B”. E’ un Rudi Garcia carico e impaziente di vedere la sua squadra, il suo Napoli, scendere in campo. Il tecnico francese, al ritorno in Serie A dopo l’esperienza alla Roma, però per il suo match di esordio col Frosinone, domani alle 18.30 allo Stirpe, non potrà contare su uno dei giocatori più talentuosi del suo organico, Kvaratskhelia, alle prese con un affaticamento muscolare: “E’ una questione di prudenza. Ha avuto un trauma, ha saltato un pò di allenamenti e gare per poi giocare 70 minuti nell’ultimo match – ha detto Garcia -. La risonanza dice che è tutto normale ma lui sente un fastidio. Non vogliamo rischiarlo per riaverlo da lunedì o martedì, da quando torneremo ad allenarci”. Il mercato è ancora aperto e dopo l’addio di Kim sono arrivati Natan, centrale brasiliano, e Cajuste centrocampista svedese, adesso nel mirino c’è Gabri Veiga del Celta Vigo: “Se sta per arrivare? Io posso parlare solo dei miei giocatori, Natan e Cajuste. Gli altri non sono nostri, poi questa è la presentazione di Frosinone-Napoli, non del mercato, chiedete a Meluso”. L’obiettivo degli azzurri è naturalmente quello di provare a difendere lo scudetto conquistato l’anno scorso, ma la sfida non sarà semplice, Garcia ne è pienamente consapevole: “Siamo tra i favoriti per vincere il campionato, ma ci sono anche altre squadre che si sono rinforzate. Si parte tutti dalla stessa linea. A parte Kim che abbiamo sostituito con Natan, il resto della squadra dell’anno scorso è qui. Questa è una cosa importante, poi abbiamo portato nuovi calciatori freschi che hanno voglia di dimostrare. Oltre a giocatori con talento ho trovato uomini di qualità, ho capito perchè hanno vinto lo scorso anno. E’ un gruppo facile da gestire, che ama lavorare e stare insieme. Sono contento del lavoro svolto”. La tifoseria partenopea è molto calorosa e lo scorso anno ha accompagnato la squadra al successo: “La pressione è la stessa per me o se fosse rimasto il vecchio allenatore. La sfida è difficile, ma ripeto: ho anche vissuto la stessa cosa a Lille, vincendo dopo oltre 50 anni, con la doppietta con la Coppa di Francia, e sono rimasto. Ho vissuto già una sfida del genere”. Pochi indizi sulla formazione che Garcia manderà in campo: “Il sostituto di Kvara? Possono essere Elmas, Raspadori o anche Lozano, che ha fatto la sua miglior stagione al Psv in quella posizione. La cosa certa è che Raspa giocherà, lì o in un’altra zona di campo”. Infine parlando di cosa chiede a se stesso: “Darò il meglio di me, ma sono sereno, concentrato, per dare ai ragazzi delle chiavi per vincere le partite. Sono motivato, non dico come non mai, ma come sempre – ha concluso Garcia -. Ora iniziamo, arriva la vera sfida”.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Napoli all’esordio, Garcia “Noi tra i favoriti per lo scudetto”

    Napoli all’esordio, Garcia “Noi tra i favoriti per lo scudetto”

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    NAPOLI (ITALPRESS) – “Non vediamo l’ora di iniziare, non soltanto io ma anche tutti i giocatori. Ci manca la vera competizione che arriva domani. Siamo contenti di iniziare contro un avversario tosto con tanto entusiasmo, visto hanno vinto lo scorso campionato di Serie B”. E’ un Rudi Garcia carico e impaziente di vedere la sua squadra, il suo Napoli, scendere in campo. Il tecnico francese, al ritorno in Serie A dopo l’esperienza alla Roma, però per il suo match di esordio col Frosinone, domani alle 18.30 allo Stirpe, non potrà contare su uno dei giocatori più talentuosi del suo organico, Kvaratskhelia, alle prese con un affaticamento muscolare: “E’ una questione di prudenza. Ha avuto un trauma, ha saltato un pò di allenamenti e gare per poi giocare 70 minuti nell’ultimo match – ha detto Garcia -. La risonanza dice che è tutto normale ma lui sente un fastidio. Non vogliamo rischiarlo per riaverlo da lunedì o martedì, da quando torneremo ad allenarci”. Il mercato è ancora aperto e dopo l’addio di Kim sono arrivati Natan, centrale brasiliano, e Cajuste centrocampista svedese, adesso nel mirino c’è Gabri Veiga del Celta Vigo: “Se sta per arrivare? Io posso parlare solo dei miei giocatori, Natan e Cajuste. Gli altri non sono nostri, poi questa è la presentazione di Frosinone-Napoli, non del mercato, chiedete a Meluso”. L’obiettivo degli azzurri è naturalmente quello di provare a difendere lo scudetto conquistato l’anno scorso, ma la sfida non sarà semplice, Garcia ne è pienamente consapevole: “Siamo tra i favoriti per vincere il campionato, ma ci sono anche altre squadre che si sono rinforzate. Si parte tutti dalla stessa linea. A parte Kim che abbiamo sostituito con Natan, il resto della squadra dell’anno scorso è qui. Questa è una cosa importante, poi abbiamo portato nuovi calciatori freschi che hanno voglia di dimostrare. Oltre a giocatori con talento ho trovato uomini di qualità, ho capito perchè hanno vinto lo scorso anno. E’ un gruppo facile da gestire, che ama lavorare e stare insieme. Sono contento del lavoro svolto”. La tifoseria partenopea è molto calorosa e lo scorso anno ha accompagnato la squadra al successo: “La pressione è la stessa per me o se fosse rimasto il vecchio allenatore. La sfida è difficile, ma ripeto: ho anche vissuto la stessa cosa a Lille, vincendo dopo oltre 50 anni, con la doppietta con la Coppa di Francia, e sono rimasto. Ho vissuto già una sfida del genere”. Pochi indizi sulla formazione che Garcia manderà in campo: “Il sostituto di Kvara? Possono essere Elmas, Raspadori o anche Lozano, che ha fatto la sua miglior stagione al Psv in quella posizione. La cosa certa è che Raspa giocherà, lì o in un’altra zona di campo”. Infine parlando di cosa chiede a se stesso: “Darò il meglio di me, ma sono sereno, concentrato, per dare ai ragazzi delle chiavi per vincere le partite. Sono motivato, non dico come non mai, ma come sempre – ha concluso Garcia -. Ora iniziamo, arriva la vera sfida”.
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  • Papa “Nessuno si può salvare da solo”

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    RIMINI (ITALPRESS) – “La guerra e le divisioni seminano nei cuori rancori e paure, e l’altro diverso da me è percepito spesso come un rivale. La comunicazione globale e pervasiva fa sì che questo atteggiamento diffuso diventi una mentalità, che le differenze appaiano sintomi di ostilità e si verifichi una sorta di epidemia di inimicizia”. Lo scrive il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, inviando al vescovo di Rimini Nicolò Anselmi il messaggio di Papa Francesco in occasione del Meeting per l’amicizia fra i popoli.
    “In tale contesto, il titolo del Meeting suona audace: “L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile”. Audace perchè va nettamente controtendenza, in un tempo segnato da individualismo e indifferenza, che generano solitudine e tante forme di scarto – sottolinea Parolin riportando il messaggio del Papa -. E’ una situazione dalla quale è impossibile uscire con le proprie forze. Da sempre l’umanità ne ha fatto esperienza: nessuno si può salvare da solo. Per questo, in un momento preciso della storia, Dio ha preso l’iniziativa: «Ci manda il suo Figlio, lo dona, lo consegna, lo condivide; affinchè impariamo il cammino della fraternità, il cammino del dono. E’ definitivamente un nuovo orizzonte, è una nuova parola per tante situazioni di esclusione, di disgregazione, di chiusura, di isolamento. E’ una Parola che rompe il silenzio della solitudine» (Omelia ad Asunciòn, Paraguay, 12 luglio 2015)”.
    “L’atteggiamento di apertura all’altro come fratello è uno dei tratti distintivi del pontificato di Papa Francesco, della sua testimonianza e del suo magistero: «L’amore all’altro per quello che è ci spinge a cercare il meglio per la sua vita. Solo coltivando questo modo di relazionarci renderemo possibile l’amicizia sociale che non esclude nessuno e la fraternità aperta a tutti» (Enc. Fratelli tutti, 94) – spiega il segretario di Stato Vaticano -. Proprio l’amicizia sociale, che il Papa continua a raccomandare come l’unica chance anche nelle situazioni più drammatiche – perfino davanti alla guerra – «quando è genuina [… ] all’interno di una società è condizione di possibilità di una vera apertura universale» (ibid., 99). La legge dell’amicizia è stata fissata da Gesù con queste parole: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici» (Gv 15,13). Per questo il Santo Padre chiede ai cristiani e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà di non rimanere sordi davanti al grido che sale a Dio da questo nostro mondo. Non bastano i discorsi, occorrono piuttosto «gesti concreti» e «scelte condivise» che costruiscano una cultura di pace lì dove ciascuno di noi si trova a vivere: «riconciliarci in famiglia, con gli amici o con i vicini, pregare per chi ci ha ferito, riconoscere e aiutare chi è nel bisogno, portare una parola di pace a scuola, in università o nella vita sociale, ungere di prossimità qualcuno che si sente solo…» (Discorso al Meeting mondiale sulla fraternità umana “Not alone”, 10 giugno 2023). E’ una strada che tutti possono percorrere e la Chiesa non si stanca di incoraggiare a percorrerla, praticando quasi con ostinazione questa suprema virtù umana e cristiana”.

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  • Carburanti, prezzi medi di gasolio e benzina stabili da tre giorni

    Carburanti, prezzi medi di gasolio e benzina stabili da tre giorni

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    ROMA (ITALPRESS) – I prezzi medi di gasolio e benzina rilevati lungo la rete stradale e autostradale italiana risultano stabili da 3 giorni. Nel dettaglio, il prezzo medio del gasolio self sulla rete stradale ha registrato una riduzione millesimale tra mercoledì 16 e giovedì 17 agosto, passando da 1,843 euro/l a 1,842 euro/l (-1 millesimo di euro), dato replicato poi anche nella giornata odierna; il prezzo medio della benzina self sulla rete stradale italiana risulta invece invariato da mercoledì 16 agosto, stabile sugli 1,944 euro/l. Anche lungo la rete autostradale nessuna variazione da mercoledì 16 agosto, con gasolio self stabile sugli 1,928 euro/l e benzina self sui 2,019 euro/l. Eventuali anomalie riscontrate alla pompa possono essere segnalate dai consumatori attraverso l’apposito strumento “Segnala Prezzi” reperibile sul sito del Mimit. E’ quanto si apprende dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Carburanti, prezzi medi di gasolio e benzina stabili da tre giorni

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    ROMA (ITALPRESS) – I prezzi medi di gasolio e benzina rilevati lungo la rete stradale e autostradale italiana risultano stabili da 3 giorni. Nel dettaglio, il prezzo medio del gasolio self sulla rete stradale ha registrato una riduzione millesimale tra mercoledì 16 e giovedì 17 agosto, passando da 1,843 euro/l a 1,842 euro/l (-1 millesimo di euro), dato replicato poi anche nella giornata odierna; il prezzo medio della benzina self sulla rete stradale italiana risulta invece invariato da mercoledì 16 agosto, stabile sugli 1,944 euro/l. Anche lungo la rete autostradale nessuna variazione da mercoledì 16 agosto, con gasolio self stabile sugli 1,928 euro/l e benzina self sui 2,019 euro/l. Eventuali anomalie riscontrate alla pompa possono essere segnalate dai consumatori attraverso l’apposito strumento “Segnala Prezzi” reperibile sul sito del Mimit. E’ quanto si apprende dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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  • Salario minimo, Sbarra “No ad indicazione diretta di una cifra oraria”

    Salario minimo, Sbarra “No ad indicazione diretta di una cifra oraria”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il confronto avviato tra governo e opposizioni su lavoro povero, precarietà lavorativa e questione salariale potrebbe portare ad una svolta su questioni determinanti, da affrontare senza divisioni strumentali, lontano da demagogie e populismi, con una impostazione ‘bipartisan’ che unisca tutti i partiti su obiettivi comuni e preveda il pieno coinvolgimento delle parti sociali”. E’ quanto ribadisce in un lungo intervento su “La Stampa” il leader Cisl, Luigi Sbarra. “Il confronto avviato tra governo e opposizioni su lavoro povero, precarietà lavorativa e questione salariale è un’occasione da non perdere, un vero banco di prova del livello di responsabilità delle forze politiche del nostro Paese”, sottolinea il segretario generale della Cisl.
    “Ben venga un’istruttoria al Cnel sul tema del salario dignitoso, che porti velocemente a individuare una norma condivisa, capace di estendere e rafforzare la contrattazione, assicurando copertura dei CCNL prevalenti, settore per settore, a tutti i lavoratori che restano privi di un contratto di riferimento o che sono nella la morsa di accordi pirata”, aggiunge il numero uno Cisl.
    “Sì all’inclusione di quasi un milione e mezzo di colf e badanti, che restano fuori dall’attuale proposta dei partiti di minoranza, con nuovi meccanismi di credito fiscale per compensare i costi delle famiglie. No, invece, alla indicazione diretta di una cifra oraria: nelle retribuzioni medie farebbe precipitare verso il basso la dinamica salariale portando all’uscita dalla contrattazione migliaia di aziende; nelle fasce deboli finirebbe per alimentare nero e sommerso”, dice il leader Cisl, aggiungendo che “che va difeso strenuamente il principio democratico che assegna l’autorità salariale alla libera trattativa tra chi rappresenta le imprese e chi i lavoratori: l’autonomo incontro negoziale e contrattuale è l’unico che possa rispondere con dinamismo, flessibilità, adeguatezza, prossimità, alle condizioni mutevoli dei settori e alle esigenze reali dei lavoratori. Slegare il salario orario dalla contrattazione imponendolo per legge smantellerebbe il sistema di relazioni industriali, assegnando la funzione regolatoria ai partiti e alla maggioranza di turno, rendendo difficile il rinnovo dei contratti e ponendo di fatto le rappresentanze sociali in una posizione subalterna alla politica”. Per Sbarra “la vera ragione della povertà retributiva in alcuni contratti è che gli stessi non si rinnovano alla scadenza per la indisponibilità delle aziende. La politica ci può aiutare nel sanzionare controparti che negano il diritto alla contrattazione per milioni di lavoratori? Possiamo tagliarle fuori da sostegni economici, appalti, accreditamenti con il sistema pubblico? Questa è la domanda che poniamo alle forze politiche e all’intero arco parlamentare”.
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