Categoria: Italpress

  • Bezzecchi batte Bagnaia e vince la Sprint Race di Assen

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    ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi, con la Ducati targata Mooney VR46 Racing Team, ha vinto la Sprint Race del Gran Premio di Olanda di MotoGP con il tempo di 20’09″174. Secondo il campione del mondo Pecco Bagnaia (Ducati) che ha chiuso a 1″294. Il sudafricano Brad Binder (RedBull-Ktm) ha chiuso terzo ma ha avuto una penalizzazione di tre secondi ed è passato al quinto posto. Sul gradino più basso del podio, quindi, sale il francese Fabio Quartararo (Yamaha), quarto lo spagnolo Aleix Espargarò (Aprilia), quinto appunto Binder, sesto e settimo gli iberici Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) e Maverick Vinales (Aprilia), ottavo Luca Marini (Ducati Mooney VR46), che però viene penalizzato e retrocede al decimo posto, dietro Enea Bastianini (Ducati) e l’altro spagnolo Alex Marquez (Ducati Gresini Racing), nono. Non è andato a punti lo spagnolo della Honda Marc Marquez, solo 17esimo.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “Determinati ad andare avanti, Mes? Errore portarlo in Aula”

    Meloni “Determinati ad andare avanti, Mes? Errore portarlo in Aula”

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    ROMA (ITALPRESS) – “In alcuni casi si sono fatte ricostruzioni un pò surreali all’indomani della scomparsa di Silvio Berlusconi su governi tecnici. Diciamo che dalle mie parti i desiderata non diventano necessariamente dei fatti. Mi pare che il governo stia lavorando molto bene, che possiamo essere fieri dei risultati che stiamo raggiungendo non personalmente ma che l’Italia sta raggiungendo. La forza di questo governo sta diventando anche forza per la Nazione, noi lo vediamo in tutti gli indicatori economici per cui siamo molto determinati a portare avanti quel lavoro e sono gli italiani che devono giudicare”. Così la premier Giorgia Meloni in un punto stampa al termine della sua partecipazione all’Europa Forum Wachau in Austria.
    Sul Mes “non ho cambiato idea, sicuramente penso sia un errore portarlo in Aula adesso. Penso che sia un errore indipendentemente da come la si pensi, anche per quelli che sono favorevoli alla ratifica del trattato. Il Parlamento aveva votato una mozione nella quale chiedeva al governo di non ratificare il Mes, a maggior ragione in attesa delle decisioni che riguardano il quadro complessivo della governance, che vuol dire legge di stabilità, unione bancaria, garanzia dei depositi. Chi oggi chiede di prendere questa decisione in questo momento non sta facendo un favore all’Italia. Indipendentemente dal merito spero che chi l’ha calendarizzato voglia riconsiderare questa decisione che in ogni caso non aiuta l’Italia in questo momento”, ha concluso.
    (ITALPRESS).
    -foto Palazzo Chigi-

  • Coastal Rowing, presentata la prima edizione di GiroVogando

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    MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA (ITALPRESS) – Presentata a Maccagno con Pino e Veddasca, sul Lago Maggiore, la prima edizione di GiroVogando, format di remo-turismo della Federazione Italiana Canottaggio. La prima tappa della manifestazione è fissata il 18 settembre, partenza da Maccagno (Varese): una 5 giorni per 120 km di percorso, dedicata a sport, cultura e turismo. A introdurre GiroVogando, oltre alla FIC, c’era Luigi Manzo, presidente del comitato organizzatore Canottieri Luino (Va). Proprio la Canottieri di Luino, nel 2015, organizzò infatti il World Rowing Tour, un successo che ha convinto la FIC ad assegnare al binomio Luino/Maccagno GiroVogando 2023.
    “La cinque giorni – ha detto Manzo – abbraccerà tutto il Lago Maggiore, sarà una settimana dove il canottaggio mostrerà i paesaggi magnifici del Lago”. La partenza e l’arrivo del percorso sono fissati a Maccagno con Pino e Veddasca (Va), con tappe che seguono la costa e soste dedicate alla visita delle bellezze locali: dall’Eremo di Santa Caterina alla Rocca Borromea, dai Giardini di Villa Taranto alle Isole Borromee. “E’ un progetto di integrazione fra appassionati di canottaggio italiani e stranieri – ha detto Luciana Reale, consigliere FIC e responsabile del settore Coastal Rowing, presente all’evento assieme a un altro consigliere FIC, Fabrizio Quaglino – chi parteciperà avrà modo di apprezzare l’Italia e alcuni suoi territori da un altro punto di vista, dall’acqua si vive un’altra realtà. Sarà un viaggio fra arte, cultura ed enogastronomia guidato dallo spirito sportivo grazie ad imbarcazioni, quelle coastal rowing, stabili e sicure. Il canottaggio è una disciplina che regala emozioni, uno sport rigenerante”. Il presidente della FIC Giuseppe Abbagnale ha aggiunto:”Speriamo che in futuro il coastal rowing trovi una sua identità. Io sono fiducioso, siamo in attesa di capire se il coastal rowing potrà approdare ai Giochi Olimpici Los Angeles 2028, naturalmente questo gli darebbe una grande spinta. E’ un ambito che negli ultimi anni ci sta dando soddisfazioni”.
    Durante il workshop di presentazione, momento centrale è stato la consegna del guidone nautico, la bandiera messaggio di unione fra i popoli, al COL dalle mani della Consigliera Luciana Reale. Non potevano mancare all’evento i sindaci locali, Fabio Passera, sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca ed Enrico Bianchi, sindaco di Luino. L’edizione 2024 di GiroVogando è stata già assegnata a Mondello, in Sicilia, con percorso da Mondello alle Egadi.
    – foto col/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Putin “Difenderemo popolo russo da ogni tradimento interno”

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    MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – “Difenderemo il nostro popolo e lo stato da qualsiasi tradimento interno”. Lo afferma il presidente russo Valdimir Putin in un discorso alla nazione dopo che il gruppo di mercenari Wagner, capeggiato da Yevgeny Prigozhin, ha occupato il quartier generale dell’esercito russo a Rostov. Putin parla di tradimento verso “gli eroi che combattono sul fronte ucraino”. “La Russia conduce una pesante battaglia contro i neonazisti, noi combattiamo per la vita e l’indipendenza dei nostri cittadini, per il diritto di rimanere russi. Una battaglia che decide il destino dei russi – aggiunge -. Abbiamo una grande responsabilità quando conflitti interni vengono sfruttati da chi vuole indebolirci”. Putin parla di “colpo alla schiena” verso le “persone che combattono sul fronte. Un colpo dato al popolo russo, come nel 1917 quando la vittoria nella prima Guerra Mondiale gli è stata rubata, con la distruzione dello stato, la perdita dei grandi territori, con una guerra fratricida. Noi non permetteremo che questo si ripeta. Difenderemo il nostro popolo da qualsiasi tradimento interno. Tradimento del proprio paese, del proprio popolo, tredimento di quella causa per il quale stiamo combattendo. Tradimento di quei morti, eroi, che hanno dato la loro vita per liberare il Donbass. Tradimento da chi cerca di spingere il paese verso l’anarchia, alla sconfitta” aggiunge Putin.
    “Le nostre azioni contro questa minaccia saranno molte dure. I colpevoli saranno puniti e risponderanno davanti alla legge e al nostro popolo, Le forze armate hanno ricevuto istruzioni in merito. Misure anti terrorismo sono già in atto nella zona di Mosca e nella zona di Rostov e del Don. Come comandante in capo e cittadino russo farò di tutto per difendere la nostra costituzione, la nostra sicurezza. Di questo risponderanno coloro che cercano di coinvolgervi in questo crimine. Vi chiedo di non commettere questo errore e di difendere ciò che è sacro per noi. Insiema al paese supereremo questo ostacolo e diventeremo più forti” ha concluso Putin il suo messaggio televisivo.

    foto: agenziafotogrfamma.it

    (ITALPRESS).

  • Prigozhin e il gruppo Wagner occupano sedi militari russe a Rostov

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    MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Il gruppo di mercenari Wagner ha occupato il quartier generale dell’esercito russo a Rostov. Lo annuncia in un video su Telegram, Yevgeny Prigozhin. Il leader del gruppo di mercenari, ha minacciato di rovesciare i comandi militari russi, affermando di essere pronto a morire insieme a migliaia dei suo combattenti. Prigozhin, quindi, rivolgendosi al popolo russo lo invita a non credere a quanto dice la tv di stato, rivelando che sono migliaia i militari russi uccisi nel conflitto con l’Ucraina. Le autorità di Rostov, intanto, hanno invitato gli abitanti a rimanere a casa. Contro Prigozhin è stato aperto un provvedimento penale per un tentativo di ribellione armata. Il presidente russo Vladimir Putin dovrebbe a breve parlare alla nazione, riferiscono fonti del Cremlino.

    Foto: agenziafotogramma.it

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  • Farmaceutica, Takeda annuncia la rimborsabilità di Maribavir

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    ROMA (ITALPRESS) – Takeda Italia annuncia che, con la pubblicazione della determina AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) n. 424 nella Gazzetta del 22 giugno 2023, è stata ufficializzata la rimborsabilità di maribavir, farmaco orfano per il trattamento dell’infezione/malattia da citomegalovirus (CMV) refrattaria (con o senza resistenza) a una o più terapie precedenti, tra cui ganciclovir, valganciclovir, cidofovir o foscarnet, in pazienti adulti che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT) o di organo solido (SOT)2. Con la decisione dell’agenzia regolatoria nazionale, maribavir, il primo trattamento orale che inibisce la proteina chinasi UL97 specifica del CMV e i suoi substrati naturali, è classificato in Fascia A-PHT, a carico del Sistema Sanitario Nazionale. Il citomegalovirus è causa di una delle infezioni più comuni riscontrate nei pazienti riceventi trapianto, con un tasso di incidenza globale stimato tra il 16 e il 56% nei pazienti sottoposti a SOT e tra il 30 e l’80% nei riceventi HSCT3,4. In Italia, il tasso di incidenza è paragonabile; con una stima pari al 23,5% nei SOT5e tra il 18 e l’82% negli HSCT6.
    Sebbene la prevenzione e la gestione dell’infezione da CMV, nei pazienti sottoposti a SOT e HSCT, con le terapie disponibili, possano contribuire a migliorare gli esiti3, anche con la profilassi possono verificarsi infezioni7 e alcune possono non rispondere al trattamento8. Inoltre, le terapie antivirali attualmente disponibili possono risultare inadeguate a causa delle gravi tossicità ad esse associate. “A seguito di un trapianto, i pazienti devono aderire a regimi di farmaci immunosoppressori, anche per tutta la vita. Questi farmaci tuttavia inibiscono la risposta immunitaria, rendendo l’organismo vulnerabile alle infezioni. In queste persone, le infezioni da CMV possono portare a diverse complicazioni, al rigetto dell’organo e ad un aumento dei tassi di ospedalizzazione, con un impatto significativo sulla vita del paziente e sul Sistema Sanitario3,9. La notizia della rimborsabilità di maribavir, dunque, è un grande traguardo per l’accessibilità di un farmaco che rappresenta un valore per questa categoria di pazienti e per il Sistema Salute”, ha spiegato Alessandra Fionda, Medical & Regulatory Head di Takeda Italia.
    L’autorizzazione all’immissione in commercio si basa sullo studio di Fase 3 SOLSTICE, che ha valutato l’efficacia e il profilo di sicurezza di maribavir rispetto alle terapie antivirali convenzionali – ganciclovir, valganciclovir, cidofovir o foscarnet – per il trattamento di pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche o di organo solido con infezione da CMV refrattaria (con o senza resistenza) a una terapia precedente. “La rimborsabilità in fascia A di maribavir rappresenta un nuovo traguardo per Takeda Italia, che da sempre si pone come obiettivo centrale l’attenzione all’intero percorso del paziente. Il trapianto è un dono che deve essere preservato attraverso l’attenzione al paziente lungo tutto il percorso di cura: la gestione dei rischi post-trapianto, tra cui l’infezione da CMV, ne è una parte fondamentale e critica. Questo si traduce nella necessità di cambiare la prospettiva del trapianto, dal successo di una procedura chirurgica a un beneficio a lungo termine per la tutela della vita, affinchè la donazione sia una ricchezza non sprecata”, ha dichiarato Annarita Egidi, Amministratore Delegato di Takeda Italia.

    foto: ufficio stampa Takeda

    (ITALPRESS).

  • Milano si conferma campione nel basket, Bologna ko in gara-7

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    MILANO (ITAPRESS) – L’EA7 Emporio Armani Milano conquista la finale scudetto 22/23 e ottiene il trentesimo titolo della sua storia, il secondo consecutivo: al Forum di Assago la squadra di Messina vince meritatamente gara-7 contro la Segafredo Bologna per 67-55. Un titolo dal sapore speciale che permette a Milano di ottenere la sua terza stella. Eroica prestazione per capitan Datome, MVP come lo scorso anno, (16 punti) che, nonostante il dito insaccato, si dimostra impeccabile in entrambe le fasi di gioco. Dall’altra parte, Bologna esce sconfitta a testa alta, dopo una combattutissima serie: gli uomini di Scariolo hanno da recriminare per le banali imprecisioni commesse in questa ‘bellà, come i molti liberi sbagliati e la scarsa percentuale di tiri da 3. Primo quarto da incubo per Bologna che paga l’aggressività di Milano e il gran inizio di Datome (10 punti): gli uomini di Messina conducono così per 21-9. Nel secondo quarto la Virtus prova a ridurre il passivo, grazie alla crescita di Hackett e Shengelia, ma Milano comunque mantiene un vantaggio di nove punti (38-29). Il terzo quarto di certo non passerà alla storia per la sua spettacolarità: i tanti errori a canestro su ambo i fronti producono il quarto stagionale con il minor numero di punti fatti. Nell’ultimo quarto Napier (7 punti) è sicuramente l’uomo in più per Milano, mentre Teodosic prova disperatamente a rimettere in corsa le Vu Nere. Negli ultimi minuti l’Olimpia gestisce senza patemi e chiude con un vantaggio di dodici punti. Seppur il risultato finale sia basso in termini di punti, non sono mancate le emozioni in quest’ultimo appuntamento stagionale: decisivo alla fine il primato di Milano nella regular season che ha permesso agli uomini di Messina di poter giocare una gara in più davanti al proprio pubblico.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Nuova Toyota Prius Plug-in Hybrid

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    ROMA (ITALPRESS) – Per la sua quinta generazione, Toyota Prius sarà disponibile in Europa esclusivamente con powertrain Plug-in Hybrid Electric. La Nuova Prius compie il passo successivo in questo viaggio introducendo l’ultimo step evolutivo della tecnologia Plug-in Hybrid Electric (PHEV) in perfetta integrazione dell’approccio multi-tecnologico di Toyota verso la carbon neutrality. Un approccio che ha permesso di mettere su strada oltre 23 milioni di veicoli elettrificati a livello globale, con le versioni Hybrid e Plug-in Hybrid di Prius che da sole pesano oltre 5 milioni di unità. Performance da vera Full Electric (EV) e la convenienza della tecnologia Full Hybrid-Electric Toyota di ultima generazione si uniscono per offrire alla nuova Prius Plug-in Hybrid un doppio DNA. L’autonomia in EV – fino a 86 km nel ciclo combinato WLTP grazie alla batteria da 13,6 kWh – consente una guida completamente elettrica nella maggior parte dei tragitti quotidiani. Per i viaggi più lunghi, o quando la ricarica non è conveniente, il sistema Plug-in Hybrid Toyota di ultima generazione mette in campo maggiore potenza e livelli di emissioni di CO2 estremamente ridotti, pari a 11 g / km nel ciclo combinato WLTP – il valore più basso di sempre per una Prius.
    La tecnologia Full Hybrid-Electric di quinta generazione di Toyota sarà senza dubbio in grado di stupire. Il sistema Hybrid offre un miglioramento complessivo dell’esperienza di guida, fornendo più potenza e maggiore efficienza. Il motore TNGA da 2,0 litri eroga 152 CV (112 kW) e lavora in tandem con un nuovo motore elettrico anteriore da 163 CV (120 kW) per una potenza totale di sistema pari a 223 CV (164 kW). Rispetto ai 122 CV (90 kW) della generazione precedente in configurazione ibrida plug-in, la maggiore potenza garantisce un’accelerazione brillante e reattiva. Il piacere di guida non si limita all’incremento di potenza e all’accelerazione sorprendente. Anche il bilanciamento e l’handling sono stati migliorati, grazie alla piattaforma GA-C di seconda generazione della Toyota New Global Architecture (TNGA), caratterizzata da minor peso e maggiore rigidità per una guida più precisa. Il baricentro più basso, ottenuto posizionando la batteria EV sotto il sedile posteriore e spostando il serbatoio del carburante più in basso e più in avanti rispetto alla generazione precedente, contribuisce a migliorare la dinamica di guida e l’agilità.
    Nella ricerca della massima efficienza, il tetto a pannelli solari di serie sull’allestimento Lounge+ può generare fino a 8,7 chilometri di autonomia EV al giorno (in base alla luce solare annuale a Nagoya, in Giappone). I pannelli, sul nuovo modello, sono ora in grado di caricare direttamente la batteria di trazione, senza la necessità di una batteria solare aggiuntiva come sui modelli precedenti. Il tetto è più piccolo di prima, ma grazie alle nuove celle solari, l’efficienza complessiva è migliorata di oltre il 15%. Sebbene la Prius abbia sempre avuto un look fuori dagli schemi, l’ultima generazione risulta essere sorprendentemente armoniosa. L’iconica forma a cuneo, marchio di fabbrica della Prius fin dalla seconda generazione, si è evoluta, adottando linee eleganti e moderne. La silhouette è stata realizzata abbassando l’altezza complessiva di 50 mm, spostando l’apice del tetto all’indietro e adottando pneumatici di diametro maggiore, fino a 19 pollici.
    La forma distintiva è esaltata da un passo più lungo di 50 mm rispetto alla generazione precedente. Allo stesso tempo, la lunghezza complessiva è diminuita di 46 mm. La vista posteriore è accentuata da un elemento di illuminazione lineare tridimensionale che enfatizza il design futuristico e focalizza l’attenzione sul logo Prius. L’abitacolo spazioso unisce piacere di guida ed emozionalità per un layout interno all’insegna della semplicità. Per guidatore e passeggeri, l’ambiente è spazioso e costruito con materiali eleganti e di pregio, accentuati da dettagli armoniosi che evidenziano dinamismo senso di utilità.
    Il colpo d’occhio una volta alla guida include lo schermo LCD TFT da sette pollici direttamente nel campo visivo del guidatore, migliorando la sicurezza in quanto il conducente può mantenere gli occhi sulla strada. Il cruscotto di nuova concezione privilegia il comfort dell’abitacolo e un layout pulito per massima funzionalità e intrusione minima nel campo visivo. Il cruscotto è composto dallo schermo del sistema multimediale cloud-based Toyota e una compatta plancia per i comandi dell’aria condizionata.
    La nuova Prius fa della sicurezza una priorità assoluta. Fornisce una gamma più ampia che mai di funzioni di rilevamento dei pericoli e di sicurezza attiva grazie a Toyota T-Mate, incorporando l’ultima generazione di Toyota Safety Sense (TSS) che ora può essere comodamente aggiornato over-the-air. Il sensore della telecamera frontale e il radar – entrambi migliorati – hanno ora una capacità di rilevamento anteriore, laterale e verticale più ampia, consentendo di rilevare prima gli oggetti più vicini, oltre a identificare un maggior numero di potenziali pericoli, tra cui motocicli e oggetti sul ciglio della strada. I sensori radar laterali anteriori ora sono di supporto alle funzioni Pre-Collision System, Lane Trace Assist e Front Cross Traffic Alert. Una volta a destinazione, la nuova Prius elimina lo stress da parcheggio, grazie al sistema semi-autonomo Advanced Park, che può parcheggiare la vettura in modalità “hands-free” o da remoto.

    foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Il Papa chiede agli artisti di non dimenticare i poveri

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    ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in un tempo di colonizzazioni ideologiche mediatiche e di conflitti laceranti; una globalizzazione omologante convive con tanti localismi chiusi. Questo è il pericolo del nostro tempo. Anche la Chiesa può risentirne. Il conflitto può agire sotto una finta pretesa di unità; così le divisioni, le fazioni, i narcisismi. Abbiamo bisogno che il principio dell’armonia abiti di più il nostro mondo e cacci via l’uniformità. Voi artisti potete aiutarci a lasciare spazio allo Spirito”. Così Papa Francesco durante l’incontro di questa mattina con gli artisti nella Cappella Sistina. “Voi artisti, allora, avete la capacità di sognare nuove versioni del mondo. E questo è importante: la capacità d’introdurre novità nella storia. In ciò siete chiamati a sottrarvi al potere suggestionante di quella presunta bellezza artificiale e superficiale oggi diffusa e spesso complice dei meccanismi economici che generano disuguaglianze”, ha aggiunto.
    “Quella bellezza non attira, perchè è una bellezza che nasce morta. Non c’è vita lì, non attira. E’ una bellezza finta. Voi vi tenete distanti da questa bellezza, la vostra arte vuole agire come coscienza critica della società, togliendo il velo all’ovvietà. Volete mostrare quello che fa pensare, che rende vigili, che svela la realtà anche nelle sue contraddizioni, nei suoi aspetti che è più comodo o conveniente tenere nascosti. Come i profeti biblici, ci mettete di fronte a cose che a volte danno fastidio, criticando i falsi miti di oggi, i nuovi idoli, i discorsi banali, i tranelli del consumo, le astuzie del potere”, ha osservato Papa Francesco. Poi, chiudendo l’incontro, il Santo Padre ha voluto rivolgere agli artisti un appello: “Vorrei chiedervi di non dimenticarvi dei poveri, che sono i preferiti di Cristo, in tutti i modi in cui si è poveri oggi. Anche i poveri hanno bisogno dell’arte e della bellezza. Alcuni sperimentano forme durissime di privazione della vita; per questo, ne hanno più bisogno. Di solito non hanno voce per farsi sentire. Voi potete farvi interpreti del loro grido silenzioso”.
    (ITALPRESS).
    -foto agenziafotogramma.it-

  • BAT Italia inaugura il nuovo A Better Tomorrow Innovation Hub a Trieste

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    TRIESTE (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato oggi A Better Tomorrow Innovation Hub, il nuovo centro globale di produzione e innovazione di BAT Italia dedicato alle nuove categorie di prodotti a potenziale rischio ridotto, realizzato presso il sito di FREEste a Bagnoli della Rosandra, nei pressi di Trieste.
    Alla cerimonia di apertura, ideata, pianificata e realizzata in modo da minimizzare l’impatto negativo sull’ambiente e da lasciare un’eredità positiva alla comunità, hanno partecipato Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze (con un messaggio), Sandy Klun, Sindaco di San Dorligo della Valle, Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste, Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Paolo Privileggio, Amministratore Delegato Interporto di Trieste, Antonio Cantiani, Direttore dell’Ufficio delle Dogane di Trieste e Federica Seganti, Presidente e Amministratore Delegato di Friulia. Ad accoglierli i vertici dell’azienda Fabio de Petris, Amministratore Delegato di BAT Italia, Alessandro Bertolini, Vicepresidente di BAT Italia, Andrea Di Paolo, Vicepresidente di BAT Trieste, Luigi Giucca, Group Head of Supply Network Operations di BAT e Francesca Saule, Digital Marketing Growth Hub Lead.
    Il progetto industriale, del valore di 500 milioni di euro in cinque anni, conferma il forte impegno dell’azienda a sostegno del sistema Paese, con future ricadute occupazionali positive, stimate in 2.700 posti di lavoro fra diretti e indiretti. A oggi sono state assunte quasi 100 persone, su un totale previsto di 600: con un incremento previsto di circa 100 nuovi dipendenti all’anno per i prossimi cinque anni.
    I reparti produttivi potranno ospitare complessivamente fino a 12 linee produttive: a oggi tre linee produttive sono dedicate al Modern Oral Velo e una alla Nicotine Replacement Therapy.
    L’Innovation hub è dedicato alle nuove categorie di prodotti a potenziale rischio ridotto: oggi, Velo della categoria ‘Modern Oral’ è il primo prodotto realizzato nel nuovo hub di Trieste e il primo ‘made in Italy’. BAT è quindi la prima azienda del settore a distribuire in Italia l’intera gamma di queste nuove categorie, che comprende anche le sigarette elettroniche Vuse e i prodotti a tabacco scaldato come glo. Insieme a Vuse e glo, Velo si inserisce nella strategia di BAT per realizzare A Better Tomorrow, ovvero costruire un futuro migliore riducendo l’impatto delle proprie attività sulla salute dei consumatori, proteggendo l’ambiente e coltivando una stretta collaborazione con le comunità in cui opera. Nel polo triestino saranno sviluppati anche prodotti per la terapia sostitutiva della nicotina.
    Il nuovo complesso industriale ospita anche la digital boutique di BAT, l’acceleratore della trasformazione digitale dell’azienda: un laboratorio di innovazione, il primo in Europa di BAT, in linea con le altre strutture all’avanguardia realizzate per supportare le attività digitali del Gruppo e mettere a disposizione di tutte le sedi BAT nel mondo progetti pilota innovativi in tre aree: ESG, dedicata al miglioramento delle performance in ambito sostenibilità; Marketing, per lo sviluppo di soluzioni al servizio della relazione con i consumatori, e Future of Work, area focalizzata sulla ricerca di modalità di lavoro più agili e smart per i dipendenti. Due sono le anime della boutique: il Growth Hub for Americas & Europe, un centro di eccellenza dedicato alla trasformazione digitale delle attività dell’azienda, e l’Innovation Lab, focalizzato su progetti dedicati all’open innovation attraverso collaborazioni e partnership esterne.
    ‘Il completamento del ‘A Better Tomorrow Innovation Hub’ segna una tappa fondamentale nella strategia globale di BAT per l’innovazione e la sostenibilità. Il nuovo polo produttivo è infatti dedicato ai prodotti a potenziale rischio ridotto, che fanno di BAT la prima azienda del settore a distribuire la gamma completa di queste nuove categorie in Italia. La realizzazione del nostro nuovo centro globale di produzione e innovazione rappresenta, inoltre, un contributo concreto alla crescita occupazionale ed economica del Paese. Basti pensare che al di là dei 2.700 nuovi posti di lavoro stimati e degli investimenti fino a 500 milioni di euro per il nuovo sito, alla cui costruzione hanno contribuito 88 aziende italiane con commesse per più di 35 milioni di euro, negli ultimi dieci anni BAT Italia ha investito oltre 300 milioni di euro per l’acquisto di tabacchi italiani di alta qualità, supportando circa 400 aziende della filiera agricola di BAT Italia, che conta oltre 6.000 addetti. Abbiamo inoltre creato proprio in Italia un sistema di Open Innovation che ci consente di collaborare continuativamente con innovative start up italiane che utilizzano tecnologie avanzate per dare risposte concrete alle sfide che affrontiamò, ha dichiarato Fabio de Petris, Amministratore Delegato di BAT Italia.
    ‘L’inaugurazione di oggi ci riempie di orgoglio, perchè rappresenta un traguardo importante per l’azienda, ma anche un’opportunità di crescita e sviluppo per il territorio e la comunità di Trieste. L’Innovation Hub è stato realizzato in un anno e nove mesi dall’annuncio, partendo da un prato e da un progetto su carta, in tempi estremamente brevi. Questo risultato è stato reso possibile dalla capacità di fare rete e sviluppare sinergie tra pubblico e privato: in primis con la Regione Friuli Venezia Giulia, la società di infrastrutture Interporto Trieste S.p.A. e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale – Porti di Trieste e Monfalcone. Il percorso che ci ha portato qui oggi è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione di molte aziende del territorio. Un percorso che vogliamo implementare anche nel futuro per continuare a costruire un domani migliore per tutta la comunità’ ha commentato Andrea Di Paolo, Vicepresidente di BAT Trieste.
    ‘Con l’inaugurazione del Trieste Innovation Hub, un grande progetto di BAT su innovazione e sviluppo sostenibile in prodotti di nuova generazione, si realizza un imponente investimento di 500 milioni in 5 anni con la creazione di 2.700 posti di lavoro di cui circa 600 diretti in una grande area strategica italiana che avrà positive ricadute su tutto il territorio. L’Italia del fare e dell’innovazione torna ad essere al centro dell’interesse degli investimenti internazionalì, ha dichiarato Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
    ‘L’inaugurazione dell’Innovation Hub di BAT rappresenta un’ulteriore opportunità di arricchimento per un territorio, quello regionale, già riconosciuto dalla Commissione Europea quale ‘forte innovatorè e che, in anni recenti, ha saputo distinguersi quale promotore di azioni – anche di respiro internazionale – mirate a rispondere alle principali sfide del futuro con un approccio pragmatico e lungimirantè, ha detto Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.
    ‘Questa inaugurazione rappresenta il successo di un modello di organizzazione del nostro territorio che vede nel sistema portuale uno snodo fondamentale. In pochi anni un sito che stava per essere dismesso, è diventato parte di un disegno di sviluppo, grazie all’Interporto di Trieste e ai suoi soci. Abbiamo investito molto anche per migliorare l’accessibilità di quest’area, che a breve sarà pienamente integrata con la ferrovia, dopo la conclusione dei lavori di RFI alla stazione di Aquilinia. Questo sito con il supporto della Regione FVG oggi è soprattutto il luogo simbolo delle possibilità che il nostro Paese può avere all’interno dell’evoluzione della logistica globale, dimostrando che anche in Italia, si possono dare risposte efficaci e affidabili a player importanti che desiderano investire. Per questo ringrazio BAT, gruppo multinazionale che ha creduto nel nostro modello di sviluppo, tanto che ha portato in un anno e mezzo lo stabilimento all’effettiva operatività, creando nuove opportunità di lavoro. Sono tempi di risposta e risultati di cui possiamo andare orgogliosi a vantaggio della comunità triestina e regionalè ha commentato Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
    -foto ufficio stampa Bat Italia-
    (ITALPRESS).